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Morto suicida a Striano 43enne di Sarno

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E’accaduto questa mattina poco prima di mezzogiorno a Striano: un uomo di 43 anni si è tolto la vita, impiccandosi con una corda. A scoprire il cadavere dell’ uomo, sono stati i familiari, che rientravano in casa. Si sono trovati davanti ai loro occhi una scena terribile. La vittima V.V. era di Sarno ma da tempo viveva nel paese in provincia di Napoli dove aveva contratto matrimonio con una giovane del posto. Per ora non si conoscono i motivi dell’insano gesto, il suicida avrebbe lasciato un biglietto dove spiegherebbe perché avrebbe scelto di togliersi la vita. Allertati immediatamente i soccorsi per l’uomo non c’è stato nulla da fare, era già morto. In via Palma presso l’abitazione del 43enne sono giunti anche i carabinieri della locale caserma coordinati dal Luogotenente Botta Antonio. Probabile che alla base della drastica decisione ci fossero problemi  familiari legati al rapporto coniugale. V.V. lascia la moglie C.A. e figli.

Clandestini algerini rubano portafoglio sul lungomare di Pozzuoli: arrestati

Tre giovani immigrati clandestini algerini sono stati arrestati dalla ‘municipale’ di Pozzuoli per aver rubato con un portafoglio ad una cliente di un ristorante del lungomare di via Napoli. I tre con un artifizio si erano accomodati nel locale, mentre in realta’ intendevano sottrarre il portafoglio dalla borsa di una cliente seduta nelle loro vicinanze. Raggiunto lo scopo si sono allontanati repentinamente. La cosa ha insospettito la donna e gli amici che erano con lei. Accortisi del colpo hanno rincorso ed afferrato i ladri, riuscendo ad ottenere la restituzione del portafoglio vuoto. Nel contempo hanno allertato la pattuglia della municipale che era in zona. Dopo una breve resistenza, gli algerini sono stati immobilizzati e condotti nella camera di sicurezza del Comando, in attesa dell’identificazione e delle indagini. E’ stato accertato che i tre immigrati, di eta’ tra i 20 e i 22 anni, pregiudicati, erano arrivati in citta’ su un’auto con targa francese, posta sotto sequestro. All’interno della vettura e’ stato rinvenuto un arnese da scasso e uno dei tre fermati e’ risultato in possesso di un coltello a scatto. In corso la procedura di identificazione presso l’Ufficio immigrazione della Questura di Napoli

Comincia nel peggiore dei modi l’avventura della nuova Cavese: tre sberle dal Potenza

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Comincia nel peggiore dei modi il girone H di serie D della Cavese. Al Lamberti arriva il Potenza che demolisce gli aquilotti per 3-0, tra l’altro in doppia inferiorità numerica. Il vantaggio degli avversari arriva nel primo tempo con Di Senso a causa di un errore difensivo. Nella ripresa un errore di Marruocco regala il 2-0, siglato da Siclari su rigore. Poi, favorito dalla doppia superiorità numerica, causa l’espulsione di D’Alterio e Oggiano, il Potenza cala il tris con Di Senso.

Il tecnico Bitetto schiera la Cavese con un modulo tanto caro al pubblico metelliano, il 4-3-3. A protezione di Marruocco, da destra a sinistra ci sono Parpinel, D’Alterio, Gorzegno e Marino; Logoluso, Massimo e Mincione a centrocampo e davanti il tridente Oggiano-De Angelis-Fella. Per gli avversari classico 4-4-2. Dopo appena un giro di lancette prima occasione della Cavese per Fella ma De Angelis non arriva sull’assist. Il match è molto equilibrato con un possesso palla nettamente a favore degli aquilotti ma alla prima disattenzione difensiva il Potenza colpisce con Di Senso, che insacca di testa a porta vuota su assist di Schisciano. Al 43′ ottimo cross di Oggiano per Gorzegno ma la sua girata di testa e centrale. Si passa alla ripresa. Al 54′ su cross di Marino, Oggiano sfiora la porta. Tre minuti dopo l’esterno d’attacco ci prova su punizione ma Mazzoleni si rifugia in corner. Al 60′ la Cavese combina la frittata: momento di follia di Marruocco che cerca di uscire palla a piede ma la perde, Di Senso tira a porta vuota ma colpisce il palo, ritenta Siclari ma D’Alterio si improvvisa portiere e para sulla linea. L’arbitro giustamente lo espelle e concede il rigore agli avversari che Siclari insacca. Piove sul bagnato perché Oggiano, due minuti dopo, già ammonito, riceve il secondo giallo e lascia la squadra in 9. Al 70′ il Potenza chiude i conti con Di Senso che insacca a porta vuota dopo la parata di Marruocco su Siclari. All’ 79′ ci prova Guaita ma la mira non è delle migliori. Cala così il sipario al Lamberti.

