Negli ultimi dieci anni gli omicidi delle donne sono calati del 20%, passando da 150 a 121. Ma l’incidenza delle vittime di genere femminile sul numero totale degli omicidi è aumentata di ben dieci punti dal 2007 ad oggi: dal 24% del totale al 34%. E’ solo uno dei dati contenuti nello speciale che ‘Poliziamoderna’, la rivista della Polizia, pubblica in occasione dell’8 marzo. Nel 46% dei casi ad uccidere è il partner e la stragrande maggioranza degli omicidi, l’81%, avviene nelle mura domestiche. Per quanto riguarda lo stalking, invece, nel 2017 la percentuale di incidenza di vittime di sesso femminile è stata del 73,52% mentre era del 77% nel 2014. Il 76% degli stalker è un ex partner. Dato in controtendenza quello delle violenze sessuali. Nell’ultimo biennio si è assistito ad un incremento del 5% (da 4mila del 2015 a 4.261 del 2017). La maggior parte avviene in strada o in auto (54%) ma vi è anche un 2% che vengono commesse a scuola o in luoghi di culto. Gli autori sono nel 60% dei casi italiani.
L’analisi del voto: Aprile e il messaggio del sud
Credo che il Sud non poteva mandare un messaggio più chiaro di così. Che dice, stavolta l’avranno capito?”.Giornalista e scrittore, Pino Aprile commenta il risultato elettorale senza stupirsi troppo. L’ondata grillina che ha travolto il Mezzogiorno se l’aspettava. E dire che l’argomento lo conosce bene: sul Meridione ha pubblicato una lunga serie di successi editoriali. Da Terroni a Il Sud puzza. Storia di vergogna e di orgoglio. Fino agli ultimi Terroni ’ndernescional e Carnefici.
Stavolta il Sud ha votato in blocco per i Cinque Stelle. Un risultato incredibile: in alcune regioni si sfiora il 50 per cento, in qualche città si va persino oltre. In Puglia, Sicilia e Sardegna i grillini fanno cappotto, conquistando tutti i collegi disponibili. Davvero si aspettava un’affermazione simile?
Sì, me l’aspettavo. È la stessa risposta che il Sud ha dato al referendum costituzionale, già allora invitai ad analizzare quel dato. C’è un Mezzogiorno all’opposizione. E questo perché negli ultimi anni ha subito un saccheggio sfrenato. Alcuni numeri fanno spavento. In dieci anni, solo sulla spesa ordinaria, lo Stato italiano ha sottratto al Meridione 850 miliardi di euro. Sono circa 130-140 ponti sullo Stretto. Ogni anno i governi centrali assegnano al Sud , rispetto al Nord, 6 miliardi e mezzo in meno per gli investimenti. È in corso un saccheggio epocale, anche di risorse umane. Ogni anno vanno via almeno 50mila giovani meridionali che qui sono nati, cresciuti, hanno studiato e si sono formati: un impoverimento di uomini e valori. E queste sono le risposte”.
Sinistra distrutta: “Vengo dopo il Pd” canterebbe Arbore
Il giorno dopo l’annuncio dell’iscrizione al Pd, Carlo Calenda scrive su twitter: “Se il PD si allea con il M5S il mio sarà il tesseramento più breve della storia dei partiti politici”. “Si può ripartire solo se lo si fa insieme – scrive ancora rispondendo ad una follower, il ministro dello Sviluppo economico -. Ultima cosa di cui abbiamo bisogno è arrocco da un lato e desiderio di resa dei conti dall’altro. Ridefinire il nostro messaggio al paese, riaprire iscrizioni e tenersi lontano da M5S. Leader c’è e fa il PDC (il presidente del Consiglio, ndr).
“Mi sono iscritto al Pd per dare un segnale di qualcosa di importante: se il Pd non recupera l’Italia è a rischio, abbiamo bisogno di un partito che ha cultura di governo e riformista e con voti maggiori di quelli che abbiamo preso, bisogna rimboccarsi le maniche, non è che credo che essendomi iscritto chissà cosa accada ma è un segnale”, ha anche detto Calenda nell’intervista a “Otto e mezzo” in onda su La7.
“Il governo col centrodestra non va fatto, le cose che dice Salvini sono al limite dell’arco costituzionale. Il governo deve farlo chi ha vinto, Salvini e i Cinque stelle, il Pd ha perso le elezioni deve ricostruirsi” – ha aggiunto Carlo Calenda – “Siamo andati dagli elettori a dire che i Cinque stelle hanno nel dna un elemento di irresponsabilità e fuga dalla realtà, gli elettori ci hanno bocciato come si fa ora a dire il contrario? La distanza è immensa, radicale, per loro il Pd è il male assoluto. I 10 punti sono cosa diversa; io dico no a un governo Cinque stelle ma se loro, col Pd all’opposizione, presentano misure coerenti, noi siamo pronti a votarle”.
“Presa di coscienza sul futuro del PD non resa dei conti su passato – ha scritto sempre su twitter, rispondendo ad un follower, Calenda -. Ho sempre parlato chiaro con Renzi ma mi rifiuto di partecipare ora alla rimozione collettiva di un percorso che ha avuto anche tantissimi elementi positivi. Se cercano anti-Renzi non sono io“.
Poi il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda è andato al Nazareno: “sono venuto ad iscrivermi” e uscendo ha mostrato la tessera di iscrizione al Partito Democratico. Ha anche annunciato che lunedì sarà presente alla Direzione Dem. “Non parlerò però dato che è la prima volta”, dice conversando con i cronisti. Intanto Pdnetwork su twitter pubblica subito la foto del neo iscritto sorridente a fianco del vicesegretario Maurizio Martina con il commento “Benvenuto @CarloCalenda!”.
