“Non siamo stanchi, le partite sono tante e non le puoi vincere tutte. Non ho mai visto una squadra che non abbia avuto un momento difficile in campionato. Noi siamo sempre li’ e vedremo chi sara’ avanti alla fine”. Lo ha detto Dries Mertens in un’intervista a Canale 21 che andra’ in onda stasera alle 20.35. L’attaccante belga ha difeso l’operato di Maurizio Sarri: “Senza di lui non saremmo dove siamo adesso. Ha molte responsabilita’, fa le sue scelte, ha cambiato il NAPOLI e da quando allena questa squadra ha fatto diventare forti giocatori normali”.
Quirinale: Mattarella inaugura mostra sul presepe napoletano
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato la mostra “Il Presepe Napoletano. Tra storia, cultura, religiosita’ e tradizione” che sara’ aperta al pubblico, nella Palazzina Gregoriana del Palazzo del Quirinale, dal 15 dicembre 2017 al 5 gennaio 2018. Era presente all’inaugurazione il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Lo riferisce una nota. La mostra, curata dall’Associazione presepistica napoletana, potra’ essere visitata nei seguenti giorni: dal 15 dicembre al 20 dicembre 2017: martedi’, mercoledi’, venerdi’, sabato e domenica Orario: dalle 10.15 alle 15.15; dal 22 dicembre 2017 al 5 gennaio 2018: 22, 23, 27, 28, 29, 30 dicembre 2017 e 2, 3, 4, 5 gennaio 2018; Orario: dalle 10.00 alle 15.00; Giorni di chiusura: 24, 25, 26, 31 dicembre 2017 e 1 , 6, 7 gennaio 2018. L’ingresso e’ gratuito. Occorre prenotarsi con le seguenti modalita’: on line sul sito https://palazzo.quirinale.it, tramite Call Center, tel. 06 39.96.75.57, o presso l’Infopoint, salita di Montecavallo 15. Sempre nell’ambito delle iniziative legate alle prossime festivita’, due Alberi di Natale, che provengono da zone terremotate del centro Italia, sono stati collocati – si legge ancora nella nota del Colle – al Palazzo del Quirinale e a Castelporziano e potranno essere ammirati dal pubblico che quotidianamente visita le sedi presidenziali. La Presidenza della Repubblica, infatti, grazie al lavoro di PEFC Italia e di Federforeste, ha ricevuto un Abete rosso dalla Comunanza agraria di Monte Acuto di Acquasanta terme (Ascoli Piceno), destinato all’abbattimento nel rispetto del naturale ritmo di crescita della foresta e, dal Comune di Norcia, una Picea pungens, anch’essa destinata all’abbattimento in quanto adiacente a una abitazione gravemente danneggiata dal sisma.
A Capri un asilo nido pubblico, firmato l’accordo
Il Comune di Capri avra’ l’asilo nido pubblico. E’ stato firmato questa mattina, nella Casa Municipale di Capri, il contratto che affida alla “cooperativa prisma onlus” la realizzazione e la gestione di un asilo nido comunale nei locali di proprieta’ del Comune situati in localita’ San Costanzo. “Il progetto – comunica l’amministrazione comunale – diventera’ realta’ entro pochi mesi e prevede la ristrutturazione dell’immobile, con l’adeguamento degli spazi nel rispetto delle norme vigenti, per un nido moderno e confortevole che potra’ ospitare fino a 22 bambini. Verra’ creata cosi’ una struttura polifunzionale e attrezzata per un servizio di fondamentale importanza per le famiglie isolane, con una navetta dedicata al trasporto degli utenti”. “La procedura prevede una collaborazione tra pubblico e privato attraverso la forma del project financing”, fa sapere l’amministrazione comunale che, in una nota, “esprime grande soddisfazione per la realizzazione di un progetto a servizio della comunita’ di cui da molti anni si avvertiva la grande necessita’ e che presto potra’ finalmente vedere attuazione”.
Napoli, Diawara: “Sono d’accordo con il presidente, il primo posto conta a maggio”
“A Torino vogliamo fare punti e ripartire per riprendere la nostra strada al vertice”. Cosi’ il centrocampista del Napoli, Amadou Diawara, ai microfoni di Radio Kiss Kiss. Nelle ultime due partite di campionato la squadra di Sarri ha raccolto un solo punto, dopo la sconfitta interna con la Juventus e’ arrivato il pari casalingo con la Fiorentina, risultati che sono costati la vetta della classifica agli azzurri anche se il primo posto e’ ad appena un punto. “Un momento meno brillante puo’ capitare a tutte le squadre nell’arco di una stagione, ma noi sappiamo benissimo cosa possiamo dare e siamo consapevoli delle nostre potenzialita’. Sono d’accordo con il presidente, non e’ importante esser primi a gennaio ma a maggio – ha dichiarato Diawara -. Col Torino sara’ una partita difficile, un match durissimo contro una squadra forte, pero’ vogliamo fare una grande prestazione per dimostrare il nostro vero valore. Faremo di tutto per fare punti”. L’organico del Napoli ha grandi qualita’, giocatori di spicco, gregari importanti e un allenatore che ha saputo dare un gioco e una mentalita’ vincente alla squadra, ma secondo Diawara tra i segreti c’e’ anche “l’unita’ del gruppo, siamo amici e anche ieri sera alla cena siamo stati bene, sappiamo tutti che dobbiamo lavorare come sempre per tornare al top della condizione”. In questa stagione Diwara si e’ tolto lo sfizio di segnare in Champions e in casa del Manchester City. “Segnare davanti a Yaya Toure e’ stata una cosa incredibile ed importante per la mia carriera”, ha dichiarato il guineano. “Insigne sta meglio” e fa “tanti scherzi”, Diawara parla di se stesso e del suo ruolo. “Per me essere qui e’ un sogno, giocare in una realta’ cosi’ importante e’ il massimo. Ho trovato dei compagni eccezionali, giocatori d’esperienza come Reina e Albiol mi hanno dato una grande mano, poi c’e’ un allenatore che mi aiuta a crescere giorno per giorno. La competitivita’ in un gruppo e’ importante e io gioco in un ruolo delicato. Voglio ripagare la stima dando il mio contributo per raggiungere un traguardo di prestigio”. Ultima battuta sul regalo di Natale. “Io il mio regalo ce l’ho gia’ ed e’ il Napoli. Sono felicissimo di essere in questo club ed in questa citta’ meravigliosa…”.
