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Teatro Totò, la stagione teatrale 2017/2018

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Si riparte con la rassegna del Teatro Totò di Napoli. Dal 19 ottobre in poi, in via Ferdinando Cavara, si torna a ridere. Torna la comicità, torna il teatro.

  • Dal 19 ottobre

I Ditelo Voi in “Horror Comedy”

  • Dal 2 novembre

Gianfranco e Massimiliano Gallo in “Sette vizi napoletani”

  • Dal 18 novembre

Federico Salvatore in “Quello che dice le parolacce”

  • Dal 30 novembre

Claudio Tortora in “NATI 80… Amori e non”

  • Dal 14 dicembre

Gianni Ferreri e Anna Falchi in “Omaggio a Totò La banda degli onesti”

  • Dall’11 gennaio

Cloris Brosca in “ ‘O vico”

  • Dal 25 gennaio

Gennaro Silvestro in “Sconnessi Viaggiatori”

  • Dal 15 febbraio

Oscar Di Maio in “Nu bambeniello e tre San Giuseppe”

  • Dal 1 marzo

Benedetto Casillo in “Le pillole di Ercole”

  • Dal 15 marzo

Davide Ferri e Rosario Verde in “Hai un amico all’Inps?”

  • Dal 5 aprile

Simone Schettino in “Fondamentalmente Show”

  • Dal 19 aprile

Francesca Marini e Massimo Masiello in “ ‘A terra mia”

EVENTI:

26 febbraio – Simone Cristicchi in “Il secondo figlio di Dio. Vita, morte e miracoli di David Lazzaretti”

FUORI ABBONAMENTO:

Dal 13 al 15 ottobre

Capurro Varriale in “Uànema live”

OMAGGIO ABBONATI:

Dall’8 all’11 febbraio Francesca Marini in “Mia cara città”

Per informazioni si può contattare lo 081 564 75 25 o scrivere a botteghino@teatrototo.it

www.teatrototo.it

Monti Lattari, l’Ente Parco programma interventi urgenti per evitare le frane

L’Ente Parco regionale di Monti Lattari e i Comuni dell’area stabiese e della penisola sorrentina si mobilitano per prevenire i danni e di disagi che deriveranno dalle piogge autunnali, attesi in seguito al dissesto idrogeologico causato dai vasti incendi di questa estate. Questa mattina, Sma Campania, il presidente del Parco dei Monti Lattari, Tristano Dello Joio, con i sindaci di Vico Equense, Andrea Buonocore, l’assessore ai Lavori Pubblici Gennaro Cinque, il sindaco di Meta e Consigliere della Citta’ Metropolitana di Napoli, Giuseppe Tito, hanno effettuato un sopralluogo sui territori devastati dagli incendi, per calendarizzare gli interventi di somma urgenza necessari alla salvaguardia della pubblica incolumita’. ”Prima delle stagione delle grandi piogge e’ necessario valutare l’entita’ dei danni sulle aree montuose che insistono sui territori dei 27 Comuni di competenza dell’Ente Parco e pianificare interventi di Protezione Civile per la manutenzione straordinaria e la pulizia dei canali di scolo delle zone maggiormente a rischio, per scongiurare possibili disastri ambientali – spiega il presidente Dello Joio – Sul versante stabiese, in particolare, e’ in programma la manutenzione delle vasche borboniche che consentono il deflusso lontano dai centri abitati delle acque piovane provenienti dall’area collinare e che sono attualmente ricolme di detriti. Le vasche sono deteriorate dalla prolungata incuria e mancata manutenzione di anni”. ”Avevamo sollecitato la Regione Campania – conclude il presidente dell’Ente Parco – perche’, ai fini della mitigazione del rischio, fossero individuate velocemente le criticita’ conseguenti alla devastante estate di incendi, alla luce dello stato di cattiva o mancata manutenzione di molti dei canali di raccolta e deflusso delle acque piovane presenti sulle aree interessate. Oggi abbiamo ricevuto la garanzia da parte della Regione Campania per i suddetti interventi. Stiamo valutando, tra l’altro, l’opportunita’ di effettuare una manutenzione ordinaria con cadenza periodica, coordinata dall’Ente Parco in veste sovracomunale, sul monte Faito e su tutti i territori di competenza del Parco, interessati dal rischio idrogeologico”. 

