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Il senatore De Siano assolto per il caso dello smaltimento dei rifiuti del suo albergo di Ischia

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“Il fatto non sussiste”, con la formula piena il senatore Fi Domenico De Siano è stato assolto questa mattina dal Giudice monocratico del Tribunale di Napoli, Sezione distaccata di Ischia, Alberto Capuano. Le contestazioni riguardavano in particolare l’illecito smaltimento dei rifiuti sanitari, dei fanghi termali e dei teli utilizzati per la fangoterapia da parte dell’albergo San Montano.
“Con la sentenza di questa mattina – sottolinea l’avvocato Cristiano Rossetti, legale del senatore De Siano – il mio assistito è stato assolto da tutte le accuse lui rivolte, quale amministratore dell’Albergo San Montano, qualifica rivestita fino al 2013. Nel corso del processo abbiamo dimostrato non soltanto l’estraneità del senatore De Siano ai fatti, ma anche l’assoluta inconsistenza delle ipotesi contestate dalla Procura di Napoli”. “Il tribunale – aggiunge – ha evidentemente accolto la tesi difensiva rilevando l’insussistenza di tutti gli addebiti, evidenziando la corretta gestione del reparto termale della struttura alberghiera”.

Camorra, il pentito: ‘Il clan Zagaria chiese le tangenti al sindaco di Trentola Ducenta’

Trentola Ducenta. Appalti nel Comune di Trentola Ducenta e il tentativo dell’allora boss Francesco Cantone di scalzare mettere le mani, per conto del clan dei Casalesi, sugli appalti pubblici. Siamo negli anni 90, Cantone – oggi collaboratore di giustizia – racconta come insieme al killer Dario de Simone avvicinarono il sindaco di allora Michele Griffo per chiedergli di gestire appalti e quindi estorsioni, un affare sul quale puntava anche l’allora boss latitante Michele Zagaria.
Il pentito Cantone ha inoltre spiegato, in aula, che voleva entrare nel meccanismo degli appalti pubblici. Chiese, quindi, l’elenco delle imprese che lavoravano per conto del Comune di Trentola Ducenta e seppe che la raccolta dei rifiuti era gestita da una società con sede legale a Orta di Atella.”Risposi che non avevo problemi con quella ditta – ha detto in aula il collaboratore – perché nell’azienda di Orta di Atella lavorava mio cugino, Giovanni Cantone.
Un giorno, poi, Gaetano Balivo mi disse che il sindaco Griffo si stava interessando alla costruzione di alcuni appartamenti a Trentola Ducenta – ha continuato – gli chiesi due milioni per appartamento”. Su questo episodio degli appartamenti, l’avvocato di Griffo, Carlo De Stavola, ha sottolineato che i riscontri con i sopralluoghi a Trentola Ducenta di Cantone, dopo il pentimento, non furono felici. Secondo il difensore il collaboratore di giustizia non riconobbe gli appartamenti. “Griffo nella sostanza è stato un sindaco intelligente – ha chiarito il collaboratore di giustizia – perché quando le cose non andavano bene lui si dimetteva e faceva diventare sindaco altre persone”. Come Nicola Pagano, il quale si propose come ‘novit’» per il paese, ma è finito anche lui nel calderone degli imputati. “Il fratello di Pagano ha fatto lavori in tutta la provincia grazie ai sui ganci” ha spiegato Cantone. Il processo agli amministratori di Trentola Ducenta, scaturito dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia continuerà il prossimo 14 dicembre quando in aula sarà sentito il pentito Salvatore Laiso, ex sicario degli Schiavone.

SS 268 “Del Vesuvio”, da Sabato 9 Dicembre apre carreggiata nord

Anas comunica che aprirà al traffico sabato 9 dicembre 2017 la carreggiata nord, ammodernata per circa 1,5 km, tra Ottaviano Centro (km 9,600) e Somma Vesuviana-Cupa di Nola (8,200), per il traffico diretto a Napoli, nell’ambito dei lavori di raddoppio e completamento della strada statale 268 ”del Vesuvio”. Contestualmente sarà resa anche fruibile la nuova rampa dello svincolo di Ottaviano Centro, di collegamento tra la viabilità comunale di Somma Vesuviana e la statale 268. La circolazione in direzione di Napoli verrà deviata allo svincolo di Ottaviano Zona Industriale (km 12,000) ed indirizzata – con apposita segnaletica in loco – per la reimmissione sulla statale allo svincolo di Ottaviano Centro (al km 9,600); l’apertura al traffico della tratta di carreggiata nord ammodernata consentirà quindi anche la notevole riduzione del traffico, in particolare pesante, all’interno dei centri abitati di Sant’Anastasia e Somma Vesuviana in quanto, attualmente, il percorso alternativo per il traffico prevede invece l’immissione allo svincolo di Sant’Anastasia (km 3,200).

