Diego Armando Maradona e’ a Roma. Il pibe de oro, con la fidanzata Rocio, e’ sbarcato in serata all’aeroporto di Fiumicino con un volo di linea da Dubai. Alla vigilia del match clou del Campionato, Juventus-Napoli, l’ex fuoriclasse argentino e’ atteso come ospite stasera della terza puntata del programma Amici condotto da Maria de Filippi.
Juve-Napoli: i dettagli del piano sicurezza
Juventus-Napoli, il match-scudetto di domani sera, sara’ una domenica estiva, con 30 gradi fuori stagione nel capoluogo piemontese. All’Allianz Stadium pero’ fara’ caldo in tutti i sensi, per i 90′ che probabilmente decidono la stagione. Dopo tre anni, il settore dei tifosi del Napoli non sara’ piu’ vuoto, anche se resta vietato ai residenti in Campania. Le forze dell’ordine hanno preparato il consueto servizio d’ordine per le partite di cartello. Centinaia di uomini saranno schierati attorno allo ‘Stadium’, ma i servizi di vigilanza coprono un arco di 24 ore in tutta provincia, con maggiore intensita’ nelle zone a rischio, lo stadio, appunto, e il centro cittadino. L’attenzione sara’ massima per garantire che tutto fili liscio. La questione dei tifosi del Napoli all’Allianz Stadium e’ stata esaminata nei giorni scorsi dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive e dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive. Sulla base delle indicazioni, il prefetto di Torino, Renato Saccone, ha emesso il decreto che ha vietato la vendita dei biglietti ai residenti in Campania, anche se in possesso della Fidelity Card e l’ha invece consentita ai possessori della stessa tessera rilasciata dal Napoli, residenti nelle altre regioni. Il provvedimento firmato dal prefetto Saccone, infine, ha inibito la procedura telematica d’acquisto dei biglietti nelle ricevitorie della Campania. Il ritorno dei tifosi del Napoli nello stadio bianconero e’ stato commentato con favore dall’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri: “E’ una cosa giusta, deve essere il primo passo verso la partecipazione dei tifosi a tutte le trasferte. Ma deve andare di pari passo – ha aggiunto il tecnico bianconero – con la crescita e il miglioramento sul piano educativo di tutti i tifosi italiani”.
Juve-Napoli: azzurri incitati alla partenza per Torino
Cori e incitamenti per il Napoli in partenza per Torino dove domani sera e’ in programma il big match della giornata di campionato contro la capolista Juventus. Circa un migliaio di tifosi ha atteso che il pullman con la squadra a bordo uscisse dallo stadio San Paolo. E altri cinquecento hanno caricato i giocatori al loro arrivo all’aeroporto di Capodichino prima di imbarcarsi per Torino. Letteralmente presa d’assedio la macchina a bordo della quale e’ arrivato, in maniera autonoma rispetto al resto della squadra, il tecnico Maurizio Sarri. Tanti i cori da stadio intonati.
Messico, prete ucciso al termine della messa nella chiesa di San Pio da Pietrelcina nello stato di Jalisco
Messico. Nuovo lutto per la Chiesa messicana. Un prete di 33 anni, padre Juan Miguel Contreras Garcia, è stato ucciso ieri al termine della celebrazione della messa nella parrocchia San Pio da Pietrelcina di Tlajomulco, nello Stato di Jalisco, lo stesso in cui sono scomparsi dal 31 gennaio scorso i tre cittadini napoletano Raffaele Russo, il figlio Antonio e il nipote Vincenzo Cimmino. Fonti locali, riporta Vatican News, hanno riferito di un commando che ha fatto irruzione in chiesa. Alcuni fedeli hanno rivelato che il prete aveva sostituito un altro celebrante al quale erano arrivate minacce di morte. Immediato l’appello della Conferenza Episcopale messicana: “Lanciamo un appello urgente per costruire una cultura di pace e di riconciliazione. Questi eventi deplorevoli ci chiamano tutti a una conversione molto più profonda e sincera. Chiediamo alle autorità competenti di fare luce su questo drammatico episodio e di agire secondo giustizia. A chi alimenta questa violenza i vescovi chiedono infine di deporre non solo le armi, ma anche l’odio, il rancore, la vendetta e tutti i sentimenti distruttivi”.
Ercolano, la bambina chiedeva l’elemosina e il papà coi soldi andava a giocare alle slot machine: denunciato. IL VIDEO
La bambina chiedeva l’elemosina all’uscita di un supermercato di Ercolano e il papà con i soldi che la piccola incassava andava a giocare alle slot machine nella vicina sala giochi. E’ accaduto ad Ercolano dove grazie alla segnalazione di un coraggioso cittadino, Pino Grazioli, editore televisivo, i carabinieri del radiomobile della compagnia di Torre del Greco hanno bloccato l’odioso sistema di accattonaggio e sfruttamento minorile. E’ accaduto nel pomeriggio in via II traversa IV Novembre dove si trova il supermercato Eurospin, molto frequentato. I militari insieme con gli assistenti sociali del comune hanno posto fine allo sfruttamento della ragazzina che tra l’altro ha anche un problema di deambulazione. Il genitore è stato fermato e denunciato e la bambina per il momento è stata affidata ai servizi sociali.
