Sul muro di via Avezzana, dalla notte tra giovedì e venerdì, si legge: “Fascista del decoro urbano. A piazzale Loreto c’è ancora spazio”. Queste le parole dirette a Donato Trepiccione, presidente di “Ciò che vedo in città- Smcv”, un’associazione onlus di Santa Maria nata circa dieci ani fa, con attività a sfondo sociale che intenderebbero sensibilizzare la cittadinanza rispetto a temi ambientali e solidali.
Trepiccione, nel corso del tempo, ha raccolto sempre maggiore consenso fino a diventare un punto di riferimento per la collettività tramite anche un servizio di urban watching, finalizzato alla formazione della coscienza collettiva, attraverso la diffusione tramite social network di fotografie, filmati e testimonianze.
“Stento ancora a credere che abbiano potuto usare queste parole per minacciarmi, vogliono appendermi a piazzale Loreto come fecero con Mussolini e la Petacci oltre 70 anni fa – commenta il presidente. Trovo anacronistico un riferimento simile, c’è dell’arretratezza culturale in chi commette tali atti, una miseria morale. Presenterò denuncia alle autorità competenti. In diverse occasioni mi è capitato di essere aggredito – continua Trepiccione – anche fisicamente, in luoghi pubblici.”
‘Fascista del decoro urbano. A piazzale Loreto c’è ancora spazio’, scritta choc sui muri di Santa Maria Capua Vetere
Casalnuovo, sequestrate 11 tonnellate di sigarette di contrabbando: tre arresti
Sono 11 le tonnellate di sigarette sequestrate dalla guardia di finanza di Napoli nel 2017. Tre gli arresti e 53 i denunciati da inizio anno. E’ il resoconto del monitoraggio delle fiamme gialle nel capoluogo campano, che ha visto particolarmente impegnata la compagnia di Casalnuovo. Oltre alle sigarette di contrabbando, reperibili nel mercato illegale cittadino e della provincia, i militari hanno sequestrato due autocarri, un’autoarticolato e un’autovettura.
Castellammare. Caos a Palazzo Farnese, si dimette il presidente del Consiglio: delibera Salva-Sint in bilico
Castellammare di Stabia. A tre giorni dal consiglio comunale Eduardo Melisse, presidente dell’ Assise, si dimette. Un fulmine a ciel sereno quello che cade su Palazzo Farnese, un’altra grana da risolvere per il sindaco Tony Pannullo, uscito indenne (o quasi nda) da qualche settimana dalla crisi di governo dovuta al rimpasto di giunta. “L’avevo già annunciato al sindaco un paio di giorni fa commenta Melisse poi questa notte ho deciso che era arrivato il momento. Esigo rispetto, educazione e soprattutto regole chiare per tutti.” Queste le prime parole subito dopo aver protocollato le proprie dimissioni. Castellammare di Stabia celebrerà nei prossimi giorni un consiglio comunale decisivo per il proprio futuro, infatti all’ordine del giorno ci sarà la delibera salva-Sint nella quale sono elencati i passi da fare per evitare il fallimento della partecipata che detiene i beni immobiliari di Terme di Stabia. Con queste dimissioni è probabile che cambieranno anche gli equilibri all’interno dell’Aula “Falcone e Borsellino’’. Tutto sarebbe nato proprio per la convocazione del consiglio per la data del 27 novembre. Scelta fortemente voluta da parte del Partito Democratico. Aveva invece chiesto un rinvio di alcuni giorni il centrodestra. “In commissione bilancio è arrivato un documento di 200 pagine da valutare in cinque giorni commenta Gaetano Cimmino leader del centro destra se l’amministrazione ci ha messo mesi per redigere il piano e poi la delibera, come avremmo potuto noi valutare l’atto in così poco tempo?”. Ma la richiesta di proroga di pochi giorni ha trovato una maggioranza compatta sul fronte del no a eccezione del presidente del Consiglio che riteneva giusta la richiesta. “Sarebbe stato un confronto dovuto prosegue Melisse un dialogo giusto, invece qualcuno ancora pensa che siamo al fascismo”. Sul consiglio comunale, invece: ‘’Non lo so se ci sarò o meno – conclude Melisse – ci voglio riflettere’’.
Benevento: De Zerbi tra campo e mercato
L’incubo dello zero e la sconfitta col Sassuolo bruciano ancora, ma Roberto De Zerbi prova a guardare avanti e la sua mente e’ proiettata alla gara di lunedi’ contro l’Atalanta. “Prepareremo questa partita per fare punti, anche se avremo di fronte una squadra molto forte che ieri ne ha segnati cinque all’Everton. Sara’ una gara diversa rispetto al primo tempo con il Sassuolo. Loro verranno a prenderci forte e il gioco sara’ piu’ verticale. Prevedo tanti duelli soprattutto a centrocampo. Dovremmo essere capaci di difendere la palla ed essere pronti a duellare perche’ sono molto organizzati”. A Bergamo De Zerbi dovra’ fare ancora il conto con assenze importanti visto che oltre a Lucioni, Iemmello e lo squalificato Letizia manchera’ anche Ciciretti, fermatosi per un problema muscolare, e quasi sicuramente anche Antei, fermato dalla febbre. “Ciciretti non e’ recuperabile. Non dovrebbe essere niente di grave, ma ha avuto una ricaduta rispetto al problema muscolare del recente passato. Iemmello stara’ fuori ancora per qualche settimana. Antei ha la febbre ma spero di recuperarlo”. Intanto gennaio si avvicina e con esso anche il mercato di riparazione. “Spero di arrivare aggrappato a gennaio – continua il tecnico dei sanniti – Ho detto alla societa’ che questa squadra necessita di qualche inserimento con elementi che abbiano gia’ fatto la serie A con caratteristiche diverse per quanto riguarda la personalita’. Questi elementi, uniti alla qualita’ della rosa, mi fanno sperare”.
Linea d’Ombra Festival: annunciati i protagonisti degli incontri d’autore
Linea d’Ombra Festival presenta quattro appuntamenti legati alla scena cinematografica contemporanea che si svolgeranno presso la Sala Pasolini alle ore 20.00 con ingresso libero.
Protagonisti degli incontri moderati da Boris Sollazzo sono Paolo Genovese, i Manetti Bros, Sydney Sibilia e gli autori della “Gatta Cenerentola”, Alessandro Rak, Dario Sansone, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri.
Il ciclo dei quattro incontri d’autore verrà inaugurato il 6 dicembre da PAOLO GENOVESE. Romano, classe 1966, è stato eletto miglior regista pubblicitario nel 2013. In campo cinematografico ha scritto e diretto con Luca Miniero il film Incantesimo Napoletano, vincitore di un David di Donatello e due Globi d’oro. Dal 2010 ha iniziato un periodo particolarmente proficuo firmando numerosi film e commedie di successo, vincendo un biglietto d’oro e due d’argento: La Banda dei Babbi Natale con Aldo, Giovanni e Giacomo, Immaturi e Immaturi – Il viaggio, Una Famiglia perfetta con Sergio Castellitto, Claudia Gerini e Marco Giallini, Sei mai stata sulla luna?. Nel 2016 arriva la consacrazione con il film Perfetti sconosciuti che ottiene ottimi riscontri al botteghino e vince il Tribeca Film Festival. In queste giorni è nelle sale il suo ultimo lavoro The Place, nelle prime posizioni del Box Office Italia.
