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Arredare il giardino, le ultime idee del 2018

Non è necessario avere un giardino di ampie dimensioni per poterne godere con la piena consapevolezza e comfort. Spesso, infatti, anche negli spazi esterni di più piccole dimensioni è ben possibile giungere all’obiettivo di arredare con gusto e stile questo importante elemento di relax, a patto di acquistare gli elementi di arredo di maggiore qualità – come quelli proposti da Scab Design – e posizionarli con la giusta cura. Ma come fare?

In primo luogo, cercate di porre al centro dell’attenzione un tavolo con delle sedie, preferibilmente in materiali che possano essere ben resistenti alle intemperie, in modo tale che l’arredo giardino possa essere lasciato anche durante la stagione invernale. Valutate inoltre, in corrispondenza di questa zona centrale, di installare una buona copertura che possa permettere la protezione dall’umidità serale e dal sole più torrido dell’estate. Il nostro consiglio è quello di optare per versioni richiudibili, che non siano troppo ingombranti e che possano permettervi una migliore gestione degli spazi.

In aggiunta a quanto sopra, diventa fondamentale dotare il vostro giardino di un buon sistema di illuminazione che possa permettervi una piena fruibilità in qualsiasi ora del giorno e della sera. Anche in questo caso, però, molto dipenderà dalle vostre scelte di gusto e di personalità: il nostro suggerimento è quello di optare per una luce regolabile, che possa dunque essere sposata in maniera più soft per le convivialità più romantiche e confidenziali, e più accesa per le serate di festa.

Quanto sopra è, anche per il 2018, il minimo denominatore che dovrebbe contraddistinguere ogni giardino. Attenzione, però, ad altri due aspetti che in questa sede vogliamo condividere con tutti voi.

Il primo, e anche più importante, è legato alla necessità di conferire al vostro giardino il giusto stile e la giusta personalità. Arredare un giardino non significa infatti acquistare un tavolo con un ombrellone e delle sedie, ma cercare di curare ogni singolo aspetto con la migliore dedizione e cura, in maniera tale che quest’area esterna abbia la sua integrazione e sinergia con il resto degli ambienti interni, e che possa rispecchiare il vostro gusto.

Tenete inoltre in considerazione che molto spesso il destino estetico di un giardino è rappresentato anche dai singoli oggetti di arredo. Dai cuscini alle candele, dai portafrutta ai vasi, ogni elemento dovrà essere attentamente ponderato per poter rendere il giardino il giusto specchio della vostra personalità.

In secondo luogo, tenete anche conto che maggiori sono le dimensioni del giardino e maggiori saranno anche le opportunità di integrare e di variare gli elementi, fermo restando che anche in pochi metri quadri avrete l’opportunità di generare un arredo giardino delizioso. Dalle mini altalene alle docce esterne, l’elenco di accessori che potreste integrare in questa zona esterna della vostra casa è piuttosto lungo e diversificato, e non vi rimarrà altro da fare che progettare con attenzione la strutturazione di questo meraviglioso angolo di relax e di svago per poter ottenere i risultati più duraturi e più appropriati per il vostro tempo libero e quello dei vostri cari.

Pusher a 14 anni, a Napoli in giro spaccio con una 17enne

Pusher a soli 14 anni. Accade a Napoli dove la ragazzina era coinvolta in un giro di spaccio insieme ad una 17enne e ad un uomo di 34anni, nella zona delle cosiddette ‘Case nuove’. Sono stati gli agenti dell’ufficio prevenzione generale a scoprire il tutto. Gli agenti delle Volanti mentre stavano percorrendo via Ludovico Da Casoria hanno notato la 17enne e l’uomo scambiarsi dei soldi. I due, alla vista dei poliziotti, sono scappati, raggiungendo un appartamento dal quale la 14enne ha lanciato una scatola contenente diversi involucri di cocaina. Grazie anche all’aiuto di un cane poliziotto, nell’androne del palazzo sono stati trovati oltre 30 grammi di polvere per il taglio della droga, un altro bilancino di precisione e 6 proiettili calibro 9. I tre sono stati denunciati.

