Lo definisce un rapporto di “interlocuzione politica”. Nicola Schiavone fa il nome di politici a livello nazionale con cui il clan concordava i candidati da presentare alle elezioni, prevalentemente amministrative. Dei rapporti tra la politica ed il clan dei Casalesi, Schiavone parla in verbale dello scorso mese di novembre. Per interlocuzione politica Schiavone intende “per un verso, l’appoggio elettorale, per altro verso la realizzazione delle sinergie attraverso le quali venivano scelti i candidati, prevalentemente sindaci ma non solo”, sinergie che “avevano come protagonisti il centrodestra ed il clan dei Casalesi”.
E c’erano, ovviamente, dei referenti con cui il clan si interfacciava. “Gli interlocutori erano in maniera prevalente Nicola Cosentino” ma anche, sia pure in misura ridotta rispetto a Nicola ‘o Merican, un altro esponente della politica nazionale il cui nome, fatto da Schiavone, ora è al vaglio degli inquirenti. Ma non solo il centrodestra. Il clan le elezioni, di fatto, non le perdeva mai puntando su più schieramenti. E così “anche con il centrosinistra abbiamo avuto nel tempo un rapporto simile – dice ancora Schiavone – ed il nostro interlocutore ‘politico’ era Nicola Ferraro” dell’Udeur.
Camorra&Politica, nei verbali di Schiavone jr spunta il nome di un altro big della politica: Nicola Ferraro
M5S, Viglione: “Striscione contro pentiti è istigazione all’omertà”
“Che la camorra sia ancora parte pregnante del tessuto sociale di molte realtà, non lo scopriamo oggi. L’episodio dello striscione che inneggia vendetta contro i collaboratori di giustizia, a Castellammare di Stabia, non è soltanto un segnale di sfida ai poteri dello Stato, ma è soprattutto sintomatico del controllo esercitato dai cartelli criminali su certi territori nei quali hanno le radici da troppo tempo. Un sintomo evidente di un potere camorristico purtroppo ancora strisciante nella mentalità di criminali che abitano in questi territori. Si pensi alle feste patronali che rappresentano ancora oggi una delle opportunità più evidenti di manifestazione del proprio potere da parte della criminalità organizzata, che spesso ha utilizzato addirittura la processione del Patrono per l’inchino di rito al detentore del potere criminale di turno. Bisogna sradicare la cultura camorristica da certi luoghi e per farlo bisogna partire dal restituire dignità a intere aree abbandonate e completamente scollegate da chi dovrebbe rappresentare lo Stato”. Così il consigliere regionale M5S e segretario della Commissione Anticamorra Vincenzo Viglione”.
“Di fronte a certi episodi – prosegue Viglione – la presenza dello Stato non va garantita soltanto con presidi militari e operazioni di polizia estemporanee, né bastano le attività inquirenti. E’ fondamentale l’attività di denuncia, in tutte le declinazioni possibili, e l’affiancamento dei percorsi di denuncia. Come quello che da oltre tre anni oramai anima la campagna di ascolto che come Commissione regionale anticamorra stiamo poertando avanti per farci da tramite tra le comunità locali, attraverso tutte le realtà istituzionali e associative, e il Governo nazionale per proposte su tutte le possibili iniziative da adottare”.
Racconti di Pizza, ad Avellino viaggio in versi con lo chef narrante Pompeo e il pizza chef Maglione
Che cosa c’è di più poetico di una buona pizza? Solo una pizza narrata da Emilio Pompeo, lo chef poeta che incontrerà la creatività del Pizza Chef Giuseppe Maglione. Una serata speciale, in programma giovedì 13 dicembre, alle ore 20, presso “Daniele Gourmet – Pizza & Cucina” ad Avellino, in viale Italia 233, dal titolo “Racconti di Pizza”: lo Chef Narrante Emilio Pompeo, in grado di unire l’arte della preparazione del cibo a quella della narrazione in prosa e versi, realizzerà a quattro mani, insieme al Pizza Chef Maglione, un menù narrato che vedrà protagonista naturalmente la pizza gourmet.