Calcio: il calendario di Coppa Italia degli ottavi di finale

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E’ stato ufficializzato il calendario degli ottavi di finale, con i relativi orari di inizio delle partite terminati i 16esimi di Coppa Italia. Questo l’elenco: martedi’ 12 dicembre: Inter-Pordenone (ore 21:00); mercoledi’ 13 dicembre: Fiorentina-Sampdoria (ore 17:30); Milan-Verona (ore 21:00); giovedi’ 14 dicembre: Lazio-Cittadella (ore 21:00); martedi’ 19 dicembre: Napoli-Udinese (ore 21:00); mercoledi’ 20 dicembre: Atalanta-Sassuolo (ore 15:00); Roma-Torino (ore 17:30); Juventus-Genoa (ore 20:45).

Napoli, arrestato il giovane latitante del gruppo Brunetti

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Gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari nei confronti di Fabio Colucci, di 20 anni. Il 20enne era sfuggito al blitz dello scorso 29 novembre nel quale erano stati arrestati 8 esponenti dell’ex Paranza dei Bimbi e guidati da Nicolas Brunetti e Gennaro Catapano uomo del clan Mazzarella per la vicenda del doppio pizzo chiesto ai titolari di un chiosco della Maddalena. Colucci legato a Brunetti era sfuggito alla cattura. Colucci era già stato fermato ad inizio mese il 9 novembre scorso insieme con Giuseppe Rossi dopo un inseguimento con la polizia. I due avevano puntato una pistola contro gli agenti. Pistola poi risultata una perfetta imitazione di una pistola Beretta calibro 92, priva di tappo rosso.

 