Mazzette al funzionario del comune di Maddaloni per avere le false cittadinanze: 4 arresti
Maddaloni. Custodia cautelare per quattro persone ritenute responsabili, a vario titolo e in concorso, di immigrazione clandestina di extracomunitari, favoreggiamento continuato e pluriaggravato nonché corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio. Il fermo degli indagati era stato emesso dalla procura di Santa Maria Capua Vetere lo scorso 18 aprile a conclusione di un’attività d’indagine condotta dagli agenti della Squadra mobile di Caserta. C’è stata poi l’ordinanza del gip sammaritano. Gli investigatori hanno accertato che Silas Silva De Araujo, in collaborazione con altre persone che operavano in Brasile e in Gran Bretagna, gestiva un flusso di cittadini brasiliani provenienti dal Regno Unito per far ottenere loro la cittadinanza italiana e la carta d’identità rilasciata dal Comune di Maddaloni. Fondamentale per perpetrare la truffa è stata la collaborazione di un funzionario infedele del Municipio della città del Casertano che, utilizzando documenti falsi apparentemente riconducibili agli Uffici consolari brasiliani, provvedeva a rilasciare documenti d’identità grazie ai quali gli stranieri potevano richiedere, per sé e per i propri familiari e senza averne alcun diritto, il permesso di soggiorno in Inghilterra quali cittadini dell’European Economic Area. Nel corso di una perquisizione negli uffici del Comune di Maddaloni – ha ricostruito il procuratore aggiunto di Santa Maria Capua Vetere con funzioni vicarie, Antonio D’Amato – sono stati ricostruiti numerosi casi di falso riconoscimento della cittadinanza italiana a favore di brasiliani. Contestati anche molti reati di falso in atto pubblico. L’indagine ha anche messo in evidenza come Silva De Araujo, con la collaborazione di due degli italiani destinatari dei provvedimenti restrittivi, procurava anche appartamenti, hotel e B&B dove i cittadini brasiliani potevano soggiornare durante il tempo necessario per conseguire il rilascio delle carte d’identità. Alcuni degli indagati, inoltre, individuavano nuclei familiari di Maddaloni, nei cui stati di famiglia inserire i cittadini brasiliani, dietro compenso in denaro. Le indagini hanno consentito di accertare che i brasiliani versavano oltre mille euro per poter ottenere quanto desiderato.
Torre Annunziata, il figlio spacciava e il padre custodiva una pistola: denunciati
Gli agenti del Commissariato di P.S. Torre Annunziata, nella giornata di ieri, durate mirati controlli compiuti all’interno delle palazzine popolari ubicate in via Melito, hanno rinvenuto e sequestrato una pistola e della droga.
I poliziotti, in uno degli stabili, hanno rinvenuto tra il primo e il secondo piano, all’interno di una cassetta telefonica, oltre 16 grammi di canapa indiana già suddivisa in venti dosi pronte per la vendita e un bilancino di precisione e altro materiale per il confezionamento; A.S. I. di anni ventidue, già con precedenti di Polizia, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Gli agenti, hanno esteso i controlli anche a un locale attiguo al fabbricato la cui porta di ferro era chiusa con un catenaccio, dai controlli effettuati, il locale è risultato essere nella disponibilità della famiglia del giovane 22enne, in particolar modo sua e del padre, F. I. sessantaduenne con precedenti di Polizia, nonostante i due negavano di averne il possesso. I poliziotti, nell’abitazione dei due, hanno trovato la chiave del catenaccio. L’ispezione del locale ha consentito alla Polizia di trovare una pistola revolver calibro 38 special rifornita di cartucce e numeroso altro munizionamento, il tutto era ben nascosto all’interno di un contenitore di plastica contenente mangime per animali. Gli agenti hanno accertato che l’arma è stata rubata nel 2016 nel comune di Torre del Greco. Il sessantaduenne è stato denunciato in stato di libertà per i reati di ricettazione e porto abusivo di armi e munizioni.
Eccellenza/Promozione: risultati dell’ultimo sabato di campionato
ECCELLENZA GIRONE A
Barano – Mondragone 4-2 (10′ Oratore(B), 19′ Cirelli(B), Grimaldi(M), 68′ Chiariello(B), 87′ Lepre(M), 93′ Somma(B)) FINALE
Maddalonese – Afragolese 0-3 (21′ Incoronato, 50′ Manzo, 57′ Del Sorbo)
Mariglianese – Giugliano 2-1 (21′ Raspaolo(M), 25′ Pianese(G), 27′ Allegretta(M))
Monte di Procida – Puteolana 1902 0-1 (28′ Carotenuto)
Savoia – Casoria Calcio 4-4 (11′ Di Paola(S), 16′ Caso Naturale(S), 21′ Esposito(C), 35′ Cafaro(C), 49′ Riccio(S), 52′ Simonetti rig.(C), 54′ Esposito rig.(S), 65′ Simonetti(C))
Sessana – Real Forio 2-3 (38′ e 46′ Coppola(S), 65′ e 85′ Savio(R), 89′ Rubino(R))
PROMOZIONE GIRONE A
Comp. Casalnuovese – Virtus Liburia 2-1 ((2)Di Tuccio(C), Angelino rig.(V))
Gladiator – Casamarciano 3-2 (Picozzi(G), Altieri rig.(C), Majella rig.(G), Errico(G), Foglia(C))
Marcianise – San Vitaliano 3-1 (Letizia(M), Famiano(M), Montagnolo(S), 80′ Liccardi(M))
Puglianello – Olimpia Casalnuovo 0-5 (13′, 15′ e 28′ Iorio P., 18′ Caccavale, 32′ Romano)
Rinascita U.S. Vico – F.C. Viribus Somma 2-2
Villa Literno – Cimitile 6-0 (2′ Insigne, 23′ Borrelli rig., 32′, 44′ e 50′ Parente, 62′ Castiglione)
Virtus Goti ’97 – Hermes Casagiove 9-0 (5′ Russo, 39′ e 55′ Capone, 44′ , 45’+2, 75′ e 82′ Caputo, 65′ Annunziata, Annunziata)
Vitulazio – Albanova Calcio 1-1 (3′ Traore(A), 71′ De Lucia(V))
PROMOZIONE GIRONE B
Afro Napoli United – Ponticelli 4-1 (20’e 41′ Dodò(A), 36′ Arcobelli(A), 52′ Mignogna(P), 86′ Dodò(A))
Neapolis – Mondo Sport 7-1 (Ferraro(N), (3)Catena(N), Scuotto(N), Russo(N), Tonon(M), Morra(N))
Quartograd – S. Giuseppe 4-2 (Capuano(Q), Sorrentino(Q), (2) Monda(Q), (2)Auricchio(S))
Real Poggiomarino – Pompeiana 5-0 (Longobardi, Aufiero, Crisantemo, Balzano, Cangianiello)
