Doveva iniziare adesso, alle 15, il sorteggio del primo turno di coppa Italia. Sorteggio che slitta alle ore 19 perché la federazione è ancora in riunione per deliberare sul caso Avellino e, quindi, non si ha ancora certezza sulla partecipazione delle squadre alla prossima serie B, e di conseguenza alla coppa. Manca ancora il comunicato ma dalle prime indiscrezioni sembra che non ci sia stata alcuna piacevole sorpresa: la Figc avrebbe bocciato nuovamente l’Avellino che quindi, a questo punto, ha solo l’arma del ricorso al Collegio Arbitrale del Coni.
Di Maria e Benzema vecchi, anzi cari
“Il titolo del Corriere dello Sport sull’arrivo a Napoli di Di Maria e Benzema? Falsissimo! Mi meraviglio dell’esperienza di chi lavora in quel quotidiano. Si informassero: tra me e Ancelotti c’è un accordo per i giovani, io voglio i giovani! Ma poi che devo prendere due vecchi? Con tutto il rispetto per Di Maria e Benzema”. Così il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis in un’intervista rilasciata ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli.
Cavani non fa sconti e tutto questo Adl lo sa
“Cavani al Napoli? E’ una bufala”. Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis intervistato da Radio Kiss Kiss Napoli dal ritoro di Dimaro. Alle voci su un accordo gia’ pronto per 8,5 milioni di euro annui di ingaggio, De Laurentiis ha detto: “Se fossero 8,5 lordi si potrebbe ragionare, ma secondo me per il dio denaro nessuno fa sconti a nessuno, io non ci credo. Non credo che Edison possa fare sconti, puo’ essere suggestionato dall’amore dei napoleani ma noi dobbiamo pensare ai prossimi cinque anni, dobbiamo far crescesere Milik che ha avuto due infortuni e non sappiamo se e’ un attaccante da 30, 15 o 10 gol. Abbiamo Inglese che e’ un progetto del Napoli”. De Laurentiis non ha pero’ chiuso le porte all’arrivo di una punta: “Ora abbiamo le amichevoli con Carpi e Chievo – ha detto – poi rifletteremo quando ci saremo tutti riuniti anche con Mertens, che arrivera’ alla vigilia con Liverpool e quindi forse giochera’ con il Borussia il 7. Gia’ li’ vedremo se in questa moltitudine di attaccanti che abbiamo, ci sara’ qualcuno da sostituire, e avremo venti giorni per poterlo fare”.
Inchiesta di Campobasso: ecco tutti i nomi dei convolti
Gli altri nomi dell’inchiesta di Campobasso sono: Federico Ghizzoni, ex numero uno di Unicredit; l’ex sindaco di Ravenna ed ex presidente di Unicredit Aristide Canosani; Franco Bellei, tra i vertici di Banca di Roma e poi Unicredit; Cesare Farsetti, del Cda della Banca agricola e commerciale; Luca Majocchi, ex Unicredit – Pagine gialle ed ex Spencer Stuart; Roberto Nicastro; Gabriele Piccini; Edoardo Massaglia; Paolo Fiorentino; Alessandro Cataldo; Giovanni Chelo; Dieter Rampl; Giuseppe Vita; Francesco Antonio Ricci; Antonio Ciarallo; Adolfo Toti; Vincenzo De Peppo; Giuseppe D’Onofrio; Nicolangelo Testa; Rosario Spatafora.
Serie D: graduatoria ripescaggi, Agropoli indietro
Di seguito la graduatoria di eventuale ripescaggio per il completamento dell’organico del Campionato di Serie D per la stagione sportiva 2018/2019, che risulta come di seguito indicata, secondo le tabelle punteggi riportate nei C.U. n. 164 del 18/12/2017 della L.N.D. e C.U. n. 71 del 18/12/2017 del Dipartimento Interregionale:
SOCIETA’ SERIE D PERDENTI PLAY-OUT E RETROCESSE A SEGUITO DI DISTACCO SUPERIORE PUNTI 8, s.s. 2017/2018
1. CALCIO MONTEBELLUNA punti 42,5
2. JESINA punti 40
3. ANZIO punti 33,5
4. VARESINA punti 31,5
5. LUMEZZANE punti 29,5
6. VARESE punti 27,5
7. RIGNANESE punti 27
8. CASTELVETRO punti 26
9. GRUMELLESE punti 24,5
10. NUORESE punti
SOCIETA’ PERDENTI SPAREGGI SECONDE DI ECCELLENZA (I e II turno, s.s. 2017/2018)
1. CLASSE’ punti 37
2. CANNARA punti 34,5
3. VILLAFRANCA punti 34
4. AGROPOLI punti 21
5. BUSTO punti 16,5
6. CITTA’ SANT’AGATA punti 15
Società retrocesse direttamente dalla Serie D.
