“L’aggressione ai due agenti di polizia penitenziaria nel carcere di ieri sera nel carcere di Ariano Irpino, denunciata dal l’Uspp (Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria, conferma la situazione esplosiva che vivono gli istituti penitenziari italiani, tra sovraffollamento e mancanza di strumenti per tutelare l’incolumità della polizia penitenziaria”: è quanto dichiara in una nota, Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli di Italia e responsabile Giustizia, esprimendo solidarietà ai due agenti aggrediti. “L’emergenza carceri dovrà essere una priorità che il prossimo Parlamento sarà chiamato ad affrontare con un intervento legislativo che rimetta al centro il lavoro e la dignità del corpo di polizia penitenziaria” conclude Cirielli .
“L’aggressione ai due agenti di polizia penitenziaria nel carcere di ieri sera nel carcere di Ariano Irpino, denunciata dal l’Uspp (Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria, conferma la situazione esplosiva che vivono gli istituti penitenziari italiani, tra sovraffollamento e mancanza di strumenti per tutelare l’incolumità della polizia penitenziaria”: è quanto dichiara in una nota, Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli di Italia e responsabile Giustizia, esprimendo solidarietà ai due agenti aggrediti. “L’emergenza carceri dovrà essere una priorità che il prossimo Parlamento sarà chiamato ad affrontare con un intervento legislativo che rimetta al centro il lavoro e la dignità del corp
Cirielli (Fdi): “Emergenza carceri priorità prossima legislatura”
Quartieri spagnoli, vigili rimuovono paletti
Gli agenti della U.O. Chiaia hanno provveduto, di concerto con il personale della Napoli Servizi, alla rimozione di oltre 50 paletti, catene, catenacci ed altri dissuasori in ferro costruiti di fattura artigianale abusivamente posizionati da ignoti sulla pubblica via in alcune strade dei Quartieri Spagnoli. L’intervento si è svolto nelle seguenti strade: via Sant’Anna di Palazzo, vico Sant’Anna di Palazzo, p.zza Sant’Anna di Palazzo, vico Sorgente Maggiore, via Santa Caterina da Siena, vico Tiratoio, via Gradoni di Chiaia, vico S. Teresella degli Spagnoli, vico S. Teresella degli Spagnoli. Contemporaneamente sono stati verificati e mappati i dissesti stradali e le masserizie ingombranti al fine di segnalarli ai servizi competenti comunali per la risoluzione definitiva. L’intervento ha riscontrato il plauso dei residenti che hanno auspicavano ulteriori operazioni per il continuo ripristino della legalità.
Giocare mantiene il cervello giovane e attivo
Il gioco risveglia la mente. Lo si pratica fin da piccoli, in quanto è un metodo eccellente per scoprire il mondo, e bisognerebbe continuare and utilizzarlo da adulti, per imparare and affrontare situazioni a cui non siamo abituati e per allenare la nostra memoria a ricordare e la nostra mente a ragionare rapidamente secondo la logica. Esistono moltissimi giochi da praticare in età adulta per tenere allenato il cervello: scopriamone alcuni, con i relativi benefici.

Gli scacchi rendono più intelligenti
Se un tempo gli scacchi erano considerati un gioco elitista, riservato a pochi snob o a geni antisociali, oggi si sono democratizzati e sono entrati in molte delle nostre case. Gli effetti positivi sono svariati: secondo uno studio effettuato dall’Università di Torino, il gioco degli scacchi, se praticato in maniera regolare e costante, permette di aumentare il proprio quoziente intellettivo oltre che a stimolare la creatività e a mantenere in esercizio il cervello. Inoltre, questo gioco favorisce lo sviluppo dell’attenzione e aiuta a compiere scelte attraverso il ragionamento, in modo più consapevole rispetto a quanto siamo abituati a fare. Giocare a scacchi, infatti, richiede capacità analitiche e la memorizzazione di una serie di mosse da impiegare per riuscire a sconfiggere l’avversario, cercando di scegliere bene i propri spostamenti e al tempo stesso di prevedere quelli altrui. Per chi non avesse ancora provato, è giunto il momento di fare la prima mossa su una scacchiera, in marmo e legno come quella di Master Chess, o in materiali meno nobili ma resistenti all’uso.
