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Ponticelli, riparato il campetto di calcio 'Francesco Paolillo'

Le denunce sullo stato di abbandono e di degrado in cui era caduto il parco giochi Francesco Paolillo in via Manilio Rossi Doria a Ponticelli sono servite a qualcosa. Stamane su iniziativa di Enrico Fiorillo comandante dei vigili urbani della sesta Municipalità, un fabbro, Gennaro Reale, ha sistemato tutta la recinzione esterna del campetto di calcio, e ha anche sistemato le porte che erano state sdradicate dal forte vento nei giorni scorsi. E' stata anche data una verniciata al cancello d'ingresso. I ragazzini delle scuole calcio da oggi pomeriggio sono potutti tornare ad allenarsi. le buone notizie non finiscono qui perché sempre su iniziativa del comandante Fiorillo la prossima settimana dovrebbe finalmente inaugrarsi il parco giochi in via Carlo Miranda. Grazie a numerose donazioni infatti stanno per essere sistemate le giostrine che mancavano. E' un altro piccolo passo in avanti nel degrado del quartiere. Ma per tanti e soprattutto per i più piccoli e per i genitori è qualcosa di significativo.

Salerno, 26enne beccato dalla polizia mentre tenta di scassinare il distrubutore delle sigarette

Salerno. Questa notte, alle ore 01.00 circa, personale della Polizia di Stato appartenente alla Sezione Volanti della Questura, in servizio di controllo del territorio, è intervenuto in Via San
Giovanni Bosco a Salerno, presso un esercizio commerciale, adibito a tabaccheria, bloccando un giovane salernitano, trovato in possesso di arnesi atti allo scasso nei pressi del distributore
automatico di sigarette installato davanti all’esercizio commerciale. La tempestività dell’intervento della Polizia, conseguente alla segnalazione fatta al NUE “112” dal titolare della tabaccheria di un tentativo di furto in atto presso la sua attività commerciale, ha consentito agli agenti di impedire la consumazione del reato e di identificare e deferire all’Autorità Giudiziaria, in stato di arresto, il giovane, identificato per G.D.S., salernitano di anni 26, già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, ritenuto responsabile di tentato furto aggravato. L’arrestato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per essere sottoposto al rito direttissimo.

Truffavano i clienti con una falsa vendita on line di play station: denunciate due donne

Personale della Polizia di Stato appartenente all'Ufficio Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia, nell'ambito dell'attività investigativa scaturita dalla denuncia sporta per patita truffa da un cittadina ventenne battipagliese, ha individuato una donna diciottenne, residente in provincia di Roma, ritenuta responsabile del reato di truffa in concorso con una cittadina di nazionalità russa, a carico della quale figurano numerosissime segnalazioni all'Autorità Giudiziaria per fatti analoghi. La vittima della truffa, nel consultare un sito internet di vendite online notava un annuncio relativo alla vendita di una playstation al prezzo di euro 200.00. Interessata all’acquisto dell'oggetto, la giovane contattava l'acquirente con il quale concordava l'acquisto e le modalità di pagamento da eseguire con versamento su postepay. Effettuato il pagamento, la ventenne tentava inutilmente di contattare il sedicente venditore in quanto la merce non gli era stata recapitata, ma lo stesso si rendeva irreperibile. Dai primi accertamenti, gli agenti della Polizia sono riusciti a risalire al titolare dell'utenza telefonica utilizzata dall'inserzionista per la trattiva di vendita, dopodiché hanno identificato anche la titolare della carta postepay, su cui era stata accreditata la somma relativa all'acquisto della playstation. Entrambe le persone identificate sono state deferite all'Autorità Giudiziaria per il reato di truffa in concorso.

Torre del Greco, la polizia chiude il ristorante del pregiudicato: aveva dichiarato il falso

Da meno di 3 mesi aveva aperto un punto di ristoro e, per avere le dovute autorizzazioni, non essendo in possesso dei prescritti requisiti morali, aveva dichiarato il falso. Gli agenti del Commissariato di P.S. “Torre del Greco”, però, all’indomani dell’apertura dell’esercizio commerciale, hanno svolto i dovuti accertamenti, dimostrando così che quel locale era gestito da un 36enne pregiudicato del luogo. Stamane, gli agenti della sezione Amministrativa del Commissariato, infatti, hanno chiuso l’esercizio commerciale denunciando, in stato di libertà, il 36enne, perché responsabile di false dichiarazioni finalizzate all’ottenimento della S.C.I.A. Sono in corso ulteriori accertamenti della Polizia, al fine di acclarare il coinvolgimento di eventuali soci.