CAVESE 0

 POTENZA 3

Cavese: Marruocco, Parpinel, Marino, D’Alterio, Gorzegno (58′ Trezza), Massimo, Oggiano, Logoluso, De Angelis (71′ Martiniello), Mincione (71′ Turmalaj), Fella (71′ Tripoli). A disposizione: Bisogno, Crudo, Somma, Nunziante, Senatore. All. Bitetto

Potenza: Mazzoleni, Biancola, Panico, Esposito, Sicignano, Bertolo, Diop Ousmane, Siclari (80′ Coccia), Schisciano (86′ Lionetti), Guaita (88′ Manno), Di Senso (73′ Pepe). A disposizione: Di Franco, Lionetti, Bonabitacola, Di Sonma, Claps, Bernardino. All. Ragno

ARBITRO: Alessandro Di Graci di Como

ASSISTENTI: Marco Belsanti di Bari e Riccardo Pintaudi di Pesaro 

RETI: 25′ e 70′ Di Senso, 61′ su rig. Siclari (P)

NOTE: Spettatori: 1800 circa (di cui 300 ospiti). Espulsi: 61′ D’Alterio (C), 63′ per doppia ammonizione Oggiano (C). Ammoniti: Panico (P), Biancola (P). Angoli: 5-1.Recupero: 1′ pt, 2′ st 

 Vincenzo Vitale

Arena Flegrea: per problemi tecnici, annullati due spettacoli del Teatro di San Carlo

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Annullati due spettacoli del Teatro di San Carlo all’Arena Flegrea. “Il Barbiere di Siviglia” e “Cenerentola” – dal 15 al 24 settembre – sono staati annullati a causa di problemi tecnici del palcoscenico “evidenziati dalla pioggia di ieri”: lo comunicano con una nota Etes Arena Flegrea e Fondazione Teatro di San Carlo. I problemi riguardano “soprattutto la buca d’orchestra non frequentemente utilizzata” e impediscono al Teatro di San Carlo di entrare all’Arena martedì 5 settembre, come da programma, per iniziare l’allestimento e le prove. Gli spettacoli erano in cartellone dal 15 settembre, prima data dell’opera Il Barbiere di Siviglia; il 23 settembre sarebbe dovuto andare in scena il balletto Cenerentola con due repliche. “Al momento, non essendo possibile prevedere un termine per la risoluzione di tali problematiche tecniche, e non potendo comprimere ulteriormente un piano prove già di per sé ridottissimo, si è costretti ad annullare entrambe le produzioni. Arena Flegrea e Teatro di San Carlo stanno studiando nuove collaborazioni: il ritorno del Massimo all’Arena Flegrea è soltanto rimandato”, conclude la nota. Le informazioni sulle modalità di rimborso o recupero dei biglietti saranno comunicate nei prossimi giorni.

Salerno, l’allarme dei Cinque Stelle: ‘Persano, dove prima c’era un’oasi ora uno scenario spettrale’. LE FOTO

“Non deve calare l’attenzione sul disastro di Persano, come se questo episodio fosse un incidente senza importanza. Chiediamo alla Regione Campania una programmazione immediata per la riforestazione dell’area. Ci vorranno anni per ricostruire questo ecosistema, e forse non avverrà mai”. Si pronuncia così, il consigliere Regionale Michele Cammarano al suo secondo sopralluogo nell’oasi di Persano. Questa volta per documentare con foto e testimonianze cosa resta di un paradiso naturale. Uno scenario spettrale: è questo quello che ha trovato il gruppo di attivisti del Movimento Cinque Stelle, nel sito colpito dal violento incendio dello scorso 22 agosto. La visita è durata qualche ora necessaria alla perlustrazione di tutta l’area ricadente nel comune di Campagna.

