Napoli.Un poliziotto libero dal servizio ha cercato di fermare un gruppo di persone che stava bruciando dei rifiuti per strada e è stato malmenato. E’ successo a Napoli, dove ieri pomeriggio gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio di Prevenzione Generale hanno arrestato il 50enne Salvatore Palumbo, Nunzio Carbone, di 55 anni, i fratelli gemelli 27enni Luigi e Michele Carbone e un 16enne. Sono tutti accusati di rapina pluriaggravata in concorso tra loro, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali dolose e combustione illecita di rifiuti.L’agente, che abita vicino a via Nuova del Campo, verso le 12 dal balcone di casa sua ha visto alcune persone intente a dar fuoco a materiale di scarto proveniente dalla vendita di fiori. Bruciavano oltre ai rami secchi, cassette e vasi di plastica, che emettevano un fumo scuro e maleodorante che, rapidamente, stava rendendo l’aria irrespirabile. L’agente, dopo aver chiesto l’intervento dei vigili del fuoco e contattato la centrale operativa del 113, è intervenuto mostrando il tesserino di riconoscimento e ha chiesto ai responsabili di spegnere le fiamme, ma loro si sono rifiutati. Palumbo ha afferrato l’agente per il collo, ha cercato di portargli via l’arma d’ordinanza e lo ha preso a pugni. Anche i gemelli Carbone e il minorenne hanno aggredito l’agente con pugni e calci, fino a sottrargli l’arma di ordinanza. Solo l’arrivo degli altri poliziotti ha evitato il peggio. Sono riusciti a porre fine all’aggressione e a recuperare anche la pistola, che era stata nascosta nel chiosco di fiori di Nunzio Carbone. I quattro maggiorenni sono stati arrestati e portati a Poggioreale, mentre il minore pè finito al CPA di Napoli Colli Aminei.Il poliziotto, accompagnato all’ospedale San Giovanni Bosco, è stato curato per contusioni multiple escoriate al volto, alla testa e a braccai e gambe, con segni di soffocamento al collo.
Napoli: prezzi bassi contro Sassuolo e Napoli
Curve a 3 euro e distinti a 5 per Napoli-Sassuolo di Coppa Italia. E’ questa la promozione lanciata dal Napoli che ha varato una tariffa speciale per chi acquista anche il biglietto per Napoli-Lazio di campionato. Il club azzurro mette oggi in vendita dalle 15 i biglietti per la gara di campionato contro la Lazio del 20 gennaio e per quella di Coppa Italia contro il Sassuolo del 13 gennaio. Chi comprera’ il tagliando per la sfida ai biancocelesti potra’ andare a vedere la Coppa a un prezzo super scontato nello stesso settore. Per Napoli-Sassuolo i prezzi sono : Tribuna Posillipo 35 euro (8 euro per chi compra anche il biglietto di Napoli-Lazio), Tribuna Nisida 25 euro (6 con la promo), Distinti 18 euro (5 con promozione), Curve 12 euro (3 con sconto). Per Napoli-Lazio i prezzi sono: Tribuna Posillipo 85 euro, Tribuna Nisida 65, Distinti 38, Curve 25.
Isa Danieli e Giuliana De Sio al Tetro Italia in ‘Le Signorine’, per la regia di Pierpaolo Sepe
Mercoledì 9 gennaio, alle ore 20.45, terzo appuntamento della stagione teatrale
2018/19 al Teatro Italia di Acerra. In scena Isa Daniele e Giuliana De Sio in “Le Signorine” di Gianni Clementi per la regia di Pierpaolo Sepe. “Le Signorine” è una commedia che sa sfruttare abilmente la comicità che si cela dietro il tragico quotidiano, soprattutto grazie a due formidabili attrici del nostro teatro. Nella loro veracità napoletana, Rosaria e Addolorata divertono e commuovono, raccontano con grande ironia le gioie e i dolori della vita familiare. Un testo irriverente e poetico che ricorda come la famiglia sia il luogo dove ci è permesso dare il peggio di noi, senza il rischio di perdere i legami più importanti.