Marano, ha confessato l'uomo che ha ferito il socio in affari

Ha confessato di aver ferito a colpi di pistola il suo socio in affari per un debito non pagato. Pietro Paolo Serafino di 43 anni di Marano è da ieri pomeriggio in carcere. L'uomo subito dopo pranzo al corso Europa una zona al confine tra Marano e Mugnano ha affrontato il suo socio S.C. Tra i due è nato subito una discussione dai toni accesi per dei debiti che il secondo aveva nei confronti di Serafino che ad uncerto punto ha estratto una pistola e ha ferito alle gambe il suo socio. poi si è allontanato come se nulla fosse accaduto ed pè andato a un bar nelle vicinanze. E' li che lo hanno trovato i carabinieri poco dopo. ha confessato di essere autore del ferimento e ha spiegato i motivi del gesto. Su disposizione della magistratura è stato portato in carcere in attesa dell'udienza di convalida.

 

 

Napoli, nuovo infortunio per Ghoulam, stagione finita?

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Faouzi Ghoulam si e' infortunato oggi in allenamento. Per il terzino del Napoli. Si sospetta la frattura della rotula del ginocchio destro. Ghoulam sara' visitato oggi stesso a Roma dal professor Mariani.  Dalle prime ricostruzioni si sospetta la frattura della rotula del ginocchio destro, proprio quello già operato pochi mesi fa dall'equipe del professor Mariani. Un infortunio pesante per il claciatore e per gli azzurri di mister Sarri che contava nel suo rientro agli inizi di marzo e poter lanciare la volata scudetto con la Juventus con la rosa al completo. Intanto per domani sera nel big match contro la Lazio al San Paolo è quasi certa l'assenza di Albiol al centro della difesa.

Gli avvocati di Zagaria: '41bis troppo duro, è depresso'

Sotto accusa e' finito il regime carcerario duro del 41bis. Una relazione con consulenza medica e diagnosi di forte stato depressivo e' stata inviata dagli avvocati del boss del clan dei Casalesi, Michele Zagaria, ai giudici titolari dei processi in cui e' imputato. Sotto accusa il 41bis, che per Zagaria, detenuto a Milano-Opera, "e' davvero troppo duro", dice Angelo Raucci, suo legale insieme con Andrea Imperato. Talmente duro che "per protesta Zagaria ad alcuni processi ha revocato me e il collega, ovviamente solo per alcuni procedimenti nei quali ha deciso di non difendersi piu'".Michele Zagaria ha trascorso la sua lunga latitanza, durata circa 16 anni, viaggiando nascosto nei bagagliai delle auto e rintanato in sofisticati bunker che si era fatto costruire sotto alcune ville del Casertano. Nel corso dei vari dibattimenti l'ex boss del clan dei Casalesi, Michele Zagaria, ha piu' volte ringraziato i suoi legali che lo seguono da anni; "il suo non e' un problema economico, ma di stato mentale", evidenzia l'avvocato Raucci. "Uno dei giudici cui abbiamo inviato la relazione - prosegue Raucci - il gup del tribunale di Napoli Claudia Picciotti davanti alla quale pende il processo per l'estorsione al Polo calzaturiero di Carinaro, ha anche scritto al Dap (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, ndr) per capire cosa stesse succedendo a Zagaria, senza ricevere pero' risposta". L'ex boss dei Casalesi Michele Zagaria avrebbe manifestato tendenze suicide: nella sua cella e' stata rafforzata la video sorveglianza; ora e' controllato anche quando va in bagno. "Non e' insofferenza a un sistema che non riesce a controllare, - dice Barbara Lettieri, l'avvocato che gli cura gli aspetti legati all'esecuzione della pena - bensi' una protesta contro una restrizione che lo vessa impedendogli anche l'esercizio dei diritti costituzionalmente garantiti come studio, salute, cura, socialita' e lavoro". Per questo processo, il pm della Dda di Napoli Catello Maresca ha anche chiesto 12 anni per il boss, ma la sentenza e' slittata proprio perche' Zagaria ha revocato i legali. Tra i problemi sollevati dal capoclan "la mancanza di un compagno per l'ora di socialita'; il carcere non ne riesce a trovarne uno che vada bene, ma anche il cambio del medico psichiatra che seguiva Zagaria per il suo stato depressivo; il nuovo non gli prescrive piu' medicinali, e per lui la situazione si fa sempre piu' complicata".