Napoli, in moto senza casco fermato dalla polizia, li aggredisce: arrestato

Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno arrestato Miceli Vincenzo, di anni 50,con numerosi pregiudizi di Polizia per i reati di lesioni resistenza ed oltraggio a pubblico ufficialo. I poliziotti, nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio in Corso Garibaldi, hanno notato due persone, un uomo ed una donna in sella uno scooter, privi di casco protettivo che all’alt degli agenti hanno cercato di fuggire investendo uno di loro. Gli agenti, comunque, sono riusciti a bloccare le due persone e il Miceli non ha esitato a minacciare ed inveire contro di loro in presenza di numerose persone incuriosite, in quel momento. Il poliziotti hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale San Giovanni Bosco. Il Miceli è stato arrestato in attesa del processo del rito per direttissima.

Ladro dimentica documenti in auto, arrestato dai carabinieri

E’ stato tradito dal marsupio con i documenti dimenticato nell’auto usata per il furto e abbandonata durante la fuga. E’ finito per questo in carcere su ordine del Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere un 27enne cittadino serbo, individuato dai carabinieri nel campo rom di via della Resistenza, a Napoli, dove e’ stato prelevato. L’episodio e’ accaduto a Cancello e Arnone, nel Casertano, giusto un anno fa, nel dicembre del 2016. Una vettura di proprieta’ di un italiano parcheggiata all’esterno di un bar del paese era stata rubata da un complice del 27enne; il proprietario si era subito messo al suo inseguimento, ma era stato ostacolato da un’altra auto con a bordo proprio il 27enne e un’altra persona, che faceva dunque da staffetta al ladro. Questa vettura e’ stata poi abbandonata e il 27enne e il complice sono fuggiti a piedi facendo perdere le poprie tracce. Il serbo pero’ ha dimenticato il marsupio nell’abitacolo; all’interno, hanno scoperto i carabinieri, c’erano i documenti del 27enne; i militari hanno svolto le indagini, servendosi anche delle telecamere di sorveglianza esterna del bar Hanno cosi’ scoperto che il volto sulla fotografia riportata nel documento corrispondeva a uno dei ladri.

Nigeriano ricercato in Germania preso a Castel Volturno

Aveva trovato rifugio nella folta comunita’ nigeriana di Castel Volturno (Caserta) il 48enne Saheed Akinyemi, ricercato dall’autorita’ giudiziaria tedesca per aver messo in piedi un circuito di immigrazione illegale alimentato dalla clonazione di documenti e carte di credito. A suo carico era stato anche emesso un Mandato di Cattura Europeo. Il nigeriano e’ stato rintracciato e arrestato dalla Polizia di Stato, in particolare dagli investigatori del Commissariato di Castel Volturno, che da proprie fonti hanno appreso della presenza del latitante nell’area tra Castel Volturno e Napoli. Era in questa fascia di territorio densamente abitata, soprattutto da extracomunitari, che Akinyemi operava realizzando falsi documenti per tanti immigrati clandestini e clonando carte di credito. Il 48enne aveva a Castel Volturno la propria base. Proprio nel comune casertano noto per la presenza massiccia di immigrati irregolari, tra cui migliaia di nigeriani, e’ stato individuato una prima volta; e’ stato quindi pedinato dai poliziotti coordinati da Luigi Graziano, che lo hanno fermato a Napoli, in via Arenaccia. La Direzione Centrale della Polizia Criminale (Divisione SIRENE) ha poi accertato che l’uomo era destinatario del Mandato di Cattura Europeo richiesto dalle autorita’ Tedesche. Il nigeriano e’ stato prima denunciato all’autorita’ giudiziaria italiana per i reati di clonazione di carte di credito e documenti, cosi’ come accertato a seguito della perquisizione del suo domicilio, quindi e’ stato condotto nel carcere di Poggioreale in attesa di essere estradato in Germania.