Real Sant’Anastasia – Isola di Procida non disputata
Rione Terra – Puteolana 1909 2-2 (38′ Mazzeo(P), La Pietra(P), Sacco(R), Del Giudice G.(R))
Vico Equense – San Pietro Napoli 2-0 (Ostieri, Mosca)
Virtus Ottaviano – Orat. Don Guanella Scampia 8-0 (4′ Cocozza, 6′ Pagano, 45′ Scudo, 63′, 66′, 70′, 82′ e 89′ La Pietra)
PROMOZIONE GIRONE C
Club Ponte – Paolisi 1-1 (De Simone rig.(F), Mortaruolo(C))
Forza e Coraggio – F.C. Avellino 2-0 (Mazzariello, Maggino)
G. Carotenuto – Vis Ariano 0-1 (Lo Conte)
Grotta 1984 – Baiano 2-1 (Anthoi(G), Avolio(G), Ricchiuti(B))
San Tommaso – S.S. Giuseppe Siconolfi 11-1 ((4)Di Biase(ST), Manco A.(ST), De Paulis rig.(SS), (2)Guardabascio(ST), Calabrese(ST), Simone(ST), Cocozziello(S), Del Sorbo(S))
Sanseverinese – Abellinum 1-2
Serino – San Martino V.C. 6-1 ((3) Verrilli(SE), Amoroso(SM), Loasses(SM), Da Silva(SE), Navarra(SE))
PROMOZIONE GIRONE D
Alfaterna – Centro Storico Salerno 2-1 (Buonfiglio(A), Del Vecchio(C), Cavezza(A))
Angri -Buccino Volcei 2-0 (39′ Capissi, 94′ Sarno)
Campagna – Calpazio 2-0
Pol. Santa Maria Cilento – Temeraria 1957 San Mango 2-2 (33′ Li Puma(T), 70′ Nunziata rig.(P), 87′ Della Monica M.(T), 88′ Nunziata(P))
Salernum Baronissi – Real Sarno 6-2 (8′ D’Auria(S), 16′ Ciardiello(S), Citro(S), Cartone(S), Cartone rig.(S), (2) Imparato rig.(R), Natella(S))
Scafatese 1922 – Rocchese 5-1 (8′ e 37′ Scognamiglio P.(S), 35′ Pirone(S), 43′ e 68′ Martone(S), 45′ De Sio(R))
U.S. Poseidon 1958 – Real Palomonte 1-1
Napoli, ‘A’ sora mia’ il brano dedicato ad Anna Oppolo è già virale sul web. IL VIDEO
Si chiama “A’ sora mia”, il brano pubblicato da cinque giorni dal noto cantante neomelodico napoletano Enrico Armani, per l’anagrafe Enrico Oppolo. Il giovane è il fratello di Anna Oppolo la quindicenne del rione Sanità a cui è dedicata la canzone. Anna Oppolo è morta il 24 marzo scorso per una grave forma di leucemia. Il brano, struggente ed emozionante è la storia della breve vita della ragazza nel ricordo del fratello e dei genitori. Il video è corredato dalle foto di famiglia. “Hai combattuto come una guerriera, ma il male più cattivo ti ha vinto”. E poi: “Amò, ci manchi tu, mi ricordò ogni mattina ti chiedevo amò come staio e tu mi rispondevi: ‘Buon giorno amò, un poco meglio”. Della morte di Anna Oppolo si parla ancora oggi alla Sanità e ai Quartieri Spagnoli. Enrico Armani aveva già realizzato altri brani con artisti più famosi del momento come Giusy Attanasio, Anthony e Fabrizio Ferri. Dopo un stop temporaneo causato dalla malattia della sorella è tornato con il brano intitolato “A Sora Mia” singolo che adesso sta spopolando sul web.
Palermo-Avellino 3-0: troppo forti i siciliani, anche in emergenza
Una prova intensa, ordinata, incisiva. Decisamente convincente il Palermo.
Forse punto nell’orgoglio dalle critiche, legittime e trasversali, forse conscio che la sfida contro l’Avellino costituiva davvero l’ultimo vagone del convoglio che conduce direttamente in serie A. La squadra di Tedino non ha fallito l’appuntamento della vittoria, salvando la panchina del suo tecnico e rimarcandone gli errori in termini di scelta degli interpreti, costati diversi punti nelle scorse settimane. L’Avellino visto oggi al “Barbera” non era avversario irresistibile, specie per quanto concerne meccanismi e tenuta difensiva. Tuttavia è inconfutabile che chi ha visto meno il campo nell’ultimo tribolato frangente, è risultato decisivo ai fini del successo finale. La Gumina ha raccolto, senza colpo perire, lo scettro dell’infortunato Nestorovski, siglando il gol del raddoppio da bomber consumato, procurandosi il secondo rigore del match, conferendo dinamismo e profondità alla manovra offensiva. Trajkovski ha finalmente fornito una performance intensa e vigorosa, spostando gli equilibri con il talento di cui dispone e dovrebbe regolarmente fare la differenza in questa categoria. Talento indubbio, troppo spesso annacquato da indolenza e discontinuità.
Anche Chochev, responsabilizzato dall’assenza di Jajalo e Gnahorê in mezzo al campo, ha denotato grossi progressi in termini di condizione atletica, risultando prezioso sia in interdizione che in cucitura della manovra.
La difesa ha ballato un po’ troppo, ma l’Avellino non è mai stato in grado di sfruttare con concretezza e cinismo le numerose chances avute nel corso della gara. E l’Avellino? Già finito l’effetto Foscarini? Al di là delle colpe di Novellino, resta squadra incompleta e destinata ancora a soffrire.
Salernitana-Cittadella 1-3: granati in bambola difensiva completa
Partitaccia della Salernitana: il Cittadella espugna l’Arechi. Pomeriggio caldo e condizionato dai tanti errori difensivi commessi dalla squadra di Colantuono. I veneti vanno per la prima volta a segno al 18′: ci pensa Schenetti a sfruttare al meglio un abbaglio difensivo per andare a ucare Radunovic. Venti minuti dopo, è già raddoppio ospite: la conclusione di Scaglia colpisce la traversa, sulla ribattuta è lestissimo Salvi a ribadire in rete. Sul calare del primo tempo Rosina colpisce un palo con un tiro a giro. Il gol dell’illusione arriva lo stesso: Schiavi va a ridurre le distanze con un preciso colpo di testa, su un corner battuto da Kiyine. La gara si potrebbe chiudere al 22′ della ripresa: l’arbitro assegna un calcio di rigore a favore del Cittadella per atterramento in area di Settembrini ad opera di Casasola, sul dischetto si presenta Salvi che però si fa ipnotizzare da Radunovic. Ma nemmeno questo episodio cambia il corso degli eventi. Il tris calato da Schenetti, doppietta personale, a dieci minuti dalla fine che tutto solo a centro area non può far altro che mettere alle spalle dell’incolpevole Radunovic su assist di Kouame. Vitale in pieno recupero colpisce un palo.