CORREGGESE punti 20
Così come previsto dal C.U. n. 1 dell’1/07/2018 della L.N.D. e dal C.U. n. 1 del 2/07/2018 del Dipartimento Interregionale, di seguito si riportano le modalità per l’eventuale ripescaggio al Campionato di Serie D stagione sportiva 2018/2019: – per i ripescaggi nel Campionato di Serie D 2018/2019 si terrà conto della graduatoria appositamente stilata dallo scrivente Dipartimento Interregionale, in via prioritaria, fra le Società perdenti le gare di play-out. In caso di vacanza di organico, saranno ammesse in ordine alternato una Società retrocessa dalla Serie D, seguendo la graduatoria predisposta dal Dipartimento Interregionale per il Campionato di Serie D 2017/2018, e una Società perdente le gare spareggio-promozione tra le seconde classificate del Campionato di Eccellenza 2017/2018, secondo la graduatoria predisposta dalla L.N.D
Napoli, rapinò una donna con due bambini: arrestato 48enne del Vomero
Napoli. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Vomero hanno eseguito una Ordinanza di applicazione della misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli nei confronti di Salvatore Miano, di 48 anni.Il provvedimento nasce da un episodio dello scorso 16 maggio in via Kerbaker. Miano,in sella a uno scooter, si era avvicinato ad una donna che stava attraversando la strada tenendo per mano due bambini, rapinandole uno zaino che teneva alle spalle.Mentre il 48enne riusciva a far perdere le proprie tracce la vittima invece riportava delle contusioni.I poliziotti hanno avviato le indagini che hanno consentito di emettere il provvedimento restrittivo dell’autorità giudiziaria nei confronti del rapinatore solitario che dovrà rispondere del reato di rapina aggravata e che da stamane si trova agli arresti domiciliari.
Attenzione alla Serie C, la maionese è impazzita sul serio
Una società di Serie C cambia improvvisamente gerenza e proprietà. A chi passa? Ad una srl che si definisce società di informatica ma che in realtà non sarebbe altro che un’agenzia di stampa, brava attraverso determinate amicizie ad avere in appalto parte del calcio minore su un quotidiano nazionale. Presidente della società viene nominata un giornalista espulso dall’Ordine per gravi motivi mentre il direttore generale è un altro giornalista chiacchierato. Sono dei prestanome di qualche campano che è già stato nel calcio in passato e che non può tornarvi in prima persona? Vedremo…
Juve Stabia: iscrizione ok, la Covisoc si placa
La Covisoc ha espresso il proprio parere sulle squadre di Serie C che in un primo momento avevano presentato la fideiussione targata Finworld. Squadre come Cuneo, Matera, Lucchese e Juve Stabia erano state escluse dal campionato di Serie C per la diatriba sorta tra Finworld ed il Consiglio di Stato, infatti quest’ultima ha bloccato tutte le fideiussioni emesse dalla società con sede a Roma per via della decisione del Consiglio di Stato per le operazioni svolte dal 2017 all 11 luglio 2018. Le squadre hanno presentato le fideiussioni in questione prima della decisione del Consiglio di Stato in merito alla Finworld ed è qui che risiede il cavillo che permette alla squadre escluse di esser state ammesse. Seguiranno aggiornamenti.
Giugliano, avevano 6 chilogrammi di hashish: presi due narcos
I carabinieri di Giugliano in Campania hanno arrestato due persone trovate in possesso 62 panetti di hashish: si tratta di Giuseppe Crispino, di 63 anni, e di Enrico Romano, di 49 anni. I militari, durante un servizio di osservazione, hanno notato Crispino in sella a uno scooter allontanarsi con circospezione dall’abitazione di Romano. Un atteggiamento che ha destato i sospetti dei carabinieri i quali hanno deciso di fermare il centauro: durante la perquisizione del veicolo e’ stato scoperto, nel vano portaoggetti, un panetto di hashish del peso di un etto. A questo punto i militari hanno deciso di estendere la perquisizione anche nell’appartamento di Romano dove, in una busta, hanno trovato 61 panetti del peso complessivo di 5,8 chili. La droga e’ stata sequestrata insieme con lo scooter, peraltro sprovvisto di copertura assicurativa. Crispino e Romano sono stato chiusi nel carcere napoletano di Poggioreale.
