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Vent’anni di COMICON: per l’edizione 2018, i Foja in concerto con lo spettacolo IlluStazioni

COMICON collabora ancora una volta con i Foja, gruppo con cui spesso ha incrociato le proprie strade di crescita impetuosa, attraverso un “concerto disegnato”. I Foja sono da sempre molto vicini al mondo del Fumetto e dell’Animazione, per le capacità grafiche del loro frontman, Dario Sansone, ma anche per la loro stretta partnership con MAD, studio d’animazione partenopeo artefice del successo del film di animazione “L’Arte della Felicità”, che aveva nella colonna sonora anche un brano dei Foja. E sempre con la stessa MAD il sodalizio continua: un’altra canzone è stata scelta per la colonna sonora del film d’animazione “Gatta Cenerentola” presentato alla 74esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, ricevendo ottimi riscontri dal pubblico e di critica, nonché fresco vincitore di due David di Donatello.
La cultura a Napoli ha sempre avuto uno dei suoi punti di forza nella mescolanza di forme e contenuti; l’incontro di espressioni diverse, l’interazione fra arti, la mescolanza di linguaggi differenti, hanno contribuito a rendere forte e progressivo il magma culturale partenopeo, nel suo essere nazionale e internazionale. Fumetto e Musica sono, da questo punto di vista, spesso all’avanguardia in questo sperimentalismo interattivo e crossmediale.
La ventesima edizione del COMICON si svolgerà dal 28 aprile al 1 maggio 2018.
Come per le precedenti edizioni tutta la sezione della Mostra Mercato, le Mostre, gli incontri con gli autori ospiti, insieme agli appuntamenti principali del Festival, i tornei di giochi e videogiochi e le proiezioni, avranno luogo nei funzionali spazi della Mostra d’Oltremare di Napoli, mentre le altre attività culturali saranno diffuse nelle altre sedi istituzionali e culturali della Città di Napoli e non solo, racchiuse nel cartellone del Comic(on)OFF.
Tra le tantissime attività troverete anche un intenso programma Live, dove in quattro giorni si esibiranno 16 band sul nuovo e prestigioso palco dell’ETES Arena Flegrea, monumentale venue da sei mila posti a sedere. Un teatro a cielo aperto con acustica perfetta e vetrina dei concerti più importanti che si svolgono a Napoli. Rock, punk, pop, metal, rap, alternativi, JPop, cartoon-cover i generi musicali che durante le intense giornate del festival fanno da colonna sonora alle molteplici attività dei Comiconiani.
Il programma Live di COMICON 2018 è a cura di Freak Out Magazine & Ochacaffè Giappone , due partner che da diversi anni ormai portano a COMICON tantissima musica e una dirompente carica di allegria e buon umore!
Tutti i live sono eventi inclusi nel Programma Generale del Comicon 2018

Napoli: niente rischi per Ghoulam, in gruppo tra tre settimane

“Come sta Ghoulam? Sta lavorando sodo per rientrare rapidamente, ma siamo tutti convinti che non potrà lavorare col gruppo prima di 3 settimane”. Così Alfonso De Nicola, capo dello staff medico del Napoli, in un’intervista concessa al portale argentino ‘Le Buteur’ dove ha parlato delle condizioni del terzino algerino e del suo possibile ritorno in campo. “Stiamo seguendo il programma di riabilitazione tracciato passo dopo passo, ma una cosa è certa: non anticiperemo i tempi”, ha ribadito il medico sociale. Stando così le cose sembra altamente improbabile un ritorno tra i convocati di Ghoulam per il match contro la Juventus del prossimo 22 aprile all’Allianz Stadium.