Natale: per “Re Panettone” a Napoli 25 pasticceri da tutta Italia

Torna a Napoli, il 2 e il 3 dicembre, la prima e più autorevole kermesse italiana dedicata al Panettone artigianale: ‘Re Panettone’, idea e marchio registrato di Stanislao Porzio. Nei saloni dello storico Grand Hotel Parker’s (in corso Vittorio Emanuele 135), venticinque pasticceri, provenienti da diverse regioni italiane, presenteranno al pubblico il proprio ventaglio di proposte: dal panettone classico milanese a quelli più innovativi ma sempre nel rispetto del disciplinare di produzione. Saranno due giorni di esposizione, degustazioni e vendita (al prezzo bloccato di 25 euro al kg); ma anche di incontri e approfondimenti con i pasticcieri e altri operatori del settore dolciario. I pasticceri vengono selezionati secondo regole rigorose nei mesi precedenti la manifestazione: si richiede loro di conformarsi alla filosofia ‘Tutto naturale, solo artigianale’; i pasticceri si impegnano con una precisa sottoscrizione ad usare solo ingredienti naturali e ad evitare accuratamente gli additivi e i semilavorati. Tutti i panettoni presentati a ‘Re Panettone’ sono rigorosamente artigianali, realizzati senza ingredienti che ne prolunghino artificialmente la vita (i conservanti e i mono- e digliceridi utilizzati dall’industria), né semilavorati che ne facilitino la produzione artigianale, omogeneizzandone i sapori (lieviti disidratati e mix). A garanzia e tutela dei consumatori, ogni anno, durante la manifestazione, vengono estratti 3 panettoni per essere sottoposti alle analisi del ‘Defens’, Dipartimento di Scienze per gli alimenti, la nutrizione e l’ambiente dell’Università degli studi di Milano, una delle più prestigiose istituzioni scientifiche in materia. Le novità di questa terza edizione partenopea vanno nella direzione degli approfondimenti: dalle tecniche di preparazione all’abbinamento panettone-vino. Nella Sala Ferdinando dell’hotel, sarà allestita una postazione con i forni di Moretti Forni per le Prove d’Artista e le preparazioni live di alcune ricette della pasticceria lievitata. Alla postazione si alterneranno alcuni pasticceri in sessioni di circa 45 minuti per mostrare al pubblico tecniche di impastamento e cottura, piccoli segreti del mestiere e ricette. L’Associazione italiana sommelier – Delegazione di Napoli curerà tre laboratori di degustazione esplorando le diverse possibilità di abbinamento con il panettone sia tradizionale che innovativo: ogni laboratorio, riservato a un numero di massimo 20 partecipanti, prevederà tre assaggi di panettoni diversi e tre vini in abbinamento (sabato alle ore 17, domenica alle ore 12 e alle 17, con prenotazione trenta minuti prima dell’inizio fino ad esaurimento posti). A cornice della degustazione di panettoni ci sarà anche quest’anno il Winebar curato dall’Associazione italiana sommelier – Delegazione di Napoli e Wine&Thecity, dove sarà possibile assaggiare un’ampia selezione di vini dolci, passiti e spumanti del Consorzio di Tutela dei Vini del Sannio e le grappe di Distilleria Marzadro.
Anche quest’anno, infine, verrà assegnato il ‘Premio Miglior Panettone Innovativo Re Panettone Napoli’: la giuria di esperti – presieduta dal cuoco e storico della cucina Antonio Tubelli e composta da Benedetta Gargano (foodblogger), Ciro Salvo (pizzaiolo e maestro di impasto presso l’Accademia del Gambero Rosso), Santa di Salvo (giornalista), Vincenzo d’Antonio (giornalista) e Ciro Scarpato (pasticciere), con la partecipazione straordinario dell’attore Patrizio Rispo – valuterà nella giornata di sabato mattina i panettoni in esposizione che si distinguono per ricetta innovativa; gli assaggi si terranno a porte aperte e saranno rigorosamente alla cieca. Alle 13,30 ci sarà la premiazione ufficiale. ‘Re Panettone Napoli’ è co-organizzato dalla società di comunicazione dipunto studio e si avvale della collaborazione degli studenti dell’Istituto Alberghiero Elena di Savoia di Napoli. Dal 2008 a Milano e dal 2015 a Napoli, ‘Re Panettone’ è un’occasione unica per conoscere, degustare e acquistare il meglio della produzione artigianale nazionale. L’obiettivo di ‘Re Panettone’ è da sempre esaltare la naturalità, la qualità, la freschezza dei prodotti, da una parte, e la capacità tecnica e l’originalità creativa dell’artigiano, dall’altra. Da qui anche la novità 2017: la Certificazione di qualità ‘Re Panettone’, valida tutto l’anno, che attesta freschezza, genuinità e artigianalità del prodotto. Una garanzia estesa tutto l’anno ai prodotti che recheranno il bollo di certificazione con ologramma anticontraffazione. Presso le pasticcerie che hanno aderito all’iniziativa, verranno eseguiti controlli a sorpresa in tutto il periodo di presenza in negozio dei prodotti certificati. Acquirenti anonimi, senza preavviso, acquisteranno in negozio prodotti certificati e li spediranno in laboratorio per sottoporli a controllo. Le verifiche analitiche, circa l’assenza di mono e digliceridi degli acidi grassi (E471) tra gli ingredienti utilizzati, saranno effettuate dal Defens.

Documenti ‘facili’ per clandestini, 6 avvisi garanzia nell’Agro Nocerino

Nell’Agro nocerino, scoperto un sistema illecito far ottenere a immigrati irregolari carte di identita’ valide per il rilascio dei documenti di permanenza sul territorio italiano ed europeo, grazie alla complicita’ di un dipendente comunale di San Valentino Torio. Indagini della procura di Nocera Inferiore hanno portato alla notifica da parte dei carabinieri di un avviso di conclusione indagini, che vale come avviso di garanzia, a sei indagati per contraffazione di documenti, falso in atto pubblico, peculato e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Inoltre, sono state sequestrati documenti di identita’ e permessi di soggiorno emessi illegittimamente. Nell’inchiesta ‘Easy Residence’, coordinata dal pm Giuseppe Cacciapuoti, sono coinvolti, oltre il dipendente dell’ufficio anagrafe del Comune dell’agro Nocerino-Sarnese, una coppia di coniugi e tre marocchini. Questi ultimi individuavano i ‘clienti’ per lo piu’ loro connazionali cui vendere i documenti di identita’. L’attivita’ investigativa ha avuto inizio nel gennaio scorso dalla denuncia sporta da un cittadino marocchino il quale, dopo aver fornito allo sportello di un ufficio pubblico il proprio documento ignorando che fosse di provenienza illegale, si era visto negare la prestazione perche’ qualcosa non andava con la documentazione. Inoltre, a San Valentino Torio, circolavano insistenti le voci secondo cui li’ era piu’ agevole per gli extracomunitari ottenere i permessi.La banda, infatti, aveva trovato nel dipendente comunale infedele la leva per aggirare la pubblica amministrazione; l’uomo, infatti, sfruttando la propria posizione lavorativa, in cambio di denaro compilava false certificazioni di abitabilita’ di edifici in realta’ fatiscenti o comunque senza i requisiti, utilizzando carta intestata dell’ufficio tecnico del Comune oppure del servizio di Igiene dell’Asl di Salerno. Quelle certificazioni servivano, poi, agli extracomunitari come titolo per ottenere la residenza anagrafica e per richiedere il successivo rilascio della carta di identita’. Una indagine tradizionale e con l’ausilio di intercettazioni e la collaborazione dello Sportello unico per l’immigrazione della prefettura di Salerno e della Direzione provinciale del Lavoro, ha cosi’ trovato decine di ricevute postali false di versamento a quegli enti e 37 casi di peculato per svariate migliaia di euro. Quelle somme avrebbe dovuto incassarle il Comune di San Valentino Torio e l’azienda sanitaria locale salernitana. Sottoposte, infine, a sequestro probatorio circa cento certificazioni falsificate d’idoneita’ alloggiativa e abitativa e vari moduli con logo e indicazioni di enti pubblici.

