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Napoli, moto e auto parcheggiate nel cimitero. LE FOTO DELLA VERGOGNA

Parcheggiatori abusivi, scooter che sfrecciano tra le cappelle e auto in sosta, anche davanti a tombe e monumenti funebri: è il report, “della vergogna”, sul cimitero di Napoli Poggioreale che la IV Municipalità ha inviato al Comune per chiedere soluzioni urgenti. Il dossier è stato spedito all’assessore Alessandra Sardo dal presidente della IV Municipalità, Giampiero Perrella, e dall’assessore all’ambiente Armando Simeone, dopo le lamentele dei cittadini. “Gli abusi si verificano tutti i giorni feriali e in particolar modo in quelli festivi; i cancelli sono aperti, incustoditi e non vi è alcun controllo degli accessi”, viene sottolineato da Perrella e Simeone che hanno anche eseguito dei sopralluoghi. “La presa in carico della problematica cimiteriale, – concludono – significa garantire ai fedeli ‘Rispetto e Silenzio’ come enuncia la targa all’ingresso del camposanto, salvaguardare l’incolumità pubblica e combattere l’illegalità che prolifica con la gestione abusiva dei parcheggi”.

 

 

 

(le foto inviate al comune dalla IV Municipalità di Napoli e tratte dall’Ansa)

Napoli: no della Soprintendenza all’istallazione del Corno alla Rotonda Diaz

A Palazzo San Giacomo si è tenuta la Conferenza di servizi per l’installazione del Corno nell’area della rotonda Diaz. La Dirigente del competente Servizio comunale, in qualità di presidente della conferenza, ha letto il parere della Soprintendenza, assente alla riunione, che recita: “ai fini della realizzazione dell’opera, sia per quanto riguarda gli aspetti architettonici sia per quanto riguarda gli aspetti paesaggistici, la non opportunità all’installazione, ancorché temporanea, nell’area prescelta della Rotonda Diaz”. Prima della conclusione della conferenza è stato chiarito che “si è valutata unicamente l’installazione del Corno alla Rotonda Diaz” e che “l’Amministrazione valuterà opportune e successive determinazioni in merito alle risultanze della suddetta manifestazione d’interesse”.

Prima edizione di La Domenica nel Borgo. Domenica 1 ottobre a Castellabate

Domenica 1 ottobre grande festa organizzata dal Club dei “Borghi più belli d’Italia”, al via la prima edizione dell’evento di riscoperta e valorizzazione dei centri storici italiani: “La Domenica nel Borgo”. Il comune di Castellabate – uno dei Borghi più Belli d’Italia – ha aderito all’iniziativa, spalancando gratuitamente le porte delle sue attrazioni e organizzando un programma ricco di attrazioni con la collaborazione degli studenti, “Ciceroni per un giorno”. La visita guidata, che si svolgerà dalle 10 alle 12, sarà infatti affidata agli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. Castellabate, riconoscibili con le magliette e i cappellini personalizzati con il logo della manifestazione. I piccoli “Ciceroni per un giorno” saranno pronti a condurre i partecipanti alla scoperta delle bellezze del paese medievale, con un percorso turistico pensato per l’iniziativa. Una domenica all’insegna della valorizzazione di luoghi straordinari, custodi della tradizione e del “buon vivere”: dal panoramico Belvedere San Costabile, allo storico Palazzo Perrotti, alla maestosa Basilica Pontificia Santa Maria de Gulia e alla ormai notissima Piazzetta 10 Ottobre 1123, e che comprenderà anche la visita, con ingresso gratuito, al Castello dell’Abate e al Museo d’Arte Sacra. Un itinerario tra i caratteristici vicoletti e i luoghi di maggiore interesse storico, che porrà l’accento sugli elementi distintivi di carattere storico, culturale e architettonico che definiscono la bellezza e le caratteristiche uniche del borgo di Castellabate. La partenza è dal Belvedere alle ore 10 e la partecipazione è gratuita. Il Consigliere con delega al Centro Storico Maria Cristina Cardullo in merito all’evento: “L’appuntamento, oltre a permettere a molte persone di scoprire il nostro comune in un’ottica diversa, rappresenta anche uno strumento utile a sensibilizzare le giovani generazioni nei confronti del valore dei beni culturali e delle bellezze storiche del proprio territorio di appartenenza”.