Racconti di pizza si aprirà con un benvenuto particolare: una caprese con mozzarella realizzata al momento dal mastro casaro Gaudiosi, polpettina di guanciale su cremosa di ceci e una tartare di Marchigiana. Sempre a quattro mani – e rigorosamente in versi – si entrerà nel clou della serata con la pizza Iole (pomodoro corbarino, olio evo, aglio italiano, vino bianco, origano, capperi, olive caiazzane, straccetti di carne), quindi una delle pizze più amate dai gourmand, la Violetta (patata viola, provola affumicata di Agerola Fior d’Agerola, speck di Sauris Wolf del Friuli Venezia Giulia, caciocavallo irpino dell’azienda agricola Mariconda, pomodorino del piennolo confit, olio Evo Dop). Il viaggio tra pizza e poesia continua con la presentazione delle ultime due creazioni di Giuseppe Maglione, la pizza Carmasciando dedicata ad una delle eccellenze dell’agroalimentare d’Irpinia (toma, blue di pecora, caciocavallo, pecorino, emozioni all’aglianico, fior di latte) e la pizza Lardiata (pomodorino corbarino in salsa, lardo irpino, pomodorino corbarino candito, briciole di pane croccante, cipolla grigliata, timo, rosmarino, basilico, prezzemolo).
La cena si concluderà con il dolce arrivederci del panettone artigianale di Dolciarte firmato da Carmen Vecchione. Per info e prenotazioni è possibile contattare “Daniele Gourmet – Pizza & Cucina” allo 0825.33451, scrivere una e-mail a danielegourmetavellino@gmail.com o visitare le pagine Facebook/Instagram DanieleGourmet.
Giuseppe Alviti :’No allo sciacallaggio mediatico sulla memoria di Della Corte’
Il 26 dicembre torna la tradizionale Corsa di Santo Stefano del Centro Sportivo Italiano. 10km. lungo le strade della 8^ Municipalità di Napoli: Piscinola, Scampia, Marianella. Quartier generale resta la piazza del quartiere Piscinola, dove sono posti gli archi di partenza ed arrivo e la zona premiazioni.L’evento, patrocinato dall’assessorato allo Sport della Municipalità, conta su numerose collaborazioni da parte di sponsor, associazioni e società sportive del territorio, tra cui Atletica CSI Campania, Corri per Gaia, Finanza Sport Campania, Polisportiva Piscinola, Center Sport Area Nord, Cooperativa Episcopio, cooperativa La Gioiosa. L’organizzazione della kermesse, affidata alla Polisportiva CSI Area Nord, con il coordinamento tecnico del CSI Napoli, si svolge sotto l’egida della Fidal.Il montepremi riservato alle società (le prime 5) è stato elevato fino a 1500 euro di valore (500, 400, 300, 200, 100). Premiati con pacco gara tutti i partecipanti ed inoltre i primi 10 uomini, le prime 10 donne, i primi 3 di tutte le categorie maschili (da Amatori a MM75) e le donne dall’11^ alla 40^.
Al 2° km. è posto un traguardo volante, dedicato alla memoria del vigilantes Francesco Della Corte, morto lo scorso anno, dopo l’assalto di una baby gang nella stazione metropolitana di Piscinola. All’evento saranno presenti i familiari ed una rappresentanza dei colleghi della Security Service, l’azienda dove lavorava Della Corte.A tal punto è intervenuto il Presidente Emerito dell’ Associazione nazionale guardie particolare giurate Dott. Giuseppe Alviti che seppur favorevole all’ evento non può che fare presente che le numerose passerelle politiche e associazionistiche avvenute fin ora non hanno prodotto alcun che è più facendo sembrare tutto un sciacallaggio alla memoria ,effettuato da talune persone cercando notorietà, se si vuole realmente onorare la memoria di Della corte vedo altre strade. Il percorso di gara è disegnato in un unico giro di 10 km., veloce nella prima parte, attraverso le larghe strade di Scampia, più tecnico nel secondo tracciato tra Marianella e Piscinola. Speaker della kermesse sarà Marco Cascone. La manifestazione verrà presentata nel corso di una conferenza il prossimo 21 dicembre, alle ore 11, nei locali comunali di Piscinola.
Accoltella il padre in preda ad un raptus: l’uomo è in gravi condizioni
Maddaloni. Choc nella frazione di Montedecoro. Un sessantenne, per motivi ancora ignoti, è stato accoltellato dal figlio 32enne. La coltellata, secondo le prime testimonianze, sarebbe stata inferta alla gamba ma avrebbe leso l’arteria femorale. L’uomo è stato trasportato in ospedale e versa in gravi condizioni. L’episodio si è verificato nei pressi dell’ufficio postale.
Albiol: “Dobbiamo ripetere la partita dell’anno scorso con la Juve”
“Contro il Liverpool sarà una gara difficilissima, molto dura. Dobbiamo essere veloci di testa, loro saranno aggressivi dall’inizio e dovremo esserlo anche noi”. Così il difensore del Napoli Raul Albiol nella conferenza stampa di vigilia di Liverpool-Napoli, gara valida per l’ultima giornata dei gironi di Champions League che si giocherà domani sera allo stadio Anfield. “Tutti noi vogliamo giocare questa partita, l’importante – ha spiegato lo spagnolo – è restare sempre concentrati dal primo minuto fino alla fine, stare tranquilli e fare la nostra partita. Sarebbe bello ripetere la stessa partita fatta contro la Juventus l’anno scorso all’Allianz Stadium”, ha aggiunto.
