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Per sfuggire al branco di cani randagi si tuffano in mare

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Emergenza randagismo anche il primo maggio, a Gela. Un gruppo di una decina di gitanti a passeggio sulla spiaggia in contrada “femmina morta” e’ stato assalito stamani da un branco di cani. Per sfuggire ai morsi dei randagi uomini, donne e bambini si sono tuffati in mare. Ma solo l’arrivo di altre persone armate di bastoni e’ riuscito a mettere in fuga gli animali. Dell’episodio sono state informate le forze dell’ordine, la polizia municipale e l’ufficio veterinario dell’Asp perche’ venga attivato il servizio di accalappiamento dei randagi, inspiegabilmente sospeso da tempo.

Dolomiti: morti due scialpinisti del Soccorso

Due giovani scialpinisti hanno perso la vita sull’Antelao, nelle alpi bellunesi. Appartenevano entrambi al Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi. Si chiamavano Enrico Frescura, 30 anni, del Soccorso alpino di Pieve di Cadore, e Alessandro Marengon, 28, del Soccorso alpino del Centro Cadore, tutti e due di Domegge di Cadore. I due amici stavano affrontando la parte conclusiva del Canale Oppel, quando sono scivolati entrambi, fermandosi alcune centinaia di metri sullo sbocco sottostante. A dare l’allarme, alle 8.30 circa, altri tre alpinisti che stavano risalendo il canale. L’ elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha raggiunto il luogo dell’incidente. I due corpi sono stati recuperati con il verricello e poi trasportati in auto a Pieve di Cadore. Sul posto anche il Soccorso alpino di Pieve di Cadore. “Il Soccorso alpino e speleologico Veneto – si legge in una nota – piange i suoi ragazzi e si stringe alle loro famiglie”.

Acerra, perseguitava la ex da due settimane: preso 28enne

I carabinieri di Acerra hanno arrestato uno studente 28enne del luogo, incensurato, che si è reso responsabile di atti persecutori ai danni della ex compagna. Il ragazzo è stato bloccato in via Volturno, subito dopo aver minacciato l’ex compagna 22enne, anche lei studentessa e incensurata. Dai primi accertamenti è emerso che nelle ultime settimane il 28enne aveva posto in essere condotte violente e vessatorie. Ora è stato sottoposto ai domiciliari.

Cercola, ai domiciliari maltrattava il suo cane: denunciato

Cercola. I carabinieri di Napoli con l’ausilio della sezione Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali) hanno denunciato un 36enne di Cercola, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari (per reati in materia di armi e stupefacenti), perché ritenuto responsabile di maltrattamento di animali. I militari hanno trovato all’interno di un locale recintato in via Miranda, nella disponibilità del 36enne, un cane di razza pitbull al quale era stata praticata, in epoca da definire, la ‘conchectomia bilaterale’. L’animale è stato trovato in pessime condizioni igienico sanitarie, e legato in modo da impedirgli l’appoggio delle zampe anteriori, pratica per la quale l’indagato non è riuscito a fornire alcuna giustificazione.

Refezioniste delle mense scolastiche sul piede di guerra: rischiano di rimanere digiuni i 750 bambini delle scuole di Bacoli

Bacoli. Refezioniste delle mense scolastiche sul piede di guerra. Il comune non paga la ditta appaltatrice mettendo a serio rischio il pasto quotidiano dei circa 750 bambini. La ditta vanta un credito di circa 100.000 euro e non riesce a pagare i dipendenti che non percepiscono la retribuzione dal mese di marzo. Interviene la Confail Servizi e Multiservizi, il sindacato che dal mese di aprile segue tutti i dipendenti. Domenico Monaco della segretaria regionale della Campania dichiara: “È diventata insopportabile questa situazione, non possono pagare le conseguenze i tanti bambini delle scuole, ma non mi sento nemmeno di colpevolizzare i dipendenti, che, con forte senso di responsabilità hanno continuato a contribuire senza percepire un solo euro. Il comune deve intervenire tempestivamente, altrimenti proclameremo lo stato di agitazione di tutto il personale e si fermeranno in attesa di ricevere le loro spettanze”.