E intanto Matteo Renzi puntella la sua trincea. Mentre si ingrossa il fronte di chi gli chiede di lasciare subito il Pd a una gestione collegiale, lui assicura che le dimissioni sono “vere”, tanto che agli interlocutori fa sapere che lunedì potrebbe non essere in direzione. Ma afferma che il punto è un altro: evitare l’inciucio con gli “estremisti” che sarebbe “un clamoroso e tragico errore”. “Se qualcuno la pensa diversamente – è la sfida – lo dica in direzione lunedì prossimo o nei gruppi parlamentari”.
Ma se Michele Emiliano e Sergio Chiamparino difendono l’apertura all’ascolto dei Cinque stelle, tanti altri respingono al mittente l’accusa di ‘trattare’. “Non ho mai pensato sia possibile un governo con M5s e tantomeno con la destra. Sufficientemente chiaro?”, dice Dario Franceschini. Ma in un partito nel caos, in cui dopo il tracollo elettorale si susseguono le dimissioni dei segretari regionali, si cerca ancora una mediazione sulla gestione del “dopo”.
E ieri è sceso in campo un nuovo protagonista, Carlo Calenda, che prima di andare in visita alla Embraco, twitta: “Abbiamo dato la sensazione di essere il partito delle elite. Non bisogna fare un altro partito ma lavorare per risollevare quello che c’è. Domani mi vado ad iscrivere al Pd”. “Grazie Carlo!”, plaude per primo con un tweet, dopo pochi minuti, Paolo Gentiloni. Il premier in un messaggio ai propri elettori assicura che potranno contare sul suo “impegno per Roma e per l’Italia”. E in giornata prosegue il suo lavoro a Palazzo Chigi, con un Cdm lampo e i colloqui con i leader europei, a partire da Angela Merkel e Emmanuel Macron, per uno scambio di valutazioni dopo le elezioni italiane. Dal Nazareno intanto Renzi non commenta l’adesione di Calenda al Pd e si limita a far sapere attraverso il suo portavoce di averlo sentito per congratularsi. Ma è molto caldo il benvenuto al ministro di esponenti di rilievo del Pd, a partire dai ministri: Maurizio Martina, Marianna Madia, Anna Finocchiaro, Claudio De Vincenti. E ancora: Luigi Zanda, Piero Fassino, la prodiana Sandra Zampa, Matteo Richetti, che è vicino a Delrio. Calenda può essere il futuro segretario post-Renzi? Il renziano Antonello Giacomelli avverte: “Sembriamo solo alla ricerca delle personalizzazione successiva…”.
Ma il ministro smentisce: “Non voglio essere elemento di divisione“. Anche Nicola Zingaretti nega di voler fare il segretario. E Sergio Chiamparino, che non esclude il dialogo con M5s né una propria candidatura in futuro alla guida del partito, avverte: “Non è un concorso di bellezza, ora serve azzeramento dei vertici e una gestione collegiale”. Come gestire il partito sarà il tema della direzione convocata per lunedì. A chi lo accusa di dimissioni finte, Renzi replica affidando al vicesegretario Maurizio Martina la relazione di lunedì in direzione e ipotizzando di disertare la riunione (ma smentisce di voler andare in settimana bianca quando ci saranno le consultazioni al Quirinale). “Dopo le dimissioni del segretario, sono certo che Martina troverà i toni per l’unità”, plaude Dario Franceschini. Ma tra i Dem la tensione è ancora alta. Si dimettono Debora Serracchiani, dalla segreteria nazionale, e i segretari regionali della Campania, Assunta Tartaglione, e dell’Umbria, Giacomo Leonelli.
Andrea Orlando, dalla minoranza, avverte che non è il momento delle “tifoserie”, ma predica responsabilità: “Non ci sono governisti a tutti i costi né fautori dell’opposizione duri e puri”. Mentre Michele Emiliano invita ad aprire subito al M5s e si spinge a ipotizzare con loro anche la creazione di un “Ulivo 4.0”. E’ a questo Pd in agitazione che manda il suo messaggio da sinistra Pier Luigi Bersani: “Se nel mondo progressista si smette finalmente di negare il problema, una sinistra plurale potrà riprendere il suo cammino”. Il modello può essere la via indicata da Zingaretti nel Lazio, concorda Orlando: “C’è un centrosinistra diverso che vince”.
8 marzo: giornata di scioperi, trasporti in tilt
Disagi in vista domani, giovedì 8 marzo, nelle grandi città e non solo per la raffica di scioperi che coincidono con le manifestazioni per la festa della donna. Scuola, sanità e trasporti sono a rischio caos per lo sciopero generale proclamato dall’Usb. Ma alle agitazioni promosse dai sindacati di base si aggiungono, anche se solo in alcuni casi, quelle delle sigle confederali.
TRASPORTO AEREO: Dalle 13 alle 17 è in programma lo sciopero dei controllori di volo aderenti a Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Ta e Unica. I lavoratori dell’Enav incroceranno le braccia per un periodo più lungo, 8 ore dalle 10 alle 18, all’aeroporto di Roma-Fiumicino se facenti capo a Ugl-Ta e Unica. Proprio per l’agitazione dell’Enav, Alitalia ha già annunciato delle cancellazioni, assicurando però la ‘ricopertura’ in giornata per il 75% dei passeggeri coinvolti. Gli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino saranno interessati anche dallo stop di 24 ore dei dipendenti della società di handling Aviation Services aderenti a Fit-Cisl e Ugl-Ta.