Napoli, uno degli aggressori di Arturo è parente un assassino suicida, il 13enne è il nipote di un boss della Sanità

Il 15enne arrestato questa mattina dalla polizia a Napoli come componente della baby gang che aggredi’ e feri’ in maniera grave nel corso di una rapina il 17enne Arturo, in via Foria il 18 dicembre scorso, e’ un parente di Arturo Raia, l’uomo che accusato dell’omicidio di Claudio Taglialatela, ucciso l’8 dicembre 2003 a 22 anni in corso Umberto a Napoli durante una rapina. Raia fu fermato dai carabinieri l’8 gennaio 2004, e prima della convalida del fermo, si tolse la vita impiccandosi nel bagno del carcere con un lenzuolo legato a un tubo per l’acqua. Taglialatela all’epoca dei fatti era ritenuto vicino al clan Mazzarella, egemone nella zona orientale di Napoli. Tra i ragazzi individuati c’e’ anche uno di 13 anni, all’epoca dei fatti addirittura 12enne, che per gia’ dell’eta’ non e’ imputabile; il ragazzino e’ imparentato con un boss del rione Sanita’, stesso quartiere da dove provengono gli altri due presunti aggressori minorenni di Arturo in carcere, uno a Nisida e l’altro ad Airola.

Benevento: Allegri esorta la Juve a diffidare

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“Domani non possiamo sbagliare: dovremo mettere la rabbia e la delusione per come e’ finita martedi'”. Allegri chiede una reazione speciale alla Juventus contro il Benevento dopo la sconfitta in Champions contro il Real: “E’ una partita che dobbiamo vincere di tecnica ma anche di rabbia – ha spiegato il tecnico bianconero -. Mettere tutta la rabbia e la delusione di martedi’ in campo con il Benevento, altrimenti ci complichiamo la vita”. Nonostante la classifica sia confortante per i bianconeri, Allegri non si fida dei sanniti: “Giochiamo contro una squadra che ha vinto ultimamente in casa, ha battuto Sampdoria e Verona, pratica un buon calcio e soprattutto scendiamo in campo per la prima volta alle 15, ora che arrivano i primi caldi. Dobbiamo mantenere il vantaggio sul Napoli altrimenti gli diamo piu’ possibilita'”.

Scoppia la psicosi meningite a Napoli e provincia dopo la morte del 16enne, i medici: ‘Nessun allarme’

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Pediatri di famiglia “sotto assedio” in Campania, dopo la morte per meningite del 16enne ieri mattina nell’ospedale Cardarelli di Napoli. “E’ evidente che si stia diffondendo tra molti genitori una sorta di psicosi”, osserva Antonio D’Avino, segretario provinciale della Federazione Italiana dei Medici Pediatri. “A Napoli – aggiunge – non c’e’ alcun allarme e non si deve credere il contrario”. A chiedere consigli e cercare di avere informazioni, spiega D’Avino, sono in modo particolare i genitori, molti dei quali sino ad oggi hanno considerato i vaccini contro il meningococco “un rischio per la salute dei propri figli e che ora invece iniziano a comprenderne l’importanza”. Per D’Avino “soltanto se il numero dei genitori che vaccineranno i propri figli aumentera’ in modo significativo riusciremo ad avere una copertura efficace. Ad ogni modo e’ bene spiegare ai genitori che il vaccino contro il meningococco C viene dato gratis a tutti i nuovi nati dal tredicesimo mese di vita; i bambini che vogliono praticare la dose di richiamo, e coloro che non stati vaccinati in precedenza, si possono vaccinare gratuitamente dopo l’undicesimo anno di vita”. Il segretario provinciale della Federazione Italiana dei Medici Pediatri chiarisce anche quale sia il percorso corretto per fare i vaccini: “A disposizione dei cittadini – dice – ci sono le Unita’ Operative Materno Infantili, con i centri vaccinali dislocati sul territorio, deputati a questi compiti. Per aumentare le coperture vaccinali e ridurre il carico di lavoro dei centri vaccinali, nell’Asl Napoli 3 sud, abbiamo avviato una collaborazione tra i pediatri di famiglia e i centri vaccinali secondo la quale i pediatri potranno effettuare le vaccinazioni contro il rotavirus e contro il meningococco B nei propri studi. Diamo cosi’ una mano a centri che devono tenere il ritmo imposto dal piano nazionale prevenzione vaccinale. I pediatri di famiglia restano comunque i principali alleati nella lotta alla disinformazione. Le corse in ospedale non servono, anzi. Al pronto soccorso e’ bene andare solo dopo aver consultato il proprio pediatra”. D’Avino spiega anche come riconoscere un sintomo preoccupante: “La meningite – dice D’Avino – e’ una malattia che determina mal di testa, irrigidisce il collo e la nuca del bimbo. Se il bambino ha la febbre alta, il collo rigido, se versa in uno stato di sonnolenza insolita, e’ iporeattivo e ipovigile allora e’ il caso di preoccuparsi. Ma, come e’ facile comprendere, sono sintomi molto evidenti e ben diversi da una banale influenza”. “Spero che la paura di oggi – dice infine D’Avino – serva a convincere tanti genitori dell’importanza dei vaccini, prima di tutto per proteggere i propri figli contro morbillo, rosolia e parotite. Statisticamente e’ molto piu’ probabile che un bambino si ammali di morbillo anziche’ di meningite e le complicanze possono essere comunque importanti. Visto che i vaccini sono strumenti fondamentali nelle nostre mani, proteggiamo i nostri figli con consapevolezza”.