Napoli: batosta Champions alle spalle, da domani testa al Benevento

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La batosta c’è stata, ora tocca rialzarsi e ripartire. Niente allenamento quest’oggi per il Napoli Maurizio Sarri, con il tecnico toscano che ha concesso una giornata di riposo dopo la dura trasferta di Champions in Ucraina, con il 2-1 subito ieri sera dallo Shakhtar Donetsk. Una sconfitta che brucia ancora non solo in ottica qualificazione agli ottavi, ma anche per la brutta prestazione offerta nella prima ora di gioco da molti suoi uomini rappresentativi.APPROCCIO ERRATO – Un problema, quello dell’approccio alla gara, evidenziato già nelle gare contro Atalanta e Bologna, risolte poi soltanto dalle giocate dei singoli (vedi Zielinski o l’asse Insigne-Callejon) e sempre nella seconda metà di gara. Ieri, però, si è evidenziata una differenza sostanziale: se in campionato contro le medio-piccole si può sopperire con un maggiore tasso tecnico, in Champions tutto ciò non è possibile, specie contro avversari più avanti nella preparazione e abituati da anni a disputare le competizioni europee (vedi Shakhtar).CASO HAMSIK – Ma il vero punto interrogativo riguarda Marek Hamsik, ormai alla sesta sostituzione consecutiva in sei partite: la sua scarsa brillantezza sta influendo non poco sulla manovra di gioco degli azzurri, anche ieri lenta e compassata, lui che è ormai considerato da tutti il faro della squadra, nonché leader carismatico. Quello dello slovacco è ormai un mezzo caso, anche se Maurizio Sarri non vuol sentir parlare di riposo: “Marek è insostituibile, se lo vedo in difficoltà lo faccio giocare ancora di più; solo così può tornare al 101%”, aveva detto il tecnico toscano nella conferenza pre-Shakhtar, chiudendo per lui ogni possibile ipotesi di turnover.MERTENS E MILIK? – Aspettando l’allenamento di domani a Castel Volturno, proviamo ad ipotizzare la formazione per il match di domenica, quando gli azzurri affronteranno a San Paolo il Benevento alle ore 15.00: in difesa possibile turnover per Koulibaly e Hysaj, con Maksimovic e Maggio pronti a sostituirli; in mediana ci sarà il ritorno tra i titolari di Jorginho (al posto di Diawara) e Allan (al posto di Zielinski), al fianco di Hamsik. In avanti l’unica certezza si chiama Mertens, con Callejon e Insigne che potrebbero essere risparmiati in favore di Giaccherini e Milik. E proprio il polacco questo pomeriggio ha voluto caricare ambiente e tifosi in vista del derby campano con questo post su Instagram: “Abbiamo perso, ma è solo l’inizio. Dobbiamo lavorare duro. Giocheremo meglio e vinceremo le prossime partite”. Parola di Arkadiusz.

Benevento, si ferma Ciciretti. Baroni: ”A Napoli con coraggio”

Napoli-Benevento un derby dal sapore particolare, il primo in serie A tra partenopei e sanniti. Un derby campano nella massima serie che torna dopo trent’anni. Valori sicuramente diversi con la squadra di Maurizio Sarri che – nonostante la sconfitta in Champions League di ieri contro lo Shakhtar Donetsk – e’ sicuramente favorita, ma il Benevento non vuole partire gia’ sconfitto. Un match particolare per tutti, speciale per Marco Baroni che ritorna a Napoli dopo 27 anni. Il suo gol decisivo nella sfida contro la Lazio consenti’ ai partenopei di vincere il secondo scudetto della storia. “Il mio pensiero e’ solo rivolto al Benevento e a quello che dobbiamo fare, nella consapevolezza che andiamo ad affrontare una partita proibitiva e che e faremo di tutto per onorarla. Di Napoli ricordo un’annata straordinaria vissuti con dei compagni eccezionali in una citta’ bellissima che vive di calcio”. Nella partitella del giovedi’ si e’ fermato il talentuoso numero dieci giallorosso Ciciretti. “Ha accusato un risentimento muscolare, dobbiamo valutare e speriamo di recuperarlo – conferma Baroni -. Stesso discorso vale per D’Alessandro e Laazar. Mentre ho tenuto in disparte Iemmello e Memushai solo per motivi precauzionali. Discorso diverso per Costa che spero di recuperare per la gara contro il Crotone”. Dopo aver parlato della situazione infortuni Baroni spiega come la sua squadra cerchera’ di frenare la corazzata Napoli: “Il Benevento deve fare una partita di coraggio nella quale deve cercare di mettere grande attenzione e grande intensita’ – avverte – Dobbiamo cercare di ridurre al limite le loro potenzialita’ offensive. Ci stiamo lavorando e sappiamo che e’ una gara difficile, ma bisogna affrontarla con il piglio giusto”.

Era ai domiciliari e continuava a minacciare l’ex moglie: arrestato

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Ieri sera, a Pontecagnano Faiano, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato M.A. D.A., 49enne del posto, in ottemperanza all’ordinanza di aggravamento di misura cautelare emessa dal Tribunale di Salerno.

