E’ risultato positivo al meningococco il ragazzo Luigi Passaro, di 16 anni di Marano, deceduto alle 6.45 di stamattina nell’ospedale Cardarelli di Napoli dov’era giunto poco prima in condizioni critiche. L’esame e’ stato eseguito nell’ospedale Cotugno dove il Cardarelli ha fatto pervenire i campioni ematici prelevati dal giovane e dove e’ stata anche ricoverata Chiara, la sorella del ragazzo, che ha 20 anni, che e’ risultata negativa allo stesso esame. La direzione generale del Cardarelli si e’ gia’ messa in contatto con all’Asl Napoli 2 Nord che dovra’ predisporre gli interventi di profilassi per tutti coloro che hanno avuto contatti con lui nelle ultime ore, familiari compresi.
Secondo quanto rende noto il direttore del dipartimento di Malattie infettive e urgenze infettivologiche dell’Ospedale Cotugno, Rodolfo Punzi, in un comunicato dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, la sorella ventenne del giovane deceduto, arrivata qualche ora più tardi in ospedale con gli stessi sintomi, resta sotto stretta osservazione nel reparto di Neuropatie infettive dell’ospedale Cotugno. ìGli esami sui campioni di sangue prelevati escludono che la ragazza abbia un’infezione da meningococco. Gli accertamenti sono stati eseguiti nell’ospedale Cotugno di Napoli dove, da stamattina, la giovane di 20 anni e’ tenuta sotto controllo dai medici, dopo il decesso del fratello. Le sue condizioni non destano preoccupazioni nei medici, per ora resta ricoverata.
Nel frattempo é gia’ stata avviata, nell’ospedale Cotugno di Napoli, la profilassi anti meningococco ai familiari del ragazzo. Sotto il coordinamento della cabina di regia regionale l’Asl Napoli 2 Nord e l’Asl Napoli 1 stanno per avviare, rispettivamente, le azioni di profilassi che riguarderanno l’abitazione della famiglia del 16enne e i suoi parenti, e l’istituto scolastico che il giovane frequentava.
Napoli, stroncato da una violenta meningite il 16enne di Marano e non da acqua contaminata
Denunciato dal suo amante napoletano: processo per ‘don Euro’, il parroco cacciato dalla chiesa
E’ stato rinviato a giudizio, per tentata truffa e appropriazione indebita, monsignor Giovanni Santucci, vescovo della diocesi di Massa Carrara e Pontremoli. L’inchiesta nella quale e’ stato coinvolto e’ quella aperta nel 2016 dalla procura di Massa sulle attivita’ di Luca Morini, l’ex sacerdote (e’ stato ridotto allo stato laicale dalla Chiesa), accusato di truffa ai danni dei fedeli. L’uomo venne denunciato alla curia per gelosia dal suo amante, un escort di origine napoletana, al quale aveva detto di essere un magistrato. Secondo la procura Morini, chiamato dai suoi parrocchiani ‘don Euro’, tratteneva per se’ ingenti quantita’ di denaro, provenienti da offerte e donazioni destinate ai poveri, accumulando un patrimonio, sequestrato poi dai carabinieri, di oltre 700mila euro. In questo il vescovo, per l’accusa, lo avrebbe aiutato. In particolare monsignor Santucci, la cui posizione fin da subito era stata descritta “marginale” dal procuratore Aldo Giubilaro, avrebbe avvantaggiato il parroco a caccia continua di denaro, in due episodi: il primo e’ il prelievo di 1000 euro, senza alcuna motivazione, dal fondo della Fondazione Pie Legati, in favore di Morini. Il secondo episodio riguarda una certa pressione sull’Assicurazione Cattolica di Roma per far ottenere a ‘don Euro’ una percentuale di invalidita’ abbastanza alta da consentirgli l’assistenza domiciliare. A processo, il prossimo 13 giugno, oltre al vescovo Santucci e Luca Morini, che chiese attraverso i suoi legali il processo immediato, andra’ anche Emiliano Colombi, ex sacerdote, amico di don Euro, che dovra’ difendersi dall’accusa di ricettazione: per l’accusa aveva trasferito sul suo conto personale del denaro proveniente dalle truffe dell’ex parroco. Il caso di don Euro sconvolse l’opinione pubblica, non solo per il sospetto che Morini si intascasse il denaro delle offerte, ma anche per la sua frequentazione con un escort napoletano, Francesco Mangiacapra, che fu il primo a denunciarlo alla Curia, per le sue condotte poco clericali. Mangiacapra, sul suo amante don Euro, ha scritto un libro e presentato un dossier dettagliato contenente le prove di tutti i suoi vizi: migliaia di euro al giorno spesi in regali, soggiorni in spa e hotel di lusso, cene a 5 stelle, autisti, gioielli e soprattutto la frequentazione con molti altri escort, sempre fingendo di essere un magistrato. Morini non nascondeva questi suoi tradimenti all’amante che, a un certo punto, proprio per gelosia, decise di denunciare tutto alla Curia. Quando le foto e i filmati dell’ex sacerdote in atteggiamenti piu’ che equivoci finirono alle Iene, i fedeli ebbero il coraggio di denunciare alla Procura i loro sospetti sull’ex parroco. “Il vescovo non sta bene, il rinvio a giudizio l’ha molto provato”, ha dichiarato l’avvocato difensore di Giovanni Santucci, Adriano Martini all’uscita dal tribunale. All’udienza del 13 giugno tra i testi anche Mangiacapra e numerosi suoi ‘colleghi’ che sarebbero pronti a svelare tutti i dettagli della seconda vita dell’ex parroco.
