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Aveva ridotto in schiavitù e costretto la sua fidanzata a prostituirsi: arrestato

I Carabinieri di Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno, nel corso di specifici servizi finalizzati al contrasto dei reati in materia di prostituzione, svolti lungo la litoranea di Eboli hanno arrestato un cittadino rumeno D. P., (32enne) perché ritenuto gravemente indiziato dei reati di “favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione”, nonché di “riduzione in schiavitù”, in danno di una giovane 20enne, sua fidanzata e connazionale.
La giovane, pochi mesi fa, era stata fatta giungere in Italia, dal giovane con la promessa di matrimonio e di un’occupazione presso un’azienda agricola della piana del Sele. In particolare, è stato documentato attraverso accurati servizi di osservazione e pedinamento che lo sfruttatore (fidanzato) accompagnava quotidianamente la sventurata, sia la mattinata che il pomeriggio, lungo la litoranea, a bordo della sua autovettura, obbligandola, in uno stato di soggezione continuativa, a prostituirsi, nonché garantendole la protezione dietro corresponsione del denaro provento del meretricio. A conclusione dei servizi il 32enne veniva ristretto presso il carcere di Fuorni, mentre la giovane è stata accompagnata presso una struttura protetta.

Da Torre del Greco a Caserta per rubare tra i ricoverati in ospedale: arrestati marito e moglie

Marito e moglie ladri nell’ospedale “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta. A scoprirli sono stati gli uomini della Squadra Volante della Questura di Caserta, coordinati dal commissario capo Michele Pota. Gli agenti sono intervenuti nel nosocomio in via Tescione, dove era stato segnalato il furto di un cellulare ai danni di una donna ricoverata in ospedale, fermando due pluripregiudicati di Torre del Greco , A.N. di 31 anni e la moglie, L.C. di 27 anni.
A seguito di perquisizione personale i due sono stati trovati in possesso di due telefoni cellulari, nascosti nella biancheria intima della donna, e di un portamonete contenente 70 euro, il tutto provento di furto aggravato ai danni di 3 persone ricoverati in altrettanti reparti differenti dell’ospedale di Caserta. La refurtiva è stata riconsegnata ai rispettivi proprietari, mentre i due fermati sono stati portati in Questura per gli accertamenti, a seguito dei quali sono stati arrestati per furto aggravato in concorso. Il magistrato di turno ha disposto per entrambi gli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

E’ morto don Antonio Riboldi: il primo prete anticamorra

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Si fece voce dei terremotati del Belice, in Sicilia, che vivevano al freddo nelle baracche. Fu Pastore in terra di camorra, in anni in cui i morti si contavano a centinaia. Prete-terremoto, vescovo anticamorra: e’ morto monsignor Antonio Riboldi, per tutti don Antonio, vescovo emerito di Acerra.  Fu grazie a lui che agli inizi degli anni Ottanta si organizzarono in provincia di Napoli, prima ad Ottaviano (dopo l’uccisione del consigliere comunale Mimmo Beneventano) e poi a Castellammare di Stabia, le prime marce anticamorra.
Il decesso all’alba, a 94 anni, a Stresa, in Piemonte, presso la casa dei rosminiani dove si trovava dalla scorsa estate. A darne l’annuncio la Curia di Acerra dove e’ stato vescovo dal ’78 al 2000.

Napoli, clochard assume droga sintetica e aggredisce gli agenti della Polfer alla Stazione Centrale

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Momenti di panico l’altro pomeriggio alla Stazione Centrale di Napoli dove un uomo senza fissa dimora dopo aver assunto una droga sintetica è andato in escandescenza e ha aggredito gli agenti della Polfer in sevizio. L’uomo, un 40enne, che vive appunto tra l’esterno e l’interno della stazione, l’altro pomeriggio in preda a un raptus di follia si è prima scagliato contro il portone d’ingresso del compartimento della Polizia Ferroviaria, mandando in frantumi la vetrina con calci e pugni, e poi una volta all’interno degli uffici è salito  al primo piano e ha ingaggiato una colluttazione con un poliziotto, facendolo precipitare giù dalla rampa di scale.
Immobilizzato a fatica è stato portato in ospedale per un trattamento sanitario obbligatorio e durante il trasporto ha anche aggredito un operatore del 118. Anche il poliziotto ha dovuto far ricorso alle cure dei medici per le ferite riportate nella colluttazione.