Terremoto a Ischia: iniziativa per le scuole in Consiglio Regionale della Campania

Materiali didattici, computer, laboratori: sono queste le misure per le scuole di Ischia, colpite dal terremoto del 21 agosto scorso, presentate oggi in Consiglio regionale della Campania. La realizzazione di questi aiuti e’ stata possibile, come h spiegato il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Scala, “grazie a un bando dell’Assessorato regionale alle Pari opportunita’”. “La situazione sull’isola e’ ancora complicata, molte scuole sono inagibili e stiamo lavorando anche con la Citta’ metropolitana”. “Con il bando e’ stato possibile mettere in capo azioni concrete – ha affermato – Le scuole sono state fornite di materiale didattico, computer, attrezzature sportive”. Natalia Sanna, presidente della Commissione della Regione Campaia per le Pari opportunita’, ha evidenziato che il bando “e’ stato un gesto significativo per le scuole colpite”. “Con l’aiuto di tutti – ha detto – abbiamo premiato simbolicamente i ragazzi, ma anche in maniera concreta, regalando alle loro scuole, cio’ che occorreva. Abbiamo potuto dare questi aiuti e per loro e’ molto”. Loredana Raia, consigliere regionale del Pd, ha sottolineato che “il 21 agosto e’ stato un momento difficile per Ischia”. “Grazie alla Commissione Pari opportunita’ – ha concluso – c’e’ un impegno diretto sia per gli studenti dell’isola sia per la scuola che segna un punto di svolta importante”.

Napoli: torna per Natale la Ztl Morelli-Filangieri-Mille

Come ogni anno anche per il prossimo periodo natalizio sara’ attivata la Zona a Traffico Limitato “Morelli, Filangieri, Mille” dal giorno 8 dicembre al 6 gennaio. Lo rende noto il Comune. La Ztl e’ previstaa tutti i sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle ore 10:00 alle ore 14:00 e dalle ore 16:00 alle ore 20:00. Per l’intero periodo restera’ quindi in esercizio il varco telematico di Via Morelli. Gli unici mezzi autorizzati all’accesso saranno a) i mezzi pubblici non di linea (bus, taxi, autovetture pubbliche a noleggio con conducente); b) i veicoli delle Forze dell’Ordine, di Soccorso, della Protezione Civile e con a bordo diversamente abili; c) i veicoli intestati ad Enti Pubblici Locali e veicoli delle Societa’ controllate dal Comune di Napoli. Potranno in ogni caso essere richiesti permessi (mediante apposito modulo disponibile nell’area dedicata all’interno del sito del comune di Napoli) di accesso temporaneo alla ZTL per comprovate e straordinarie necessita’: a) traslochi, b) interventi manutentivi su fabbricati, appartamenti, negozi ecc., c) visite e/o esami clinici per soggetti con problemi di deambulazione, d) carico/scarico materiali e suppellettili per manifestazioni autorizzate.