Napoli, in casa 50mila euro sigarette: presa coppia di fidanzati di Secondigliano

Napoli. I carabinieri della compagnia di Secondigliano  hanno arrestato un 50enne di via Zuccarini già noto alle forze dell’ordine, e la sua convivente rumena di 31 anni. Nella loro abitazione i militari nel corso di una perquisizione hanno trovato e sequestrato 1.168 stecche di sigarette, per circa 235 chili, senza il bollino di monopoli di Stato. L’abitazione era diventato un vero e proprio supermarket della vendita delle bionde: Ma anche un punto di riferimento per quanti volessero comprarle e poi rivenderle. Si stima che sul mercato illegale le sigarette sequestrate dai carabinieri avrebbero fruttato fino a 50mila euro. I 2 arrestati sono in attesa di rito direttissimo.

Incendia rifiuti, 90enne denunciato a Mariagliano

I carabinieri forestali durante un controllo in via nuova del Bosco, a Marigliano , hanno notato una vettura parcheggiata a bordo strada e, a poca distanza, un uomo chino su un cumulo di rifiuti e intento ad appiccare il fuoco. I militari hanno fermato l’uomo ed hanno scoperto che era un anziano di 90 anni. Sottoposto a perquisizione, e’ stato trovato in possesso dell’accendino poco prima usato per dar fuoco. Il rogo ha interessato materiale plastico, secchi di vernice, pneumatici, rifiuti solidi, materiale metallico e di risulta di demolizioni edili, causando lo sprigionarsi di una colonna. L’anziano e’ stato denunciato a piede libero.

Napoli, dal Portogallo confermano: trattativa avanzata con Rui Patricio

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Il Napoli ha scelto l’erede di Pepe Reina, che a fine anno si trasferirà al Milan dopo quattro stagioni in azzurro. E’ Rui Patricio, portiere dello Sporting Lisbona e della nazionale portoghese, con la quale ha vinto l’Europeo 2016. Stando al ‘Diario de Noticias’, quotidiano di Lisbona, la trattativa è a buon punto tanto che il giocatore, avrebbe già accettato la proposta economica del club partenopeo, più di due milioni di ingaggio a stagione. Lo Sporting è disposto a lasciarlo andare via ma non è soddisfatto della cifra messa sul piatto dal Napoli già la scorsa stagione, circa 13 milioni di euro. Il presidente del club portoghese Bruno de Carvalho in precedenza non ha mai accettato di imbastire una trattativa al di sotto dei 25 milioni di euro, ma potrebbe abbassare di qualche milione la richiesta, accontentandosi di 20. In ogni caso il Napoli deve stare attento al possibile inserimento di club spagnoli ed inglesi.

Casavatore, aveva stupefacente in casa: 16enne preso dai carabinieri

A Casavatore  i carabinieri hanno arrestato un 16enne e denunciato in stato di liberta’ la madre, una 39enne, incensurata. Nel corso di perquisizione nella loro abitazione a Casavatore sono stati rinvenuti e sequestrati circa 155 grammi di hascisc suddivisi in stecchette e un bilancino elettronico di precisione nonche’ un coltello a serramanico con lama da 7 centimetri e 16 munizioni a salve calibro 8. Il minorenne e’ stato condotto nel Centro di Prima Accoglienza di Napoli.

Napoli, altri tre stese nella notte a Barra e Ponticelli

Napoli. Colpi di pistola sono stati esplosi la scorsa notte a Napoli, lungo le strade dei quartieri Ponticelli e Barra, nella zona orientale della citta’. Il primo episodio, sul quale indaga la polizia, e’ avvenuto in via Scarpetta dove gli agenti hanno rinvenuto uno scooter che sulla carrozzeria aveva quattro fori causato da colpi d’arma da fuoco. A terra gli investigatori hanno ritrovato dieci bossoli. Lo scooter e’ intestato ad una donna incensurata del posto. Nel quartiere Barra, invece, i carabinieri sono intervenuti in via Mercalli dove colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi all’indirizzo di un’abitazione. Sul portone sono stati trovati 16 fori mentre a terra i militari hanno ritrovato 27 bossoli. A far fuoco, secondo quanto emerso dalle prime indagini, sarebbero stati due uomini in sella ad una motocicletta e che indossavano il casco integrale. Infine, in via Pasquariello, sempre nel quartiere di Ponticelli, la polizia e’ intervenuta per l’incendio di una vettura. E’ stato successivamente riscontrato che sul tetto della vettura c’era un foro causato da proiettile. le tre sparatorie fanno seguito a quelle avvenuto l’altra notte in via delle Repubbliche Marinare dove sono stati esplosi altri 20 colpi di pistola.