Carceri, Ciambriello: ”Quattro suicidi nel 2017 nelle prigioni della Campania”
Nel 2017 ci sono stati 4 suicidi nelle carceri della Campania: 1 nella prigione di Santa Maria Capua Vetere, 2 a Poggioreale, 1 ad Avellino. Sono i numeri che, per il garante dei Detenuti della Regione Campania, Samuele Ciambriello, sono la spia di “un disagio psichico sommerso” negli istituti penitenziari. “Nel 2016, in Campania – ha detto – abbiamo registrato 770 episodi di autolesionismo, 87 tentati suicidi, 2 suicidi, una escalation di disperazione e di morte che ha tra le sue cause la mancanza di strutture ed assistenza adeguata per questi detenuti che hanno patologie cosi’ gravi”.
“C’e’ un sommerso delle patologie psichiche nelle carceri campane che bisogna far emergere – ha spiegato – per porre fine allo stato di disagio e di abbandono in cui versano i detenuti e per creare delle strutture che siano vero e reale superamento degli Ospedali psichiatrici giudiziari”. E’ da questi numeri che nasce il convegno “La salute mentale nelle carceri campane: fotografia in bianco e nero”, in programma il prossimo 20 dicembre nell’aula del Consiglio Regionale della Campania. Obiettivo della giornata e’ mettere in comunicazione tra loro Amministrazione penitenziaria, Regione Campania, terzo settore.
“Secondo i dati della Societa’ Italiana di Medicina e Salute Penitenziaria nel 2016 oltre 40mila detenuti soffrono di un disagio psichico, un disagio che puo’ assumere anche forme molto gravi, come depressioni e psicosi, e che puo’ portare anche a gesti estremi o a comportamenti autolesionistici – ha affermato – A quasi 40 anni dell’approvazione della Legge Basaglia, che dispose la chiusura dei manicomi, con la legge 81/2014 si e’ dato avvio alla definitiva chiusura degli Opg e all’apertura delle Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza, Rems”. Quelle attivate, pero’, sono strutture piccole “che possono ospitare fino a un massimo di 120 persone”. “In Campania – ha concluso – sono stati definitivamente chiusi gli Opg di Napoli e di Aversa e sono state attivate 6 Articolazioni psichiatriche e 4 Rems che, pero’, sono insufficienti, se si pensa che a Napoli non ce n’e’ ancora nemmeno una”.
Picchiò e rapinò un benzinaio a Scisciano: in manette 22enne. IL VIDEO
Alle prime luci del giorno è stata data esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Alessandro Conte, nato il 22.07.1995 a Napoli, residente a Scisciano. La misura cautelare richiesta da questa Procura della Repubblica Nola ed emessa dal locale Ufficio GIP scaturisce da un’attività investigativa condotta da poliziotti del Commissariato P.S. di Nola in collaborazione con la Squadra Mobile di Napoli.
Le indagini eseguite hanno consentito di far luce su una cruenta rapina commessa il 24 novembre in danno dell’addetto all’impianto di distribuzione carburanti di Saviano, di cui si sarebbe reso responsabile Alessandro Conte in concorso con Marco Bonaiuto, nato a Nola il 14.03.1998, già tratto iarrestato per i medesimi fatti. Nella circostanza i due rapinatori, armati di pistola e travisati, in sella a uno scooter privo di targa, immobilizzarono il benzinaio impossessandosi del denaro contante custodito nel gabbiotto dell’esercizio commerciale. L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Poggioreale di Napoli.