Mugnano, l’amministrazione al fianco dei diversamente abili

L’Amministrazione Sarnataro al fianco dei diversamente abili. In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, il Comune ha patrocinato il convegno “Mare Aperto”, organizzato dalla cooperativa “La Socio Sanitaria”. L’appuntamento è per domenica mattina alle ore 10 presso il centro sociale polifunzionale “I Delfini”. “Con questo evento vogliamo presentare al territorio gli obiettivi e gli intenti del nostro centro – spiega la dottoressa Teresa Nativo, coordinatrice della struttura – L’obiettivo è promuovere interventi volti a garantire le pari opportunità delle persone portatrici di hanidcap e a sostenere le loro famiglie”. Alla manifestazione interverranno l’assessore delle Politiche Sociali di Giugliano Vincenzo Mauriello, il Garante disabilità di Villaricca Giuseppe Bove e il presidente dell’Unicef Caserta Emilia Narciso. “Il Centro Delfini svolge un ottimo lavoro – sottolinea l’assessore al ramo Valentina Canditone – puntando ad un sempre maggiore inserimento dei disabili nella società e cercando di renderli più autonomi e indipendenti”. Sarà presente anche il sindaco Luigi Sarnataro: “Le iniziative per il sociale mi stanno particolarmente a cuore e sono lieto di parteciparvi in prima persona. Come Amministrazione abbiamo il dovere di sostenere la piena inclusione dei cittadini diversamente abili non solo nell’ambiente lavorativo, ma anche nei più piccoli aspetti della vita quotidiana, eliminando qualsiasi forma di discriminazione. Proprio per questo ritengo sia fondamentale affrontare la tematica e continuare a diffondere il concetto che, seppur diversi, siamo tutti uguali”.

Finale col botto per Sirene, la fiction Rai seguita da oltre quattro milioni di persone

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Si è conclusa ieri sera, con l’ultima puntata, la prima stagione di “Sirene”, la fiction fantasy di Rai1 ambientata nel golfo di Napoli, con protagonisti Luca Argentero, Valentina Bellè, Ornella Muti e Maria Pia Calzone.
Un prima serata televisiva che ha registrato quattro milioni e duecentoventisette mila spettatori, con uno share del 17,7%. Una chiusura col botto che ha visto un aumento di cinquecentonovantasette mila spettatori e il 3% di share in più rispetto alla settimana scorsa.
Confermano il successo anche i dati social con oltre centottanta mila interazioni che fanno guadagnare a “Sirene” il titolo di fiction Rai più commentata della stagione televisiva.

Napoli, Salvini posta la foto con Insigne e Callejon e sui social scoppia la polemica

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“Sono per lavoro a Castelvolturno, dove ho incontrato 70 amministratori locali (sindaci, assessori e consiglieri) che porteranno avanti le battaglie della Lega in Campania, grandissimi! E in albergo chi incontro? Insigne, Callejon e il vicepresidente del Napoli, simpaticissimi!”. Lo scrive il leader della Lega, Matteo Salvini, postando anche la foto scattata con i due attaccanti azzurri e il vicepresidente del club, Edoardo De Laurentiis.
Un selfie che, a poche ore dal big match in programma questa sera tra Napoli e Juventus, ha scatenato la polemica sui social. Molti tifosi partenopei non hanno gradito lo scatto ricordando e postando vecchie dichiarazioni, oltre che qualche video, di Salvini, cosi’ come in tanti hanno criticato Insigne. E così l’avvicinamento alla sfida di stasera contro la Juventus e’ passato in secondo piano oggi a Napoli, dove l’argomento del giorno e’ la foto di Lorenzo Insigne e Jose’ Callejon, insieme al vicepresidente del Napoli Edoardo De Laurentiis, con Mattteo Salvini.
I napoletani si sono scatenati in migliaia di post di delusione e rabbia dopo aver visto lo scatto del leader della Lega che ieri e’ stato in visita a Castel Volturno, dove ha sede anche il quartier generale del Napoli. Il piu’ bersagliato, da napoletano, e’ ovviamente Insigne. “Questa foto e’ un calcio in faccia alla nostra citta’, da napoletano che punta ad essere un simbolo per questi colori e questa citta’ dovresti vergognarti! La Lega Nord ci ha chiamati “Terroni e colerosi” per decenni ed ora si ricordano del Sud per racimolare qualche voto in piu’! La maglia si onora anche fuori dal campo”, scrive un utente su una pagina dedicata di solito alla celebrazione delle imprese di “Lorenzinho”.
E anche su Twitter c’e’ una valanga di polemiche. “Profonda vergogna per Insigne che da napoletano avrebbe dovuto rifiutare la richiesta di una foto da quest’uomo. Uno che mai ha rispettato la nostra identita’ e il nostro amore per Napoli”, scrive un utente, mentre molti rivedono anche l’idea di asssegnare a Insigne la maglia numero 10: “Ma quello della foto con Salvini, e’ lo stesso Insigne a cui si vuole dare la numero 10, simbolo della napoletanita?”, scrive un utente di Facebook. Molti ricordano i cori contro i napoletani che si sentono in tutti gli stadi del centronord e la foto viene ricollegata all’impegno di Kalidou Koulibaly contro il razzismo che nei giorni scorsi e’ stato testimonial a Milano del Forum “Equal game” dell’Uefa contro le discriminazioni.
“Una ferita inaccettabile che non deve passare sotto silenzio”, scrive un tifoso su una pagina dedicata a Sarri, la stessa dove un altro utente dedica a Insigne il video del celebre pernacchio di Eduardo de Filippo nel film “Napoli Milionaria”. C’e’ anche qualcuno che difende i due calciatori azzurri: “Basta che Callejon e Insigne facciano un selfie con Salvini (chiesto ovviamente da quest’ultimo) per diventare traditori. Sono due calciatori, personaggi pubblici fanno i selfie pure con i cani, fa parte del loro lavoro”, scrive un utente, mentre un altro attacca Salvini: “Puoi farti le foto con i giocatori del Napoli, puoi farti una foto dove mangi una pizza a via Caracciolo, puoi farti una foto a san Gregorio Armeno ora che si avvicina Natale, puoi cambiare nome da Lega Nord a “Lega”. Ma ricorda: Napoli non ti vuole”.
E sul profilo twitter di Salvini, sotto la foto, non mancano le critiche anche dei leghisti: “La lega Nord ormai e’ la Lega sud si e’ trasformata troppo per i miei gusti”, scrive una sostenitrice evidentemente delusa.