Ovunque il fuoco sia passato, circa 40 ettari di cui 15 in zona protetta, ha lasciato solo un odore acre, tronchi e arbusti carbonizzati, e un manto di cenere bianca a ricoprire il terreno, così soffice da sollevarsi in aria ad ogni soffio di vento, levandosi in nubi polverose. A tratti, il suolo fino a venerdì, lasciava ancora risalire il fumo di piccoli focolai, si spera soffocati dalle ultime piogge. La terra era completamente prosciugata, spaccata in zolle tanto profonde da riuscire a infilarci una gamba. Tra i solchi qualche rifiuto. I proprietari delle case vicine hanno raccontato di aver sentito degli spari poco prima che le fiamme divampassero. Segno che quella notte vi fossero dei bracconieri nei campi e che violassero il divieto di caccia. Sono stati loro? Hanno appiccato il fuoco, magari pensando di controllarlo, per far fuggire i cinghiali e colpirli? “Non ci sono risposte, ma di certo non dimenticheremo quello che è accaduto – conclude – Abbiamo pensato di diffondere le immagini che abbiamo scattato, per informare sullo stato in cui è ridotta al momento l’area, affinché cresca l’indignazione di fronte all’abbandono e all’assenza di vigilanza in cui versa una delle cose più importanti che abbiamo, la nostra terra. Difendere l’ambiente e i nostri territori significa difendere il futuro nostro e delle prossime generazioni, oggi abbiamo la responsabilità di decidere che mondo avremo e che mondo consegneremo loro”.

Trovato morto in casa a 20 anni dopo una festa con gli amici

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Un ragazzo di 20 anni Gaetano Ventrone è stato trovato morto questa mattina nell’abitazione di famiglia a Macerata Campania in provincia di Caserta. Il giovane era nella sua stanza quando i genitori hanno trovato il corpo senza vita. Poco dopo sono arrivati i sanitari del 118 che hanno provato inutilmente a rianimarlo. Sul corpo non sono stati trovati, ad un primo esame, segni visibili di violenza. L’autorità giudiziaria ha disposto autopsia. Il ventenne era tornato in tarda serata da una festa con gli amici; i genitori lo hanno incrociato prima che si chiudesse in camera sua, poi all’alba un malore che è stato fatale.

Casal di Principe: Campo Giovani della Fim Cisl sui terreni confiscati

A Casal di Principe comincia il Campo nazionale Giovani della Fim Cisl su legalità e lavoro. Il campo, che si svolge nella terra di don Peppe Diana, il sacerdote ucciso il 19 marzo del 1994 dalla camorra perché impegnato nell’educazione alla legalità e nel contrasto al potere criminale del clan dei Casalesi, vedrà la partecipazione di trenta delegati sindacali under 35 provenienti da tutte le regioni italiane. L’iniziativa si inserisce nel solco dell’impegno che la Fim, sindacato dei metalmeccanici, da anni porta avanti sui temi della legalità, della formazione e della partecipazione civica. Il Campo sarà anche l’occasione per rafforzare il rapporto con la rete associativa impegnata nell’economia civile e in particolare nel territorio dell’agro aversano con il Consorzio NCO (Nuova Cooperazione Organizzata), che si occupa di servizi alla persona e utilizzo dei beni confiscati alla camorra per uso produttivo e sociale, in un’ottica finalizzata a restituire alla comunità locale i beni confiscati alla camorra e a creare lavoro nel rispetto dei diritti dei produttori, dei consumatori e dell’ambiente. I giovani delegati della Fim saranno così impegnati nei terreni agricoli confiscati alla criminalità nella vendemmia e nella manutenzione dei vigneti. L’iniziativa si chiuderà il 6 settembre a Carinola, presso la Cleprin, azienda leader nella produzione di detergenti per uso professionale, in prima linea contro il racket e distrutta da un incendio doloso nel 2015, con l’intervento del segretario generale della Fim Cisl Marco Bentivogli.