Frattamaggiore, maltrattava la moglie davanti ai bambini: bloccato dalla polizia

Domenica sera gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S: Frattamaggiore hanno arrestato S. M., pregiudicato di 38 anni, per maltrattamenti in famiglia, lesioni , resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale.I poliziotti sono giunti presso l’appartamento della famiglia in via Garibaldi a Frattamaggiore, su segnalazione di lite in famiglia diramata dal 113.Nell’appartamento hanno trovato l’uomo in stato di forte agitazione che inveiva contro la moglie e, all’arrivo dei poliziotti, non ha esitato un attimo a trasferire le sue violente attenzioni a loro tentando di cacciarli fuori da casa sua, minacciandoli di morte se lo avessero arrestato.In casa c’erano anche due bambini pertanto i poliziotti hanno prima messo in sicurezza i bambini e subito dopo la malcapitata moglie.
Con non poca difficoltà, hanno bloccato l’uomo che non ha smesso un attimo di tirare calci e pugni verso gli agenti , tanto che uno dei poliziotti è dovuto ricorrere alle cure sanitarie.
Anche la moglie è stata portata in ospedale dove le hanno diagnosticato evidenti escoriazioni e contusioni su tutto il corpo oltre ad una ferita al naso che ha richiesto una prognosi di 15 giorni.Notiziata l’autorità giudiziaria, l’uomo è stato arrestato e sarà sottoposto al giudizio con rito direttissimo presso il Tribunale di Napoli nord.

Appicca incendio ad un canneto, fermato dai carabinieri

I carabinieri a Villa Literno, in contrada Trenta Moggi, hanno arrestato un uomo, A. M., cl. 43, del posto con l’accusa di incendio. L’uomo e’ stato bloccato dai militari dell’Arma immediatamente dopo aver appiccato il fuoco ad un canneto, di circa 150 mq, su un terreno demaniale. Per spegnere l’incendio i Carabinieri hanno allertato i vigili del fuoco di Aversa . L’arrestato e’ stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Salerno: confermate tutte le accuse all’attore Domenico Diele

Salerno. E’ stata un’udienza che ha segnato molti punti a favore della pubblica accusa quella di ieri del processo che vede imputato come accusato di omicidio stradale l’attore romano Domenico Diele che drogato e ubriaco alla guida nel giugno dello scorso anno investì e uccise la salerniatna Ialria Dilillo nei pressi dell’uscita autostradale di Montecorvino Pugliano.

Nel corso dell’udienza è stato ascoltato il collegio di periti nominati dal gup, Pietro Indinnimeo, in merito ai quesiti loro posti circa il reale stato psico-fisico del Diele al momento del sinistro. Il collegio peritale era composto dal neurologo Prof. Antonello Crisci, dal tossicologo Ciro Di Nunzio e dall’ing. Alessandro Lima. Sotto l’aspetto clinico-tossicologico è emerso il fatto che, non essendo più disponibili reperti fisiologici acquisiti al momento del sinistro del Diele (tutti utilizzati dal consulente tossicologo del PM dott.ssa Maria Pieri), non è stato possibile effettuare nuove analisi. Dalle attività medico-tossicologiche effettuate è emersa l’impossibilità per gli stessi periti medico-legali di potersi esprimere con assoluta certezza sulla stato psico-fisico del Diele, non essendo stati effettuati all’epoca dei fatti alcuni esami tossicologici che avrebbero sciolto oggi ogni dubbio. E’ emerso tuttavia che il Diele, subito dopo il fatto, presentasse valori relativi alla presenza di cannabinoidi oltre 3 volte quelli che in letteratura medica vengono riferiti come soglia in cui sono manifesti gli effetti compromissivi alla guida. Per quanto concerne le attività dell’ingegnere Lima, egli ha confermato pienamente quanto già relazionato dal consulente tecnico incaricato dalla Procura della Repubblica, ingegnere Gerardo Mirabelli, in particolar modo per quanto concerne il tempo prima dell’impatto in cui il Diele poteva avvistare il motociclo condotto dalla vittima,Ilaria Dilillo, pari a 3 secondi, e soprattutto il valore del tempo di reazione dopo l’urto, quantificato da entrambe i tecnici in circa 2,2 secondi, ampiamente compatibile con uno stato di alterazione alla guida da parte del Diele. L’udienza è stata ora rinviata all’11 giugno per le discussioni degli avvocati e per la requisitoria del PM, Elena Cosentino. In quella stessa data sarà anche emessa la sentenza. Il pm Elena Cosentino, al termine della requisitoria pronunciata lo scorso febbraio, chiese per Domenico Diele 8 anni di reclusione, riconoscendogli solo lo sconto previsto dalla scelta del rito.