Napoli, gambizzato il figlio di un ras del clan De Micco

Un giovane di 19 anni incensurato,  figlio di un esponente di spicco del clan De Micco detenuto in regime di 41 bis è stato gambizzato stanotte nel rione Conocal, a Ponticelli. Il ragazzo, è stato trasportato al pronto soccorso di Villa Betania, e dopo essere stato medicato è stato dimesso con 10 giorni di prognosi. Alla polizia di Stato ha raccontato che, mentre si trovava nei pressi di un circolo ricreativo di via Mario Palermo, è stato ferito a colpi di pistola da uno sconosciuto con volto coperto e vestito di nero. È stata esplosa una sola pallottola, calibro 9×21, che gli ha trapassato una gamba ferendo anche l’altra leggermente.

 

Torre annunziata, 70 anni di carcere al clan del ‘Terzo Sistema’

Torre Annunziata. Esiste un “terzo sistema” nella città oplontina, o meglio è sicuramente esistito. E a decretarlo è il tribunale di Torre Annunziata con una condanna per il nuovo gruppo camorristico nato “ai piedi” del Vesuvio. Sono in sette i considerati colpevoli a vario titolo di associazione per delinquere di stampo mafioso, detenzione di esplosivi, porto e detenzione di armi e ricettazione. Sono per la maggior parte giovanissimi e le condanne ammontano a circa 70 anni. La pena più pesante è stata commisurata a Domenico Ciro Perna, 27 anni, ex esattore del clan Gionta e autoproclamato capo del “clan di Domenico”: è stato condannato a 16 anni e 8 mesi di reclusione. Condanna gravosa anche per Antonio Longobardi, 26 anni, nipote di Nicola Balzano, alias “Alfasud” elemento di spicco del clan Gionta tuttora detenuto: per lui la pena è di 10 anni e 8 mesi di reclusione. Pena di 9 anni e 4 mesi ciascuno per il 20enne Gennaro Pinto e Luigi Gallo 27enne, ritenuti tra gli esattori più attivi durante le festività natalizie. Il primo aveva deciso di collaborare con la giustizia ma dopo il primo interrogatorio ha ritrattato tutto. Per Bruno Milite, di 24 anni, 8 anni e 8 mesi di reclusione; mentre per l’altro 20enne Vittorio Della Ragione e per Salvatore Orofino, il più anziano, è arrivata la condanna ad 8 anni di reclusione. Secondo quanto ricostruito dall’accusa il gruppo di giovani leve del clan Gionta aveva deciso di compiere una “scissione” e gestire in autonomia gli incassi delle estorsione. L’Antimafia, infatti, ha ricostruito come Perna inizialmente ritirasse il pizzo per poi consegnarlo alla famiglia dei Paduano. La vera e propria evoluzione del gruppo, però, sarebbe arrivato con la trasformazione in sodalizio camorristico autonomo, grazie all’alleanza con Gaetano Maresca, 30 anni, detto “ ‘o saccaro” , e altri ex ragazzi del Gallo-Cavalieri. Il terzo sistema, dopo un’imponente crescita di incassi, aveva provato ad espandersi e cercare di farsi riconoscere dai clan storici. Un tentativo che, però, non è mai riuscito. Infatti, tra gli episodi ricostruiti, ci sarebbe anche un agguato fallito ai danni di Aldo Gionta, cugino omonimo del «boss poeta» detenuto al 41-bis, poi morto per cause naturali prima di un’ operazione chirurgica.