Ubriaco aggredisce i passanti davanti ad una pizzeria ai Tribunali, arrestato ucraino
Ieri sera gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Campania hanno arrestato Lukyniuk Mykola, cittadino ucraino, di anni 38, per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate dolose. Nel corso di un servizio di prevenzione e repressioni dei reati in zona Tribunali, i poliziotti sono stati attirati dalle urla di alcune persone che erano fermi dinanzi ad una pizzeria in via A. Poerio. I poliziotti hanno visto una persona insanguinata con una sedia tra le mani, completamente nuda e in forte stato di agitazione, che stava gridando all’indirizzo di alcuni passanti. Prontamente intervenuti, i poliziotti hanno, con non poca difficoltà, bloccato il cittadino ucraino. Gli agenti hanno accertato che l’uomo, sotto l’effetto di alcool, senza alcun motivo stava minacciando e molestando alcuni passanti. Una delle vittime è ricorsa alle cure dei medici di un ospedale cittadino con una prognosi di 5 giorni. L’uomo è stato arrestato.
La polizia sequestra tre fabbriche di abbigliamento abusive nel Vesuviano. IL VIDEO
I poliziotti dei commissariati di San Giuseppe Vesuviano e Torre del Greco hanno effettuato negli ultimi due giorni mirati controlli ad opifici presenti nei comuni di Terzigno e Poggiomarino finalizzati all’emersione di fabbriche di produzione e confezionamento di abbigliamento irregolari, nonché alla verifica di eventuale sfruttamento della manodopera straniera.
Tra i diversi opifici controllati, 3 sono risultati irregolari per mancanza di titoli abilitativi, tra cui le dovute comunicazioni comunali, nonché la erronea e in alcuni casi mancata tenuta dei registri, come quelli camerali di carico e scarico del materiale di risulta. Nel corso dell’operazione, svolta anche con l’ausilio di personale dell’ASL di competenza e dell’ispettorato del lavoro, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 110.000 curo dovute alla mancanza delle citate autorizzazioni, nonché alla carenza di altri requisiti di legge tra cui quelli igienico-sanitari e a tutela dei lavoratori impiegati.
I 3 opifici irregolari sono stati sottoposti a sequestro, con diffida a svolgere ogni ulteriore attività fino alla compiuta regolarizzazione. Durante l’attività, sono stati sottoposti a controllo e identificazione una ventina di cittadini stranieri di nazionalità cinese, di questi 13 sono risultati privi di permesso di soggiorno, e quattro di questi, a seguito di ulteriori accertamenti volti all’emissione di provvedimenti di espulsione e accompagnamenti finalizzati al loro rimpatrio, sono stati riaccompagnati al CIE. Gli stessi cittadini stranieri sono risultati privi di qualsiasi contratto di lavoro e pertanto i rispettivi datori di lavoro sempre di nazionalità cinese sono stati deferiti all’A.G. per il reato di impiego illegale di lavoratori clandestini.
Tentano di svaligiare un’agenzia di scommesse sportive: la polizia arresta quattro napoletani
Napoli. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, “Volanti” e del Commissariato Vicaria-Mercato hanno arrestato in flagranza, per il reato di tentato furto aggravato in concorso, Russo Franco di anni 46 , Scotti Antonio di anni 53, Capuozzo Giuseppe di anni 49 e Comitale Antonio di anni 35, tutti partenopei. I poliziotti, su segnalazione della sala operativa, hanno raggiunto via Foria angolo con via Carbonara, dove all’interno di un’agenzia di scommesse sportive, collegata con la sala operativa di un’agenzia privata di videosorveglianza, veniva segnalata, tramite sistema di allarme, la presenza di persone. Alla vista degli agenti, i quattro hanno tentato una breve fuga cercando di nascondersi tra gli stenditoi e le vetture in sosta, ma senza mai essere persi di vista sono stati bloccati. Ai quattro soggetti sono stati trovati attrezzi utilizzati per lo scasso. Tutte e quattro le persone sono state arrestate.
Si ingelosisce e danneggia il bus per ‘salvare’ la fidanzatina, ma era un equivoco: denunciato a S. Antonio Abate
I carabinieri della stazione di Sant’Antonio Abate sono intervenuti in piazza libertà, dove era stato segnalato un giovane che a calci e pugni aveva danneggiato la porta di un autobus della linea Pagani-Castellammare. Sul posto è stato identificato il giovane segnalato: un operaio 19enne del luogo incensurato. Subito dopo è stato accertato che aveva danneggiato la porta del bus perchè, a suo dire, l’autista del mezzo “ci stava provando” con la fidanzatina con la scusa di chiederle il biglietto e lui voleva “liberarla” al più presto dalle molestie. Poco dopo è stato verificato anche grazie a persone sul posto e all’autista che il giovane stava attendendo l’arrivo della fidanzata alla fermata di via Roma, era arrivato il bus. Nel frattempo l’autista aveva chiesto alla ragazza “a bordo” di mostrare il biglietto, nell’assistere al controllo, il 19enne aveva capito male e ingelosito, senza attendere l’apertura della porta l’aveva sfondava a calci e pugni, per “liberare” presto la sua lei. Il ragazzo è stato denunciato per danneggiamento e interruzione di pubblico di servizio.
Pozzuoli, puntano la pistola contro i carabinieri: arrestati due giovani a Monteruscello
I Carabinieri di Pozzuoli hanno arrestato un 22enne incensurato e un 26enne già noto alle forze dell’ordine, entrambi del posto, per detenzione e porto abusivo di arma da sparo. I militari li hanno visti in atteggiamento sospetto mentre si trovavano davanti a un palazzo di via De Chirico, a Monteruscello. Uno dei due, alla vista dei Carabinieri – ma verosimilmente senza averli riconosciuti – ha puntato la pistola per poi gettare l’arma e tentare la fuga a piedi ma è stato comunque immediatamente raggiunto e bloccato.