Il delitto di Caravaggio: Novembrini non risponde alle domande
Maurizio Novembrini, nella caserma dei carabinieri, non ha risposto alle domande del pm e si e’ limitato a scarne dichiarazioni: “Litigavamo sempre”. Troppo poco per spiegare l’omicidio di suo fratello Carlo, ex sorvegliato speciale perche’ contiguo al clan dei Madonia, con alle spalle qualche anno di 41 bis, e della sua compagna Maria Fortini, uccisi a colpi di pistola calibro 9×21 in una sala slot di Caravaggio (Bergamo). Novembrini e’ entrato in azione come un vero killer e l’esecuzione della coppia e’ stata fredda, spietata. Dopo aver sparato quattro colpi, di cui tre sono andati a segno, stava per uscire dalla sala, tra gli avventori terrorizzati ed e’ tornato sui suoi passi, avvicinandosi al corpo del fratello per assicurarsi di aver finito il lavoro. I carabinieri, comandati dal colonnello Paolo Storoni, hanno atteso che tornasse verso casa per prenderlo. Non aveva con se’ la pistola che pero’ e’ stata trovata nei pressi quasi subito. Il pm Gianluigi Dettori ha gia’ depositato la richiesta di convalida del fermo per omicidio aggravato dalla premeditazione, dal vincolo parentale e per i reati connesso alla detenzione illegale della pistola con matricola abrasa. Il movente di tanta ferocia, e’ la convinzione degli investigatori, non sarebbe di natura passionale (si era parlato nelle ore successive di un presunto tradimento della moglie di Maurizio con Carlo) ma risiederebbe nei contrasti tra i due sullo sfondo dei rapporti che la famigli aveva intrattenuto con la criminalita’ di spessore. E’ stato chiarito anche il ruolo della sorella di vittima e assassino in base alle testimonianze e alle telecamere di sorveglianza della sala. La donna, che non e’ stata iscritta nel registro degli indagati, non aveva la consapevolezza di quanto il fratello voleva fare e ha anche cercato di fermare Maurizio quando ha estratto l’arma. Una vicenda dai contorni ancora da chiarire, al di la’ della certezza sul nome del colpevole, cosi’ come proseguono le indagini sulla follia omicida che alcune ore prima aveva sconvolto il Bresciano dove Cosimo Balsamo, 62 anni si era tolto la vita dopo aver ucciso a Flero il 78enne Elio Pellizzari e a Vobarno il 61enne James Nolli. Da accertare chi abbia fornito le armi all’assassino che ha utilizzato un fucile a pompa e due pistole tutte con matricola abrasa con cui ha voluto regolare i conti con vecchi coimputati in un processo. Da capire, inoltre, se l’uomo sia stato accompagnato ed eventualmente da chi in occasione del primo delitto, poiche’ e’ scappato con l’auto di Giampietro Alberti, proprietario del capannone teatro del primo delitto, rimasto ferito. Per Balsamo, nel 2007 il gup Lorenzo Benini (al quale l’imprenditore anni dopo fece trovare proiettili nel cestino della bicicletta) condannandolo al termine di quel processo per associazione, ricettazione e furto, usava parole quasi profetiche: “Pericoloso per la sicurezza pubblica attesa la sua predisposizione al delitto e il suo disprezzo per le leggi dello Stato”. Il giudice scriveva di “una indomabile capacita’ criminale” documentata, all’epoca, “dalle cinque facciate del certificato del casello giudiziale”.