San Valentino a Napoli: terza edizione di Innamòrati/Innamoràti di Napoli

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Innamòrati/Innamoràti di Napoli alla terza edizione. Il programma di visite guidate presentato dall'assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli che prevede noti ciceroni con guide turistiche abilitate che, nella mattina di domenica 18 febbraio, faranno innamorare di Napoli cittadini e turisti. Alla scoperta di luoghi più o meno conosciuti e raccontati in chiave personale da uomini e donne che lavorano e vivono ispirati dall'amore per Napoli. Quest'anno i riflettori saranno maggiormente puntati sul cinema e sugli audiovisivi, per sottolineare e celebrare il successo della città come set cinematografico. L'iniziativa è nata da un'idea dello scrittore Maurizio De Giovanni e quest'anno avrà come madrina l'attrice Pina Turco che condurrà la visita a Palazzo San Giacomo con il sindaco Luigi de Magistris e l'assessore alla cultura e al turismo Nino Daniele. L'evento avrà inizio nel giorno di San Valentino con il concerto dal titolo That's Napoli del Coro della Città di Napoli diretto dal Maestro Carlo Morelli nella Chiesa di San Potito alle 19.30. Le visite guidate sono invece programmate tutte in contemporanea nella mattinata di domenica 18 febbraio, fatta eccezione per quella al Borgo Orefici prevista sabato 17.
Il 18 febbraio ci saranno le visite al Maschio Angioino a Trentaremi, dal Centro Antico agli studi Rai di Fuorigrotta, da Castel dell'Ovo al Vesuvio. Hanno aderito all'iniziativa circa cinquantina personaggi illustri per altrettanti percorsi e monumenti della città. L'organizzazione dell'evento è affidata all'associazione di categoria Guide Turistiche Campania. Online sono reperibili le schede relative a ogni visita e le informazioni per prenotarsi. Le visite guidate sono tutte gratuite ma nei luoghi dove è previsto un biglietto d'ingresso, questo sarà a carico dei partecipanti.
Per partecipare è obbligatorio prenotarsi attraverso il sito www.comune.napoli.it oppure su www.guideturisticchecampania.it/innamorati-di-napoli.
Per ulteriori informazioni scrivere a  infoinnamoratidinapoli@gmail.com oppure contattare i numeri 338 21 24 619 - 328 17 64 063 - 345 85 96 649

Napoli, manca il personale e chiude senza preavviso l'ascensore di Chiaia

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Manca il personale e chiude senza nessun preavviso l'ascensore di Chiaia. Scattano le proteste a Napoli per lo stop improvviso del mezzo di trasporto nel pieno centro della città.Disagi e proteste da parte dell' utenza a Napoli per la chiusura senza preavviso dell' ascensore di Chiaia che collega via Chiaia con via Monte di Dio. Studenti all' uscita dalle scuole e residenti si sono visti sbarrare il cancello intorno alle 14, in uno degli orari di massima affluenza. "Mancanza di personale" la causa dello stop secondo quanto riferito dagli addetti dell' Anm - anche con un cartello affisso - ai cittadini che chiedevano spiegazioni sul disservizio.

Legambiente su candidatura Regione Campania per progetto di fusione nucleare Enea