Coppa Italia: ecco il calendario degli ottavi di finale
La Lega di Serie A ha comunicato gli accoppiamenti e le date delle partite valide per gli ottavi di finale della Coppa Italia, determinati dal tabellone della competizione e dal sorteggio odierno, sulla base dei criteri e delle modalita’ individuati dal regolamento del torneo. Sabato 12 gennaio 2019: Bologna-Juventus Lazio-Novara Sampdoria-Milan Domenica 13 gennaio 2019: Inter-Benevento Napoli-Sassuolo Torino-Fiorentina Lunedi’ 14 gennaio 2019: Cagliari-Atalanta Roma-Virtus Entella.
Paura sull’autostrada Salerno-Avellino: si scontrano due camion, uno trasportava tigri
Un camion si e’ ribaltato nel pomeriggio sul raccordo autostradale Salerno-Avellino causando il blocco totale della circolazione per diverse ore. L’incidente, avvenuto lungo la carreggiata Sud, nel tratto compreso tra Baronissi e Salerno, ha visto coinvolti due autoarticolati. Uno dei due, appartenente a un circo, trasportava tigri. L’impatto non ha provocato feriti ne’ tra le persone che si trovavano all’interno dei mezzi pesanti ne’ tra gli animali trasportati. Gli agenti della Polizia Stradale di Eboli sono al lavoro per ricostruire la dinamica di quanto accaduto, mentre i vigili del fuoco, insieme col personale Anas, hanno impiegato diverse ore per liberare la carreggiata. Si sono formati alcuni chilometri di coda sia lungo il raccordo autostradale che nelle strade alternative.
Ancelotti: “Pronti alla battaglia, abbiamo lavorato per questo”
“Siamo pronti per questa partita, abbiamo lavorato tanto e domani si decidono tante cose, è vero che abbiamo un piccolo vantaggio ma va sfruttato con intelligenza e attenzione”. Così il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti ai microfoni di Sky Sport alla vigilia della sfida di Champions League con il Liverpool. “Dobbiamo mettere tanta intensità per fare risultato qui ad Anfield, uno stadio affascinante, ma l’importante è fare il nostro e giocare da Napoli”, ha spiegato. “La formazione? Albiol deve provare oggi, ma penso e spero che sarà disponibile”, ha aggiunto il tecnico. Per portare a casa il risultato e la qualificazione, secondo Ancelotti il Napoli deve fare semplicemente “Il Napoli, giocare una partita di grande intensita’. Non tutti sono capaci di fare 90 minuti di grande intensita’, per questo la panchina diventa importante, bisogna entrare in campo e mettere tutto quello che si ha e i miei giocatori questo lo hano capito perche’ tante volte chi e’ entrato dalla panchina ha risolto la partita. Dobbiamo fare il Napoli, deve darci coraggio la partita d’andata, abbiamo fatto tanto lavoro per arrivare fin qui, lo straordinario l’abbiamo fatto”.
Turismo medicale: é boom di richieste per una ‘vacanza bisturi’ in Turchia
Da sempre la Turchia, così come altri paesi dell’est, é tra le mete preferite da chi vuole fuggire dalla sua quotidianità per scoprire la storia e la cultura di una terra vista come distante solo per storia e cultura. Ma negli ultimi anni la Turchia é divenuta una delle mete predilette anche per il turismo medicale, soprattutto dagli italiani.
Non sono certo pochi, infatti, coloro che scelgono la Turchia per realizzare il sogno di sottoporsi a un intervento di chirurgia estetica per migliorare il proprio aspetto e ritrovare l’autostima attraverso il benessere fisico: dal trapianto di capelli alla chirurgia plastica del seno, fino alle più semplici protesi dentali.
Perché gli italiani scelgono la Turchia per la chirurgia estetica?
Le ragioni che giustificano la scelta di sottoporsi a un intervento di chirurgia plastica estetica in Turchia sono essenzialmente due: la prima riguarda il prezzo che risulta essere più basso, con annessa vacanza, rispetto a quello proposto in patria; la seconda é legata agli alti standard sanitari adottati rispetto alle altre mete più famose come Romania o Croazia.