TRASPORTO FERROVIARIO: Usb, Cobas e Usi hanno indetto uno stop di tutti i lavoratori del comparto per l’intera giornata (da mezzanotte alle 21.00), l’Orsa dei macchinisti dalle 9 alle 16 e i Cub dei lavoratori dei trasporti per gli appalti di numerose cooperative. Trenitalia ha assicurato che le Frecce circoleranno regolarmente, così come i treni di collegamento fra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino. Per i treni regionali sono garantiti i servizi essenziali nelle fasce orarie più frequentate dai pendolari (6.00-9.00 e 18.00-21.00).
TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: Il comparto è interessato dallo sciopero generale nazionale proclamato dall’Usb per tutti i servizi pubblici e privati: bus e metro saranno quindi a rischio con modalità diverse da città a città e con le fasce di garanzia previste. Fermi dalle 8 alle 22 anche i taxi che aderiscono alla sigla di base, mentre saranno regolari quelli che fanno capo a Fit-Cisl taxi, Uiltrasporti taxi, Ugl taxi e Fertaxi Cisal. A Roma Atac e Roma Tpl saranno in sciopero dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. A Milano, Atm rispetterà la fascia di garanzia 15-18, mentre Trenord garantirà le corse negli orari 6-9 e 18-21.
SCUOLA E SANITA’ – Lo sciopero indetto da Slai Cobas, Usi, Usi-Ait, Usb, con l’adesione anche del sindacato di comparto Usi Surf, riguarda le scuole di ogni ordine e grado e gli uffici pubblici e privati. Anche il Cub sanità e i Cobas sanità, università e ricerca hanno proclamato una protesta con astensione per l’intero turno mentre nella Capitale, per iniziativa delle rappresentanze sindacali unitarie, si fermeranno i lavoratori dei servizi anagrafici e a proclamare un’astensione di 24 ore anche i Cub di tessili ed edili.
Coppa Italia Eccellenza: Savoia vincente ma quasi fuori
Il Savoia vince la seconda partita del triangolare G del primo turno di Coppa Italia di eccellenza nazionale battendo per 2-0 il Lagonegro grazie alla doppietta realizzata da Caso Naturale. Con questa affermazione il Savoia raggiunge in classifica a tre punti la Vigor Trani, che però dovrà giocare l’ultima gara del triangolare esattamente tra una settimana in trasferta contro il Lagonegro a Lauria, avendo identica differenza reti dei biancoazzurri (+1). I lucani partono da zero punti in classifica e meno due come differenza reti. Ai pugliesi, che nella prima partita superarono il Savoia, basterà un pari per passare al turno successivo.
Napoli, cocaina nascosta nei paletti a scomparsa alle Case Celesti. IL VIDEO
La Polizia di Stato, nel corso di specifici servizi di prevenzione e controllo del territorio, hanno effettuato delle perquisizioni all’interno dell’edilizia popolare conosciuta come le Case Celesti, in Via Comunale di Arzano. Nell’atto di compiere delle ispezioni certosine, all’ultimo piano della scala A dell’isolato 4, luogo conosciuto come “piazza di spaccio”, gli agenti del Commissariato di Polizia “Secondigliano” si sono accorti della presenza di un “sistema”, ossia di quei congegni a scomparsa ove i pusher nascondono la droga. All’interno di tale sistema, infatti, sono state rinvenuti e sequestrati 10 cilindretti in plastica contenenti cocaina. Sono in corso ora ulteriori indagini per scoprire i pusher che utilizzavano il “sistema”.
L’illuminazione Giardino Modenese sbarca a Napoli
Nuovo Stile ed Eleganza per l’illuminazione Giardino raggiungono la città di Napoli attraverso la rinomata azienda di distribuzione Megawatt S.p.A.
L’ufficializzazione della partnership tra l’azienda modenese Novaprecisio S.r.l. ed il gigante campano è avvenuto lo scorso 15 dicembre in un evento esclusivamente dedicato ad Architetti e Studi di Progettazione.
L’Evento si è svolto presso il grandissimo Showroom di Casoria che vanta ben 1200 mq spazio espositivo per prodotti di illuminazione delle più rinomate aziende produttrici Italiane ed un qualificato team di consulenti in grado di proporre le migliori soluzioni ad ogni tipologia di cliente.
Il CEO e fondatore di Novaprecisio L’ing PhD Francesco Zanini ha partecipato fornendo agli Architetti ed Ingegneri delucidazioni riguardo le caratteristiche uniche che contraddistinguono i prodotti di illuminazione da Giardino a LED che la propria azienda offre.
Le Lampade da Esterno Minimalism
Il prodotto di punta di Novaprecisio per l’illuminazione Giardino è la Linea LED Minimalism.
Questa linea nasce dalla Sardegna con l’esigenza di creare qualcosa di nuovo ed al contempo originale per illuminare al giardino ma anche arredarlo.
Le lampade da giardino Minimalism sono dotate di un design sinuoso ed elegante con forme floreali mediterranee ed esotiche che grazie alle trasparenze ne permette la collocazione in qualsiasi paesaggistica. Il paletto a Luce LED se posizionato negli spazi esterni non invade la panoramica ma semplicemente arricchisce l’ambiente di nuova luce.
La diffusione della luce delle applique, lampioncini e lampioni da giardino moderni avviene senza abbagliare e nemmeno affaticare la nostra vista.
