Tragedia sfiorata a Ischia: fuochi d’artificio sulla folla, sette feriti a Lacco Ameno

Attimi di terrore in Piazza Restituta durante la tradizionale "Corsa dell'Angelo". Frammenti di fuochi d'artificio sono precipitati sui fedeli. Tra i colpiti anche una bambina di 9 anni. Le vittime medicate all'ospedale Rizzoli per lievi ustioni.
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Lacco Ameno– Quella che doveva essere una serena giornata di celebrazioni pasquali si è improvvisamente trasformata in un pomeriggio di paura sull’Isola Verde. Sette persone sono rimaste ferite a causa della ricaduta di materiale pirotecnico acceso in mezzo alla folla, sfiorando una vera e propria tragedia nel cuore di Lacco Ameno.

Panico durante la “Corsa dell’Angelo”

Il dramma si è consumato nel pomeriggio, nel pieno dei festeggiamenti pasquali in una gremita Piazza Restituta. L’incidente è avvenuto in concomitanza con la tradizionale “Corsa dell’Angelo”, uno degli eventi più sentiti dalla comunità locale.

Secondo le prime ricostruzioni, l’accensione di alcuni fuochi d’artificio – regolarmente previsti dal programma della manifestazione – ha generato un’imprevista e pericolosa “pioggia” di frammenti incandescenti in fase di ricaduta. Il materiale ha centrato in pieno alcuni dei presenti, scatenando attimi di panico e confusione tra la folla.

La corsa in ospedale e le condizioni dei feriti

Senza attendere l’intervento delle ambulanze, le sette persone colpite si sono recate autonomamente al pronto soccorso del vicino ospedale “Rizzoli”. Fortunatamente, i medici hanno escluso il peggio: i pazienti sono stati tutti prontamente assistiti e medicati per bruciature di lieve entità.

Nessuno versa in gravi condizioni, anche se lo spavento è stato tanto, specialmente per il ferimento di una bambina piccola. Di seguito il bollettino medico e le prognosi stilate dai sanitari:

Bambina di 9 anni (classe 2017): 5 giorni di prognosi

Donna di 36 anni (classe 1990): 5 giorni di prognosi

Donna di 50 anni (classe 1976): 5 giorni di prognosi

Donna di 50 anni (classe 1976): 2 giorni di prognosi

Ragazzo di 18 anni (classe 2008): 1 giorno di prognosi

Uomo di 49 anni (classe 1977): medicato e dimesso (0 giorni)

Uomo di 48 anni (classe 1978): medicato e dimesso (0 giorni)

Spetterà ora alle autorità competenti fare piena luce sulla dinamica dell’incidente, per comprendere se vi siano state falle nelle misure di sicurezza dell’area di sparo e prevenire in futuro simili episodi durante le feste patronali.

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Commenti (1)

Era dovuta esser una giornatta serena,ma poi tutto e’ cambto:lapiazza si riempiva di fumo e pezzicaldi cadevano sulla folla,la gente correeva,si ferivano alcuni,una bambina piangeva. Speriamo che le autorita facciano luce e nonsuccieda piu,ma la paura resta alta.

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