La SSC Bari calcio ha annunciato di aver coperto integralmente le perdite pregresse, raggiungendo un patrimonio netto positivo di quasi un milione di euro. Questo risultato è stato possibile grazie a contributi e rinunce del socio unico Filmauro, che solo nella stagione 2025/2026 ha investito oltre 23 milioni di euro nella società. Parallelamente, Filmauro ha assunto un impegno giuridicamente vincolante per garantire il fabbisogno finanziario del club per l’intera stagione sportiva 2026/2027.
La società, ora ammessa al Campionato di Serie C 2026/2027, continua regolarmente la sua attività sportiva e gestionale, con piena fiducia nelle valutazioni dell’autorità giudiziaria. Il 10 settembre è prevista l’udienza davanti al Tribunale fallimentare di Bari, in seguito alla richiesta della Procura di apertura di una procedura di liquidazione giudiziale motivata da uno stato di presunta insolvenza e debiti pari a circa 30 milioni di euro.
SSC Bari ha depositato una memoria difensiva, contestando l’esistenza dello stato di insolvenza e documentando gli interventi finanziari effettuati. La società sottolinea inoltre che il piano economico-finanziario 2026/2027, approvato secondo i parametri federali, prevede crediti e flussi sufficienti a coprire gli impegni della stagione.
I presidenti Luigi e Aurelio De Laurentiis, rispettivamente amministratore unico di SSC Bari e presidente del Napoli calcio nonché legale rappresentante di Filmauro, sono indagati a Bari per bancarotta fraudolenta e false comunicazioni sociali relative al bilancio 2024 del club pugliese. Nonostante ciò, la società manifesta fiducia nelle decisioni dell’autorità giudiziaria e prosegue nel suo percorso sportivo e gestionale.