Pozzuoli, anziana investita da auto pirata, i familiari denunciano: ‘Chi ha visto parli’
Pozzuoli. Ha il naso e il bacino rotti, svariate costole fratturate, ha perso tre denti e rimediato botte ed escoriazioni, ma non sa chi “ringraziare”. Non ha ancora un nome il pirata della strada che il 5 luglio scorso, in pieno giorno, alle tre del pomeriggio, ha investito a Pozzuoli una settantanovenne del posto lasciandola gravemente ferita per terra e dileguandosi. E oggi, venerdì 20 luglio, l’anziana, che è immobilizzata a letto, ha presentato formale querela presso la stazione dei carabinieri di Pozzuoli per il tramite di Mila Tizzano, consulente personale di Studio 3A, società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità in ogni tipologia di sinistro, a tutela dei diritti dei cittadini, a cui la danneggiata e i suoi familiari si sono rivolti per ottenere giustizia.
I fatti. Emilia Di Fraia, questo il nome della signora, sta percorrendo a piedi via Giorgio De Chirico, all’altezza del civico 26, servendosi regolarmente del marciapiede, quando viene improvvisamente e violentemente travolta da dietro da una vettura che la scaraventa a terra, facendola volare in avanti e impattare al suolo con il volto e il costato. L’automobilista, però, non si ferma: l’anziana non fa a tempo a rendersi conto di nulla, non riesce a muoversi, è dolorante e chiede aiuto, ma l’investitore la abbandona al suo destino. La donna sente solo il rumore dell’accelerata dell’auto pirata e la sgommata per allontanarsi a tutto gas: stesa com’è, faccia all’ingiù, non riesce a vedere neanche di che modello si tratti. Per fortuna poco dopo arriva un’ambulanza del Suem di Santa Maria delle Grazie: i sanitari la immobilizzano, la caricano in barella e la trasportano all’ospedale cittadino per le cure del caso.
Emilia Di Fraia se la caverà, ma ha riportato traumi pesanti, per una prognosi, per ora e salvo complicazioni, di 25 giorni: frattura del setto nasale, frattura del bacino, frattura costale multipla, perdita di tre denti, botte ed ematomi in tutto il corpo. L’8 luglio è stata dimessa dall’ospedale ed è potuta tornare a casa, ma ne avrà per diversi mesi per riprendersi, anche in ragione dell’età, e ha bisogno di assistenza continua.Il figlio della signora ha lanciato fin da subito un appello alla ricerca di testimoni, affidandosi a Studio 3A per fare piena luce sul grave episodio e per ottenere giustizia. E oggi è stata presentata formale denuncia-querela contro ignoti indirizzata alla Procura di Napoli in cui si espongono i fatti, chiedendo di profondere ogni sforzo per rintracciare e perseguire il pirata, ma si domanda anche all’autorità giudiziaria di acquisire i tabulati telefonici per accertare l’identità di colui che ha chiamato l’ambulanza inviando i soccorsi sul luogo dell’investimento: il sospetto è che possa essere stato, in un rigurgito di coscienza, lo stesso investitore, che rischia grosso, ossia l’imputazione per fuga, omissione di soccorso e lesioni stradali gravi. Se così non fosse, potrebbe comunque trattarsi di un potenziale testimone in grado di fornire elementi utili agli inquirenti, sui quali l’incolpevole anziana e i suoi familiari ripongono speranza e fiducia.
Portici, droga e 120mila euro nella cassaforte della società: arrestati padre e figlio
Portici. Padre e figlio, gia’ noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai Carabinieri a Portici con l’accusa di detenzione di stupefacente a fini di spaccio. Il padre, Ferdinando Castaldi 54 anni, nascondeva nella cassaforte della camera da letto 125mila euro in contante e indosso 8.200; nel frigo di casa era presente un bilancino. I controlli hanno riguardato anche il figlio Giorgio, di 27 anni: i Carabinieri, in una cassaforte nel deposito dell’attivita’ edile di famiglia, hanno trovato dieci panetti di hashish, 500 grammi di cocaina ancora da tagliare e una bustina con altri 18 grammi di cocaina; nel cassetto della scrivania dell’ufficio, un panetto di hashish da 46 grammi. I due sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Torre del Greco e della stazione di San Giorgio a Cremano con il supporto del nucleo Carabinieri cinofili di Sarno e successivamente sono stati condotti nel carcere di Poggioreale.