Se si esaminano le curve fotometriche si palesa di avere il massimo della luce rivolta verso l’ambiente da illuminare annullando le ombre, ed il minimo della luce verso il proprio occhio.
Di conseguenza le pupille non si chiudono catturando più luce ed ottenendo un’immagine più nitida ed accurata, con una maggiore valorizzazione degli elementi illuminati rispetto ad tutte le altre condizioni che può avere l’osservatore.
Lampioni Moderni anche dal punto di vista tecnologico, infatti le luci a LED nei petali illuminanti dispongono di un mini-pc che, attraverso l’elaborazione di modelli matematici predittivi dei dispositivi a stato solido, gestisce in modo estremamente preciso le tensioni e correnti che raggiungo ogni singolo chip led evitando surriscaldamenti.
Con la tecnologia del “LED Freddo” si incrementa la resa luminosa dei lampioni da giardino a LED Minimalism a parità di corrente assorbita ma anche la durata che supera di fatto le 100000 ore di vita utile.
La durata viene anche garantita per quanto riguarda la parte estetica di queste lampade da giardino moderne. Infatti il design è stato studiato sfruttando materiali e trattamenti adatti agli ambienti esterni più aggressivi, cioè le coste mediterranee che subisco una costante usura da parte delle salsedini.
Anche sotto questo punto di vista la Sardegna è ispiratrice, infatti il paletto dei lampioni a LED per esterno è alluminio anodizzato, il petalo illuminante il lexan ed acciaio inox. I Lampioni da Giardino della Linea LED Minimalism risultano così inalterabili anche dopo 20 anni esposti agli agenti atmosferici, quelli del mare compresi.
I materiali e lavorazioni degli stessi dei lampioni moderni da giardino sono realizzati in Italia, più esattamente nell’automotive modenese, conosciuta a livello mondiale per la qualità anche della più piccola finitura.
Dove trovare Megawatt S.p.A.?
Megawatt S.p.A. è una Azienda di Distribuzione e Vendita materiale Elettrico Civile ed Industriale. Oltre alla sede di Casoria che accoglie lo showroom di illuminazione, Megawatt è presente sul territorio campano con altri 5 punti vendita e più precisamente a :
- Pozzuoli (NA)
- Ottaviano (NA)
- Castellammare di Stabia (NA)
- Mercogliano (AV)
- Nocera Inferiore (SA)
Megawatt ti aspetta per fornirti tutte le informazioni tecnico-commerciali e per avere la possibilità di vedere da vicino le lampade da giardino Minimalism e tant’altro.
Consulta il sito www.gruppomegawatt.it
Megawatt…l’evoluzione continua
I nigeriani spacciavano tra Giugliano e il Casertano: tre arresti
Questa mattina i Carabinieri della Stazione di Sessa Aurunca, comune in provincia di Caserta, supportati da quelli appartenenti ai comandi territorialmente competenti, hanno dato esecuzione a Napoli e a Giugliano in Campania all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Napoli Nord nei confronti di Osagie Anthony, nigeriano, classe 1969, in atto gia’ ristretto presso la casa circondariale di Napoli Secondigliano, Umeakanne Vitus, nigeriano, 47enne, in atto gia’ ristretto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, e Pecchillo Vera, 42 anni, residente a Giugliano in Campania, in atto gia’ sottoposta agli arresti domiciliari. Tutti e tre gia’ destinatari di una precedente misura cautelare per i medesimi reati. Gli odierni provvedimenti scaturiscono dalla complessa ed articolata attivita’ d’indagine condotta dai militari dell’Arma e che ha consentito la completa disarticolazione di due distinte associazioni finalizzate all’introduzione ed alla distribuzione nel territorio nazionale di ingenti quantitativi di eroina e cocaina provenienti dall’Olanda. Nella circostanza i nigeriani sono rimasti in carcere e Pecchillo Vera ristretta ai domiciliari.
Cocaina a Roma: c’è dentro anche la nipote della Mogherini
Cocaina purissima per i salotti e i locali notturni della ‘Roma bene’, locali a due passi da via Veneto, come lo storico il Jackie O’ o il Notorius che negli anni della dolce vita hanno visto sfilare volti noti del cinema e del jet set. E sono 21 le persone arrestate dai carabinieri al termine dell’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma e condotta dai carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura. In cinque sono stati arrestati in flagranza e 16 colpiti da ordinanza di custodia cautelare. Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata all’illecita commercializzazione di cocaina, detenzione, spaccio, estorsione, minacce, porto clandestino e ricettazione di armi da sparo. Coinvolta anche Gaia Mogherini, figlia del fratellastro di Federica Mogherini, alto rappresentante della Ue per gli affari esteri. La ragazza 28enne e’ agli arresti domiciliari per cessione e acquisto di sostanza stupefacente. Gaia Mogherini gia’ nell’ottobre del 2016 era stata arrestata per una vicenda simile. L’indagine, iniziata due anni fa e affidata dal procuratore aggiunto Michele Prestipino ai carabinieri di piazzale Clodio, ha riguardato lo spaccio di cocaina nel quartiere Parioli e in particolare nei locali notturni a due passi da via Veneto. A quanto accertato, uno degli indagati avrebbe venduto abitualmente cocaina a clienti del Jackie O’ e del ‘Notorius’. Scoperta dagli investigatori una “filiera” di spacciatori che dai locali nel cuore della citta’, passando per vari quartieri, arrivava in periferia fino alla Casilina, dove e’ stata individuata l’organizzazione criminale che operava da diversi anni in citta’ e in provincia. Il gruppo avrebbe utilizzato metodi intimidatori per ottenere il pagamento della droga senza esitare a minacciare di morte i debitori o i loro stessi collaboratori pur di ottenere un pagamento. Per gli inquirenti la purezza della cocaina era al 97%, senza precedenti sul territorio nazionale negli ultimi anni. Sequestrati al “ragioniere” dell’organizzazione oltre a droga e denaro anche la contabilita’ relativa alle ‘transazioni’ concluse con gli acquirenti-consumatori. Nel corso dell’attivita’ investigativa sono stati sequestrati armi e droga. Uno degli indagati e’ stato arrestato in flagranza di reato mentre di notte, si aggirava per le vie della Capitale con una pistola Beretta calibro 7,65 con matricola abrasa, caricatore inserito e 5 cartucce. “La valenza criminale dell’associazione discende, oltre che dal consolidato rapporto tra i sodali e da un’accurata e ben definita ripartizione dei ruoli tra gli stessi, dal fatto di poter contare su un cospicuo mercato di smercio”, scrive il gip Roberto Saulino nell’ordinanza di custodia cautelare.
