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Sarnese: Manfrellotti e la partita da infarto

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A fine gara parla il bomber Salvatore Manfrellotti, prima doppietta per lui in maglia granata. Arrivato a dicembre ha realizzato 6 gol finora. “Una partita da infarto, bella da vedere per il pubblico ma per noi in campo è stata dura. Dopo il primo tempo chiuso sul 3 a 0, nel secondo tempo ci aspettavamo la ripresa del Manfredonia. Sul 4 a 1 poi ci siamo rilassati e ci siamo abbassati troppo e per poco loro non ci hanno raggiunto. Siamo calati dal punto di vista della concentrazione ed è uscito fuori loro. Per fortuna il quinto gol ci ha fatto rifiatare. Comunque abbiamo conquistato tre punti fondamentali”. Una bella doppietta oggi, la prima in maglia granata: “Ringrazio tutti per i due gol, dal mister ai compagni, ma in particolare Elefante che mi ha servito su un piatto d’argento due palle ottime. Poi ho ripagato facendo battere il rigore conquistato da me. Va bene così, dobbiamo restare concentrati e fare più punti possibile per conquistare la salvezza”.

Ventimila euro per l'assunzione nei vigili urbani a Caserta: arrestato truffatore

Prometteva posti di lavoro nei vigili urbani di Caserta in cambio di soldi. E' stato coperto e arrestato con l'accusa di truffa Oreste Marciano di 57 anni residente a Caserta. In meno di due mesi aveva "spillato" quasi 18 mila euro a un fabbro che era cascato nel suo raggiro e aspettava di avere altri tremila euro circa. Quando l'uomo si è reso conto  di essere caduto nella trappola di un truffatore si è rivolto ai carabinieri che hanno cominciato a filmare gli incontri e le consegne di denaro che avvenivano in un bar di piazza Vanvitelli a Caserta. L'uomo "scambio", dell'altro giorno è stato decisivo. Marciano aveva chiesto altri mille euro al fabbro. L'appuntamento era in via Tescione a Caserta ma ha trovato i carabinieri che sono intervenuto e lo hanno ammanettato proprio mentre riceveva i mille euro. Marciano, cheè il titolare di una ditta di trasporti ora è in carcere con l'accusa di truffa.

 

 

Cinque napoletani arrestati a MIlano: truffe ad anziani per 200mila euro

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Truffavano anziani con il classico metodo della telefonata per soccorrere un figlio o nipote che ha subito un incidente, ma sono arrivati a portare via contanti e preziosi per 200mila euro. I carabinieri del comando provinciale di Milano hanno dato esecuzione alle prime ore di oggi a 5 ordinanze di custodia cautelare nel capoluogo lombardo e contestualmente a Napoli, Parma, e in Spagna. Gli arrestati sono tutti originari del Napoletano e sono ritenuti responsabili di truffa aggravata. La misura giunge a coronamento dell'attivita' condotta dai militari del Nucleo Investigativo di Milano sulla scorta degli elementi raccolti nell'ambito dell'analisi di numerosi episodi di truffa agli anziani consumati in citta'. Talvolta i cinque si presentavano anche come finiti carabinieri per farsi consegnare soldi e gioielli in cambio di aiuto al parente che facevano credere essere in difficolta'.

Roma si sveglia sotto la neve: la Protezione civile convoca il comitato operativo

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Risveglio sotto la neve per Roma. Sulla capitale e' caduta nella notte una fitta, inusuale nevicata e la citta' si e' svegliata sotto una coltre di neve. La nevicata, preannunciata come effetto dell'ondata di gelo siberiano portato da Burian, e' cominciata alle 03:00 di notte, e' proseguita per ore e in molte zone continua ancora. Le scuole oggi rimarranno chiuse, ma la metro funziona regolarmente. E' imbiancato il centro della capitale, con i monumenti iconici trasformati in meravigliose sculture di neve, ma anche la zona a nord, sulla Cassia e Flaminia, insieme a Boccea e i quartieri a Sud, Eur, Laurentina, Portuense. Imbiancate anche la zona del Litorale, Ostia e Fregene. Gli istituti scolastici -di ogni ordine e grado, dall'asilo ai liceo- sono stati chiusi dall'amministrazione comunale che, per la fortissima probabilita' di ghiaccio dovuta al calo delle temperature, ha voluto prevenire i rischi delle persone nel tragitto di andata e ritorno. L'amministrazione comunale ha anche potenziato il sistema di accoglienza per le persone senza fissa dimora. Il capo del Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli ha convocato il Comitato operativo nella sede del dipartimento stesso a Roma. La riunione servira' per fare il punto della situazione maltempo, anche alla luce della nevicata che sta interessando Roma, e analizzare gli scenari meteo previsti per le prossime ore.