 

 

Castellammare, in coma per una diagnosi errata all’ospedale San Leonardo: aperta un’inchiesta

Castellammare. Ha presentato una denuncia ai carabinieri Luigi Amendola, padre di Rosa, la 36enne di Castellammare che da due giorni sta lottando tra la vita e la morte all’ospedale Cotugno di Napoli per una diagnosi sbagliata all’ospedale San Leonardo di Castellammare. L’uomo nella sua dettagliata denuncia ha raccontato tutto il calvario della donna fin dal suo primo ricovero di cinque giorni fa. La denuncia è stata presentata nei confronti dei medici di turno al pronto soccorso e al reparto di Medicina d’Urgenza che hanno visitato Rosa la mattina del 6 dicembre prima di trasferirla al Cotugno.
Non si sarebbero accorti della grave forma di polmonite che era in atto. Rosa Amendola ha una infezione al cervello, ovvero una encefalite erpetica purtroppo assai grave e che l’ha ridotta in stato comatoso. E’ una paziente immunodepressa (stava effettuando delle chemio per un precedente operazione) . E secondo la denuncia del padre una tempestiva diagnosi avrebbe certo prevenuto le condizioni gravi. I carabinieri raccolta la denuncia hanno prelevato la cartella clinica della donna e hanno inoltrato una prima informativa alla magistratura in attesa della decisioni della Procura di Torre Annunziata.

 

 Ciro Serrapica

Frattamaggiore, festa per i 105 anni di nonna Maria

Ha compiuto 105 anni nonna Maria e li ha festeggiato a Frattamaggiore insieme con gran parte della sua famiglia. E’ una delle donne più anziane della Campania, vive con una dei sei suoi sei figli, (degli otto) rimasti in vita. Figlia di un commerciante di frutta secca di Frattamaggiore e di una casalinga, nonna Maria è stata operaia dell’ex canapificio Capasso. Dal suo matrimonio com Gregorio Pezzullo sono nati otto figli. Sei sono in vita e sono Alessandra, Giuliana, Francesco, Pasquale, Carmela e Catmine. Ha ben 40 nipoti, 10 pronipoti e 5 trisnipoti.

Napoli, alba tragica in Tangenziale: un morto e 4 feriti in un incidente stradale

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Poco prima delle 7 di questa mattina è avvenuto un incidente sulla A1 Milano-Napoli, nel tratto compreso tra Bivio Diramazione Capodichino e Napoli Centro Direzionale, in direzione di Napoli all’altezza del km 757, nel quale sono rimaste coinvolte quattro autovetture e una persona è deceduta. Lo comunica Autostrade per l’Italia. Sul luogo dell’incidente, dove attualmente il traffico circola su una corsia e si registra un chilometro di coda, sono intervenute, oltre al personale della Direzione 6° Tronco di Cassino, le pattuglie della Polizia Stradale e i soccorsi meccanici e sanitari.

Le serie tv in arrivo a gennaio su Sky

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Ecco le serie tv in onda nel mese di gennaio su Sky. ci sarà l’undicesima stagione di “X-Files”, poi “The Orville”, la seconda stagione “American Crime Story” (che sarà incentrata sul delitto di Gianni Versace) e la quinta stagione di “The Strain”.

L’elenco completo

2 gennaio – YOUNGER, Stagione 3
2 gennaio – THE MICK, Stagione 2
2 gennaio – MOM, Stagione 4
3 gennaio – I’M DYING UP HERE, Stagione 1
5 gennaio – THE STRAIN, Stagione 4
9 gennaio – MISTRESSES, Stagione 3
11 gennaio – THE ORVILLE, Stagione 1
14 gennaio – FRESH OFF THE BOAT, Stagione 4
14 gennaio – GHOSTED, Stagione 1
14 gennaio – THE LAST MAN ON EARTH, Stagione 4
19 gennaio – AMERICAN CRIME STORY: THE ASSASSINATION OF GIANNI VERSACE, Stagione 2
25 gennaio – MISTRESSES, Stagione 4
29 gennaio – X-FILES, Stagione 11