Napoli, sabato flash-mob contro la chiusura anticipata della Funicolare

” E’ un’occasione formidabile per i cittadini per far arrivare la propria voce nelle stanze del palazzo. Per questo non bisogna mancare all’appuntamento laddove è auspicabile una partecipare in massa – sottolinea Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e del Comitato per il trasporto pubblico, promotore dell’iniziativa -. Va sottolineato che la chiusura anticipata del trasporto su ferro a Napoli incide negativamente non solo sulla qualità della vita, costringendo molte persone a fare a meno di un servizio essenziale nelle ore post serali e nelle prime ore notturne, ma potrebbe avere delle pesanti ricadute negative su tantissime attività commerciali e imprenditoriali, con conseguenze anche sul piano occupazionale, coinvolgendo teatri, cinema, ritrovi, discoteche, ristoranti, bar per citarne alcune. Penalizzati gli stessi lavoratori notturni, privati a fine turno del mezzo di trasporto pubblico per tornare nelle proprie abitazioni “.

  “Negatività – aggiunge Capodanno – che potrebbero riguardare anche il settore del turismo, privando i turisti ospiti a Napoli della possibilità di potersi spostare agevolmente, utilizzando funicolari e metropolitane,  da un luogo a un altro della Città, nelle ore post serali, dalle 22:00 in poi. Anche qui le ricadute sul settore alberghiero potrebbero far sentire il loro effetto negativo “.

“Lancio dunque un pubblico appello per la massima mobilitazione e per la conseguente buona riuscita di questa prima manifestazione – aggiunge Capodanno -, alla quale seguiranno altre allo studio, laddove non ci fossero, a partire dal 1° ottobre prossimo, risposte operative, tese ad accogliere le giuste istanze dei cittadini, da parte dell’ANM, l’azienda che nel capoluogo partenopeo gestisce il trasporto pubblico “.

 Spiegate anche le modalità con le quali si svolgerà la manifestazione di sabato prossimo. ”  Ad un segnale, dato con un fischietto, tutti i partecipanti si “congeleranno” rimanendo fermi con lo sguardo esterrefatto e preoccupato puntato verso l’orologio posto nella sala antistante a quella d’attesa, in assetto di corsa o aggrappati alle porte d’accesso della stazione della funicolare, come se non volessero farle chiudere, con una coreografia che simula ciò che potrebbe accadere ai viaggiatori laddove si anticipasse la chiusura del sistema di trasporto pubblico su ferro. Dopo qualche minuto, ad un secondo segnale si riprenderà l’assetto abituale “.

 Capodanno conferma anche le richieste, peraltro già contenute nella petizione popolare, con il ripristino immediato degli orari vigenti prima dell’entrata in vigore dell’orario estivo, prolungando dunque il funzionamento della linea 1 della metropolitana e delle funicolari Centrale e di Chiaia, dalle 6:30 alle 0:30, per tutta la settimana, ad eccezione del venerdì e del sabato, quando il funzionamento dovrà essere protratto fino alle due di notte.

Castellammare, Terme. Articolo 1 chiede a Pannullo di portare la questione al Ministero

Castellammare . La Giunta regionale della Campania, nella seduta di martedì 26 settembre, ha individuato tre aree di crisi industriale complesse, tra cui Torre Annunziata e Castellammare. Ciò significa che Castellammare rientrerà tra le aree destinatarie delle agevolazioni di cui alla legge 181/89, tese a finanziare iniziative imprenditoriali per rivitalizzare il sistema economico locale e creare nuova occupazione, attraverso progetti di ampliamento, ristrutturazione e delocalizzazione. Una chance per una città che versa in condizioni molto critiche. Articolo Uno Movimento Democratico e Progressista chiede al sindaco Pannullo di portare ,in accordo con la regione, la vicenda terme al Mise . Questo permetterebbe di portare la vertenza Terme di Stabia fuori dal circuito locale. La chiusura delle Terme di Stabia , l’improvvisazione con cui si sta procedendo sono l’ultimo grande fallimento della storia di questa città. Tutte gli annunci fatti su Terme sono rimasti sulla carta, le uniche cose concrete – in negativo – rimangono la perdita di posti di lavoro, la crisi delle attività legate al termalismo, nonché i danni, dovuti alla incuria e alla vandalizzazione dei due stabilimenti. Le proposte costruite dalle opposizioni a livello comunale in questi anno di attività del Consiglio comunale sono rimaste lettera morta . Pensiamo , percio’ che la richiesta di incontro al Mise possa rappresentare una grossa opportunità per le Terme, per i lavoratori e per tutta la città.