Napoletani, scomparsi in Messico: intrighi e sospetti sulla polizia corrotta e sul Cartel Jalisco New Generation

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Il corpo di polizia corrotto di Tecalitlán nella regione di Jalisco in Messico e responsabile della sparizione dei tre cittadini napoletani avrebbe fatto sparire, con le stesse modalità  anche un giovane locale. Gli agenti guidati dal latitante Hugo Enrique Martínez sono stati accusati due volte di sparizione forzata: il 22 gennaio quella di Ulises Adair Cardona Flores, originario di Tuxpan, che è stato prelevato da personale in divisa e di cui si sono perse le tracce e una settimana dopo tre dei napoletani: prima Raffaele Russo e poi il figlio Antonio e il nipote Vincenzo Cimmino. L'unica certezza che si ha rispetto alla loro sparizione è che il segnale del Gps delle loro auto si ferma a Jilotlán de los Dolores. E da qui che partono le indagini e le ricerche che sono state estese  oltre che in quella zona anche anche nelle regioni confinanti di Michoacan e Colima ma anche nei vicini stati di Guatemala, Honduras e Nicaragua con l'uso di unità cinofile, fa sapere la magistratura, citata dalla stampa locale. In quella stessa zona un anno fa fu arrestato dopo 19 anni di latitante il narcos, Giulio Perrone, originario di Gragnano e al servizio di numerosi del clan della camorra come fornitore di cocaina.

Secondo quanto riferito dal procuratore generale di Jalisco Raul Sanchez Jimenez, i nostri connazionali - Antonio Russo, 25 anni, Raffaele Russo, 60 anni e Vincenzo Cimmino, 29 anni - sarebbero stati consegnati a una organizzazione criminale della citta' e quindi trasferiti verso il sud del paese. Gli ultimi contatti tra gli italiani e i loro connazionali risalgono alla fine di gennaio e la procura ha fatto sapere che i tre, arrestati per motivi non del tutto chiariti, non sono mai passati per le carceri. I poliziotti, presentati dalla procura solo con i loro nomi di battesimo - Emilio "N", Salvador "N", Fernando "N" e Lilia "N" - rischiano dai 40 ai 60 anni di carcere. Secondo alcune testate locali, i tre scomparsi sarebbero stati oggetto di una rappresaglia per una truffa che avrebbero compiuto con la vendita di alcune apparecchiature mediche contraffatte, o per non aver pagato l'affitto della casa in cui si trovavano.  Il caso, unito alla scomparsa di quattro cittadini di Vera Cruz, ha spinto le autorita' di Jalisco ad accelerare i tempi per la nomina di un procuratore con competenze specifiche sulle sparizioni, scrive il quotidiano "Milenio". Il governatore dei Jalisco, Aristoteles Sandoval, ha detto che le sparizioni sono in gran parte legate ad azioni della delinquenza organizzata coperte dalle autorita' e in cui spesso le forze di sicurezza si rivelano complici. La figura del procuratore, scrive la testata potrebbe insediarsi entro cinque settimane. Secondo i dati del Registro nazionale delle persone scomparse, quello di Jalisco e' il terzo nella classifica degli stati piu' colpiti dal fenomeno. Il paese nordamericano si trova sempre piu' a fare i conti con i problemi legati alla criminalita' comune e organizzata. Nel 2017 il Messico ha registrato uno tra i piu' alti livelli di violenza degli ultimi anni. Lo scorso dicembre il Sistema nazionale della sicurezza pubblica (Snsp) messicano censiva il numero record di 23.101 denunce per omicidi dolosi nei primi 11 mesi del 2017, 692 in piu' delle 22.409 morti violente registrate nel 2011. Si tratta della cifra piu' alta degli ultimi venti anni e fissa la media di omicidi al giorno a quota di 69. Su questo fronte, il 2017 si e' chiuso con numerosi altri primati negativi: sono stati battuti per tre volte i record mensili di omicidi e in 21 stati della federazione il tasso registrato a novembre e' superiore a quello di tutto il 2011. Il 66 per cento degli omicidi, 15.353 casi, sono stati compiuti con arma da fuoco, l'11 per cento (2.638) con "armi bianche" mentre del restante 22 per cento non esistono indicazioni precise. Oltre ad essere stato l'anno con piu' omicidi dolosi nella storia recente del Messico, il 2017 si e' chiuso anche con il record del numero di morti tra gli agenti di polizia municipale, provinciale e federale: 530 contro il precedente primato del 2011, quanto le morti violente tra i poliziotti sono state 517. La maggior parte degli agenti, 181, sono vittime di esecuzioni, 83 sono caduti a seguito di scontri a fuoco, 78 per incidente d'auto, 67 vittime di imboscate, 37 di rapina, 29 per sequestro. In molti, tuttavia, sostengono che l'intervento dei militari iniziato con la guerra contro le organizzazioni dei narcotrafficanti scatenata nel 2006 dall'ex presidente Felipe Calderon, abbia avuto tra le sue conseguenze un aumento delle sparizioni, degli omicidi, delle torture e dei sequestri.