Napoli, una vittoria contro la Viola per tornare primi grazie al pari tra Inter e Juve

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Il pareggio tra Inter e Juventus nel derby d’Italia del sabato sera è un risultato favorevole al Napoli. Gli azzurri di Sarri infatti battendo la Fiorentina si riporterebbero di nuovo in testa alla classica con un punto di vantaggio sui nerazzurri di Spalletti. Non ci sara’ Lorenzo Insigne nel match contro la Fiorentina al San Paolo. L’attaccante azzurro anche oggi ha lavorato lontano dal gruppo e non e’ stato convocato da Sarri.
Insigne continua ad accusare il dolore all’inguine nel momento in cui forza con il pallone e il rischio che la situazione si complichi consiglia per ora al Napoli di tenerlo fuori. Insigne ha giocato titolare le ultime 44 partite di campionato con il Napoli: l’ultima volta che rimase in panchina per riposare risale alla nona giornata dello scorso campionato, nella trasferta di Crotone. Niente tridente dei piccoli, quindi, per la partita contro i toscani: Maurizio Sarri puntera’ ancora una volta su Piotr Zielinski, la mezz’ala polacca che ha dimostrato di spersi adattare anche da attaccante. Il nuovo tridente si e’ visto a Rotterdam contro il Feyenoord, quando il Napoli era andato in vantaggio proprio grazie a un colpo da opportunita’ d’area di Zielinski, prima di arrendersi alla rimonta degli olandesi.
Il polacco sta affinando il suo rapporto con il gol e con gli inserimenti in area di rigore, ma di certo non ha le caratteristiche da attaccante di Lorenzinho. Piu’ simile al folletto di Frattamaggiore e’ Adam Ounas che pero’ e’ considerato da Sarri ancora troppo indisciplinato per poter contare su di lui: il 21nne attaccante preso la scorsa estate dal Bordeaux per dieci milioni restera’ ancora una volta in panchina e il tecnico toscano adattera’ Zielinski. Un tridente azzoppato, quindi, e non mancano i rimpianti tra i tifosi per qualche mossa di mercato un po’ azzardata: un attaccante come Zapata, ad esempio, sarebbe tornato molto utile al Napoli che in questa fase avrebbe potuto schierarlo centrale spostando Mertens a sinistra.
Ma Sarri cerchera’ il meglio dalla squadra azzurra con quello che ha, sperando in qualche innesto nel mercato di gennaio, quando dovrebbe arrivare Inglese da Chievo. Molto ci si aspetta anche da Marek Hamsik che e’ ancora alla ricerca della forma migliore e potrebbe prendersi sulle spalle la squadra in un momento difficile, dopo le due sconfitte consecutive contro Juventus e Feyenoord. Domani, davanti a un San Paolo che superera’ ancora una volta i 40.000 spettatori, il Napoli dovra’ dimostrare che nonostante sia senza due pedine fondamentali come Ghoulam e Insigne (per tacere del lungodegente Milik) puo’ ancora rimanere agganciato al treno scudetto.

Castellammare, riaperte le gallerie di Varano e Privati

Anas comunica che è stato riaperto al traffico poco dopo le 17 il tratto della strada statale 145 “Sorrentina” dallo svincolo di Castellammare Ospedale (km 3,600) a quello di Castellammare Villa Cimmino (km 9,700), in provincia di Napoli. Il tratto stradale era rimasto chiuso questa mattina in considerazione dell’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile. Proseguono le chiusure programmate del tratto stradale nella fascia oraria compresa tra le 22.00 e le 6.30 del giorno successivo, con la presenza della sorveglianza permanente.

