Non piu’ jeans e maglietta, e cappellini con visiera, ma cilindro e frac. Cambia il look per i conducenti delle sette carrozze trainate da cavalli in servizio nel Parco Reale della Reggia di Caserta. L’annuncio con un post pubblicato sulla pagina facebook del Monumento patrimonio dell’Unesco. Una “piccola” svolta voluta dal direttore Mauro Felicori, molto attento al decoro e all’immagine che la Reggia e i suoi dipendenti regalano ai turisti; in venti anni di presenza nel Parco Reale, i cocchieri non avevano mai ceduto alle sollecitazioni a cambiare il proprio look. E presto potrebbero cambiare anche le carrozze, ormai vecchie; anche in questo caso la richiesta ai conducenti proviene dalla Direzione. Nei prossimi mesi inoltre anche i custodi potrebbe indossare divise “di ordinanza”; si stanno infatti cercando degli sponsor che possano contribuire a parte della spesa.
Benevento, Baroni: ‘Abbiamo preso i migliori giocatori possibili’
“Sono estremamente soddisfatto per i nuovi arrivi. Abbiamo preso i migliori giocatori possibili, tutti molto convinti di unirsi alla nostra causa. Abbiamo operato in piena sinergia con il ds ed il presidente per migliorare la squadra. Abbiamo vagliato molti profili e scelto quelli che fortemente volevano unirsi a noi”. Lo ha detto l’allenatore del Benevento Calcio, Marco Baroni, in chiusura del calciomercato di agosto. “Ora e’ il momento – ha aggiunto il mister giallorosso – in cui tutti devono tirare fuori il massimo: la disponibilita’ e’ massima e questo fa ben sperare”. “Dobbiamo cercare di trovare velocemente l’alchimia di squadra che ci serve per affrontare questa categoria. Abbiamo raccolto molti complimenti nelle prime due partite, ma non e’ sufficiente per prenderci dei punti. Bisogna trovare quei correttivi per fare un calcio di idee, ma che ci porti al risultato”, ha concluso Baroni.
Ventura: l’Italia al Bernabeu per sorprendere
“L’infortunio di Chiellini non ci voleva ma non cambia le decisioni che avevamo preso. Ha cambiato che abbiamo perso un giocatore importante”. Lo ha detto il ct dell’Italia, Gian Piero Ventura alla vigilia della gara con la Spagna, valida per le qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018. Il tecnico azzurro non è preoccupato dell’atmosfera del Bernabeu. “Chi fa questo lavoro sa cosa lo aspetta, una partita importante contro giocatori importanti, in uno stadio importante. Questo significa che occorre una prestazione importante”, ha detto Ventura. “Prima alla radio spagnola ho detto che sono andato in campo e non ho trovato nè coccodrilli nè serpenti, il vero problema sono gli avversari che sono di grande qualità, ma è una partita di calcio e significa che c’è la possibilità di fare le cose che sai fare e bene e mettere in difficoltà qualsiasi squadra al mondo, è una verifica che abbiamo iniziato, questa è una gara particolare perché è di importanza notevolissima ma dobbiamo andare a giocare con la voglia di essere protagonisti”, ha aggiunto il ct azzurro che non è emozionato: “sono contento di potermela giocare, questa è una esperienza piacevolissima, è eccitante potersi confrontare con giocatori importanti, eccitante giocarsi una qualificazione da primi in classifica a pari punti e farlo in uno stadio come questo. Vorrei avere un po’ più di tempo, ma sono convinto ci siano i presupposti per fare qualcosa di sorprendente”.
“Quello che è stato fatto quest’anno è di più di un semplice numero di gol e punti in classifica, abbiamo esportato una immagine diversa. La chiusura con Conte credo ci fosse già stata anche tatticamente, le ultime 4-5 partite le abbiamo fatte in maniera diversa. Non aspetto la gara con la Spagna per convocare o meno un giocatore, è una tappa importantissima non solo per la classifica, ma rimane una tappa, non la fine del giro”, ha aggiunto Ventura. “Noi non credo che abbiamo un giocatore che ci può far vincere una partita, abbiamo lavorato perché ogni giocatore possa mettere in evidenza le proprie caratteristiche ma dipendiamo l’uno dall’altro”. Il ct azzurro parla poi del caso Spinazzola. “E’ motivato al massimo. Oggi ha voglia di fare un campionato importante per l’Atalanta, è un problema superato. Quanto incide il mercato sulla nazionale? Il mercato, come dovrebbe essere in tutte le nazioni europee, dovrebbe chiudere almeno un giorno prima dell’inizio dei vari campionati. Un mercato aperto è giusto ma una volta che finisce i club credo abbiano il diritto di avere i giocatori al 100% dal punto di vista mentale e se non aiuta i club non aiuta neanche la nazionale”.