Astori: la folla del calcio in attesa dell’ultimo saluto
Il presidente onorario della Fiorentina, Andrea Della Valle, al suo arrivo a Coverciano è stato accolto da un lungo applauso. Uno dei pochi momenti che hanno rotto il composto silenzio e la vasta commozione che regna all’esterno della palestra dove è stata allestita la camera ardente. Tra i tanti che finora sono arrivati per un saluto al capitano della Fiorentina anche il capitano della Roma Daniele De Rossi, una delegazione del Torino, Riccardo Montolivo del Milan e numerosi calciatori di tante formazioni di ogni serie. Non sara’ consentito l’accesso al pubblico domani all’interno della Basilica di Santa Croce in occasione delle esequie di Davide Astori Lo ha reso noto la stessa Fiorentina “a seguito del considerevole numero di persone che renderanno omaggio alle esequie di Davide Astori, per ragioni di sicurezza. Per tutti coloro che vorranno salutare per l’ultima volta il Capitano viola, domani mattina il feretro, prima di raggiungere la Basilica, transitera’ da viale Fanti, e fara’ una sosta davanti al suo Stadio, prima di proseguire verso Santa Croce”. Per i media, invece, “in accordo con il Comune di Firenze, sono state riservate due aree all’esterno della Basilica. ”. All’interno della Basilica, oltre ai familiari di Astori e a tutta la Fiorentina, saranno ammesse le istituzioni e le numerose annunciate rappresentanze di Federazioni, Coni, Associazioni sportive e club di Serie A, B e dall’estero.
Napoli: prove tecniche di Inter
La partita di domenica sera a San Siro con l’Inter e’ estremamente importante per il Napoli e proprio per questo Sarri non tralascia neppure il piu’ piccolo dettaglio nella preparazione della squadra. Oggi a Castel Volturno il tecnico ha fatto svolgere due sedute di allenamento, di mattina e di pomeriggio. Nella prima fase Sarri ha lasciato in campo solo il gruppo dei difensori che ha svolto lavoro tecnico tattico specifico. Nel pomeriggio, analogamente a quanto fatto in mattinata dai difensori, sul campo sono rimasti centrocampisti e attaccanti che hanno svolto a loro volta lavoro tecnico tattico. L’allenatore, e’ evidente, non e’ rimasto soddisfatto per quello che e’ accaduto al San Paolo nella gara con la Roma, dove la fase difensiva e anche il filtro che il centrocampo, negli schemi di Sarri dovrebbe sempre fornire al reparto arretrato, hanno lasciato alquanto a desiderare. Ecco il motivo di tanto accanimento tattico che lo ha indotto a far ripetere in continuazione certi schemi per incentivare gli automatismi di gioco ed evitare sgradite sorprese. A Milano lo stadio sara’ pieno anche perche’ il giorno prima cominceranno i festeggiamenti per la ricorrenza dei 110 anni della societa’. Ci saranno pero’ anche tantissimi sostenitori del Napoli che in un momento tanto delicato della stagione non intendono abbandonare gli azzurri e li seguiranno fino in Lombardia. Si calcola che tra tifosi partiti da Napoli e quelli che vivono a Milano o in citta’ vicine, saranno almeno in diecimila sugli spalti del Meazza a sostenere la capolista in questa sfida cosi’ importante. Quanto alla formazione, i dubbi sono pochissimi. Sarri mandera’ sicuramente in campo i titolari, con Hamsik che rientrera’ a tempo pieno, dopo aver definitivamente smaltito i postumi dell’attacco influenzale. Difficile prevedere se durante il match ci sara’ spazio anche per Arkadiusz Milik che contro la Roma e’ tornato in campo, sia pure per una manciata di minuti nel finale, dopo ben sei mesi di assenza dovuti all’intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio destro. Il polacco si allena regolarmente con i compagni e gioca le partite di allenamento a Castel Volturno, da piu’ di un mese. Dunque sul piano atletico e’ in grado di assicurare la sua presenza almeno per un tempo. Molto dipendera’ dalle circostanze di fronte alle quali si trovera’ l’allenatore. Milik, comunque, e’ sicuramente un valore aggiunto che potra’ tornare utile nella volata finale del campionato.
