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Napoli, investe una 17enne e scappa poi si presenta dai vigili: denunciato 20enne

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Nella notata di ieri, 4 settembre, alle ore 00:50 circa, una pattuglia della U.O. Infortunistica Stradale è intervenuta per la segnalazione di un sinistro stradale in Via Posillipo.Giunti sul posto per i rilievi gli agenti hanno riscontrato l’investimento, da parte di un veicolo il cui conducente si dava alla fuga, di M. I. di anni 17, poi ricoverata dell’Ospedale Cardarelli in Prognosi Riservata. Nella mattina dello stesso giorno, alle ore 07:30 circa, un’altra pattuglia della Polizia Municipale si è portata sul luogo dell’incidente per ulteriori indagini e per l’acquisizione dei filmati di videosorveglianza di alcune attività commerciali della zona dalla cui prima visione veniva individuato il tipo e colore del veicolo investitore datosi alla fuga. Nel pomeriggio, quando ormai le prove raccolte avevano portato all’individuazione del veicolo investitore, alle ore 16:00 circa, si è presentato, accompagnato dai propri avvocati, presso gli uffici  B. P., di anni 20, il quale ha reso dichiarazioni spontanee nelle quali ha affermato di essere il conducente del veicolo investitore, adducendo che il proprio comportamento in occasione del sinistro, era stato assunto in ragione del momento di panico che il sinistro stesso gli aveva provocato. Le indagini delle Polizia Municipale hanno permesso di ricostruire la dinamica del sinistro accertando che all’interno dell’area di servizio carburanti “Tiber” di Via Posillipo, era fermo il motoveicolo dal quale la M. I. era scesa per permettere al conducente di fare rifornimento, quando il veicolo condotto dal B. P. che percorreva Via Posillipo in direzione di Via S. Strato, per ragioni non ancora accertate, ha perso il controllo dello stesso ed ha investito la ragazza ferma all’altezza del distributore scaraventandola prima contro il parabrezza del veicolo sul lato anteriore sinistro e successivamente sul selciato. Il conducente dell’autoveicolo si dava alla fuga e la ferita veniva soccorsa dal conducente della moto fermatosi per il rifornimento. Veniva contattato il P.M. di turno per notiziarlo dell’accaduto e, successivamente, si provvedeva al sequestro del veicolo Fiat Panda condotto dal B. P. al quale, contestualmente, veniva ritirata la patente di guida. A carico dello stesso veniva inviata comunicazione di reato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli ai sensi dell’art. 189 del C.d.S. per l’inottemperanza all’obbligo di fermarsi e prestare assistenza in caso di incidente stradale e ai sensi dell’art. 590 bis del C.P. in quanto cagionava lesioni personali ad M.I. 

Napoli, la polizia passa al setaccio i Quartieri Spagnoli: tre denunce

Nella serata di ieri, i poliziotti del commissariato Montecalvario collaborati dagli uomini e donne del Reparto Prevenzione Crimine Campania hanno effettuato diversi controllo nella zona dei Quartieri Spagnoli.

Sono stati effettuati mirati controlli a persone sottoposte alla misura degli arresti domiciliari ed ad altre misure di sicurezza.

Le persone controllate in strada un centinaio, una decina di autovetture e numerose moto e ciclomotori.

La Polizia ha denunciato tre uomini:

–          E.S.  34enne napoletano, per  Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità in quanto si accompagnava a più persone pregiudicate,

–         D.R. 27enne napoletano,  per  Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità in quanto si accompagnava a più persone pregiudicate

–         S.P. 20enne napoletano, per detenzione illegale di munizionamento per arma comune da sparo.

Napoli, pusher bloccato dalla polizia a Secondigliano

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Gli agenti del Commissariato di Polizia Secondigliano, hanno arrestato Gennaro Coppola, 27enne napoletano, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

         I poliziotti, stamane, transitando in Via del Cassano, hanno notato il giovane in sella ad un motociclo Honda SH che, accortosi degli agenti ha tentato di eludere il controllo, cosa non riuscitagli.