In radio e nei digital store ‘Sempre rosso’, il nuovo singolo di Sinforosa
Sinforosa Ricco in Arte Sinforosa di Roccadaspide (Salerno) è un dirigente Medico del 118 e medico Dentista con la passione per a musica. Comincia a realizzare, nel 2009, con la partecipazione ad X Factor con il giudice Claudia Mori e nel 2014 sempre ad X Factor con i giudici Fedez ,Victoria Cabello, Mika e Morgan. Ma il vero coronamento avviene nel 2016 quando, sempre ad X-Factor, canta il suo primo inedito “Finalmente amore” riscuotendo notevole consenso da parte di pubblico e giuria. Segue il suo secondo inedito “Un raggio di sole” (Canzone contro la violenza) e poi il terzo “Il giro del mondo”, il quarto “Voglio vivere”, fino ad arrivare a “Sempre rosso” che canta la sacralità e la unicità di ognuno. Una canzone di pace e di amore il cui autore è Luca Sala.
Tentarono di uccidere un pescatore: arrestati due minori e due complici maggiorenni
I Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno dato esecuzione a due decreti di fermo di indiziato di delitto emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli e della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata nei confronti di 4 soggetti: due minorenni (17 e 16 anni) e due maggiorenni ritenuti responsabili di tentato omicidio.
Il reato veniva commesso il 1 luglio a Torre del Greco, nella centralissima via XX Settembre, poco dopo le 20.00, ai danni di un pescatore incensurato. La vittima, nei confronti della quale venivano sparati tre colpi d’arma fuoco, rimaneva miracolosamente illesa: i colpi infatti si infrangevano contro la carrozzeria dell’autovettura della persona offesa. Alla identificazione dei soggetti coinvolti gli organi inquirenti sono pervenuti attraverso una serrata attività investigativa coordinata congiuntamente dalla due citate Procure. In particolare, mediante la visione di filmati acquisiti sul luogo del reato, i militari hanno ricostruito l’accaduto acclarando quanto segue: una coppia di minori e una coppia di maggiorenni in sella di due scooter seguivano l’auto della vittima fino a quando questa svoltava da via XX Settembre a Via del Clero; in tale circostanza il passeggero dello scooter su cui si trovano i minori puntava la pistola verso il mezzo esplodendo 3 colpi di arma da fuoco, dileguandosi poi unitamente ai complici, anch’essi armati.
Uno degli arrestati minorenne è stato rintracciato alla stazione ferroviaria di Pesaro.
A carico di tutti e quattro gli indagati è stata emessa la misura della custodia cautelare in carcere.
Summer party per dottori commercialisti e esperti contabili di Napoli
“Summer party” per dottori commercialisti e contabili esperti di Napoli. Una serata tra amici e colleghi all’insegna del relax organizzata dall’Ordine di categoria presieduto da Vincenzo Moretta. La manifestazione, riservata agli iscritti e ai di loro accompagnatori, è prevista per martedì 24 luglio alle ore 21.00 all’arenile di Bagnoli. Alla kermesse parteciperanno i vertici nazionali e regionali della categoria e il ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto in beneficenza. “Come nelle precedenti edizioni – ha spiegato Moretta – sono previsti riconoscimenti speciali per le eccellenze napoletane e per i membri della società civile che hanno saputo distinguersi nei rispettivi ambiti di competenza: un modo per ribadire il forte legame tra i commercialisti e la città. Un legame che va oltre gli studi professionali e tocca anche lo sport e il sociale: previsti riconoscimenti speciali per i protagonisti della “Partita del cuore napoletano” disputata tra magistrati e commercialisti e per la squadra di calcio dell’Odcec partenopeo, che quest’anno ha vinto la Coppa Italia”.