Il suo complice, invece, è scappato dentro il palazzo e si è nascosto in uno degli appartamenti, venendo bloccato poco dopo dai militari. Rinvenuta e sequestrata l’arma, un revolver calibro 10.35 con 6 cartucce tamburo priva di elementi identificativi, illegalmente detenuta e di provenienza illecita. Gli arrestati sono stati trasferiti in carcere a Poggioreale.
Pusher di Scampia faceva le consegne di droga porta a porta tra Scafati e Boscoreale: finisce ai domiciliari
Gennaro Riccio, 30 anni, pluripregiudicato napoletano ma residente a via Passanti Scafati a Boscoreale, era stato arrestato dai carabinieri della locale Stazione nella serata di sabato perchè colto in flagranza mentre consegnava tre dosi di crack. Gli operanti di polizia giudiziaria erano stati informati da una fonte confidenziale, ritenuta affidabile, che il Riccio era solito operare delle consegne a domicilio di cocaina-crack tra Scafati e Boscoreale.
Gli agenti in servizio di osservazione avevano visto la Renault modus con targa straniera uscire dal rione popolare del “Piano Napoli” per effettuare il giro delle consegne e si erano accodati all’auto. La nuova frontiera dello spaccio che avviene non più per le strade ma per consegna a domicilio, porta a porta, dove il rischio viene caricato per intero sullo spacciatore mentre l’acquirente se ne sta comodamente seduto in poltrona in attesa della consegna. Ed anche quel sabato, l’acquirente aspettava la consegna per lo sballo del sabato sera.
I carabinieri, conoscendo il territorio del Piano Napoli oltre a setacciarlo minuziosamente cercano di intercettare il nuovo modo di rifornimento. Operazione più complessa che richiede la conoscenza dei pregiudicati che lavorano sistematicamente nel mondo della droga. Ed infatti, i militari conoscevano Gennaro Riccio, già schedato nei database investigativi, quale pericoloso spacciatore dell’Hinterland napoletano, coinvolto nella faida di Scampia, acquisito al territorio di Boscoreale dai nuovi sistemi di rifornimento ed hanno seguito passo passo i suoi spostamenti perchè sapevano che il giovane era solito spacciare.
Il Riccio è stato bloccato in via Domenico Catalano a Scafati, dopo che aveva ceduto a un 43enne tre dosi di cocaina dietro corrispettivo di 70 euro. L’assuntore all’atto dell’intervento dei militari ha cercato di scappare nella sua abitazione e di disfarsi della droga ma i carabinieri lo hanno bloccato e segnalato alla Prefettura. L’acquirente ha negato di aver acquistato droga dal Riccio, ma le prove a carico di quest’ultimo erano schiaccianti essendo stato visto dai carabinieri che lo avevano seguito nel suo giro di consegne ed avevano visto quest’ultimo operare personalmente le diverse cessioni.
La difesa di Gennaro Riccio, affidata all’avvocato Gennaro De Gennaro ha puntato la sua strategia difensiva sulla minima entità dello spaccio, chiedendo al giudice di respingere la richiesta di custodia cautelare in carcere.
Il GIP del Tribunale di Nocera accogliendo le richieste del difensore ha applicato una misura meno gravosa ovvero gli arresti domiciliari e soprattutto ha riconosciuto l’ipotesi lieve dello spaccio, diversamente da quanto sostenuto dal pm che aveva affermato che il Riccio doveva rispondere dell’ipotesi grave perchè faceva parte di un sistema consolidato e collaudato di spaccio di tipo professionale, assai pericoloso e remunerativo, visto che elude facilmente i controlli del territorio, operando consegne a domicilio.
La nuova frontiera dello spaccio dove il “rischio” per lo spacciatore è un rischio calcolato ovvero quello di una condanna minima per il porta a porta.
Giudice arrestato, il Csm deciderà martedì sulla sospensione di Pagano. Ieri il magistrato ha rinunciato a difendersi davanti al Gip
Salerno. Associazione per delinquere, corruzione e truffa: il giudice Mario Pagano, arrestato lunedì mattina per ordine del Tribunale di
Napoli si è avvalso della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio di garanzia effettuato ieri. Ma sul magistrato ai domiciliari pende anche la spada di Damocle del Consiglio superiore della magistratura, al quale il Ministro Andrea Orlando ha chiesto la sospensione dalle funzioni e dallo stipendio. Martedì prossimo la sezione disciplinare del Csm si pronuncerà sulla richiesta fatta nei confronti del giudice di Roccapiemonte in servizio al tribunale di Reggio Calabria. Pagano è accusato di associazione per delinquere, corruzione in atti giudiziari, truffa aggravata e falso in atto pubblico. Il magistrato è accusato in particolare di aver fatto in modo che gli venissero assegnate cause civili ai quali erano interessati amici imprenditori, per adottare decisioni a loro favorevoli. In cambio avrebbe ricevuto somme di denaro, sotto forma di finanziamenti alla società sportiva Polisportiva Rocchese, presieduta dal fratello Carmine, e regali. Accuse che si riferiscono a quando prestava servizio al tribunale di Salerno. La sospensione è stata chiesta dal ministro della Giustizia; e sarà senz’altro decisa dal Csm, perchè costituisce un atto dovuto, quando un magistrato viene arrestato.