Napoli, 17enne scappa di casa e racconta di essere stata venduta all’uomo che dice di essere suo padre
Scappata dai suoi aguzzini, ai quali era stata venduta quando era ancora piccola. Una 17enne, la cui scomparsa era stata denunciata dal sedicente padre qualche giorno fa, è stata trovata dagli agenti della Polizia Municipale di Napoli in via Toledo, nel centro cittadino, infreddolita e avvolta tra coperte e cartoni. La ragazzina è stata notata da alcuni volontari che hanno provveduto a ricoverarla in un istituto religioso nel quale, rassicurata e assistita, ha successivamente confessato di essersi allontanata dal nucleo familiare. Personale specializzato dell’Unità operativa Tutela minori ed emergenze sociali della Polizia municipale di Napoli ha raggiunto la struttura prendendo in carico la ragazza, che ha finalmente raccontato il dramma che l’ha portata a scappare da una coppia di aguzzini. La ragazza in lacrime ha raccontato di essere stata venduta ancora piccolissima all’uomo che ne aveva denunciato la scomparsa e che l’ha cresciuta insieme ai suoi quattro figli, portandola qualche anno fa in Italia. Qui sono iniziati i maltrattamenti a suo carico: i due, che non hanno mai provveduto a darle un’istruzione, la costringevano a mendicare o a lavare i vetri ai semafori cittadini e, in caso di suo rifiuto, la picchiavano selvaggiamente spesso utilizzando aste di legno. La ragazza che, effettivamente presenta caratteristiche somatiche e fisiche diverse dai presunti genitori, è stata immediatamente condotta in una struttura protetta mentre sono in corso le indagini per appurare la veridicità della dichiarazioni raccolte. Per i reati ravvisati è stata inviata un’informativa di reato a carico dei due soggetti sia alla Procura ordinaria che alla Procura per i Minorenni di Napoli.
Napoli, la Corte dei Conti rigetta il ricorso sul bilancio
Le Sezioni Riunite della Corte dei Conti hanno rigettato il ricorso del Comune di Napoli nella parte riguardante lo sforamento dei conti nel 2016 mentre il ricorso e’ stato accolto nella sezione relativa allo sforamento dei conti del 2014. “Non ho ancora avuto il dispositivo. Una valutazione piena la faremo stasera. Al momento ho solo notizie telefoniche” taglia corto il sindaco, Luigi de Magistris. A Roma, per conto dell’Amministrazione napoletana, c’erano il direttore generale, Attilio Auricchio, il ragioniere capo e l’avvocato Andreottola. “Le uniche notizie certe al momento – ha spiegato de Magistris – sono l’accoglimento del ricorso per quanto riguarda la questione del 2014 e il rigetto per la questione del 2016. Dobbiamo attendere le motivazioni, stasera faremo gia’ una valutazione rispetto a tutte le opzioni ma per avere un quadro chiaro dovremo attendere le motivazioni che dovrebbero arrivare entro 15, 20 giorni e dunque prima dell’approvazione del bilancio di previsione”.
“Oggi mi sento di esprimere soddisfazione – ha proseguito de Magistris – per l’accoglimento parziale del ricorso ma anche preoccupazione e profonda indignazione perche’ il rigetto del ricorso relativo allo sforamento dei conti nel 2016 e’ legato al tema del debito con il Cr8 che mi fa rivoltare lo stomaco perche’ devo discutere da circa due anni per un debito di 100milioni del 1981”. “Su questa vicenda del debito – ha aggiunto il sindaco – sono capace di mettere in campo la piu’ grande mobilitazione politica che la citta’ di Napoli abbia visto dal Dopoguerra. Mi auguro che non sara’ necessario – ha concluso – ma altrimenti la mobilitazione dello scorso 21 febbraio a Montecitorio sara’ stata semplicemente un prosecco accompagnato da una tartare”.
Inchiesta rifiuti, Legnini: ‘Il legislatore mediti su agente provocatore’
“Il dibattito sulla introduzione nel nostro ordinamento dell’agente provocatore va avanti da tempo, con visioni diverse tra di loro, a volte opposte. Il legislatore farebbe bene a meditare una forma di rafforzamento di questa modalita’ di accertamento dei reati, in particolare di quelli piu’ odiosi, rendendola compatibile con i principi costituzionali e con i principi ordinamentali italiani”. Cosi’ il vice presidente del Csm, Giovanni Legnini, a margine di un convegno all’Universita’ di Salerno, risponde ai cronisti “in generale” in merito all’utilizzo dell’agente provocatore nelle inchieste. Interrogato su quella specifica di Fanpage, che riguarda lo smaltimento di rifiuti in Campania, Legnini precisa: “Ovviamente nulla posso dire e nulla dico sulla vicenda perche’ oggetto di un’indagine penale, che merita riserbo e rispetto da parte di ciascuno e certamente da parte mia che devo garantire l’efficiente e l’indipendente svolgersi delle attivita’ di indagine e delle attivita’ giurisdizionali”.
Maltempo: due famiglie sgomberate per una frana a Pozzuoli
Due famiglie sono state sgomberate in seguito al distacco di una parete rocciosa dal monte Nuovo, verificatosi la scorsa notte, in localita’ Lucrino, a Pozzuoli. Il dissesto, la cui entita’ e’ ora in corso di valutazione da parte dei responsabili della Protezione Civile e dell’ufficio tecnico del comune di Pozzuoli, si e’ verificato – con ogni probabilita’ in seguito alle forti piogge degli ultimi giorni – in via Camilla a poche decine di metri da una zona residenziale che sorge sulle pendici di monte Nuovo. Nella zona dissestata si e’ recato anche il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, che ha seguito da vicino i primi interventi di aiuto alle famiglie, di messa in sicurezza dell’area e di constatazione del rischio esistente.