SALERNITANA-CITTADELLA 1-3: TABELLINO
SALERNITANA (4-3-3): Radunovic; Casasola, Tuia, Monaco (19′ pt Schiavi), Vitale; Minala, Ricci, Kiyine; Sprocati, Palombi (12′ st Rossi), Rosina (28′ st Bocalon). A disposizione: Adamonis, Russo, Asmah, Mantovani, Della Rocca, Signorelli, Akpa Akpro, Di Roberto, Orlando. Allenatore: Colantuono.
CITTADELLA (4-3-1-2) : Alfonso; Salvi, Varnier, Scaglia, Benedetti; Bartolomei, Iori (18′ st Pasa), Settembrini; Schenetti; Kouame (37′ st Vido), Arrighini (29′ st Strizzolo). A disposizione: Paleari, Adorni, Pezzi, Lora, Maniero, Chiaretti. Allenatore: Venturato.
ARBITRO: Francesco Guccini di Albano Laziale (Rossi-Vecchi). IV uomo: Nicoletti di Catanzaro.
RETE: 18′ pt e 35′ st Schenetti (C), 38′ pt Salvi (C), 8′ st Schiavi (S).
NOTE – Al 22′ st Salvi (C) si fa parare un rigore da Radunovic (S). Ammonito: Minala (S), Settembrini (C), Iori (C), Casasola (S), Arrighini (C), Vitale (S), Tuia (S).
Juve-Napoli: le strategie e le formazioni
31 broadcaster trasmetteranno l’evento in 178 Paesi, oltre un miliardo di telespettatori incollati davanti alla tv per quello che, stando alle stime, potrebbe essere il terzo evento sportivo più visto dell’anno dopo la finale di Champions e quella dei Mondiali di Russia. L’attesa è finita: poco più di 24 ore e sarà Juventus-Napoli. Gara fondamentale per entrambe le due squadre, con gli azzurri che causa il -4 in classifica dovranno necessariamente uscire indenni dall’Allianz Stadium per continuare a sognare il tricolore.PARLA ALLEGRI – Lo sa bene Massimiliano Allegri, che in conferenza ha messo in chiaro l’importanza del match soprattutto per gli ospiti: “Sarà una bellissima partita, molto lunga e dove i cambi potrebbero essere decisivi, ma non sarà affatto decisiva per lo scudetto, almeno non per noi”. Fronte formazione il tecnico toscano non si è voluto sbilanciare, lasciando la porta aperta a più soluzioni tattiche e di uomini. Probabile il rientro di Pjanic e Mandzukic dal primo minuto, che andrà a schierarsi nel tridente con Douglas Costa e Higuain, con Dybala che dovrebbe partire dalla panchina, pronto a subentrare a gara in corso.I DUBBI DI SARRI – Sponda azzurra sono due i principali dubbi che agitano la mente di Maurizio Sarri: Hamsik o Zielinski in mediana, con il polacco che nelle ultime ore sembra essere in leggero vantaggio, e soprattutto Mertens o Milik in attacco. Il belga sembra favorito per partire dall’inizio, voglioso di tornare a segnare dopo essere rimasto a secco negli ultimi 7 scontri diretti contro la Juventus. L’ultimo gol alla Vecchia Signora risale infatti al 30 marzo 2014, un Napoli-Juve 2-0 con reti di Dries e Callejon, quando in panchina sedevano ancora Rafa Benitez e Antonio Conte.I PRECEDENTI – Quell’anno il Napoli arrivò terzo, mentre la Juve vinse lo scudetto toccando la quota record di 102 punti. Ora, invece, la classifica recita Juve 85 e Napoli 81, con cinque giornate dal termine del campionato. La tradizione è tutta a favore della squadra di casa che ha vinto otto degli ultimi 12 scontri diretti giocati ed è imbattuta nelle ultime quattro gare (tre vittorie e un pareggio). Numeri che però scompariranno al fischio d’inizio dell’arbitro Rocchi, quando conteranno solo i 22 giocatori in campo e i due allenatori: Allegri contro Sarri. Ma sarà anche Higuain contro Mertens, Douglas Costa contro Insigne, Mandzukic contro Callejon.Insomma: comunque vada, sarà uno spettacolo tutto da vivere.
PROBABILI FORMAZIONIJUVENTUS (4-3-2-1): Buffon; Howedes, Benatia, Chiellini, Asamoah; Khedira, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Mandzukic; Higuain. All. Allegri.Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Zielinski; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri. Arbitro: Rocchi di Firenze.
Scafati, Carotenuto: “Il Commissario chiarisca i dubbi per il bando del nucleo di valutazione”
“Il prefetto Giorgio Manari, capo della Commissione straordinaria del Comune di Scafati, chiarisca subito i dubbi emersi dal nuovo bando relativo alla selezione di professionisti per il Nucleo di valutazione”. Questo l’appello di Francesco Carotenuto, portavoce del gruppo “Scafati Arancione”, da tempo attento alle dinamiche che stanno portando a nuove nomine all’interno dell’amministrazione comunale scafatese dopo lo scioglimento per camorra. “Leggendo il bando abbiamo riscontro che non si fa assolutamente cenno all’iscrizione all’elenco presso la funzione pubblica. Inoltre, anche l’avviso deve essere pubblico sul sito internet delle performance governative (performance.gov.it/avvisi-pubblici-di-selezione-comparativa/aperti). Senza questi passaggi riteniamo che il bando sia nullo. Certo è che può capitare a tutti di sbagliare, ma in questo modo si rischia di bloccare, ancora una volta, la macchina amministrativa dell’Ente di via Pietro Melchiade”. Una situazione che, secondo Carotenuto, va chiarita in tempi brevi. “Considerando l’importanza del Nucleo di valutazione, che ha determinato anche la vertenza dei lavoratori dell’Ente, vorremmo immediatamente chiarimenti in merito dalla Commissione guidata dal prefetto”, ha continuato l’esponente di “Scafati Arancione”. “Sicuramente non si può dimenticare come questo organismo è stato gestito negli ultimi otto anni dai rappresentanti politici. D’altronde, anche negli atti della Procura Antimafia di Salerno si parla di persone senza specifiche competenze e piazzate all’interno del Nucleo di valutazione solo perché facenti parte di una coalizione politica. Una spartizione di poltrone inaccettabile che, purtroppo, adesso stiamo pagando. Ecco perché al prefetto Manari va riconosciuto l’azzeramento di ogni posizione. Tuttavia, l’eventuale bando nullo ci preoccupa non poco per le sorti future del Comune di Scafati”.