Musica popolare in lutto:è morto Lando Fiorini, la voce di Roma

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Cento campane, Chitarra romana, le note dolcissime e struggenti di Barcarolo romano, tra tutte la sua preferita. Roma piange Lando Fiorini, popolare interprete di canzoni che hanno fatto storia e insieme volto affermato del cabaret e del teatro musicale. Ottant’anni ancora da compiere – era nato il 27/1/38 – Fiorini, all’anagrafe Leopoldo, era un romano verace, nato a Trastevere in una famiglia umile e numerosa. E raccontava senza remore di una infanzia difficile vissuta nell’Italia povera del secondo dopo guerra. Poco piu’ che ragazzino era stato affidato dai genitori ad una famiglia di Modena, con la quale ha vissuto per qualche anno.
Poi il ritorno a Roma, presto orfano di madre che mori’ quando lui aveva solo 14 anni, e tanti mestieri arrangiati, dal barbiere al meccanico di biciclette fino ai lavori di fatica ai Mercati Generali. La svolta per lui arriva alla fine degli anni Cinquanta quando scopre che la sua passione per il canto e’ anche un vero talento. C’e’ l’esordio fortunato al Cantagiro, ma l’occasione piu’ importante si presenta nel 1962 quando si aprono per lui le porte del Sistina, tempio romano del musical, dove gli affidano il ruolo del Serenante nella prima edizione del celeberrimo Rugantino di Garinei e Giovannini, che rimarra’ sempre un suo cavallo di battaglia. Da li’ il successo, fatto di tanta radio e tanta tv con spettacoli e anche sigle per programmi (indimenticabile Cento Campane sigla dello sceneggiato Il segno del comando).
Gli anni Settanta e Ottanta sono particolarmente felici per la sua carriera, che lo vede partecipare a Canzonissima e a Un disco per l’estate, recitando anche come ‘attor giovane’ in uno spettacolo di Erminio Macario. Tifosissimo della Roma, e’ rimasto sempre un interprete appassionato della canzone romana, che ha sostenuto anche con il suo locale, il Puff, aperto nella capitale nel 1968 nella storica via dei Salumi, sempre a Trastevere, dove ha lanciato anche tanti importanti colleghi, da Enrico Montesano a Lino Banfi, Leo Gullotta, D’Angelo, Mattioli. Malato di cuore gia’ da qualche anno (“Sono andato in Paradiso tre volte” raccontava) continuava pero’ a frequentare il Puff, gestito ora dal figlio Francesco: “La mia soddisfazione e’ dare lavoro a tanta gente in questo momento cosi’ difficile e duro” aveva detto qualche anno fa in una intervista.
Di Roma amava tutto, e naturalmente la ‘magica’, per la quale, prima di Venditti, aveva scritto l’inno Forza Roma, Forza Lupi. Sposato dal 1964 con Anna Ghezzi, lascia due figli, Francesco e Carola. A lui il saluto commosso della sindaca Virginia Raggi ( “resterai sempre con noi”) e quello del governatore del Lazio Nicola Zingaretti (“Ciao Lando Fiorini, artista dal ‘core grosso’, con te se ne va una delle grandi voci di Roma”). E non non manca, naturalmente, il saluto della sua squadra del cuore: “Er tifoso romanista dei tifosi e’ sempre er piu’. Ciao Lando”, twitta la societa’ giallorossa quando si sparge la notizia.

Il Vescovo di Acerra ai fedeli: ”Pregate per don Riboldi”

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“Da Stresa, da dove si trova dall’estate scorsa, giungono notizie non confortanti sulle condizioni di salute di monsignor Antonio Riboldi. Invito tutti i fedeli a pregare per lui”. E’ quanto scrive sul profilo facebook della diocesi di Acerra, il vescovo Antonio Di Donna. Monsignor Antonio Riboldi, 94 anni, appartenente alla congregazione dei Rosminiani, da prima come parroco in Sicilia e poi per 19 anni alla guida della diocesi del Napoletano, e’ stato in prima linea contro la mafia e la camorra. Nel 2015 il Comune di Acerra gli ha concesso la cittadinanza onoraria.