Rilanciare il fico del Cilento: l’obiettivo della Fondazione Giambattista Vico

Continua l’impegno della Fondazione Giambattista Vico per la crescita e la tutela del territorio. L’occasione si presenta grazie alla Regione Campania e al PSR 14-20 con la Misura 16.1 che prevede la costituzione e il funzionamento di gruppi operativi atti a sviluppare un POI, Progetto Operativo di Innovazione. Il presidente della Fondazione, Vincenzo Pepe, lancia l’idea per il rilancio della filiera relativa al fico del Cilento. A lui va riconosciuto il merito di promuovere questa sfida e di mettere al centro la Fondazione di un processo che diventerà un modello virtuoso e traino per lo sviluppo locale, anche colmando i vuoti della politica. “Una nuova sfida sulla nostra strada – spiega – una sfida che ci impegnerà molto essendo noi motivati per continuare il progetto di sviluppo e tutela del Cilento”. All’appello risponde Claudio Aprea, direttore della Fondazione ed euro progettista, quindi tra i più accreditati a formulare una proposta valida da sottoporre alla Regione. Ed è proprio quest’ultimo che, in ottemperanza alla richiesta del presidente, ha già dettato una linea di programma dalla doppia valenza: innovativa e vicina alla tradizione.
 “Il gruppo di lavoro – chiarisce Aprea – baserà le ricerche sulla rigenerazione della filiera legata al fico bianco del Cilento che ad oggi risulta essere una filiera negata in quanto, seppur spesso evocata seppure spesso intrisa di tradizioni e identità, non è riuscita ad oggi ad incidere in maniera significativa sull’economia del territorio. Il gruppo operativo avvierà una serie di percorsi di studio volti ad innovare i processi colturali e culturali del fico, fermando l’attenzione sul valore economico massimo di questo frutto. Esso consiste nel proporlo al mercato dopo un processo di essiccazione”. “Tale processo -prosegue il direttore- dovrà essere il più possibile aderente alla tradizione ma dovrà soddisfare la logica del tempo, della qualità, dell’igiene e della convenienza dal punto di vista economico ed ambientale”. Inoltre Aprea traccia un segno importante svelando la sua idea che ha del rivoluzionario: “Gli studi che porteremo avanti -spiega – saranno tesi a ribaltare il detto negativo ”non vale un fico secco” e riuscire a dimostrare che ‘un fico secco vale…'”. La proposta è già stata esposta a Palazzo De Vargas, sede della Fondazione, ed è stata accolta con favore dal tavolo di partenariato composto da Enzo Tropiano, direttore Coldiretti di Salerno, e dai principali produttori di fichi del territorio, come Raffaele D’Angiolillo. Tra i partner istituzionali figura già il comune di Giungano, presente al primo tavolo tecnico nella figura dell’assessore al turismo Franco Russomando. “C’è assoluta necessità di far sì che i valori esposti -dice Tropiano- diventino indicatori economici di un rilancio agricolo nel comparto di nicchia delle produzioni tipiche”. D’accordo anche D’Angiolillo: “Non possiamo vedere mortificato dal mercato il fico del Cilento – dichiara – l’esempio della biodiversità cilentana subisce la concorrenza sleale di prodotti che non hanno la stessa qualità, la stessa storia e le stesse caratteristiche. Il nodo centrale della questione riguarda il processo di essiccazione su cui è in corso un dibattito sulla stesura del disciplinare del Fico del Cilento dop”.

Coltivavano canapa indiana nel giardino di casa: arrestati madre e figlio

Madre e figlio, che coltivavano piante di canapa indiana nel loro giardino a San Giorgio del Sannio, sono stati arrestati dai carabinieri. In manette sono finiti una donna di 53 anni e un giovane di 22. I militari nel corso di un controllo e di una successiva perquisizione presso la loro abitazione hanno infatti scoperto all’interno di un recinto metallico del giardino una piantagione di cannabis, le cui piante erano alte un metro, e foglie di marijuana in fase di essiccazione del peso di 1,2 chilogrammi custodite in sacchetti di nylon. 

Buondì Motta, bufera sullo spot: la mamma e il papà uccisi da un asteroide

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Molti utenti si sono scagliati contro la pubblicità, pubblicata da Motta anche sulla propria pagina Facebook, del celebre cornetto Buondì. “È orrenda, irreale. Far parlare con una frase così costruita la bambina e la madre incenerita da un asteroide non fa sorridere nessuno, anche se dotato di grande ironia”, scrive Irene. In molti hanno raccontato che i figli piccoli, davanti alla tv, sono rimasti colpiti dal finale ‘violento’ della pubblicità e che alcuni di loro si sono messi anche a piangere. “Quando avete pensato allo spot non vi è venuto in mente che una bambina che ha perso tragicamente la madre potrebbe sentirsi male di fronte a queste immagini?“. Dal tono meno perentorio Andrea, che strizzando l’occhio con un emoji domanda: “Avete pure pagato qualcuno per realizzarla?”.

“Se cercate qualcosa che vi colpisca, oggi vi accontenteremo!”, è la frase con cui la Motta ha lanciato il video sul più popolato dei social network. Dopo le migliaia di reazioni i responsabili della comunicazione dell’azienda hanno diffuso le immagini del backstage dello spot e hanno cercato di rispondere ad ogni utente, difendendo la propria campagna pubblicitaria.
E rispondendo ad alcuni utenti :
Sara, ci sono tanti tipi di ironia, qui giochiamo sull’irrealtà della situazione, mostrando cosa potrebbe accadere se si realizzasse davvero un modo di dire molto diffuso in Italia”.
In risposta a Nick, che incolpa Motta di copiare lo stile cruento di alcuni cartoni animati e serie tv americani: “Scherziamo solo sull’irrealtà di questa situazione. Quante volte hai visto un asteroide colpire la Terra?”.  