Chirurgia estetica in Turchia con pacchetti tutto incluso
Quando si parla di chirurgia estetica in Turchia, si fa riferimento principalmente a Istanbul. Infatti la vecchia Costantinopoli la meta principale del turismo medicale italiano ed europeo che viene proposta nei diversi pacchetti all inclusive dedicati al trapianto di capelli Micro Fue e alla chirurgia estetica del corpo.
Pacchetti tutto incluso che a partire da poco più di 3.000 euro offrono la possibilità di sottoporsi all’intervento e alloggiare in strutture di alto livello durante l’intero soggiorno.
Perché un prezzo così basso rispetto agli standard italiani? La spiegazione non é, come molti pensano, nella qualità del servizio: la Turchia ha un costo della vita tra i più bassi rispetto ai Paesi dell’Europa Occidentale e il prezzo dei servizi, anche a causa della forte concorrenza, é di molto inferiore rispetto ai listini italiani.
E se nel costo del pacchetto oltre all’intervento e l’alloggio trovi anche un servizio di assistenza e transfer dedicato, con la possibilità di scoprire una città che offre tantissimo anche dal punto di vista turistico ecco che la scelta diventa tutt’altro che sofferta.
Chirurgia estetica in Turchia: professionisti internazionali e alti standard sanitari
A far gola nella scelta di sottoporsi a un trapianto di capelli o un intervento di chirurgia estetica del corpo in Turchia sono senza dubbio i prezzi popolari e alla portata di tutti, di oltre il 60% inferiori rispetto all’Italia. Ma quando si parla di salute non ci si può fermare solo davanti a un listino prezzi, bisogna cercare le professionalità giuste. E anche in questo campo la Turchia sembra non essere da meno.
A un servizio offerto a prezzi inferiori corrispondono infatti delle prestazioni mediche e una tecnologia all’avanguardia che non ha nulla da invidiare -anzi, tutt’altro- ai Paesi più sviluppati. Il suo status di Paese candidato all’entrata nell’Unione Europea lo obbliga di fatto, per non rischiare di essere tagliato fuori, di dotare tutte le strutture degli standard europei in materia sanitaria: il risultato sono ospedali e cliniche specializzate (oltre 25 solo nella città di Istanbul!) con personale medico di livello internazionale.
Nessun rischio di improvvisazione dunque.
Il trapianto di capelli Micro Fue tra i più richiesti
Quali sono gli interventi estetici più richiesti? Per rispondere a questa domanda abbiamo interpellato gli esperti di Jestètika Italia, specializzata in turismo medicale ed il responso é stato inequivocabile: la Turchia, con Istanbul in particolare, rappresenta l’eccellenza nel trapianto di capelli Micro FUE, una tecnica di autotrapianto poco invasiva ed eseguito in anestesia locale che non lascia fastidiose o antiestetiche cicatrici e promette un rinfoltimento graduale, naturale e permanente a partire dal terzo mese successivo all’intervento.
Ma il turismo medico in questa terra é rinomato anche per altri tipi di interventi come quelli legati alla chirurgia dentale e alla chirurgia estetica del corpo come la mastoplastica additiva e la rinoplastica per i quali vanta una lunga tradizione.
La Turchia si candida dunque a diventare una delle mete principali del turismo medicale per costi e servizi offerti, un’occasione da sfruttare per quanti fino ad oggi volevano esaudire un desiderio ma non avevano i mezzi per farlo. Ed é anche questo il motivo per cui in Italia stanno nascendo delle agenzie specializzate nel turismo medicale, convenzionate con le migliori strutture del posto, per offrire un servizio tutto incluso capace di accompagnare il paziente durante l’intero viaggio.
Vairano. I No TIR scendono di nuovo in piazza: la manifestazione domani 11 dicembre
Ecco il comunicato del comitato:
Le motivazioni a base della manifestazione sono le seguenti: come già noto a tutte le Autorità in indirizzo dal Giorno 6 novembre scorso è stata sospesa L’ordinanza Sindacale n°33 che vietava il transito ai mezzi pesanti con massa a pieno carico superiore ai 3,5 tonnellate. Questa sospensione momentanea doveva servire alla messa in sicurezza la strada parallela a via Napoli, per poi riattivare l’Ordinanza andata in vigore lo scorso 7 luglio. A tutt’ oggi la sospensione è ancora attiva e il traffico pesante circola nel centro di Vairano Scalo, creando disagi, inquinamento ambientale e acustico ma soprattutto mancanza di sicurezza, visto che proprio ieri 7 Dicembre 2018 un TIR ha perso un pneumatico nella centralissima Via Napoli – SS Casilina; soprattutto dopo i fatti di Rieti la Cittadinanza residente e non residente si sente fortemente preoccupata, visto il numero elevato di mezzi pesanti che trasportano materiali infiammabili/esplosivi che transitano nel nostro centro abitato. Tutte le Autorità interessate sono chiamate ad intervenire con urgenza per programmare una rapida soluzione di variante stradale atta a porre fine al transito dei mezzi pesanti nel centro urbano di Vairano Scalo, per le gravissime conseguenze sulla sicurezza e la vivibilità dei residenti.