(nella foto a sinistra e a destra i quattro poliziotti arrestati al centro ci sono Hugo Enrique Martínez il comandante della polizia che risulta latitante e il governatore della regione di Jalisco)

Maltempo, stop ai mezzi pesanti dalle 22 di oggi a Napoli e provincia

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Maltempo: Napoli; stop a mezzi pesanti dalle 22 di oggi per autostrade e strade extraurbane dell'area metropolitana.Divieto di circolazione dei veicoli commerciali con massa superiore a 7,5 tonnellate, compreso il transito dei trasporti e veicoli eccezionali, sull'intero sistema viario dell'area metropolitana di Napoli (autostrade e strade extraurbane) dalle 22 di oggi fino a 'cessate esigenze' e 'salvo rivalutazione sulla base di costante monitoraggio'' in relazione all'evoluzione del maltempo. Lo ha deciso, informa una nota, il prefetto, Carmela Pagano, sentito il Comitato operativo viabilita'. Sono esclusi dal divieto gli automezzi che trasportano derrate alimentari deperibili in regime Atp, altri prodotti deperibili, quelli gia' autorizzati dalla Prefettura competente, nonche' i trasporti di ''assoluta e comprovata necessita' ed urgenza'', compreso il trasporto legato alle lavorazioni a ciclo continuo ed i trasporti di persone, i veicoli adibiti a pubblico servizio per interventi urgenti e di emergenza o che trasportano materiale ed attrezzi occorrenti a tale fine e quelli utilizzati dagli enti proprietari o concessionari di strade per motivi urgenti di servizio. In relazione al possibile miglioramento delle condizioni meteorologiche la Polizia Stradale, d'intesa con Autostrade per l'Italia, ''potra' provvedere al rilascio cadenzato dei mezzi pesanti, purche' adeguatamente equipaggiati in relazione alle condizioni metereologiche, consentendone il transito in ambito autostradale anche attraverso specifico servizio di safety car''.

Gragnano, si indaga su un macello clandestino nella zona di Castello

Le forze dell'ordine stanno indagando sulla possibile esistenza di un opificio di macellazione clandestina si Monti Lattari. In particola nella zona Castello nella parte alta di Gragnano al confine con Lettere e Casola.  L'inchiesta è seguita con estrema attenzione soprattutto dopo il ritrovamenti di un sacco pieno di interiora di animali abbandonato nella Valle dei Mulini. Scarti di macellazione, provenienti da un’azienda clandestina appunto o da un allevamento privato, erano comparsi a fine gennaio sul margine del torrente Vernotico. La presenza era stata segnalata attraverso i social network sia al comune, sia all'Asl, sia ai carabinieri della stazione di Gragnano. Il comune di Gragnano  aveva rimosso a sue spese i rifiuti. Ma nel frattempo sono partite le indagini anche perché negli ultimi tempi nella zona ci sarebbero "strani movimenti" in danno di alcune aziende della ristorazione di cui la zona è ricca e che soprattutto durante i fine settimana fanno registrare il pieno di clienti provenienti da tutta la Campania per assaggiare le specialità della zona.