Poker e blackjack favoriscono la concentrazione e la creazione di strategie
In un’epoca in cui la nostra mente salta da una notizia a un’altra e si perde in una comunicazione sempre più frammentata, dove la mancanza di attenzione può portare ad importanti conseguenze in ogni ambito della nostra vita, le carte aiutano a ritrovare la concentrazione. Lo conferma uno studio effettuato dal Max Planck Institute di Berlino, citato tra gli altri dal dottor Giuseppe Alfredo Iannoccari, presidente di Assomensana, l’associazione di neuropsichiatria italiana. Prendendo d’esempio il blackjack, per vincere è necessario totalizzare con le proprie carte il numero più alto possibile, senza superare 21. Il principio di base sembra semplicissimo, ma nasconde una strategia piuttosto fine, basata sul calcolo delle probabilità, che richiede capacità matematiche e mnemoniche specifiche: saper contare mentalmente in maniera rapida e memorizzare le giocate già avvenute per stimare con precisione le possibilità di vincita. Agire in modo automatico, come potrebbe avvenire con un gioco più semplice come la dama, non è contemplato. Le strategie, dalla divisione di coppia all’abbandono, sono differenti, e oltre al ragionamento richiedono ai giocatori di agire in modo risoluto e piuttosto rapido. Poco importa la location: che giochiate al tavolo di casa con amici e parenti, in un casinò storico e dall’atmosfera ovattata come quello di Venezia disordine per una serata di svago all’insegna del lusso oppure online contro avversari virtuali su piattaforme come Betway Online, dove oltre alle versioni standard ci si può cimentare in varianti più o meno sconosciute, questi grandi classici stimoleranno la vostra mente alla riflessione.
Il bridge e i giochi da tavolo aiutano a socializzare

L’interazione con un gruppo sociale variegato apporta diversi benefici: oltre a tenere la mente sveglia e attiva, a permettere uno scambio di informazioni e a rendere possibile l’apprendimento di cose che in precedenza non si conoscevano, ha il merito di incidere positivamente sulla psiche umana, creando relazioni e facendo sentire le persone parte di un gruppo, di una comunità che ha a cuore il loro benessere ed è a disposizione in caso di necessità. Se i circoli del bridge, della canasta e del burrascoso hanno tanto successo, soprattutto tra le persone di una certa età, non è solo perché consentono di giocare a carte, ma anche e, in alcuni casi, soprattutto, perché rappresentano un appuntamento fisso grazie al quale le persone escono dal proprio isolamento e si ritrovano in un ambiente sicuro. Gli effetti positivi del gioco sulla mente, in questo senso, sono indiretti ma molto evidenti. Il bridge ha anche altri risultati sul nostro cervello, come hanno spiegato qualche anno fa al New York Times i responsabili di uno studio dell’Università della California – Irvine, che ha studiato soggetti residenti in una casa di riposo americana. Richiedendo molta memoria e strategia, il gioco ci permette di mantenere la mente attiva ogni volta che ci sediamo al tavolo, allontanando il più possibile l’insorgenza della demenza senile.
Nel corso della nostra esistenza utilizziamo solo una piccola parte delle nostre capacità cerebrali. Il gioco, che sia di carte, da tavolo o di un altro genere, ci aiuta a stimolarle, svilupparle ed affinarle, da giovani come da adulti. Chi vorrebbe rinunciare a tale occasione?
Napoli: Ancelotti incoraggia gli azzurri e li sprona a non mollare
“La Juve ha fatto un passo importante, ha superato bene tutto nel momento delicato del campionato. E’ sempre una squadra solida e competitiva, ma ci sono ancora tanti impegni. Il merito è di tutti, perché si deve avere sempre un obiettivo comune. E non è solo adesso”. Così Carlo Ancelotti, ex allenatore di Milan e Juventus, nel corso di Radio Anch’Io sport su Radio1. “Non ha vinto la Champions ma ha fatto due finali negli ultimi tre anni. L’obiettivo di ogni squadra è raggiungere la finale e la Juve l’ha fatto. Poi vincerla è un terno al lotto”, ha aggiunto a proposito delle ambizioni europee della compagine bianconera. A proposito della lotta scudetto con il Napoli, dopo il pareggio degli azzurri contro l’Inter. “Il Napoli non deve alzare bandiera bianca, nel calcio tutto può succedere. Quattro punti non sono pochi ma non sono neanche insormontabili”, ha detto Ancelotti. “Il Napoli è evidente che ha una chiara e precisa identità, gioca sempre alla stessa maniera in tutte le circostanze. Ora è meno brillante, ma ha una chiara identità. Ad alcuni piace il suo gioco, a me ad esempio, ad altri piace meno”, ha poi aggiunto.
Napoli: Reina fa le visite mediche col Milan
Era nell’aria da giorni, oggi la conferma. In scadenza di contratto con il Napoli, Pepe Reina puo’ gia’ definirsi un giocatore del Milan. Almeno dal prossimo giugno. Il 35enne portiere spagnolo e’ rimasto a Milano dopo il pari di ieri ottenuto dagli azzurri contro l’Inter e stamattina ha svolto le visite mediche ed i test fisici a Milanello. Reina, in scadenza col Napoli firmera’ con il Milan un contratto biennale. Al Napoli è già toto-successore: non sarà facile trovare un portiere dello stesso valore ma Giuntoli è all’opera da tempo.