Serie A, Sampdoria: per Zapata probabilmente niente Napoli

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Duvan Zapata rischia di saltare la gara di sabato al San Paolo contro il Napoli. La Sampdoria spera di recuperare in extremis l’attaccante colombiano, ex di turno, ma non sara’ facile. Zapata e’ stato sottoposto ad accertamenti dopo l’infortunio di domenica contro il Sassuolo, che hanno evidenziato una sofferenza all’adduttore lungo della gamba sinistra. Per questo motivo l’attaccante e’ stato sottoposto subito a terapie. Il Napoli sarebbe una sfida particolare per Zapata, 10 presenze e cinque gol quest’anno in campionato con i blucerchiati, che avrebbe ritrovato il club partenopeo da cui la Sampdoria lo aveva prelevato quest’estate a titolo definitivo. Zapata aveva indossato la maglia del Napoli dal 2013 al 2015 realizzando 11 gol in 37 partite.

Il Papa il 17 marzo a Pietrelcina e S. Giovanni Rotondo

Sabato 17 marzo 2018 Papa Francesco si’ rechera’ in visita pastorale a Pietrelcina, nella Diocesi di Benevento, nel Centenario dell’apparizione delle stimmate di San Pio da Pietrelcina, e a San Giovanni Rotondo, nella Diocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, nel 50.mo anniversario della morte di San Pio. Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana Greg Burke.
Secondo il programma comunicato dalla sala stampa vaticana, il 17 marzo Papa Francesco lascera’ l’eliporto vaticano alle 7 per arrivare a Pietrelcina alle 8. Qui sara’ accolto dall’arcivescovo di Benevento, mons. Felice Accrocca, e dal sindaco di Pietrelcina Domenico Masone. Quindi il pontefice sostera’ in preghiera alla Cappella delle Stimmate. Sul piazzale della Chiesa ci sara’ l’incontro con i fedeli, poi il pontefice vedra’ la comunita’ dei Cappuccini. Alle 9 il decollo dell’elicottero verso San Giovanni Rotondo dove il Papa arrivera’ alle 9.30. Qui il Santo Padre sara’ accolto da mons. Michele Castoro, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo e da Costanzo Cascavilla, Sindaco di San Giovanni Rotondo. Quindi Bergoglio vistera’ il reparto di pediatria oncologica. La messa si terra’ alle 11. Infine, dopo aver salutato la Comunita’ dei Cappuccini, Papa Francesco lascera’ San Giovanni Rotondo alle 12.45 per arrivare all’eliporto del Vaticano alle 13.45.

Agguato in provincia: ucciso il ras di Massa di Somma

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Un uomo e’ stato ucciso poco fa in un agguato avvenuto a Massa di Somma, comune dell’hinterland vesuviano di Napoli. La vittima sarebbe un pregiudicato locale. L’omicidio e’ avvenuto in viale Cortiello. Indagano i carabinieri.
Era gia’ noto alle forze dell’ordine e ritenuto vicino al clan Vollaro l’uomo ucciso intorno alle 13 in un agguato a Massa di Somma, comune dell’hinterland vesuviano. La vittima, Vincenzo Provvisiero, 58 anni, e’ stata raggiunta da tre colpi di arma da fuoco. La sparatoria e’ avvenuta in viale Cortiello. Indagano i carabinieri.

Pompei, crollo in una Domus chiusa al pubblico

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Il cedimento di una parete e’ stato scoperto stamane in un edificio dell’area archeologica di Pompei chiuso al pubblico, la ‘Casa della caccia ai tori’. Il crollo si e’ verificato probabilmente nei giorni scorsi, caratterizzati da una forte ondata di maltempo, ma e’ stato rilevato solo stamattina. Non e’ ancora nota l’entita’ del danno: sul posto il soprintendente Massimo Osanna e i tecnici per effettuare i rilievi del caso.