Scampia, ragazzino salvato a scuola dal 118: aveva inalato fumi di copertoni bruciati

La prontezza nell’intervento e la velocità di un autista del 118 hanno salvato la vita a uno studente di 14anni di Scampia arrivato in codice rosso al Cardarelli per aver inalato i fumi di alcuni copertoni incendiati nel campo Rom vicino alla scuola. L’episodio viene raccontato dalla pagina facebook “Nessuno tocchi Ippocrate”.  L’ambulanza del 118 della postazione Aeroporto composta dalla dottoressa Alessandra Tedesco, dall’infermiere Felice Rega e dall’autista Giovanni Indellicati era stata chiamata in soccorso in una scuola.”Arrivati a Scampia-racconta la dottoressa sulla pagina facebook- troviamo questo ragazzo cianotico per un laringospasmo e stenosi bronchiale serrata, agitato sudato pallido non riusciva a respirare (probabilmente aveva inalato il fumo di copertoni bruciati in un adiacente campo ROM),con l’infermiere abbiamo subito iniziato la terapia cortisonica in bolo e adrenalina mentre il ragazzino saturava 62% . Grazie all’autista in soli tre minuti siamo arrivati in codice rosso al Cardarelli, dove siamo stati elogiati dalla collega del pronto soccorso: tempistica perfetta e per noi la soddisfazione di aver salvato una vita”. Poi il ragazzo si è ripreso del tutto.

 

Rischio idrogeologico: accordo di Programma Comune di Angri-Consorzio di Bonifica

Nello scorso mese di febbraio la Giunta comunale presieduta dal sindaco Cosimo Ferraioli, ha approvato due delibere che ponevano al centro dell’attenzione il rischio idrogeologico e un programma di interventi di recupero degli ambiti naturali e per la mitigazione del rischio dopo gli incendi boschivi del 2017. L’ Accordo di Programma sottoscritto con il Consorzio di Bonifica nella giornata di ieri, prevede il ripristino funzionale dell’Alveo S.Alfonso, interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nell’impluvio interessato dalla colata rapida di fango e degli impluvi a sud di via Ponte Aiello e via Monte Taccaro, interventi di mitigazione nelle aree interessate dagli incendi boschivi, acquisizione dei pareri per l’individuazione dei finanziamenti delle opere.
Si lavorera` dunque su due fronti: l’attuazione degli interventi previsti e la progettazione per ottenere i finanziamenti regionali disponibili. Una doppia linea di azione per affrontare e mitigare il rischio idrogeologico che interessa il nostro territorio comunale.
Il sindaco dichiara: “Questa amministrazione si è attivata affinché si ponessero le basi per tutelare il nostro territorio dai rischi idrogeologici amplificati dagli incendi della scorsa estate. L’ Accordo di Programma sottoscritto con il Consorzio di Bonifica, prevede la progettazione di interventi da realizzare lungo gli alvei montani del nostro territorio; un risultato che consentirà di operare in sinergia con il soggetto che è preposto alla cura di questo tipo di opere naturali o artificiali. Abbiamo già concordato con alcuni settori della Regione Campania gli interventi da realizzare, in collaborazione con il Consorzio, anche sul Rio Sguazzatorio, in merito ai detriti da rimuovere, alla loro valutazione chimica, alla possibilita` di stoccarli in un’area gestita dalla Regione Campania a Scafati, dove avverrebbe il trattamento finale dei detriti”.