Napoli, la grinta di Hasmik: “Siamo secondi ma non ci arrendiamo”
“Ora siamo scesi al secondo posto, ma mancano ancora dieci partite e ci sono trenta punti in palio, quindi tutto è possibile, non ci arrendiamo”. Così il capitano del Napoli Marek Hamsik all’indomani del pareggio per 0-0 a San Siro contro l’Inter, che ha sancito la perdita della leadership in Serie A. “Credo che la prestazione sia stata buona, abbiamo fatto il gioco ma non siamo riusciti a segnare”, aggiunge il 30enne slovacco sul suo sito ufficiale.
Picchia la moglie davanti ai figli terrorizzati: arrestato un 47enne napoletano
Napoli. li agenti del Commissariato di Polizia San Giovanni Barra, hanno arrestato un 47enne napoletano, responsabile di maltrattamenti in famiglia. I poliziotti, poco dopo la mezzanotte di ieri, domenica 11 marzo, sono intervenuti in via Bernardo Quaranta, in un appartamento dove era stata segnalata al 113, la presenza di una persona che dava in escandescenza. All’arrivo gli agenti hanno trovato la porta d’ingresso dell’abitazione indicata nella segnalazione, danneggiata. All’interno una donna seduta su di una sedia, tremante, guardata a vista dal marito; man mano che accedevano nelle varie stanze, i poliziotti sono stati raggiunti da due bambini che, terrorizzati, si erano nascosti nelle loro camerette. L’uomo è stato condotto in Commissariato e gli agenti, in quella sede, hanno appreso che quella sera, per futili motivi, aveva malmenato fortemente la moglie dinanzi ai figli minori. Ma hanno altresì appreso, che analoghi episodi si erano verificati più volte e da molti anni ed avvenivano sempre in danno della donna dinnanzi ai bambini. L’uomo è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.
Giovane straniero ruba vestiti all’Auchan di Giugliano: arrestato dalla polizia
Gli agenti del Commissariato di Ps Giugliano Villaricca, hanno arrestato un cittadino georgiano 21enne, per furto aggravato. I poliziotti sono intervenuti poco dopo le 19.00 di ieri, presso un negozio di abbigliamento nella galleria commerciale Auchan, dove, il responsabile delle vendite, aveva notato il giovane entrare nel camerino prova con tre capi e uscirne con uno tentando di guadagnare l’uscita con solerzia. Gli agenti hanno accertato che l’extracomunitario aveva indossato sotto il suo soprabito, due giubbini per un valore di euro 559.00. Il giovane extracomunitario ha anche consegnato, spontaneamente, un coltellino con una lama di 5 cm., utilizzato per togliere l’antitaccheggio. Pertanto è stato arrestato, il coltellino sequestrato ed i capi sottratti, restituiti al titolare dell’esercizio commerciale.
Il senatore D’Anna (Ala): “Scorta per il giornalista napoletano Capezzuto”
Napoli. “Desidero ringraziare il giornalista napoletano Arnaldo Capezzuto per il coraggio, l’onesta’ intellettuale, la professionalità ed il rigore morale che ha mostrato nel denunciare la campagna mediatica messa in atto dal M5S per propalare false notizie sugli avversari politici manipolando la rete dei social network”. Lo ha dichiarato, in una nota, il senatore Vincenzo D’Anna, parlamentare uscente del gruppo Ala, in merito all’inchiesta sulla “macchina della propaganda” pubblicata nei giorni scorsi dal quotidiano “La Stampa” che ha intervistato proprio Capezzuto, ex capo della comunicazione ufficiale del M5S in Campania. “Il comportamento di Capezzuto – ha aggiunto D’Anna – non è nuovo avendo lo stesso cronista, in passato, subi’to pesanti aggressioni da parte di alcuni soggetti che sarebbero stati vicini alla malavita organizzata. Aggressioni a cui hanno fatto seguito, purtroppo per lui, lunghi ricoveri in ospedale”. “Ad un siffatto giornalista – è il pensiero di D’Anna – uno Stato serio avrebbe garantito già da un pezzo la scorta. Rivolgo pertanto un appello al ministro degli Interni affinchè provveda in tal senso”. “In una nazione abituata ad osannare le icone farlocche ed a proteggere chi non è mai stato minacciato, la scorta a uno come Capezzuto che non solo è stato minacciato, ma di botte ne ha anche prese, costituirebbe certamente un buon esempio” ha concluso D’Anna.
Tra start up e novità il settore auto torna a crescere in Campania
Un dato esaltante che non deve dar adito a manifestazioni di ottimismo eccessivo ma che deve essere comunque preso come un ottimo punto di partenza. Da diversi mesi il settore dell’automotive è tornato finalmente a crescere: un aspetto di fondamentale importanza per tutta l’economia italiana visto quello che tale comparto rappresenta da sempre.