Furbetti del cartellino al Comune di Giugliano, cinquanta persone rischiano il processo

Giugliano. Dipendenti comunali assenteisti: chiuse le indagini per i furbetti del cartellino scoperti a gennaio dai carabinieri dopo un blitz al Comune di Giugliano. I carabinieri ieri hanno notificato l’atto a 45 dei 50 indagati, dipendenti comunali e lavoratori socialmente utili, accusati di truffa ai danni dello Stato e di false attestazioni o certificazioni. L’operazione dei carabinieri coinvolse lo scorso gennaio ben 50 lavoratori, di cui 18 furono sospesi. Per 5 persone sono cadute le accuse. Secondo i magistrati i dipendenti comunali avrebbero truffato loStato percependo uno stipendio che in realtà non spettava loro, viste le continue assenze dal luogo di lavoro. Alcuni dipendenti timbravano alle 9 e andavano via. I carabinieri della compagnia di Giugliano, guidati dal capitano Antonio De Lise, hanno seguito i furbetti passo passo con sopralluoghi, controlli, blitz e verificando il tutto con le immagini dìdi videosorveglianza. Le immagini hanno raccontato che alcuni comunali marcavano più cartellini per coprire i loro colleghi. Tra gli indagati anche la dipendente comunale che fu sorpresa a giocare al gratta e vinci, reintegrata dal giudice perché entrava in anticipo a lavoro. A distanza di undici mesi è arrivato l’avviso di conclusione delle indagini.

Poliziotto della penitenziaria aggredito nel carcere di Fuorni a Salerno da un detenuto napoletano

Salerno. Detenuto napoletano aggredisce un agente della Polizia penitenziari e lo manda in ospedale. E’ l’ennesimo episodio denunciato dal Sappe, il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria. L’aggressione è avvenuta nel carcere di Fuorni, ieri pomeriggio poco dopo le 13,30. Sette giorni la prognosi per l’agente che è stato visitato dai medici.
“Ancora una violenza nelle nostre carceri regionali. Un detenuto, M. C., di origini napoletane, in attesa di giudizio per estorsione ed altro, soggetto particolarmente aggressivo e non nuovo a gesti violenti, ha aggredito un assistente capo della polizia penitenziaria – scrive Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del Sappe -. Il detenuto, sottoposto a grande sorveglianza con appositi ordini di servizio proprio per la sua indole aggressiva, ha colpito il collega all’improvviso durante l’immissione al passeggio. Il poliziotto è stato colpito più volte al volto, visitato dal medico di guardia dell’istituto è stato poi accompagnato al pronto soccorso. Il Sappe esprime solidarietà al collega vittima dell’aggressione augurandogli una veloce guarigione. Gli eventi critici violenti che vedono vittime gli agenti della penitenziaria si succedono in gran numero negli istituti della Regione Campania ove si registra un sovraffollamento della popolazione detenuta di oltre 1.000 ristretti a fronte di un taglio degli organici nei diversi ruoli di 700 unità del Corpo che per gli effetti della Legge Madia passano da 4.700 a 4.000”. Sull’episodio interviene anche il segretario generale del Sappe Donato Capece sollecitando ministro e capo DAP ad intervenire: “Quelle di Salerno sono gravi e intollerabili aggressioni. La situazione nelle nostre carceri resta dunque allarmante, nonostante si sprechino dichiarazioni tranquillanti sul superamento dell’emergenza penitenziaria: la realtà è che i nostri poliziotti continuano ad essere aggrediti senza alcun motivo o ragione e che il numero dei detenuti è di nuovo allarmante, con oltre 58mila presenze. Eventi del genere sono sempre più all’ordine del giorno e a rimetterci è sempre e solo il Personale di Polizia Penitenziaria. Il Sappe esprime solidarietà ai poliziotti feriti e augura loro una veloce ripresa e ritorno in servizio. Ma va anche detto – con fermezza – che queste aggressioni sono intollerabili ed inaccettabili”.