Napoli, i convocati di Sarri per la sfida alla Juve: out solo Tonelli

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Tutti convocati ad eccezione di Lorenzo Tonelli nel Napoli di Maurizio Sarri, che si prepara per il big match di questa sera contro la Juventus allo stadio San Paolo (ore 20.45), secondo anticipo della 15a giornata di Serie A. Convocati anche i giovanissimi Scarf e Leandrinho, calciatori della Primavera azzurra. Questa la lista completa dei convocati: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Chiriches, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Mario Rui, Scarf, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Giaccherini, Callejon, Ounas, Insigne, Mertens, Leandrinho.

Salerno, richiesto il rinvio a giudizio per omicidio stradale l’attore Domenico Diele

Salerno. La Procura di Salerno ha depositato all’ufficio gup la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio stradale aggravato a carico di Domenico Diele, l’attore alla guida dell’auto che, nella notte tra il 23 e il 24 giugno, ha investito e ucciso una donna, la 48enne Ilaria Dilillo, alla guida del suo scooter sulla A2 (ex A3 Salerno-Reggio Calabria) all’altezza dello svincolo di Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno. Secondo gli investigatori Diele era alla guida sotto effetto di sostanze stupefacenti, dalle quali l’attore ha ammesso la dipendenza ma sostenendo di non aver assunto droghe prima di mettersi alla guida. A fine giugno Diele è stato posto agli arresti domiciliari, scontati a Roma.

Napoli. Presi i rapinatori delle stazioni Circum

A qualcuno hanno portato via lo smartphone, ad altri soldi e gioielli. Rapine che avvenivano nei pressi delle stazioni della Circumvesuviana. Quattro gli arresti: in manette due amici e due fratelli. I carabinieri della stazione di Pomigliano e della tenenza di Casalnuovo di Napoli hanno arrestato Vincenzo Rosano, 21anni, ed un 17enne, gia’ noti alle forze dell’ordine e ritenuti responsabili di rapina e lesioni personali in concorso. Travisati e armati di pistola hanno aggredito un 18enne del posto nei pressi della stazione circumvesuviana ‘Talona’ in via dei Gerani, a Casalnuovo, portandogli via lo smartphone e i pochi soldi in denaro contante che aveva addosso. Subito dopo sono stati individuati mentre si allontanavano dalla zona in sella a uno scooter, venendo bloccati in contrada Marcomanna dopo inseguimento. L’arma di cui erano in possesso era una pistola scenica simile a quella usata dalle forze dell’ordine. Indagini sono in corso per verificare se i due siano coinvolti anche in altre rapine messe a segno con lo stesso modus operandi. I due fratelli, Emanuele e Gennaro Rumieri, 23 e 41 anni, sono stati invece arrestati per due rapine in cui hanno agito armati di cacciavite. La prima si verifico’ il 3 ottobre nei pressi della stazione della circumvesuviana in via Pratola ai danni di un 23enne e della sua fidanzata 20enne: dopo l’intimidazione (‘fate i bravi e dateci tutto quello che tenete’) furono rapinati dei loro smartphone, di un portafogli e la ragazza dei gioielli. La seconda volta tocco’ a due casalinghe residenti al “Parco degli amici” di Pomigliano che erano scese a gettare l’immondizia. I due tentarono di rapinarle di tutto cio’ che avevano addosso; non riuscirono nel loro intento perche’ le donne gridarono e preferirono fuggire.

Palermo: arrestato professore universitario

I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo hanno arrestato per peculato e falso Luca Nivarra, professore ordinario di diritto privato presso l’Università degli Studi di Palermo, e Fabrizio Morabito, avvocato, e sequestrato beni per 160mila euro. L’indagine è scaturita dagli esiti di una consulenza tecnica d’ufficio, disposta dal Tribunale Civile di Palermo, nell’ambito di un procedimento promosso dagli eredi di una persona defunta. I due indagati, che erano amministratori dei beni del defunto, si sarebbero appropriati delle somme che riscuotevano per i canoni di locazione degli immobili.