Napoli: i tifosi preparano maglietta per celebrare il Real…
L’atavica rivalita’ tra le tifoserie di Juve e Napoli corre, ovviamente, anche sul web: un sito internet partenopeo di informazione sportiva ha fatto produrre una maglietta, in azzurro ‘Napoli’ e bianca, per celebrare la sconfitta casalinga dei bianconeri contro il Real Madrid in Champions League. La maglietta sulla quale e’ raffigurato il pregevole gol in “rovesciata” di Cristiano Ronaldo, informa il sito, sara’ stampata in numero limitato. La notizia ha, ovviamente, scatenato lo sdegno dei supporter juventini che, attraverso alcuni siti web, stanno stigmatizzando l’iniziativa.
Molotov contro l’ingresso del centro migranti di Pietralcina, il sindaco: “Non è razzismo”
Benevento. Una bottiglia incendiaria è stata lanciata da sconosciuti contro l’ingresso di un centro che ospita 11 cittadini stranieri. E’ avvenuto ieri sera nella contrada San Nazzaro di Pietrelcina. Le fiamme hanno danneggiato la porta e parte della parete esterna. A lanciare l’allarme sono stati gli stessi migranti che erano all’interno della casa. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la bottiglia molotov è stata lanciata verso le 23,30 da un’auto in corsa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che indagano sull’episodio. Il centro di accoglienza viene gestito direttamente dal Comune attraverso una cooperativa sociale che rientra nella rete “Welcome” della Caritas di Benevento. Ospiti della struttura sei ragazzi arrivati Al momento, gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi. “Pietrelcina – commenta il sindaco Domenico Masone – è la comunità accogliente per eccellenza. Non è un episodio di razzismo o intolleranza. Alcuni di questi ragazzi sono molto conosciuti e amati in paese perchè vivono qui da quasi tre anni. Le cause sono da ricercarsi altrove.Se questa è una intimidazione – ha affermato Masone -, io da domani avvierò l’iter amministrativo per chiedere al servizio centrale nazionale Sprar il raddoppio del numero di persone da accogliere, da 30 a 60”.
Solidarietà ai migranti è stata espressa anche da don Nicola De Blasio, direttore della Caritas di Benevento: “Come Caritas esprimiamo solidarietà ai ragazzi colpiti, ai dipendenti e ai collaboratori della cooperativa il Melograno, al Comune nella persona del sindaco Masone, che ha scelto che la sua amministrazione aderisse al Manifesto dei piccoli Comuni Welcome”. Dentro, sei ragazzi ospiti dello Sprar, arrivati due giorni prima. Sono stati loro a spegnere il principio di incendio. “Siamo molto rammaricati per quanto hanno vissuto ieri notte i nostri ragazzi, ma ancora più determinati di ieri a portare avanti la nostra campagna per il Welcome e per una società civile che non indietreggia di fronte al malaffare e alle chiusure opportunistiche”, dichiara Angelo Moretti, coordinatore della Caritas di Benevento. Pietrelcina nel maggio 2017 ha vinto il bando nazionale Sprar per 30 posti riservati ad adulti. A luglio 2017 il progetto è stato finanziato e affidato alla cooperativa “Il Melograno”. “Se questa è una intimidazione – afferma il sindaco Domenico Masone –, io da domani avvierò l’iter amministrativo per chiedere al servizio centrale nazionale Sprar il raddoppio del numero di persone da accogliere, da 30 a 60”.
Nuovo spettacolo per i detenuti dell’associazione Chiocciola Tv: il 12 aprile a Latina
Un nuovo spettacolo per i detenuti organizzato dall’associazione Chiocciola Tv di Vincenzo Polverino e Giampaolo Malfi. Il 12 aprile prossimo infatti nel carcere di Latina ci sarà ancora uno spettacolo sempre nell’ambito del recupero sociale dei detenuti voluto dalla direttrice Nadia Fontana e dal comandante Pierluigi Rizzo. Lo show sarà presentato da Ettore Dimitroff e prevede la partecipazione del cantante Antony, del duo comico Bello bello e Cocò, e ancora l’esibizione di Mariarka Rea e Anna Caliente. Al termine dello spettacolo il solito dolce per tutti. Questa volta si tratta della classica pastiera napoletana offerta dagli chef del Grand Hotel la Sonrisa.