La contestazione su Facebook riguarda il finale violento della pubblicità.
“Mio figlio è rimasto colpito, non avete pensato a chi ha perso la madre da piccolo?”.

Ma c’è chi ne apprezza l’ironia: “Basta famiglie perfette in tv”, “Non riesco a smettere di ridere”, confessa Giuseppe.
E, per fare un dispetto ai molti critici, Marco scrive che andrà al supermercato a comprarne 20 scatole “per regalare una merendina a tutti quelli che non hanno colto l’ironia”

Flaminia alza il livello della discussione e ne fa una questione di stile televisivo. “Non comprerei il Buondì come non comprerei nessun’altra merendina industriale, ma voglio farvi i complimenti per questo spot coraggioso che finalmente ci porta (con decenni di ritardo) nell’era della pubblicità ironica e dissacrante“. D’accordo anche Nicola: “Basta con le famiglie perfette e felici”.

La polemica, però, non è destinata a finire. In un sequel della pubblicità anche il padre della bambina, dopo un dialogo simile a quello andato in scena poco prima tra la mamma e la piccola, viene schiacciato da un meteorite ‘un po’ più infuocato di quello di prima’. E questa volta, a sparire dallo schermo, è anche la protagonista.

Contro lo spot, oltre alla Rete, si è schierata l’Aiart, l’associazione cattolica dei telespettatori. Il presidente Massimiliano Padula si è lamentato del “cattivo gusto dei pubblicitari nel raccontare un momento importante di relazione familiare come quello tra madre e figlia”. Ha annunciato poi che l’Aiart farà una comunicazione all’Istituto di auto-disciplina pubblicitaria, all’Agcom e alla Rai affinché valutino se contenuti del genere possano essere trasmessi in qualunque orario del giorno.

(fonte repubblica.it )

La corale polifonica di Somma Vesuviana ed Ercolano tra successi e onori

La corale polifonica città di Somma Vesuviana ed Ercolano è stata ricevuta in Comune dal sindaco Salvatore Di Sarno, reduce da uno scambio culturale in Canada, realizzato con il patrocinio morale della Città Metropolitana di Napoli. “La cultura è importante per lo sviluppo di una città”, spiega il primo cittadino di Somma Vesuviana, “Mi sento di ringraziare chi con il canto riesce a portare in giro per il mondo il nome della nostra città. Faremo quanto possibile affinché la Corale possa crescere sempre di più, è nostra intenzione, infatti, creare spazi adatti dove le associazioni possano fare musica e attività culturali lavorando in sinergia, un paese che dimentica la cultura muore, noi invece vogliamo risorgere”. Soddisfazione per l’iniziativa è stata espressa anche da una corista Marcella Canfora che ha ricordato i successi internazionali ottenuti dal gruppo (che nel 2018 compirà 25 anni) nei numerosi viaggi all’estero, dalla presidente della Corale Concetta Paradiso, dal direttore il maestro Mimmo Cozzolino,  da una componente e dal consigliere della Città Metropolitana di Napoli, Michele Maddaloni (con delega al Parco Nazionale del Vesuvio e alle attività culturali), rappresentante dell’Amministrazione in questo viaggio culturale e nei vari incontri istituzionali che si sono tenuti in diverse città canadesi. “Nel corso della visita abbiamo portato il messaggio della nostra canzone napoletana e non soltanto”, commenta Maddaloni, “ma anche il valore delle nostre realtà produttive del Parco Nazionale del Vesuvio provando a valorizzare le nostre eccellenze così da incentivare lo sviluppo futuro dei nostri territori, ottenendo riscontri assai positivi e lavoreremo per concretizzare i legami avviati con le autorità e gli imprenditori canadesi”.

Palinuro, rubata l’auto del titolare del Millionaire, appello su facebook per ritrovarla

Raffica di furti a Palinuro. La notte scorsa, nella tranquilla e rinomata località della costa cilentana, sono state rubate 2 auto. Il dato potrebbe sembrare irrisorio se non si trattasse di Palinuro, dove è quasi impossibile che si registrino dei casi del genere. Il modus operandi dei malviventi pare sia stato lo stesso: i ladri si sono intrufolati in casa delle vittime ( uno è il proprietario di una nota discoteca) e dopo aver prelevati le chiavi delle vetture si sono dileguati alla guida delle stesse. Una delle due è una berlina di lusso, una Bmw 730d, ed è lo stesso proprietario a chiedere aiuto sui social network: “Chiunque vedesse in giro la mia Bmw nera… ( citando la targa, ndr ) è pregato di conttatarmi”, scrive Fedele D’Arienzo, proprietario della nota discoteca Millionaire. Il dato strano però è un altro: proprio in questi giorno si sta tenendo a Palinuro il congresso nazionale dei Giovani Democratici, che ha visto proprio ieri la partecipazione del presidente della Regione Campania, Vincenzo de Luca. Tra l’altro a causa di alcune minacce ricevute dai leader nazionali dei giovani democratici attraverso i social network sono state preparate misure di sicurezza imponenti anche alla luce della visita dei ministri Orfini e Orlando