Napoli, movida blindata alla Vigilia di Natale: e scatta l’aperitivo solidale

Nelle ultime settimane, la Movida a Chiaia ha causato non pochi problemi alle forze dell’Ordine con risse e sparatorie tra gruppi di ragazzini. La situazione sembrerebbe essersi calmata, ma domenica sarà la vigilia di Natale e tantissime persone affoleranno bar e locali di Napoli per il consueto brindisi pre cenone. Dunque, il prefetto Carmela Pagano ha ribadito che il giorno della vigilia sarà considerato come un qualsiasi sabato o domenica e sarà considerato movida a tutti gli effetti. E allora la presenza di molte divise sarà scontata e i controlli saranno serratissimi. Ma per trasformare questo clima di tensione in un clima prettamente natalizio, i commercianti della zona starebbero pensando ad un’iniziativa molto interessante, trasformando il brindisi in un apertivo sociale. Ovvero destinare una parte di quello che si spenderà a famiglie bisognose e in difficoltà. Certo, quest’idea è ancora in fase embrionale, ma se dovesse andare in porto la stessa movida sarebbe vissuta in modo diverso e il rischio di risse e disordine, forse, potrebbe essere scongiurato. Questo, inoltre, potrebbe anche essere un segnale da parte dei commercianti verso chi dovrebbe gestire gli eventi in città.
Detto questo, per la Prefettura il giorno 24 «è un po’ come una movida anticipata, diurna, e quel giorno sarà così gestito con i soliti servizi che si fanno quando la movida è serale, saranno garantite le stesse misure degli altri fine settimana, con tutte le forze dell’ordine in campo e la polizia urbana». E questo vale anche per il 31, e l’attesa per l’ultima notte dell’anno. L’operazione Natale sicuro – del resto – è già partita anche su fronti più caldi. Come la prevenzione di atti terroristici. Non ci sono particolari segnali su Napoli, tuttavia il livello di allerta resta altissimo e la significativa presenza di forze dell’ordine in dose massiccia in campo contribuisce a tenere sotto controllo anche le teste calde della movida, se non altro le divise sono sicuramente un deterrente.

Da Caivano a Caserta per rubare scooter: arrestato

I Carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Caserta, al Corso Trieste, hanno arrestato per il reato di furto di ciclomotore, Giovanni Carbone, 21 anni di Caivano. Il malvivente è stato bloccato da un militare dell’Arma, in quel momento libero dal servizio ed in abiti civili, che lo ha notato mentre si allontanava in sella a un motociclo Piaggio Vespa, poco prima rubata. Il ciclomotore è stato restituito all’avente diritto. L’arrestato verrà giudicato con rito direttissimo.

Castellammare, la Cgil: ‘Il futuro produttivo della Fincantieri è a rischio’

 