Premio anticamorra intitolato a Maikol Russo vittima innocente dei clan
Minispot, canzoni e rap per ricordare il ‘gigante buono’ e per riflettere sul fenomeno della violenza. Su proposta della presidente della Commissione Welfare Maria Caniglia, il Comune di Napoli ha promosso la prima edizione del Premio ‘Maikol Giuseppe Russo’ che e’ destinato agli studenti delle scuole superiori di I e II grado della citta’ di Napoli per scuotere le loro coscienze. Il premio e’ un’occasione per invitare gli studenti ad una riflessione sul terribile fenomeno della violenza, della diffusione di atti criminali e del facile uso delle armi ad opera di giovanissimi, ma anche delle possibilita’ di riscatto e speranza, partendo proprio dalla triste vicenda di Maikol, vittima innocente della camorra, ucciso il 31 dicembre 2015 in piazza Calenda a 27 anni, spezzando una vita spesa nel sostenere e accudire le persone piu’ deboli. Alla presenza dei familiari di Maikol, gli assessori Palmieri, Clemente e Gaeta e la presidente Caniglia hanno lanciato il premio rivolto agli studenti delle scuole napoletane che potranno inviare un minispot, canzoni e rap ispirandosi a Maikol e al suo senso di altruismo e condivisione. Tre i premi messi in palio dal bando: carte regalo da spendere nel punto vendita Feltrinelli di Piazza dei Martiri offerti dal Sindacato Unitario Giornalisti della Campania e tagliandi per una partita di campionato del Napoli messi a disposizione dalla ‘Sscn’ per il concorso ‘Napoli in Tribuna’.
Rupert Everett alla quarantesima edizione degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento
Rupert Everett, lo scrittore e sceneggiatore Hanif Kureishi, il regista Saul Dibb, la produttrice e scrittrice Daisy Goodwin, saranno tra i protagonisti della quarantesima edizione degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento dedicati al genere “drama” con focus sul Regno Unito. Dal 18 al 22 aprile, insieme a Edoardo De Angelis, Ferzan Ozpetek, Gianni Amelio, Claudio Bisio, Matilda De Angelis, e la spagnola Charlotte Vega (Il segreto). Tra le anteprime del ricco programma “Youtopia” di Berardo Carboni – con cui si apre la rassegna – “Molly’s game” di Aaron Sorkin, “Arrivano i Prof” di Ivan Silvestrini. La manifestazione è promossa dal Comune di Sorrento, organizzata da Cineventi con la direzione artistica di Remigio Truocchio con il sostegno della Regione Campania e in collaborazione con la Film Commission Regione Campania ospiterà anche Donatella Finocchiaro, Luca Lionello, Berardo Carboni, Rocco Hunt, Maurizio Nichetti, Ivan Silvestrini, Charlotte Vega, Ben Hecking, Simon Hunter per una cinque giorni di proiezioni, anteprime, incontri con autori e protagonisti del cinema e della televisione, masterclass, mostre, focus. Super star molto attesa sarà il già annunciato Rupert Everett, che accompagnerà il 21 aprile la proiezione speciale di “The Happy Prince – L’ultimo ritratto di Oscar Wilde”, film girato in Campania. Due saranno i panel realizzati in collaborazione con Cattleya, dedicati principalmente alle serie televisive, il 19 e il 20 aprile alle ore 12.00. Per “Ciak Incontra” attesi Gianni Amelio – il 20 aprile alle ore 18.00 -, Ferzan Ozpetek il 22 aprile alle ore 18.00 e Hanif Kureishi nel panel con il regista Edoardo De Angelis, Alessandra De Luca e Piera Detassis, 22 aprile alle ore 12.00). L’incontro avrà come tema le periferie urbane, argomento che sia lo scrittore che il regista campano hanno affrontato nei loro lavori. Al Cinema Tasso si potrà visitare la mostra fotografica “Napoli tra finzione e realtà – Retroscena de I Bastardi di Pizzofalcone”: una serie di immagini realizzate da Anna Camerlingo che raccontano il set ma anche la città . Omaggio alle donne nella rassegna “Women in Film” in collaborazione con il British Council, con le proiezioni di film come Suffragette, Lady Macbeth ma anche di due episodi della seconda stagione di Victoria, l’acclamata serie firmata dalla scrittrice Daisy Goodwin che racconta la vita e le passioni della Regina Victoria d’Inghilterra.