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«La scelta della Giunta Regionale della Campania di rispondere all’appello dell’Enea e candidare il territorio regionale per ospitare la macchina sperimentale Dtt (Divertor tokamak test) per la produzione di energia elettrica attraverso la fusione nucleare, è assolutamente da contestare. Il Governatore De Luca parla di opportunità in termini di sviluppo, di occupazione e di ricerca. Niente di più sbagliato. È assurdo che oggi venga previsto anche solo 1 euro di investimento pubblico per una fonte energetica che non garantisce nei tempi e nella tecnologia il percorso già intrapreso e dettato dall’Accordo di Parigi sul clima e dallo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili. E come già stiamo facendo in tutta Italia, ci opporremo anche in Campania alla realizzazione di un impianto del genere che va in totale contrasto rispetto all’urgenza di intervento a cui ci obbligano i cambiamenti climatici in atto e alle scadenze previste dagli accordi sul clima».
Così Legambiente commenta la notizia dell’adesione della Regione Campania al bando di investimenti dell’Enea.
Secondo quanto dichiarato da Enea, il progetto Dtt necessita di 7 anni per la sua realizzazione e un periodo di circa 20 anni per la sperimentazione, per poi passare ad utilizzare le conoscenze acquisite sulla successiva macchina demo che avrà il compito di dimostrare la reale produzione elettrica. Per avviare l’esperimento DTT di fondi pubblici da investire se ne prevedono molti, a partire dagli 80 milioni di euro iniziali da parte del MIUR e del MISE tra il 2018 e il 2023, per un investimento totale previsto di oltre 500 milioni di euro tra fondi pubblici e privati.
Enea nel presentare l’esperimento DTT prevede la fine della sperimentazione e l’inizio di produzione di energia elettrica a partire dal 2050, in accordo con i tempi previsti dall’esperimento internazionale, inserendo la fusione come strategica nel contribuire ad una società low carbon. Ma quando nel 2050, il primo kWh da fusione nucleare sarà forse disponibile, secondo il percorso previsto dall’Accordo di Parigi, sarà stata sostituita la gran parte dei combustibili fossili nella produzione elettrica e nel caso dell’Europa, questa sostituzione riguarderà il 100% delle fonti, in favore delle energie rinnovabili.
«Questa – prosegue Legambiente - è al contrario per noi la strada da seguire e su cui ci aspettiamo che vengano investiti fondi pubblici per la ricerca, in favore dello sviluppo di tecnologie e soluzioni verso un futuro totalmente rinnovabile. Oggi quindi il progetto “fusione nucleare” risulta obsoleto, prima ancora che – non si sa quando e con che costi – possa entrare in esercizio una centrale basata su quei principi fisici di funzionamento. Dal punto di vista poi dell’attuale scenario energetico e del ruolo sempre più determinante delle fonti rinnovabili, la fusione nucleare appare un oggetto costoso, ingombrante e niente affatto “pulito”, che si pone come una non più appetibile opzione di scenari del passato. Un aspetto generale, questo, che appare prioritario anche nell’analisi dei rischi, costi, benefici, su cui riteniamo debbano essere condivisi criteri e parametri di valutazione».
Siamo convinti – prosegue l’associazione - che lo stesso sforzo in termini di investimenti e di ricerca, sulle fonti rinnovabili e sull’energia solare in particolare, darebbe risultati molto più concreti e positivi in termini di tecnologia ma anche economici ed occupazionali. Per Legambiente il modello energetico a cui tendere è infatti ben altro, e prevede l’utilizzo dell’energia solare che giunge a tutti noi, senza bisogno di realizzare complessissime e costosissime centrali.
L’altra questione da non sottovalutare riguarda la tecnologia che si andrà a sperimentare. Alla base del DTT c’è la stessa tecnologia impiegata per l’International Thermonuclear Experimental Reactor (ITER) per produrre energia elettrica dalla fusione nucleare. Pur dichiarandola una fonte di energia illimitata e pulita, occorre al contrario specificare che la letteratura scientifica disponibile fornisce per la fusione valutazioni dell’inventario radioattivo, quantitativamente minore ma non certo trascurabile rispetto a rischi e danni sanitari della fissione. La fusione nucleare di Deuterio e Trizio, che si vorrebbe utilizzare per produrre energia con il progetto ITER e di cui in Italia si vorrebbe sperimentare una parte (DTT), produce neutroni che rendono radioattive le strutture e generano scorie radioattive: non le stesse scorie radioattive che vengono generate dalle classiche centrali nucleari “a fissione”, ma di altro tipo, meno durature, ma sempre radioattive. Ci aspettiamo quindi che prima ancora di arrivare all’avvio delle procedure di selezione dei siti e di erogare finanziamenti pubblici per l’avvio dell’esperimento vengano esplicitate alcune questioni, attraverso una procedura di coinvolgimento e trasparenza che fino ad oggi è mancata.