All’interno del vano portaoggetti del motoveicolo, i poliziotti, hanno rinvenuto e sequestrato quattro involucri contenenti marijuana per un peso di circa 40 grammi e la somma di euro 345. Anche il motociclo è stato sottoposto a sequestro. L’uomo è stato condotto al carcere di Poggioreale.

Calcio: anche De Laurentiis eletto ai vertici dell’Eca: sarà il capo del marketing

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Anche il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, e’ salito ai vertici dell’Eca assieme ad Andrea Agnelli: il patron del club partenopeo ha ottenuto il ruolo di capo del marketing (charmain del working group marketing, l’esatta dicitura) nell’ambito dell’Eca. Un importante punto di partenza per rilanciare, almeno in questo settore, il calcio italiano in seno all’organismo europeo. 

Napoli, cessata la fase di inquinamento legata all’incendio nel campo rom di Scampia

E’ cessato l’effetto inquinante determinato dall’incendio del campo rom di Scampia, a Napoli, avvenuto lo scorso 27 agosto. Lo rende noto l’Arpac. I dati rilevati dalla strumentazione, negli ultimi tre giorni, descrivono una situazione di inquinamento ambientale generata solo dal consueto traffico veicolare urbano. In sostanza non si ravvisano piu’ effetti sulla qualita’ dell’aria riconducibili all’incendio avvenuto. L’Agenzia ha tenuto sotto controllo la zona con due laboratori mobili: il primo e’ stato installato il 30 agosto presso le pertinenze del deposito ASIA adiacente al campo rom. Successivamente e’ stato installato altro laboratorio mobile, nelle aree di pertinenza della scuola Ilaria Alpi, a circa 200 metri dalla zona dell’incendio. Le rilevazioni di entrambi i mezzi, aggiornate a oggi (5 settembre), confermano l’ormai cessata fase di crisi di inquinamento dell’aria legata all’evento del 27 agosto.

Napoli, agente penitenziario aggredito da un detenuto nel carcere di Poggioreale

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Ancora due episodi di violenza e follia in altrettante carceri della Campania: a Napoli Poggioreale un detenuto ha preso a calci e pugni un assistente della Polizia Penitenziaria dopo avere ricevuto un provvedimento dall’autorita’ giudiziaria mentre a Santa Maria Capua Vetere (Caserta) uno straniero, nella notte tra sabato e domenica, ha dato fuoco alla cella. A denunciarlo e’ il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE). Per Emilio Fattorello, segretario SAPPE per la Campania, e il segretario generale dello stesso sindacato, Donato Capece, questi episodi “confermano che le carceri restano drammaticamente ad alta tensione e che sono balle quelle di parla di ritorno alla normalita'”. “Non ci si ostini a vedere le carceri con l’occhio deformato dalle preconcette impostazioni ideologiche, che vogliono rappresentare una situazione di normalita’ che non c’e’ affatto”, concludono i due sindacalisti. 

Incendio vicino ai binari della Circum: sospesa circolazione tra San Valentino-Striano

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Un incendio che si e’ sviluppato a ridosso dei binari della Circumvesuviana tra le fermate di San Valentino e Striano, ha costretto alla temporanea interruzione del servizio ferroviario lungo la tratta Poggiomarino-Sarno. Per questo motivo, come informano dall’Ente Autonomo Volturno, la circolazione dei treni e’ limitata alla stazione di Poggiomarino da dove poi partono i convogli in direzione del capoluogo campano. 

 

Terremoto a Ischia: domani il Cardinale Sepe in visita a Casamicciola e Lacco Ameno

Il cardinale di Napoli Crescenzio Sepe trascorrerà la mattinata di domani a Ischia per incontrare famiglie, volontari e esponenti delle istituzioni dopo il sisma del 21 agosto scorso. L’Arcivescovo partirà di buon ora, dal Molo Beverello e sarà accolto a Ischia Porto da Monsignor Pietro Lagnese. Con lui si recherà nelle località maggiormente colpite dal sisma per incontrare famiglie, amministratori pubblici, Forze dell’Ordine e volontari. Il programma prevede una sosta a Casamicciola (presso l’ex Capricho e il Bar Calise), la visita a Piazza Majo – La Rita – Fango e, successivamente, alla Basilica di Santa Maria Maddalena e alla Chiesa di San Giuseppe di Lacco Ameno. L’Arcivescovo Metropolita di Napoli, e Presidente della Conferenza Episcopale Campana, ripartirà da Ischia per Napoli alle ore 13.