Napoli, arrivate 18 offerte per la gara dell’abbattimento della vela Verde a Scampia
Il termine per la partecipazione al bando e’ scaduto ieri e le offerte per l’aggiudicazione dei lavori per l’abbattimento della “Vela Verde” di Scampia sono state 18. La commissione di valutazione del Comune di Napoli le sta ora verificando. “Credo che sara’ questione di giorni, forse settimane – spiega il ministro per la Coesione Territoriale Claudio De Vincenti -. Insomma bisognera’ attendere i tempi tecnici per l’aggiudicazione”. L’abbattimento della ‘Vela Verde’ rientra nei progetti che compongono il patto per Napoli, il cui stato di avanzamento e’ stati al centro di un incontro del ministro De Vincenti con il sindaco Luigi de Magistris. Si e’ fatto il punto della situazione, sul quale il ministro si e’ detto “soddisfatto” dei risultati raggiunti e del “sostanziale rispetto del cronoprogramma degli interventi, avviati per circa l’80 per cento”. In particolare e’ stata formalizzata la fornitura di 2 elettrotreni per la Linea 1 della metropolitana, che si aggiungono ai 10 mezzi gia’ previsti in altre fonti di finanziamento. E’ stata poi avviata la progettazione del nuovo deposito di Piscinola e c’e’ stato il cofinanziamento della Linea 6, con interventi gia’ completati per un importo di 23 milioni di euro sulla tratta Mergellina – Municipio.
Traffico di droga in Belgio: il ras Paolo Terracciano arrestato per un mandato di cattura europeo
Portici. Traffico di stupefacenti con il Belgio: le autorità di Anversa emettono un mandato di cattura internazionale per il ras Paolo Terracciano Scognamiglio che è stato arrestato in tarda mattinata dagli agenti del Commissariato di Portici-Ercolano. L’uomo era ricercato da alcuni giorni dopo che le autorità belghe, il tribunale di primo grado di Aversa, il 29 marzo scorso, avevano emesso un mandato di cattura europeo per il reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanza stupefacente. Una nota S.I.R.E.N.E del 4 aprile, ha dato inizio ad una immediata attività d’indagine degli agenti del Commissariato di Portici che si è brillantemente conclusa con l’arresto dell’uomo. Condotto presso gli uffici del Commissariato, Terracciano è stato identificato ed arrestato in virtù del mandato emesso dall’Autorità Belga, con richiesta di consegna alla stessa. E stato, quindi, trasferito presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale a disposizione del Presidente della Corte di Appello di Napoli che si occuperà di stabilire
Il musical di Zard ‘Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo’, in scena al Palapartenope di Napoli
Dopo due anni, riparte la torunée “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”. Prodotto da David e Clemente Zard, il musical riprende le rappresentazioni in tutta Italia e sarà in scena a Napoli da giovedì 12 a domenica 15 aprile al Teatro PalaPartenope. Ripartito da Milano, in Italia lo spettacolo è stato già visto da novecentomila spettatori e rappresentato in venti città diverse per un numero complessivo di trecentocinquantatré rappresentazioni. Ha vinto 4 Oscar del Musical 2015: miglior Spettacolo Big (David e Clemente Zard); miglior coreografia (Veronica Peparini); migliori costumi (F. Olivier) e il Premio Web. La regia e la direzione artistica sono di Giuliano Peparini: “Romeo e Giulietta è lo spettacolo al quale sono più affezionato. Amo Shakespeare da sempre e questa tragedia è costantemente fonte di ispirazione per me”. La versione italiana dello spettacolo musicale di Gerard Presgurvic, è di Vincenzo Incenzo. Del cast fanno parte Davide Merlini (Romeo), Giulia Luzi (Giulietta), Luca Giacomelli Ferrarini (Mercuzio), Riccardo Maccaferri (Benvolio), Gianluca Merolli (Tebaldo), Leonardo Di Minno (Principe Escalus), Barbara Cola (Lady Capuleti), Roberta Faccani (Lady Montecchi), Graziano Galatone (Conte Capuleti), Silvia Querci (Nutrice), Emiliano Geppetti (Frate Lorenzo) e il giovane Renato Crudo che si alternerà a Davide Merlini nel ruolo di Romeo. Venti artisti tra ballerini e acrobati sul palco. “Romeo & Giulietta. Ama e cambia il mondo” sostiene i progetti 2018 di “Fabbrica del Sorriso” e parte del ricavato dei biglietti sarà destinato alla raccolta fondi di Mediafriends.