Si parla anche di realtà territoriali dove il legame con le auto è piuttosto stretto: pensiamo alla Campania e al territorio di Napoli in particolare. Qui ha sede un importante distretto per la componentistica auto, basti pensare alla presenza degli stabilimenti di Pomigliano D’Arco e Pratola Serra. E ultimamente sempre qui, in Campania, nascono diverse start up legate proprio al settore dell’automotive.
Se ne è parlato di recente, in occasione dell’Automotive Day nell’Hub Banco di Napoli organizzato da Intesa Sanpaolo. Una giornata dedicata alla presentazione di nuove aziende e startup del settore che lavorano offrendo nuove tecnologie.
Le novità legate a questo settore sono note e già sperimentate da tempo: ovviamente a recitare la parte principale è il web, visto che buona parte delle startup trovano terreno fertile proprio in rete. Si pensi ai tanti portali nati per consentire comparazione di prezzi prima dell’acquisto o per favorire incontro di domanda e offerta.
Ed ancora, ai servizi alternativi per vendere vetture come i compro auto, che ad onor del vero sono una realtà su tutto il territorio ma che anche in Campania hanno trovato un humus ideale per proliferare, basti vedere la diffusione di compro auto usate a Napoli.
Novità di grande importanza perché portano una boccata di aria nuova nel settore, ad oggi in netta crescita anche al sud. L’automotive nel meridione è uno dei pilastri del territorio e presenta un fatturato pari a circa il 9,6% dei quello generato, ad esempio, dal manifatturiero.
Tornando a parlare in termini generali, nel primo semestre 2017 in Italia sono state vendute 1.136.331 auto nuove: un numero di immatricolazioni superiore dell’8,91% rispetto allo stesso periodo del precedente anno, il 2016. Come nota di colore va aggiunto che in Campania gli automobilisti sembrano preferire le Fiat, auto più acquistato tanto per quanto riguarda il nuovo quanto per l’usato.
Numeri in grande crescita quindi, che stanno riportando pian piano il settore dell’auto a ricoprire quel ruolo di volàno dell’economia italiana che ha sempre avuto, a partire dal dopo guerra un avanti.
E’ morto Soffiantini: il suo rapimento fece epoca
E’ morto, all’eta’ di 83 anni, l’imprenditore tessile bresciano Giuseppe Soffiantini. Rapito il 17 giugno 1997 dall’Anonima sequestri in Sardegna, fu liberato dopo 237 giorni di prigionia il 9 febbraio 1998, dopo il pagamento di un riscatto di 5 miliardi di lire. Nel 2007 raccolse in un volume, a sue spese, le poesie scritte da uno dei suoi carcerieri, Giovanni Farina, l’uomo che durante la prigionia gli taglio’ un orecchio per convincere la famiglia a pagare il riscatto. “Mi sembrava giusto dare una possibilita’ a chi paga il suo errore con il carcere”, dichiaro’ Soffiantini, sottolineando: “Non sono Dio, non devo perdonare nessuno. Mi limito a non odiare”.
Traffico di droga, il sistema delle ‘puntate’ per importare la droga dal Marocco. I NOMI
Napoli. Trentuno arresti tra Lazio e Campania: i clan Orlando, Nuvoletta e Polverino acquistavano grosse partite di droga con il sistema delle ‘puntate’, il finanziamento cioè di quote di grosse partite da ‘importare’ direttamente dai produttori esteri. I carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, con il supporto dell’Arma territoriale, hanno dato esecuzione a una misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli nei confronti di 31 indagati (20 ora in carcere, mentre 11 hanno avuto il beneficio dei domiciliari), ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, con l’aggravante di aver agevolato un clan. A capo dell’organizzazione c’erano Massimo D’Onofrio e Francesco Sepe, e i collegamenti con il clan erano assicurati da Angelo Di Maro, Alessandro De Luca e Alfonso Mercurio. Tra gli spacciatori al dettaglio ‘clienti’ del gruppo, Ivan Piccirillo, Ciro Conte, Luca De Luca, Giuseppe Granata, Davide Iannone, Antonio De Miccoli e i fratelli Verdicchio. Alfonso Mercurio, dicono le intercettazioni, curava l’importazione di hashish dal Marocco a Napoli, attraverso Spagna, e lo aveva fatto per i Nuvoletta e per i Polverino prima ancora che per gli Orlando. E’ emersa, inoltre, la figura di Antonio Dell’Aquila, soprannominato ‘presidente’, coinvolto in numerosi episodi di spaccio, disponibile anche a fare da corriere della droga. Intermediari nella vendita dello stupefacente tra i vertici del gruppo e i singoli acquirenti di tutta la provincia di Napoli Umberto Liccardi, Giuseppe Coppeto, Vincenzo Longobardi e Nicola Langella. Tra i custodi Rosario Setaro e Dolores Sacco, che, oltre alla droga in auto, aveva in consegna anche il denaro guadagnato da D’Onofrio dalle vendite dell’hashish, e le agende di questi e di Sepe. Le indagini hanno permesso di accertare che il giro di affari connesso alla commercializzazione della sostanza stupefacente da parte del sodalizio criminale si aggirava sui 100mila euro a settimana.