Il provvedimento scaturisce dalle reiterate violazioni, riscontrate dai militari, alle prescrizioni imposte dalla detenzione domiciliare, a cui l’uomo era stato sottoposto, lo scorso 21 luglio, a seguito di una serie di atti persecutori compiuti ai danni dell’ex moglie, una coetanea di Pontecagnano Faiano.

Nonostante fosse ristretto ai domiciliari, il 49enne non si è risparmiato di continuare ad offendere, insultare e minacciare la donna ogniqualvolta si vedeva costretta a passare sotto il balcone dell’abitazione dove l’ex marito si trovava agli arresti, provocandole un perenne stato d’ansia.

Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Fuorni.

 

Salerno, ferisce un uomo dopo la lite e scappa: denunciato

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Una persone è stata denunciata dalla polizia di Salerno per lesioni personali aggravate con uso di un coltello. Intervenuti in un’azienda agricola di Battipaglia per la segnalazione di una violenta lite, gli agenti hanno trovato un cittadino italiano di origine marocchina in possesso di un coltello, subito sequestrato. L’uomo ha riferito di aver ferito a un braccio un connazionale dopo una discussione per futili motivi e di essere poi scappato. La vittima è stata trasportata all’ospedale di Battipaglia, medicata e giudicata guaribile in 15 giorni.

Napoli, proteste al Vomero: ”Marciapiedi occupati dai motocicli”

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“ Oramai per passeggiare sui marciapiedi delle strade del Vomero, bisogna essere un esperto slalomista – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Tra buche onnipresenti,  occupazioni abusive, anche di commercianti a posto fisso, e motocicli perennemente parcheggiati, i marciapiedi del quartiere collinare possono essere definiti in tutti i modi tranne che “marcia piedi”. La situazione peggiora di giorno in giorno anche per la mancanza dei necessari controlli “.

  “Tante le strade interessate dal fenomeno dal momento che la situazione è diffusa un poco dappertutto. Eppure di recente l’amministrazione comunale ha fatto disegnare diverse rastrelliere sulle carreggiate, con spazi di sosta destinati esclusivamente ai ciclomotori  – prosegue Capodanno -. In verità c’è un atteggiamento diffuso d’indisciplina e di arroganza da parte di molti guidatori delle due ruote, visto che si utilizzano carreggiate e marciapiedi in maniera indiscriminata “.

  “A subire le conseguenze di questo fenomeno sono in particolare le persone diversamente abili, con problemi di deambulazione, che con le carrozzine sono costretti, a loro rischio e pericolo, a camminare lungo le carreggiate visto che i marciapiedi risultano ingombrati e, dunque, per loro impercorribili – puntualizza Capodanno -. Un fatto di una gravità inaudita che la dice lunga sulla mancanza di cultura e di rispetto per i problemi delle persone svantaggiate “.

 “A questo punto – propone Capodanno – per risolvere il problema e combattere gli abusi, occorre istituire apposite squadre anche con gruppi interforze di vigili urbani, poliziotti, carabinieri e guardie di finanza, dedicate esclusivamente alla lotta contro le occupazioni abusive dei marciapiedi, anche, e non solo, per la sosta dei motorini. Inoltre sarebbe opportuno incrementare le sanzioni, istituendo pure le ganasce per bloccare i motocicli, così come si fa per le autovetture in sosta vietata. Purtroppo bisogna prendere atto che, allo stato, l’unico deterrente è costituito dall’inasprimento delle pene dal momento che poco o nulla si riesce a fare sul piano della prevenzione. Si potrebbe anche pensare a togliere punti dalle patenti dei motociclisti indisciplinati “.

 Sulla questione Capodanno chiede l’intervento immediato degli uffici preposti con l’attuazione di provvedimenti tesi ad eliminare gli abusi evidenziati, garantendo così la viabilità pedonale sui marciapiedi.