All’ombra del Colosseo, Rosalia Porcaro e le sue ‘donne’
Ultimi appuntamenti della rassegna romana dedicata alla comicità, in scena nella location del Parco del Colle Oppio: “All’ombra del Colosseo”. Sabato 2 settembre, alle ore 21.45, Rosalia Porcaro sarà in scena con il suo spettacolo “Donne”. Vestendo i panni delle figure delle donne che, negli anni, l’hanno fatta emergere in tv fino a raggiungere il grande pubblico, Rosalia Porcaro presenta se stessa e le sue protagoniste: Veronica, Natasha, Assundham e Carmela. Con “Donne” Porcaro propone una carrellata di figure esemplari che, nonostante la precarietà della loro vita, riescono a vivere ancora con assoluto ottimismo, trasformando la tragicità del loro mondo in un divertente paradosso. Attraverso di loro entriamo, infatti, in contatto con i volti di donne dalle mille speranze e sogni infranti, rappresentative di una Napoli pronta a trovare nella disperazione la forza di reagire e d’inventarsi la vita. Domenica 3 settembre chiude la settimana Antonio Giuliani che replica per All’Ombra del Colosseo con il suo spettacolo “Recital”. In una versione modificata proprio per All’Ombra del Colosseo, rispetto al precedente tour di luglio, “Recital” racconta dell’estate, dei viaggi degli italiani, delle assurdità cittadine di una Roma divisa tra Nord e Sud. Non mancano, poi, i riferimenti al rapporto tra donna e uomo, che l’artista racconta con estrema comicità e senza mai cadere nella volgarità, senza tralasciare, infine, l’essenziale e, oggi più che mai importante, necessità del sorriso, ricordando la famosa affermazione di Charlie Chaplin che recita “un giorno senza un sorriso è un giorno perso”. La nevrosi, la capacità straordinaria di modificare gli atteggiamenti a seconda degli eventi, l’irriverenza giustificata nelle regole imposte, un occhio attento alla quotidianità, mettono in risalto la crescita di un artista. Inoltre, la recitazione incalzante e frenetica, collocano senza dubbio Antonio Giuliani nei gradini più alti dell’originalità e del panorama comico italiano. Antonio Giuliani tornerà in scena, per All’Ombra del Colosseo, venerdì 8 settembre.
Napoli, Tonelli escluso dalla lista Champions
E’ Lorenzo Tonelli l’unico escluso ‘eccellente’ dalla lista del Napoli per il girone di Champions League. Secondo quanto si apprende, la lista preparata da Sarri comprende i tre portieri Reina, Rafael e Sepe. Otto i difensori: Albiol, Chiriches, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Mario Rui, mentre i centrocampisti sono Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog e Zielinski. In attacco ci sono Giaccherini, Callejon, Ounas, Insigne, Mertens e Milik.