Giugliano. Controlli della Guardia di Finanza: sequestrano officina e opificio abusivi

Due opifici abusivi sequestrati e sette lavoratori in nero scoperti. E’ il bilancio dei controlli effettuati dai finanzieri del comando provinciale Napoli nel corso di due distinti interventi. In particolare, i finanzieri del gruppo di Giugliano in Campania, nel corso di un primo controllo, hanno scoperto un’officina meccanica sconosciuta al fisco e aperta senza alcuna autorizzazione amministrativa anche per quanto riguarda la gestione dei rifiuti speciali. Nel secondo intervento, eseguito invece nella cittadina di Melito di Napoli, è stato individuato un opificio, ricavato all’interno di un appartamento, attrezzato per realizzare articoli in pelle. Anche quest’attività illecita era sconosciuta al fisco ed esercitata in totale assenza di autorizzazioni: vi erano tra l’altro impiegati sette lavoratori in nero.I militari hanno sequestrato l’intero immobile attrezzato ad officina meccanica con tutte le attrezzature presenti, compresi gli oli esausti ed i rifiuti speciali. Riguardo all’opificio abusivo sono stati sequestrati l’appartamento di 120 mq, i 52 macchinari, i prodotti semilavorati, i numerosi rotoli di pelle e di cotone, modelli di carta ed accessori per la realizzazione di capi di abbigliamento oltre a rifiuti speciali derivanti dagli scarti di lavorazione. I responsabili delle due attività sono stati denunciati alla competente autorità giudiziaria.

Abusò delle bimbe durante la recita: processo all’orco, era il fidanzato della maestra

All’ex macello di Aversa, ora Centro Caianiello, durante le prove per una recita natalizia, due bambini di tre e quattro anni vennero accompagnati in bagno dal fidanzato della maestra della scuola dell’Infanzia “Mini Rotary Club”. Il ragazzo, all’epoca dei fatti ventitreenne, avrebbe abusato dei due bambini. Nel febbraio del 2014 – dopo un periodo di osservazione dei bimbi da parte dei genitori e la rivelazione di una bambina, in particolare – scattò la denuncia ai carabinieri per violenza sessuale nei confronti del giovane uomo. Il fascicolo finì nelle mani del pubblico ministero Claudia Maone che dispose, subito, il divieto di avvicinamento dell’accusato ai luoghi frequentati dai piccoli.
Ieri, dopo quattro anni, il giudice Fabrizio Finamore del tribunale di Napoli nord ha rinviato a giudizio Silvestro D. S., oggi ventisettenne, residente a Parete.L’uomo, come riporta Il Mattino, dovrà comparire in tribunale il 12 gennaio per la prima udienza. I quattro genitori dei bambini, presunte vittime della violenza, hanno chiesto di costituirsi parte civile.
Una situazione drammatica in cui si sono trovati per mesi, i due minori. Almeno fino ai primi timidi racconti, fino ai disegni rivelatori e ai comportamenti insoliti. Il pubblico ministero chiese e ottenne un incidente probatorio che si svolse il 22 maggio del 2014, un anno e più dopo gli episodi dei presunti abusi.
I minorenni, in due occasioni diverse, vennero accolti nella sala giochi degli uffici giudiziari e filmati. Dalle relazioni redatte dagli psicologi è partita la convinzione del giudice Finamore di rinvio a giudizio a carico del ventisettenne.
“Pizzicotti, schiaffetti” nelle parti intime e anche scene scabrose di lui che si sarebbe abbassato i pantaloni. Gli indizi che conducono all’imputato sono contenuti nella testimonianza dei minorenni, i quali avevano poi rivelato ai genitori: “Il fidanzato della maestra ci ha accarezzati”. Da qui sono poi emersi, con fatica, particolari importanti per le indagini
Ora, Silvestro D. S. rischia una pena dai sette ai quattordici anni di carcere. Ma per ora l’accusa si basa su ipotesi investigative. L’imputato, difeso dal legale Valeria Spagnoli, ha dalla sua parte una serie di alibi che ha già presentato in sede di udienza preliminare. La scuola privata frequentata dai piccoli potrebbe anche decidere di costituirsi in giudizio come parte offesa.