Tre ricette con l’insalata per perdere peso
L’insalata è un piatto gustoso e prelibato, che unisce verdure, legumi e frutta fornendoci le vitamine e gli antiossidanti necessari per il corpo, il tutto racchiuso in un pasto ipocalorico e colorato. L’insalata permette inoltre di seguire una dieta sana ed equilibrata, ideale per perdere i chili in eccesso senza privarci di piatti dal buon sapore.
Le insalate racchiudono le giuste dosi di fibra da assumere ogni giorno, sono ipocaloriche e garantiscono una buona idratazione per il corpo e l’intestino, senza ricorrere a integratori e vitamine aggiuntive. L’insalata si lega bene con la frutta, con i legumi, con la frutta secca, con le spezie e chi più ne ha più ne metta. Tutto sta alla nostra immaginazione e alla nostra voglia di sperimentare.
La lattuga riempie facilmente lo stomaco, donando un senso di sazietà con solo 200 calorie a porzione. Aggiungendo gli spinaci otterremo inoltre vitamine, proteine e ferro con poche calorie aggiuntive. Da evitare invece le salse grasse come il ketchup e i grassi saturi, contenuti ad esempio negli insaccati. Molto utile anche la cannella per dimagrire. Ma quali sono le migliori ricette con l’insalata da preparare per perdere peso in modo sano ed equilibrato? Andiamo a scoprirle insieme.
La quantità di insalata è a nostra discrezione, basta tenere a mente che potremo aggiungere più o meno lattuga in base alla fame che abbiamo. Le insalate sono presenti nella maggior parte delle diete di perdita di peso e possono essere consumate più volte alla settimana durante i pasti principali, accompagnandole con il petto di pollo, di tacchino o altro ancora.
Insalata con semi di zucca
- 300 gr di patate
- 300 gr di cavolfiore
- 20 gr di insalata mista
- 20 olive nere
- 4 cucchiai olio di oliva extravergine
- 2 cucchiai di semi di zucca
- 2 cucchiai di aceto bianco
- 1 pizzico di sale
Sbucciamo le patate e tagliamole a cubetti. Cuociamo separatamente a vapore per 10 minuti le cime di cavolfiore e le patate che abbiamo tagliato, aggiungendo un pizzico di sale. Togliamo le verdure dal cestello e lasciamole raffreddare.
Laviamo e asciughiamo l’insalata. A questo punto dobbiamo riunire in una scodella il cavolfiore, le patate, l’insalata e le olive. Condiamo l’insalata con l’olio e l’aceto e cospargiamo i semi di zucca. Il piatto è pronto per essere servito.
Insalata con frutta fresca, noci e pecorino
- 1 mela
- 1 pera
- 1 pezzo di insalata riccia
- 1 grappolo d’uva
- 60 grammi pecorino fresco
- 40 grammi noce gherigli
- 1 assaggio di vino rosso
- 3 cucchiai di olio di oliva extravergine
- 1 pizzico d sale
- 1 pizzico di pepe in grani
Puliamo l’insalata, laviamola e spezzettiamo le foglie. Laviamo la mela e la pera, eliminando i torsoli e tagliando la polpa a spicchi, senza eliminare la buccia. Laviamo l’uva e tagliamo a metà gli acini, eliminando i noccioli.
Mescoliamo l’insalata alla frutta in una ciotola, condendo il tutto con 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, 1 cucchiaino di aceto, 1 pizzico di sale e 1 pizzico di pepe. Tritiamo le noci, tagliamo a cubetti il formaggio e distribuiamo il tutto sull’insalata. Il piatto è ora pronto per essere servito a tavola.
Insalata di spinacini con crostini e mela
- 20gr di lattuga
- 2 mele
- 1/2 panino baguette
- 120 gr spinaci novelli
- 1 cucchiaio di aceto rosso
- 3 cucchiai di olio di oliva extravergine
- 1 pizzico di sale
- 1 pizzico di pepe
Emulsioniamo 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva con un cucchiaino di aceto, mettendoci anche un pizzico di sale e un pizzico di pepe. Puliamo e laviamo gli spinaci, laviamo le mele e tagliamole in due, eliminando i torsoli. Puliamo l’insalata, laviamola e spezzettiamo le foglie. Tagliamo ora il pane a crostini piccoli e sottili.
Scaldiamo un cucchiaio di olio in una padella antiaderente e rosoliamo gli spicchi di mele per pochi istanti. Rosoliamo anche i crostini di pane finché non diverranno dorati. Mettiamo gli spinaci e l’insalata spezzettata in una ciotola e condiamoli con la vinaigrette che abbiamo preparato. Aggiungiamo le mele, i crostini e mescoliamo il tutto con delicatezza. Il piatto è ora pronto per essere servito a tavola.