Aversa. La Cappella Lauretana celebra i suoi trent’anni coon il Conerto di Natale
La Cappella Musicale Lauretana del Duomo di Aversa compie trent’anni: la speciale ricorrenza verrà celebrata con il tradizionale Concerto di Natale in programma domenica prossima, 16 dicembre 2018, alle ore 19.00 nella Chiesa Cattedrale di Aversa. “È sicuramente un anno particolare per noi”, afferma il Direttore Don Massimo Ponticelli. “Ricordo che il 22 novembre scorso la Cappella ha celebrato il suo trentennale di fondazione con un Vespro nella Cappella del Seminario Vescovile, laddove tutto ebbe inizio. Sin da quando è nata, la Corale anima tutte le celebrazioni episcopali in Cattedrale. Tra le nostre finalità c’è sicuramente quella di promuovere la musica sacra, cercando di trasmetterne la conoscenza alle nuove generazioni anche attraverso l’esecuzione delle composizioni di grandi musicisti aversani come Cimarosa, Jommelli e Andreozzi”. Lo storico fondatore della Cappella, don Franco Grammatico, offre un emozionato ricordo della nascita di un gruppo che, negli anni, è diventato vero e proprio patrimonio culturale della città normanna: “Era il 1987, ricordo che in occasione della ristrutturazione della Cattedrale cantammo in coro l’Akathistos: dopo un po’ Mons. Giovanni Gazza ci raggiunse e consegnò nelle mie mani la nomina a direttore di un costruendo coro polifonico della Cattedrale. Successivamente, fu don Ernesto Rascato a suggerire la denominazione di ‘Cappella Lauretana’, in onore della Madonna di Loreto”.
Dell’organico che si esibirà domenica prossima faranno parte Sossio Capasso al pianoforte e Salvatore Lamberti all’organo, mentre ad affiancare don Massimo Ponticelli sarà il Vice Direttore Don Giuseppe Angelino. Patrocinato dall’ente comunale, il concerto è un appuntamento importante per l’intera comunità aversana, fungendo anche da apertura ufficiale ai festeggiamenti natalizi della città.
Per finire, don Massimo fornisce qualche anticipazione sul programma musicale del Concerto: “Quest’anno dedicheremo un Ave Maria di Mendelssohn alla patrona della cappella, la Madonna di Loreto, un omaggio doveroso e sincero a Colei che da trent’anni protegge la nostra corale. Eseguiremo poi l’inno allo Spirito Santo di Niccolò Jommelli, un corale di Bach e alcuni brani natalizi della tradizione musicale fino ai giorni nostri”.
Napoli, ispezione del M5s al S.Giovanni Bosco: ‘Standard disattesi’
Ispezione al San Giovanni Bosco del presidente della Commissione Sanita’ al Senato Pierpaolo Sileri accompagnato dalla consigliera regionale Valeria Ciarambino e dei senatori Maria Domenica Castellone e Raffaele Mautone tutti dei Cinque Stelle e membri della commissione Sanita’. “Questa mattina – scrivono in una nota – abbiamo avuto modo di constatare, in prima persona, lo stato di abbandono e di totale inefficienza in cui e’ precipitata la sanita’ in Campania. Siamo stati al San Giovanni Bosco, teatro degli ultimi scandalosi casi di formiche su una paziente intubata e di pioggia in sala parto. Casi limite che sono solo la punta dell’iceberg. Dopo aver visitato i due reparti oggetto degli ultimi scandali, accompagnati dal direttore sanitario, abbiamo ispezionato anche il Pronto soccorso e i reparti di medicina e ortopedia. E’ chiaro che c’e’ un problema di governance dei singoli ospedali e dell’intera Asl Napoli 1. Queste strutture sono state lasciate al degrado piu’ totale per anni. Risparmiare sulla vita dei pazienti non e’ piu’ accettabile. Tagliare per presentare conti a posto non e’ la soluzione. Lavoreremo con il ministero per impedire tutto questo e perche’ ogni euro speso vada a favore del pubblico, a cui restituiremo dignita’, cosi’ da garantire ai cittadini la qualita’ dell’assistenza che meritano”. “Il Pronto soccorso del San Giovanni Bosco – prosegue la nota – registra oltre 65mila accessi l’anno, eppure manca un triage e i pazienti restano ricoverati anche fino a dieci giorni prima di essere trasferiti in reparto, eppure il direttore sanitario definisce l’ospedale che gestisce la struttura piu’ moderna, dopo l’Ospedale del Mare, tra quelle dell’Asl NAPOLI 1. Di fronte a una situazione di grave emergenza, vengono individuati come unici responsabili del caso delle formiche tre infermieri. Parliamo di un ospedale che non ha il certificato di abilitazione all’esercizio e nel quale mancano addirittura le certificazioni antincendio. Una situazione che accomuna questo nosocomio a tutti gli altri della Asl Napoli 1, che versano nelle medesime condizioni e tutti risultano sprovvisti di certificazioni che consentano l’agibilita’ all’esercizio”.