Napoli, incendio nel campo rom: in 300 trasferiti nell’ex caserma. de magistris: ‘Individuare i colpevoli’
Tra una decina di giorni parte della comunita’ rom che viveva nel campo di via Cupa Perillo, quartiere Scampia, in cui e’ divampato l’incendio, sara’ trasferita nella ex caserma Boscariello a Miano. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, che sta operando con la Protezione civile per attrezzare lo spazio, dovrebbero andarvi circa 300 rom. Questa la ‘road map’ a cui sta lavorando il Comune di Napoli. Intanto nel pomeriggio l’assessore al Welfare, Roberta Gaeta, con rappresentanti dei Servizi Welfare, della Protezione civile, della ASL e della Polizia municipale, si e’ recata all’Auditorium di Scampia dove sono state sistemate le famiglie che vivevano nell’area piu’ prossima al luogo in cui si e’ sviluppato l’incendio lo scorso 27 agosto. Obiettivo – come spiegato dall’assessore – é “attrezzare l’Auditorium per migliorare il livello di privacy dei nuclei familiari”. Ma non solo. Con un gruppo di volontari della rete Scout si sono allestiti laboratori e attivita’ per i bambini “cosi’ da tenerli occupati, visto che le scuole sono ancora chiuse, e alleggerire il clima di convivenza”. Gaeta e gli esponenti delle altre istituzioni si sono recati anche al campo di Cupa Perillo. “Il percorso che avevamo gia’ avviato per rispondere al decreto del gip che prevedeva lo sgombero dell’area – ha affermato Gaeta – procedera’ piu’ velocemente. Dopo l’incendio, siamo ancora piu’ determinati a trovare una soluzione a una vicenda, quella del campo di Scampia, che va avanti da circa trent’anni”. Una soluzione per cui – ha sottolineato Gaeta – “e’ necessario che tutte le parti lavorino insieme con il coinvolgimento della comunita’ rom”.
“Ci auguriamo che la magistratura e le forze dell’ordine individuino al piu’ presto i responsabili perche’ dobbiamo capire chi ha voluto un’azione criminale quando era noto che si stava portando a termine un’operazione che avrebbe coniugato legalita’, umanita’, inclusione”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in riferimento all’incendio del campo di Cupa Perillo a Scampia. Il sindaco, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ha ribadito la sua opinione secondo cui l’incendio dello scorso 27 agosto sia di natura “dolosa e criminale”. De Magistris ha spiegato che nell’area di Cupa Perillo, anche in virtu’ di un provvedimento dell’autorita’ giudiziaria, “era gia’ programmata la dislocazione dei rom in altre strutture per favorire l’opera di bonifica della zona e poi realizzare un piccolo villaggio, gia’ finanziato, con strutture decenti e non baraccopoli”. Un percorso che – come sottolineato – va nel solco delle operazioni gia’ realizzate a Gianturco e a Barra. “Per la prima volta nella storia della nostra citta’ – ha affermato il sindaco – noi abbiamo messo in campo un lavoro molto importante, strutturale con tutte le altre istituzioni e la comunita’ rom perche’ non accettiamo ne’ la tesi degli sgomberi coatti, forzosi di chi non vuole l’inclusione ne’ possiamo tollerare baraccopoli e situazioni in cui si vive tra i rifiuti e in cui la dignita’ delle persone e’ mortificata”. In riferimento all’incendio, il sindaco ha evidenziato che ha causato “danni ambientali molto gravi, danni materiali con la distruzione di circa venti mezzi Asia e ha portato – ha concluso – all’esigenza immediata di garantire la tutela della salute e trasferire provvisoriamente i rom in luoghi subito disponibili”.
Torre del Greco, trasferita in una casa famiglia la 15enne disabile costretta a vivere tra i rifiuti