Nella piccola e storica merceria in un vicolo di Napoli, circondata da empori cinesi e
fast food mediorientali, Addolorata (Giuliana De Sio) e Rosaria (Isa Danieli) trascorrono
gran parte della propria giornata. Addolorata vuole finalmente godersi la vita. Rosaria,
che ha fatto dell’avarizia e dell’accumulo il fine della propria esistenza, non ha
nessuna intenzione di intaccare il cospicuo conto bancario. Rosaria domina e
Addolorata, a malincuore, subisce. Ma proprio quando le due sorelle sembrano
destinate a questo gioco delle parti, un inaspettato incidente capovolgerà le loro sorti,
offrendo finalmente ad Addolorata l’occasione di mettere in atto una vendetta covata da
troppi anni.
Info e prenotazioni: 081 5203174 – 333 315 54 17, info@teatroitalia.it
Trova borsello con soldi e lo restituisce al proprietario
Ha trovato un borsello con dentro soldi e documenti mentre camminava in strada e attraverso un contatto su Facebook è riuscita a rintracciare il proprietario e a restituirgli il tutto. L’episodio è accaduto a Ercolano e ne dà notizia il sindaco della città vesuviana, Ciro Buonajuto, sulla sua pagina fb. Il 31 dicembre scorso una donna, residente nel comune vesuviano, stava percorrendo corso Resina quando a terra ha notato un borsello all’interno del quale vi erano soldi, documenti, chiavi appartenenti ad un giovane ingegnere residente a Londra che era rientrato in Italia per trascorrere le feste in famiglia. Attraverso un annuncio su un gruppo Fb, la donna è riuscita a rintracciare il proprietario del borsello e a restituirgli tutto. ”Questa ragazza si chiama Assunta Mariniello e abita a Pugliano. Ieri sera le ho telefonato per congratularmi con lei per il suo magnifico gesto. Grazie Assunta, a nome di tutta Ercolano”, scrive il primo cittadino su fb.
Bassolino a Radio Crc: ‘Sindaci, supplenti della democrazia’
“Venticinque anni fa ci fu la prima elezione diretta dei sindaci da parte dei cittadini: fu un grande fatto politico. I partiti erano in crisi, alcuni addirittura scomparsi. I sindaci fecero da supplenti della democrazia. Oggi, come allora, possono avere un ruolo importante”. Lo ha dichiarato Antonio Bassolino, ex sindaco di Napoli ed ex presidente della Regione Campania, intervenendo stamattina nella trasmissione Barba e Capelli, su Radio Crc.
“Osservare e rispettare le leggi è un dovere per un amministratore – ha continuato Bassolino -. Al tempo stesso, ogni sindaco ha il diritto di battersi per modificare leggi, usando gli strumenti già previsti dalla Costituzione e dalla normativa. In questo senso a me sembrano del tutto legittima le iniziative di alcune regioni per modificare il decreto Sicurezza: in Toscana approvano oggi un atto per rivolgersi alla Corte costituzionale. Io cercherei tutte le strade verso il Parlamento e verso il Governo perché si possa anche in via parlamentare modificare le parti più sbagliate di una legge come questa”.
“Oggi, c’è un problema di partecipazione – ha continuato Bassolino a Radio Crc -. Si sta affermando una democrazia delle minoranze. Noi dobbiamo allargare la partecipazione democratica. Questo è un grande tema per tutti, anche per i partiti politici. Una sfida per la sinistra. Un anno fa, per la sinistra, la botta è stata pesante. Un pugno nello stomaco. Ma la politica può spostare montagne. Con il pessimismo dell’intelligenza, occorre l’ottimismo della volontà. Si può fare. Non è vero che non si può. Dipende da noi. Quando vinse Berlusconi sembrava non ci fosse niente da fare ma tra il ’95 e il ’96 mettemmo insieme sinistra e cattolici e aprimmo, con Prodi, la stagione dell’Ulivo: vincemmo e cambiammo. Anche nel ’93, quando tornai a Napoli, il Pds era all’8 per cento dei voti. Ci rivolgemmo alle forze migliori della città, uscimmo dalle correnti, andammo in tutti i luoghi pubblici e nel giro di otto mesi vincemmo le elezioni. Senza guardare indietro, perché il mondo cambia, ma con lo spirito giusto, dobbiamo cominciare il cammino della risalita, come nuovo centro sinistra italiano, per riaprire una prospettiva e ripresentarci come alternativa di governo. L’opposizione vale, nella misura non solo di quanto alza la voce, ma per come mette in campo le forze più ampie per essere un’alternativa a chi governa oggi”.