Benevento in emergenza a Udine tra infortuni e squalifiche

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Benevento azzoppato ad Udine per il match di domani contro la squadra di Oddo. L’allenatore De Zerbi dovra’ infatti fare a meno, tra squalifiche e infortuni, di ben cinque giocatori. Oltre a Lucioni, sospeso per doping, a centrocampo il giudice sportivo ha fermato per un turno Cataldi, mentre per infortunio resta ai box l’esterno sinistro marocchino Lazaar. Nulla da fare nemmeno per Iemmello che potra’ tornare a disposizione solo dopo Natale. A queste assenze previste, si e’ aggiunta anche quella di Lombardi rimasto nel Sannio a causa di un attacco influenzale. Nel solito 4-3-3 dubbi per De Zerbi dal centrocampo in su.
In difesa la coppia centrale sara’ quella vista all’opera contro il Milan formata da Djimisiti e Costa; solo panchina per Antei alle prese con fastidi al tendine. A completare la linea a quattro Letizia a destra e Di Chiara a sinistra. In mediana e’ Del Pinto, favorito su Viola, il principale indiziato per prendere il posto di Cataldi nel ruolo di play basso, mentre gli interni saranno sicuramente Chibsah e Memushaj. Con Lombardi assente, a destra giochera’ Parigini mentre l’ala sinistra sara’ D’Alessandro. Partira’ dalla panchina Ciciretti, convocato ma senza i 90 minuti nelle gambe. Ballottaggio per il ruolo di punta centrale: Puscas potrebbe essersi guadagnato una maglia da titolare dopo la convincente prestazione con gol contro il Milan, ma a tallonarlo c’e’ il rientrante Armenteros. Alla “Dacia Arena” di Udine saranno presenti almeno 300 supporter giallorossi.

Napoli, voragine in strada a Posillipo: interruzione fino a lunedì

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Da questo pomeriggio a Napoli, come rende noto l’Anm (Azienda napoletana mobilita’), e’ attivo il bus navetta 623 sul percorso Capo Posillipo – v. Posillipo – v. F. Russo (limite altezza villa Rosebery) e ritorno con corse ogni 30 minuti dalle ore 8 del mattino alle ore 20. Il servizio straordinario sara’ effettuata fino alla ripresa regolare della circolazione su intera via F. Russo da oggi parzialmente chiusa al transito veicolare per dissesto stradale. Come rende noto il Comune di Napoli, la riapertura della strada si annuncia per lunedi’ prossimo.

Maltempo a Napoli, la stazione Museo della Metro aperta di notte per ospitare i senza fissa dimora

SScatta l’emergenza freddo a Napoli. In vista del previsto calo delle temperature, l’Amministrazione comunale, su richiesta dell’assessore Roberta Gaeta, ha predisposto con l’Anm (Azienda napoletana mobilità) l’apertura notturna della stazione Museo della Linea 1 della Metropolitana, con l’obiettivo di accogliere i senza fissa dimora. “Come per gli anni scorsi – spiega Gaeta – già dall’inizio dell’inverno siamo stati tempestivi nel fronteggiare l’emergenza freddo con un programma coordinato e strutturato di azioni volte a garantire la tutela delle persone in situazione di estrema fragilità. Ringrazio il presidente Anm Ciro Maglione per la sensibilità mostrata: il nostro obiettivo è quello di tutelare le persone che vivono ai margini”. Oltre all’apertura delle stazioni della metropolitana, finché non termineranno le ondate di gelo, “prevediamo l’intervento delle tre Unità mobili di strada già attive sul territorio accanto alla Centrale operativa sociale al fine di fornire supporto, accoglienza, informazioni, sostegno, pasti caldi e coperte a chi ne ha più bisogno”, aggiunge Gaeta.
L’azienda idrica napoletana Abc (Acqua bene comune), in vista del brusco abbassamento delle temperature previsto nelle prossime ore ricorda ai cittadini di “porre particolare attenzione alle corretta conservazione dei contatori dell’acqua, nel rispetto di quanto previsto nel regolamento di distribuzione e nelle condizioni generali del contratto”. Abc ricorda che “è necessario proteggere i contatori maggiormente a rischio (ovvero quelli collocati all’esterno dei fabbricati, in locali non isolati dal freddo o in abitazioni utilizzate raramente) rivestendoli con materiale isolante”, e invita i cittadini a “eseguire un controllo periodico degli impianti aerei privati in modo tale da evitare che il congelamento dell’acqua in tali impianti generi aumenti di pressione con conseguente rottura dei contatori. Laddove non si riescano ad eseguire interventi preventivi strutturali, alla luce dell’eccezionalità dell’evento, si invitano i cittadini a lasciare scorrere un lieve flusso d’acqua da uno dei rubinetti soprattutto nelle ore notturne”.