Torre Annunziata, lite tra vicini: denunciati in 10

Torre Annunziata: screzi tra vicini di casa. Scoppia rissa tra 10 persone. Carabinieri intervengono e denunciano i litiganti.
Ieri sera i Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata sono intervenuti d’urgenza in via Torre di Siena, ove era stata segnalata una lite tra parecchie persone. Interrotta la rissa, verosimilmente scoppiata a causa di screzi tra vicini di casa, hanno denunciato in stato di libertà 10 persone di età compresa tra i 19 e i 61 anni, tra i quali 3 personaggi già noti alle forze dell’ordine e 3 donne.
I medici dell’ospedale di Boscotrecase hanno diagnosticato ai rissanti contusioni e traumi guaribili tra i 3 e i 10 giorni.
Anche 2 militari dell’Arma hanno riportato contusioni giudicate guaribili in 10 giorni, procurate dal parapiglia mentre stavano interrompendo la lite.

Sorrento, ruba zaino e telefonini a bagnanti: denunciata 33enne

Sorrento. I Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno denunciato una cittadina rumena 33enne ritenuta responsabile di furto aggravato ai danni di bagnanti. I militari dell’aliquota Radiomobile sono intervenuti presso uno degli stabilimenti balneari nell’area di “Marina Piccola” perché era stata segnalata la presenza di una donna che si aggirava con fare sospetto. Sul posto hanno poco dopo individuato la donna segnalata: era nascosta in una rientranza della parete rocciosa. Tenuto conto delle circostanze di segnalazione, tempo e luogo, la donna è stata sottoposta a perquisizione venendo trovata in possesso di uno zaino e di 2 telefoni cellulari per il possesso dei quali non ha saputo o potuto dare spiegazioni. Nel corso di ricerche sulla spiaggia è stato subito dopo accertato che erano stati rubati a 2 bagnanti che non si erano accorti dell’ammanco fino a quando i militari dell’Arma non hanno loro suggerito di verificare. La refurtiva, del valore complessivo di 1.200 euro, è stata restituita ai proprietari.

Voleva unirsi alle milizie jihadiste, espulso cittadino marocchino

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Un cittadino marocchino e’ stato espulso dall’Italia per motivi di sicurezza dello Stato, era pronto a unirsi alle milizie jihadiste del sedicente Stato islamico. Con questa espulsione, la 37esima da inizio anno, sono 274 i soggetti gravitanti in ambienti dell’estremismo religioso espulsi con accompagnamento nel proprio Paese, dal 1 gennaio 2015. In particolare – spiega il Viminale in una nota – l’espulsione riguarda un 54enne marocchino, gia’ detenuto per gravi reati nella casa circondariale di Biella, che era stato segnalato agli investigatori per aver manifestato segni di radicalizzazione religiosa, a seguito dei quali aveva avuto rapporti problematici con il personale di vigilanza femminile. Inoltre, in base a quanto acquisito a seguito degli accertamenti all’interno dell’istituto di pena nel quale era detenuto, il cittadino marocchino aveva espresso la volonta’ di unirsi alle milizie jihadiste del sedicente stato islamico una volta rimesso in liberta’. Per questi motivi l’uomo, una volta scarcerato, e’ stato rimpatriato, con accompagnamento nel suo Paese con un volo diretto a Casablanca. 