Verso Cagliari-Napoli: la carica di Lopez e le scelte di Sarri

Tutto sul campionato. Archiviata con amarezza la pratica Europa League, il Napoli può ora concentrarsi sull'unico obiettivo stagionale che resta da inseguire: quel tricolore che manca in bacheca ormai da 28 anni, dal lontano 29 aprile 1990 quando gli azzurri vinsero 1-0 con la Lazio (gol di Baroni) conquistando il secondo scudetto della loro storia. Ma la strada è ancora lunga e passa necessariamente dalla trasferta di Cagliari, posticipo della 26a giornata che si giocherà domani sera alla Sardegna Arena, gara tutt'altro che semplice.LA CARICA DI LOPEZ - "Domani dovremo dare battaglia e giocare, ma siamo in grado di fermare il Napoli". Parole di sfida quelle pronunciate oggi dall'allenatore dei sardi Diego Lopez, che in conferenza ha ribadito l'intenzione di dare il tutto per tutto per strappare punti alla capolista; con Cigarini, Farias e Pisacane out, il tecnico uruguaiano si affiderà ad un guardingo 3-5-1-1 con Barella in cabina di regia, Lykogiannis confermato a sinistra con Padoin spostato mezz'ala e davanti spazio all'ex di turno Pavoletti, con Joao Pedro alle sue spalle nel ruolo di trequartista pronto a ruotargli attorno.
SPAZIO AI BIG - Ambiente caldo, partita ostica e possibile contraccolpo psicologico dopo l'elminazione dall'Europa. Tante le insidie che si nascondono dietro questo match, ragion per cui Sarri non baderà a calcoli ed è pronto a mandare in campo la formazione migliore: davanti a Reina giocheranno, da destra verso sinistra, Hysaj-Albiol-Koulibaly-Mario Rui (quest'ultimo ormai completamente ristabilito), in mediana Jorginho tornerà tornerà titolare al fianco di Allan e Hamsik, e in attacco spazio al classico tridente Callejon-Mertens-Insigne, con Zielinski pronto a subentrare nel secondo tempo in caso di necessità.
PROBABILI FORMAZIONI
CAGLIARI (3-5-1-1) - Cragno; Andreolli, Castan, Ceppitelli; Faragò, Padoin, Barella, Ionita, Lykogiannis; Joao Pedro; Pavoletti. All.: Diego Lopez.
NAPOLI (4-3-3) - Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Insigne, Mertens. All.: Maurizio Sarri

Cavese, Bitetto: "Il primo posto? Difficile, non impossibile"

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Una Cavese dal doppio volto e lo sa bene il tecnico Bitetto:”Abbiamo fatto un primo tempo diverso dal solito, le distanze erano più lunghe e più larghe, una partita disordinata. Non siamo stati compatti, soprattutto nel possesso palla.Nel secondo tempo abbiamo giocato di più la palla, anche in dieci. Si è vista subito la differenza già da quando siamo entrati in campo”. Sulla possibilità di raggiungere il Potenza:”Più passano le domeniche e più diventa difficile, ma difficile non è impossibile”.

Vincenzo Vitale

Meningite a Ischia, l'Asl: 'Non esiste alcun pericolo di epidemia'

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A Ischia "al momento non esiste alcuna situazione epidemica". Così la Asl Napoli 2 Nord in merito ai recenti casi di meningite da Neisseria meningitidis (meningococco) che si sono verificati di recente sull'isola d'Ischia. La Asl spiega che "la circolazione dei germi è nella norma attesa e sono state messe in atto tutte le misure di prevenzione, controllo e contrasto alla diffusione della malattia, come già comunicato dalla Direzione generale dell'Asl Napoli 2 Nord". Al momento i pazienti degenti all'ospedale Cotugno di Napoli a seguito del trasferimento dall'ospedale Rizzoli di Ischia per sintomatologie compatibili con infezioni da meningococco sono due. In entrambi i casi le analisi hanno scongiurato la diagnosi di infezione da meningococco e i pazienti versano in buone condizioni.Per supervisionare e coordinare al meglio la gestione della patologia, la Regione Campania ha attivato un gruppo di lavoro costituito da dirigenti regionali e professionisti dell'ospedale Cotugno che valuta e monitora in tempo reale ogni segnalazione che si verifichi sul territorio regionale. In tal modo, conclude la nota, le Direzioni generali delle Aziende sanitarie e ospedaliere "sono prontamente allertate per la messa in atto di tutte le misure di prevenzione occorenti".