A3, chiusa uscita autostrada Pompei Est-Scafati

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Sulla A3 Napoli-Pompei-Salerno, dalle ore 23:00 di questa sera venerdì 9 alle ore 06:00 di sabato 10 febbraio, sarà chiusa l'uscita della stazione di Pompei est-Scafati, per chi proviene da Napoli, per lavori di posizionamento cavo in fibra. In alternativa Autostrade Meridionali, consiglia di utilizzare l'uscita della sazione autostradale di Castellammare di Stabia. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i collegamenti "My Way" in onda sul canale 501 Sky Meteo24; sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD (canali 100 e 500 di Sky) e su Sky TG24, disponibile al canale 50 del digitale terrestre. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21 attivo 24 ore su 24.

Lazio, Inzaghi: 'A Napoli per giocarcela al 150%'

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"La sconfitta con il Genoa non ci voleva, ci ha rallentato, ma con lucidita' dobbiamo essere bravi contro la prima in classifica. Ci giocheremo la nostra partita come sempre fatto. Dovremo fare una gara sopra le righe, superconcentrata, tutti dovranno dare il 150%". Lo dice Simone Inzaghi alla vigilia della trasferta del San Paolo contro il Napoli. La squadra di Sarri "gioca il miglior calcio in Europa, e' organizzata - evidenzia l'allenatore della Lazio - ha un ottimo tecnico e individualita'. Potrebbe mancare Mertens? Normale che sarebbe un vantaggio ma giocano da anni insieme e ci creeranno problemi". Non ci sara' Felipe Anderson, con il quale il tecnico ha avuto degli attriti anche se Inzaghi tende a proteggere il suo giocatore e specifica: "Su Felipe Anderson sono state dette cose inesatte. Normale che quando si perde una partita ci siano un po' di malumori - conclude Inzaghi - Non e' entrato come doveva, ma la sconfitta e' colpa di tutti, me compreso". "Felipe - ha proseguito Inzaghi - e' un patrimonio della societa', l'ho sempre tutelato come gli altri, non e' sereno, ho preferito farlo lavorare a parte ma non e' una punizione: scelta tecnica. Sa cosa deve fare, quando lo fara' tornera' a essere il giocatore che ci fara' vincere le partite".

Napoli, sequestrati 50 cardellini detenuti illegalmente: 1 denunciato

Nel corso di controlli nel Napoletano per il contrasto all’uccellagione e alla detenzione illegale di volatili appartenenti a specie protette, i carabinieri della stazione forestale di Marigliano hanno sequestrato 50 cardellini ('Carduelis carduelis') trovati nell’abitazione di un 57enne di Brusciano, che è stato denunciato. I carabinieri in una nota ricordano che l'uccellagione, ovvero la pratica di catturare con reti o trappole gli uccelli, "è vietata dalla legge sulla caccia e in particolare quella della specie dei cardellini che viene indicata dalla convenzione di Berna, recepita con legge italiana entrata in vigore nel 1997".

Tenta di dar fuoco all'auto dell'ex e del compagno attuale: arrestato

I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato questa notte un ragazzo di 25 anni, originario di Napoli ma da tempo residente a Ladispoli, con l'accusa di tentato incendio e danneggiamento aggravato. Erano da poco trascorse le 3 quando il 25enne è entrato in azione per mettere in atto la sua vendetta nei confronti dell'ex compagna: dopo aver posizionato degli inneschi artigianali sotto gli pneumatici delle vetture della donna e del suo attuale compagno, stava per appiccare le fiamme quando è stato notato da una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civitavecchia allertata da una segnalazione giunta al ''112''. Alla vista dei militari, il ragazzo ha tentato di darsi alla fuga ma è stato immediatamente bloccato. Il 25 enne è stato arrestato e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per rispondere alla locale Autorità Giudiziaria dei reati di tentato incendio e danneggiamento aggravato.