Entra nel Duomo di Milano travestito da prete: denunciato

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Un 19enne è stato denunciato dalla polizia per usurpazione di titoli e onori, truffa e procurato allarme dopo aver tentato di entrare nel Duomo di Milano indossando un abito da prete. È accaduto questa mattina, il giovane è entrato nella Cattedrale dall’ingresso di piazza Duomo lato Arcivescovado in abiti civili e poco dopo si è travestito indossando una camicia con colletto bianco da prete. I poliziotti in servizio, insospettiti, gli hanno chiesto i documenti ma per tutta risposta il giovane ha tentato di fuggire.

    Inizialmente, ha fornito agli agenti alcune spiegazioni discordanti circa il suo comportamento affermando di essere un seminarista di un monastero in Calabria e poi un ministro di culto ortodosso. Dagli accertamenti dei poliziotti è emerso che le sue spiegazioni erano false e, solo a questo punto, vistosi scoperto, il giovane ha spiegato di aver compiuto il gesto per evitare di dover pagare il biglietto d’ingresso per la visita del monumento.

Regione Campania, incontro con i direttori generali delle Asl per ridurre le liste di attesa

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L’azzeramento delle lunghe liste di attesa per esami diagnostici era uno delle priorita’ di programma di governo della Regione di Vincenzo De Luca. Oggi, nella consueta riunione di verifica delle attivita’ in corso, i direttori generali delle aziende sanitarie e delle aziende ospedaliere della Campania sono stati invitati a mettere in campo entro una settimana, come gia’ avvenuto in alcune aziende ospedaliere, “tutte le iniziative per l’applicazione del decreto commissariale 34 dell’8 agosto scorso per l’efficace governo dei tempi e delle liste d’attesa, bloccando le prestazioni in intramoenia nei casi in cui gli tali interventi superino oltre la media nazionale quelli gia’ in lista d’attesa”. “Non sono piu’ tollerabili – scrive in una nota De Luca – situazioni in cui i cittadini siano costretti ad attendere mesi mentre altri possano scavalcarli, pagando, per essere operati nella stessa struttura pubblica”. Nel corso della riunione sono state inoltre date indicazioni ai direttori generali per allungare oltre il consueto orario giornaliero le prestazioni diagnostiche nelle strutture pubbliche, utilizzando meccanismi di incentivazione. 

Rapinano il bar vicino alla Reggia di Caserta: inseguiti e presi

Due maghrebini sono stati arrestati nella notte dai poliziotti della Squadra Volante della Questura di Caserta dopo aver rapinato i gestori di un bar ubicato a poche decine di metri da piazza Carlo III e dall’ingresso della Reggia di Caserta. Durante l’inseguimento che ha preceduto il fermo uno degli agenti e’ stato costretto ad esplodere anche un colpo di pistola in aria. In manette sono finiti il 22enne marocchino Beladim Mahdi e il 29enne algerino Mohamed Lharag, risultato destinatario di un ordine di espulsione. Tutto e’ accaduto poco prima delle 5 di stanotte in piazza Gramsci, dove c’e’ il bar Green Garden; la donna che gestisce il bar aveva appena chiuso il locale e insieme ad un dipendente si stava intrattenendo all’esterno. I due stranieri, che erano in zona, hanno nel frattempo infranto il finestrino di un’auto parcheggiata nelle vicinanze, forse per rubare all’interno, richiamando cosi’ l’attenzione dei gestori del bar, che hanno chiesto loro spiegazioni; a quel punto i maghrebini, invece di fuggire o giustificarsi, si sono avvicinati minacciosamente, uno dei due ha estratto un coltello facendosi consegnare il cellulare dalla donna. Quest’ultima e’ riuscita a non farsi prendere la borsa e con il dipendente si e’ nascosta in un palazzo, chiamando immediatamente il 113. Quando una volante della Questura di Caserta che era a poche decine di metri e’ giunta sul posto la donna era ancora al telefono con il centralino dell’ufficio di polizia. Alla vista dei poliziotti, i delinquenti sono fuggiti verso piazza Carlo III; gli agenti diretti dal funzionario Michele Pota li hanno inseguiti in auto per un breve tratto, fino al punto in cui iniziano la barriere che delimitano la piazza, quindi a piedi. Uno dei due stranieri ha poi preso delle bottiglie di vetro da terra brandendole verso i poliziotti, uno dei quali ha sparato un colpo in aria; a quel punto i maghrebini si sono calmati e sono stati ammanettati per rapina aggravata e danneggiamento. 