Spacciatore “pony-express” arrestato dalla polizia nel napoletano

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Sempre piu’ diffuso il fenomeno delle “piazze di spaccio” itineranti, gestite da giovanissimi che, a bordo di scooter, dopo aver raccolto “ordinativi” telefonici, consegnano dosi di droga a domicilio. La tecnica e’ la stessa utilizzata dalle agenzie di recapiti urgenti che, attraverso i pony-express, giovani prevalentemente muniti di scooter, si muovono da una parte all’altra della citta’, per effettuare ritiri e/o consegne di plichi urgenti. Nella serata di ieri, nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, la Polizia di Stato ha intercettato ed arrestato un giovane 25enne che, per spacciare droga, utilizzava proprio la tecnica del pony-express. Gli agenti del Commissariato di P.S. Nola, sulla SS 7bis, infatti, hanno notato due giovani in sella a uno scooter Beverly, intenti a scambiarsi qualcosa. I due, alla vista della Polizia, con una manovra repentina, hanno tentato di eludere il controllo, nel vano tentativo di scappare, ma gli agenti gli hanno precluso ogni possibilita’ di fuga. Lo stato di agitazione dei due giovani ha fatto subito sospettare che avessero qualcosa da nascondere. Saverio D’Elia, di 25anni, che era in sella dello scooter, ha tentato come ultima scappatoia, quella di disfarsi di due pezzi di hashish, utile al confezionamento di circa 30 dosi, che nascondeva addosso, prontamente recuperate dagli agenti. I poliziotti, sotto la sella dello scooter, hanno rinvenuto e sequestrato oltre ad un coltello svizzero, anche della carta cellophane e delle bustine, sempre in cellophane, del tipo utilizzato per confezionare la droga, La perquisizione e’ stata estesa anche presso l’abitazione del 25enne che, sebbene avesse negato il possesso di altra sostanza stupefacente e’ stato smentito dai poliziotti. Rinvenute altre due dosi di hashish, all’interno di un mobile della camera da pranzo nonche’, all’interno di un cassetto della camera da letto, 2 bilancini di precisione, due taglierini con lama sporca di sostanza stupefacente, cosi’ come due coltelli da cucina, un rotolo di carta cellophane ed altre bustine utili per il confezionamento della droga. Gli agenti hanno accertato che il giovane che si accompagnava con D’Elia, altri non era che l’acquirente che si era rivolto a lui per l’acquisto di hashish. Il 25enne e’ stato arrestato e sottoposto, nella serata di ieri, agli arresti domiciliari. Stamane, nel corso del processo per direttissima, sono stati richiesti i termini a difesa e, nella circostanza, l’A.G. ha convalidato l’arresto. 

Napoli, oggi riposo dopo la sconfitta in Champions. Trasferta vietata ai tifosi del Feynoord

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Dopo la sconfitta di ieri sera in Ucraina contro lo Shakhtar Donetsk, nella prima giornata della fase a gironi di Champions League, giornata di riposo per il Napoli di Maurizio Sarri. La squadra riprendera’ domani pomeriggio gli allenamenti a Castelvolturno, in vista del match casalingo di domenica contro il Benevento.

Partira’ lunedi’ la vendita dei biglietti per Napoli-Feyenoord di Champions League, ma per ora c’e’ lo stop ai tifosi olandesi. Lunedi’ saranno infatti messi in vendita i tagliandi per la partita della seconda giornata del torneo, in programma al San Paolo il 26 settembre, e il Napoli comunica che, “in attesa di definizione da parte delle autorita’ competenti, la Questura di Napoli ha disposto, al momento, che la vendita e’ vietata ai cittadini olandesi”. Fino al 21 settembre avranno diritto di prelazione sul proprio posto gli abbonati della stagione in corso. I prezzi sono: Tribuna Posillipo 100 euro; tribuna Nisida 80; Tribuna Family Adulto 35, minore 5; distinti 60; curve 35. Intanto, per il match Lazio-Napoli di mercoledi’ 21 settembre l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha ammesso la presenza dei tifosi del Napoli allo stadio Olimpico di Roma. 

L’Unione europea sostiene il Grande Progetto Pompei

Il “Grande Progetto Pompei” diventa una best practice di livello europeo grazie alla campagna di comunicazione della Commissione europea presso l’aeroporto di Fiumicino. Nella curva Schengen, tra il molo C e il molo D dello scalo romano, è stato installato il pannello informativo “L’Unione europea sostiene il Grande Progetto Pompei”. Continua in questo modo il racconto dell’Europa delle cose concrete, con l’investimento nella tutela e nella valorizzazione dell’area archeologica di Pompei, patrimonio mondiale dell’umanità. La campagna di comunicazione è stata lanciata in concomitanza con il Dialogo con i cittadini e la visita a Norcia e Spoleto il 4 e 5 settembre del Commissario europeo alla Cultura Tibor Navracsics, che in compagnia di Beatrice Covassi, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, si è soffermato nei pressi dell’installazione. Oltre a rappresentare un’occasione di impulso per il territorio circostante in termini di occupazione e indotto, il Grande Progetto Pompei delinea uno degli elementi caratterizzanti il rilancio della Campania e del Mezzogiorno. Il Grande Progetto Pompei punta a valorizzare e riqualificare il sito archeologico attraverso la messa in sicurezza dei monumenti, il consolidamento e restauro delle murature e delle superficie decorate, la protezione degli edifici dalle intemperie e il potenziamento del sistema di videosorveglianza. Il Progetto ha ottenuto dalla Commissione europea il finanziamento su fondi FESR (Fondo europeo per lo sviluppo regionale) nell’ambito del Programma Operativo Interregionale Attrattori culturali Naturali e Turismo 2007-2013 per un ammontare complessivo di 105 milioni e un ulteriore appostamento di 34 milioni per il recupero delle economie di gara. Il Grande Progetto Pompei è uno dei 60 progetti per 60 anni della campagna di comunicazione realizzata nell’ambito delle celebrazioni per il sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea in Italia e dall’Agenzia per la Coesione Territoriale con la collaborazione di tutte le Autorità di Gestione dei Programmi Operativi Nazionali e Regionali.