Rischio licenziamenti, i sindaci di Somma Vesuviana e Sant’Anastasia a sostegno dei lavoratori Dema

Somma Vesuviana. Stamattina una delegazione di sindacati e operai della Dema Spa è stata ricevuta dal sindaco di Somma Salvatore Di Sarno. Al centro dell’incontro la vertenza che vede il lavoro a rischio per 24 operai per i quali la cassa integrazione scade il 4 ottobre. “Siamo vicini ai dipendenti che rischiano il posto di lavoro”, commenta Di Sarno, “ nei giorni scorsi i rappresenti sindacali sono stati ricevuti dalla Regione per affrontare la questione della crisi Dema, sia l’assessorato Attività Produttive che quello al Lavoro si sono dimostrati disponibili al confronto. Per questo chiediamo con maggior forza il loro impegno concreto, si tratta di lavoratori più “deboli” che hanno particolari situazioni di disagio per età e condizioni di salute e non possiamo consentire che vengano espulsi dal ciclo produttivo”. Una battaglia che non riguarda soltanto la città di Somma, dove ha sede la fabbrica in questione, ma anche Sant’Anastasia dove vivono alcuni degli operai coinvolti. “Faremo di tutto per non lasciare soli i lavoratori”, dichiara il sindaco di Sant’Anastasia Lello Abete, “Si tratta di un’azienda storica che per anni ha occupato personale della nostra città e continua a farlo. Faremo una battaglia congiunta con l’amministrazione comunale di Somma premendo soprattutto sulla Regione. Il nostro obiettivo comune è salvaguardare i posti di lavoro”.

Il Napoli aspetta Milik a Castel Volturno

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Il Napoli aspetta Arek Milik al centro tecnico di Castel Volturno: il bomber polacco dopo aver lasciato Villa Stuart in mattinata comincerà la riabilitazione dopo l’operazione al ginocchio destro che lo terrà fuori dai 4 ai 5 mesi. In questi giorni ha già cominciato il protocollo di recupero che proseguirà con lo staff medico del Napoli.

“Il ragazzo sta bene clinicamente  – ha spiegato il professor Mariani a radio Kiss Kiss – e anche l’umore inizia a migliorare. Ritroverà i suoi compagni, tra loro c’è uno splendido legame e questo lo aiuterà dal punto di vista emotivo”.

 

Torna in funzione ‘Amadeus’, il sistema che ha bloccato il servizio check-in negli aeroporti di tutto il mondo

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Il guasto che ha colpito il sistema di Amadeus, mandando in tilt il servizio di check in in molti aeroporti al mondo, e’ in via soluzione: il servizio ”sta gradualmente” riprendendo afferma Amadeus. I ritardi per il momento restano, anche se allo scalo di Washington sono solo di 16 minuti. ”A causa dell’incidente, i clienti hanno incontrato problemi in alcuni servizi” afferma Amades, sottolineando che un’azione ”immediata” e’ stata presa ”identificare la causa del problema e ripristinare il servizio il prima possibile”. Il sistema Amadeus e’ usato da 124 compagnie aeree al mondo.

Napoli, prima la rapina sul treno e poi tenta di violentarla in stazione: arrestato

Nella serata di ieri 27 settembre, nella  Stazione di Napoli Centrale, la Polizia Ferroviaria  ha arrestato un cittadino italiano per rapina aggravata e tentata violenza sessuale.Alle ore 22.10 circa, nel corso di specifici servizi antiborseggio e antirapina predisposti dal Compartimento Polizia Ferroviaria di Napoli nella Stazione di Napoli Centrale, alcuni agenti in abiti civili,  stavano effettuando dei  controlli lungo i binari.  Giunti al binario 5, nei pressi di un   treno regionale   in partenza per Caserta , hanno notato un ragazzo e una ragazza dirigersi verso la testa del treno, in una zona poco illuminata e al momento non frequentata da altri viaggiatori.

Sentendo la ragazza urlare,  in preda ad una forte agitazione,  i poliziotti,  intuendo che la stessa  potesse essere stata vittima di una rapina,  sono corsi  in suo soccorso, mentre  il giovane,  che nel frattempo aveva tentato la fuga, è stato prontamente bloccato e condotto in ufficio. A quel punto, dai racconti della giovane, è emersa  la gravità di ciò che aveva appena subito: dopo essere salita a bordo del treno diretto a Caserta, la ventenne era stata avvicinata dal pregiudicato che, sotto la minaccia di un coltello a serramanico, l’ha costretta a consegnargli il suo cellulare e la somma di 10,00 euro.