Pericolo frane a Ischia: Sma Camapnia interviene con ‘Ragno telescopico’

Intervento degli operatori di Sma Campania contro il rischio idrogeologico sull’isola d’Ischia. Negli ultimi giorni il personale della società in house della Regione Campania è stato impegnato in un’intensa attività di prevenzione contro il pericolo frane al termine di un’estate caratterizzata da numerosi incendi che hanno colpito anche l’isola verde. Le operazioni hanno portato al ripristino delle sezioni di deflusso di tratti dei torrenti confluenti nella Piazza Bagni di Casamicciola (Cava Sinigallia, Cava Fasaniello) nonchè della Cava Fornillo per un tratto di oltre 500 metri tramite il taglio di arbusti, alberi e vegetazione nonchè rimozione dei materiali franati che ostruiscono il libero deflusso delle acque con sistemazione del materiale deflusso. SMA Campania S.p.a è intervenuta inoltre per l’eliminazione di un costone pericolante con un mezzo (ragno telescopico cingolato) ad una altezza di oltre 35 mt con pulizia del canale sottostante. L’azienda inoltre è intervenuta ad eliminare il materiale che ostruiva il deflusso sotto i ponti. Il personale impegnato è di 12 dipendenti coordinati dal dipendente Mariano Palma e 2 responsabili (un tecnico e un amministrativo), Alessandro Soria e Domenico Clemente di Sma Campania. I mezzi utilizzati sono stati due per il trasporto materiale e due per il trasporto personale Il personale – 4 operai e 1 Amministrativo – hanno anche pernottato sull’isola per iniziare i lavori la mattina immediatamente successiva. Proficua la collaborazione con la Regione Campania coordinata per le attività dal direttore generale Massimo Pinto, il Genio Civile con il Funzionario Ennio Ciervo con le mansioni di Responsabile Unico del Procedimento e l’Esercito Italiano impegnato nella rimozione dei materiali eliminati. 

