

Matrimonio alla Reggia: un fotomontaggio che lo stesso Felicori ha rilanciato sulla sua pagina Facebook, spiegando che “cercano di prendermi in giro per la concessione di spazi della Reggia, fuori dagli orari di apertura del museo, a una festa di matrimonio. Io non ci vedo niente di male, avremo un ricavo da usare a fini culturali, abbiamo concordato regole di tutela del bene. Ci basiamo su regole consolidate per tanti eventi, ma come matrimonio è un’esperienza nuova, ne trarremo insegnamenti per fare meglio in futuro, ma perché scandalizzarsi pregiudizialmente?”.
E per quanto riguarda l’infiorata dello scalone, Felicori aggiunge: “Fin da bambino, e ancora oggi, quando vedo una chiesa aperta entro e mi godo il silenzio e la bellezza di questi spazi alti. Da quando vivo al Sud trovo spesso le chiese piene di fiori preparati per una cerimonia e mi esaltano i profumi, i colori, l’attesa che già si percepisce di una gioia collettiva. Ecco perché l’ho autorizzata, ho pensato che non dispiacesse ai visitatori, anzi. Per il resto – precisa ancora Felicori – la festa non si è svolta negli appartamenti museali, ma negli spazi destinati agli eventi, come tanti altri congressi che nessuno ha notato”.
Un fotomontaggio che lo stesso Felicori ha rilanciato sulla sua pagina Facebook, spiegando che “cercano di prendermi in giro per la concessione di spazi della Reggia, fuori dagli orari di apertura del museo, a una festa di matrimonio. Io non ci vedo niente di male, avremo un ricavo da usare a fini culturali, abbiamo concordato regole di tutela del bene. Ci basiamo su regole consolidate per tanti eventi, ma come matrimonio è un’esperienza nuova, ne trarremo insegnamenti per fare meglio in futuro, ma perché scandalizzarsi pregiudizialmente?”. E per quanto riguarda l’infiorata dello scalone, Felicori aggiunge: “Fin da bambino, e ancora oggi, quando vedo una chiesa aperta entro e mi godo il silenzio e la bellezza di questi spazi alti. Da quando vivo al Sud trovo spesso le chiese piene di fiori preparati per una cerimonia e mi esaltano i profumi, i colori, l’attesa che già si percepisce di una gioia collettiva. Ecco perché l’ho autorizzata, ho pensato che non dispiacesse ai visitatori, anzi. Per il resto – precisa ancora Felicori – la festa non si è svolta negli appartamenti museali, ma negli spazi destinati agli eventi, come tanti altri congressi che nessuno ha notato”.
Avellino - Una vera e propria mattinata di fuoco e tragedia quella consumatasi lungo l'autostrada… Leggi tutto
Colpo alla contraffazione nel centro di Napoli da parte della polizia locale. Un intervento è… Leggi tutto
A quasi un anno e mezzo dalla morte di Matteo Carfora, 17 anni, di Maddaloni,… Leggi tutto
Un’attività commerciale con annessa area destinata al gioco e alla ristorazione è stata sequestrata dalla… Leggi tutto
Un malore improvviso, poi il crollo a terra a soli 31 anni. Si è spento… Leggi tutto
Acciaroli - A sedici anni esatti dalla notte in cui la criminalità ha spezzato la… Leggi tutto