Juve Stabia: la gioia del figlio d'arte-eroe

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Mastalli in gran spolvero anche in sala stampa dopo il gol pesantissimo segnato sul campo del Lecce: "Abbiamo fatto una partita di grande spessore, meritando la vittoria. Abbiamo dato una risposta importante dopo la prestazione della scorsa settimana, quando abbiamo giocato non da squadra ma da singoli. Non ho ascoltato le critiche dopo la partita con il Bisceglie; sono già molto critico con me stesso quindi non ho “bisogno” di ascoltare anche quelle degli altri. Sono un calciatore della Juve Stabia da due anni ed ho un contratto anche per la prossima stagione; penso quindi solo alle Vespe ed a crescere ancora di più insieme alla squadra".

Lecce-Juve Stabia 0-1: Mastalli firma l'impresa

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Il Lecce rimedia la seconda sconfitta stagionale a opera di  una Juve Stabia compatta, lucida e micidiale quando è stato il momento di colpire in contropiede. Al 6’ Saraniti intercetta sulla tre quarti un rinvio approssimativo del portiere Bacci, ferma la palla e calcia verso la porta ma la conclusione è da dimenticare. La Juve Stabia difende e riparte con ordine, dimostra buona padronanza tecnica e aggredisce i portatori di palla del Lecce che però, col passare dei minuti, riesce a spostare in avanti il proprio baricentro.

Al 16’ fuori il colpo di testa di Di Piazza su cross di Costa Ferreira, al 22’ è Saraniti in elevazione a indirizzare la sfera oltre la traversa. Lepore ci prova da fuori alla mezz'ora con il Lecce che sembra poter mettere nell'angolo gli avversari, ma la densità degli ospiti e più di qualche errore in fase di palleggio rendono la manovra dei padroni di casa piuttosto compassata, con Liverani che si agita a bordo campo, per nulla soddisfatto dei suoi. Al 44’ arriva la prima occasione per gli ospiti con Paponi che raccoglie un lancio dalle retrovie e in diagonale cerca invano il secondo palo.

a ripresa si apre con un tiro di Costa Ferreira respinto con i pugni da Bacci, con Saraniti che fallisce la ribattuta nello specchio. Juve Stabia pericolosa su calcio da fermo: Bachini, in ottima posizione, colpisce di testa senza la necessaria precisione. Il Lecce, che non trova la via per arrivare in area, ci prova ancora da fuori: al 57’ il portiere stabiese respinge col piede un bolide di Mancosu. Tra il 60’ e il 65’ Liverani manda  in campo Tabanelli per Costa Ferreira e Torromino per Di Piazza. Al 69’ tocca ad Armellino provare l'esecuzione da lontano ma Bacci è attento e blocca in tuffo.

Al 71, sugli sviluppi di un rilancio dalla difesa, la Juve Stabia passa in vantaggio: Cosenza non riesce a respingere mettendo Paponi in condizione di controllare il pallone e servire l'accorrente Mastalli che col piatto infila Perucchini. Al 79’ triplo cambio per mister Caserta con Simeri, Franchini e Sorrentino  per Paponi, Strefezza e Melara, mentre Liverani dispone un Lecce tutto offensivo con Caturano e Dubickas per Armellino e Marino, mentre Arrigoni arretra accanto a Cosenza. Lepore va vicino al pari con una punizione ma il pallone termina oltre la traversa. Al 90’ Franchini colpisce il palo su azione di contropiede e subito dopo Perucchini si oppone a Simeri

 

LECCE (4-3-1-2): Perucchini; Lepore, Cosenza, Marino (80’ Dubickas), Di Matteo; Armellino (80’ Caturano), Arrigoni, Mancosu; Costa Ferreira (60 Tabanelli); Saraniti, Di Piazza (65’ Torromino). A disposizione: Chironi, Valeri, Megelaitis,  Tsonev, Ciancio, Persano, Legittimo, Selasi. Allenatore: Liverani