Troppi permessi a cittadini brasiliani in provincia di Caserta: scatta l’inchiesta
Sono nati a Rio de Janeiro, San Paolo, Salvador de Bahìa e Ilheus ma residenti a Maddaloni. Poi si trasferiscono in Gran Bretagna. Dove di brasil-casertani ne sono arrivati talmente tanti in meno di due anni da far insospettire l’Nca, l’inflessibile National Crime Agency che, dopo la Brexit, ha stretto le maglie degli ingressi nel Paese. Una volta nel Regno Unito, i brasiliani di Maddaloni chiedevano il ricongiungimento ai familiari. E, sulla base di documenti falsi, riuscivano ad ottenerla perché sulla carta risultavano italiani a tutti gli effetti.
Nel 2016, però, il meccanismo si è inceppato. O, quantomeno, ha finito per raggiungere proporzioni tali da innescare la macchina dei controlli. Quelli dell’Nca, cartina geografica alla mano, hanno individuato il comune di Maddaloni, nel Casertano, e si sono fatti qualche domanda sul perché tanti cittadini brasiliani fossero passati di là prima di volare oltre Manica. A quel punto è scattata la segnalazione che ha fatto partire le indagini sfociate in quattro fermi, tutt’ora in attesa di convalida del gip, che hanno colpito ciò che ancora restava in piedi del Comune di Maddaloni. Il deus ex machina del traffico era Giuseppe Cembrola, il capo dell’ufficio Anagrafe del Municipio. Certificava residenze inesistenti per centinaia di cittadini brasiliani. E aveva escogitato, secondo i pm, un sistema a prova di bomba. Tutto partiva, secondo quanto si è appreso fino ad ora, dalle sedi consolari italiane in Brasile. Non si sa in che modo, forse con la complicità di dipendenti degli uffici di ambasciate e consolati, otteneva certificati falsi che attestavano che quei richiedenti erano discendenti di italiani. Con l’avo nella manica, il gioco era fatto. Il funzionario dell’Anagrafe metteva tutto agli atti, modificava il registro madre ed emetteva le carte d’identità attestanti la residenza a Maddaloni. Ogni brasiliano, ringraziando, pagava lo scomodo con cifre oscillanti tra i tremila e i cinquemila euro. Per ora, il flusso anomalo di sudamericani-maddalonesi si attesta intorno alle otto centinaia.
Ovviamente, Cembrola non era solo. Il fermo spiccato dal procuratore aggiunto Alessandro Milita e dal sostituto Alessandra Pinto, ha infatti colpito anche altre tre persone. Tra loro ci sono il genero del boss Antonio Della Ventura, Michele Maravita che peraltro, proprio pochi giorni fa, è stato sfrattato dalla villa del capoclan, confiscata e acquisita al patrimonio comunale. È detenuto per le stesse ragioni anche Gaetano Mele. I due, secondo l’accusa, fittavano le case nelle quali per brevissimi periodi i brasiliani alloggiavano in attesa della loro carta d’identità.
Le indagini sono a un punto di snodo. C’è l’ipotesi che qualcuno, a Brasilia, in sede diplomatica aiutasse la cricca. E la sensazione è che il fermo del funzionario e degli altri tre dipendenti comunali sia solo la punta di un iceberg. Le accuse, contestate a vario titolo, sono il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, corruzione e falsità materiale.
Naturalmente, i tre, difesi dagli avvocati Aldo Tagliafierro, Mario Mangazzo e Michele Di Fraia, avranno la possibilità di difendersi e fornire la loro versione dei fatti nel corso dell’udienza di convalida del fermo che si terrà con tutta probabilità questa mattina. Continuano, intanto, le indagini e gli accertamenti della squadra mobile di Caserta, diretta dal vicequestore Filippo Portoghese: le verifiche sono coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, guidata da Maria Antonietta Troncone. Ieri, al Municipio di Maddaloni, c’è stato il secondo round. Gli agenti hanno svuotato diversi armadietti, portando via il registro degli immigrati, tutti gli elenchi di cambi di residenza e altri documenti dall’ufficio Anagrafe.
Morta la nonnina investita sulla sedia a rotelle mentre attraversava la strada
E’morta la nonnina investita da un centauro sul lungomare di Salerno mentre, seduta sulla carrozzina, attraversava la strada spinta da una sua amica straniera. Troppo critiche le sue condizioni, anche se nel corso della settimana si era sperato in un miracolo. Il già fragile fisico della 92enne non ha retto ai numerosi traumi, sia cerebrali che toraco-addominali riportati nel violento impatto. La donna era stata trasportata al pronto soccorso del Ruggi, venerdì scorso, già in stato comatoso, dal quale non si è più ripresa. Col passare dei giorni, in ospedale, si era anche sperato in un miracolo. Al Ruggi lavora anche la figlia della sfortunata vecchina. La donna è infatti la madre della consigliera comunale Rosa Scannapieco, fisioterapista presso l’azienda ospedaliera universitaria ed eletta la prima volta a Palazzo di Città nel 2011, tra le file dei Progressisti per Salerno.