Napoli, 4220 aspiranti medici divisi tra biologia e matematica

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In 4220 si sono presentati oggi a Napoli per il test di ingresso alla facolta’ di Medicina dell’Universita’ Federico II. Gli aspiranti camici bianchi, tra preoccupazioni e un po’ d’ansia, hanno dovuto rispondere a 60 domande in 100 minuti. All’uscita, c’e’ chi racconta di aver trovato difficili le domande di chimica e biologia, altri, invece, di fisica e matematica. Ognuno ha una storia da raccontare: come Beatrice, 55 anni. “Avevo da sempre il pallino di fare medicina, ed eccomi qui – dice – Sono gia’ laureata, in Sociologia, mio figlio, che ha 23 anni, e’ al terzo anno di Medicina”. Beatrice fa sapere di aver frequentato Medicina gia’ da ragazza, ma di aver lasciato quel percorso per amore. “Poi mi sono iscritta a Giurisprudenza, infine a Sociologia dove mi sono laureata – sottolinea – pero’ volevo fare Medicina”. Se fosse ammessa, potrebbe cominciare il percorso che “mi consentirebbe di diventare psichiatra, quello e’ il mio vero pallino”. E intanto, qualche giorno fa, ha saputo di aver superato anche il test in Psicologia al Suor Orsola Benincasa. Le domande piu’ difficili? “Forse quelle di logica – risponde – perche’ richiedevano in ogni caso un ragionamento matematico”. Giovanni Gallinari ha 19 anni e riprova il test per la seconda volta. “Dopo lo scorso anno mi sono iscritto a Scienze biologiche – afferma – non credo che sia andata male, ma stiamo a vedere quando ci saranno i risultati. Qualche intoppo maggiore l’ho avuto con matematica e fisica e con le domande di logica alcune delle quali richiedevano un ragionamento macchinoso”. Anche per Sara, 19 anni, le domande “piu’ toste sono state quelle di matematica e fisica”. “Per il resto – sottolinea – le domande erano relative agli argomenti del programma”. Della stessa idea Rossella Capasso, 20 anni, che prova il test per la seconda volta. “Lo scorso anno – i test erano nel complesso piu’ semplici, ma le domande erano in ogni caso fattibili. Le domande di matematica e fisica erano le piu’ articolate”. Adamo, 20 anni, torna ai test per il secondo anno. “Nel frattempo mi sono iscritto a Biotecnologie – dice – se non dovessi superare il test, resterei alla mia facolta’, perche’ mi piace quel percorso di studi. Ho trovato le domande un po’ simili a quelle dello scorso anno, anche se di sicuro c’erano tranelli per risposte che si somigliavano”.

Tripudio di colori, suoni e armonie per il settimo Festival del Folklore

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Nonostante il vento e l’incidente occorso a Tony Esposito, assente  sul palco, il 7° festival del Folklore è stato il tripudio di colori,suoni, armonie e bellezza che tutti si aspettavano. Apprezzati dal pubblico i suoni della tradizione proposti dalle launeddas di Roberto Tangianu, dalla chitarra di Marino Derosas e dalla voce da primo premio di Daniela Pes o dalle armonie di S’arde di Mauro Mibelli e del suo gruppo. Allegro e coinvolgente  Tore Nieddu, chitarrista e cantante,  ha rappresentato la sardità attraverso il suono della sua  voce , con lui Barcelloneta,  interprete di canzoni capaci di mobilitare il web e di ottenere successi  da migliaia di clik.  Belli e capaci di  introdurre il pubblico in un mondo di gesti, ritualità e passi unici gli otto gruppi folk presenti. Impegnati anche i professionisti dell’Associazione Cuncordia a Launeddas, il Coro di Olbia Folk Ensamble e i maestri di Tango Pino Perria e Roberta Marcialis. Sul palco, posto nel cuore del borgo, anche la raffinata espressione musicale del  Quartetto Michael Brusha. La moda e la ricerca hanno sfilato grazie allo stile di Paola Forma e Paola Compostu,con le modelle dell’associazione Artes di Luccia Asole. L’associazione due zero, in collaborazione con l’Accademia Tradizioni Popolari Gruppo Folk San Pantaleo e con il Comune di Olbia grazie alla direzione artistica di Sabrina Merlo e Alessandro Sechi, ha  felicemente festeggiato il traguardo del settimo anno. Il pubblico delle gradi occasioni non si è lasciato intimidire dal vento , partecipando fino all’ultimo, con interesse, allo spettacolo condotto  da Giuliano Marongiu. L’attesa per la presenza dei super ospiti è stata soddisfatta dalla performance raffinata ed elegante di Antonella Ruggero che ha illuminato la notte di San Pantaleo proponendosi accompagnata alla chitarra da Luca Marcias.    Eleganza, stile , ricerca, tecnica, passione, tutto nella voce di Antonella Ruggero, abbracciata dagli applausi a scena aperta. Momenti di emozione  anche per  l’equipaggio di Adelasia di Torres , imbarcazione tutta made in Sardegna, per la prima volta impegnata nella Rolex Cup. Il ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questa settima edizione del festival,  resa ancora più poetica dal vento che ha accompagnato i suoni della festa ben oltre le famose rocce di San Pantaleo. Ci sono  stati mesi di duro lavoro che hanno coinvolto ben 57 persone, impegnate nella cura della 1° edizione di Magnendi in Carrera, nella 2° edizione di Massaie in Cucina e nella 7° edizione del Festival del Folklore . Grazie al delegato del Sindaco per San Pantaleo Paolo Oliva e al service di Tony Grandi  per avere regalato giochi di luce indimenticabili.