Belen, il nudo su Instagram scatena Iannone e Nina Moric

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Le reazioni alla foto senza veli della showgirl

Il nudo integrale di Belen su Instagram ha scatenato la fantasia dei fans diventando in brevissimo tempo virale sui social e scatenando anche critiche velenose come quella di Nina Moric la quale ha accusato  la “simpatica showgirl” via Facebook di aver preso e copiato la posa da uno scatto di Gigi Hadid.
La modella croata ha condiviso sul suo profilo Facebook lo scatto provocante della Rodriguez accanto a quello della top model Gigi Hadid, scrivendo: “Un omaggio della simpatica showgirl Belen Rodriguez, alla bellissima Top Model Gigi Hadid”.

Ed è poi un botta e risposta tra il fidanzato della bella showgirl, Andrea Iannone , che ha commentato : “Maaaa oooh. Amore copriti”. replicato da Belen : “Andrea Iannone vieni tu”, e infine il pilota di MotoGp ha ribattuto senza troppa eleganza: “A me risulta che sono sempre venuto”.

Gli utenti si sono divisi ,commentando le parole di Iannone,  tra chi lo ha attaccato duramente per i toni e chi si è schierato dalla sua parte: (“Iannone numero uno” è stato un commento). Purtroppo poco dopo  i commenti del pilota sono stati cancellati, ma gli screenshot avevano già iniziato a circolare in Rete.

Sky rilancia il Super HD: ogni giorno film, sport e intrattenimento

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Sky rilancia il Super HD, il formato introdotto stabilmente nel corso del 2015. Super HD utilizza un bitrate più elevato, mediamente pari a circa 15-18 Mbps. La codifica è sempre in H.264 e permette di ottenere un maggior livello di dettaglio e anche una rappresentazione più naturale dei colori, visibilmente più saturi e ricchi. Fino ad oggi i contenuti in Super HD sono stati veicolati o tramite la sezione “Scelti per Te” del decoder My Sky HD (ad esempio con i film a cadenza settimanale) oppure utilizzando canali lineari dedicati, come nel caso degli anticipi e posticipi di Serie A.

La novità che Sky introdurrà a partire da oggi, 3 settembre 2017, consiste nel fatto che la nuova programmazione in Super HD non coinciderà con l’attivazione di nuovi canali. I clienti in possesso dei requisiti necessari (li vedremo più avanti) potranno visionare i programmi in Super HD direttamente al canale di trasmissione dei contenuti. Basterà quindi sintonizzarsi sul canale 201/251 per poter seguire i migliori incontri di Serie A in Super HD, oppure sul canale 301 per i film. Sky proporrà un contenuto in Super HD ogni giornospaziando tra sport, intrattenimento e cinema. Si partirà da oggi pomeriggio con la Formula 1 e nello specifico con la gara in diretta dal circuito di Monza.

La programmazione dei prossimi giorni è la seguente:

  • Domenica 3 Settembre ore 14 Formula 1: 88^ GP di Italia (diretta) Gara | Sky Sport 1 Super HD (canale 201)
  • Lunedi 4 Settembre ore 21.15 Film: Alla Ricerca di Dory | Sky Cinema 1 Super HD (canale 301)
  • Martedi 5 Settembre ore 20.55 Doc: Hell on Earth | Nat Geo Super HD (canale 401)
  • Mercoledi 6 Settembre ore 21.15 Film: Un amore all’altezza | Sky Cinema 1 Super HD (canale 301)
  • Giovedi 7 Settembre ore 21.15 Show: X-Factor – Le Audizioni | Sky Uno Super HD (canale 108)
  • Venerdi 8 Settembre ore 21.15 Serie: Twin Peaks | Sky Atlantic Super HD (canale 110)
  • Sabato 9 Settembre ore 20.45 Serie A: Sampdoria – Roma (diretta) | Sky Sport 1 Super HD e Sky Calcio 1 Super HD (canale 201 e 251)

La visione in Super HD è riservata ai clienti in possesso di un abbonamento residenziale satellitare attivo e con opzione Sky HD. I clienti potranno fruire del contenuto disponibile in Super HD in base ai pacchetti sottoscritti.