 

Pizza: in 230 in gara per il titolo di ‘maestro pizzaiolo’

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Piu’ di 230 pizzaioli di 24 Paesi, pronti a sfidarsi per accedere alla finale live del 14 novembre del contest #PizzaUnesco. Sono oltre 370 le pizze da tutti i continenti per sostenere la candidatura Unesco dell’arte del pizzaiolo napoletano come Patrimonio Immateriale dell’Umanita’. Giunto alla seconda edizione, il contest internazionale #pizzaUnesco entra nel vivo e si appresta a decretare il maestro simbolo di un’arte, quella del pizzaiolo napoletano, candidata all’Unesco come Patrimonio Immateriale dell’Umanita’. Nata con l’obiettivo di sostenerne la candidatura, che sara’ valutata a dicembre a Seul, la seconda edizione della gara ha chiuso da poco la sua prima fase web, registrando la partecipazione record di 373 pizze (quasi il triplo rispetto allo scorso anno), realizzate da 232 pizzaioli al lavoro in 24 Paesi di tutti i continenti. Ora una giuria sara’ impegnata ad assaggiare e scegliere le prime dieci creazioni che il 14 novembre parteciperanno alla fase finale live per conquistarsi il titolo di vincitore di questa seconda edizione. “Abbiamo avuto una partecipazione oltre ogni aspettativa e siamo molto contenti perche’ i pizzaioli di tutto il mondo e di tutte le eta’ hanno capito l’importanza di partecipare – ha detto l’ideatrice del sito e dell’iniziativa, Francesca Marino – Voglio anche segnalare un altro aspetto non secondario in un mestiere da secoli considerato solo maschile”. “Hanno infatti partecipato 28 pizzaiole – ha sottolineato – ed e’ stato questo sicuramente un segnale importante e qualificante che rende questa competizione sul web unica”. La finale si svolgera’ il prossimo 14 novembre, nel chiostro del Cinquecento di Palazzo Caracciolo MGallery di Sofitel a Napoli. Sette i giudici scelti dal sito www.mysocialrecipe.com, promotore del contest: Enzo Vizzari (presidente di giuria), Allan Bay, Fiammetta Fadda, Giorgio Calabrese, Scott Wiener, Eleonora Cozzella e Tommaso Esposito. Sara’ anche l’occasione per scoprire le menzioni speciali assegnate dai partner di Mysocialrecipe: Migliore pizza per gli aspetti nutrizionali (a cura di Legambiente), Pizza Slow – migliore pizza per la territorialita’ (a cura di SlowFood), Pizza piu’ letta sul web (a cura di Mysocialrecipe), Migliore pizza per l’originalita’ degli ingredienti (in collaborazione con La Federazione Italiana Cuochi), Miglior abbinamento Vino – Pizza (a cura dell’Associazione Italiana Sommelier), Migliore Pizza per l’impasto (a cura di Ferrarelle), La pizza e’ anche fritta (a cura della rivista Italia a Tavola), Pizza senza glutine (a cura della rivista Ristorazione Italiana), Pizza in the world (Luciano Pignataro Wine Blog), Pizza funzionale e alternativa di NIP Food (Nazionale Italiana Pizzaioli), Miglior Pizza al Pomodoro (a cura de La Fiammante). 