Napoli, carabinieri restituiscono all’ordine Carmelitane Scalze la corona rubata alla chiesa “Santi Giovanni e Teresa”
Il 22 aprile 2018, alle ore 18,30, in Napoli, all’interno della Chiesa “Santi Giovanni e Teresa” ubicata all’interno del Monastero dell’Ordine di Clausura della Carmelitane Scalze, in occasione dell’anniversario della Dedicazione della Chiesa, alla presenza di S.E. il Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli, del Padre Provinciale dell’Ordine dei Carmelitani Luigi Borriello e del Capitano Giampaolo Brasili Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) Napoli, si svolgerà la cerimonia di riconsegna della corona in metallo argentato, che, tra il 23 ed il 30 dicembre 2016, era stata rubata dal capo della statua del “Santo Bambino di Praga”.
L’attività di recupero scaturisce da approfondimenti investigativi condotti nell’ambito di una più articolata indagine del Nucleo TPC di Napoli e coordinata dalla Procura della Repubblica di Isernia che ha permesso di disarticolare, nel settembre del 2017, un’organizzazione criminale, vero e proprio crocevia di ricettazione di beni d’arte di provenienza furtiva, perché sottratti da luoghi di culto e istituti religiosi ubicati tra l’alto casertano e la provincia di Isernia. Di fondamentale importanza per l’individuazione del prezioso bene è risultata la comparazione della sua immagine, con quella contenuta nella
Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, che ha confermato la provenienza illecita della corona, poiché asportata dalla Chiesa del Monastero nel 2016.
La restituzione odierna, avvalora, altresì, l’importanza dell’opera di sensibilizzazione che le articolazioni di questo Comando quotidianamente compiono con i responsabili degli Uffici Diocesani, anche attraverso la divulgazione, ai Parroci, della pubblicazione “Linee Guida per la Tutela dei Beni Culturali Ecclesiastici”, realizzata da questo Comando nel 2014 unitamente alla Conferenza Episcopale Italiana che, oltre a contenere consigli pratici per la difesa dei beni chiesastici da eventi predatori, diffonde e valorizza le iniziative di catalogazione e censimento dei beni delle Diocesi che, con grande impegno, stanno conducendo in ordine al proprio patrimonio culturale.
Mugnano, al via la bonifica straordinaria dell’alveo Camaldoli
L’Amministrazione Sarnataro dà il via alla bonifica dell’alveo Camaldoli. Già ieri i dipendenti di Campania Ambiente, società con la quale la giunta ha firmato uno speciale protocollo d’intesa, hanno iniziato a ripulire l’intero alveo da via Orazio fino alla parte retrostante le palazzine degli Iacp e i condomini di via Di Vittorio. “Sto rispettando appieno gli impegni presi con i cittadini – spiega il coordinatore di nucleo della ditta nonché consigliere comunale Ciro Terribile – ovvero quello di dare e arricchire questo territorio non di prendere. Questo progetto, a costo zero per il Comune, andrà avanti ed eventualmente potrà essere integrato a seconda delle necessità”. Nelle scorse settimane, su impulso dell’amministrazione cittadina, si è già provveduto alla pulizia, disinfestazione e derattizzazione dei locali del centro fieristico e del palazzetto dell’ex scuola Illuminato di via Napoli. “Ringrazio l’apporto della società regionale per quest’attività di risanamento necessaria per ripristinare lo stato dei luoghi – spiega l’assessore al ramo Valerio Capasso – Durante le operazioni sarà fatta particolare attenzione alla differenziazione dei rifiuti, punto cardine del nostro governo”. Ieri, infine, sono anche partite le attività di derattizzazione lungo via Torre, via Leopardi, via D’Annunzio, via Salvo D’Acquisto, via San Giovanni, via Colombo, la parte alta di via Napoli, via Montale e traverse, via Ritiro e traverse, via De Gasperi, via Giolitti e via Turati.“Nonostante l’area dell’alveo non sia di nostra competenza – dichiara il sindaco Luigi Sarnataro – ci siamo assunti la responsabilità di far partire un intervento di pulizia straordinario per i residenti della zona che hanno il diritto di vivere in un ambiente salubre. Quest’iniziativa, inoltre, eviterà la formazione di sterpaglie che, nel periodo estivo, rischiano di diventare un facile innesto per incendi e roghi dolosi. Voglio ringraziare i Verdi di Mugnano per averci messo in contatto con i vertici di Campania Ambiente, società che sta eseguendo gli interventi”.
Aveva 80 bombe carta in casa: 35enne di Nocera Inferiore denunciato dalla polizia
Nocera Inferiore. Aveva 80 bombe carta di fabbricazione artigianale nella sua abitazione: denunciato a Nocera Inferiore un incensurato di 35 anni. Gli agenti del commissariato di Nocera hanno scoperto l’arsenale nel corso di una perquisizione nella sua abitazione di via Ovidio Fiorino. Il materiale esplosivo è stato messo in sicurezza dalla squadra artificieri antisabotaggio della polizia di Stato intervenuta sul posto. L’uomo è stato denunciato per possesso illegale di materiale esplosivo.
Sempre a Nocera Inferiore, nel corso di un pattugliamento nei pressi della locale sala Bingo, una pattuglia civetta in moto ha fermato e controllato un giovane in atteggiamento sospetto. Il predetto dopo un breve controllo è stato trovato in possesso di una dose di 0,6 grammi di marijuana detenuta per uso personale, di un coltello a serramanico di grosse dimensioni e di uno spray al peperoncino. Il giovane, originario dell’Emilia Romagna e studente presso un istituto privato di Nocera Inferiore, con precedenti per uso di sostanze stupefacenti verrà segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo. Inoltre è stato denunciato e dovrà rispondere del reato di porto abusivo di arma bianca.