La sorella del ragazzo deceduto stamane al Cardarelli non è affetta da meningite
Napoli. Non è affetta da meningite la 20enne sorella del giovane di sedici anni deceduto stamattina all’ospedale Cardarelli di Napoli. Lo rende noto il direttore del Dipartimento di Malattie infettive e urgenze infettivologiche dell’ospedale Cotugno, Rodolfo Punzi, spiegando che i dati clinici e di laboratorio consentirebbero di escludere l’ipotesi di infezione da meningococco. La 20enne resta sotto stretta osservazione nel reparto di Neuropatie infettive del Cotugno. Nel laboratorio di microbiologia dell’ospedale Cotugno, inoltre, sono ancora in corso le analisi sui campioni ematici del fratello deceduto e pervenuti dall’ospedale Cardarelli. La 20enne è ricoverata sotto sotto stretta osservazione ma secondo i medici le sue condizioni non destano preoccupazioni.
Napoletani scomparsi in Messico: 90mila euro per chi dà notizie
Le famiglie dei tre napoletani scomparsi in Messico offrono due milioni di pesos (circa 90mila euro) a chiunque possa fornire informazioni utili su Raffaele e Antonio Russo, e su Vincenzo Cimmino di cui non si hanno notizie dal 31 gennaio. Lo rende noto l’avvocato Luigi Ferrandino, legale delle famiglie. I parenti degli scomparsi hanno inviato un file audio ai media messicani che stanno diffondendo l’appello evidenziando il numero di telefono, di uno dei familiari, a cui fare riferimento. I tre italiani sarebbero stati ‘ceduti’ da alcuni poliziotti a un cartello criminale del posto per soli 43 euro e i due milioni di pesos potrebbero smuovere lo stallo in cui versa la vicenda. Intanto l’avvocato Claudio Falleti ha inoltrato un sollecito alla Commissione Interamericana dei Diritti Umani per acquisire le informative sull’accaduto. Di recente una delegazione della Farnesina, guidata dal sottosegretario Amendola, si e’ recata nel Paese centroamericano per incontrare le autorita’ locali.
Nuovo Governo: Mattarella s’arrende, necessario un secondo giro
“Nessun partito e nessuno schieramento dispone da solo dei voti necessari per formare un governo e sostenerlo ed è indispensabile quindi, secondo le regole della nostra democrazia che vi siano intese tra più parti per formare una coalizione che possa avere una maggioranza in Parlamento. Nelle consultazioni in questi due giorni questa condizione non emersa”: così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine delle consultazioni al Quirinale. “Farò trascorrere qualche giorno di riflessione, anche sulla base della esigenza di maggior tempo che mi è stata prospettata da molte parti politiche. Sarà utile anche a me per analizzare e riflettere su ogni aspetto delle considerazioni” fatte dai partiti e “sarà utile a loro per valutare responsabilmente la situazione, le convergenze programmatiche, le possibili soluzioni per dare vita a un governo”.
“E’ indispensabile che vi siano delle intese” tra le forze politiche che ora hanno “qualche giorno di riflessione” che sarà loro utile per ” valutare responsabilmente convergenze programmatiche”. Questo è l’invito del presidente Sergio Mattarella ai partiti al termine del primo giro di consultazioni. Il Capo dello Stato ha deciso di riconvocare il secondo giro di colloqui non prima della metà della settimana prossima.
Da oggi i 4.700 dipendenti della Giunta Regionale hanno il nuovo contratto decentrato
E’ stato sottoscritto oggi, in sede di delegazione trattante con 50 rappresentanti sindacali, il contratto decentrato del personale del comparto della Giunta Regionale che riguarderà circa 4.700 dipendenti.Si tratta di ben 21 articoli tra i quali rivestono carattere distintivo : un nuovo sistema di erogazione delle indennità degli istituti del salario accessorio (che verranno liquidati mensilmente, anziché annualmente) al fine di evitare una perdita in busta paga per le categorie medio basse; il piano di formazione specialistico per rafforzare le competenze e valorizzare le risorse umane esistenti, adeguandole al disegno complessivo di una amministrazione pronta ed efficiente; la fruizione dei permessi di congedo parentale non solo a giornate, ma anche frazionato in ore.
“Con questo ulteriore atto – dichiara l’Assessore Palmeri – e nel ringraziare le OO.SS. per l’impegno profuso e la collaborazione costruttiva, continuiamo nel solco di un indispensabile percorso di trasparenza e di riorganizzazione della macchina amministrativa regionale, portato avanti con determinazione dalla Giunta De Luca.I vari step affrontati fino ad oggi si pongono l’obiettivo di rivoluzionare la “cultura del pubblico impiego”, motivando ed indirizzando i dipendenti verso l’erogazione di servizi di qualità.