“Nell’occasione – ha aggiunto il presidente – sarà premiato uno degli studiosi che più hanno contribuito alla crescita e alla professionalità del nostro ordine e dei suoi iscritti, specie quelli più giovani: Francesco Fimmanò, che è stato eletto dal Parlamento al vertice della Corte dei Conti. E il suo profilo così legato al nostro lavoro e alla nostra tradizione per cui lo abbiamo sempre ritenuto un giurista commercialista e lui rappresenterà anche noi nell’istituzione contabile. Come presidente credo di incarnare il pensiero di tutti gli iscritti, di cui tanti sono stati allievi”.
Napoli, contro le stese di camorra scende in campo la moda a Forcella
Alle stese di camorra si contrapporrà il loro incedere sinuoso in abiti di haute couture che, per una sera, animerà i luoghi simbolo di Forcella con i sorrisi, la bellezza e l’entusiasmo delle modelle, scelte tra le ragazze del quartiere e non solo. Le giovanissime mannequins sfileranno in passerella da piazzetta Crocelle ai Mannesi fino al termine di via Vicaria Vecchia, laddove il 27 marzo 2004 morì la quattordicenne Annalisa Durante. Un evento promosso e organizzato da Nartè Academy, diretta dal regista e attore Adriano Pantaleo, in stretta sinergia con il Comune di Napoli con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze femminili di Forcella, dalla moda alla bellezza all’imprenditoria in risposta agli episodi di cronaca per i quali il popolare rione viene sempre alla ribalta. L’appuntamento è fissato per lunedì 23 luglio, a partire dalle ore 20.30, in piazzetta Crocelle ai Mannesi (ad angolo con via Duomo), dove sarà allestito il palco sul sagrato dell’omonima chiesa. La serata, condotta da Erennio De Vita, da oltre vent’anni volto delle selezioni di Miss Italia in Campania, è nata in collaborazione con lo storico concorso di bellezza ed è patrocinata dal Comune come evento dedicato alle donne napoletane, alla loro forza e alla loro determinazione. Un evento che avrà luogo in uno dei quartieri più antichi della città, sempre più al centro della programmazione culturale dell’Amministrazione comunale. Due i momenti in cui svolgerà la manifestazione, che prevede la chiusura al traffico nell’area interessata: il primo dedicato alle selezioni ufficiali del concorso di Miss Italia in piazzetta Crocelle ai Mannesi e il secondo agli sponsor che avranno la possibilità di portare in passerella, lungo via Vicaria Vecchia, le loro creazioni.
«Con la Nartè, prima accademia per lo spettacolo del sud Italia che offre corsi professionali di recitazione, dizione, moda, portamento, conduzione televisiva e radiofonica – spiega la fondatrice Rossella Trovato – abbiamo deciso di investire nella città di Napoli e in particolare in questo quartiere, offrendo un’opportunità ai tanti giovani che spesso sono costretti a spostarsi a Roma o Milano. E diventando un punto di riferimento per chi ha come obiettivo quello di diventare protagonista nel mondo dello spettacolo. Ma attraverso la serata vogliamo mostrare anche l’altro volto di Napoli e di uno dei suoi quartieri più antichi, per la bellezza e la cultura che attraggono ogni giorno migliaia di turisti, contro i soliti luoghi comuni su Forcella e la nostra città».
Le modelle sfileranno in sette abiti esclusivi realizzati per l’occasione da Di Gennaro spa con materiali riciclati come carta (in particolare vecchi quotidiani), plastica e alluminio. Con accessori realizzati dalla fusione del marchio Pierre Cardin e pelletterie Genovese; trucco e parrucco a cura del Centro Ral srl. In passerella anche le creazioni maschili della Sartoria Condotti. Tra gli altri sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa: Pizzeria Trattoria il Miracolo, Auto Uno, Antica Pizzeria Pisano, L’ora di Napoli, Hallen Haff Los Angeles, Sun Ra etichetta discografica.