ORDINANZA IN CARCERE
1. CONTE Ciro, nato a Napoli il 24.3.1963;
2. COPPETO Giuseppe, nato a Marano di Napoli il 8.8.1963;
3. DE LUCA Alessandro, nato a Napoli il 15.10.1987;
4. DE LUCA Luca, nato a Napoli il 29.10.1973;
5. DELL’AQUILA Antonio, nato a Napoli il 15.6.1954;
6. DE MICCOLI Antonio, nato a Napoli il 26.8.1972;
7. DI MARO Angelo, nato a Mugnano di Napoli il 21.12.1978;
8. D’ONOFRIO Massimiliano, nato a Bari il 1.3.1973;
9. GRANATA Giuseppe, nato a Napoli il 12.12.1978;
10. IANNONE Davide, nato a Napoli il 10.4.1984;
11. LANGELLA Nicola, nato a Villaricca (NA) il 14.1.1965;
12. LICCARDI Umberto, nato a Napoli il 8.1.1967;
13. LONGOBARDI Vincenzo, nato a Napoli il 20.5.1973;
14. MERCURIO Alfonso, nato a Mugnano di Napoli il 24.2.1980;
15. PICCIRILLO Ivan, nato a Napoli il 28.11.1972;
16. SEPE Francesco, nato a Napoli il 24.3.1967;
17. SETARO Rosario, nato a Napoli il 25.9.1963;
18. SACCO Dolores, nata a Napoli il 13.4.1979;
19. VERDICCHIO Davide, nato a Frosinone il 6.7.1998.
ARRESTI DOMICILIARI
20. CASTELLI Alessandro, nato a Napoli il 22.7.1975;
21. DE CARMINE Giuseppe, nato a Marano di Napoli il 1.8.1970;
22. DE GREGORIO Carlo, nato a Napoli il 28.11.1960;
23. DELL’AQUILA Rita, nata a Napoli il 16.11.1980;
24. IACOLARE Rosa, nata a Napoli il 2.1.1951;
25. LA MURA Cosimo, nato a Pompei (NA) il 23.6.1964;
26. PASSANTE Ciro, nato a Mugnano di Napoli il 14.2.1972;
27. PASSARO Luigi, nato a Marano di Napoli il 29.6.1964;
28. PELLECCHIA Angelo Giuseppe, nato a Mugnano di Napoli il 4.9.1983;
29. RUSSO Salvatore, nato a Marano di Napoli il 27.6.1975.
Il Piccolo Regno Incantato, dal 21 marzo al 22 aprile al Complesso di San Domenico Maggiore
Dopo il grande successo invernale di pubblico e critica. Dopo avere emozionato grandi e piccini con il suo straordinario viaggio nel mondo delle favole, al Complesso di San Domenico Maggiore torna “Il Piccolo Regno Incantato”, spettacolo prodotto e organizzato da Volare Srl in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. L’apertura sarà il 21 marzo, dalle 10.00 alle 19.00, in occasione della “Giornata della Disconnessione”. Con il claim “Se ci credi esiste”, “Il Piccolo Regno Incantato”, curato nella sceneggiatura e regia da Simone Malucchi e nella direzione creativa da Simona Baronti, sarà in scena fino al 22 aprile, con 30 attori che proporranno al pubblico uno spettacolo itinerante, trasportandolo, attraverso 15 scene tematiche allestite in uno spazio di 600 mq, nei mondi delle favole più belle di sempre: Cenerentola, I Tre Porcellini, Cappuccetto Rosso, Peter Pan, La Spada nella roccia, Pinocchio, Alice nel Paese delle Meraviglie, Biancaneve e Mary Poppins. Fino al 20 marzo, collegandosi al sito ilpiccoloregnoincantato.com, sarà possibile acquistare i biglietti con una promo: 10 euro (intero) e 9 euro (ridotto; da 3 a 11 anni), senza diritti di prevendita. Ingresso gratuito per i bambini fino a 3 anni non compiuti.
Nella sua versione primaverile, “Il Piccolo Regno Incantato” propone una meravigliosa novità: “Le stanze della fantasia”, una grande zona del complesso dedicata a mostre laboratorio, in cui i bambini esprimeranno la loro creatività ispirata al mondo delle favole e non solo. Tanti saranno i temi trattati, dai disegni alla sana alimentazione, dalla fotografia alla lettura, tutto in chiave educational marketing.