Il 7 dicembre il secondo incontro con i giovani ma consolidatati autori napoletani IVAN CAPPIELLO, DARIO SANSONE, MARINO GUARNIERI, ALESSANDRO RAK.
Dopo il successo ottenuto con il film “L’arte della felicità” il team si riunisce nuovamente e ci regala una perla del cinema a fumetti ovvero il pluripremiato “Gatta Cenerentola”. Il film è ispirato all’omonima opera teatrale di Roberto De Simone, una fiaba dark e visionaria, ambientata in un futuro troppo lontano.
I MANETTI BROS, al secolo Marco e Antonio Manetti, sono invece i protagonisti del terzo incontro in programma l’ 8 dicembre. Il duo – tra i nomi di punta della scena cinematografica italiana dell’ultimo decennio – ha diretto numerosi lavori e opere di successo in diversi campi. Una pionieristica serie per il web nel 1999 (Scums – the web series), un centinaio di videoclip per musicisti di punta (Pezzali, Britti, Piotta, Flaminio Maphia, Assalti Frontali e innumerevoli altri), film per il cinema (Zora la vampira, Piano 17) e per la tv (Torino Boys, delle puntate di Crimini e l’acclamata serie “L’Ispettore Coliandro”).
Dal 2010 hanno dato vita alla loro casa di produzione, la Manetti Bros Film, continuando nel loro percorso di cinema indipendente. I loro ultimi lavori cinemaografici sono stati ambientati a Napoli: Song’e Napule (2013) e Ammore e malavita (2017) che sta riscuotendo ottimi consensi di pubblico e di botteghino.
L’ultimo appuntamento vede protagonista, il 9 dicembre, il giovane autore e regista salernitano SYDNEY SIBILIA. Classe 1981, dopo aver realizzato i cortometraggi Iris Blu, Noemi e Oggi gira così, vincendo numerosi festival italiani ed europei, debutta sul grande schermo con “Smetto quando voglio”, il suo primo film del 2014 che ottiene un successo sorprendente ottenendo 12 candidature ai David di Donatello. Tre anni più tardi escono i due sequel: “Ad honorem” e “Masterclass”.
Napoli: torna la Fiera dei Beni Comuni. Piazza del Gesù, 1 e 2 dicembre
L’evento si aprirà venerdì 1 dicembre alle ore 9.30 nella Sala Valeriano della Chiesa del Gesù Nuovo con i saluti istituzionali di Nicola Caprio, presidente CSV Napoli, Rosa D’Amelio, Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Luigi De Magistris, Sindaco Città Metropolitana di Napoli, Alessandra Clemente, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli e Roberta Gaeta, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli. A seguire il convegno dal titolo “Riforma del Terzo Settore: in transizione tra cambiamenti e opportunità” al quale interverranno Luciano Squillaci, vicepresidente di CSVnet, Filiberto Parente, portavoce del Forum del Terzo Settore della Campania, nonché i tecnici Marco Ubezio e Marco Izzo, avvocato il primo e dottore commercialista il secondo, entrambe esperti di Terzo Settore ed Enti non profit.
Nel pomeriggio, dalle ore 15.00, un interessante focus sulla lotta allo spreco alimentare al quale saranno presenti Antonio Russo, presidente nazionale ACLI, Maria Antonietta Ciaramella – Consigliere Regionale, Commissione Attività Produttive, Carmine Piscopo, Assessore ai Beni Comuni del Comune di Napoli, Paolo Arrigoni, segretario generale di QUI Foundation, Raffaella Papa, coordinatrice del Salone della Responsabilità Sociale.
La Fiera proseguirà poi sabato 2 dicembre con il Seminario formativo dal titolo “Minori e media: i doveri del giornalista”. Promosso con la collaborazione dell’Ordine dei Giornalisti della Campania l’iniziativa vedrà la presenza di Gennaro Izzo, docente di Organizzazione dei Servizi Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e di Ettore Nardi, segretario regionale UNICEF Campania.
Amministrazione condivisa, finanza etica, sovranità alimentare, riforma del Terzo Settore. Sono questi alcuni dei temi al centro della nona edizione della Fiera dei Beni Comuni che si terrà nei giorni 1 e 2 dicembre in Piazza del Gesù Nuovo a Napoli.
Convegni, workshop, seminari e laboratori punteranno i riflettori sui Beni Comuni e sulla fattibilità di una loro gestione condivisa rappresentando occasioni privilegiate di confronto tra esponenti istituzionali, rappresentanti del mondo non profit e cittadini.
Come sempre è prevista un’agorà espositiva, vetrina di buone prassi, che permetterà alle associazioni di promuovere la propria attività e motivare, con laboratori e attività ricreative, la cittadinanza all’impegno per lo sviluppo e la valorizzazione del nostro territorio.
Napoli, plateale stesa di camorra nella notte a Montecalvario: esplosi numerosi colpi di pistola
Ennesima stesa di camorra ai Quartieri Spagnoli. E’ accaduto in vico Speranzella e nella zona di Montecalvario. Il gesto questa volta è stat molto più plateale del solito perchè c’è stato un vero e proprio corte di moto che attraversato il quartiere ad alta velocità. Il rombo dei motori ha impaurito quelli che erano ancora in strada e che stavano tornando a casa e ha svegliato molti dal sonno. Qualcuno si è preoccupato di avvertire la polizia.
Ma nel frattempo da una pistola impugnata da uno di quelli che viaggiavano sullo scooter sono partiti alcuni colpi. Poi tutti via di corsa a dileguarsi nella notte di Napoli. L’ennesima con una stesa.Sul posto si sono recate le volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura che, in vico Speranzella, hanno trovato, a terra 13 bossoli di due diversi calibri (dodici 9×21 e uno calibro 7,65). I rilievi sono stati eseguiti dalla Polizia Scientifica mentre le indagini sono state affidate alla Squadra Mobile
I 10 quotidiani online più visitati in Italia
L’avvento delle nuove tecnologie, in primis la larga diffusione di smartphone e tablet che permettono la connessione ad internet da qualsiasi luogo, stanno rendendo fruibili a una larga parte di popolazione i contenuti online che fino a qualche anno fa erano esclusivo appannaggio di chi aveva una linea internet a casa o al lavoro connettendosi con PC e laptop.
Con i dispositivi di ultima generazione il mondo di internet è ormai alla portata di tutti e così virtualmente tutti i possessori di un telefono di ultima generazione possono fruire dei contenuti della rete. Grazie a ciò, l’abitudine di consultare i siti online dei maggiori quotidiani, leggere o ascoltare il giornale notizie su internet sta registrando una popolarità impensabile fino a pochi anni fa.
Ormai è prassi comune dare un’occhiata alle notizie, che sia sullo smartphone mentre facciamo colazione piuttosto che dal computer dell’ufficio e in metropolitana con il tablet.
La ricerca di Audipress
Secondo una ricerca condotta in Italia da Audipress, l’organo di riferimento del settore editoriale che si occupa di quotidiani e periodici, la fruizione di contenuti editoriali su internet avviene da parte di quasi tre quarti dell’intera popolazione, ovvero circa 45 milioni, con 27,5 e 27,4 milioni di lettori rispettivamente di quotidiani online e di settimanali online.