1. Riformato l’assetto ordinamentale delle strutture dirigenziali, riscrivendo ruoli e funzioni in linea con i servizi erogati;
2. Ridotti e razionalizzati i fondi del salario accessorio del comparto e della dirigenza;
3. Ridotto le strutture ordinamentali da 350 a 270, ridotto i profili professionali da 72 a 21;
4. Rinnovati incarichi dirigenziali del personale dipendente, attraverso le procedure di interpello;
5. Istituito l’OIV (organismo indipendente di valutazione);
6. Approvato “Regolamento per le incompatibilità degli incarichi ai dipendenti”;
7. Varato il “Codice disciplinare del personale interno”;
8. Approvato il “Piano triennale di Prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
9. Licenziato il Sistema di misurazione e valutazione delle performance;
10. Varato il “Piano triennale della performance 2017/2019″ SENZA ulteriori oneri finanziari a carico della regione;
11. Approvato il ‘Codice di comportamento del personale.
12. Adottati i disciplinari per la rotazione per personale dirigente, del personale titolare di posizione organizzative e dei componenti delle varie Commissioni.
Le parole d’ordine per i dipendenti regionali saranno: meritocrazia vera, efficienza nei servizi, semplificazione operativa.
L’efficienza non è un concetto astratto- conclude poi- ma si misura sul campo, con la qualità erogata e percepita.
Acerra, minacce alle ex: due uomini arrestati per stalking
Nella serata del 29 marzo gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Acerra hanno dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Nola su richiesta della Procura della Repubblica locale, nei confronti di un 40enne, resosi responsabile di reato di stalking nei confronti della sua ex moglie e dell’attuale compagno.A seguito della fine della relazione matrimoniale , il 40enne non si dava pace e ha iniziato, nel tempo, a mettere in atto molteplici atti persecutori verso la sua ex moglie ed il suo attuale compagno.L’ultima condotta dell’uomo, che il giorno prima li ha prima inseguiti e poi minacciati, ha fatto si’ che la coppia decidesse di raccontare tutta la storia ai poliziotti, che, in stretto accordo con la Procura di Nola, hanno valutato la gravità indiziaria a carico del 40enne ed hanno quindi emesso la misura cautelare degli arresti domiciliari.L’uomo, al fine di evitare l’aggravarsi della sua posizione processuale, sottraendosi alle ricerche che i poliziotti avevano messo in atto, ha deciso di presentarsi, consegnandosi, nella serata del 29 marzo, presso gli uffici della Polizia.Inoltre sempre a seguito di un filone investigativo che da tempo gli agenti del Commissariato di Acerra avevano intrapreso, ieri pomeriggio è stato condotto in carcere un cittadino italiano, 43enne, nei confronti del quale è stata data esecuzione alla misura cautelare degli arresti in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Nola su richiesta della Procura della Repubblica locale.La misura è stata resa necessaria dall’aggravarsi della condotta del 43enne, che, nonostante un primo provvedimento di Divieto di avvicinamento e successivamente gli arresti domiciliari, ha continuato a perseguitare in modo minaccioso, soprattutto telefonicamente,la ex convivente.
Pertanto la donna, spaventata da tale condotta, ha informato i poliziotti, che, dopo accurata attività di indagine, hanno dato esecuzione al provvedimento.
Terra dei fuochi: appello del presidente della Commissione Zinzi a nuovo governo
“Al nuovo Governo, che speriamo nasca presto, chiediamo che le emergenze del nostro territorio come la Terra dei Fuochi siano affrontate come priorita’ e non solo utilizzate per fini elettorali, come avvenuto negli ultimi anni”. E’ l’appello lanciato dal presidente della Commissione ‘Terra dei Fuochi, ecomafie e bonifiche’ del Consiglio regionale della Campania, Gianpiero Zinzi, che commenta cosi’ la notizia relativa al blocco della raccolta degli pneumatici affidata alla societa’ Ecopneus. Il risultato e’ stato l’accumulo incontrollato di gomme fuori uso che spesso vengono utilizzate come inneschi per i roghi. “Si tratta di un servizio fondamentale in un territorio come il nostro. Il fatto che sia stato fermo per quattro mesi a causa della cattiva burocrazia e’ una cosa inconcepibile e dimostra che finora il Governo ha toppato nell’arginare questo fenomeno. Anche i bambini oggi sanno che per prevenire i roghi e’ necessario contrastare lo sversamento abusivo, soprattutto di quei materiali che bruciati rilasciano sostanze nocive. Il Prefetto Gerlando Iorio, incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi in Campania, ha dato prova di risolutezza e grande attenzione, ma non puo’ essere lasciato solo. Dal prossimo Governo pretendiamo di piu'”.