Servizi igienici a pagamento alla Reggia di Caserta. Per pochi centesimi un addetto sempre presente

La situazione amministrativa della Reggia si va lentamente regolarizzando. Centinaia di migliaia di euro per la manutenzione del Parco reale e degli appartamenti storici, per l’impianto elettrico e i servizi igienici. Il Museo Reggia di Caserta, autonomo dalla Riforma Franceschini, inizia finalmente a spendere i milioni di euro incassati con gli ingressi, cresciuti negli ultimi due anni grazie alla gestione Felicori. Lo scorso fine settimana sono state ultimate le gare d’appalto per la manutenzione del Parco Reale e del Giardino Inglese: si tratta di affidamenti di trecento giorni, poi dall’anno prossimo si dovrebbe cambiare e passare ad appalti pluriennali. La gara per il Parco, da circa duecentocinquanta mila euro, è stata aggiudicata alla ditta Angelo Angeloni di Roma, che si occuperà di rasatura del prato, piccole potature, irrigazione. La seconda, relativa alla manutenzione del Giardino Inglese, delicato gioiello botanico, dell’importo di duecento mila euro, è andata al Consorzio bolognese Felix. Nel frattempo che si definiscano tutte le procedure conclusive, dall’emissione della determina di affidamento alla sottoscrizione del contratto di appalto, la manutenzione del Parco è però affidata all’azienda, con sede nell’agro aversano, che per anni si è occupata del giardino reale; in questa estate di siccità la società ha operato grazie a due interventi di somma urgenza, ciascuna di un mese, per un importo complessivo di circa ottanta mila euro. Altro importante affidamento che avverrà nei prossimi mesi riguarda quello per l’efficientamento energetico, ovvero la messa a norma dell’impianto elettrico, che spesso salta facendo mancare l’acqua nei servizi igienici e in tutto il Parco. Emblematico quest’estate il caso del mancato funzionamento dell’impianto di riciclaggio dell’acqua, che nel caso di carenza idrica, permette comunque alla cascate e alla fontane di non restare a secco; l’impianto non funziona da dieci anni, e così nelle scorse settimane tutti gli specchi d’acqua della Reggia hanno raggiunto un livello molto basso. I tempi per la valutazione delle proposte pervenute alla Direzione del Museo da società interessate, sono di oltre sei mesi, per cui anche in questo si è ricorso ad un affidamento temporaneo. Tra ottobre e novembre dovrebbe poi essere affidata l’appalto temporaneo per la pulizia degli Appartamenti, per cui la Reggia chiederà alla ditta vincitrice, tenendo conto delle peculiarità delle stanze, la presenza di figure tecniche di primo livello, dal chimico al restauratore; si tratterà di un mini-appalto di circa cinque mesi, per un importo sotto soglia pari a centotrenta mila euro (la soglia per i servizi di pulizia, oltre il quale diventa obbligatorio effettuare gara d’appalto, è di centotrentacinque mila euro). Nel frattempo l’ufficio gare della Reggia avrà il tempo tecnico per preparare un bando per un appalto più lungo e oneroso. Tra qualche giorno infine entrerà in funzione il servizio di bagni a pagamento, ubicati sul percorso di uscita dagli Appartamenti Storici; sarà un’ulteriore opportunità per i turisti, che potranno usufruire, pagando poche decine di centesimi di euro, di servizi igienici sempre puliti per la presenza costante di un addetto.

Pensionato si ustiona bruciando le sterpaglie

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Pensionato 79enne in prognosi riservata a seguito di ustioni riportate su tutto il corpo. L’uomo, originario di Sala Consilina in provincia di Salerno, mentre stava bruciando con combustibile delle sterpaglie in un fondo agricolo di proprieta’, e’ stato avvolto dalle stesse fiamme. Immediatamente soccorso e’ stato trasportato al vicino ospedale di Polla per essere, poi, trasferito in eliambulanza presso il Centro Grandi Ustionati dell’ospedale “Cardarelli” di Napoli.