Anche gli Scavi di Pompei aprono le porte alla mostra GENIUS LOCI del duo TTOZOI
Anche gli Scavi di Pompei aprono le porte alla mostra GENIUS LOCI del duo TTOZOI
Dopo la presentazione stampa nazionale a Palazzo Massimo (lo scorso 31 ottobre), e dopo la prima tappa nella Reggia di Caserta (14 novembre), l’ambizioso progetto artistico GENIUS LOCI del duo TTOZOI – sviluppato con il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo MiBACT – prosegue il suo tour all’interno del Parco Archeologico di Pompei il prossimo 19 dicembre.
La conferenza stampa e la successiva performance degli artisti avrà luogo alle ore 11.30 all’interno dell’Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei. Saranno presenti gli artisti Stefano Forgione e Giuseppe Rossi – TTOZOI -, il curatore del progetto Gianluca Marziani ed il Direttore del Parco Archeologico di Pompei, il Prof. Massimo Osanna.
GENIUS LOCI, ideato da Stefano Forgione e Giuseppe Rossi, sotto la cura di Gianluca Marziani, nasce dall’idea di realizzare opere d’arte direttamente nei luoghi storici prescelti, attraverso l’originale tecnica della proliferazione naturale di muffe su juta, con interventi pittorici successivi.
Gianluca Marziani: La muffa diventa puro codice linguistico, un applicativo biologico che conduce la pittura al punto limite delle sue possibili mutazioni. La grammatica dei TTOZOI rigenera i modelli archetipici di Calzolari e Penone, riportando l’orbita iconografica nei perimetri evolutivi del quadro. L’azione naturale non si disperde ma avviene su superfici circoscritte, sotto il controllo dello spazio d’azione. Un evento tra casualità e controllo che radicalizza il legame tra Arte e Natura, rendendo la biologia un fenomeno elaborativo e partecipativo. Una dialettica viva che porta il fattore creativo nel cuore pulsante del ciclo naturale…
Il “concettualismo naturalmente informale” o “l’informale naturalmente assoluto” che è alla base dell’operato artistico di TTOZOI, evolve oggi il suo naturale processo creativo, ponendosi a contatto con TRE SITI UNESCO, simboli universali della cultura architettonica, artistica ed archeologica italiana: la REGGIA DI CASERTA (14 novembre 2017) con la sua necropoli sannita databile al IV sec a.C., riportata alla luce nel 1990 nell’area sottostante il secondo cortile; l’ANFITEATRO DEL COMPLESSO ARCHEOLOGICO DI POMPEI (19 dicembre 2017) dove il duo avrà a disposizione gli ambulacri, sepolti dall’eruzione del Vesuvio del 79 e successivamente riportati alla luce. Il progetto proseguirà poi con il COLOSSEO (gennaio 2018), il più grande anfiteatro del mondo, simbolo globale della città di Roma ed icona d’Italia.
Gianluca Marziani: L’integrazione coi luoghi avviene per proliferazione ramificata. Non più qualcosa di puramente formale ma un processo che integra visibile e invisibile, memoria e presente, storia e cronaca, individui e collettività…
Gli artisti creeranno le opere in situ, implementando diverse installazioni costituite da teche sigillate all’interno delle quali le tele dimoreranno per circa 40 giorni: il Tempo e la Natura faranno il resto. Durante la gestazione è la tela che cattura l’humus, l’anima di ogni luogo, andando oltre il visibile, permettendo di trasferirvi la memoria del “contenitore” culturale mediante due fattori: il “condizionamento emotivo” e il “condizionamento ambientale”, in grado di evocare nella mente dell’osservatore la storia e le suggestioni dei luoghi prescelti.
Il processo informale, realizzato a quattro mani, prevede l’utilizzo di materie organiche (farine varie), acqua e pigmenti naturali su tele di juta, poi riposte in particolari teche che favoriranno la naturale proliferazione di muffe, con manifestazioni sempre diverse; nutrendosi della sola parte organica, le spore interagiranno con l’opera secondo uno schema ignoto ed apparentemente caotico. In realtà TTOZOI monitorerà la progressione del processo, fin quando deciderà di interromperlo, secondo una declinazione di “salvataggio dall’estetica in purezza”. Solo a questo punto le tele verranno pittoricamente rifinite ed ultimate, lasciando visibili le tracce del passaggio della natura.
Gianluca Marziani: La pittura di radice informale trova la sua evoluzione più significativa, un approdo estetico che stravolge il fattore interpretativo delle opere. Tutte le apparenze astratte si trasformano in un processo ad alta valenza figurativa, dove ciò che vediamo ci conduce ben oltre la pura forma, nella stratificazione pittorica di memorie, esperienze, processi dinamici, contributi esogeni…
Dal 1 al 31 luglio 2018 è prevista una mostra personale all’interno della Reggia di Caserta. Una seconda mostra istituzionale si terrà, infine, in una prestigiosa sede museale capitolina, così da esporre le opere realizzate nei tre complessi monumentali. La scelta della sede a Roma è attualmente in fase di definizione.
Il catalogo, con le immagini del progress lavorativo e delle opere finite, sarà strumento e memoria di questo innovativo progetto, unico nel suo genere per ideazione, sviluppo e risultato finale.