(fonte digital-news.it)

TIM cerca i clienti della concorrenza: ecco le offerte di settembre

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Ripartono le offerte di TIM per tentare di rubare qualche cliente alla concorrenza, convincendo con minuti, messaggi e tanti giga ad effettuare la procedura di portabilità per il cambio di operatore.

 Ecco quali sono le promozioni limitate della serie “Passa a TIM” disponibili fino ad esaurimento scorte a settembre 2017:
  • Tim Special Top: minuti illimitati verso tutti e 3 GB di traffico dati in 4G, al costo di 10€ ogni 4 settimane (attivabile da tutti).
  • Tim Five Go con 5 GB gratis: 1.000 minuti verso tutti e 10 GB di traffico dati in 4G, al costo di 7€ ogni 4 settimane (attivabile provenendo da PosteMobile o FastWeb).
  • Tim Ten Go: minuti illimitati verso tutti e 10 GB di traffico dati in 4G, al costo di 10€ ogni 4 settimane (attivabile provenendo da Wind, 3 e PosteMobile).
  • Tim Ten Go con 5 GB gratis: minuti illimitati verso tutti e 15 GB di traffico dati in 4G, al costo di 10€ ogni 4 settimane (attivabile provenendo da Wind, 3 e tutti i MVNO).
  • Tim Special Extra: 1.000 minuti verso tutti e 1 GB di traffico dati in 4G, al costo di 10€ ogni 4 settimane; per i primi 6 rinnovi sono previsti ulteriori 2 GB extra, ma dopo il 6° bisognerà pagare altri 3€ ogni 4 settimane per questa opzione (attivabile provenendo da Vodafone).
  • Tim Super con 3 GB gratis: minuti illimitati verso tutti e 5 GB di traffico dati in 4G, al costo di 13€ ogni 4 settimane (attivabile da tutti).

Da notare che, effettuando la richiesta di portabilità con il servizio “Passa a Tim con Operatore“, le offerte Tim Ten Go e Tim Five Go sono attivabili anche proveniendo da tutti gli operatori virtuali, e non solo quelli riportati nella descrizione delle offerte.

Le nuove promozioni sono attivabili sia in negozio che tramite vendita a distanza, con spedizione della SIM a domicilio. Il costo di attivazione è di 9€, invece di 29€, se la SIM rimane attiva per almeno 24 mesi.

Per ulteriori informazioni o verifiche, consigliamo di andare nei centri autorizzati TIM o di consultare il sito ufficiale dell’operatore a questo indirizzo.

(fonte MondoMobileWeb)

L’ultima bufala su Whatsapp : Virus che formatta il telefono

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Whatsapp è uno strumento formidabile di comunicazione ; in brevissimo tempo ha sostituito i tradizionali SMS ed oggi è l’indiscussa app per la messaggistica istantanea.
Ma Whatsapp può essere anche la fonte di innumerevoli problemi sopratutto per quanto riguarda la nostra privacy : ogni giorno arrivano messaggi dai nostri contatti di catene di Sant’Antonio ,  richieste e sopratutto bufale.

L’ultima viene inviata con questo testo :

“Per favore avvisa i contatti della tua lista di non rispondere al numero +39… è un virus che formatta il tuo cellulare. Attenti è molto pericoloso.. L’hanno annunciato oggi alla Rai TV. Diffondi più che puoi”. E’ questa la nuova idea di chi non ha nulla da fare che sta spaventando molti utenti di WhatsApp. Ma cosa c’è di vero in questo messaggio? Assolutamente nulla, si tratta di una bufala bella e buona che vi andremo a spiegare di seguito.”

E’ tutto falso.

Nessuna chiamata può formattare un telefono cellulare e la RAI non ha detto nulla sui propri telegiornali.

Per capire se un messaggio d’allerta è vero basta leggere attentamente il contenuto e capire se può essere un allarme concreto.Oppure cercare su Google riferimenti

NON DIFFONDETE IL MESSAGGIO AI VOSTRI CONTATTI!!

 

Napoli, sparatoria in provincia: 47enne ferito nel cortile di casa

Un uomo di 47 anni, gia’ noto alle forze dell’ordine, e’ stato ferito in circostanze al centro di indagini dei carabinieri di Castello di Cisterna. Si trovava nel cortile della sua abitazione a Brusciano quando e’ stato avvicinato da due persone, una delle quali lo ha ferito alla gamba destra. A terra i carabinieri, nel corso di un sopralluogo, hanno ritrovato tre ogive. Le indagini mirano ad accertare il movente del fatto, che si presenta come una intimidazione nei confronti dell’uomo.