Angri: la campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata diventa social
#angrie’differente è l’hashtag scelto per rendere social la campagna di sensibilizzazione che mira a incrementare la percentuale di raccolta differenziata nel comune di Angri. Questa mattina si e’svolta la conferenza stampa di presentazione della guida al servizio di raccolta dei rifiuti in cui il sindaco dichiara: “La campagna di sensibilizzazione vuole stimolare i cittadini ad attuare la raccolta differenziata che rappresenta l’elemento di continuità, da porre in atto, per mantenere alta l’attenzione rispetto a questa pratica di civiltà e di utilità, perché ci aiuta a tenere pulita la città e l’ambiente, ma anche ridurre i costi del servizio di gestione dei rifiuti. Purtroppo i rifiuti quando si vanno a depositare in discarica si pagano, e dunque più differenziamo e riusciamo ad utilizzare il materiale riciclabile e meno si paga rispetto ai costi complessivi del servizio. Capisco che ci sono molte difficoltà, però anche aumentare solo di qualche punto percentuale la differenziazione dei rifiuti, aiuterà a tenere i costi sotto controllo ed aiutera’ a gestire meglio il servizio. Quindi l’invito che faccio ai miei concittadini è quello di tenere sempre alta l’attenzione sulla raccolta differenziata, differenziare quanto più possibile i materiali che si utilizzano quotidianamente, stimolando anche gli altri concittadini a farla bene”.
“Ad Angri dal 2001 ad oggi le percentuali di raccolta restano intorno al 50% e non si riesce a far crescere questo valore. Da qui la necessità – come comunicato dal sindaco – di promuovere una guida al servizio, che possa infondere il principio che differenziare produce rispetto per l’ambiente e rappresenta un’opportunità per chi la pratica. Si diventa cittadini attivi nel tenere la città pulita; si contribuisce al risparmio economico, attivando le premesse per un miglioramento del servizio e della qualità della vita. Buone regole da seguire per fare tutti insieme la differenza.”
Gli fa da eco l’assessore all’Ambiente, Maria Immacolata D’Aniello: “Far crescere la raccolta differenziata per pagare meno tasse ed avere una città sempre più pulita. Questi i principi della campagna di sensibilizzazione che abbiamo voluto presentare. Bisogna continuare ad educare perché da anni restiamo fermi sulla soglia del 50%. Ci poniamo come obiettivo l’incentivazione e l’aumento dei punti raccolta, per permettere ai cittadini di pagare meno tasse e di avere una città sempre più pulita. Saranno installati dei gazebo informativi in varie zone della città oltre ad incontri formativi nelle scuole. Sara’ distribuito del materiale informativo con il supporto di spot televisivi. Sara’ una campagna di sensibilizzazione anche social con l’attivazione di una pagina Facebook informativa, che permetterà di interagire con i cittadini anche attraverso il numero verde”.
Acerra: agevolazioni per rilancio del centro storico
Agevolazioni ed incentivazioni fiscali per rilanciare il centro storico: e’ quanto ha stabilito la Giunta comunale di Acerra (NAPOLI), annunciando incentivi per proprietari di case da ristrutturare, agevolazioni fiscali per commercianti e per il trasferimento di circoli dal pianterreno a quelli superiori, ma anche agevolazioni per i clienti degli esercizi commerciali che potrebbero usufruire anche della sosta gratuita. Il sindaco Raffaele Lettieri, per rilanciare il commercio, annuncia anche un progetto/concorso per le scuole del territorio, per premiare la classe che raccogliera’ il maggior numero di scontrini fiscali, rilasciati dagli esercizi commerciali del centro storico. Lettieri, quindi, dopo le critiche del politico Vittorio Sgarbi, che aveva definito la ristrutturazione e riqualificazione del centro storico ”un cimitero”, annuncia querela contro il critico d’arte, ma rilancia con un piano di agevolazioni e incentivi per far rivivere la stessa zona. Nella delibera, tra l’altro, si stabilisce la concessione per 3 anni di agevolazioni fiscali in materia di IMU su tutti i locali commerciali attivi, prospicienti le strade del centro cittadino, la concessione per 3 anni di agevolazioni tributarie a chi realizzera’ attivita’ commerciali in piazza Castello, e riduzioni fiscali in materia di oneri di costruzione per i proprietari di immobili del centro storico ”che effettuano mutamento della destinazione d’uso”, e per chi deve effettuare restauro manutenzione e risanamento delle facciate degli edifici del centro storico. Il sindaco, inoltre, ha avviato i cambiamenti per il sistema di sosta a pagamento ed annuncia agevolazioni per i clienti delle attivita’ commerciali su tutto il territorio cittadino, con sistemi informatici, a fascia oraria, che consentano di ottenere la riduzione o l’esenzione totale del pagamento.