Un ringraziamento particolarmente sentito va al Dott. Stefano Marzotto e alla Cantina Vinicola Santa Margherita, che credono in TTOZOI ed hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto.
Si ringraziano inoltre: Mac Management Solution, Calcestruzzi Irpini, Progress, De Matteis-Grano Armando, in qualità di partners tecnici.
TTOZOI_Biografia
Stefano Forgione (Avellino, 1969) e Giuseppe Rossi (Napoli, 1972) sono il duo artistico operante con lo pseudonimo TTOZOI dal 2010, anno della personale a Napoli presso Castel Dell’Ovo (a cura di Luca Beatrice). Stefano (Laurea in Architettura) e Giuseppe (Laurea in Economia) sono entrambi autodidatti. Fin dall’adolescenza sperimentano varie tecniche artistiche (carboncino, china, acquerello, acrilico, olio, spray, collage…) e si avvicinano alla Storia dell’Arte di matrice Informale, assecondando la loro vocazione estetica e concettuale. Nel dicembre 2006 sarà la comune passione per l’Informale a riavvicinare i due, dopo anni vissuti in varie città d’Italia. Al centro del loro confronto c’è la consapevolezza che “l’Arte sia sempre stata Contemporanea” e che “l’Artista non può operare prescindendo dal passato”: da qui l’elaborazione di un progetto – basato su “concetto” e “forma”, “tempo” e “materia” – che sta diventano portavoce di una piccola rivoluzione nel campo sperimentale della pittura. TTOZOI è artefice del cosiddetto “vuoto d’intervento”, una vera e propria attesa, successiva all’azione simultanea a quattro mani sulla tela.
Beats è la migliore marca di cuffie?
Le cuffie Beats sono tra le migliori e più utilizzate nel settore, grazie all’ottima resa sonora e alla sponsorizzazione da parte di uno dei pilastri della musica rap, Dr. Dre. Il noto artista americano presta infatti il suo nome al marchio, rendendo le cuffie Beats un vero e proprio oggetto di culto per tutti gli appassionati di musica e i musicisti di ogni calibro.
Molti artisti internazionali, da Lady Gaga a Snoop Dog, utilizzano infatti queste cuffie nella loro quotidianità, associando la loro immagine al brand di proprietà di Apple. Il primo modello di cuffie Beats, chiamato Beats Studio, è stato lanciato sul mercato nel 2008. Ciò ha dato vita ad un inarrestabile trend economico, destinato a scuotere vigorosamente il settore di mercato destinato alle cuffie di ogni prezzo.
Beats Audio: qualità elevata e design moderno
Il caratteristico design dei prodotti Beats ha influenzato molti produttori e brand da ogni parte del mondo, che hanno ripreso le linee delle cuffie di Apple creando versioni economiche di quest’ultime. Tuttavia, tali accessori non sono che semplici imitazioni a basso costo delle cuffie Beats, tutt’altro che in grado di competere con la qualità costruttiva e sonora di Beats Audio.
L’eccellenza del marchio ha inoltre spinto numerose aziende ad affidarsi a Beats per la produzione di impianti e componenti audio. Ad esempio, gli altoparlanti utilizzati nella Fiat 500 sono stati realizzati da Beats, così come le casse usate nella Chrysler 300S. La compagnia taiwanese HTC, dedita allo sviluppo di smartphone e tablet dotati del sistema operativo Android, ha altresì commissionato al marchio di Apple la realizzazione di altoparlanti, equalizzatori e auricolari Beats Audio, da vendere assieme ai loro dispositivi.
Le cuffie Beats rappresentano inoltre un accessorio alla moda, uno status symbol che identifica i giovani e mette in risalto la loro passione per la musica. Sempre più spesso si incontrano infatti ragazzi e ragazze con indosso le cuffie Beats: per strada, in autobus, in metropolitana, ma anche in palestra e nei locali.
Cuffie Beats: prezzo e opinioni
Il prezzo dei prodotti Beats è alquanto elevato, restando pur sempre in linea con le altre cuffie di fascia alta, destinate ad un pubblico amante della musica e alla ricerca del prodotto perfetto. A seconda del modello scelto, si possono infatti superare anche i 300 €, soprattutto di fronte ad accessori Bluetooth, che funzionano quindi senza fili, eliminando la necessità di utilizzare cavo atto a collegare smartphone e cuffie.
Chiunque sia interessato all’acquisto di un nuovo paio di cuffie, può trovare delle dettagliate recensioni delle cuffie Beats su Cuffie10, sito che tratta in maniera dettagliata l’argomento, donando a tutti i visitatori la possibilità di scegliere il modello che più si adatta alle proprie esigenze dopo aver letto confronti e recensioni ben dettagliate. Allo stesso modo, anche il portale The Last Loop offre guide, confronti e recensioni complete su tutti i prodotti tecnologici del momento, dagli smartphone ai tablet, senza dimenticare i droni e le Smart TV.
Sul sito web di Beats Audio si possono trovare numerose informazioni riguardanti le tanto amate cuffie, compresi i dettagli sulle collaborazioni con gli artisti che ogni giorno le utilizzano nella loro quotidianità e nel loro lavoro, portandole anche in studio di registrazione.