“Abbiamo appreso da fonti giornalistiche che alcuni giorni fa il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, si è incontrato con l’ad della Fincantieri, Giuseppe Bono. Nell’incontro, l’ad di Fincantieri ha ribadito che il futuro produttivo dello stabilimento di Castellammare per i prossimi anni riguarderà la costruzione di traghetti e nulla più. A questo punto i lavoratori del cantiere possono stare tranquilli”. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso da Cgil Campania e Napoli nel quale si dichiarano “di parere opposto, perché se così è il futuro produttivo del cantiere, si rischia se non la chiusura, un sicuro ridimensionamento produttivo ed occupazionale”.
“È chiaro – secondo la Cgil – che in questo modo si dà spazio ad altri progetti ed ad altri soggetti interessati all’area del cantiere. Le esternazioni sulla stampa servono a poco e bene farebbe il Presidente De Luca a convocare le organizzazioni sindacali che da tempo chiedono di discutere di Fincantieri Castellammare”. “Nel passato – precisa la Cgil – molti sono stati i traghetti prodotti a Castellammare e non di piccole o medie dimensioni ma di 230 metri ed oltre. Facendo però solo i traghetti e non navi, il cantiere rimarrebbe di supporto o di seconda fascia. E tutto questo proprio quando la concorrenza, anche interna, è altissima”. “Vogliamo ricordare – prosegue la nota – l’acquisizione di STX con i suoi cantieri dotati di infrastrutture al top e tecnologie avanzatissime e con 5mila dipendenti. Ecco perché sono necessari importanti investimenti. Il bacino a questo punto si fa o non si fa, presidente De Luca? Per noi sarebbe una scelta coraggiosa e di lunga prospettiva. Lo studio di fattibilità fu fatto negli anni passati.
Ci sono due proposte: perché non si prendono in considerazione?”. “Dieci anni fa – concludono Cgil Campania e Napoli – fu stipulato un piano che andava in quella direzione. Oggi non resta più nulla ma noi abbiamo l’obbligo di stabilire nuove strategie e nuove certezze sui carichi di lavoro, sulla missione produttiva e soprattutto sugli investimenti. Il cantiere, pur avendo strutture obsolete, è il più produttivo e oggi bisogna gettare le basi per la sua salvaguardia. È evidente a tutti che senza il sito di Castellammare non esiste più la cantieristica a Napoli ed in Campania”.

Ruba abbigliamento da un negozio del Centro Campania: arrestata 48enne di Frattamaggiore

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– I Carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Marcianise, nella tarda serata di ieri, durante un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato, in flagranza di reato di furto e resistenza a pubblico ufficiale, F.E.,di 48 anni di Frattaminore . La donna si è resa responsabile del furto di 3 capi di abbigliamento, del valore complessivo di circa  45 euro, presso il negozio “Piazza Italia”, all’interno del parco commerciale “Campania”.
In particolare la 48enne, previa effrazione del sistema antitaccheggio, ha asportato i citati capi di abbigliamento tentando poi di allontanarsi dal citato centro commerciale. I Militari dell’Arma, allertati dai dipendenti del negozio, sono immediatamente giunti sul posto riuscendo a bloccare la donna ed a recuperare l’intera refurtiva, restituendola agli aventi diritto. Nella circostanza, si è scagliata contro i Carabinieri nel tentativo di sottrarsi al controllo di polizia, senza però riuscire nell’intento. L’arrestata, verrà giudicata con rito direttissimo.

E Sal De Riso sforna i panettoni gioiello con foglie d’oro 18 carati

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E’ ricoperto con foglie d’oro 18 carati, si avvale di una tripla lievitazione ed e’ realizzato con cioccolato fondente Venezuela Sur Del Lago 72% di Domori. E’ ‘Oro puro’, la nuova creazione di Sal De Riso, un panettone-gioiello della nota pasticceria di Minori in provincia di Salerno nel cuore della Costiera Amalfitana. Il costo non e’ per tutte le tavole, ben 120 euro al kg, e la produzione e’ limitatissima, solo dieci pezzi. Ma al suo ‘debutto’ sui social gli appassionati hanno risposto con entusiasmo: tanti gli ordini, soprattutto dalla Russia e dai Paesi Arabi. Sal De Riso per la verita’ quest’anno aveva puntato come novita’ del natale 2017 sul panettone ‘Anna’ a base di ricotta e pera per festeggiare i 20 anni dalla sua creazione famosa in tutto il mondo, la torta ricotta e pera appunto.
Poi, in questi ultimi giorni dell’anno, il nuovo arrivo uscito solo ieri dal laboratori di Tramonti e in vendita solo nel bistrot di Minori ‘Sal De Riso Cosa D’Amalfi’. Come e’ fatto? “E’ realizzato con cioccolato fondente Venezuela Sur Del Lago 72% di Domori – spiega Sal De Riso – e si avvale di una tripla lievitazione della pasta, acida naturale, arricchita con il miglior cioccolato oltre, chiaramente, ad essere interamente ricoperto con foglie d’oro 18 carati”.