Coltiva droga in casa: in manette 54enne nel casertano

I Carabinieri della Stazione di Pietramelara , hanno proceduto all’arresto per detenzione ai fini di spaccio e coltivazione di sostanze stupefacenti, del pregiudicato Nicolò Roberto, cl. 1964, del luogo. I militari dell’Arma nel corso della perquisizione domiciliare a carico dell’arrestato, eseguita all’interno di uno stabile suddiviso in due piani, entrambi in uso esclusivo dell’uomo, hanno rinvenuto opportunamente occultate in due locali del piano superiore, trasformati in serre, il cui accesso era celato da un armadio in legno, 343 piante di marijuana in vaso con altezze da cm. 11 a mt. 1 circa, per un peso complessivo di circa kg. 50 e per un valore totale in commercio al momento non quantificabile. Nella circostanza, è stata rinvenuta anche tutta l’attrezzatura utilizzata per la coltivazione consistente in confezioni di terriccio, lampade incandescenti, fertilizzante e impianto di riscaldamento a led. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Nicolò è stato accompagnato presso la casa circondariale di S. Maria C. V. a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

Boscoreale dice no alla camorra, in tremila in marcia

Due lunghissimi serpentoni partiti da diversi punti della citta’ hanno dato vita stamattina alla manifestazione “Boscoreale in marcia” per dire NO alla Camorra, alla Violenza e alla Criminalita’. Quasi tremila studenti festanti delle scuole cittadine di ogni ordine e grado hanno inondato Boscoreale (NAPOLI). Decine di striscioni inneggianti alla legalita’, al vivere civile, alla sicurezza e al vivere civile, hanno fatto da cornice ai cortei. “Grazie a tutti voi e con tutto il cuore perche’ questa mattina avete colorato le strade di Boscoreale di legalita’, amore e tanta gioia – cosi’ ha esordito Valentina Mazzola, assessore alla legalita’ e pubblica istruzione -: Quella odierna e’ stata occasione per valorizzare l’impegno e la partecipazione civile, per rafforzare i legami di solidarieta’ e per contribuire a costruire una societa’ fondata sui valori della legalita’ e della giustizia. Una marcia -ha concluso l’assessore Mazzola – che ha unita’ tutte le anime di questa citta’ in un unico corpo che parla la stessa lingua, che parla di legalita’, giustizia e rispetto”. Il sindaco Giuseppe Balzano ha esortato i ragazzi “A non avere paura e a mantenere sempre la schiena dritta. Come ci insegnano tutti coloro che non hanno piegato la schiena davanti alle minacce e alla prevaricazione. E’ nella lotta per l’affermazione della legalita’ che risiede il senso piu’ autentico della dignita’ umana. Quella dignita’ che costituisce la base autentica della liberta’. Ragazzi – ha proseguito il sindaco -, godetevi la vita, innamoratevi, siate felici. ma diventate partigiani di questa nuova resistenza dei valori e degli ideali. Non abbiate paura di pensare, di denunciare e di agire da uomini liberi e consapevoli. State attenti, siate vigili , siate sentinelle di voi stessi . L’avvenire e’ nelle vostre mani. Ricordatelo sempre”. Alla manifestazione ha preso parte anche Lucia Fortini, assessore regionale alla pubblica istruzione e politiche sociali, che ha invitato sul palco un gruppo di studenti per dare vita a un momento di festa. “Questo e’ un momento per capire che non siete soli – ha detto Lucia Fortini – . Condivido il vostro messaggio, siete una forza e nessuno vi puo’ fermare. Siamo una comunita’ che deve funzionare sempre meglio”. E’ intervenuta anche Maria Luisa Iavarone, la mamma di Arturo, il ragazzo ferito da una baby gang a NAPOLI, che ha commentato “Il Comune di Boscoreale ha dato una risposta pregnante al bisogno di legalita’ in una societa’ fatta di regole che vanno rispettate per vivere tutti meglio” .