Spiagge: sole e caldo, primi bagni a Napoli e in Campania
Sabato di sole e di temperature sopra i 20 gradi, condizioni ideali per un primo ritorno sulle spiagge. Napoli e la Campania ritrovano il piacere del mare complice un finale di aprile meteorologicamente da primavera inoltrata, quasi estivo. Tanti i turisti che affollano oggi Napoli in una giornata adatta alle passeggiate nelle città d’arte, mentre tra i napoletani c’è chi azzarda un primo bagno nello specchio d’acqua antistante il lungomare o a Posillipo, più numerosi quelli che si sono rivolti alla zona dei Campi Flegrei, riversandosi sulle spiagge di Capo Miseno e il lungo arenile di Miliscola. Prima “invasione” di turisti per le isole del golfo Ischia, Procida e Capri, il cui mare è costellato di motoscafi, yacht e le barche sulle quali è possibile fare il giro dell’isola e visitare la Grotta Azzurra. Si è ripopolata la Spiaggia grande di Positano, ai piedi di uno dei paesi simbolo della Costiera Amalfitana, e quella di Amalfi, così come le principali e più note spiagge del Cilento, come Agropoli e Santa Maria di Castellabate.
Ci sono però anche le note stonate, come nel caso della spiaggia libera e pubblica di Porto Manzi a Riva Fiorita, nella zona di Posillipo a Napoli. La spiaggia, denunciano il consigliere regionale campano dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il consigliere del Sole che Ride nella Prima Municipalità di Napoli, Gianni Caselli, “è sepolta dai rifiuti: abbiamo effettuato un sopralluogo per constatare il degrado raggiunto in quest’area alla vigilia dell’imminente stagione estiva e abbiamo trovato un quadro desolante. Rifiuti di ogni genere rendono di fatto impraticabile l’intera area”. I Verdi chiedono “la collaborazione dei residenti e di tutti quelli che davvero amano il mare e la nostra città per organizzare una pulizia collettiva insieme ai volontari dei Verdi affinché una delle poche spiagge libere di Napoli sia restituita per quest’estate ai cittadini”.
Mare pulito: 136 bandiere verdi in tutta Italia
Le regole restano sempre quelle: acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per cambiare il pannolino o allattare, e nelle vicinanze gelaterie, locali per l’aperitivo e ristoranti per i grandi. Ma quest’anno le spiagge italiane ‘a misura di bambino’ promosse dai pediatri diventano 136, con due new entry che fanno della Calabria la prima regione per numero di località premiate con la Bandiera verde 2018. E un debutto europeo: nell’elenco infatti al 137.mo posto figura la spagnola Malaga. I riconoscimenti sono stati assegnati oggi a Montesilvano (Pe), nel corso del IV Convegno nazionale delle ‘Bandiere Verdi’, presieduto da Italo Farnetani, ordinario di Pediatria della Libera università Ludes di Malta. I ‘gioielli’ a misura di bimbi e famiglie nella mappa del mare italiano ‘under 18’ vanno da Squillace (RC) a Forte dei Marmi (Lucca), da Gallipoli (Lecce) ad Agropoli (Salerno), fino alla stessa Montesilvano e a Punta Tegge (La Maddalena). “In questi anni – ricorda all’AdnKronos Salute Farnetani, che ancora una volta ha curato il lavoro – sono stati consultati 2.380 pediatri. Nel 2018 il nostro elenco si allarga con il conferimento a Bianco (RC) e Squillace (RC), pertanto la Calabria arriva a totalizzare ben 18 Bandiere Verdi”. Quanto allo ‘sbarco’ europeo del riconoscimento, “Malaga è stata selezionata da un gruppo di colleghi spagnoli guidato da Alfonso Delgado Rubio, direttore della clinica pediatrica dell’Università San Pablo Ceu di Madrid”. Un legame, quello di Malaga con le ‘Bandiere Verdi’, cementato da una “richiesta di gemellaggio con Montesilvano, che apre sempre di più il riconoscimento all’Europa”. (segue) (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 21-APR-18 11:05 NN
“Fra le località proposte – ricorda Farnetani – è stata selezionata almeno una spiaggia per ognuna delle regioni rappresentate, dimostrando così la dimensione nazionale del campione”. L’indagine, precisa, si è svolta “senza che a nessun pediatra fosse corrisposto un compenso economico per la partecipazione all’iniziativa”. “Per la qualità delle acque e la possibilità di balneazione – continua Farnetani – come sempre ci siamo riferiti alle strutture istituzionali e pubbliche italiane: le ordinanze dei sindaci e le rilevazioni delle Arpa regionali, che sono le strutture preposte a tali controlli. Inoltre, nel tempo abbiamo incluso varie tipologie marine: nel 2008 e 2009 sono state valutate le località di mare definite ‘mondane’, dove fossero presenti attrezzature turistiche rivolte sia ai genitori che ai bambini. Nel 2010 invece abbiamo cercato quelle ‘incontaminate’, in cui la natura prevalesse sulle strutture turistiche. Fino a questo punto erano state individuate 51 località turistiche”. Nel 2011 sono state scelte dai pediatri 25 spiagge con maggiori attrezzature turistiche e l’anno dopo è stato chiesto di scegliere “fra quelle che avessero ottenuto la Bandiera blu le mete più ‘a misura di bimbo'”. Nel tempo sono stati adottati diversi criteri di selezione anche in base alla dislocazione geografica, tanto che con gli anni è emersa una distribuzione omogenea in tutto il territorio nazionale “e nessuna regione che si affaccia sul mare – evidenzia il pediatra – è restata priva di una località giudicata adatta ai bambini”.