La ricerca di Semrush
Semrush, un sito online, ha condotto una ricerca sull’argomento e ne è venuta fuori una classifica dei primi dieci quotidiani online più letti in Italia. Tale classifica è stata stilata analizzando i dati di traffico aggiornati al 20 Novembre 2016.
La classifica è la seguente:
- La Repubblica
- Gazetta dello Sport
- Ansa
- Il Sole 24 ore
- Corriere della Sera
- La Stampa
- Il Messaggero
- Il Giornale
- Quotidiano Nazionale
- Il Gazzettino
I dati di traffico mensile
Il quotidiano in pole position come visite di lettori online è La Repubblica con la media di 24,8 milioni di lettori mensili. Segue la Gazzetta dello Sport con 14,5 milioni e al terzo posto il sito web dell’Ansa è visitato mensilmente da 9,4 milioni di italiani. Si tratta di cifre di tutto rispetto che producono un guadagno importante sia in termini di visibilità che di ricavi pubblicitari visto che ogni pagina visitata significa anche ricavi dagli sponsor.
Il Sole 24 Ore, il quotidiano più quotato per chi si occupa di risparmi ed economia occupa il quarto posto di questa classifica con 7,8 milioni di lettori mensili. Segue il Corriere della Sera, al quinto posto, con 7,1 milioni di visitatori al mese. È significativo che nella Top 5 della classifica stilata analizzando i dati di accesso figurino per lo più testate che sono ben considerate anche in formato cartaceo.
Questo è un dato che denota l’attenzione degli internauti a reperire notizie ritenute di qualità in quanto è opinione diffusa che le edizioni online siano la riproduzione esatta del quotidiano cartaceo. La verità è che non sempre è così e le versioni online di alcuni quotidiani sono una versione parallela del giornale cartaceo, scritti e impaginati da redazioni apposite che ottimizzano i contenuti per il web.
Tra i primi cinque, sono l’ANSA non si può considerare una testata cartacea tradizionale, anche se comunque si tratta di un’agenzia di stampa che figura tra i pionieri dell’informazione telematica, essendo nota da decenni anche agli utenti che consultano il servizio Televideo. ANSA ha una lunga storia ed è stata la prima agenzia di stampa multimediale in Italia.
Gli altri classificati
La Stampa occupa il sesto posto con 5,9 milioni di lettori al mese. Seguono Il Messaggero con 4,3 milioni, Il Giornale con 3,8 milioni, Quotidiano Nazionale con 2,4 milioni per finire con la decima posizione occupata da Il Gazzettino con 2,1 milioni di visitatori al mese.
Cifre di rilievo che ci confermano che il trend dei lettori dei quotidiani online è in contante aumento. I sondaggi indicano che i più giovani preferiscono sfruttare le potenzialità del web per accedere alle notizie, mentre i più anziani rimangono più tradizionalisti continuando a leggere le versioni cartacee di quotidiani e periodici.
Molto probabilmente la differenza è determinata dalla maggiore diffusione tra i giovani di dispositivi che sfruttano le reti Wi-fi e le reti 3G e 4G per la connessione ad internet. I dati fanno registrare un lento ma costante aumento delle visite e le previsioni sono che nel volgere di pochi anni questo tipo di lettori aumenterà ulteriormente grazie alla sempre maggiore diffusione di smartphone e tablet.
La variabilità dei dati
Naturalmente i dati relativi ai lettori dei quotidiani e periodici online subiscono delle continue variazioni e c’è da considerare anche che vi sono diversi scores a seconda della zona presa in esame.
La rivoluzione digitale sta generando non solo un modo differente di leggere le notizie ma anche un modo diverso di approcciare alla scrittura. Le versioni online sono scritte appositamente o adattate per gli utenti della rete. La scrittura per il web ha regole sostanzialmente differenti da quella usata per anni per i vecchi giornali in carta stampata, è un mondo nuovo, anche se la fisicità del giornale in edicola mantiene sempre il proprio fascino inalterato.
Salerno, maxi sequestro di droga a casa del boss Ciro Persico: presi anche due complici
Maxi sequestro di droga a Salerno da parte dei carabinieri che hanno arrestato il boss Ciro Persico, 57 anni, noto trafficante di droga e Gerardo Rispoli di 32 anni e Ugo Ventre di 53 anni. I militari hanno sequestrato ben 8 chili e mezzo di hashish e due di cocaina. Un quantitativo ingente per la piazza di Salerno e che probabilmente sarebbe servita come rifornimento ai pusher da vendere durante le feste natalizie. I militari hanno fatto irruzione in casa di Persico in via Masuccio Salernitano, nel cuore del centro storico della città: I tre sono stati trovati con poche dosi di droga addosso.
A quel punto è scattata la perquisizione e con l’ausilio dei cani antidroga hanno scoperto l’ingente quantità di stupefacente occultata in pertinenze esterne alla casa. In casa i militari invece hanno trovato nascosta una pistola marca Bernardelli, calibro 7.65, provento di un furto avvenuto a Serre lo scorso luglio e ben quattordici cartucce delle stesso calibro di cui sette inserite nel caricatore. Oltre alla droga sono stati anche trovati e sequestrati settemila euro in contanti e tutto il materiale per il taglio e il confezionamento delle dosi.
I militari stanno cercando di capire i canali di approvvigionamento della droga sequestrata a casa di Persico che ha sempre avuto contatti con i clan della zona vesuviana e napoletani. Il quantitativo sequestrato aveva un valore di oltre 300mila euro. Per Persico e i due sodali sono scattate le manette. Il boss era da poco tornato in libertà ed era sottoposto all’obbligo impostogli dal tribunale di tenersi lontano da ambienti delinquenziali della città. Fu arrestato ad inizio di gennaio con 93 bombe in casa di circa 11 chili destinati alla vendita. Soltanto qualche mese prima era finito a processo perchè sorpreso sorpreso in compagnia di pregiudicati subito dopo l’omicidio del figlio Vincenzo, detto Coca-cola.