Rivoluzione nel divorzio: carcere per chi non versa l’assegno di mantenimento


Viene superato l’articolo 570 in materia di separazione o divorzio. Con la nuova disposizione, e quindi con l’ampliamento dell’articolo 570, si è fatta maggiore chiarezza rispetto alla violazione degli obblighi di assistenza familiare. Il 570 bis è, secondo gli avvocati, una vera e propria “rivoluzione”: prevede il carcere fino a un anno e una multa fino a 1.032 euro per l’ex coniuge che non paga quanto pattuito in sede di separazione o divorzio in favore dell’altro coniuge o dei figli. L’assegno di mantenimento diventa quindi, da oggi, con l’entrata in vigore dell’articolo 570 bis del codice penale previsto dal decreto 21 del 2018, un obbligo. Cioè “si amplia la tutela legale che il codice penale offre in ambito familiare, sia da un punto di vista soggettivo (tutela estesa dai soli discendenti anche agli ex coniugi) che oggettivo (il reato verrà commesso non solo da chi faccia mancare i mezzi di sussistenza, ma anche da chi ometta di versare l’assegno di mantenimento)”, chiarisce l’avvocato Giuseppe Mauro, specializzato in Diritto di famiglia. E continua: “L’articolo 570 limitava la pena al genitore che faceva mancare i mezzi di sussistenza ai propri discendenti, generalmente ai propri figli. Ora quelle pene, come recita lo stesso articolo 570 bis, si applicano al coniuge che si sottrae all’obbligo di corresponsione di ogni tipologia di assegno dovuto in caso di scioglimento, di cessazione degli effetti civili o di nullità del matrimonio, ovvero vìola gli obblighi di natura economica in materia di separazione dei coniugi e di affidamento condiviso dei figli”.
“La novità importantissima – precisa – è quindi rappresentata dall’estensione del reato da chi abbia fatto mancare i ‘soli mezzi di sussistenza’, come previsto dal vecchio art. 570, anche a chi abbia omesso di pagare ‘ogni tipologia di assegnò introdotta dal nuovo 570 bis. Più chiaramente – precisa l’avvocato – sino ad oggi commetteva reato solamente chi faceva mancare ai figli i mezzi di sussistenza (ovvero l’essenziale per vivere: cibo, vestiario e casa) ma non anche chi, ad esempio, a fronte di un assegno di mantenimento di mille euro, decideva arbitrariamente di versarne cinquecento”.
Conclude l’avvocato: “Ora non sarà più così e la reclusione (quantomeno sulla carta) sarà prevista anche a carico di chi ometterà di versare – ai figli o all’ex coniuge – l’assegno stabilito. In sostanza ogni inosservanza dei propri impegni diventa sempre più insidiosa se non motivata con estrema precisione in sede di giudizio. È vero, infatti, che alcuni padri si sono salvati dimostrando la loro effettiva incapacità economica, ma questa è una prova molto difficile che a nulla serve rispetto ad un grave stato di necessità”.