Napoli, smantellato il centro di produzione di documenti falsi

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Una stamperia di documenti falsi é stata smantellata a Napoli dai carabinieri del comando antifalsificazione monetaria. I militari hanno fatto irruzione in un laboratorio clandestino in corso Malta. Qui hanno scoperto che Enrico Vallo, di 52 anni, stava per effettuare una consegna di una carta d'identità falsa in policarbonato, cioè di ultima generazione, appena prodotta, a un clandestino di origine africana. All'interno del laboratorio sono stati scoperti 73 supporti cartacei in bianco per la produzione di carte d'identita' false, due patenti false, di nazionalita' italiana e dello Sri Lanka, 142 marche amministrative false funzionali alla contraffazione di carte d'identità cartacee, oltre a computer e stampanti. Secondo i Carabinieri, l'elevata capacità tecnico professionale attribuita al falsario rende particolarmente insidioso il fenomeno della contraffazione documentale, difficilmente rilevabile nel corso di ordinari controlli del territorio da parte delle forze di polizia. L'allestimento del laboratorio clandestino consentiva di poter vendere documenti falsi di ottima qualita' a prezzi ritenuti particolarmente accessibili: circa 500 euro per un documento falso, prezzo variabile in funzione della complessita' del documento da riprodurre e della identita' del destinatario. Il comando carabinieri antifalsificazione monetaria evidenzia che le attività investigative finalizzate al contrasto ed alla produzione di documenti falsi sono state incentivate alla luce della minaccia riferita ai fenomeni immigratori incontrollati e alla circolazione di ricercati, orbitanti sia nell'ambito della criminalità organizzata sia del terrorismo internazionale. In questo campo le recenti strategie di contrasto hanno portato alla luce l'utilizzo di documenti di identita' falsi prodotti proprio in Campania. Il 26 marzo del 2016 a Bellizzi in provincia di Salerno era stato arrestato un algerino destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dall'autorita' giudiziaria belga con l'accusa di aver fornito documenti falsi alla cellula integralista islamica. A Capodichino, invece, erano stati fermati tre afghani diretti a Londra con due passaporti falsi ed uno rubato. Ora le indagini continuano per risalire ai complici di Vallo.

Terra dei Fuochi, controlli a tappeto contro sversamento illegale rifiuti

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Continua incessante l'attività di controllo e repressione dei reati ambientali nella cosiddetta "Terra dei Fuochi" da parte della Task Force composta dai sindaci dei comuni interessati all'operazione, dall' Esercito Italiano e da tutti i corpi delle Forze dell'ordine, tesa a contrastare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti e a prevenire i roghi. Durante l'ultima operazione i bersaglieri dell' 8 reggimento di Caserta agli ordini del Colonnello SCOPECE che operano in concorso con le Forze di Polizia locali, hanno effettuato un controllo a tappeto sul territorio di Castel Volturno che ha portato al sequestro penale di un tir per trasporto abusivo di rifiuti, al sequestro penale ed amministrativo di un autoarticolato per trasporto rifiuti senza regolare formulario con relative pesanti sanzioni amministrative pari a circa 35.000 euro. Inoltre, sempre nella stessa giornata le pattuglie dell'Esercito hanno fermato un extracomunitario che trasportava e smaltiva illegalmente rifiuti speciali, il soggetto è stato deferito all'Autorità Giudiziaria dalla polizia locale. Le donne e gli uomini dell'Esercito Italiano sono impiegati con la qualifica di agente di Pubblica Sicurezza ed operano in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia sul territorio nazionale nei siti sensibili indicati dalle Prefetture.

Napoli, una lite in famiglia consente alla polizia di sequestrare 200 grammi di droga: arrestato un algerino

Napoli. Algerino arrestato con 200 grammi di hashish. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno arrestato nella serata di ieri, Ali Foad, 49enne algerino per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli agenti si sono recati, su segnalazione del 113 in un appartamento in via Pavia, dove era stata segnalata una lite in famiglia. I poliziotti hanno preso contatto con la richiedente che raccontava di essere stata aggredita dal suo convivente, durante le fasi del controllo gli agenti hanno notato l’insofferenza dell’uomo decidendo di eseguire un controllo nell’abitazione scoprendo all’interno del mobiletto porte tv due “plance” di hascisc. La droga, hascisc per un peso di circa 200 grammi, è stata sottoposta a sequestro unitamente a due coltelli utilizzati per tagliare la sostanza stupefacente. L’uomo è stato condotto al carcere di Poggioreale.