Ormai gli ‘under 18′ vanno al mare non per curarsi, come si faceva nell’Ottocento, ma per stare all’aria aperta e giocare, insieme ai genitori: insomma, soprattutto “per divertirsi”, dice Farnetani. Ecco perché il mare fa bene: “Offre una possibilità ai bambini di oggi di muoversi, fare attività fisica, stare all’aperto e passare del tempo con i genitori”. La ricetta dei pediatri per una località di mare ideale i bambini più piccoli prevede dunque: “Sabbia meglio di sassi e rocce, un po’ di spazio fra gli ombrelloni per giocare, acqua che non diventi subito alta in modo che ci si possa immergere in sicurezza”. I pediatri hanno sempre privilegiato le spiagge attrezzate ove ci fosse la presenza degli assistenti di spiaggia, indispensabili per intervenire in caso di emergenza, e questo anche “per la garanzia di pulizia. Utile la presenza anche di un bar che possa rispondere alle varie esigenze dei bambini, per esempio per lo spuntino di metà mattinata, la merenda, oppure anche per scaldare latte o altri pasti per i più piccini”. Ecco dunque l’elenco delle Bandiere verdi 2017. In Abruzzo: Giulianova (Teramo), Montesilvano (Pescara), Pescara, Pineto-Torre Cerrano (Teramo), Roseto degli Abruzzi (Teramo), Silvi Marina (Teramo), Tortoreto (Teramo), Vasto Marina (Chieti); Basilicata: Maratea (Potenza) e Marina di Pisticci (Matera); Calabria: Bianco (RC), Bova Marina (Reggio Calabria), Bovalino (Reggio Calabria), Capo Vaticano (Vibo Valentia), Cariati (Cosenza), Cirò Marina-Punta Alice (Crotone), Isola di Capo Rizzuto (Crotone), Locri (Reggio Calabria), Melissa-Torre Melissa (Crotone), Mirto Crosia-Pietrapaola (Cosenza), Nicotera (Vibo), Palmi (Reggio Calabria), Praia a Mare (Cosenza), Roccella Jonica (Reggio), Santa Caterina dello Jonio Marina (Catanzaro), Siderno (Reggio Calabria), Soverato (Catanzaro), Squillace (Reggio Calabria).
Campania: Agropoli-Lungomare San Marco, Trentova (Salerno), Ascea (Salerno), Centola-Palinuro (Salerno), Ischia: Cartaroma Lido San Pietro (Napoli), Marina di Camerota (Salerno), Pisciotta (Salerno), Pollica-Acciaroli, Pioppi (Salerno), Positano-Spiagge: Arienzo, Fornillo, Spiaggia Grande (Salerno), Santa Maria di Castellabate (Salerno), Sapri (Salerno); Emilia Romagna: Bellaria-Igea Marina (Rimini), Cattolica (Rimini), Cervia-Milano Marittima-Pinarella (Ravenna), Cesenatico (Forlì Cesena), Gatteo-Gatteo Mare (Forlì-Cesena), Misano Adriatico (Rimini), Rimini, Riccione (Rimini), Ravenna-Lidi Ravennati, San Mauro Pascoli-San Mauro Mare (Folrì-Cesena); Friuli Venezia Giulia: Grado (Gorizia), Lignano Sabbiadoro (Udine). Lazio: Anzio (Roma), Formia (Latina), Gaeta (Latina), Lido di Latina (Latina), Montalto di Castro (Viterbo), Sabaudia (Latina), San Felice Circeo (Latina), Sperlonga (Latina), Ventotene-Cala Nave (Latina); Liguria: Finale Ligure (Savona), Lavagna (Genova), Lerici (La Spezia), Noli (Savona). E ancora, Marche: Civitanova Marche (Macerata), Fano-Nord-Sassonia-Torrette/Marotta (Pesaro-Urbino), Gabicce Mare (Pesaro-Urbino), Grottammare (Ascoli Piceno), Pesaro (Pesaro-Urbino), Porto Recanati (Macerata), Porto San Giorgio (Fermo), Numana Alta-Bassa Marcelli Nord (Ancona), San Benedetto del Tronto (Ascoli), Senigallia (Ancona) Sirolo (Ancona). Molise: Termoli (Campobasso); Puglia: Fasano (Brindisi), Gallipoli (Lecce), Ginosa – Marina di Ginosa (Taranto), Marina di Pescoluse (Lecce), Marina di Lizzano (Taranto) Melendugno (Lecce), Ostuni (Brindisi), Otranto (Lecce), Polignano a Mare – Cala Fetente – Cala Ripagnola – Cala San Giovanni (Bari), Porto Cesareo (Lecce), Rodi Garganico (Foggia), Vieste (Foggia).
Sardegna: Alghero (Sassari), Bari Sardo (Ogliastra), Cala Domestica (Carbonia-Iglesias), Capo Coda Cavallo (Olbia), Carloforte-Isola di San Pietro: La Caletta – Punta Nera – Girin – Guidi (Carbonia-Iglesias), Castelsardo-Ampurias (Sassari), Is Aruttas-Mari Ermi (Oristano), La Maddalena-Punta Tegge-Spalmatore (Olbia Tempio), Marina di Orosei-Berchida-Bidderosa (Nuoro), Oristano – Torre Grande (Oristano), Poetto (Cagliari), Quartu Sant’Elena (Cagliari), San Teodoro (Nuoro), Santa Giusta (Oristano), Santa Teresa di Gallura (Olbia Tempio), Tortolì – Lido di Orrì, Lido di Cea (Ogliastra). Sicilia: Balestrate (Palermo), Campobello di Mazara – Tre Fontane – Torretta Granitola (Trapani), Casuzze-Punta secca-Caucana (Ragusa), Cefalù (Palermo), Giardini Naxos (Messina), Ispica-Santa Maria del Focallo (Ragusa), Marina di Lipari-Acquacalda-Canneto (Messina), Marina di Ragusa, Marsala – Signorino (Trapani), Mondello (Palermo), Plaja (Catania), Porto Palo di Menfi (Agrigento), Pozzallo – Pietre Nere, Raganzino (Ragusa), San Vito Lo Capo (Trapani), Scoglitti (Ragusa), Vendicari (Siracusa). Toscana: Bibbona (Livorno), Camaiore – Lido Arlecchino – Matteotti (Lucca), Castiglione della Pescaia (Grosseto), Follonica (Grosseto), Forte dei Marmi (Lucca), Marina di Grosseto (Grosseto), Pietrasanta – Tonfano, Foccette (Lucca), Monte Argentario – Cala Piccola – Porto Eercole (Le Viste), Porto Santo Stefano (Cantoniera – Moletto – Caletta) – Santa Liberata (Bagni Domiziano – Soda – Pozzarello) (Grosseto), San Vincenzo (Livorno), Viareggio (Lucca), Pisa – Marina di Pisa, Calambrone, Tirrenia (Pisa); Veneto: Caorle (Venezia), Lido di Venezia, Cavallino Treporti (Venezia), Jesolo- Jesolo Pineta (Venezia), Chioggia-Sottomarina (Venezia), San Michele al Tagliamento-Bibbione (Venezia).