Capri, il difensore civico regionale diffida il sindaco su via Krupp

Si e’ concluso con una diffida l’incontro, nella sede del difensore civico della Regione Campania, Francesco D’Ippolito, al Centro Direzionale di NAPOLI, sulle controversie relative all’assegnazione – tramite “project financing” – della gestione della panoramica via Krupp a Capri (NAPOLI), sull’iter amministrativo adottato e sulla proposta di referendum consultivo. Alla riunione, richiesta dal comitato “Via Krupp Aperta e Libera”, hanno partecipato il sindaco di Capri Gianni De Martino e i componenti del comitato stesso. “L’incontro ha avuto momenti di acceso dibattito – fa sapere il comitato in una nota diffusa al termine della riunione – soprattutto quando il sindaco De Martino, sollecitato dal dottor D’Ippolito a dar conto di alcuni aspetti tecnici sulla decisione e sull’opportunita’ della scelta adottata, anche alla luce delle varie soluzioni alternative proposte nel tempo dal gruppo consiliare Avanti Capri, si e’ visto contestare tutta una serie di incongruenze non solo politiche ma anche procedurali, tali da paventare necessari approfondimenti sulla gestione dell’intero iter”. “Inoltre, aspetto non secondario, e’ stato contestato al Sindaco il fatto che abbia disatteso alla legittima richiesta di oltre 1200 cittadini di indire un referendum consultivo sulla questione, appellandosi a motivazioni statutarie non meglio chiarite”, continua la nota. “Per tale motivo, il difensore civico ha formalmente diffidato il primo cittadino a dare chiarimenti a tale inadempienza entro 10 giorni, termine entro cui, in mancanza di adeguate e convincenti risposte, si provvederebbe d’ufficio ad indire il referendum”. Erano presenti all’incontro Luigi Lembo, portavoce del comitato, Riccardo Esposito, presidente dell’associazione imprenditoriale Capri Excellence, l’ex sindaco di Capri Ciro Lembo, il capogruppo consiliare di Avanti Capri, Marino Lembo, e la consigliera Paola Mazzina. Come rappresentante dell’amministrazione caprese era presente il sindaco Gianni De Martino.

Auchan: prosegue presidio contro chiusura ipermercato Napoli

Prosegue l’assemblea permanente dei lavoratori di Auchan di via Argine a Napoli. Il presidio, organizzato a seguito dell’annuncio di chiusura dell’ipermercato per il 30 aprile da parte dell’azienda, punta alla modifica di una decisione che lascerebbe i 158 dipendenti della struttura nella totale incertezza per quanto riguarda il futuro occupazionale. La cessione del ramo d’azienda ad una nuova societa’, prospettata all’indomani dell’annuncio, prevede, secondo fonti sindacali, continuita’ di lavoro per poco piu’ del 50 per cento degli addetti. Oggi verranno decise nuove azioni di protesta. I dipendenti dei punti vendita Auchan di tutta la Campania sciopereranno domani e domenica. Previsti vari presidi con volantinaggio per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla vicenda.

Città Metropolitana, approvato bilancio di previsione 2018

Il sindaco metropolitano, Luigi de Magistris, ha approvato oggi il bilancio di previsione della Città Metropolitana di Napoli per l’anno 2018 . Si tratta di un bilancio di complessivi 572 milioni di euro che contiene, come ha sottolineato il sindaco de Magistris, numerosi ed importanti investimenti nel campo della viabilità, delle scuole, della sicurezza, della difesa del territorio e del miglioramento della macchina amministrativa. In particolare sono finanziati interventi per la messa in sicurezza delle strade di pertinenza della Città metropolitana per complessivi 4.600.000 euro. Numerosi gli interventi previsti per le scuole: 3.300.000 per la realizzazione di impianti di videosorveglianza degli Istituti, 4.000.000 invece saranno spesi per l’analisi della vulnerabilità sismica degli edifici scolastici, la progettazione preliminare e le opere per la prevenzione degli incendi con l’acquisizione della relativa certificazione. Un altro importante capitolo riguarda l’ambiente e la difesa del territorio. Si va dal finanziamento per oltre 1.740.000 euro di interventi a difesa delle coste prevedendo, tra l’altro opere a Marina Grande, a Monte di Procida, a Punta Vivara a Capri, sulla costiera sorrentina, a Lacco Ameno, allo Scrajo ed in numerose altre zone delle coste metropolitane. Ai Comuni saranno invece dati 500.000 euro di contributi per la pulizia dei fondali marini ed altri 500.000 per la messa a dimora di nuovi alberi nei parchi urbani. Ulteriori 200.000 euro saranno utilizzati per implementare un portare di sorveglianza e controllo ambientale. Infine la Città Metropolitana tornerà ad assumere personale, in particolare 4 dirigenti, 14 funzionari e 4 amministrativi tra assunzioni a tempo indeterminato e comandi. Il bilancio sarà sottoposto nelle prossime settimane all’approvazione definitiva da parte del Consiglio Metropolitano.