Viveva segregata in una casa-tugurio, nel centro storico della citta’, priva anche dei servizi igienici, costretta a soli 15 anni a stare perlopiu’ a letto, in condizioni igieniche decisamente precarie. Ed e’ cosi’ che l’hanno trovata i Servizi sociali e gli agenti del commissariato di polizia di Torre del Greco quando mercoledi’ sono intervenuti, con la polizia municipale, per mettere fine alla “prigionia” della giovane ragazza disabile, condizione impostagli dai suoi genitori, il padre di 56 anni e la mamma di 44 anni, ufficialmente residenti a Casoria ma da un po’ di tempo domiciliati al primo piano di uno stabile del centro nella citta’ vesuviana. Non era la prima volta che, su segnalazione dei vicini, infastiditi dal cattivo odore che proveniva dall’abitazione, le forze dell’ordine provavano a capire cosa ci fosse dietro quella porta. Mercoledi’, invece, sono arrivati con le intenzioni chiare: hanno insistito per farsi aprire dal padre (la madre era momentaneamente scesa per fare alcune compere) e si sono diretti subito verso il letto dove si trovava la quindicenne, tra urine e spazzatura, l’hanno prelevata a portata via, su disposizione del Tribunale dei Minori. La casa si e’ presentata dovunque colma di immondizia, in condizioni igieniche disastrose. Grazie a un’ambulanza del 118 la giovane disabile e’ stata portata nell’ospedale della citta’: dopo le visite del caso e’ stata trasferita in una casa famiglia, lontano da Torre del Greco e da quei genitori che l’avevano condannata a vivere ferma a letto e in condizioni di totale degrado. Gia’ lo scorso 13 luglio i servizi sociali e le forze dell’ordine si erano recati in quell’abitazione che si trova nel centro storico della citta’ ma inutilmente. L’anno scorso in un contesto diverso, nella zona ‘bene’ di Napoli, un fatto altrettanto raccapricciante. Quello della scoperta di un’anziana che viveva da sola in casa con due papere, ma circondata da quintali di rifiuti, tra cibo marcio, insetti e parassiti. Alla fine, dopo diversi esposti del condominio e anche una raccolta firme, i carabinieri arrivarono a casa della 69enne, in via Cilea, e la posero sotto sequestro. Ai militari apparve una scena disastrosa: tre stanze dell’appartamento di circa 90 metri quadrati, di proprieta’ della signora, erano ricolmi di rifiuti fino quasi al soffitto, mentre ovunque in casa c’erano avanzi di cibo accumulati da mesi, infestati da vermi e maleodoranti. I condomini del grosso stabile, costruito a meta’ degli anni Cinquanta nel cuore di via Cilea, erano sempre stati comprensivi con lei, ma la situazione era diventata insostenibile ed era cosi’ partito l’esposto ai carabinieri.
Castellammare di Stabia – allo Stabia Main Port arriva la storia con la nave Xarifa
Un’affascinante signora di 90 anni ha rapito, in mare e in banchina, l’attenzione di turisti e appassionati del genere pleasure craft, allo Stabia Main Point di Castellammare di Stabia. La nave è un imbarcazione a vela che, nei suoi 49 metri di lunghezza, conserva tra interni in legno, confortevoli ed eleganti, la storia di personaggi famosi che hanno caratterizzato il ventesimo secolo. Costruita nel 1927 a JS White & Co sull’isola di Wight, per Franklin Morse Singer, uno dei tanti figli del re multimilionario americano della macchina per cucire, Isaac Singer; la storia racconta che lo yacht fu il nido d’amore della coppia Edoardo VII, re d’Inghilterra e la concubina duchessa Wallis Simpson, nel corso della resistenza danese, durante la seconda guerra mondiale. Chiamata prima Capitana poi Georgette , nel 1952 fu acquista dall’austriaco Hans Hass che la ribattezzo con il nome Xarifa, dall’arabo nobile. Zoologo, oceanografo, biologo, pioniere nella ripresa e nella fotografia subacquea, insieme ad altri scienziati, intraprese negli anni ’50 due spedizioni nel Pacifico e nell’Oceano Indiano. Negli
anni 60 divenne di proprietà della famiglia italiana Traglio. Imbottigliatrice e distributore della mitica bevanda americana Coca Cola nel nord Italia. Protagonista di crociere e regate storiche, il regista Tony Richardson la scelse per farla “recitare” nel film “The Sailor di Gibilterra”, i cui protagonisti, gli attori Vanessa Redgrave e Jeanne Moreau, vivono a bordo dell’imbarcazione la loro storia d’amore. Da anni ormeggiata nel porto Hercule di Montecarlo, questo fantastico esemplare è stato venduto dagli eredi di Carlo Traglio e affidata alle più importanti agenzie di vendita e charter nautico del Principato di Monaco. A bordo c’è spazio per 8 ospiti più l’armatore e l’equipaggio, che risiede negli alloggi di prua. Lo schooner costa per il noleggio settimanale € 80.000 in bassa stagione e € 95.000 in alta. Destinazione Mediterraneo Occidentale…vento a poppa gratis e farete anche voi parte della storia.
