Ponticelli, l’SOS dei residenti tra ratti e roghi: “Le istituzioni ci hanno abbandonati”. La denuncia dei cittadini di via San Michele al deputato Borrelli: inviata una segnalazione video per chiedere sicurezza, telecamere e bonifiche urgenti.
Anni di incuria, accumulo sconsiderato di rifiuti e la presenza costante di ratti hanno trasformato via San Michele, nel quartiere di Ponticelli, in un’area simbolo del degrado urbano. La disperazione dei residenti e dei commercianti della zona, ormai giunti al limite della sopportazione, è sfociata in un appello diretto al deputato Francesco Emilio Borrelli, affiancato da materiale video che documenta lo stato in cui versa la strada.
Anni di incuria e di abbandono
A rendere lo scenario ancora più critico si aggiunge il fenomeno dei roghi di spazzatura, spesso appiccati per esasperazione o per smaltire illecitamente i cumuli giacenti. L’assenza di impianti di videosorveglianza e la carenza di controlli da parte delle forze dell’ordine hanno reso la via un punto franco per lo sversamento abusivo.
I cittadini e le attività produttive locali non chiedono interventi eccezionali, ma il ripristino delle condizioni minime di vivibilità e igiene pubblica, auspicando che la segnalazione arrivi sui tavoli delle istituzioni competenti per una bonifica immediata e l’installazione di sistemi di sicurezza.
Cosa fare in caso di degrado urbano e presenza di ratti
Ecco alcune indicazioni utili per i residenti e i cittadini che si trovano in situazioni simili a quella di via San Michele a Ponticelli.
- Segnalazione: Contattare le autorità locali per segnalare la presenza di ratti e degrado.
- Documentazione: Raccogliere prove fotografiche o video della situazione per supportare la denuncia.
- Richiesta di intervento: Richiedere bonifiche e interventi di pulizia attraverso canali ufficiali.
- Coinvolgimento della comunità: Unirsi ad altri residenti per fare pressione sulle istituzioni.
- Informazioni sui diritti: Informarsi sui diritti dei cittadini riguardo alla sicurezza e alla salute pubblica.