Terra dei Fuochi, Salvatore Esposito: ”I Campani hanno il coraggio di denunciare”

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“La verita’ e’ che Terra dei Fuochi arriva fino al Nord Italia. I collaboratori di giustizia l’hanno detto: al Nord e al Centro si sversa quanto al Sud o forse di piu’. Le proporzioni del fenomeno sono maggiori che nell’agro aversano. Ma noi campani abbiamo avuto il coraggio di denunciare e di urlare al mondo intero che c’era un problema. Al Nord si sotterrano i rifiuti e anche la verita’”. Salvatore Esposito, il Genny Savastavano di Gomorra, racconta chi e’ Rino Caradonna l’avvocato senza scrupoli di ‘Veleno’, il film di Diego Olivares da oggi al cinema. Tratto da una storia vera di dolore e di coraggio, la pellicola (prodotta da Bronx Film, Minerva Pictures e Tunnel Produzioni in collaborazione con Gesco Gruppo di Imprese Sociali, Rai Cinema, Sky Cinema e Film Commission Regione Campania) interpretata da Luisa Ranieri e Massimiliano Gallo e’ un lungometraggio a sfondo sociale girato nei luoghi simbolo del disastro ambientale della Campania. Un disastro ancora irrisolto. I roghi tossici che si sviluppano tra le province di Napoli e Caserta sono oltre 1000 all’anno secondo i dati della Prefettura di Napoli e ad aumentare sono anche i carcinomi con 14mila nuovi casi nell’area a Nord di Napoli tra gli anni 2010 e 2012. “La difficolta’, se cosi’ possiamo definirla, sta nel vedere che tutti i giorni chi di dovere, e cioe’ lo Stato, non fa quello che dovrebbe essere fatto”, dice Esposito a margine della prima della pellicola al cinema Modernissimo di Napoli. Un esordio arricchito dalla presenza in sala degli attivisti di Stop Biocidio e della mamme della Terra dei Fuochi, donne che hanno perso i loro figli per un tumore maligno. “E’ bello vedere tante associazioni che si ergono contro questo problema. Noi abbiamo provato a fare la nostra parte. Quello che raccontiamo in Veleno e’ una storia di gente, di cittadini, che si ribellano”. A ribellarsi, su tutti, e’ Luisa Ranieri, donna coraggiosa che vive tra le campagne di Napoli e Caserta. Suo marito Cosimo (Massimiliano Gallo) perde la sua sfida contro una malattia fulminante che pero’ non gli impedisce di combattere contro un altro cancro. La camorra che vuole appropriarsi delle sue terre per sversare veleni tossici. Combatte le ecomafie, Cosimo, insieme a sua moglie Rosaria che piu’ di tutti convive con la drammatica e cruda quotidianita’ della Terra dei Fuochi. Marito e moglie non vogliono staccarsi dalle loro radici e dalla loro terra interamente dominata da un potere mafioso che corrompe e distrugge. Anche se Ezio (Gennaro Di Colandrea), fratello di Cosimo, e sua moglie, attratti da facili guadagni, accettano di essere complici della devastazione dei loro territori. In questo quadro, la figura del colletto bianco interpretato da Salvatore Esposito e’ l’anello di congiunzione tra la politica che incoraggia chi specula e chi lotta, nel suo piccolo, contro un’ecomafia ancora viva e vegeta in Campania. “Rino Caradonna – racconta Esposito alla Dire – e’ un avvocato abbastanza ambizioso che crede di poter cambiare il mondo. In realta’ si accorge che quel veleno che lui cerca di smistare nei suoi territori convincendo i coltivatori a vendere i propri territori, gli si ritorcera’ contro. E lo contaminera’ nell’anima”. Lo contaminera’ al punto da far uccidere gli altri e se stesso. “Veleno e’ un film da vedere, un film che nasce come ‘piccolo’ ma che si arricchisce nel suo grande tema: quello dell’amore – dice Esposito -, sullo sfondo di Terra dei Fuochi”. 

Maltrattò anziana disabile al centro commerciale, identificata la badante violenta

In un video diffuso sui social network si vedeva una donna maltrattare e schiaffeggiare un’altra donna, disabile e costretta sulla sedia a rotelle all’interno di un centro commerciale di Pontecagnano Faiano  in provincia di Salerno. Nei giorni scorsi il video ha scatenato l’indignazione di molti utenti e, soprattutto, l’apertura di indagini da parte dei Carabinieri della stazione di Montecorvino Pugliano, alle dipendenze della compagnia di Battipaglia, che ieri sono riusciti a identificare le due donne riprese. Il video, secondo quanto emerso dalle indagini, risale a sabato 9 settembre. La disabile è una 60enne di Montecorvino Pugliano, affetta da demenza precoce, mentre l’accompagnatrice è un’operatrice socio-sanitaria, sulla cui identità gli inquirenti mantengono il riserbo dovuto agli accertamenti ancora in corso, chiamata dal marito della donna per assisterla. 