Napoli, Perrella, presidente della IV Municipalità: ‘Il biglietto vincente venduto nel nostro quartiere, un bel segnale per tutti’
“Abbiamo appreso che il secondo premio della lotteria Italia di 2’500.000 € è stato venduto a Napoli nell’edicola di piazza Principe Umberto, quartiere San Lorenzo, in IV Municipalità. Le nostre più sincere congratulazioni al vincitore. Spero vivamente che possa essere un nostro concittadino, magari bisognoso affinché questi soldi possano essere impiegati per la felicità di chi ha fatto più fatica negli ultimi tempi. Un ringraziamento anche all’edicola di Ciro Maniglia di piazza Principe Umberto”. Così Giampiero Perrella, Presidente della IV Municipalità di Napoli.“Un bel segnale che il biglietto sia stato venduto in uno degli esercizi commerciali storici di questo quartiere. Che sia da buon auspicio per tutta la Municipalità e soprattutto un segnale positivo di una inversione di tendenza per la vicina zona del Vasto, di cui piazza Principe Umberto è un po’ la porta di accesso. Chiunque sia -conclude Perrella- speriamo voglia mettere a disposizione qualche risorsa a favore dei più bisognosi e, se vorrà farlo attraverso il Comune o la Municipalità, saremo pronti ad accogliere questa sua volontà”.
Teatro. ‘Palepolis: miti, leggende e tradizioni della vecchia Neapolis’ a Villa Bruno
Domenica 13 gennaio, in doppio spettacolo, ore 17.30 e 19.00, KARMA – Arte Cultura Teatro vi porta in un viaggio nelle credenze napoletane. Nelle sale di Villa Bruno, splendida cornice di San Giorgio a Cremano, va in scena “Palepolis: miti, leggende e tradizioni della vecchia Neapolis”. Accompagnati da un padrone di casa molto particolare, vi troverete a giocare con un Munaciello, a interagire con uno jettatore, a riscoprire le leggende legate al culto dei morti, a riscoprire le poesie della tradizione napoletana…molto particolari…e tanto, tanto altro. La regia è di Antonio Ruocco: “Questo è stato lo spettacolo con cui è nata KARMA sette anni fa. Nasce dalla mia tesi di laurea sulle credenze legate alle antiche case napoletane ed è diventato uno spettacolo. Nel corso del tempo si è ampliato e modificato. Mi piace molto perché si ride, ci si suggestiona, si pensa alle tradizioni che ci raccontavano i nostri nonni… Ci sono molto legato, perché è un ramo legato all’antropologia, che è stato il mio percorso di studi universitario. Tra l’altro è in cantiere un Palepolis 2, con nuovi personaggi e nuove storie. Perché la tradizione napoletana resta viva ed è una sceneggiatura già pronta.”
L’organizzazione generale è di Antonio Raia: “Palepolis è uno spettacolo in continua evoluzione. Lo rivedi ogni volta ed ogni volta è divertente ed emozionante, sempre diverso per il fatto che il pubblico va a modificare la sceneggiatura ogni volta.
Villa Bruno è il luogo ideale per metterlo in scena, perché le sale sono uno scenario perfetto per ricreare il focolare domestico”. Il cast è composto da Ciro Pellegrino, affiancato da Angelo Imperatore che sarà il padrone di casa, da Ciro Scherma, Francesco S. Esposito, Vincenzo Scippa, Olimpia Panariello, Emiliana Bassolino, Antonio Ruocco e Rosina Riccio.
Il contributo di partecipazione è di 15.00 € e la prenotazione obbligatoria può avvenire attraverso il sito www.karmacultura.it o tramite un messaggio al 3427329719
Scommesse nel 2018: spesi 18,9 miliardi di euro
I dati delle scommesse del 2018 confermano una tendenza già nota negli ultimi anni. Gli italiani spendono in misura crescente per i casinò virtuali, il lotto e le scommesse sportive mentre scende invece l’uso delle slot. L’impegno economico di 18,9 miliardi di euro ha dato un incasso allo Stato di 9,9 miliardi di euro, registrando così un aumento dello 0,9% rispetto allo scorso anno. Soggetti di tutte le età si servono di siti e piattaforme on line per le proprie scommesse, una cui lista è possibile trovare sul sito Sitiscommesse24.com.
