La gelata di inizio anno e la forte siccità estiva hanno provocato una perdita di prodotto di quasi un milione di chili come conferma il Consorzio di Tutela Limone Costa d’Amalfi I.G.P. “La notizia positiva – sottolinea il presidente di Coldiretti Salerno, Vittorio Sangiorgio – è che il fenomeno dell’abbandono delle coltivazioni o della mancata raccolta dei frutti, che negli anni passati ha messo a rischio l’intero settore, è ormai alle spalle. Oggi i giovani sono tornati a investire in Costiera Amalfitana, dando nuovo slancio alle suggestive “terrazze” e riuscendo a imporre sul mercato un prodotto molto ricercato dai consumatori. Sicuramente l’andamento climatico di quest’anno ha creato problemi alla produzione che ha scontato la perdita di quasi due milioni di euro di prodotto. Comunque, il comparto ha retto confermando la performance del 2016. Lo sforzo fatto dal Consorzio e dalla OP di recente riconoscimento, deve essere accompagnato da investimenti da parte degli enti preposti per far fronte ai cambiamenti climatici con una valorizzazione delle acque. Inoltre, i limiti all’accesso dei terrazzamenti e alla coltivazione vanno superati con la semplificazione delle procedure per il recupero delle terrazze e un piano immediato di prevenzione post incendio per evitare che la terra bruciata, con le prime piogge torrenziali, vada a riversarsi proprio sui limoneti recuperati”. I dati sull’annata 2017 sono riferiti dal presidente del Consorzio di Tutela Angelo Amato: “La produzione si attesta complessivamente sui due milioni di chili di prodotto certificato. L’annata è partita in maniera molto positiva e l’obiettivo era di superare i tre milioni di raccolto. Purtroppo abbiamo perso un milione di chili di limoni a causa della forte siccità che, tradotto in una media di 1,5-2 euro al chilo, rappresenta una ingente perdita. Ad ogni modo, resta molto alta l’attenzione dei consumatori verso questo prodotto di assoluta eccellenza che per il 75% viene venduto fresco alla grande distribuzione e per la restante parte trasformato”.
Terremoto nel Salernitano, paura nella notte: scossa di magnitudo 4.5 a Montecorice
Eventi come questo riaccendono inevitabilmente una delle discussioni più accese della sismologia: è davvero possibile prevedere i terremoti?
La questione dei cosiddetti precursori sismici — cioè variazioni anomale di parametri fisici o chimici prima di un forte terremoto — è studiata da decenni ma non ha ancora portato a metodi affidabili di previsione.
Superenalotto, numeri che fanno sognare: sette 5 accendono la serata e il jackpot vola oltre i 124 milioni
Ancora una volta l’attesa ha tenuto milioni di giocatori con il fiato sospeso fino all’ultimo numero. L’estrazione di oggi del SuperEnalotto non regala il colpo da favola, quello capace di cambiare una vita in pochi secondi, ma distribuisce comunque vincite importanti e soprattutto rilancia la caccia al jackpot, che continua a crescere raggiungendo una cifra capace di alimentare sogni e strategie: 124,4 milioni di euro in palio nel prossimo concorso.
Nessun “6” e nessun “5+1”, dunque, ma la fortuna non è rimasta a guardare. Sono infatti sette i fortunati giocatori che hanno centrato il “5”, portando a casa ciascuno 20.349,09 euro, una vincita significativa che dimostra ancora una volta come anche senza il premio massimo il concorso riesca a regalare soddisfazioni concrete.
REDAZIONE






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