Saviano: ”I boss di Gomorra non sono romantici. Le stese? Se non se ne parla è una vittoria per de Magistris”

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“Non credo che Gomorra la serie renda ‘romantici’ i boss”. Lo ha detto lo scrittore Roberto Saviano, in occasione della presentazione del libro “Bacio feroce”, parlando delle critiche mosse alla serie tv Gomorra, in onda su Sky Atlantic, giunta alla terza edizione. “Ne raccontiamo l’aspetto violento e bestiale – ha affermato – senza una dimensione consolatoria che io nei miei libri ho sempre rifiutato”. “Anzi – ha sottolineato – quello che voglio suggerire e’: ‘Quanto di loro c’e’ dentro di te, quanto nella nostra societa’, anche dell’aspetto legale? Quanto quel modo di ragionare e’ esattamente il modo di ragionare dei grandi ammiragli dell’imprenditoria internazionale? Questo e’ quello che voglio suggerire. Non ho mai bisogno di romanticismo, credo, invece, che una certa ansia sia generata dall’assenza del bene che e’ una caratteristica che ho da sempre quando scrivo – ha spiegato – Non voglio mettere un punto di vista del bene e costringere, invece, lo spettatore a un senso di fastidio perche’ non deve esserci una scappatoia.
Mi accuseranno, per quello che sto dicendo, di infangare di nuovo la citta’, mentre continuano a utilizzare le ‘stese’ come metodo terroristico e sentiremo analisi su operazioni come ‘vabbe’ sono gang’, cioe’ una criminalita’ marginale.Ieri L’ultima stesa e nessuno ne parla – ha affermato – e’ la vittoria di de Magistris, che aveva scientemente, in questi anni negato l’esistenza delle ‘paranze’ poi e’ stato costretto ad ammetterlo”. “Poi si e’ parlato della rivoluzione arancione – ha aggiunto – che ha avuto come risultato il fatto che non si parla di quello che accade”. “Una cosa che pero’ non credo affatto – ha sottolineato – sono declinazioni importanti di un nuovo modo di fare camorra che ha alle spalle una economia ben strutturata perche’ le paranze hanno introdotto nella storia della criminalita’ organizzata – mi sento di dire europea, perche’ strutture simili ci sono nelle periferie parigine e a Barcellona – il massimo grado di violenza, massimo grado di profitto ma in brevissimo tempo”. “Invece di raccontare e usare un modello che consente a queste realta’ di essere conosciute, ce ne vergogniamo nascondendolo – ha concluso – mentre dovremmo accendere la luce pensando che questo risolverebbe il problema non infangando la città”.
Poi lo scrittore parlando di Forza Nuova ha affermato: “C’e’ stato uno spazio di legittimazione nel momento in cui si sono usati argomentazione come taxi del mare, quando si trattava di ambulanze, di stupratori immigrati, quando in realta’ guardando le statistiche non e’ affatto vero. Quando il dibattito culturale-politico si e’ abbassato permettendo toni razzisti, come li usa Salvini – ha affermato – e’ molto facile che tutto questo si agganci a un estremismo che sempre c’e’ stato, ma che ora si sente in diritto di trovare spazio e lo trova”. “Non lo ritengo normale – ha aggiunto – ma tutto questo e’ stato permesso”.
“I toni della politica democratica si sono abbassati a partire da quest’estate con la campagna contro le Ong – ha proseguito – queste strutture di estremisti ci sono sempre state, le chiamo piattaforme perche’ non so quanto siano frutto di militanza o di una organizzazione dall’alto, ma senza fare i cospirazionisti, diciamo da Casa Pound a Forza nuova.Il no allo ius soli e’ tutta una grande messa in scena. Chi blocca lo ius culturae, perche’ io preferisco chiamarlo cosi’, lo fa sapendo che non c’entra niente con i flussi di migranti – ha affermato – ma sa di regalare all’elettorato che detesta l’immigrato o che considera l’immigrato responsabile del proprio malessere un ‘No’ ai flussi migratori. Gli dice: ‘Se ci voti saremo al tuo fianco, il che significa non permettere agli immigrati di vivere accanto a te o saccheggiare il tuo lavoro’. Ma e’ una manipolazione”.
“La Lega lo sa benissimo, cosi’ come i Cinque Stelle, cosi’ come il Pd lato Minniti – ha aggiunto – sanno benissimo che bloccare lo ius culturae non significa bloccare i flussi migratori, anche se la vendono cosi'”. “Non hanno lavorato bene per ottenerlo, neanche per sposare questa causa – ha concluso – tant’e’ che in campagna elettorale e’ un argomento molto marginale”.