Ospiti della serata gli attori Adriano Pantaleo e Ciro Villano, la cantante Marina E., l’assessore ai Giovani del Comune Alessandra Clemente, l’assessore alle Politiche giovanili della II Municipalità Susy Cimminiello, l’assessore al Turismo della IV Municipalità Stefano Capocelli. «Uno dei luoghi più antichi di Napoli, dove le mura greche di Neapolis stanno lì a sottolineare l’identità di una città femmina e sirena, ci è sembrato il luogo più adatto a ospitare la bellezza. Le modelle sfileranno camminando lungo le strade e i vicoli di Forcella, testimonial loro, testimonianza il luogo, del legame tra storia antica e moderna. Un quartiere dove la morte di una ragazza di 14 anni, Annalisa Durante, ha dato il via ad un risveglio delle coscienze che mai si dovrà concludere», dichiara Susy Cimminiello, assessore alle Politiche giovanili della II Municipalità. «Questa manifestazione offrirà l’opportunità di mostrare un’immagine diversa di Forcella, senza auto – aggiunge Stefano Capocelli, assessore al Turismo della IV Municipalità -. La pedonalizzazione infatti è il nostro obiettivo. Una volta conclusi i lavori di restyling previsti dal progetto Unesco, proporremo insieme alla II Municipalità un nuovo asse pedonale che comprenderà Forcella, via Annunziata e via Maddalena, collegando Porta Capuana ai Decumani. Un percorso che si snoderà tra mercati, antiche chiese, pizzerie, teatri e botteghe».
«L’assessorato ai Giovani, attraverso il sostegno ad una realtà giovane e professionale come quella che organizza l’evento, punta su Forcella e lo fa a partire, come sempre, da Piazza Forcella, dalla biblioteca dedicata ad Annalisa Durante – conclude Alessandra Clemente, assessore comunale ai Giovani – con un appuntamento che mette al centro le donne, la loro bellezza ma anche la loro forza, intraprendenza e intelligenza per trasmettere un messaggio importante contro ogni tipo di violenza e di impegno per la valorizzazione della città».
Napoli, ragazzino di 14 anni scoperto a prostituirsi al Centro Direzionale
Napoli. Durante i controlli notturni lungo le strade del Centro Direzionale, luogo di frequentazione della prostituzione maschile, gli agenti del reparto Tutela Emergenze Sociali e Minori della Polizia Municipale di Napoli, hanno intercettato un ragazzino di soli 14 anni in compagnia di altri soggetti abitualmente dediti alla prostituzione. Il minore, vista l’impossibilita’ di rintracciare i genitori, e’ stato accompagnato in una struttura di accoglienza individuata dai Servizi Sociali, appositamente convocati. La Polizia Locale informera’ la Procura per i Minorenni di Napoli affinche’ possano essere predisposti ulteriori interventi a tutela del 14enne. Durante i controlli, infine, sono stati identificati altri 7 soggetti dediti alla prostituzione, successivamente invitati a denunciare eventuali episodi di violenza o sfruttamento
Rapinano scooter e puntano la pistola contro la polizia nella fuga, cadono: catturati
Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Portici Ercolano hanno arrestato Marco Duro, di 25 anni, e Dario Nocerino, di 23 anni, responsabili in concorso del reato di rapina aggravata. Ieri pomeriggio ad Ercolano in via Benedetto Cozzolino gli agenti a bordo di una volante hanno notato uno scooter Honda SH300 con due giovani in sella e la targa coperta da un cartone, che avevano appena affiancato un Honda SH 150 per poi sottrarlo al giovane conducente dopo averlo minacciato con una pistola. Uno degli agenti ha immediatamente inseguito a piedi lo scooter rapinato, la cui fuga è stata rallentata dall’intenso traffico. In questa occasione Duro ha puntato più volte l’arma contro l’agente, per poi perdere il controllo dello scooter e cadere a terra, fino a perdere la pistola impugnata. La fuga è proseguita a piedi fino a via Siani di Portici, dove il poliziotto è riuscito finalmente a bloccarlo.Un altro gruppo di agenti ha invece inseguito Nocerino, il quale, in un disperato tentativo di fuga, è andato ad impattare con lo scooter su cui viaggiava contro la volante, cadendo. I poliziotti i sono riusciti a bloccarlo nonostante la forte resistenza.Nel corso dell’intervento i poliziotti hanno recuperato la pistola (risultante essere un modello a salve privo di tappo rosso) ed hanno restituito lo scooter al legittimo proprietario.Sequestrato anche lo scooter dei rapinatori. Nocerino e Duro sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Poggioreale.
Incidente sulla Roma-Napoli: muore giovane di Cava de’ Tirreni
E’ un giovane salernitano di 32 anni, residente a Cava de’ Tirreni, la persona deceduta la scorsa notte lungo la corsia sud dell’autostrada A1 in territorio di Roccasecca nel Frusinate. L’incidente è avvenuto nel tratto tra Ceprano e Pontecorvo in direzione di Napoli. Il furgone condotto dall’uomo, stando a una prima ricostruzione, ha tamponato un mezzo pesante. Sul luogo dell’incidente, oltre al personale della Direzione 6 Tronco di Cassino, sono intervenute le pattuglie della polizia stradale, i vigili del fuoco, i soccorsi sanitari e meccanici. Sarà ora l’autopsia a stabilire se il giovane sia rimasto vittima di un colpo di sonno o di un malore che lo ha portato a perdere il controllo del furgone.