Napoli. Servizio antidroga alla stazione centrale: preso un senegalese

Napoli.  Un residente a Padula in provincia di Salerno, è stato preso in piazza Principe Umberto dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia Stella: perquisito, aveva addosso 2 dosi di eroina, 2 di marijuana, 8 stecchette di hashish e 15 euro verosimilmente provento di attività illecita. Arrestato per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio, è stato portato a Poggioreale.

Villa Literno. Illecita occupazione di manodopera: denunciata 41enne bulgara

Nell’ambito dei massicci controlli effettuati a contrasto dell’illecita occupazione di manodopera in agricoltura, disposti dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Caserta, i militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) e quelli della Stazione di Villa Literno, la scorsa settimana hanno denunciato a piede libero, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, una cittadina bulgara di 41 anni K.S. residente a Mondragone, responsabile di intermediazione illecita di manodopera (“caporalato”). La donna aveva reclutato a Mondragone, per conto di un datore di lavoro italiano, 17 lavoratori (tutti bulgari) – pattuendo una retribuzione di 30 euro per ciascun dipendente – che tutti “in nero”, alle prime luci dell’alba del 30 agosto erano stati da lei condotti con un furgone di sua proprietà, in un fondo agricolo fra Villa Literno e S. Cipriano d’Aversa per la raccolta di fagiolini. Colti di sorpresa i dipendenti non hanno potuto far altro che prendere atto della situazione, non hanno tentato neanche la fuga per le campagne circostanti in quanto trattandosi di cittadini comunitari non vi era il rischio di rimpatrio. Il furgone con il quale erano stati condotti i lavoratori è stato sottoposto a sequestro, mentre sono in corso le indagini atte ad identificare il datore di lavoro ed il proprietario del fondo agricolo su cui stavano lavorando i bulgari.

Ritrovato morto in mare il muratore beneventano scomparso da due giorni in Calabria

E’ riaffiorato oggi, nei pressi di Cetraro, nel Cosentino, il corpo di un uomo che era scomparso in mare la scorsa domenica, a Santa Maria del Cedro. Si tratta di Giulio De Nigro, 48 anni, originario della provincia di Benevento. Muratore, lascia la moglie e un figlio. Il suo corpo e’ stato notato stamattina da un diportista. Poi la guardia costiera lo ha recuperato. De Nigro si era azzardato in un bagno al largo, nonostante le condizioni del mare, molto agitato. 

Napoli, Miano scende in piazza per dire no ai rom nella caserma Boscariello

Una delegazione di cittadini che questa mattina hanno manifestato dinanzi alla caserma Boscariello, nel quartiere napoletano di Miano, contro l’insediamento di una tendopoli di cittadini rom all’interno della ex struttura militare, si sta recando a palazzo San Giacomo per avere un confronto diretto con l’assessore al welfare, Roberta Gaeta. I manifestanti vogliono esprimere tutte le loro perplessita’ in merito alla decisione di allocare i nomadi sfrattati dall’area di Cupa Perillo, interessata da un vasto incendio avvenuto domenica 27 agosto. L’ex caserma Boscariello, secondo i piani gia’ definiti dovrebbe diventare una mega struttura sportiva al servizio dei quartieri di Scampia, Miano e Secondigliano. A parere dei manifestanti l’area e’ inadeguata per accogliere alcune centinaia di persone. A loro pare anche una soluzione temporanea non e’ accettabile perche’ finirebbe per rallentare l’avvio del piano di riqualificazione atteso da anni. Per il consigliere di quartiere Ciro Formica c’e’ necessita’ “di avere certezze. Sistemazione temporanea? Ci devono dire, se vengono, quando verranno trasferiti altrove”. Intanto il quartiere si mobilita’ e la protesta sbarca anche sui social, da questa mattina e’ attivo un gruppo su Facebook “Miano protagonista” nel quale si rendono note tutte le iniziative in vista della manifestazione gia’ fissata per sabato pomeriggio.

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