Elezioni Politiche, i collegi elettorali al Senato per la Campania
In Campania, alle prossime politiche, saranno eletti 29 senatori. E’ previsto nel decreto legislativo che stabilisce i collegi elettorali del Rosatellum bis che, dopo l’ok del Consiglio dei ministri dovra’ essere approvato in parlamento. Al Senato ci sono 11 collegi uninominali: – Benevento-Santa Maria Capua Vetere (comprende i Comuni di Airola, Amorosi, Apollosa, Arpaia, Arpaise, Benevento, Bonea, Bucciano,Calvi, Campolattaro, Campoli del Monte Taburno, Casa lduni, Castelpagano, Castelpoto, Castelvenere, Cautano, Ceppaloni, Cerreto Sannita, Circello, Colle Sannita, Cusano Mutri, Dugenta, Durazzano, Faicchio, Foglianise, Forchia, Fragneto l’Abate, Fragneto Monforte, Frasso Telesino, Guardia Sanframondi, Limatola, Melizzano, Moiano, Montesarchio, Morcone, Paolisi, Paupisi, Pietraroja, Ponte, Pontelandolfo, Puglianello, San Giorgio del Sannio, San Leucio del Sannio, San Lorenzello, San Lorenzo Maggiore, San Lupo, San Martino Sannita, San Nazzaro, San Nicola Manfredi, San Salvatore Telesino, Santa Croce del Sannio, Sant’Agata de’ Goti, Sant’Angelo a Cupolo, Sassinoro, Solopaca, Telese Terme, Tocco Caudio, Torrecuso, Vitulano e Ailano, Alife, Alvignano, Baia e Latina, Bellona, Caianello, Caiazzo, Calvi Risorta, Camigliano, Capriati a Volturno, Capua, Carinola, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Castello del Matese, Cellole, Ciorlano, Conca della Campania, Dragoni, Falciano del Massico, Fontegreca, Formicola, Gallo Matese, Galluccio, Giano Vetusto, Gioia Sannitica, Letino, Liberi, Marzano Appio, Mignano, Monte Lungo, Mondragone, Pastorano, Piana di Monte Verna, Piedimonte Matese, Pietramelara, Pietravairano, Pignataro Maggiore, Pontelatone, Prata Sannita, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Riardo, Rocca d’Evandro, Roccamonfina, Roccaromana, Rocchetta e Croce, Ruviano, San Gregorio Matese, San Pietro Infine, San Potito Sannitico, San Tammaro, Santa Maria Capua Vetere, Sant’Angelo d’Alife, Sessa Aurunca, Sparanise, Teano, Tora e Piccilli, Vairano Patenora, Valle Agricola Vitulazio)
Caserta-Aversa (Arienzo, Capodrise, Casagiove, Casapulla, Caserta, Castel Morrone, Cervino,Curti, Macerata Campania, Maddaloni, Marcia nise, Portico di Caserta, Recale, San Felice a Cancello, San Marco Evan gelista, San Nicola la Strada, San Prisco, Santa Maria a Vico, Valle di Maddaloni e Aversa, Cancello ed Arnone, Carinaro, Casal di Principe, Casaluce, Casapesenna, Castel Volturno, Cesa, Francolise, Frignano, Grazzanise, Gricignano di Aversa, Lusciano, Orta di Atella, Parete, San Cipriano d’Aversa, San Marcellino, Santa Maria la Fossa, Sant’Arpino, Succivo, Teverola, Trentola-Ducenta, Villa di Briano, Villa Literno), – Avellino-Ariano Irpino (Aiello del Sabato, Altavilla Irpina, Atripalda, Avella, Avellino, Baiano, Candida, Capriglia Irpina, Cervinara, Cesinali, Chianche, Contrada, Domicella, Forino, Grottolella, Lauro, Manocalzati, Marzano di Nola, Mercogliano, Montefalcione, Monteforte Irpino, Montefredane, Montefusco, Montemiletto, Montoro, Moschiano, Mugnano del Cardinale, Ospedaletto d’Alpinolo, Pago del Vallo di Lauro, Pannarano, Petruro Irpino, Pietradefusi, Pietrastornina, Prata di Principato Ultra, Pratola Serra, Quadrelle, Quindici, Roccabascerana, Rotondi, San Martino Valle Caudina, San Potito Ultra, Santa Paolina, Sant’Angelo a Scala, Sirignano, Solofra, Sperone, Summonte, Taurano, Torre Le Nocelle, Torrioni, Tufo, Venticano e Andretta, Apice, Aquilonia, Ariano Irpino, Bagnoli Irpino, Baselice, Bisaccia, Bonito, Buonalbergo, Cairano, Calabritto, Calitri, Caposele, Carife, Casalbore, Cassano Irpino, Castel Baronia, Castelfranci, Castelfranco in Miscano, Ca stelnuovo di Conza, Castelvetere in Val Fortore, Castelvetere sul Calore, Chiusano di San Domenico, Colliano, Contursi Terme, Conza della Campania, Flumeri, Foiano di Val Fortore, Fontanaro sa, Frigento, Gesualdo, Ginestra degli Schiavoni, Greci, Grottaminarda, Guardia Lombardi, Lacedonia, Lapio, Laviano, Lioni, Luogosano, Melito Irpino, Mirabella Eclano, Molinara, Montaguto, Montecalvo Irpino, Montefalcone di Val Fortore, Montella, Montemarano, Monteverde, Morra De Sanctis, Nusco, Oliveto Citra, Paduli, Pago Veiano, Parolise, Paternopoli, Pesco Sannita, Pietrelcina, Reino, Rocca San Felice, Sa lza Irpina, San Bartolomeo in Galdo, San Giorgio La Molara, San Mango su l Calore, San Marco dei Cavoti, San Michele di Serino, San Nicola Baron ia, San Sossio Baronia, Santa Lucia di Serino, Sant’Andrea di Conza, Sant’Angelo all’Esca Sant’Angelo dei Lombardi, Sant’Arcangelo Trimonte, Santo Stefano del Sole, Santomenna, Savignano Irpino, Scampitella, Senerchia, Serino, Sorbo Serpico, Sturno, Taurasi, Teora, Torella dei Lombardi, Trevico, Vallata, Vallesaccarda, Valva, Villamaina, Villanova del Battista, Volturara Irpina, Zungoli)
Pozzuoli-Giugliano (Bacoli, Barano d’Ischia, Casamicciola Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno, Marano, Monte di Procida, Pozzuoli, Procida,Quarto, Serrara Fontana e Alvizzano, Casandrino, Giugliano, Melito; Mugnano; Qualiano, Sant’Antimo, Villaricca), – Nola-Portici (Boscoreale, Boscotrecase, Camposano, Carbonara di Nola, Casamarciano, Cicciano, Cimitile, Comiziano, Liveri, Nola, Palma Campania, Poggiomarino, Roccarainola, San Gennaro Vesuviano, San Giuseppe Vesuviano, San Paolo Belsito, Saviano, Terzigno, Tufino, Visciano e Cercola, Massa di Somma, Pollena Trocchia, Portici, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana) – Acerra-Casoria (Acerra, Brusciano, Caivano, Casalnuovo, Castello di Cisterna, Mariglianella, Marigliano, Pomigliano d’Arco, San Vitaliano, Scisciano, Volla e Afragola, Arzano, Cardito, Casoria, Casavatore, Crispano, Frattamaggiore, Frattaminore, Grumo Nevano), – Napoli Arenella-Napoli Ponticelli; – Napoli centro-Napoli Fuorigrotta; – Torre del Greco-Castellammare (Ercolano, Pompei, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase e Agerola, Anacapri, Capri, Casola di Napoli, Castellammare di Stabia, Gragnano, Lettere, Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento, Pimonte, Santa Maria la Carita’, Sant’Agnello, Sant’Antonio Abate, Sorrento, Vico Equense), – Salerno-Scafati (Amalfi, Atrani, Baronissi, Cava de’ Tirreni, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Pellezzano, Positano, Praiano, Ravello, Salerno, Scala Tramonti, Vietri sul Mare e Angri, Bracigliano, Castel San Giorgio, Corbara, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Roccapiemonte, San Marzano sul Sarno, San Valentino Torio, Sant’Egidio del Monte Albino, Sarno, Scafati, Siano)