Ponticelli, vandalizzata la scuola della legalità De Filippo: rubati computer e server
Napoli. Vandali nella scuola simbolo della legalità a Ponticelli: rubati computer e server. Stamane il preside dell’I.C. 88° De Filippo, in via del Flauto Magico a Ponticelli, alle 7.30 ha scoperto che la sede centrale della scuola era stata completamente vandalizzata: sono stati rubati i computer dalle aule e dalla segreteria, compreso il server centrale, che è il cuore di tutte le attività. La stessa scuola aveva subìto la scorsa settimana una effrazione simile presso il plesso Petrone in via Manlio Rossi Doria: anche lì sottratti i pc e addirittura gli estintori. Con un intervento rapido da parte del personale scolastico e del Comune la scuola aveva ripreso a funzionare, ma oggi la brutta scoperta di un’ ulteriore aggressione. “Siamo davvero sconcertati e indignati: una scuola che è presidio di legalità su un territorio difficile, la stessa su cui abbiamo investito per ripristinare con lavori urgenti il plesso Madonnelle tra Natale e inizio anno, viene presa di mira e messa in condizione di dover continuamente interrompere il proprio lavoro. Con il Dirigente scolastico Scognamiglio siamo in continuo contatto perché non è possibile cedere al ricatto della violenza gratuita. Con la direzione Patrimonio e Napoli servizi interverremo per istallare un sistema di videosorveglianza, ma chiedo alle forze dell’ordine, tempestivamente intervenute, di agire con determinazione nell’attività investigativa per scoprire gli autori e gli eventuali complici di simili misfatti, che sono perpetrati ai danni dei bambini. Auspico allo stesso tempo che la comunità territoriale si rivolti contro questa barbarie e che collabori con la scuola difendendola e consentendoci di isolare chi distrugge il bene più prezioso che abbiamo”. Così l’assessore alla scuola Annamaria Palmieri.
Aiace di Ghiannis Ritsos, al Teatro Elicantropo di Napoli
In scena al Teatro Elicantropo di Napoli, da giovedì 15 marzo 2018 alle ore 21.00 (repliche fino a domenica 18), Aiace di Ghiannis Ritsos nella traduzione di Nicola Crocetti, interpretato da Viola Graziosi, con la regia di Graziano Piazza, la scenografia musicale di Arturo Annecchino e i costumi di Valentina Territo.
L’Aiace di Ritsos, scritto tra il 1967 e il 1969, è una rilettura della tragedia di Sofocle, attraverso la quale il poeta, considerato tra i più grandi del 900, offre una visione lucida e cruda della sua contemporaneità, umana e politica.
E’ un eroe per forza, umiliato dall’impotenza della ‘normalità’, di ciò che gli altri gli impongono di essere, ma, in quest’allestimento presentato da Sycamore T Company di Roma, è celebrato e interpretato al femminile.
La rilettura del poeta greco Ritsos, nella traduzione di Nicola Crocetti, è quella che ha ispirato il regista Graziano Piazza. Continua a emozionare e a far riflettere il pubblico su quanto quest’uomo, tenace eppure deluso, imponente e al tempo stesso fragilissimo, possa essere non più l’eroe ma ognuno di noi, incapace di scendere a patti per continuare a vivere.
“Nel mettere in scena oggi questo testo – spiega il regista – ho voluto capovolgerne le parti per interrogare il lato femminile, sensibile dell’eroe, quella voce muta che finalmente arriva al centro della scena e prende parte alla battaglia del vivere. Combatte le sue vicende quotidiane, teso verso un percorso mitico, cui il destino fa compiere azioni ridicole, che, infine, scopre la liberazione di perdere ogni cosa”.
Aiace ricorda e si strugge, fino a rinascere al ricordo del giorno di sole, passato a Salamina. Questo personaggio, a metà tra l’eroe e l’eroina nei giorni nostri, scende le scale del passato, lacrimando e smarrendosi, per poi sbocciare come i fiori cresciuti sulle armature dei soldati sconfitti.
La voce maschile che si ode in scena ricorda che “in ogni pozzo e dentro di noi c’è una bella donna annegata, una donna annegata che non vuole morire”. Quella donna, poco amata e rispettata dallo stesso Aiace, diventa la protagonista di questo spettacolo, che negli anni si è caricato di pathos e di significato, fino a mostrare quanto siamo piccoli di fronte al fluire della vita. “Dramma interiore – conclude il regista – di quanto, al di là del genere, il mito ci abita, ci muove, ci sorprende nelle piccole pieghe quotidiane della nostra esistenza contemporanea, ci permea di grandezza e d’impotenza nello stesso tempo”.