Espulso cittadino pakistano residente a Sarno sospettato di terrorismo
Gli agenti della Sezione Antiterrorismo della DIGOS della Questura di Salerno hanno dato esecuzione al decreto di espulsione emesso in data 17.10.2017 dal Ministro dell’Interno nei confronti di un cittadino pakistano di 38 anni. L’extra comunitario, già attenzionato dal personale della DIGOS, è stato bloccato all’aeroporto di Napoli Capodichino non appena sbarcato dal volo Turkish Airlines proveniente da Istanbul.
Il pakistano, già residente nel comune di Sarno (SA), munito di regolare permesso di soggiorno, era considerato una minaccia per la sicurezza dello Stato poiché ritenuto capace di agevolare, in vario modo, organizzazioni o attività terroristiche, anche internazionali. Infatti era sospettato di essere inserito in un network operativo composto da soggetti noti per aver assunto posizioni religiose radicali di fede sciita e coinvolti in attività ricognitive propedeutiche allo svolgimento di azioni violente ed inoltre risultava intraneo ad una organizzazione dedita allo spionaggio e collegata alle milizie iraniane, volta alla realizzazione di atti terroristici sul territorio italiano.
Le attività investigative condotte dal Servizio Centrale Antiterrorismo della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e dalla DIGOS della Questura di Salerno, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo della locale Procura della Repubblica, volte alla localizzazione ed al rintraccio del pakistano, non avevano consentito l’individuazione dell’extra comunitario in questa provincia, dalla quale lo stesso si era allontanato dalla scorsa estate, facendo perdere le proprie tracce. Tuttavia le indagini hanno permesso di individuare sia l’abitazione presa in fitto a Sarno (SA) che alcuni soggetti con i quali era risultato essere stato in contatto in quel territorio.
Non appena sbarcato dall’aeromobile proveniente dalla Turchia al pakistano, bloccato in area sterile dell’aeroporto di Napoli, sono stati notificati il provvedimento del Ministro dell’Interno ed il decreto di revoca del permesso di soggiorno emesso dal Questore della Provincia di Salerno in data 23.10.2017 e, allo stesso tempo, si è provveduto a ritirargli i documenti italiani in suo possesso (carta di identità rilasciata dal comune di Sarno (SA) e permesso di soggiorno revocato). Espletate tutte le formalità allo straniero è stato notificato un respingimento alla frontiera, e, contestualmente, è stato riaccompagnato a bordo del medesimo aeromobile con il quale era giunto in Italia, ripartito poi alla volta di Istanbul.
Terzigno, fermati i fratelli rapinatori seriali di farmacie e pizzerie. IL VIDEO
Terzigno.Un 16enne e 18enne sono considerati dagli inquirenti rapinatori seriali. I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata e della stazione di Terzigno hanno dato esecuzione a un decreto di fermo emesso dalla procura per i Minorenni di Napoli per rapina e porto in luogo pubblico di una pistola a tamburo nei confronti di due fratelli di Torre Annunziata, uno dei quali e’ diventato maggiorenne proprio oggi. Il 30 giugno scorso, indicano le indagini, alle 20 con volto coperto da caschi integrali, uno di loro armato di pistola, hanno fatto irruzione in una farmacia di Terzigno e minacciato il titolare per portare via 350 euro, fuggendo a bordo di un Piaggio Liberty 50 rinvenuto poco dopo dai carabinieri lungo la via di fuga. Il 6 luglio, sempre a Terzigno e in tarda serata, anche quella volta con volto coperto ma da cappelli e sciarpe nonostante la temperatura calda, hanno rapinato una pizzeria spaventando il proprietario con una pistola e riuscendo a farsi consegnare 150 euro. Individuati grazie alle descrizioni delle vittime e alle immagini registrate dal circuito di sorveglianza della pizzeria, i due sono stati identificati e riconosciuti dalle vittime. Ora sono al Centro di prima accoglienza dei Colli Aminei di Napoli.