Non contento il rapinatore, sempre sotto la minaccia del coltello,   l’ha obbligata a scendere dal treno e a seguirlo in una zona  poco illuminata e frequentata  della stazione, dove ha tentato di abusare di lei. Solo il provvidenziale e tempestivo intervento dei poliziotti gli ha impedito di portare a termine il suo disegno criminoso.  Il rapinatore, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso dello smartphone della vittima  e della somma di 10 euro. L’uomo ha diversi precedenti per reati analoghi e solo due giorni fa, il  25 settembre, è stato arrestato da un altro ufficio di Polizia, per il reato di furto aggravato e di porto abusivo di arma bianca.

Il PM di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli ha disposto la traduzione dell’arrestato presso la Casa Circondariale di Poggioreale per la successiva convalida dell’arresto.

Museo di Capodimonte: musica, visite guidate e yoga sul Belvedere

Un ricco programma quello proposto dal Museo e Real Bosco di Capodimonte per la #domenicalmuseo a ingresso gratuito. La Compagnia dell’Aquila Bianca organizza la terza edizione della “Giostra dei Sedili di Napoli”, quest’anno dedicata alla figura del nobile cavaliere napoletano Diomede Carafa: sette cavalieri si sfideranno in armatura completa e lancia in resta in una gara che decreterà il vincitore dell’edizione 2017. Una ricostruzione storica di vita rinascimentale con esibizione di Cavalieri nella Giostra, nei Giochi d’Arme e nella Scherma in Armatura. Sabato 30 settembre invece, presso la Basilica di San Francesco da Paola ci sarà la benedizione dei Cavalieri dei 7 Sedili (Sedile di Montagna, Forcella, Popolo, Porto, Capuana, Portanova e Nilo) che legheranno al braccio sinistro un laccio rosso, simbolo di difesa della citta’ di Napoli. Partecipazione libera. (ore 10.00-13.30 – Giostra dei Sedili di Napoli, III edizione dedicata a Diomede Carafa (prato davanti alla Fagianeria). Domenica 1 ottobre, il tradizionale approfondimento gratuito che i Servizi Educativi propongono tutte le prime domeniche del mese ai visitatori del Museo, è dedicato al tema delle figure alate presenti nelle collezioni di Capodimonte. Un itinerario, quello che guiderà la storica dell’arte Francesca Amirante, che guiderà i partecipanti alla scoperta delle molteplici forme, dimensioni, significati che le ali hanno rivestito nel corso dei secoli. Le ali rimandano al sogno, al mondo di mezzo e sono comuni alla cultura pagana e a quella cristiana. Al via al ciclo di iniziative che puntano ad armonizzare l’uomo con la natura promosse dall’associazione Gente Green: un ricco calendario di appuntamenti che culminerà in una grande festa di primavera. Il primo appuntamento è domenica 1 ottobre – dalle ore 10 alle 13 – al Belvedere del Real Bosco di Capodimonte con La Scuola di Yoga Integrale fondata in Italia nel 1986. Fondatore e Presidente della Scuola è Gino Sansone (Ramanuja acharya das), insegnante diplomato della Yoga Vedanta Forest Academy, e Maestro di Meditazione Shri Vaishnava che il 1 ottobre spiegherà la pratica di Yoga Integrale comprendente esercizi di scioglimento, posizioni asana, respirazione profonda pranayama, meditazione, mantra. Spiegheremo anche i fondamenti e gli scopi dello Yoga secondo la Tradizione Vivente di questa Scienza millenaria. Ognuno è invitato a portare un tappetino e a indossare abiti comodi bianchi o chiari. La domenica gratuita sarà anche l’occasione per far conoscere meglio la ricchezza botanica del Real Bosco ai ragazzi con diverse abilità, grazie alle associazioni Autism Aid e Famiglie in Rete. Per raggiungere il Museo di Capodimonte: navetta Shuttle da Piazza Trieste e Trento (Teatro San Carlo). Fermate a richiesta lungo il percorso. Tariffe da un euro e cinquanta per singola tratta per i napoletani e da cinque euro per i turisti