Napoli, de Magistris a Tpi: ‘Il mio movimento cresce e va verso le Europee’
Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini? “Sta creando una bomba sociale con il suo Decreto sicurezza. Ce ne renderemo conto tra qualche mese. Per questo c’e’ bisogno di un’alternativa”. A parlare a TPI e’ Luigi de Magistris, ex magistrato e sindaco di Napoli che conferma alla testata di voler portare il suo movimento DemA alle elezioni europee 2019. Non nuovo a strali contro il leader della Lega, la cui presenza in citta’ aveva apertamente osteggiato nel 2016 arrivando a partecipare proprio con DemA ai cortei di protesta dei centri sociali contro l’appuntamento del partito verde nel capoluogo campano, de Magistris dice pero’ di aver “sempre rispetto delle piazze e delle manifestazioni. Salvini ha assunto un ruolo di leadership, in un campo completamente diverso da quello in cui opero io”, ma resta per lui quella del vicepremier “un’operazione molto strumentale, perche’ ha capito che la sua azione di costruzione di un’Italia fondata sul rancore, sull’odio, sulle discriminazioni lo portava a non essere catalizzatore di consenso ampio. In modo quasi ridicolo vedo che sta usando frasi come amore, sorriso, addirittura arriva a citare Martin Luther King”. Il primo cittadino partenopeo non considera DemA “una forza di sinistra. Ma da quando faccio politica ho provato a costruire sempre campi larghi che poi ci hanno consentito una prima volta di vincere le elezioni al Parlamento europeo e poi nel 2011 di vincere a Napoli. Anche se mi sono sempre considerato di sinistra, non voglio infilarmi in un cuneo. La nostra idea e’ quella di far confluire in un movimento largo tante esperienze: reti civiche, movimenti, esperienze di governo del territorio”. l ministro dell’Interno, Matteo Salvini? “Sta creando una bomba sociale con il suo Decreto sicurezza. Ce ne renderemo conto tra qualche mese. Per questo c’e’ bisogno di un’alternativa”. A parlare a TPI e’ Luigi de Magistris, ex magistrato e sindaco di Napoli che conferma alla testata di voler portare il suo movimento DemA alle elezioni europee 2019. Non nuovo a strali contro il leader della Lega, la cui presenza in citta’ aveva apertamente osteggiato nel 2016 arrivando a partecipare proprio con DemA ai cortei di protesta dei centri sociali contro l’appuntamento del partito verde nel capoluogo campano, de Magistris dice pero’ di aver “sempre rispetto delle piazze e delle manifestazioni. Salvini ha assunto un ruolo di leadership, in un campo completamente diverso da quello in cui opero io”, ma resta per lui quella del vicepremier “un’operazione molto strumentale, perche’ ha capito che la sua azione di costruzione di un’Italia fondata sul rancore, sull’odio, sulle discriminazioni lo portava a non essere catalizzatore di consenso ampio. In modo quasi ridicolo vedo che sta usando frasi come amore, sorriso, addirittura arriva a citare Martin Luther King”. Il primo cittadino partenopeo non considera DemA “una forza di sinistra. Ma da quando faccio politica ho provato a costruire sempre campi larghi che poi ci hanno consentito una prima volta di vincere le elezioni al Parlamento europeo e poi nel 2011 di vincere a Napoli. Anche se mi sono sempre considerato di sinistra, non voglio infilarmi in un cuneo. La nostra idea e’ quella di far confluire in un movimento largo tante esperienze: reti civiche, movimenti, esperienze di governo del territorio”.
Giorgia Meloni sabato a Castel Volturno
La leader di Fratelli d’Italia sul litorale al fianco dei cittadini “esasperati” contro gli immigrati irregolari
Sabato 15 dicembre la leader nazionale di fratelli d’Italia Giorgia Meloni sarà a Castel Volturno per sostenere personalmente i cittadini ormai esasperati dalla presenza ingombrante degli immigrati e della mafia nigeriana.