JUVE STABIA (4-3-3): Bacci; Nava, Marzorati, Bachini, Crialese; Viola, Mastalli, Vicente; Melara (79’ Sorrentino), Paponi (79’ Simeri), Strefezza (79’ Franchini). A disposizione: Zanotti, Esposito, Dentice, Allievi, Redolfi, Matute, Berardi, Calò, D’Auria. Allenatore: Caserta

Marcatori: 71' Mastalli

Ammoniti: 63’ Di Piazza, 84' Sorrentino

Arbitro: Mei di Pesaro; assistenti Biasini e Bianchini di Cesena

Incendio a Cava al bar del padre di un giornalista di Fanpage

Un incendio e' divampato, la scorsa notte, all'interno di un bar di Cava de' Tirreni  in via Atenolfi, gestito dal padre di un giornalista di Fanpage, Carmine Benincasa, la testata giornalistica che nei giorni scorsi ha pubblicato un'inchiesta sul business dei rifiuti in Campania. A quanto si apprende dalle forze dell'ordine il locale era chiuso da alcuni giorni per lavori. Le fiamme sono divampate intorno alle 3,35. Per domarle e' stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Sulla vicenda indagano i carabinieri del Reparto di Nocera Inferiore: bisognera' accertare se l'incendio sia doloso. Nei giorni scorsi un altro incendio e' divampato in un edificio di via Sedile di Porto a Napoli dove risiede la cognata del direttore di Fanpage, Francesco Piccinini. "Due incendi, due allarmanti episodi che hanno colpito prima la casa ed oggi un esercizio commerciale, direttamente riconducibili a familiari dei giornalisti di Fanpage.it. Due coincidenze inquietanti, perché immediatamente successive alle inchieste di Fanpage.it che hanno disvelato un sistema di connivenza affaristico-criminale". Lo afferma in una nota il senatore Peppe De Cristofaro, di Liberi e Uguali, capolista al Senato a Napoli e a Salerno. "Nelle prossime ore allerteremo il Questore di Napoli, perché bisogna tenere alta la guardia in vista delle elezioni di domenica prossima".
"La notte scorsa il bar dei genitori di un noto giornalista di Fanpage, Carmine Benincasa, a Cava dei Tirreni, e' stato oggetto di un incendio molto probabilmente di natura dolosa. L'episodio segue di pochi giorni l'incendio doloso che ha interessato l'appartamento della cognata del direttore della stessa testata giornalistica. Ho sentito il dovere, nel silenzio generale della politica, di scrivere una lettera al ministro dell'Interno, Marco Minniti, perche' possa fare i necessari approfondimenti al riguardo supportando adeguatamente il pregevole lavoro delle forze dell'ordine ed anche valutando, ove opportuno e con i dovuti riscontri, un programma di protezione per questi ragazzi". Lo scrive su Facebook il deputato del Partito Democratico, area Fronte Democrarico, Simone Valiante.

Paganese: esonerato Favo

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Fatale a Massimiliano Favo la sconfitta maturata in casa con la Fidelis Andria. La società azzurro-stellata ha comunicato l'esonero del tecnico napoletano. Squadra momentaneamente affidata al vice Fabio De Sanzo. Per la Paganese, si tratta del secondo cambio di mister in stagione. Aveva iniziato Salvatore Matrecano, dimessosi e sostituito da Favo.

Paganese-Fidelis Andria 0-1: Longo con beffa finale

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Promozione: i risultati della domenica

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PROMOZIONE GIRONE A

Rinascita U.S. Vico – Puglianello 3-0: Iattarelli, Barone, Migliaccio

San Vitaliano – Vitulazio 0-4 

PROMOZIONE GIRONE B 

Mondo Sport – Isola di Procida 0-2: 25′ Costagliola L., 87′ Costagliola T. rig.