Una guerra a suon di mozzarelle tra la Campania e la Puglia per il riconoscimento DOP
Gli ambientalisti chiedono la sospensione della stagione della caccia
Il partito dei Verdi e la ong animalista Lipu hanno chiesto al Governo di fermare le doppiette, scavalcando le Regioni con i poteri sostitutivi. Ultimo appello oggi degli ambientalisti perché venga sospesa l’apertura della caccia, prevista per domani in quasi tutte le regioni, per non colpire ancora una fauna selvatica stremata da una estate di caldo, siccità e incendi. Da giorni ambientalisti e animalisti chiedono il rinvio della stagione: oggi anche WWF, Enpa, Lac e Lav hanno ribadito l’appello, minacciando ulteriori azioni di protesta. “Il fuoco in Italia ha distrutto ad oggi in Italia una superficie pari al Comune di Roma, 125.000 ettari – ha detto il coordinatore nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, in una conferenza stampa con la Lipu davanti a Montecitorio -. Il mese di agosto a Roma è stato il più caldo degli ultimi 40 anni: a Milano, Torino, Napoli e Palermo è stato il secondo più caldo, dopo il 2003”. Per questo “in una diffida abbiamo chiesto al ministro dell’Ambiente di esercitare i poteri sostitutivi per sospendere l’attività venatoria su tutto il territorio nazionale”. Per il presidente della Lipu (Lega italiana protezione uccelli), Fulvio Mamone Capria, “l’Ispra aveva detto fermate la caccia per l’emergenza siccità e incendi. Invece le Regioni hanno consentito le pre-aperture della stagione venatoria. E’ una cosa che va fermata: le istituzioni, il governo, il Ministero dell’Ambiente prendano posizione e intervengano con i poteri sostitutivi”. Per gli ambientalisti, la fauna selvatica è stremata dalla scarsità di acqua e di cibo, aggravate dalla distruzione di habitat causata dagli incendi, e si riproduce a fatica. In questa situazione, la caccia non fa che decimare ulteriormente una popolazione già fortemente indebolita. “Le Regioni italiane – scrive il WWF – senza che il ministero dell’Ambiente intervenga, danno il via libera ai cacciatori, per completare la mattanza della fauna selvatica, messa a durissima prova dal caos climatico e dai ladri di natura che hanno dato alle fiamme ampie zone dell’Italia”. “Il comportamento del governo italiano – rincarano la dose le ong animaliste Enpa, Lac, Lav e Lipu – rappresenta una netta violazione dei principi che le norme internazionali e nazionali pongono a tutela della fauna selvatica e risulta davvero incomprensibile, a fronte di una situazione ambientale che mai, negli ultimi anni, è stata tanto grave. A fronte di tutto questo, stiamo già studiando le azioni opportune”.
Settembre al Borgo ricorda Fausto Mesolella: dal 2 al 6 settembre a Caserta Vecchia
Al borgo medioevale di Caserta vecchia è tutto pronto per quarantacinquesima edizione di “Settembre al Borgo”, la tradizionale rassegna di spettacolo assente per due anni, ma che resta comunque la più longeva della Campania. Dal 2 al 6 settembre, la manifestazione trasformerà la storica frazione collinare del capoluogo in un vero e proprio “Borgo delle Chitarre” nel ricordo di Fausto Mesolella, scomparso improvvisamente il 30 marzo scorso. Saranno tutti gratuiti i concerti e gli eventi previsti nel cartellone predisposto dal direttore artistico Casimiro Lieto. Si comincia domani nel Duomo, con la performance del cantante Raiz, leader degli Almamegretta, che con Mesolella aveva formato un eclettico duo, e dell’attore Marco D’Amore che Mesolella aveva coinvolto in un tour per un esperimento a metà tra teatro e letteratura. A seguire la proiezione del film “Suonerò fino a farti fiorire”, opera di musica e poesia, ispirata ad uno degli ultimi album di Mesolella; gran finale con Teresa De Sio.