La tendenza degli italiani in tema scommesse
In generale l’industria del gioco negli ultimi anni è diventata sempre più articolata e competitiva e solo i soggetti che dimostrano una grande capacità di avvicinarsi alle esigenze dei giocatori riescono ad avere un loro spazio. La passione del gioco degli italiani è infatti sempre in crescita, ma i servizi richiesti sono maggiori ed è importante dare ai giocatori certezza delle informazioni e professionalità. Il volume d’affari relativo alle scommesse interessa anche le casse dello Stato.
Nel 2018 la percentuale di spesa totale relativa alle slot e alle video lotterie (VLT) è rimasta inalterata rispetto all’anno precedente con il 45% del totale delle entrate. Tuttavia all’interno di quest’unica voce si riscontra un calo delle slot e una risalita delle VLT. Il settore è stato oggetto di uno specifico intervento politico con il quale si è provveduto da aprile 2018 ad una riduzione delle macchine di circa un terzo. Lo scorso luglio inoltre si è introdotta una nuova tassazione dello 0,5% che ha completato la rivisitazione della disciplina normativa.
Anche il sistema del gioco on line rappresenta una voce importante delle entrate erariali, ma tra i vari giochi solo Casinò games ha registrato nel 2018 un aumento del 22,6%, mentre gli altri sono in calo. Il destino del gioco on line appare però incerto perché nel 2019 è previsto un aumento della tassazione pari al 25% e il divieto assoluto di pubblicizzarlo a partire dal prossimo mese di luglio, per cui il settore si prepara a cambiare nuovamente la propria forma. Lo sport, in generale, si conferma una grande attrattiva per gli italiani. In particolare il campionato mondiale di calcio che nel 2018 si è svolto in Russia, ha fatto registrare un aumento delle scommesse sportive pari al 22,3% con un incasso per lo Stato di circa 330 milioni di euro.
La vendita dei Gratta&Vinci invece si è mantenuta sostanzialmente stabile incassando 9,1 miliardi, mentre il Lotto è cresciuto con una raccolta la cui percentuale è aumentata del 6,9%. Registra un segno positivo anche il gioco dei 90 numeri, mentre non hanno subito variazioni il Superenalotto, il Winforlife ed anche il Bingo. È in calo invece il settore delle scommesse legato all’ippica con una spesa dei giocatori di 138 milioni, mentre è stabile il settore delle scommesse virtuali. Lo scambio di scommesse tra giocatori, il betting exchange, ha superato la cifra di 1,1 miliardi di euro, ma il dato è piuttosto basso e quindi non incide in maniera determinante sulle entrate erariali.
La ricerca di google e le scommesse
Gli italiani utilizzano sempre più il motore di ricerca Google per ogni tipo di attività. Come ogni anno sono stati resi pubblici i dati relativi alle ricerche più comuni effettuate durante l’anno appena concluso. Ci sono mete per le vacanze, eventi, personaggi famosi, problemi di salute e ricette e non mancano anche indicatori che rilevano un interesse costante per il gioco. All’interno della voce biglietti in cui naturalmente sono raggruppati quelli per eventi di ogni genere, musicali, sportivi, teatrali e altri, la voce più digitata e richiesta è stata quella delle Lotteria Italia. I cinque milioni del primo premio a fronte della spesa di un biglietto di cinque euro hanno ingolosito molti italiani.
Il termine Bingo invece, ha avuto una grande impennata solo nelle festività natalizie ed è stato maggiormente cercato in Campania, Sicilia e Sardegna. Nel mese di marzo dello scorso anno si è verificato un aumento nelle ricerche delle parole Million Day che sono state associate ad altri termini come Lotto, SuperEnalotto, Lottomatica e Win for Life!. Le regioni più interessate si sono rivelate la Calabria e la Sicilia.
Il termine slot machine è invece legato al Casinò di Sanremo con richieste maggiori dalla Calabria e dal Friuli Venezia Giulia. Il Lotto ha un andamento di ricerca stabile nell’arco dell’ultimo anno con una richiesta maggiore in Campania, Sicilia e Calabria. Tra le query associate si trovano million day lotto, million day, millionday, estrazione million day, e million day oggi. Gli italiani utilizzano Google per orientarsi anche nel settore delle scommesse, così questo termine è stato ricercato con una frequenza pressoché stabile nell’ultimo anno tranne che tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre in cui si è registrato un aumento di richiesta. Il motivo è legato al tennista Marco Cecchinato che ha regalato grandi soddisfazioni agli italiani e in molti quindi, hanno puntato sui suoi risultati sportivi. In quel periodo infatti il suo nome risulta il più associato al termine scommesse. Le query di riferimento sono invece le quote scommesse mondiali 2018, le scommesse elezioni Italia 2018 e le scommesse Sanremo 2018, confermando in tal modo la passione degli italiani per il gioco di ogni genere.