Napoli, femmincidio di Stefania, il marito assassino chiede lo sconto di pena

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Ha scelto di essere processato con il rito abbreviato per avere uno sconto di pena e ha annunciato che nella prossima udienza rendera’ dichiarazioni spontanee. Accade nella prima udienza davanti al gip del tribunale di Napoli Nord per Carmine D’Aponte, il 32enne accusato di aver ucciso la moglie Stefania Formica, 28 anni, con un colpo di pistola all’addome all’alba del 19 ottobre 2016 a Sant’Antimo, nel Napoletano. Un femminicidio dovuto alla gelosia di D’Aponte verso la moglie, tale che la donna aveva intenzione di separarsi da lui e lo aveva confidato ai suoi familiari. Mentre si svolgeva l’udienza preliminare, all’esterno del del palazzo di giustizia ad Aversa un gruppo di parentii della 28enne uccisa ha protestato per chiedere giustizia per Stefania, indossando una maglia con il volto sorridente della donna che ha lasciato due figli piccoli da accudire. 

Gommora 3: ecco il primo trailer della terza stagione

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Primo trailer ufficiale della terza stagione di “Gomorra – La Serie”, che fara’ il suo debutto su Sky Atlantic dal 17 novembre (ore 21:15). Dal trailer emerge un mosaico di alleanze inedito. Tutti dovranno fare i conti col vuoto di potere che si e’ venuto a creare al termine della seconda stagione della serie. Con la scomparsa del boss Pietro Savastano cambiera’ tutto e sulla scena della criminalita’ napoletana si affacceranno nuovi e temibili attori. Le due precedenti stagioni della serie sono disponibili su Sky Box Sets.

Ercolano, tutto pronto per la festa della Madonna del Subacqueo e dei Pescatori

Un momento solenne di raccoglimento e preghiera per ricordare tutte le vittime del mare. Ritorna domenica 17 settembre ad Ercolano  la tradizionale Festa della Madonna dei Pescatori e del Subacqueo, che si ripete da oltre trenta anni nella citta’ degli Scavi. Alle 9,30 la statua della Madonna partira’ in processione dalla parrocchia di Santa Maria di Loreto per arrivare al Parco sul Mare di Villa Favorita dove si terra’ la celebrazione religiosa. A seguire, dal molo del Granatello di Portici la statua verra’ imbarcata su un mezzo della Capitaneria per essere posizionata nel Santuario sottomarino di Ercolano sul fondale a largo di Punta Quattroventi a circa 20 metri di profondita’. A posizionarla saranno i palombari del Raggruppamento Subacquei e Incursori della Marina Militare. Dal molo di Portici partira’ anche una motonave della Alilauro per consentire ai fedeli di assistere alla cerimonia in mare. L’iniziativa e’ stata organizzata dall’amministrazione comunale di Ercolano con la collaborazione del Gruppo Operativo Subacqueo Comsubin della Marina Militare, del Capitano di Fregata Fabrizio Di Maggio e delle Capitanerie di Porto di Torre del Greco e Portici. 

Castellammare, si rifiuta di aspettare il turno al Pronto Soccorso ed aggredisce infermiera

Castellammare di Stabia. Una donna impaziente di aspettare il suo turno ha iniziato ad inveire contro l’infermiera incaricata di effettuare l’accettazione in Pronto Soccorso. E’ successo ieri pomeriggio all’ ospedale San Leonardo di Castellammare. Il nosocomio stabiese abbraccia una vasta area territoriale ed ha un’ utenza elevata. La donna, che aveva molte persone prima di lei in fila, ha pensato bene di aggredire l’infermiera preposta a registrare gli ingressi nei reparti ospedalieri. Tanto lo spavento sia per i presenti che per l’operatrice sanitaria la quale si è fatta refertare. Le è stata data una prognosi di tre giorni per l’accaduto. Storie di “ordinaria amministrazione” all’ Ospedale San Leonardo spesso teatro di atti del genere.