Calcio, Bayern choc: esonerato Ancelotti

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Carlo Ancelotti non e’ piu’ l’allenatore del Bayern Monaco. Dopo le voci che si sono susseguite in mattinata, la societa’ bavarese ha ufficializzato la sua decisione con una nota pubblicata sul sito del club. La guida della squadra e’ stata affidata per il momento al vice di Ancelotti, Willy Sagnol.  “Le prestazioni della squadra sin dall’inizio della stagione non hanno soddisfatto le nostre aspettative – spiega l’ad del Bayern, Karl-Heinz Rummenigge – E la partita di Parigi ci ha dimostrato chiaramente che dovevamo trarre delle conclusioni. Io e Hasan Salihamidzic (ds del club, ndr) abbiamo avuto una chiacchierata aperta e seria con Carlo e lo abbiamo informato della nostra decisione. Vorrei ringraziarlo per il suo lavoro ed esprimere il rammarico per la piega che hanno preso le cose. Carlo e’ un amico e tale rimarra’ ma abbiamo dovuto prendere una decisione per il bene del Bayern. Ora mi aspetto che la squadra abbia una crescita positiva e fornisca prestazioni all’altezza per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati per questa stagione”.

I Ris sperimentano ‘DEPArray’ la tecnologia che scopre assassini e stupratori

Dalla ricerca per la diagnosi dei tumori anche la chiave scientifica per individuare, in modo inequivocabile, gli autori di un crimine efferato come omicidio, violenza sessuale, rapina. La scoperta di DEPArray, nuova applicazione di una tecnologia originariamente destinata al mondo medico, si deve a un lungo lavoro portato avanti dai carabinieri del RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche) di Roma in collaborazione con l’azienda farmaceutica Menarini, ed e’ destinata a cambiare il mondo della scienza forense, al punto da essere pubblicata sulla rivista Forensic Science International. Come noto, i reperti biologici raccolti sulla scena del crimine sono spesso composti da materiale biologico, di tipo diverso, proveniente anche da piu’ persone e l’analisi di queste tracce miste finisce con il rappresentare oggettivamente un problema in genetica forense in quanto non sempre consente di ottenere un profilo univoco del Dna. La conseguenza e’ che si fa piu’ difficile l’identificazione del colpevole in quanto si deve ricorrere ad analisi statistiche complesse. Adesso arriva DEPArray, ovvero una tecnologia automatizzata per l’individuazione e l’isolamento di cellule pure, con cui i ricercatori sono stati in grado, per la prima volta, di separare le cellule appartenenti ai diversi fluidi biologici (ad esempio sangue, saliva, liquido seminale) prima di effettuare l’analisi genetica standard, e hanno quindi potuto ottenere in maniera assolutamente pura il corrispondente profilo genetico. Il che significa individuare il responsabile di un reato.

Nel lungo lavoro dei Ris e della Menarini sono state analizzate in primis misture biologiche create ad hoc: un mix di liquidi riprodotto in laboratorio che conteneva sangue, saliva e liquido seminale. I risultati di queste analisi sono stati sorprendenti, visto che nel 100% dei casi il DEPArray e’ riuscito a identificare i fluidi e il corrispondente profilo genetico. Dalla simulazione di laboratorio alla pratica sul campo: a seguito di queste caratterizzazioni sono stati analizzati campioni reali inerenti ad un caso di violenza sessuale. E l’analisi dei campioni ha permesso di individuare le cellule (spermatozoi) e quindi il profilo del colpevole, confermando che l’approccio sviluppato puo’ essere applicato con successo alle tracce reali, non solo a quelle simulate. E’ chiaro che si e’ ancora in una fase di inizio, e pertanto saranno necessarie ulteriori validazioni su grandi numeri di campioni reali. A questo scopo Menarini Silicon Biosystems proseguira’ la collaborazione con i carabinieri del Ris di Roma e altri laboratori di genetica forense all’estero per la validazione sperimentale del protocollo. “Il progetto DEPArray, sviluppato dalla Menarini in collaborazione con il Ris di Roma – spiega il ten. col. Andrea Berti, comandante della Sezione di Biologia del Reparto – e’ senza dubbio la novita’ piu’ promettente e rivoluzionaria che il mondo della genetica forense ha visto negli ultimi anni. Per la prima volta sono state, infatti, separate fisicamente singole cellule di donatori costituenti una mistura biologica. Un risultato straordinario se pensiamo all’analisi di tracce biologiche che possiamo trovare sui reperti raccolti nel corso di una indagine. Continueremo a lavorare intensamente sul progetto per capire fino in fondo i limiti di tale tecnologia e poterla poi applicare anche a tracce infinitamente piccole che ricerchiamo sulla scena di un crimine e, quindi, in ultimo, fornire un ulteriore strumento a supporto delle attivita’ di indagine”. A sua volta Domenico Simone, membro del Cda di Menarini, sottolinea: “Siamo entusiasti per i risultati della collaborazione tra Menarini e i carabinieri del Ris. Il DEPArray e’ stato studiato e realizzato da ricercatori italiani per arrivare ad una diagnosi dei tumori anche da biopsie piccolissime e addirittura da un semplice campione di sangue. Oggi ci rende orgogliosi sapere che possiamo contribuire in modo determinante anche in altre aree della scienza, in una collaborazione con le straordinarie competenze dei carabinieri del Ris“. 