Napoli, arriva in ospedale con diverse ferite da colpi d’arma da fuoco ma non sa spiegare come è accaduto

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La polizia indaga a Napoli su quanto accaduto a Salvatore Cinque, 51 anni, precedenti per reati contro il patrimonio, che ieri sera, accompagnato da un parente, e’ arrivato al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni Bosco. L’uomo aveva ferite da arma da fuoco in diverse parti del corpo, comprese le spalle. Agli agenti, Cinque, che è originario di Poggioreale, non ha saputo spiegare come sia stato ferito. La polizia sta ora interrogando familiari e conoscenti per cercare di dare una spiegazione all’agguato. In primo luogo stabilire dove è accaduto e poi perché. L’uomo al momento non è collaborative con le forze dell’ordine.
L’uomo si è limitato a dire di essere stato aggredito tra Napoli e Casoria e di non ricordare se qualcuno avesse provato a rapinarlo. Le due pallottole che l’hanno raggiunto al collo sono uscite, l’altra invece è rimasta nella spalla e probabilmente verrà estratta con una operazione chirurgica. I medici l’hanno dichiarato fuori pericolo.

Natale sicuro a tavola: i carabinieri sequestrano 40mila ettolitri di vino adulterato

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Una denuncia, 33 verifiche in aziende vinicole , sequestri per oltre 40.000 ettolitri di vino: è il bilancio dei controlli a largo raggio operati dal reparto tutela agroalimentare dell0’Arma dei Carabinieri su tutto il territorio nazionale, in vista delle feste natalizie a tutela dei consumatori e degli operatori di settore. In due settimane, si è arrivati al sequestro di oltre quattromila tonnellate fra vino e prodotti alimentari e sanzioni per oltre 20.000 euro. In particolare, in provincia di Ascoli Piceno sono stati sequestrati 200 litri di vino da tavola posto in vendita come prodotto DOC e DOCG (Prosecco, Montepulciano, d’Abruzzo, Cerasuolo di Vittoria, Traminer) con apposizioni di false etichette; nell’occasione veniva denunciata una persona per frode in commercio e contraffazione dei marchi di tutela.
Nelle province di Torino, Cuneo, Pavia, Verona, Vicenza, Reggio Emilia, Napoli e Salerno, venivano eseguiti sequestri di vino da tavola per 41.048 ettolitri, che sarebbe stato immesso alla commercializzazione con il blasone della denominazione di origine o dell’indicazione geografica.

Napoli, anche quest’anno il comune istituisce ‘Il Giocattolo sospeso’. Ecco i negozi aderenti

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Il periodo natalizio è senza dubbio uno dei più attesi dell’anno soprattutto dai bambini che, con gioia e trepidazione, scrivono la propria letterina a Babbo Natale e attendono di scartare i regali desiderati sotto l’albero o di riceverli per la Befana. Non tutte le famiglie, però, hanno la possibilità di far fronte a queste richieste e così l’Assessorato ai Giovani del Comune di Napoli anche quest’anno promuove l’iniziativa solidale del Giocattolo sospeso. Attraverso il Giocattolo sospeso chiunque lo voglia può, come si fa tradizionalmente con il caffè sospeso, acquistare un gioco da lasciare nei negozi di giocattoli e librerie che aderiscono all’iniziativa e permettere a chi ne ha bisogno di ritirarlo.
L’iniziativa, lanciata lo scorso anno, ha riscosso un grande successo e ha permesso, grazie alla generosità di centinaia di cittadini napoletani e non, la raccolta di circa 1000 giocattoli ‘sospesi’ che sono stati consegnati nel periodo natalizio o distribuiti ad associazioni che da anni lavorano con i bambini su tutto il territorio cittadino: da Secondigliano a Barra, dalla Sanità a Pianura. Quest’anno la manifestazione giunge alla seconda edizione e le regole per partecipare sono le seguenti: l’acquirente ritirerà lo scontrino fiscale emesso al momento dell’acquisto e il negoziante prenderà nota, in un apposito registro, del nominativo del donatore, della data di acquisto, del numero seriale dello scontrino e del modello di giocattolo prescelto. Le persone che lo richiederanno potranno ritirare il dono consegnando copia del proprio documento d’identità in corso di validità al negoziante, che rilascerà uno scontrino fiscale con importo pari a zero o ricevuta fiscale recante la dicitura “corrispettivo non pagato” e conserverà le copie dei documenti di identità di coloro che beneficiano del dono, per un successivo riscontro.
Per Maggiori informazioni https://www.angelipress.com/item/76053-giocattolo-sospeso