Napoli, 30enne morta di parto, Borrelli: ‘Chiediamo chiarezza al direttore dell’ospedale San Paolo’

“Al direttore del presidio sanitario di Fuorigrotta, Vito Rago, chiediamo chiarezza e attenzione al caso della trentenne, originaria di Monte di Procida che, dopo aver partorito al San Paolo la secondogenita e dopo il suo trasferimento all’ospedale Pellegrini per alcune complicanze, e’ poi deceduta. E’ necessario garantire efficienza e trasparenza negli ospedali napoletani e per questo e’ importante verificare con attenzione l’accaduto”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Verdi e componente della commissione Sanita’. “Al momento sembra che i parenti della sfortunata mamma non abbiano sporto denuncia – prosegue Borrelli – ma nel caso dovessero decidere di farlo non mancheremo di far sentire la nostra vicinanza affinche’ venga fatta piena luce sull’accaduto e si proceda nel verificare eventuali responsabilita’ o disattenzioni”. “Gli ospedali cittadini – conclude il consigliere dei Verdi – devono essere luoghi in cui il paziente si possa sentire al sicuro e non in balia degli eventi che spesso si risolvono in tragedie”. 

Arzano, dopo le ferie cominciano i problemi interni alla maggioranza

Arzano.Maggioranza Esposito, dopo la vittoria non si consuma la luna di miele. Uniti con Fiorella, possibile asse con ABC. Frizioni sulla gestione dell’edilizia da sempre al centro di mille inchieste. In arrivo il nuovo Segretario Generale e il dirigente ai Tributi. E intanto mentre i partiti “lottano” per crearsi i propri spazi, i problemi che attanagliano Arzano rimangono al momento solo slogan elettorali come la possibilità di non rinnovare la convenzione con l’ODCEC e optare per una nuova graduatoria. Che il clima intorno al sindaco Fiorella Esposito sia poco sereno lo conferma il silenzio dei partiti e dei numerosi supporter che nei mesi scorsi hanno invaso letteralmente il web. Un silenzio che in molti però ritengono da “vecchia politica” e che di certo non fermerà il malcontento generale che sta già serpeggiando in città e tra le varie sedi comunali. Dopo il primo consiglio comunale, la parte del leone è ad appannaggio di DE.mA che ha assestato veri colpi da maestro piazzando lo stimato Luca Basile alla presidenze dell’ Assise sotto la supervisione del consigliere metropolitano Elpidio Capasso, uomo di comprovata professionalità e fedelissimo del sindaco De Magistris. In discussione anche una rosa di nomi per ricoprire alte cariche comunali. Cosa si starebbe muovendo sull’edilizia ? Anche se i diretti interessati smentiscono, gli uomini di ABC avrebbero creato un asse strategico con la lista Uniti con Fiorella per poter verificare la possibilità di ottenere dopo l’assessorato competente all’urbanistica, anche la presidenza della commissione. Una posizione, se  accettata, che non sarebbe del tutto poi svincolata  da critiche e conflitti di parte dovendo anche sciogliere il nodo dei condoni a cui i soliti avrebbero avanzato la costituzione della commissioni e l’istituzione di una associazione di tecnici locali. Più fattibile, invece, da quello che emergerebbe da alcuni scambi di vedute, la proposta già adottata dal comune di Napoli sulle autocertificazioni. Ma mentre la maggioranza discute, l’opposizione  è ancora in ferie e carente di argomentazioni.

 Ciro Bene

Camorra: nessuna perizia pschiatrica per il giovane rampollo del clan Amato-Pagano

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“Non è stata richiesta alcuna perizia psichiatrica, il minore è per diretta conoscenza in ottime condizioni di salute psicofisica”. L’avvocato Gandolfo Geraci, difensore insieme con Luigi Senese del minore D.A.A., figlio della donna boss Rosaria Pagano smentisce categoricamente la notizia riportata stamane dal nostro sito a proposito di un incidente probatorio chiesto dalla difesa per il duplice omicidio avvenuto a Melito di Alessandro Laperuta e Muhamed Nuvo. Precisando inoltre che non è l’avvocato Dello Iacono il difensore del giovane e precisando inoltre che “il minore risulterà dal processo esente da responsabilità nel duplice omicidio che lo ha visto ferito ed in pericolo di morte al pari dei due defunti”.

(nella foto il luogo del duplice omicidio)