Amianto nell’area Pip di Frattamaggiore: interrogazione a De Luca del consigliere Cirillo
Frattamaggiore. Un’interrogazione presidente della Giunta Regionale della Campania sulla presenza di amianto nell’area Pip di Frattamaggiore è stata presentata dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Luigi Cirillo. “Grazie alla segnalazione del gruppo di attivisti di Frattamaggiore e al consigliere comunale Ricciardi di Grumo Nevano, abbiamo depositato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al Presidente della Giunta Regionale per la problematica inerente alla messa in sicurezza e smaltimento di circa 70 sacchi di amianto presenti all’interno dell’area PIP di Frattamaggiore – ha detto Luigi Cirillo -. A seguito dell’intervento delle forze dell’ordine, il 28 luglio 2017 l’area interessata è stata posta sotto sequestro e il giorno successivo sono stati apposti cartelli indicanti la presenza di rifiuti pericolosi e teloni di plastica a copertura del terreno come ulteriore misura protettiva” prosegue Cirillo. “Nelle settimane scorse probabilmente a causa del forte vento, questi teli hanno ceduto in parte lasciando il terreno senza copertura alcuna per poi essere riapposti ma l’interrogativo che ci poniamo è se non fossero stati necessari anche nei periodi antecedenti all’intervento delle forze dell’ordine”. “Il terreno dove risultano depositati i sacchi di amianto, rientra nell’area PIP di Frattamaggiore destinataria di un finanziamento regionale complessivo di circa 5 milioni di euro nell’ambito del POR Campania FESR 2007-2013 – ricorda Cirillo – e con questa interrogazione vogliamo vederci chiaro su tutta la vicenda che testimonia anche la scarsa attenzione del Governo Regionale sulla tematica dell’emergenza amianto. A differenza di De Luca, il MoVimento 5 stelle ha presentato proposte per una mappatura delle zone a rischio per presenza amianto e per stanziare più risorse agli enti locali a sostegno di interventi di bonifica e smaltimento – evidenzia Cirillo – proposte che la maggioranza PD e De Luca puntualmente hanno bocciato”. “La nostra priorità è quella di tutelare la salute dei cittadini l’ambiente frattese – conclude Cirillo- e vigileremo su questa vicenda in attesa del concludersi delle operazioni di smaltimento dei rifiuti dall’area.”
Pizza surgelata nello stabilimento Buitoni di Benevento: al via il progetto del gruppo Nestlè
Benevento. Il gruppo Nestlè punta sulla pizza surgelata nello stabilimento Buitoni di Benevento, un progetto che sarà realizzato anche grazie ad un rinnovamento radicale delle linee produttive della fabbrica campana. Il prossimo 12 settembre a Benevento sarà una giornata interamente dedicata al progetto Nestlè per fare dello stabilimento Buitoni l’hub internazionale per la produzione di pizza surgelata made in Italy. Due gli appuntamenti in agenda all’Auditorium San Vittorino. Al mattino, un momento per presentare alle Istituzioni e alla stampa, le prospettive e lo stato di attuazione del progetto di trasformazione sostenuto dal Gruppo Nestlè, e supportato da un Accordo di programma tra il Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Campania e Invitalia e da un Contratto di Sviluppo. Grazie agli importanti investimenti, sarà realizzato un rinnovamento radicale delle linee produttive, introducendo le tecnologie più avanzate oggi disponibili, per fare della fabbrica campana un’eccellenza produttiva in grado di soddisfare anche i mercati esteri. Nel pomeriggio, invece, alle ore 16, un momento aperto alla cittadinanza: la sessione, interattiva con possibilità di fare domande, è rivolta a tutti coloro che sono interessati ad acquisire informazioni corrette sulle modalità di candidatura del personale che sarà impiegato nel progetto di investimento. L’incontro è fino ad esaurimento posti. Per informazioni è a disposizione l’indirizzo email relazioni.esterne@it.nestle.it All’appuntamento del mattino interverranno il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio de Vincenti, il presidente Regione Campania, Vincenzo de Luca, il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, il presidente di Confindustria Benevento, Filippo Liverini, l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri. Per Nestlè saranno presenti il capo mercato del Gruppo Nestlè in ltalia, Leo Wencel, e il direttore Corporate Strategy, Massimo Ferro.