 

  1. Elenco negozi aderenti
    Junior Giocattoli, via Pisciscelli 25
    Casa mia, via Cilea 115
    Natullo toys , via Nazionale 52
    Natullo toys, Corso Garibaldi 301
    Natullo toys, via A. Ranieri 51
    Leonetti, via Toledo 350
    Leonetti, via Crispi 82
    La Girandola giocattoli, via Toledo 400
    La Girandola giocattoli, via E. Nicolardi 158-162
    Baby bendrew, via Kerbaker 100/102
    Arcobaleno Toys, Viale Colli Aminei 72
    Arcobalocchi giocattoli, Via Pasquale del Torto 45
    Bibi, libreria dei ragazzi, Via Raimondo di Sangro di San Severo n.6
    Giochi in legno, idee regali e carillon, Via Montesanto 58
    Imaginarium Napoli, Via Chiaia 137
    Il fuori orario, Via Giusso 11

Natale in musica, a Scafati il concerto dell’Ensemble Artemus

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Ensemble Artemus atto secondo. Dopo l’applauditissimo debutto, lo scorso 11 novembre, al teatro San Francesco di Scafati, dove le colonne sonore dei film e i grandi classici del pop internazionale l’hanno fatta da padrone, l’orchestra giovanile fondata dal maestro Francesco D’Aprea (presidente dell’associazione musicale Artemus) e dal maestro Alfonso Todisco (direttore artistico dell’Ensemble), si ripropone sulla scena con un nuovo evento musicale interamente dedicato al Natale. L’appuntamento è per giovedì, 21 dicembre, a partire dalle ore 20.30, nella cornice del teatro San Pietro (Scafati). Il programma di sala comprenderà una prima parte dedicata ai capolavori del repertorio classico seguita da una seconda in cui saranno protagonisti i canti tradizionali della più celebre delle festività, in collaborazione con il coro Santa Maria delle Vergini di Scafati ed il coro Santa Cecilia di Torre del Greco.
Un corpo orchestrale giovane ma di alto valore professionale, diretto dal maestro Todisco, si cimenterà dunque in un repertorio musicale di notevole bellezza e spessore. L’ideale, insomma, per calarsi nell’atmosfera delle festività natalizie lasciandosi cullare dalle note della magia dell’Aria tratta dalla Terza Suite di J. S. Bach, oppure godendosi il brio della Serenata Notturna di W. A. Mozart, l’intensità dell’Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana di Mascagni e il calore che promana dai canti natalizi di Sant’Alfonso Maria de Liguori.
Natale, dunque. Ma non solo. Sì, perché i maestri D’Aprea e Todisco, oltre alla programmazione del concerto del 21 dicembre sono già proiettati verso l’organizzazione della prima vera stagione concertistica dell’Ensemble Artemus, una orchestra nata con un progetto ambizioso: la valorizzazione dei giovani musicisti presenti sul territorio, la promozione e la diffusione della musica. Da qui lo sforzo per la ricerca di partners che possano aiutarli a mettere in pratica la loro mission. L’obiettivo dichiarato è quello di allestire un cartellone contenente tra i 6 e gli 8 eventi in cui si alterneranno concerti con l’Ensemble, concerti solistici e cameristici, concerti con solisti ed orchestra, per un arco di tempo che andrà da marzo a settembre 2018.