Piano di Zona & consulenze, sequestro preventivo della Corte dei Conti per Siciliano e Giordano

Nocera Inferiore. Sono Francesco Paolo Siciliano e Filippo Giordano, commercialista e consulente del Piano di Zona Ambito S1 dell'Agro nocerino Sarnese, i destinatari di un decreto di sequestro conservativo per circa 112mila euro, emesso dalla Corte dei Conti regionale ed eseguito nei giorni scorsi. A Siciliano, nocerino ma residente a Castel San Giorgio, è stato affidato, nel 2017, il servizio di supporto al Responsabile unico del procedimento per la programmazione annuale e triennale del Piano di Zona, dal comune di Nocera Inferiore. Le contestazioni della Corte dei Conti riguardano il suo lavoro al Piano di Zona, dove è stato per oltre un decennio. Nel 2014 poi c'era stato l'improvvisa decisione da parte del Comune capofila, cioè Scafati, di togliergli la consulenza che lo aveva portato ad affiancare i vari Responsabili dell'Ufficio di piano, sia presso la sede di Nocera Inferiore che quella di Scafati. Tant'è che il commercialista aveva poi fatto causa, davanti al giudice del lavoro, sia al Piano di Zona che al suo rappresentante legale, il Comune di Scafati. L'altro destinatario del provvedimento di sequestro è Filippo Giordano, consulente dell'Ambito, che per anni ha lavorato nel settore delle politiche sociale dell'Agro nocerino sarnese. La Corte dei Conti, su relazione della Guardia di Finanza di Salerno, ha configurato nei confronti dei due professionisti e del responsabile dell'ufficio economico e finanziario del Comune di Scafati, un'ipotesi di danno erariale nei confronti della pubblica amministrazione. I primi due hanno percepito un rimborso di credito d'imposta per circa 50mila euro ciascuno, invece il dirigente comunale è coinvolto per aver sottoscritto i mandati di pagamento con importi eccedenti le ritenute versate ai due professionisti per un periodo di tre anni.

Ingegnere gestionale: cosa fa e dove studiare a Napoli

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La città di Napoli, oltre a vantare un’università di pregio tra le più importanti d’Italia, ha un polo di specializzazione nelle materie ingegneristiche e meccaniche. Il settore dell’ingegneria è tra le aree di studio con il più alto tasso di inserimento lavorativo ed è quindi una scelta sicuramente positiva per ogni studente che sta pensando ad una formazione accademica.

Tra i vari indirizzi ingegneristici, l’ingegneria gestionale è una delle branche più richieste, perché ha un ruolo strategico in moltissime aziende ed in numerosi settori. Per le professioni tecniche è fondamentale riuscire a fare molta pratica, che possa facilitare un inserimento futuro in azienda: per l’ingegneria gestionale in particolare è molto importante capire sin da subito i meccanismi delle aziende e come organizzare progetti e gestire prodotti e produzione.

Il consiglio quindi è quello di optare per un corso di laurea che consenta di integrare la teoria con tirocini e molte attività sul campo. Un esempio può essere la facoltà di ingegneria gestionale di Unicusano a Napoli che si presenta come un percorso formativo all’avanguardia sia nella modalità di apprendimento, sia nella promozione di percorsi pratici con aziende convenzionate. Le università online inoltre hanno il grande vantaggio di permettere di seguire le lezioni direttamente da casa senza obblighi di orari e trasferte. In questo modo si potrà studiare secondo i propri tempi e con una propria organizzazione.

Chi è l’ingegnere gestionale

L’ingegnere gestionale si occupa della progettazione, gestione ed organizzazione di imprese ed enti. Ha una conoscenza specifica nelle materie inerenti la strategia d’impresa e può svolgere le sue attività sia come libero professionista facendo da consulente, sia come dipendente di aziende più o meno grandi.

Il suo lavoro può includere l’analisi dei costi e di gestione dei dipendenti, il controllo della qualità e della sicurezza, la gestione dei progetti di ristrutturazione e riqualificazione d’impresa e l’organizzazione dei processi di acquisto e vendita.

A Napoli il bacino industriale è molto sviluppato e le competenze di un ingegnere gestionale sono molto richieste, non solo a livello industriale ma anche nei servizi, che stando agli ultimi dati garantiscono occupazione ad 8 su 10 dei laureati. Per accedere alla professione oltre alla laurea spesso è richiesta un’esperienza nel ruolo e soprattutto delle attitudini caratteriali specifiche, come le capacità organizzative, l’autonomia decisionale e doti di comunicazione ed intermediazione.