Ad accogliere Giorgia Meloni ci saranno il presidente regionale Gimmi Cangiano, il presidente provinciale Enzo Pagano e la coordinatrice cittadina del capoluogo della provincia Giovanna Petrenga. La presenza della leader nazionale in provincia sarà anche l’occasione per presentare ufficialmente il direttivo provinciale e i responsabili dei vari dipartimenti così come proposto dal presidente provinciale Enzo Pagano condiviso dal Presidente Regionale Gimmi Cangiano.
De Luca sul caso dell’anziana ritrovata dai familiari legata a letto: “Pura idiozia”
Il presidente della Regione commenta la denuncia del figlio ai carabinieri. “Pura idiozia”. Il governatore della regione Campania Enzo De Luca ha liquidato così il caso della denuncia presentata all’ospedale di Caserta da parte dei familiari di una paziente di Orta di Atella ricoverata nel reparto di Neurochirurgia dell’azienda ospedaliera del Capoluogo. Il fatto è stato segnalato ai carabinieri dal figlio della donna che ha denunciato che la mamma sarebbe stata legata al letto e lasciata piena di urina. “È un finto problema. Io mi sono stancato perché c’è una campagna mediatica indegna che tende a screditare la nostra sanità per ragioni di politica politicante”.
Lancio di pietre lungo la linea Fs tra Portici e Torre del Greco: donna ferita
Lancio di sassi contro un treno Fs: e’ stata ferita una ragazza e ci sono stati anche ritardi sulla circolazione dei convogli. A comunicarlo e’ la direzione regionale di Rete Ferroviaria Italiana. In una nota, si afferma, che lungo la linea Napoli-Salerno il traffico ferroviario e’ risultato “rallentato dalle 15.40 per il lancio di sassi, da parte di ignoti, contro un treno regionale fra Portici e Santa Maria La Bruna”. Per la giovane ferita una ferita alla faccia all’altezza dell’orecchio. -“La viaggiatrice e’ stata prontamente soccorsa dai sanitari del 118 nella stazione di Santa Maria La Bruna, dove il convoglio e’ stato fermato”. Per la giovane ferita una ferita alla faccia all’altezza dell’orecchio. Nei ritardi conseguenti al fatto sono rimasti coinvolti cinque regionali con ritardi fino a 30 minuti mentre un convoglio e’ stato cancellato. La circolazione e’ ripresa regolarmente attorno alle 17.
‘Sulle tracce di Elena Ferrante’: al Rione Luzzatti, un tour tra i luighi de ‘L’amica geniale’
L’associazione culturale “Noi Professionisti”, in collaborazione con la IV Municipalità e grazie alla disponibilità della Biblioteca comunale Andreoli, inaugura a partire da venerdì 14 e sabato 15 dicembre, alle ore 10, una serie di tour tra “I luoghi dell’amica geniale”. Non una semplice visita guidata, ma un dettagliato percorso nei luoghi che hanno reso celebre il Rione Luzzatti in tutto il mondo grazie alla tetralogia di Elena Ferrante e che, per la prima volta, sarà a cura di Maurizio Pagano e Francesco Russo, autori del libro «I luoghi dell’amica geniale», nati e cresciuti nel quartiere. (Info e prenotazioni 3662568690).
Fondamentale nell’iniziativa il sostegno della IV Municipalità, come spiega il presidente Giampiero Perrella: “L’idea di un tour guidato per le strade del Rione Luzzatti, luogo da cui prende le mosse la serie televisiva L’amica geniale, rappresenta un’eccellente iniziativa per far conoscere posti spesso poco conosciuti della nostra città. Come Municipalità abbiamo subito sposato l’iniziativa attraverso il nostro patrocinio morale, offrendo la più ampia collaborazione agli organizzatori. E il libro di Maurizio Pagano e Francesco Russo, che fa addentrare ancora di più i lettori nei suggestivi luoghi descritti dalla popolarissima fiction e ancor prima dai romanzi della Ferrante, sarà un ottimo strumento per attirare sempre più appassionati e visitatori nel nostro quartiere”. “Tutti i progetti che hanno lo scopo di promuovere e valorizzare il nostro territorio – aggiunge Perrella – saranno sempre accolti con entusiasmo da tutti noi. Sono sicuro che questo tour sarà fondamentale per far scoprire e toccare con mano, passeggiando a piedi per le sue strade e le sue piazze, tutti i posti più suggestivi della serie. Considerata l’enorme mole di turisti che specie in questo periodo arrivano a Napoli finalmente – conclude Perrella – anche il Rione Luzzatti si candida ad essere meta privilegiata da visitare ed affiancare ai luoghi più famosi della città”.