E’ un fabbro di Castellammare il pirata della strada che ha investito il bimbo di 10 anni a Torre Annunziata

Si e’ costituito il pirata della strada che ieri sera nella zona di Rovigliano a Torre Annunziata  ha investito un bambino di 10 anni ed e’ poi scappato senza prestare soccorso. L’uomo, un fabbro di 50 anni, residente a Castellammare di Stabia (di cui al momento non sono state fornite altre generalita’) si e’ presentato presso la compagnia dei carabinieri insieme al suo avvocato. E’ lui il proprietario della Fiat 500 individuata dai militari grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.
Un lavoro importante quello dei carabinieri, guidati dal maresciallo Elgidio Valcaccia. L’auto e’ stata sequestrata mentre la patente del cinquantenne (a carico del quale non risultano precedenti) e’ stata ritirata. Le condizioni del bambino investito, di origine cinese, restano stazionarie e il piccolo, ricoverato al Santobono e gia’ sottoposto a un delicato intervento, resta in prognosi riservata ed e’ in pericolo di vita.

Napoli, caffè sospeso: domani al Gambrinus parte la raccolta firme

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– In occasione della “Giornata del Caffè sospeso”, organizzata dalla “Rete del caffè sospeso” con l’intento di promuovere nei bar e nelle caffetterie di tutta Italia l’usanza solidale di lasciare un caffè pagato per chi non può permetterselo, domenica 10 dicembre alle ore 11 presso il Caffè storico Gambrinus di Napoli inizierà la raccolta firme per chiedere il riconoscimento Unesco del caffè tipico napoletano e della sua tradizione. In occasione dell’evento partenopeo, coordinato da Massimiliano Rosati e Michele Sergio e sostenuto dal consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, il Gambrinus offrirà 100 caffè per sottolineare l’importanza della diffusione della cultura solidale legata ad una bevanda che è parte integrante della storia e della cultura partenopea e per festeggiare il risultato raggiunto dai “fratelli” pizzaioli.
“Il caffè tipico napoletano e il modo in cui viene realizzato è un’altra eccellenza che merita un riconoscimento internazionale – ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei verdi che è tra i promotori del caffè sospeso a Napoli – non solo per tutelarlo da improbabili imitazioni che si trovano in tutto il mondo, ma anche perché al caffè sono legati tanti importanti momenti culturali della nostra città. Basti pensare ai tributi che questa bevanda ha ricevuto dalle scritture teatrali di Edoardo De Filippo ai film di Totò solo per citarne alcuni. “Un legame tra cultura partenopea e caffè che deve essere sugellato dal più alto dei riconoscimenti come accaduto per l’arte della pizza. I primi a cui offriremo il caffè sospeso – spiegano Michele Sergio e Massimiliano Rosati del Gambrinus – saranno i senzatetto della zona e i clochard per i quali abbiamo preparato una sorpresa speciale anche a Natale”.

Napoli, Insigne out: non convocato per la Fiorentina

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Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, ha convocato 22 giocatori per la sfida di domani, al San Paolo, contro la Fiorentina. Questa la lista: Portieri: Reina, Rafael, Sepe. Difensore: Albiol, Chiriches, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Mario Rui, Scarf. Centrocampisti: Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski. Attaccanti: Giaccherini, Callejon, Ounas, Mertens, Leandrinho.

Brusciano. Portava droga, soldi e tesserino falso: preso 49enne

I carabinieri della stazione di Brusciano hanno arrestato un 49enne del casertano già noto alle ffoo. Nel corso di controllo eseguito in via Borsellino, all’interno di un complesso di edilizia popolare, l’uomo è stato trovato in possesso di 6 dosi di cocaina, 1300 euro in contante e di un tesserino di riconoscimento delle ffoo palesemente contraffatto (con la foto e i dati anagrafici di lombardo. L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.