Si recupera il balletto Cenerentola al Teatro San Carlo di Napoli

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Il balletto Cenerentola, nella versione pensata per le date annullate all’Arena Flegrea, andrà in scena lunedì 18 settembre alle 20.30 al Teatro di San Carlo. L’allestimento del San Carlo, che ha debuttato a Napoli la scorsa primavera, è un’elegante messinscena del celebre balletto di Sergej Prokof’ev su libretto Nikolai Volkov, ispirato alla fiaba di Charles Perrault con coreografie di Giuseppe Picone, scene di Nicola Rubertelli, costumi dal repertorio del Teatro a cura di Giusi Giustino e luci di Bruno Ciulli. “Cenerentola è una delle favole più amate”, sottolinea Picone, étoile e direttore del Corpo di Ballo del San Carlo, “e in questa mia coreografia ho cercato di rispettare la drammaturgia generale del classico e al tempo stesso di offrire una visione nuova, contemporanea: la mia Cenerentola è sì una dolce e remissiva fanciulla, ma al momento opportuno sa diventare una donna sicura di sé”. Il balletto sarà interpretato dai primi ballerini, dai solisti e dalla compagine del Teatro di San Carlo: Claudia D’Antonio (Cenerentola), Alessandro Staiano (Principe), Candida Sorrentino e Sara Sancamillo (Sorellastre), Anna Chiara Amirante (Fata), Valentina Vitale (Matrigna), Edmondo Tucci (Padre), Gianluca Nunziata (Stilista), Salvatore Manzo e Stanislao Capissi (Amici del Principe). Una promozione speciale sarà riservata agli spettatori del film Gatta Cenerentola: basterà mostrare al botteghino del Teatro il biglietto dell’anteprima del film (11 settembre) o della normale programmazione nei cinema della Campania. I possessori dei biglietti o delle Card per gli spettacoli del 23 e del 24 settembre all’Arena Flegrea, potranno richiedere il rimborso dei tagliandi oppure convertirli sulla data di Cenerentola del 18 o su altro evento a scelta della Stagione 2017/18, corrispondendo eventuale differenza rispetto alla tariffa ridotta (-10%).

Pozzuoli, tragedia della Solfatara: il piccolo Alessio ascoltato dai magistrati

Il piccolo Alessio, il bimbo di 7 anni, unico sopravvissuto della tragedia avvenuta nel vulcano Solfatara di Pozzuoli  dove hanno perso la vita il padre, la madre e il fratellino di 11 anni, e’ stato ascoltato dagli inquirenti che indagano per fare fare luce sull’accaduto. Stamattina, inoltre, si sono svolti nuovi sopralluoghi nel cratere: si sta cercando di verificare la posizione esatta del crepaccio dove sono caduti i tre componenti la famiglia Carrer, la messa in sicurezza dell’area e le indicazioni di pericolo presenti in zona. Si va completando anche la raccolta delle testimonianze: le prime furono acquisite dalla polizia appena intervenuta sul posto; ora vengono ascoltate altre persone a conoscenza delle modalita’ con cui si svolgeva l’attivita’ all’interno del vulcano che, in maniera diretta o indiretta, possano fornire ulteriori indicazioni. La famiglia Carrer viene assistita da un legale di fiducia che ha gia’ preso contatto con i magistrati e sta seguendo l’evolversi dell’iter burocratico per risalire alla verita’. Rinviati gli esami autoptici ed il riconoscimento delle salme da parte di almeno un familiare.Nel pomeriggio, prima di ripartire con gli zii e la nonna, uno dei parenti – secondo quanto si e’ appreso – si assumera’ l’ arduo compito di parlargli dell’accaduto. In questi due giorni il piccolo e’ stato seguito dagli assistenti sociali del Comune di Pozzuoli e da due psicologi, ai quali ha chiesto sovente notizie della mamma e di incontrare papa’ e fratello. Tutti hanno taciuto ed hanno aggirato le sue richieste. 

Le Quattro giornate di Napoli: il musical di Serena Autieri. A breve le audizioni

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“Rosso Napoletano”, il nuovo musical di Serena Autieri, selezionerà artisti campani da martedì 26 a giovedì 28 settembre. Lo spettacolo è scritto e diretto da Vincenzo Incenzo con le coreografie di Bill Goodson e la direzione musicale di Enzo Campagnoli. Le scenografie sono del pluripremiato Roberto Crea che porta in scena con uno straordinario allestimento le Quattro Giornate di Napoli. La Autieri, in accordo con la  produzione, intende offrire una opportunità ai talenti della Campania attraverso audizioni per attori, cantanti e ballerini. Per accedere alle selezioni di “Rosso Napoletano” bisogna compilare il form sul sito internet www.rossonapoletano.com Le audizioni Danza si svolgeranno martedì 26 settembre a partire dalle ore 9.00 presso il Centro Studi Danza l’Ensemble, in Via Virgilio 21, a Succivo (CE). Il Callback Danza è previsto per mercoledì 27 settembre a partire dalle ore 9.00 al Teatro Augusteo di Napoli mentre le audizioni di Recitazione e di Canto si svolgeranno giovedì 28 settembre al Teatro Augusteo di Napoli a partire dalle ore 9.00. Lo spettacolo sarà presentato in anteprima nazionale al Teatro Augusteo di Napoli venerdì 8 dicembre. Serena Autieri raccoglie il canto di libertà e l’orgoglio senza tempo di un popolo che, armato solo del suo spirito e della sua geniale creatività, insorge contro l’oppressione delle forze armate tedesche e restituendo alla città la sua luminosa e gioiosa identità.