Agropoli-Battipaglia (Agropoli, Alfano, Aquara, Ascea, Atena Lucana, Auletta, Bellosguardo, Buccino, Buonabitacolo, Caggiano, Camerota, Campora, Cannalonga, Casal Velino, Casalbuono, Casaletto Spartano, Caselle in Pittari, Castel San Lorenzo, Castelcivita, Castellabate, Castelnuovo Cilento, Celle di Bulgheria, Centola, Ceraso, Cicera le Controne, Corleto Monforte, Cuccaro Vetere, Felitto, Futani, Gioi, Giungano, Ispani, Laureana Cilento, Laurino, Laurito, Lustra, Magliano Vetere, Moio della Civitella, Montano Antilia, Monte San Giacomo, Montecorice, Monteforte Cilento, Montesano sulla Marcellana, Morigerati, Novi, Velia, Ogliastro Cilento, Omignano, Orria, Ottati, Padula, Perdifumo, Perito, Pertosa, Petina, Piaggine, Pisciotta, Polla, Pollica, Prignano Cilento, Ricigliano, Roccadaspide, Roccagloriosa, Rofrano, Romagnano al Monte, Roscigno, Rutino, Sacco, Sala Consilina, Salento, Salvitelle, San Giovanni a Piro, San Gregorio Magno, San Mauro Cilento, San Mauro la Bruca, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Santa Marina, Sant’Angelo a Fasanella, Sant’Arsenio, Sanza, Sapri, Sassano, Serramezzana, Sessa Cilento, Stella Cilento, Stio, Teggiano, Torchiara, Torraca, Torre Orsaia, Tortorella, Trentinara, Valle dell’Angelo, Vallo della Lucania, Vibonati e Acerno, Albanella, Altavilla Silentina, Battipaglia, Bellizzi Calvanico, Campagna, Capaccio Paestum, Castiglione del Genovesi, Eboli, Fisciano, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana, Mercato San Severino, Montecorvino Pugliano, Montecorvino Rovella, Olevano sul Tusciano, Palomonte, Pontecagnano Faiano, Postiglione, San Cipriano Picentino, San Mango Piemonte, Serre, Sicignano degli Alburni). I 18 seggi proporzionali del Senato sono assegnati a 3 collegi plurinominali (Caserta-Aversa, Santa Maria Capua Vetere-Benevento e Avellino-Ariano Irpino, con 5 seggi; Napoli centro-Napoli Fuorigrotta, Napoli Arenella-Napoli Ponticelli, Pozzuoli-Giuliano in Campania e Acerra-Casoria, con 7 seggi; Agropoli-Battipaglia, Salerno-Scafati, Torre del Greco-Castellamare di Stabia e Nola-Portici con 6 seggi)
Elezioni Politiche, ecco i collegi della Campania
Nella circoscrizione Campania 1, che comprende la Citta’ Metropolitana di NAPOLI, saranno eletti 32 deputati. E’ previsto nel decreto legislativo che stabilisce i collegi elettorali del Rosatellum bis che, dopo l’ok del Consiglio dei ministri dovra’ essere approvato in parlamento. Alla Camera sono previsti 12 collegi uninominali Campania 1: Giugliano (comprende i Comuni di Calvizzano, Casandrino, Giugliano, Melito; Mugnano; Qualiano, Sant’Antimo e Villaricca), Nola (Boscoreale, Boscotrecase, Camposano, Carbonara di Nola, Casamarciano, Cicciano, Cimitile, Comiziano, Liveri, Nola, Palma Campania, Poggiomarino, Roccarainola, San Gennaro Vesuviano, San Giuseppe Vesuviano, San Paolo Belsito, Saviano, Terzigno, Tufino, Visciano), Acerra (Acerra, Brusciano, Caivano, Casalnuovo, Castello di Cisterna, Mariglianella, Marigliano, Pomigliano d’Arco, San Vitaliano, Scisciano, Volla), Casoria (Afragola, Arzano, Cardito, Casoria, Casavatore, Crispano, Frattamaggiore, Frattaminore, Grumo Nevano), NAPOLI- Arenella, NAPOLI- Ponticelli, NAPOLI centro, NAPOLI- Fuorigrotta, Pozzuoli (Bacoli, Barano d’Ischia, Casamicciola Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno, Marano, Monte di Procida, Pozzuoli, Procida,Quarto, Serrara Fontana), Portici (Cerco la, Massa di Somma, Pollena Trocchia, Portici, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana), Torre del Greco (Ercolano, Pompei, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase) e Castellammare di Stabia (Agerola, Anacapri, Capri, Casola di NAPOLI, Castellammare di Stabia, Gragnano, Lettere, Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento, Pimonte, Santa Maria la Carita’, Sant’Agnello, Sant’Antonio Abate, Sorrento, Vico Equense). Per l’attribuzione dei 20 seggi proporzionali assegnati alla circoscrizione sono costituiti 3 collegi plurinominali (Pozzuoli, Giugliano in Campania, Acerra e Pomigliano d’Arco, con 8 seggi; NAPOLI Fuorigrotta, NAPOLI centro, NAPOLI Arenella, NAPOLI Ponticelli, con 6 seggi; Nola, Portici, Torre del Greco, Castellammare di Stabia, con 6 seggi).
Nella circoscrizione Campania 2, che comprende i capoluoghi di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno con le rispettive province, saranno eletti 28 deputati. E’ previsto nel decreto legislativo che stabilisce i collegi elettorali del Rosatellum bis che, dopo l’ok del Consiglio dei ministri dovra’ essere approvato in parlamento. Alla Camera sono previsti 10 collegi uninominali Campania 2: – Benevento (comprende i Comuni di Airola, Amorosi, Apollosa, Arpaia, Arpaise, Benevento, Bonea, Bucciano,Calvi, Campolattaro, Campoli del Monte Taburno, Casa lduni, Castelpagano, Castelpoto, Castelvenere, Cautano, Ceppaloni, Cerreto Sannita, Circello, Colle Sannita, Cusano Mutri, Dugenta, Durazzano, Faicchio, Foglianise, Forchia, Fragneto l’Abate, Fragneto Monforte, Frasso Telesino, Guardia Sanframondi, Limatola, Melizzano, Moiano, Montesarchio, Morcone, Paolisi, Paupisi, Pietraroja, Ponte, Pontelandolfo, Puglianello, San Giorgio del Sannio, San Leucio del Sannio, San Lorenzello, San Lorenzo Maggiore, San Lupo, San Martino Sannita, San Nazzaro, San Nicola Manfredi, San Salvatore Telesino, Santa Croce del Sannio, Sant’Agata de’ Goti, Sant’Angelo a Cupolo, Sassinoro, Solopaca, Te lese Terme, Tocco Caudio, Torrecuso, Vitulano), Ariano Irpino (Andretta, Apice, Aquilonia, Ariano Irpino, Bagnoli Irpino, Baselice, Bisaccia, Bonito, Buonalbergo, Cairano, Calabritto, Calitri, Caposele, Carife, Casalbore, Cassano Irpino, Castel Baronia, Castelfranci, Castelfranco in Miscano, Castelnuovo di Conza, Castelvetere in Val Fortore, Castelvetere sul Calore, Chiusano di San Domenico, Colliano, Contursi Terme, Conza della Campania, Flumeri, Foiano di Val Fortore, Fontanarosa, Frigento, Gesualdo, Ginestra degli Schiavoni, Greci, Grottaminarda, Guardia Lombardi, Lacedonia, Lapio, Laviano, Lioni, Luogosano, Melito Irpino, Mirabella Eclano, Molinara, Montaguto, Montecalvo Irpino, Montefalcone di Val Fortore, Montella, Montemarano, Monteverde, Morra De Sanctis, Nusco, Oliveto Citra, Paduli, Pago Veiano, Parolise, Paternopoli, Pesco Sannita, Pietrelcina, Reino, Rocca San Felice, Salza Irpina, San Bartolomeo in Galdo, San Giorgio La Molara, San Mango sul Calore, San Marco dei Cavoti, San Michele di Serino, San Nicola Baronia, San Sossio Baronia, Santa Lucia di Serino, Sant’Andrea di Conza, Sant’Angelo all’Esca Sant’Angelo dei Lombardi, Sant’Arcangelo Trimonte, Santo Stefano del Sole, Santomenna, Savignano Irpino, Scampitella, Senerchia, Serino, Sorbo Serpico, Sturno, Taurasi, Teora, Torella dei Lombardi, Trevico, Vallata, Vallesaccarda, Valva, Villamaina, Villanova del Battista, Volturara Irpina, Zungoli).