La Cassazione chiude il caso Pantani: non fu ucciso

Marco Pantani non fu ucciso. La Corte di Cassazione ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso presentato dall’avvocato Antonio De Rensis, difensore dei familiari del campione di Cesenatico, contro l’archiviazione decisa dal Gip di Rimini a giugno 2016. L’inchiesta bis sulla morte di Pantani, trovato il 14 febbraio 2004 nel residence ‘Le Rose’ di Rimini, era stata riaperta nel 2014 su sollecitazione della famiglia che chiedeva di indagare sull’ipotesi di un fatto violento. La Procura di Rimini aveva però concluso che non c’erano né possibili indizi che si trattasse di omicidio e tantomeno di possibili assassini, e neppure di un ipotetico movente. Un’impostazione condivisa dal giudice con l’archiviazione. L’avvocato della famiglia Pantani aveva però impugnato il provvedimento. 

Napoli, il Cardarelli prepara la querela contro la ‘Fake news’ di agosto

La direzione strategica del Cardarelli ha presentato, così come era stato annunciato, “una querela contro chi nel mese di agosto ha gettato discredito sull’intera Azienda agli occhi del paese, diffondendo la falsa notizia di un paziente deceduto che sarebbe stato lasciato accanto ad un bagno”. Cosi’ il direttore generale Ciro Verdoliva, che sottolinea: “‘Lavoriamo per garantire salute’ e’ il motto con il quale perseguiamo ogni giorno la rinascita del Cardarelli. Non abbiamo mai nascosto eventuali problemi, anzi il nostro obiettivo è stato da sempre quello di affrontare di petto le criticità. Allo stesso modo, tuttavia, lavorare per garantire salute significa anche difendere la dignita’ di tutti i Cardarelliani che ogni giorno lavorano con abdicazione e spirito di sacrificio”. 

Benevento, il ‘diktat’ della curva: ”Domenica niente vessilli dell’Inter nella Sud”

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“Domenica non saranno ammessi vessilli nerazzurri in Curva Sud. Esultanze, bandiere o qualsiasi altro elemento che possa contraddistinguere l’opposta tifoseria potràessere oggetto di reazioni spropositate. A Benevento c’è solo il Benevento, per chi non è d’accordo è previsto il settore ospiti”. E’ quanto preannunciano i tifosi del Benevento Calcio alla vigilia del match contro l’Inter di domenica prossima, delusi dalla vendita “lampo” on line dei biglietti che hanno lasciato a casa tantissimi supporter giallorossi, “La questione relativa alla prevendita di Benevento-Inter – si legge sul profilo di facebook della Curva Sud – ha palesato la situazione del calcio moderno, magari a passo coi tempi per altre realta’ ma non attuabile in un contesto come quello sannita in occasione di determinati appuntamenti. E’ facilissimo terminare 7500 biglietti in pochi minuti con la prevendita aperta in tutta Italia, sia presso i punti vendita che online. Sarebbe opportuno che, per i prossimi impegni di cartello come, ad esempio, contro Juventus e Milan, venga prevista una sorta di prelazione per chi e’ in possesso della tessera del tifoso del Benevento. Un occhio di riguardo per noi sanniti e’ d’obbligo, in modo da non permettere ai tifosotti di altre squadre di occupare indebitamente i nostri settori”. 