Napoli, Galleria Laziale: terminati i lavori sulla volta

I lavori si sono resi necessari a seguito di un distacco di materiale dalla volta della galleria avvenuto l’11 novembre 2017. I sopralluoghi effettuati avevano messo in evidenza che gli ammaloramenti erano, seppur puntuali e di non importante entità, diffusi e numerosi lungo tutta la lunghezza della galleria, evidenziando dunque la necessità di un intervento complessivo esteso all’intera volta della galleria. I dissesti riguardavano, in ogni caso, solo il rivestimento della galleria e non pregiudicavano quindi la stabilità strutturale dell’opera. A causa dell’estesa diffusione degli ammaloramenti i tecnici hanno progettato un intervento, approvato con D.G.C. n. 624 del 16/11/2017, suddiviso in due fasi: una prima fase, pii breve e ultimata il 24 novembre 2017, nella quale sono state asportate tutte le parti ammalorate dell’intera volta della Galleria a cui stato possibile riaprire al traffico la Galleria Laziale; una seconda fase, avviata il 30 novembre 2017 ed ultimata il 31 marzo 2018, in cui stata installata una rete su tutta la superficie della volta ed applicato, a spruzzo, un intonaco speciale per conferire monoliticità alla volta, scongiurando definitivamente che si possano verificare distacchi di materiale. Le lavorazioni sono state eseguite in orario notturno sospendendo i lavori durante i giorni festivi e gli eventi sportivi al fine di arrecare il minor disagio possibile alla cittadinanza. Gli interventi si aggiungono a quelli programmati nell’ambito dell’azione 2.2.1 del PON Metro 2014-2020 volti alla gestione immediata ed efficace degli eventi di rischio che potrebbero verificarsi in galleria.

Napoli, strappa la borsa a una donna, inseguito da un passante: arrestato dalla polizia

Napoli.Andrea Martino, 32enne napoletano è stato arrestato dagli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Meridionale della Polizia di Stato, per il reato di rapina.Nella serata di ieri, i poliziotti, impegnati nel controllo del territorio, transitando in Via Verdinois, hanno notato una donna che indicava un uomo scappare. Prontamente, gli agenti, hanno inseguito e bloccato il fuggitivo.I poliziotti hanno accertato che poco prima, l’uomo aveva avvicinato la donna da tergo strappandole la borsa, nonostante questa opponesse resistenza e venisse strattonata violentemente. La vittima non si è arresa ed ha invocato aiuto, un passante è riuscito a far abbandonare la borsa che ha restituito alla donna, la quale ha continuato ad inseguire il suo aggressore indicando alla Polizia che lo ha arrestato. L’uomo è stato condotto al carcere di Poggioreale, la donna è ricorsa alle cure dei sanitari che l’hanno dimessa con una prognosi di 3 giorni.

Napoli, magrebino latitante da sei mesi “scovato” dalla polizia nella zona Mercato

Napoli. Ieri sera gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Vicaria Mercato, nel corso del servizio di prevenzione e controllo del territorio hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere emessa, lo scorso mese di ottobre, dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno nei confronti di Hamli Ahmed, di 37 anni, cittadino marocchino.

I poliziotti, hanno accertato che l’uomo era ricercato da sei mesi, da quando si era reso irreperibile in seguito all’operazione “raggio di sole” eseguita dai Carabinieri di Livorno. In particolare il 37enne insieme ad altre persone faceva parte di un gruppo criminale dedito al furto di pannelli solari. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Napoletani scomparsi in Messico: la ricompensa già produce risultati utili

 