Caserta (Arienzo, Capodrise, Casagiove, Casapulla, Caserta, Castel Morrone, Cervino,Curti, Macerata Campania, Maddaloni, Marcia nise, Portico di Caserta, Recale, San Felice a Cancello, San Marco Evan gelista, San Nicola la Strada, San Prisco, Santa Maria a Vico, Valle di Maddaloni), Santa Maria Capua Vetere (Ailano, Alife, Alvignano Baia e Latina, Bellona Caianello, Caiazzo, Calvi Risorta, Camigliano, Capriati a Volturno, Capua, Carinola, Castel Campagnano, Castel di Sasso Castello del Matese, Cellole, Ciorlano, Conca della Campania, Dragoni, Falciano del Massico, Fontegreca, Formicola, Gallo Matese, Galluccio, Giano Vetusto, Gioia Sannitica, Letino, Liberi, Marzano, Appio Mignano, Monte Lungo, Mondragone, Pastorano, Piana di Monte, Verna, Piedimonte Matese, Pietramelara, Pietravairano, Pignataro Maggiore, Pontelatone, Prata Sannita, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Riardo, Rocca d’Evandro, Roccamonfina, Roccaromana, Rocchetta e Croce Ruviano, San Gregorio Matese, San Pietro Infine, San Potito Sannitico, San Tammaro, Santa Maria Capua Vetere, Sant’Angelo d’Alife, Sessa Aurunca, Sparanise, Teano, Tora e Piccilli, Vairano Patenora, Valle Agricola, Vitulazio), Aversa (Aversa, Cancello ed Arnone, Carinaro, Casal di Principe, Casaluce, Casapesenna, Castel Volturno, Cesa, Francolise, Frignano, Grazzanise, Gricignano di Aversa, Lusciano, Orta di Atella, Parete, San Cipriano d’Aversa, San Marcellino, Santa Maria la Fossa, Sant’Arpino, Succivo, Teverola, Trentola-Ducenta, Villa di Briano, Villa Literno).
Avellino (Aiello del Sabato, Altavilla Irpina, Atripalda, Avella, Avellino, Baiano, Candida, Capriglia Irpina, Cervinara, Cesinali, Chianche, Contrada Domicella, Forino, Grottolella, Lauro, Manocalzati, Marzano di Nola, Mercogliano, Montefalcione, Monteforte Irpino, Montefredane, Montefusco, Montemiletto, Montoro, Moschiano, Mugnano del Cardinale, Ospedaletto d’Alpinolo, Pago del Vallo di Lauro, Pannarano, Petruro Irpino, Pietradefusi, Pietrastornina, Prata di Principato Ultra, Pratola, Serra, Quadrelle, Quindici Roccabascerana, Rotondi, San Martino, Valle Caudina, San Potito Ultra, Santa Paolina, Sant’Angelo a Scala, Sirignano, Solofra, Sperone, Summonte, Taurano, Torre Le Nocelle, Torrioni, Tufo, Venticano), Scafati (Angri, Bracigliano, Castel San Giorgio, Corbara, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani Roccapiemonte, San Marzano sul Sarno, San Valentino Torio, Sant’Egidio del Monte Albino, Sarno, Scafati, Siano) – Salerno (Amalfi, Atrani, Baronissi, Cava de’ Tirreni, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Pellezzano, Positano, Praiano, Ravello, Salerno, Scala, Tramonti, Vietri sul Mare), Battipaglia (Acerno, Albanella, Altavilla, Silentina, Battipaglia, Bellizzi, Calvanico, Campagna, Capaccio, Paestum, Castiglione del Genovesi, Eboli, Fisciano, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana, Mercato San Severino, Montecorvino, Pugliano, Montecorvino, Rovella, Olevano sul Tusciano, Palomonte, Pontecagnano, Faiano, Postiglione San Cipriano, Picentino, San Mango Piemonte, Serre Sicignano degli Alburni) e Agropoli (Agropoli, Alfano, Aquara, Ascea, Atena Lucana, Auletta, Bellosguardo, Buccino, Buonabitacolo, Caggiano, Camerota, Campora, Cannalonga, Casal Velino, Casalbuono, Casaletto Spartano, Caselle in Pittari, Castel San Lorenzo, Castelcivita, Castellavate, Castelnuovo Cilento, Celle di Bulgheria, Centola, Ceraso, Cicera le Controne, Corleto Monforte, Cuccaro Vetere, Felitto, Futani, Gioi, Giungano, Ispani, Laureana Cilento, Laurino, Laurito, Lustra, Magliano Vetere, Moio della Civitella, Montano Antilia, Monte San Giacomo, Montecorice, Monteforte Cilento, Montesano sulla Marcellana, Morigerati Novi Velia, Ogliastro Cilento, Omignano, Orria, Ottati, Padula, Perdifumo, Perito, Pertosa, Petina, Piaggine, Pisciotta, Polla, Pollica, Prignano Cilento, Ricigliano, Roccadaspide, Roccagloriosa, Rofrano, Romagnano al Monte, Roscigno, Rutino, Sacco, Sala Consilina, Salento, Salvitelle, San Giovanni a Piro, San Gregorio Magno, San Mauro Cilento, San Mauro la Bruca, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Santa Marin,a Sant’Angelo a Fasanella, Sant’Arsenio, Sanza, Sapri, Sassano, Serramezzana, Sessa Cilento, Stella Cilento, Stio, Teggiano, Torchiara, Torraca, Torre Orsaia, Tortorella, Trentinara, Valle dell’Angelo, Vallo della Lucania, Vibonati). I 18 seggi proporzionali sono attribuiti in 3 collegi plurinominali (le province di Benevento ed Avellino, con 5 seggi; il territorio della provincia di Caserta, con 6 seggi; il territorio della provincia di Salerno, con 7 seggi).
Camorra: la Cassazione scarcera il boss Ruocco ‘o melonaro, erede di Alfieri
E’ stato scarcerato il presunto boss dell’area Nolana, Aniello Ruocco ‘o melonaro. La Cassazione infatti ha annullato la condanna a suo carico sancendo in maniera definitiva che il clan Ruocco, che secondo gli inquirenti controlla gli affari illeciti del Nolano avendo preso l’eredità del clan Alfieri, non esiste. Il presunto boss fu arrestato nel 2008 insieme Salvatore Somma e Michele La Marca.
Erano accusati da due pentiti, il primo era Umberto Panico del clan Nino, e il secondo era Vincenzo Amato, del clan Ruocco. I due avevano ricostruito, secondo l’accusa, il ruolo di capoclan del boss Ruocco che aveva gestito gli affari criminali nella zona di Piazzolla di Nola in nome e per conto di Alfieri di cui era un erede. In primo grado fu condannato a 15 anni di reclusione, come capo del clan Ruocco. In appello arrivò già il primo importante risultato e la condanna da 15 crollò ad 8 per l’applicazione della legge del 2005, in quanto pur se arrestato nel 2008, i reati contestati erano relativi al 2005.
