La rassegna “Marzo Donna”, promossa dal Comune di Napoli in occasione dell’8 marzo, ha come tema la creatività delle donne. S’intitola “Lazzare felici” e propone un calendario di appuntamenti da oggi e fino al 16 aprile. La creatività è declinata non soltanto in senso espressivo ed estetico ma come arte di intessere relazioni, di avere cura dell’esistente, di trasformare condizioni di subalternità in opportunità di riscatto, di liberare il pensiero da stereotipi e pregiudizi, di attivare circuiti virtuosi e azioni per rendere la città più sostenibile.
Dal 17 marzo, tra le altre iniziative, avrà luogo nella Galleria Principe di Napoli, la mostra mercato solidale “Donne Migranti” realizzata in collaborazione con le associazioni impegnate nell’accoglienza e nell’integrazione delle donne immigrate; diversi gli eventi per “Donne al Centro”, un progetto realizzato con la collaborazione del Servizio giovani e pari opportunità dell’Amministrazione comunale e il Centro studi Condizione della donna. Il dibattito promosso dall’Ordine degli psicologi della Campania: “Di cosa si ammala una donna? Ripercussioni nell’ambiente familiare, lavorativo e nella società” a cui parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, della politica, dell’associazionismo, del mondo accademico e del terzo settore.
Una serata di sport e intrattenimento si è trasformata in una scena di violenza giovedì 12 febbraio al Centro Sportivo Holly e Benji di Casalnuovo, dove la finale della Naples League tra Napoli Creators e Borussia Dortmund è stata interrotta da una violenta rissa scoppiata in campo. Un calciatore è rimasto ferito negli scontri ed…
Napoli - Già scarcerato Giovanni Beneduce, che mercoledì scorso, alle 10 circa del mattino, gli agenti del Commissariato di San Giovanni Barra avevano tratto in arresto. Per il giovane barrese, difeso dall’avvocato Giuseppe Milazzo, ieri mattina c’è stata la convalida dell’arresto. Ma il giudice per le indagini preliminari, accogliendo le richieste del difensore, ha disposto…
Scene drammatiche e cariche di rabbia si sono verificate davanti alla Procura di Sion, in Svizzera, all’arrivo di Jacques e Jessica Moretti, proprietari del locale “Le Constellation” di Crans-Montana, teatro del devastante incendio di Capodanno in cui hanno perso la vita 41 persone. Secondo quanto riferisce il quotidiano svizzero Blick, diversi parenti delle vittime si…
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