La pratica anche durante il corso di studi diventa quindi fondamentale e a Napoli molte aziende creano delle partnership con le università del territorio, sia classiche sia telematiche, per garantirsi un approvvigionamento professionale formato e specializzato.

Cosa fa l’ingegnere gestionale

È una figura di mediazione tra il personale tecnico ed i manager ai vertici per la programmazione e progettazione di interventi volti a migliorare specifiche aree dell’azienda in cui è inserito. Un ruolo dunque molto strategico che in un mercato sempre in crescita ed in evoluzione può fare la differenza e portare l’azienda nel novero delle strutture ad alta innovatività e con elevati standard qualitativi sia in termini di gestione del personale sia nella prassi dei processi lavorativi. Il lavoro richiede molto impegno ma è sicuramente stimolante sia per le attività sia per le prospettive di carriera. Optare per ingegneria gestionale è quindi un percorso consigliato per trovare subito lavoro ed entrare in un settore avanguardistico.

La specializzazione in ingegneria gestionale si distingue dalle altre qualifiche in Ingegneria perché solo l’Ingegnere gestionale ha una lettura "sistemica" dell'impresa e del contesto dove essa opera, conoscenza approfondita delle tecniche decisionali e delle strategie d’impresa, esaminate non solo con l’utilizzo di competenze economiche, ma con un approccio misto, di tipo matematico, tecnologico e qualitativo-quantitativo.

È una professione molto richiesta nel mercato, soprattutto dalle società medio-grandi, proprio perché una sola figura ha la capacità di effettuare un’analisi unitaria e complessa della gestione aziendale e ha le competenze per costruire e applicare modelli di intervento per risolvere i problemi di un’impresa (problem solving) e aumentarne la produzione.

Formalmente, per esercitare la professione è necessaria la Laurea in Ingegneria gestionale, anche solo triennale. Tuttavia le aziende che ricercano personale nel mercato odierno generalmente non si accontentano, quindi una laurea specialistica può offrire maggiori opportunità di impiego. Anche il superamento dell'esame di stato e la conseguente iscrizione all’Albo presso l’Ordine degli Ingegneri può essere considerato un requisito di valore, ma non è obbligatorio per esercitare, a meno che non si scelga di lavorare in autonomia, come libero professionista.

Perché scegliere ingegneria gestionale?

Perché scegliere ingegneria gestionale, quindi? Fare questa scelta significa avere una notevole possibilità in ambito lavorativo; è una professione che non conosce crisi e, come per gli altri rami di ingegneria, presenta una media di 5 anni per trovare impiego a tempo indeterminato con una retribuzione medio-alta.

Un ingegnere gestionale può lavorare, sia come consulente che come dipendente, nelle varie società di produzione di beni o servizi, soprattutto di grandi dimensioni – anche multinazionali – oppure, nello specifico, presso imprese del settore finanziario o assicurativo.

Sono doti opportune: la capacità di analisi e di ragionamento e la facilità nel negoziare e saper convincere gli Amministratori della Società sull’utilità e l’efficacia dei propri progetti di intervento. Occorre poi un forte orientamento al risultato e una solida predisposizione all'iniziativa e alla leadership.

Anacapri, abusi edilizi vicino alla Grotta Azzurra: tre denunciati

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Anacapri: i Carabinieri continuano i servizi contro le costruzioni abusive. Denunciate 3 persone per la costruzione di un locale vicino alla “Grotta Azzurra”. ad Anacapri, in località “Grotta Azzurra”, i Carabinieri della locale Stazione insieme a personale dell’ufficio tecnico del comunale a seguito di sopralluogo eseguito alla I traversa Linaro hanno denunciato in stato di libertà una 59enne del luogo nonché un 61enne e un 67 enne. La prima è proprietaria di un immobile e committente dei lavori per la realizzazione di un fabbricato di 30 mq costruito senza il permesso a costruire e in zona sottoposta a vincoli paesaggistico ed ambientale. Il secondo e il terzo sono gli operai che materialmente hanno eseguito l’opera abusiva.

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