Prodotti scaduti trasportati con un camion non idoneo: denunciati due salernitani
Potenza. Trasportavano prodotti alimentari in condizioni non idonee: denunciati l’autista e il proprietario dalla Polizia stradale al termine di un controllo svolto dagli agenti sull’autostrada A2 del Mediterraneo. I due sono accusati, in corso, di vendita di sostanze alimentari non genuine. L’automezzo appartiene ad una ditta della provincia di Salerno: era dotato di una cella frigorifera ma non idoneo a trasportare prodotti che devono essere conservati ad una temperatura inferiore allo zero. Gli agenti hanno scoperto che trasportava oltre dieci tonnellate di carne congelata, 80 chili di prodotti caseari scaduti e “ricoperti di muffa”, 150 chili di salumi anch’essi scaduti.
Teatriamo insieme, la rassegna di teatro amatoriale di Nocera Inferiore
L’Associazione “Oratorio San Domenico Savio”, in collaborazione con la Parrocchia San Bartolomeo Apostolo di Nocera Inferiore, presenta la rassegna di teatro amatoriale “Teatriamo Insieme”. Fino al 20 maggio 2018, sul palcoscenico del Teatro dell’Oratorio San Domenico Savio, sito in Via Federico Ricco, 89 a Nocera Inferiore (SA) andranno in scena sette brillanti commedie.
Il direttore artistico della rassegna “Teatriamo Insieme”, Gerardo Pauciulo, dichiara: “Si consolida l’immancabile appuntamento decennale con il teatro amatoriale all’Oratorio San Domenico Savio e ci auguriamo che si possa confermare, anche quest’anno, punto di riferimento per le numerose compagnie teatrali amatoriali, sia già affermate che emergenti dell’intero Agro Nocerino”.
Per quanto concerne la scelta delle compagnie e degli spettacoli proposti, Pauciulo anticipa che si preannuncia un cartellone di qualità e spiega che: “Ci siamo impegnati per offrire delle occasioni di promozione culturale e di valorizzazione dell’arte teatrale che permetteranno di trascorrere insieme divertenti, allegre ed emozionanti serate». Ed infine afferma: «Ringraziamo tutti che, come ogni anno, ci seguiranno con passione e ci onoreranno della fiducia di sempre”.
Il prossimo spettacolo in cartellone è previsto per domenica 18 marzo, alle ore 19.30.
L’Associazione “Gruppo Artistico Rocchese – Il Vernacolo”, guidata da Genesio Capuano, rappresenterà la commedia in due atti di Samy Fayad, “Agenzia investigativa”.
Le vicende sono tutte ambientate all’interno dell’Agenzia Investigativa “Fiat Lux”, in cui, lo scapolo titolare, Mariano Caracciolo, assillato dalla sorella Caterina e assistito da due improbabili investigatori, Otto Strossner e Sisto, scoprirà delle inquietanti verità del suo passato assopite negli anni, soprattutto grazie all’arrivo di Norma. Il tutto in un crescendo di situazioni comiche e momenti esilaranti.
L’intento del gruppo (inizialmente dal 1981 come gruppo socio-culturale e poi dal 2012 nelle nuove vesti associative) è di divertire, creando il giusto ritmo, congegnando movimenti e caratterizzazioni che diano l’appropriato grado di comicità alla commedia, al fine di regale allo spettatore quello svago e quel divertimento che solo il teatro sa dare. Adattamento teatrale e regia di Genesio Capuano.
Di seguito il calendario completo dei sette spettacoli della rassegna “Teatriamo Insieme”:
Domenica 15 aprile ore 18:30, “Come si rapina una banca” – Compagnia “L’Albatro”;
Domenica 29 aprile ore 20:00, “I tre abiti” – Compagnia “I Peripatetici”;
Domenica 6 maggio ore 20:00, “’O carizzo” – Compagnia “’O Triato”;
Domenica 13 maggio ore 20:00, “I.N.P.S.” – Compagnia “Gli Instabili di Mente”;
Domenica 20 maggio ore 20:00, “Chi cerca trova” – Compagnia “Oltre la Maschera”.
È in corso la prevendita dei biglietti e degli abbonamenti presso la segreteria dell’Oratorio San Domenico Savio dal lunedì al venerdì dalle ore 18 alle ore 20. Il costo del biglietto per singolo spettacolo è di 5 euro.
Il costo dell’abbonamento per assistere all’intera rassegna dei sette spettacoli è di 25 euro.
Ingresso gratuito per i bambini di età inferiore ai 10 anni.