Lite tra boss nel carcere di Avellino, il Sappe lancia l’allarme: ‘Servono agenti”
Si sono affrontati prima verbalmente, con insulti e minacce, poi sono passati alle mani-áe in pochi minuti nel reparto penale del carce di Avellino e’ scoppiata una violenta rissa tra detenuti a pene definitive, tutti di origine napoletana e di eta’ compresa tra i 30 e i 35 anni. Soltanto grazie all’intervento degli agenti di polizia penitenziaria si e’ evitato il peggio, poiche’ alcuni detenuti avevano cominciato a lanciarsi oggetti, e sono stati medicati per contusioni ed escoriazioni. I motivi della rissa sarebbero legati alla difficile convivenza nel reparto. L’episodio, accaduto ieri, secondo il Sappe, sindacato di polizia penitenziaria, e’ l’ennesimo in un’estate caratterizzata da sovraffollamento e da carenza di organico non solo nella struttura di Avellino. “Il grave fatto – si legge nella nota del Sappe – conferma la tensione che continua a caratterizzare le carceri, al di la’ di ogni buona intenzione.-Le carceri sono piu’ sicure assumendo gli Agenti di Polizia Penitenziaria che mancano, finanziando gli interventi per potenziare i livelli di sicurezza”.
Terremoto a Ischia, i familiari vittima:abbiate rispetto
Basta con il “non e’ successo niente” o “con i distinguo sulle zone interessate dal sisma” dello scorso 21 agosto a Casamicciola: rompe il silenzio Pasquale Balestrieri, consigliere comunale a Ischia e fratello di Lina, la prima vittima della scossa di 4 gradi della scala Richter verificatasi alle 20,57 dello scorso 21 agosto. “Finora – dichiara Balestrieri – anche se certe esagerazioni non le ho mai condivise, non sono entrato in causa perche’ parte della famiglia coinvolta dal tragico lutto per la perdita di mia sorella Lina”. Balestrieri elenca i dati del sisma: “1500 persone sfollate, giovani e anziani che piangono perche’ non possono piu’ mettere piede a casa loro, due persone che hanno perso la vita sotto le macerie, piante dai propri cari, per loro non valgono niente”.
Napoli, la Valente accusa: abbattimento delle Vele, promessa non mantenuta
“L’abbattimento delle Vele entro l’estate e’ l’ennesima promessa non mantenuta dal Sindaco”. Lo dice la parlamentare Pd, Valeria Valente, consigliere comunale di Napoli, in riferimento al complesso abitativo di Scampia. E allega una dichiarazione nella quale, a suo giudizio, de Magistris “smentisce, per l’ennesima volta, se stesso: Basta bugie, adesso #avanti”.
Terremoto a Casamicciola, il Capo della Protezione Civile ringrazia l’ASL Napoli 2 Nord e la Direzione ASL
E’ giunta nella mattinata di oggi il ringraziamento da parte del Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli per “il tempestivo e prezioso contributo reso da parte del personale sanitario e di tutti gli operatori” al lavoro “nell’ambito delle attivita’ legate al contesto emergenziale determinatosi a seguito del terremoto”. Il Capo della Protezione civile ha anche ringraziato il Direttore Generale dell’ASL per la disponibilita’ e professionalita’ verificata in occasione del proprio periodo di degenza al Rizzoli di Ischia. In queste stesse ore, inoltre, il Direttore Generale e il Direttore Sanitario dell’ASL Napoli 2 Nord Antonio d’Amore e Virginia Scafarto hanno inviato lettere di encomio ai dipendenti che erano in servizio presso l’ospedale Rizzoli e presso il servizio 118 di Ischia nelle ore del terremoto. Inoltre la Direzione Strategica ha espresso il proprio ringraziamento alle Associazioni Croce Rosa di Ischia e Misericordia di Caivano per il contributo assicurato dai propri volontari che con abnegazione e nonostante il rischio hanno lavorato in collaborazione col 118. Dice il Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord Antonio d’Amore: “La lettera del dott. Angelo Borrelli ci ha fatto molto piacere anche perche’ sottolinea la qualita’ del lavoro e le capacita’ di una sanita’ che troppo spesso viene denigrata senza ragioni. Noi come Direzione Strategica abbiamo sentito la necessita’ di ringraziare a nostra volta quanti hanno saputo agire sul campo con competenza efficienza e umanita’. Su queste qualita’ sappiamo di poter costruire quel cambiamento della sanita’ campana cui stiamo lavorando”.