La Cassazione, in prima battuta annullò il processo e rinviò tutto in corte d’Appello. Lì ci fu il ribaltone. Per Ruocco, ci fu la derubricazione da associazione a delinquere di stampo camorristico ad associazione a delinquere semplice finalizzata alle truffe. I pentiti furono dichiarati non credibili e la pena scese a 6 anni. Il pm della Dda Simone Di Monte presentò un nuovo ricorso per Cassazione che il Pg ha dichiarato inammissibile e la Suprema Corte ha annullato senza rinvio. Il clan Ruocco, in pratica, non esiste. Ruocco dopo anni di detenzione è stato scarcerato e c’è già fermento tra gli investigatori.
Colpo grosso col crypto-jacking: 1.500 siti infettati
Altro episodio di Crypto-Jacking. Stavolta è stato usato come tramite un widget per fornire assistenza via chat sui siti nel quale è stato iniettato un codice JavaScript CoinHive in grado di sfruttare i visitatori dei siti Web per generare cripto-valuta
Il ricercato che ha individuato questo attacco Troy Mursch in una serie di Tweet spiega che è stato possibile utilizzando il widget LiveHelpNow, usato da migliaia di siti Internet per offrire assistenza ai visitatori e ammette che il cyber-criminale autore dell’attacco ha messo a segno un vero colpo da maestro.
Infatti questo attacco è stato messo a segno proprio nel giorno del ringraziamento, la festività che negli USA precede il Black Friday, la giornata in cui le catene commerciali (online e offline) offrono sconti sostanziosi sugli acquisti e quindi ha scelto il momento in cui il traffico sui siti contenenti il widget ha raggiunto il picco massimo, ma ha anche colto l’intervallo di tempo in cui, a causa della festività, è più difficile che qualcuno esegua controlli per individuare la presenza di eventuali componenti malevoli e abbia il tempo (o la voglia) di spendere ore per eliminarli.
D’altra parte il cryto-jacking non danneggia (almeno direttamente) il sito su cui è caricato, ma solo i visitatori. E ci sono anche buone probabilità che gli stessi non si accorgano di nulla. L’unico sintomo che si può rilevare è l’iper-attività del processore, che viene “sparato” al 100%.
Stando a quanto riportato dai ricercatori, che non hanno ancora potuto appurare se l’introduzione di CoinHive in LiveHelpNow sia stata opera di un hacker “esterno “ o di un dipendente che ha pensato di approfittare della situazione, il widget in questione sarebbe finito su più di 1.500 siti Internet.
Il ministro Orlando: ”Il 41bis come il vaso di Pandora, sai come aprilo ma non come chiuderlo”
“Vorrei rassicurare i procuratori: se non abbiamo messo mano al 416 bis è perché sapevamo di trovarci di fronte a un vaso di Pandora”. Così il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, nel suo intervento conclusivo agli Stati generali della lotta alle mafie che si è tenuto a Milano. “Sapevamo come aprirlo, ma non credo che avremmo saputo come chiuderlo”, dice riferendosi all’eventuale modifica dell’articolo del codice penale sul reato di associazione mafiosa, rivolgendosi ai procuratori di Milano, Napoli, Roma, Palermo e Catanzaro presenti.
Napoli, inaugurato l’asilo nido nell’ospedale Pausillipon
E’ stato inaugurato oggi l’asilo nido per i piccoli pazienti ricoverati presso il Dipartimento di oncologia dell’ospedale pediatrico ‘Pausillipon’ di Napoli. L’asilo nido e’ stato realizzato da Intesa Sanpaolo nell’ambito del programma educativo dell’istituto bancario per bambini lungodegenti, grazie al quale offre gratuitamente il servizio di asilo nido a bimbi fino a 36 mesi che purtroppo sono ricoverati per lunghi periodi nei reparti di oncologia di ospedali di eccellenza. Al Pausillipon, il nido e’ stato realizzato presso le strutture complesse di Oncoematologia pediatrica, Oncologia pediatrica e Trapianto midollo osseo e nell’Unita’ operativa day-hospital. Al taglio del nastro hanno partecipato l’assessore regionale all’Istruzione, Lucia Fortini, il direttore generale dell’azienda Santobono-Pausillipon, Anna Maria Minicucci, la direttrice dei Servizi educativi e Scuole internazionali ‘Dalla parte dei bambini’, Rachele Furfaro, Elena Jacobs, chief of CEO staff di Intesa Sanpaolo, Francesco Guido, responsabile della direzione regionale di Campania, Basilicata, Calabria e Puglia di Intesa Sanpaolo e Direttore Generale del Banco di Napoli. Il progetto dell’asilo nido in ospedale – come spiegato – intende rispondere alle esigenze educative e di socializzazione dei bambini ricoverati, tenendo conto dei fattori che possono influenzare in modo significativo il loro sviluppo, e al bisogno reale di supporto delle famiglie dei piccoli lungodegenti. La fascia di eta’ fino ai 36 mesi e’ infatti molto delicata perche’ al bambino viene richiesto di acquisire competenze e abilita’ importanti su tutti i piani: da quello motorio a quello cognitivo e affettivo-relazionale. Un percorso che purtroppo la malattia, le pesanti cure e la lungodegenza interrompono causando nei bambini isolamento sociale e psicologico. A curare il servizio di asilo nido sono educatori specializzati e qualificati che si attengono alle indicazioni ricevute dal personale sanitario. Le attivita’ educative sono condotte dall’impresa sociale ‘Dalla parte dei bambini’ che gestisce l’asilo aziendale della Banca a Napoli e aderisce al Consorzio PAN, istituito da Intesa Sanpaolo insieme a importanti reti dell’imprenditoria sociale con l’obiettivo di garantire servizi per l’infanzia di qualita’ certificata a livello europeo. L’esperienza, avviata gia’ a Torino, ha registrato significativi risultati evidenziando come le attivita’ del servizio di asilo nido siano in grado di aiutare concretamente i bambini e i genitori, rappresentando una valida promessa di vita futura e una salvaguardia di quella attuale. Dall’attivazione, il 100 per cento dei bambini si e’ iscritto al servizio nido per lungodegenti. Prossima tappa del programma educativo di Intesa Sanpaolo sara’ l’inaugurazione dell’asilo nido nel reparto di Ematologia pediatrica della Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma all’interno dell’Ospedale San Gerardo di Monza.
Napoli: tornano Jorginho e Koulibaly, a sinistra c’è Mario Rui
“Stiamo arrivando a un momento ‘storico’ della stagione ma ora pensiamo all’Udinese”. Marek Hamsik sa non ci si puo’ crogiolare troppo altrimenti si rischia la frenata. E’ concentrata la squadra azzurra per la trasferta di domenica alla Dacia Arena. I friulani si presentano col nuovo tecnico Oddo e quindi si dovra’ stare molto attenti alla loro voglia di reagire. I tre punti per gli azzurri sono fondamentali per poter arrivare al match del 1 dicembre contro la Juve sempre a +4 in classifica. Sarri ha le idee chiare per la formazione che deve mandare in campo. Che dovrebbe essere quella classica. Rispetto al match vinto contro lo Shakhtar ci saranno dei cambi. A centrocampo comandera’ di nuovo Jorginho dopo aver riposato in Champions e al suo fianco ci sara’ sicuramente Allan con Hamsik a sinistra. In difesa di nuovo la coppia di campionato Albiol-Koulibaly con Hysaj a destra e Mario Rui a sinistra. In attacco sempre i soliti Callejon, Mertens ed Insigne. Domani allenamento pomeridiano e partenza per Udine. Probabile formazione (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.