Info e prenotazioni:
327 10 77 720 – 331 57 84 045
I carabinieri recuperano, in provincia di Salerno, 37 opere d’arte rubate: domani i dettagli dell’operazione
Salerno. Trentasette opere d’arte trafugate da diverse chiese italiane sono state recuperate in località della costiera amalfitana dai carabinieri Tutela e Patrimonio Culturale. Tra queste, spiccano 5 pale d’altare del XVII-XVIII secolo, saccheggiate da due chiese della provincia de L’Aquila e 2 tavole che componevano un polittico del XVI secolo della chiesa San Rocco di Formia, in provincia di Latina. I dettagli dell’indagine saranno illustrati dal procuratore della Repubblica di Salerno, Corrado Lembo, e dal comandante dei carabinieri Tutela Patrimonio culturale, Fabrizio Parrulli, nel corso di una conferenza stampa in programma domani, 13 marzo, alle 11.30 nella sede del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio culturale in via Anicia 24 a Roma.
Auto di lusso e motori rubati diretti in Nord Africa bloccati dalla polizia nel porto di Salerno
Salerno. Auto di lusso e motori rubati bloccati nel porto di Salerno e pronti per essere spediti all’estero. Dopo 24 ore di accurate indagini svolte dal personale della Polizia di Frontiera Marittima e Aerea di Salerno, sono state recuperate dai poliziotti, a bordo di una nave nel porto di Salerno, quattro vetture di pregio e un intero container carico di motori rubati e altri pezzi di ricambio, destinati al riciclaggio e alla vendita al mercato estero. In particolare, il ritrovamento è avvenuto a bordo della motonave “Repubblica del Brasile” della compagnia di navigazione Grimaldi, attraccata al porto di Salerno alle 5 del mattino del 10 marzo e, dopo una breve sosta tecnica, diretta in Nord Africa. Gli agenti hanno trovato una Maserati Ghibli 2500, rubata il 4 febbraio a Grottaferrata (Roma), del valore di 80.000 euro; Jaguar F Pace 2500, rubata il 20 febbraio a Casalnuovo di Napoli (NA) del valore di 45.000 euro; Land Rover 3000, modello Range Rover Sport, rubata il 4 marzo in via Alessandro Manzoni a Napoli, del valore di 85.000 euro; Land Rover 3000, modello Range Rover Sport, rubata il 7 marzo a Villaricca (NA), del valore di 85.000 euro. La localizzazione delle auto rubate è stata possibile con l’ausilio della strumentazione tecnologica in dotazione ai poliziotti che hanno proceduto ad una ricerca accurata. Il personale della squadra di polizia giudiziaria ha trovato le auto all’interno di un container metallico che si trovava sul ponte della nave, ben occultato tra centinaia di altri contenitori simili che, a parere della bolla di carico, avrebbero dovuto trasportare “merce varia”. Le quattro auto erano state imbarcate nel porto di Livorno e, dopo una breve sosta nel porto di Salerno, avrebbe dovuto arrivare nel porto marocchino di Casablanca ove se ne sarebbero perse per sempre le tracce. In un altro container sono stati trovati centinaia di motori rubati ad altrettante vetture e vari pezzi di ricambio destinati, anche questi, al mercato estero. Grazie al tempestivo intervento del personale della Polizia di Frontiera di Salerno, le quattro auto rubate, dopo i rilievi e gli accertamenti del caso, saranno restituite ai legittimi proprietari che sono già stati avvisati dell’avvenuto ritrovamento. Le indagini della squadra investigativa proseguiranno al fine di debellare il fenomeno del furto di auto, rubate in Italia e poi rivendute nei mercati dei Paesi extra Schengen.
Inter-Napoli, Sarri a giornalista: “Sei carina, non ti mando a fare in c…”. L’Odg: “Risposta sessista”
Napoli. “‘Sei una donna, sei carina e per questi due motivi non ti mando a fare in c…’. E’ polemica sulla risposta dell’allenatore del Napoli Maurizio Sarri, in conferenza stampa alla giornalista di Canale 21 Titti Improta che aveva chiesto se il pareggio contro l’Inter avesse compromesso le speranze di vincere lo scudetto. “Una risposta sessista, inaccettabile”. E’ quanto si legge in una nota l’Ordine dei Giornalisti della Campania. “A telecamere spente Sarri si è poi scusato ma rimane la gravità della sua risposta che segna non solo il gergo volgare dell’allenatore, ma il suo disprezzo verso la stampa e verso le donne”, aggiunge Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine, che esprime “totale solidarietà alla collega Titti Improta, segretario dell’Ordine della Campania e presidente della Commissione pari opportunità, che sta ricevendo in queste ore messaggi e sostegno da tutta l’Italia”. Il video è diventato un caso sui social in queste ore con una valanga di critiche al tecnico del Napoli.
Sarri, al termine della conferenza stampa, si è reso conto della sua uscita fuori luogo e ha fatto chiamare la giornalista alla presenza del portavoce del Napoli Nicola Lombardo. “Mi ha chiesto – racconta Improta – se fossi permalosa e io gli ho risposto che non lo sono ma che lui non si può permettere di usare espressioni del genere. A quel punto Sarri si è scusato, dicendo di aver commesso un errore”.