Napoli, troppo smog: scattano i divieti di circolazione dal primo ottobre

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Nell’ambito del programma delle azioni per il miglioramento della qualità dell’aria, (delibera numero 292 del 5 maggio 2015) il Comune di Napoli ha stabilito il divieto di accesso e circolazione nel periodo compreso tra l’1 ottobre ed il 31 marzo dei veicoli privati destinati a trasporto di persone e merci sull’intero territorio cittadino per le giornate di lunedì, mercoledì e venerdì nelle fasce orarie 9,00 – 12,30 e 14,30-16,30.

Caserta. Fiamme gialle sequestrano una tonnellata di sigarette: arrestato un rumeno

Nell’ambito della costante attività di controllo del territorio volta alla repressione di fenomeni illeciti, personale del Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta ha sottoposto a controllo un autocarro telonato, con targa rumena, all’uscita del casello dell’autostrada A1 di Caserta Sud.
L’autista di nazionalità rumena, che è apparso subito in forte stato di tensione, ha dichiarato ai militari operanti di trasportare parti di ricambio per autoveicoli, esibendo la relativa documentazione amministrativa. Le Fiamme gialle casertane – insospettite, tuttavia, dal fatto che la merce fosse nascosta alla vista in 5 casse di legno pressato di grandi volumi completamente sigillate – hanno deciso di procedere ad un’accurata ispezione del carico dell’automezzo, rinvenendo – abilmente occultate all’interno dei cassoni – 5.029 stecche di sigarette di contrabbando, per un peso complessivo di oltre una tonnellata.
L’operazione di conteggio del carico illecito ha permesso poi di appurare che il tabacco, destinato al mercato campano e privo del contrassegno di Stato, riportava i marchi di sigarette “Marlboro”, “LM”, “Mayfair” e “Richmond”.
All’esito delle operazioni, le sigarette ed il mezzo di trasporto utilizzato dal contrabbandiere, per un valore di oltre 300.000 euro, sono stati sottoposti a sequestro, mentre il soggetto responsabile del traffico illecito è stato tratto in arresto per contrabbando di tabacchi lavorati esteri.
Sono in corso indagini per risalire alle rotte di approvvigionamento delle bionde e individuare eventuali altri responsabili del contrabbando, fenomeno che risulta essere, nell’ultimo periodo, in sensibile ripresa, sia sotto il profilo della vendita al minuto che del commercio all’ingrosso.
Continua, pertanto, incessante l’azione anticontrabbando da parte del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, a tutela delle entrate doganali, ma anche della genuinità e salubrità dei prodotti immessi nel mercato locale.

Napoletano ucciso a Legnano, ha confessato il fratello della ex: ”Sono stato io”

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Ha confessato nel corso della notte il fratello della fidanzata di Gennaro Tirino, il 38 enne ucciso ieri mattina per strada a Legnano. “Freddato con almeno 7 colpi di pistola ma i fori nel corpo sono di piu'” ha spiegato il procuratore capo di Busto Arsizio, Gianluigi Fontana, confermando che l’autore dell’omicidio e’ proprio il cognato. Si tratta di un 28 enne di Legnano, Antonio Calello, che ha raccontato di aver vendicato le gravi violenze e percosse subite dalla sorella durante la convivenza saltuaria che i due avevano da poco. L’ultimo grave episodio il 25 settembre, quando la ragazza era finita in ospedale perche’ presa a calci e pugni; questo e’ cio’ che ha scatenato la reazione del giovane, a cui pero’ non e’ stata contestata la premeditazione. I due si sono prima scontrati fisicamente quindi dopo la colluttazione Calello ha sottratto la pistola a Tirino e con quella ha sparato, stando al suo racconto. A confermare la confessione anche il ritrovamento di 3 proiettili di calibro 7,65 nelle tasche di Calello al momento della perquisizione domiciliare. La confessione completa poi durante un interrogatorio alla presenza di un avvocato la sera stessa dell’omicidio. Sulla pistola sono invece ancora in corso accertamenti. Fondamentali per la ricostruzione dei fatti le testimonianze raccolte dai carabinieri di Legnano, guidati dal capitano Francesco Cantarella. Queste, insieme alle immagini di alcune telecamere che hanno ripreso i movimenti dell’assassino hanno consentito di risalire all’auto con cui si era mosso, una Ford Focus. Quindi, perlustrando molte autofficine dell’alto milanese e del Varesotto i carabinieri l’hanno trovata. Calello e’ incensurato ed insieme alla famiglia abita a Legnano, mente la vittima era un pluripregiudicato (droga e violenza privata) originario di Scampia a Napoli e aveva gia’ una condanna per violenza sessuale. 