Beats vs Sennheiser: alta qualità a confronto
Beats non è tuttavia l’unico marchio che vanta cuffie di ottima qualità nella sua collezione: a questa categoria si aggiunte infatti anche Sennheiser, brand tedesco che si occupa dello sviluppo e nella produzione di auricolari e microfoni sin dal 1945. Sennheiser ha senza ombra di dubbio una maggiore esperienza dalla sua parte, ma i prodotti di Beats non sono certo da meno.
Il design delle cuffie Beats è senza ombra di dubbio più moderno e alla moda, ma i prodotti Sennheiser ben si difendono offrendo un’elevata comodità e un isolamento acustico altrettanto ottimo. Il suono delle Beats è inoltre generalmente più ovattato, mentre la casa tedesca Sennheiser opta solitamente per un timbro più definito.
Spetta dunque all’acquirente scegliere il prodotto che più si adatta alle proprie esigenze: i modelli realizzati dai due brand sono diversi e presentano caratteristiche uniche ma, in linea di massima, il marchio Beats è adatto a chi desidera un paio di cuffie dal design innovativo, dotate di ottime caratteristiche per soddisfare ogni esigenza. Il brand Sennheiser è invece indirizzato a chi passa molte ore nello studio di registrazione ed è alla ricerca di un prodotto che sappia offrire il giusto rapporto tra qualità e prezzo.
Somma vesuviana, derattizzazione nelle scuole: l’amministrazione comunale programma un anno di interventi
Un anno di interventi di profilassi igienico-sanitaria e derattizzazione che interesserà le scuole elementari e medie del territorio.
E’ stata predisposta dal sindaco Salvatore Di Sarno e dal’assessore alla Pubblica Istruzione Giovanni Salierno. “Il calendario che abbiamo stilato con la ditta prevede un intervento mensile per ogni singolo plesso”, spiegano Di Sarno e Salierno, “a partire già da questo mese e termineranno nel novembre del 2018. Di volta in volta saranno comunicati alle scuole, in anticipo, le date di intervento ed il primo sarà effettuato il 27 dicembre. Abbiamo deciso di agire in questo modo per evitare le improvvise emergenze che sono capitate negli ultimi mesi. Preferiamo tenere i bambini e i ragazzi che frequentano i nostri istituti al sicuro tutto l’anno ed indenni da qualsiasi disagio. Siamo certi che otterremo fattiva collaborazione dalle scuole”.
Ovviamente, qualora dovessero essere rinvenute carcasse di roditori sarà eseguita negli istituti operazione di disinfezione.
Festa a Napoli per riconoscimento Unesco: pizze per tutti
Ancora festa a Napoli dopo il riconoscimento dell’Unesco che ha dichiarato l’arte dei pizzaiuoli napoletani Patrimonio culturale dell’umanita’. Per festeggiare, oggi in piazza Del Gesu’, pizza gratis per napoletani e turisti realizzate da pizzaioli che ogni anno partecipano al Napoli Pizza Village. Un’iniziativa che ha catturato quanti erano nei vicoli del Centro storico in questi giorni molto affollato. Lunghe infatti le file agli stand per riuscire a gustare una pizza. Una festa a cui, tra gli altri, ha partecipato anche il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Con lui i pizzaioli hanno voluto immortalare questa giornata con selfie. E a coniugare due delle massime espressioni culturali di Napoli, “l’arte della pizza e l’arte presepiale, un grande presepe realizzato interamente con la pizza. “Questo riconoscimento e’ una grande vittoria per la citta’ – ha detto il sindaco – Napoli nel mondo si presenta con una potenza sempre piu’ forte e questo grazie all’arte della pizza e alle donne e uomini pizzaiuoli, alla profonda tradizione che si unisce alla fantasia e alla creativita’. Questo risultato consolida molto la posizione di Napoli nel mondo e non e’ casuale che sia stato ottenuto in questo momento storico un cui di Napoli si parla con una declinazione diversa rispetto al passato. Il riconoscimento e’ al calore napoletano di cui la pizza e’ espressione”.
Boniek: ‘Zielinski e Milik stanno bene a Napoli. Scudetto? Si può’
“Zielinski? Sta bene dove sta, c’è un allenatore che lo stima e gli vuole bene, sta facendo progressi ed è ancora giovane. Certo, mi sarebbe piaciuto vederlo un po’ di più in campo, ma sta a lui inserirsi nel 4-3-3 di Sarri, visto che da noi gioca come trequartista appena dietro Lewandowski”. Così il presidente della Federcalcio polacca Zibi Boniek nell’intervista odierna rilasciata ai microfoni di Radio Crc. “Comunque il ragazzo ha ottime potenzialità: ha una tecnica di base fenomenale, riesce a lasciare sul posto l’avversario, ha un buon passaggio ed un buon tiro”, ha aggiunto. “Milik? Abbiamo molta fiducia nel Napoli, forse gli farebbe bene restare e rientrare per gradi, così da essere pronto al Mondiale per far coppia con Lewandowski”, ha detto Boniek. “Lo scudetto? Dopo sei anni vedo una Juve più ‘umana’… Ci sono tempi e spazi per altri club e la squadra che gioca meglio è il Napoli, anche se a volte lascia dei punti che poi sono fondamentali”, ha concluso.