Oltre 100 artisti uniti dal file sharing per ‘We Transfer!’
Un esperimento artistico per partecipare e/o reagire alle dinamiche del presente, un manifesto di condivisione culturale, un’esperienza che nasce dall’urgenza di vivere il tempo non solo come divenire, ma come opportunità di conoscenza, confronto, crescita, condivisione. Questa la folle idea partorita da Nicodemo, al secolo Nicola Pellegrino, direttore artistico della label crossmediale XXXV.
Il progetto “We Transfer” sarà pubblicato a gennaio 2019 da “LAP”, il “Laboratorio Artigianale di Pazzia”. LAP è un incubatore di idee che fa incontrare e scontrare alcuni tra gli artisti più innovatori del panorama culturale italiano. Musicisti, scrittori, attori, videomaker, graphic designer ed anche visionari prelevati dalla realtà.
Al centro del progetto? La trasmissione e la condivisione di contributi artistici attraverso i mezzi contemporanei, la produzione di componimenti audiovisivi non convenzionali e la crossmedialità, mettendo in connessione canali differenti per la distribuzione delle opere.
Il File Sharing, un cortocircuito “peer-to-peer” di idee messe a strati, un’esperienza dalla chiara e voluta connotazione sperimentale, il “trasferimento” ed il “trasferirsi (all’altro, agli altri)”. Oltre 50 artisti della scena culturale italiana hanno prodotto, attraverso la condivisione di file, musica “a distanza”. Cinque brani, la sonorizzazione di un viaggio ideale. Versi, deliri, fiati, archi e poi elettronica e musica modale, ritmi, corde, tasti: una quantità industriale di file trasferiti. Produzioni spontanee di artisti del calibro di: Roberto Dell’Era degli “Afterhours”; Kole Laca de “Il Teatro degli Orrori”; Flavio Ferri dei Delta V; Marco Fasolo dei “Jennifer Gentle”; Giorgio Consoli frontman dei “Leitmotiv” ed attore di teatro e cinema; Riccardo Tesio dei “Marlene Kuntz”; Anacleto Vitolo; Marcello Colasurdo; Teresa De Sio; Tony D’Alessio del “Banco del Mutuo Soccorso”; Jasmina Tesanovic; Garbo; Giuseppe Fontanella dei “24 Grana”; il dj old school Tony Ponticiello; il producer e voce dei “Soerba” Luca Urbani e tantissimi altri musicisti ed artisti plurimedia. Le musiche prodotte sono state mixate da Johnny Paglioli a Studio XXXV di Cava de’ Tirreni (Sa), ma l’esperimento non è per nulla chiuso. Infatti, in collaborazione con il Festival di Cinema “Linea d’Ombra”, “We transfer” si apre all’arte visiva con una #CallForVideomakers. Fino al 23 Dicembre 2018, videomaker, filmaker e produttori d’immagini di tutto il mondo, potranno contribuire artisticamente alla realizzazione di questo straordinario esperimento di “cultura trasferita”: Un’opera audiovisiva di 20 minuti, un “Blob” emozionale, un manifesto contemporaneo che esalta il rapporto tra cultura ed era digitale e che favorisce nuove connessioni tra persone e diverse correnti artistiche. I videomaker, sui temi del “trasferimento” (cultura/era digitale) e del “trasferirsi” (condivisione umana ed artistica) e suggestionati dall’ambientazione sonora (per loro, in ascolto privato, una preview delle musiche), produrranno un minimo di 35 secondi fino ad un massimo di 1 minuto di materiale video. I file che perverranno alla mail wetransfer@xxxv.it, saranno montati (in parte o integralmente) sulle musiche prodotte, per un’unica narrazione audiovisiva realizzata da circa 100 artisti. L’opportunità di costruire insieme e di crescere artisticamente, la connessione usata per raggiungersi creando a distanza, un’esperienza che spinge verso nuovi modi di pensare la produzione e circolazione delle opere, anche fuori dai circuiti tradizionali.
Aversa, paura in discoteca per una lite: ferito un giovane
Qualche parola di troppo, questa è la motivazione della mega rissa scoppiata ad Aversa ieri notte fuori una nota discoteca cittadina del locale di via Vito de Jasi. Calci, urla, pugni di tutto è volato tra i protagonisti che si sono affrontati sotto gli occhi increduli dei presenti. Un giovanissimo è stato ricoverato presso il plesso ospedaliero cittadino “Moscati” di Aversa. Sull’accaduto si attendono risvolti dall’indagine investigativa della polizia di Aversa.



