Napoli. Il Comune di Napoli si è costituito parte civile durante l’udienza per il processo sull’omicidio di Genny Cesarano, il ragazzo di 17 anni ucciso nel rione Sanità di Napoli durante una ‘stesa’ di camorra. A darne notizia sono l’assessore comunale Alessandra Clemente e il presidente della terza municipalità Ivo Poggiani. “Oggi 27 settembre, inizio delle celebrazioni delle 4 Giornate della città di Napoli che titolano ‘Contro camorra e violenza con gli ideali della resistenza – dice Clemente – siamo presenti nel processo a carico dei responsabili materiali, dei mandanti dell’omicidio di Genny Cesarano per dare sostanza a questo messaggio sempre attuale”. “Nel giorno in cui iniziano le celebrazioni delle 4 Giornate di Napoli – ribadisce Poggiani – voglio ricordare i tanti episodi di resistenza nel quartiere Sanità, testimoniati dall’impegno dei familiari delle vittime innocenti di criminalità, dalle associazioni e dallo stesso lavoro portato avanti dalla Municipalità. La costituzione di parte civile è un atto doveroso per stare al fianco dei cittadini e della famiglia Cesarano, che in questi anni si sono impegnati nel contrasto alle camorre”.
Omicidio di Genny Cesarano, il Comune di Napoli si costituisce parte civile
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