Gli lanciano monetine in classe, insegnante denuncia gli studenti

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Per impedirgli di fare lezione, sono arrivati a tirargli addosso delle monetine: a raccontare una situazione a dir poco difficile e’ un insegnante che ha denunciato alla polizia i suoi alunni, come riporta La provincia di Cremona, che lo ha intervistato garantendogli l’anonimato. “Non riuscire a fare lezione, non avere la possibilita’ di svolgere il mio mestiere, essere bersagliato dai ragazzi mi ha spiazzato” ha raccontato l’insegnante, che ha alle spalle una lunga esperienza. Dopo il lancio di monetine e’ uscito dalla classe, “insieme al consiglio di classe e agli organi preposti della scuola ho preso i provvedimenti necessari”. Ovvero “ci sono state delle sospensioni”. Ma non solo: “ho denunciato l’accaduto – ha spiegato – procederemo per vie legali”. Ora le cose vanno meglio ma “non si puo’ pensare di fare scuola – ha concluso – e ritrovarsi ad andare dalla polizia a fare denuncia”.

Incidente stradale, perde la vita ad Amsterdam 22enne di Cava de Tirreni

 Un tragico incidente stradale ad Amsterdam ha stroncato la vita di un 22enne di Cava de Tirreni e della sua amica Katarina, una ragazza francese che era in gita con lui e altri tre amici (tra cui un altro ragazzo originario di Cava de Tirreni) rimasti feriti. La vittima si chiamava Filippo Servillo, figlio di un ristoratore metelliano. la tragedia domenica sera ad Amsterdam. Filippo  da un anno viveva a Parigi perché voleva affinarne le sue conoscenze culinarie e  seguire poi le orme del papà. Ancora non è chiara la dinamica dell’incidente: forse dovuto alla pioggia e all’alta velocità. I ragazzi erano in gita ad Amsterdam dove avrebbero dovuto trascorrere il ponte del Primo maggio all’insegna del divertimento: Ma la gita si è consumata in tragedia per due ragazzi. La famiglia Servillo è molto nota a Cava de Tirreni. Giuseppe Servillo infatti agli inizi degli anni Ottanta aprì lo Shock American Bar e poi un ristorante diventato punto di riferimento in città e meta di molti clienti da tutta la Regione Campania. Ieri sera a Cava de Tirreni sono state spente le luci della festa del Primo maggio in segno di lutto.

 

Dazi amari: Trump concede un mese per trattare

L’amministrazione Trump estende di 30 giorni le trattative sui dazi per l’alluminio e l’acciaio con Unione Europea, Canada e Messico. Lo annuncia la Casa Bianca, sottolineando che ”nelle trattative l’amministrazione punta a quote che limitano l’import e tutelano la sicurezza nazionale”.
Con il posticipo della decisione restano quindi in vigore, riporta il Wall Street Journal, le esenzioni ai dazi per l’Ue e altri paesi alleati. Trump ha annunciato dazi del 25% sull’import di acciaio e del 10% su quello di alluminio in marzo, concedendo allo stesso tempo esenzioni ad alcuni paesi, fra i quali l’Unione Europea. Esenzioni che sarebbero scadute alle 6 di oggi ora italiana. Il posticipo offre quindi maggior tempo per trattare, soprattutto con gli alleati europei nettamente contrari ai dazi.

Pedofilia vaticana: Pell sarà processato

Il cardinale George Pell sarà processato in Australia per abusi sessuali. Lo ha deciso oggi il tribunale di Melbourne.
Il porporato australiano, 76 anni, sarà processato con l’accusa di aver abusato sessualmente di diverse vittime alcuni anni fa.
Il magistrato Belinda Wallington ha respinto alcune delle accuse che erano state ascoltate durante l’udienza preliminare di quattro settimane fa a Melbourne, ma ha deciso che ci sono comunque elementi sufficientemente forti da giustificare un processo davanti a una giuria.
Quando il giudice ha chiesto di nuovo oggi a Pell come si dichiarasse, il cardinale si è alzato e ha detto con voce ferma: “Non colpevole”.