Napoli, in carcere la moglie del ras latitante dei Quartieri Spagnoli
Carmela Rippa, pregiudicata di 44 anni dei Quartieri Spagnoli, dovrà scontare una pena di un anno, 3 mesi e 10 giorni in regime di detenzione domiciliare. La donna, facente parte di una nota famiglia di spacciatori, è stata arrestata dagli agenti del Commissariato di Polizia “Montecalvario” in ottemperanza ad una ordinanza, emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Napoli ed un ordine di esecuzione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario, che ne disponeva l’espiazione della misura alternativa della detenzione domiciliare, in quanto condannata in relazione a reati inerenti gli stupefacenti.
Carmela Rippa, sorella di Giuseppe, libero vigilato conosciuto come “core mio”, nonché di Cesare, detenuto per il reato di stupefacenti e moglie di Antonio Boccia, colpito da mandato di cattura ed attualmente irreperibile, è stata arrestata dai poliziotti nella giornata di ieri.
Napoli: da stasera controlli serrati tra la Movida dei Baretti di Chiaia
“Ci stiamo caricando di un problema che non è di nostra competenza come Regione. Adesso abbiamo un progetto di videosorveglianza per Scampia-Marianella e alcuni punti del Vomero. Cercheremo di fare un investimento anche nelle zone dove la movida è diventata violenta”. Così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca commentando l’ exploit di violenza che ha colpito zone dei ‘baretti’ a Napoli, in particolare Chiaia, dopo gli spari di sabato notte. Interventi urgenti, annunciati anche dal questore nei giorni scorsi, per evitare spari e aggressioni in futuro: “Abbiamo deciso un ulteriore rafforzamento nelle zone della movida insieme all’Arma dei Carabinieri, già venerdì – aveva spiegato Antonio De Iesu al termine del comitato ordine e sicurezza che si è svolto in Prefettura giovedì 24 – ci concentreremo sulla fascia più critica, dalla mezzanotte alle cinque-sei di mattina, per garantire una cornice di sicurezza visibile, non invasiva”.
Previsti anche controlli amministrativi da parte della polizia municipale che si concentreranno sui controlli ai gestori dei ‘baretti’. Intanto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, dopo il via all’ordinanza nelle zone della movida, ha sottolineato che ferimento e gli spari, di sabato scorso, non hanno nulla a che vedere con il divertimento: “è un fatto criminale – ha ribadito – ma non sono d’accordo con la militarizzazione del territorio. Dobbiamo lavorare in più direzioni, ma soprattutto con un rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine”. In disaccordo con i contenuti dell’ordinanza i comitati delle zone dei baretti.
“L’anno scorso – ha ricordato a Il Velino la presidente del Comitato Chiaia Viva e Vivibile, Caterina Rodinò – dopo altri fatti delittuosi, Palazzo San Giacomo decise di fare un patto tra gestori e amministrazione, un patto per una convivenza civile che non ha sortito effetto. Esistono le leggi, e vanno rispettate, ma qui vige una sola regola l’illegalità, sembra di vivere in una zona franca. Le prove a supporto delle nostre osservazioni purtroppo esistono, parlano le foto di alcuni locali che lì proprio dove c’è stata la sparatoria continuano a mandare musica che rimbomba nelle case sovrastanti”. Dunque da stasera parte il rafforzamento per le strade con le forze dell’ordine, in attesa di verificare se le scelte del comune di Napoli siano efficaci o meno.
File in negozi, 23% italiani anticipa regali Natale
Stretti tra Black Friday e Cyber Monday gli italiani hanno aperto i portafogli. Il primo giorno della maratona degli acquisti non ha deluso le aspettative dei commercianti. Dai negozi affollati di Torino alle code alla Rinascente a Milano, passando per l’assalto al mercatino Coldiretti sul lungomare di Napoli fino alle file alle casse negli store di Palermo. Confesercenti lo aveva previsto grazie ad un sondaggio: 14 milioni di persone erano ai nastri di partenza, con un budegt medio di 108 euro, per uno shopping da 1,5 miliardi di euro. Conti in linea con Deloitte, che con la sua Xmas Survey ha scoperto che dopo anni di ‘magra’ quest’anno gli italiani hanno ripreso a spendere per i regali di Natale. Ma se sborseranno in media 528 euro contro i 506 dell’anno scorso, hanno gia’ deciso di farlo in modo oculato, visto che il 23% ha deciso di approfittare – appunto – degli sconti del Black Friday. Magari unendo la comodita’ di una spesa on-line, dove secondo Deloitte per i regali di Natale si spenderanno in media 170 euro (+16% sul 2016). A giudicare pero’ della ressa all’Oriocenter, il piu’ grande shopping mall d’Italia in provincia di Bergamo, anche i negozi fisici hanno beneficiato del traino del ‘venedi’ nero’. Privilegiati sono stati i classici prodotti-regalo: libri, profumeria e abbigliamento. E l’elettronica. Nelle prime sei ore del Black Friday Unieuro ha raggiunto il livello di fatturato registrato nell’intera giornata del 2016. Il cyber weekend ha fatto sorridere anche Yoox Net-A-Porter, il portale specializzato in moda e design, pronto ad un ‘assedio’ di un ordine ogni due secondi. Boom di richiesta (anche dall’estero) fin dalla notte per Eataly, complice una newsletter notturna che annunciava i ribassi. Feltrinelli ha dedicato agli sconti una settimana: il risultato sono stati il 4% in piu’ di ingressi, e vendite in rialzo del 6%. Certo, il Black Friday incentiva, ma dietro a questi risultati c’e’ anche un mutato sentimento degli italiani, piu’ ottimisti sul futuro e quindi piu’ propensi a spendere, come rileva il Growth Reporter di Nielsen. Pur sempre pero’ con un occhio al borsellino, visto nella settimana che ha preceduto il Black Friday c’e’ stato un calo del -0,47% delle vendite nella Gdo. Come se l’attesa degli sconti, e’ l’ipotesi ‘maliziosa’ degli analisti, avesse fato rinviare gli acquisti.
Napoli, domani ultima tappa del camper rosa in piazza Trieste e Trento
Sarà in Piazza Trieste e Trento, l’ultima tappa del Camper Rosa della Polizia di Stato contro la violenza nei confronti delle donne. L’iniziativa, a cui hanno partecipato una multidisciplinarietà di donne della Polizia di Stato, ha coinvolto più zone della città, dal Rione Sanità al quartiere Ponticelli, dal quartiere Scampia al Vomero, registrando una corrispondenza molto significativa, riuscendo a far emergere vari casi di violenza domestica nei confronti delle donne.
Domani, 25 novembre, alla tappa finale, saranno presenti anche rappresentanti dei centri antiviolenza ed esponenti della Regione Campania di “Amiche per la Rete” che gestiscono lo sportello digitale on line, per le vittime di violenza.