Maxi rissa durante festa santo patrono nell’Avellinese: 8 denunciati
Maxi rissa a Pratola Serra, in provincia di Avellino, durante i festeggiamenti del santo patrono. Il fatto ha coinvolto otto persone – tutte denunciate dai carabinieri alla Procura del capoluogo avellinese – ed e’ stata caratterizzata, per diversi minuti, da violenze inaudite che hanno provocato ferite ed escoriazioni a tutti i partecipanti. Uno tra questi e’ stato anche trasferito in ospedale per una ferita da taglio e la frattura del setto nasale. La rissa e’ nata al termine della serata di festa, quando alcune persone, provenienti da una frazione limitrofa, sono stati accusati dai residenti di arrecare disturbo con i loro canti e schiamazzi. Dagli insulti agli spintoni, fino allo scontro fisico, tra centinaia di passanti in preda al panico. I carabinieri hanno identificato i protagonisti grazie ai documenti di identita’ che uno di essi aveva smarrito durante la colluttazione.
Vino: calo vendemmia del 15% nella zona del Vesuvio
E’ il dato che emerge dalle prime raccolte delle uve iniziato nelle ultime giornate di agosto. La vendemmia invece entra di fatto nel vivo in queste due prime settimane di settembre, facendo registrare un anticipo di circa venti giorni. Il calo, che si presenta praticamente uniforme nelle varie localita’ che rientrano nei confini del consorzio, e’ dovuto in particolare all’andamento climatico di una stagione agricola che si segnala senza precedenti per quel che concerne soprattutto la carenza delle piogge. ”Il calo di produzione – dichiara Ciro Giordano, presidente del consorzio Vesuvio – e’ minore rispetto a tante altre zone del Sud e della Campania, solo per il fatto che i vigneti del Vesuvio non hanno subito alcun danno per le gelate primaverili. Una perdita limitata anche grazie ad un’oculata gestione dei vigneti sapientemente operata dai viticoltori dell’area. A questo si aggiunge che le varieta’ autoctone, che costituiscono praticamente la totalita’ del ‘Vigneto Vesuvio’, hanno mostrato una naturale resistenza alle estreme condizioni climatiche veramente ottimale”.
Napoli: no alla stangata sui permessi di sosta per residenti. Già oltre ottocento i sottoscrittori della petizione on-line
” La sosta, all’interno delle strisce blu, per i residenti, in base alla delibera n. 132 del 15 marzo 2015, assunta dalla Giunta Municipale di Napoli, delibera con la quale si è preso atto del Piano strategico di risanamento stabile e rilancio dell’ANM, redatto dall’Amministratore Unico, ad eccezione che per i redditi ISEE più bassi, per i quali l’importo annuale resta di 10 euro, varia da un minimo di 25 euro a un massimo di 150 euro all’anno, in base a fasce di reddito via via crescenti “. E’ la premessa alla presentazione della petizione on-line per dire no alla stangata per la sosta nelle strisce blu per i residenti, che Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e del Comitato per il trasporto pubblico, ha lanciato al seguente link: https://www.change.org/p/comune-di-napoli-un-netto-e-deciso-no-alla-stangata-sul-costo-dei-permessi-di-sosta-per-i-residenti , petizione che ha già superato le cento sottoscrizioni.
” In pochi giorni la petizione ha già superato il traguardo di oltre 800 firme e si avvia verso i primi mille – afferma Capodanno -. Una grande soddisfazione, anche alla luce dei commenti posti a supporto delle firme, dai quali si evince chiaramente la rabbia e la delusione per il notevole aumento del balzello richiesto “.
” Diciamo un netto NO a questa vera e propria stangata – sottolinea Capodanno – , la quale, tra le altre cose, non garantisce sempre il posto nelle strisce blu al residente, una volta in possesso del permesso, dal momento che gli stalli disponibili sono decisamente di molto inferiori ai permessi rilasciati, anche a ragione del fatto che sembrerebbe che gli stessi stalli siano sovente occupati anche da autoveicoli per i quali verrebbe evaso il pagamento “.
” Occorre invece innanzitutto stroncare il grave fenomeno dell’evasione – prosegue Capodanno -, sia aumentando il numero di persone addette al controllo, che allo stato risulterebbero insufficienti, sia mettendo in campo ulteriori strumenti utili per la lotta all’evasione. Anche in questo, dunque, caso vale la regola aurea: “PAGARE TUTTI PER PAGARE MENO!” “