Parte da Roma il tour di Gigi D’Alessio. Due date a dicembre al Palapartenope di Napoli

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Dall’Auditorium Parco della Musica di Roma, il 23 ottobre, partirà il “Gigi D’Alessio Live Tour 2017”, la nuova tournée teatrale del cantautore napoletano. Il tour  proseguirà nelle principali città italiane per concludersi a Napoli, città natale, con un doppio appuntamento al Palapartenope: 26 dicembre – già sold out – e 27 dicembre. Da questo pomeriggio alle ore 18.00, saranno inoltre disponibili i biglietti per la nuova data di Bari, il 28 novembre al Teatro Team. Il calendario completo dei concerti vedrà D’Alessio il 21 ottobre a Sulmona (AQ), il 23 ottobre a Roma, il 27 ottobre a Bologna al Teatro Manzoni, 28 ottobre al Teatro Galleria di Legnano (MI), 30 ottobre a Firenze al Teatro Obihall, 4 novembre Torino al Teatro Colosseo, 9 novembre Varese al Teatro Mario Apollonio, 10 novembre al Palabam di Mantova, 16 novembre è la volta di Catania al Teatro Metropolitan, 21 novembre Milano al Teatro degli Arcimboldi, 24 novembre Bergamo al Teatro Creberg, 25 novembre al Teatro Ariston di Sanremo (IM), 28 novembre Bari al Teatro Team, infine 26 e 27 dicembre Napoli al Palapartenope. I biglietti per i concerti sono disponibili in tutti i punti vendita autorizzati e ticketone.it ad eccezione della nuova data di Bari che è acquistabile solo tramite il circuito del teatro su www.teatroteam.it; RTL 102.5 è partner ufficiale di “Gigi D’Alessio Live Tour 2017”. Per questo nuovo tour D’Alessio ha scelto il teatro per “abbracciare” idealmente il suo pubblico, in un’atmosfera intima e ricca di emozioni. Durante i concerti ripercorrerà venticinque anni di carriera, con le canzoni che hanno fatto cantare intere generazioni: “Non dirgli mai”, “Il cammino dell’eta'”, “Quanti amori”, “Non mollare mai”, “Un nuovo bacio”, e tante altre ancora. Ma anche le novità del suo ultimo album “24.02.1967”, uscito in occasione del suo cinquantesimo compleanno. Sul palco, insieme al protagonista del tour, la band con la quale D’Alessio ha ormai raggiunto una solida intesa: Alfredo Golino alla batteria, Giorgio Savarese e Lorenzo Maffia alle tastiere, Roberto D’Aquino al basso, Maurizio Fiordiliso e Pippo Seno alle chitarre. Dopo una tournée impegnativa, il prossimo anno nuovo si preannuncia altrettanto ricco per la tournée mondiale che proseguirà dopo questi primi live italiani.

Serie A: Abisso dirige Napoli-Cagliari mentre per Benevento-Inter fischia doveri

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Antonio Damato arbitrerà la sfida Atalanta-Juventus, posticipo della settima giornata di serie A, in programma domenica alle 20.45. Per Milan-Roma (domenica ore 18) è stato designato Luca Banti, mentre Napoli-Cagliari (domenica ore 12.30) sarà diretta da Rosario Abisso.

 Queste le designazioni arbitrali della 7/a giornata di serie A in programma domanica 1 ottobre alle ore 15:

Udinese – Sampdoria (30/9, ore 18) arbitro: Fabbri di Ravenna (Alassio-Vivenzi)

Genoa – Bologna (30/9, ore 20.45) arbitro: Rocchi di Firenze (Di Iorio-Mondin)

Napoli – Cagliari (ore 12.30) arbitro: Abisso di Palermo (Longo-Del Giovane)

Benevento – Inter arbitro: Doveri di Roma (De Meo-Di Vuolo)

Chievo – Fiorentina arbitro: Giacomelli di Trieste (Schenone-La Rocca)

Lazio – Sassuolo arbitro: Maresca di Napoli (Bindoni-Prenna)

Spal – Crotone arbitro: Mazzoleni di Bergamo (Peretti-Zappatore)

Torino – Verona arbitro: Gavillucci di Latina (Posado-Dei Giudici)

Milan – Roma (ore 18) arbitro: Banti di Livorno (Crispo-Costanzo)

Atalanta – Juventus (ore 20.45) arbitro: Damato di Barletta (Valeriani-Marrazzo). 

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