Il porto di Napoli lancia programmi per efficienza energetica
Il Porto di Napoli vara il proprio piano per l’efficientamento energetico e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Lo ha annunciato il presidente dell’Autorita’ di Sistema del Tirreno Centrale Pietro Spirito intervenendo alla giornata inaugurale della XI edizione di EnergyMed, in corso da oggi a sabato 7 aprile alla Mostra d’Oltremare. “Quest’anno – ha annunciato Spirito – bandiremo la gara per la realizzazione dell’efficientamento energetico del porto di Napoli. Parliamo di due tipi di attivita’: l’installazione di impianti solari sui tetti dei magazzini, quelli ovviamente su cui si puo’ fare in modo economicamente conveniente e il passaggio all’illuminazione a led negli spazi comuni del Porto”. Un doppio impegno che lo scalo napoletano varera’, ha spiegato Spirito, “entro quest’anno”. Sul fronte della sostenibilita’, Spirito ha anche ricordato la manifestazione d’interesse per la costruzione di un impianto per il gas naturale liquefatto, la nuova frontiera dei combustibili ecologici per le navi: “Nelle prossime settimane – ha sottolineato Spirito – decideremo i percorsi amministrativi e chiameremo le aziende ad agire in modo competitivo”. A EnergyMed anche la Regione Campania presenta le sue iniziative a cominciare dal nuovo bando per l’efficientamento energetico delle pmi che mette 11,5 milioni di euro a disposizione per finanziare al 50% a fondo perduto diagnosi energetica, gli interventi di efficientamento e l’adozione del sistema di gestione dell’energia. “Molto dobbiamo fare – ha spiegato l’assessore comunale al patrimonio Ciro Borriello – sugli aspetti tecnologici, basta pensare a tutte le soluzioni che vengono mostrate qui ad EnergyMed e che possono rendere piu’ efficiente il nostro immenso patrimonio edilizio”. Su questi temi Anea, l’Agenzia Napoletana Energia e Ambiente, che organizza EnergyMed, si candida “a dare supporto – spiega Benedetto Scarpellino, presidente di Anea – al principale socio del consorzio, il Comune di Napoli con il quale e’ avviato un proficuo lavoro istituzionale e agli altri enti-aziende come Citta’ Metropolitana, Enel-distribuzione, Abc, Unione Industriali, Ctp, Anm e Italgas. La presenza della Regione Campania a EnergyMed quest’anno e l’avvio di alcuni progetti di rilievo con la Regione sono un segno tangibile della volonta’ di una sempre maggiore collaborazione”.
Bimbo di 2 anni morto schiacciato da un furgone, il proprietario: ‘Non l’ho visto’
Un bambino di due anni e mezzo, Salvatore Termine, e’ morto dopo essere stato travolto da un furgoncino nel centro storico di Pietraperzia in provincia di Enna. Il piccolo e’ sfuggito al controllo dei familiari ed ha attraversato la strada mentre la vettura stava passando- Il piccolo é morto schiacciato da un camioncino di un ambulante, e’ stato arrotato senza che il conducente se ne rendesse conto. Il bambino giocava con una cuginetta davanti casa, in pieno centro storico, controllato dalla madre, dallo zio e dalla nonna. Al sopraggiungere del furgoncino, un Porter, lo zio teneva per mano il bambino. Poi il camioncino si e’ fermato per qualche minuto ed il piccolo, sfuggito al controllo, si e’ seduto davanti alla ruota anteriore del mezzo. L’uomo, che ora e’ indagato per omicidio colposo, per “un atto dovuto” dicono gli inquirenti, e’ ripartito schiacciando il bimbo. Poi, in stato di shock, si e’ presentato spontaneamente, dopo pochi minuti, alla caserma dei carabinieri. La madre e’ stata colta da malore mentre la salma del piccolo Salvatore ha stazionato davanti alla caserma dei carabinieri, dentro l’ambulanza, per almeno tre ore, fino a che il pm ha sciolto la riserva sull’autopsia restituendo il corpo alla famiglia. Salvatore, figlio di un ambulante e di una casalinga, aveva due sorelle maggiori.