Napoli: intesa Comune-sindacati su sicurezze negli appalti
Perseguire gli obiettivi della sicurezza sui luoghi di lavoro, del contrasto al lavoro irregolare e di trasparenza nella realizzazione delle opere del ‘Patto per lo sviluppo della citta’ metropolitana di Napoli’ sono gli obiettivi dell’intesa siglata oggi dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e dai rappresentanti delle confederazioni Cgil, Cisl e Uil partenopee e delle rispettive categorie del settore edile. L’amministrazione e le sigle sindacali hanno scelto di avviare una sperimentazione dell’accordo sugli interventi finanziati nell’ambito del Patto per Napoli perche’ – come spiega una nota del Comune – ”rappresenta, per la valenza strategica delle infrastrutture da realizzare ed il loro valore economico, un’occasione di rigenerazione urbana irripetibile per la citta’ e un volano fondamentale per lo sviluppo economico del nostro territorio che prevede investimenti per 630 milioni di euro, suddivisi in circa 300 cantieri che saranno aperti nei prossimi mesi”. Il protocollo si propone di incentivare, in aggiunta alle norme nazionali, tutte le azioni tese a contrastare il rischio di illegalita’ e infiltrazioni malavitose nel sistema degli appalti, a rafforzare e incentivare l’assunzione di manodopera da imprese sane che garantiscono un lavoro di qualita’ anche attraverso un’adeguata formazione professionale certificata. Punti salienti dell’intesa sono: il contrasto al lavoro irregolare attraverso l’introduzione di un efficace sistema sanzionatorio; la tutela del diritto alla salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro da perseguire tramite la promozione della cultura della prevenzione che contempli il rispetto puntuale della normativa di settore e la formazione e l’informazione dei lavoratori; la piena attuazione del principio di trasparenza attraverso la pubblicazione di ogni informazione utile a ricostruire l’intera filiera dei singoli contratti, il perseguimento e il rafforzamento della trasparenza nei processi pubblici di gara e aggiudicazione di appalti; l’inserimento nei bandi di gara di clausole sociali che favoriscano l’inserimento lavorativo di soggetti particolarmente svantaggiati e assicurino la cantierizzazione delle maestranze per la prosecuzione dei contratti di lavoro in caso di passaggio di cantiere da un appaltatore ad un altro. Il protocollo – come riferisce la nota del Comune – ”rappresenta l’intento condiviso da Comune e confederazioni di sperimentare prassi innovative che siano in grado di mettere a sistema le energie sane del nostro tessuto produttivo attraverso il dialogo e il confronto tra amministrazione, parti sociali e operatori economici”.
Afragola, il comune vara piano urbanistico partecipato con gli studenti
“Il Piano urbanistico comunale non sarà redatto solo da professori e tecnici, ma anche dai giovani studenti e dalle famiglie afragolesi>>. Così il Sindaco, On. Domenico Tuccillo, ha commentato l’avvio delle procedure per la redazione di un preliminare di piano con il coinvolgimento dei cittadini, attraverso un laboratorio di partecipazione che partirà nelle scuole medie inferiori e superiori. In occasione di un primo incontro avvenuto in Comune tra il Sindaco, Domenico Tuccillo, l’Assessore all’Urbanistica, Maria Cristina Iazzetta, l’Assessore all’Istruzione, Maddalena Polito, e i dirigenti scolastici di tutti gli istituti medi inferiori e superiori della città, si sono poste le basi per l’avvio di una consultazione con gli studenti delle scuole. <> ha spiegato il primo cittadino. Il Piano urbanistico comunale traccerà lo sviluppo urbanistico del territorio di Afragola nei prossimi decenni e verrà redatto sulla base delle indicazioni provenienti dai questionari dei ragazzi, con il supporto del Laboratorio di Urbanistica e Pianificazione Territoriale (LUPT) dell’Università degli Studi Federico II di Napoli coordinato dal professor Francesco Domenico Moccia. Il preliminare di Puc che sarà redatto prima della fine della consiliatura diventerà quindi il punto di partenza per la definizione del Piano urbanistico comunale definitivo che farà da guida al lavoro della prossima amministrazione. Quest’ultimo vedrà un ulteriore coinvolgimento di tutte la cittadinanza con l’istituzione di appositi tavoli tematici col compito di indirizzare le scelte strategiche di governo e riqualificazione della città e del territorio considerando tutte le sue componenti, ambientali, insediative, storico culturali, socio economiche, alla luce delle informazioni e sollecitazioni emerse durante gli incontri.
Smantellata la piazza di spaccio del parco Verde di Caivano
Ad epilogo di un servizio volto al contrasto dello spaccio di droga, nel tristemente noto Parco Verde di Caivano, la Polizia di Stato ha arrestato Marco Amato di 23 anni.Gli agenti del Commissariato di P.S. Afragola, nel corso di mirati servizi di osservazione, hanno identificato nel 23enne il gestore di una fiorente “piazza di spaccio” di kobret. Stamane, infatti, intorno alle 09,00, il giovane con due complici riusciti a dileguarsi, prima di iniziare la “vendita” di droga, hanno perlustrato i luoghi adiacenti, temendo la presenza della Polizia.Dopo l’azione di bonifica nei pressi della scala A3/3, i tre si sono divisi i compiti: uno è entrato all’interno dell’androne dello stabile, chiudendosi alle spalle il portone, l’altro si è posizionato all’esterno del portone ed Amato, dopo aver spostato una griglia da un tombino per l’acqua piovana, ubicato nelle vicinanze, prelevava dal suo interno una busta in cellophane, contenente dei cilindretti in plastica al cui interno era custodita la droga. Il 23enne, attraverso una finestra posta sul retro dello stabile, consegnava la busta con la droga allo spacciatore che era all’interno dell’androne il quale, a sua volta, attraverso una feritoia posta al portone, attendeva gli ordinativi di droga dal complice rimasto fuori.
L’azione a sorpresa dei poliziotti, consentiva di bloccare Amato mentre, vanamente, tentava di trovare riparo nella sua abitazione, ubicata poco distante.
I due complici riuscivano a dileguarsi e nel tombino ove era stato notato il 23enne, è stata recuperata una busta in cellophane, contenente 38 dosi di kobret.
Gli agenti hanno arrestato e condotto alla Casa Circondariale di Poggioreale Amato, perché responsabile, in concorso con altre due persone, del reato di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.