La ricompensa da due milioni di pesos messa a disposizione di chiunque dia informazioni alle famiglie dei tre napoletani scomparsi in Messico “sta gia’ producendo i suoi frutti: sono arrivate prime notizie, da verificare ovviamente, ma qualcosa si muove”. Lo ha reso noto l’avvocato Luigi Ferrandino, legale delle famiglie Russo e Cimmino, nel corso di una conferenza stampa a Napoli. Durante l’incontro – a cui hanno preso parte anche alcuni familiari di Raffaele e Antonio Russo, e di Vincenzo Cimmino, di cui non si hanno notizie dallo scorso 31 gennaio – l’avvocato e i familiari hanno sottolineato che e’ loro intenzione rendere disponibili queste notizie a investigatori italiani e non messicani. “Il Ministero invii sul posto inquirenti italiani – ha detto ancora Ferrandino – oppure, se gia’ ci sono, ci faccia giungere rassicurazioni”. L’avvocato e le famiglie hanno anche lanciato un appello al governo messicano: “Anche loro propongano, cosi’ come abbiamo fatto noi, una ricompensa”.

Vico Equense, speronano l’auto della polizia e cadono nella fuga: presi due pusher

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Sorrento, hanno arrestato Di Martino Luigi e Vanacore Aniello Ivano entrambi 19enni di Vico Equense per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale, e denunciati in stato di libertà per reato di danneggiamento di beni della Pubblica Amministrazione.

I poliziotti, a seguito di accurati controlli, nella tarda serata di ieri, hanno intercettato i due giovani in Vico Equense, località Moiano Via Paradiso, mentre in sella a uno scooter Honda SH, trasportavano una grossa busta. Gli agenti hanno intimato l’alt polizia e i due di tutta risposta hanno tentato la fuga speronando la moto degli agenti. Nell’impatto il conducente dello scooter ha perso il controllo rovinando al suolo con il complice. Prontamente, i poliziotti, hanno bloccato i due e recuperato una borsa della spesa che avevano. All’interno della busta, i poliziotti, hanno rinvenuto e sequestrato quasi mezzo chilogrammo di marijuana.

Terra dei Fuochi, auto rubate nascoste in fosso in un campo


Avevano scavato un fosso in un fondo agricolo per nascondere delle auto rubate e poi ricoperto il tutto con un telone verde. Uno stratagemma che è stato, però, scoperto nel corso di una perlustrazione di un elicottero della sezione Aerea di Napoli in missione operativa sopra la Terra dei Fuochi. I Baschi verdi della Guardia di finanza di Aversa hanno trovato, in un campo di Gricignano d’Aversa, tre veicoli provento di furto che, verosimilmente, erano stati momentaneamente stoccati per estorcere denaro ai proprietari con la pratica del “cavallo di ritorno”. Le auto, un’Opel Corsa, una Volkswagen Golf e una Bmw Serie 1, erano in un fosso scavato in un terreno a circa un chilometro dalla strada, accessibile grazie ad una rampa, ed erano coperte da un telo verde, così da riprodurre il colore del manto erboso del campo. Le vetture erano state rubate qualche giorno fa a Caivano, Succivo e Teverola. In quest’ultimo comune, ignoti criminali, dopo aver divelto il cancello, erano riusciti ad introdursi all’interno di una nota concessionaria rubando una fiammante Bmw appena immatricolata targata ed in attesa di essere consegnata al proprietario.

Castellammare, chiusura notturna per una settimana delle Gallerie di Varano e Privati

Castellammare. L’Anas comunica che per lavori di manutenzione programmati lungo la strada statale 145 “Sorrentina”, da lunedì prossimo, sono previste possibili chiusure al transito in provincia di Napoli, in orario compreso tra le 22 e le 6 del giorno successivo, ad esclusione dei giorni festivi e prefestivi. Le limitazione al traffico comprese tra lunedì e giovedì 19 aprile prossimi, per un totale di 7 notti, interesserà la tratta di SS145 tra lo svincolo di Castellammare Ospedale (km 3,600) e lo svincolo di Castellammare Villa Cimmino (km 9,700), comprese le gallerie di Varano e Privati. La circolazione, esclusivamente durante le chiusure notturne sarà deviata verso il viale Europa a Castellammare.