PROMOZIONE GIRONE C 

Grotta – Serino 1-0: Anthoi

Montesarchio – Sanseverinese 3-1: (2)Cioffi(M), De Mizio(M), Armenante(S)

Pol. Lioni – San Martino V.C. 3-0: Roma, Cinque, Napolillo

PROMOZIONE GIRONE D 

Real Sarno – Centro Storico Salerno 1-1: 65′ Imparato rig.(R), 75′ Mauro(C)

D'Angelo, Casertana: ''Dobbiamo continuare a giocare come oggi''

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Caserta. Parla mister D'Angelo al termine della vittoria casalinga allo stadio "Alberto Pinto" contro il Cosenza di mister Braglia. "Abbiamo avuto le nostre occasioni nel primo tempo. Nella ripresa ovviamente l'espulsione ha compromesso tutto. Abbiamo quindi pensato più a difenderci che ad attaccare. Il campionato è ancora lungo e non bisogna mollare - dice il tecnico - Dobbiamo continuare a giocare come oggi che siamo stati bravi a giocare bene sia dal punto di vista tecnico. Romano a mio parere stava meglio di De Marco. Il primo è un centrocampista più aggressivo rispetto al secondo. A volte la differenza tra vincere e perdere è molto sottile. Ciò che determina l'esito di una partita sono gli episodi. Contro l'Andria abbiamo creato tanto è subito poi il gol dagli avversari. Oggi invece ci è andata meglio e questo dà fiducia alla squadra. Pensare ai playoff ora è un errore. Non dobbiamo pensare a questo ma dobbiamo restare concentrati".

Eccellenza: i risultati della domenica

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ECCELLENZA GIRONE A

Afragolese – Savoia 1-1: 34′ Caso Naturale(S), 37′ Manzo rig.(A)

Puteolana 1902 – Giugliano 0-2: 56′ Bacio Terracino, 85′ Grezio

Real Forio – Mondragone 1-1: 70′ Rubino(R), 79′ Solano(M)

Virtus Volla –  Casoria  1-0: 27′ Aliyev

 

ECCELLENZA GIRONE B

Audax Cervinara- Faiano 3-0: 13′ Dragone, 47′ e 58′ Befi

Battipagliese – Agropoli 0-1: 48′ Bozzi

Castel San Giorgio – Virtus Avellino 1-1: Ferrentino(C), Cucciniello(V)

Costa d’Amalfi – Solofra 2-1: 27′ Criscuoli(C), 83′ Delle Donne(S), 88′ Cestaro(C)

Nola – S. Vito Positano 4-3: 12′ Gioventù (N), 47′ e 73′ Scielzo(N), 68′ Porzio rig.(S), 78′ Natino(S), 79′ Sacco(N), 83′ Di Ruocco(S)

Scritte contro Salvini a Mondragone: presentata la denuncia

Oggi a Mondragone verso le prime ore pomeridiane, uno striscione con la scritta "Via Salvini da Mondragone via i fascisti dal Meridione" è stato affisso alle vetrate del Comitato elettorale sito in Via Vittorio Emanuele, traversa di Piazza Umberto . I responsabili sono al momento ignoti, La responsabile del comitato, la 29enne Angela Esposito Palma, a sostegno dell'onorevole Pina Castiello, ha già presentata denuncia presso le forze dell'ordine. Ora si aspettano riscontri da parte delle telecamere nei pressi del luogo coinvolto nel malfatto. A Palma e alla Castiello sono arrivati numerosi attestati di solidarietà

Serie D, Girone I: Nocerina ad un punto dalla vetta, nuovo blitz dell'Ercolanese

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Acireale – Ercolanese 0-2: 31′ e 92′ El Ouazni

Cittanovese – Igea Virtus 2-4: 10′ Kosovan(I), 40′ Fontana(I), 56′ Paviglianiti(C), 70′ Merkaj(I), 81′ Gonzalez(C), 87′ Biondi(I)

Gela – Palmese 3-3: Bonanno(G), 23′ Gagliardi(P), 61′ Bonanno(G), 71' Artistico(P), 75' Moi(G), 87' Cucinotti(P)

Gelbison – Vibonese 1-1: 46′ Allegretti(V), 89′ De Luca(G)

Nocerina – Sancataldese 1-0 : 49′ Cavallaro rig.)

Paceco – Isola Capo Rizzuto 2-1: 4’Terranova(P), 33′ autogol Raia(I), 39′ Colace (P)

Portici – Ebolitana 0-1: 22′ Della Corte

Roccella – Palazzolo 3-3: 13′ Malerba(R), 29′ Porto(P), 36′ Butera(P), 68′ Fichera(P), 75′ Plescia(R), 89′ Commisso(R)

Troina – Messina 0-0