‘Omu Cani’ di e con Davide Dolores, negli spazi del Teatro La giostra
A Mazara del Vallo, nel trapanese, uno strano personaggio all’inizio degli anni Quaranta suscita molto scalpore. È un barbone, sembra si chiami Tommaso Lipari, ha scontato alcuni anni di galera nel carcere di Favignana dopo aver abbandonato la famiglia a Moncalieri, giunto dalla natia Tunisi. La vicenda di quest’uomo misterioso è il cuore dell’intenso monologo Omu Cani, scritto, diretto e interpretato da Davide Dolores, che arriverà a Napoli dopo la tournèe italiana, venerdì 11 gennaio alle ore 20.30 (in replica fino a domenica 13) negli spazi del Teatro La giostra, presentato da Dedalofurioso. Solitario, schivo, randagio l’uomo accetta quanto offertogli per carità solo se buttato a terra, e da terra raccoglie anche il cibo, come un cane. Tale comportamento gli vale l’appellativo di “Omu Cani”, che man mano perde la connotazione dispregiativa per la ritrosia e l’umiltà che manifesta quando gli si rivolge la parola.
La curiosità serpeggia, chi ha paura via via si rinfranca, si accorge che il vagabondo ha maniere educate, parla un italiano perfetto e ha una grande abilità matematica al punto che i ragazzi gli chiedono spiegazioni e aiuto per i loro compiti. Un dubbio si insinua tra i mazaresi: l’aspetto smilzo, i capelli neri, la carnagione scura, che lo facevano somigliare a un saraceno, la cicatrice, l’abilità matematica inducevano ad associarlo ad Ettore Majorana, il geniale fisico che aveva contribuito alla nascita della fisica moderna, sparito nel 1938. Nel 1973, quando Tommaso muore, al funerale solenne, voluto dal Comune partecipano migliaia di cittadini. Leonardo Sciascia si appassiona alla vicenda e studia il carteggio di Tommaso Lipari (o Ettore Majorana?), ma il giudice Paolo Borsellino esclude tale ipotesi analizzando le firme sul registro del carcere.
Davide Dolores scrive intorno alla vicenda un monologo che disegna tutte le sfaccettature dell’animo umano, e attraversa le varie tipologie e caratterizzazioni dei paesani, che si sorprendono, s’interrogano, si immedesimano, si commuovono, trascolorando dalla paura all’inquietudine e alla pietas per un essere che prospetta una diversa visione della vita.
Il testo sottolinea la chiave di lettura della dualità tra rifiuto e fascinazione, emarginazione e integrazione, disprezzo e rispetto, ostilità e compassione, esaltando il relativismo del punto di vista secondo il quale si può essere un clochard dignitoso o un genio che si mimetizza in un contesto dove tutti siamo stranieri. Raccogliendo i discorsi del padre che ha conosciuto il senzatetto, il mazarese Dolores ha approfondito le sue conoscenze sul fisico Ettore Majorana, e ne fornisce una rilettura drammaturgica che coniuga le due vicende umane, dalle molteplici e affascinanti analogie. Omu Cani è una storia vera, che, ancora oggi, a distanza di molti anni, suscita grandissima curiosità e lascia aperti numerosi spiragli.
Cultura. Ercolano ricorda l’eruzione del 79 dopo Cristo
Un calendario di eventi nel Parco Archeologico di Ercolano, per ricordare, lungo tutto il 2019, l’eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo. Lo ha annunciato ai microfoni di Radio Crc, nella trasmissione “Origami” condotta da Rosanna Astengo, il direttore Francesco Sirano: “Nel 2019 ricorre l’anniversario dell’eruzione – ha detto il direttore -, e sarà sottolineato da una serie di appuntamento di prestigio in cui sarà coinvolto il pubblico: dopo la mostra “Splendori”, inaugurata nelle scorse settimane, seguiranno una mostra sull’ebanistica, l’antica arte della lavorazione del legno con una collezione unica al mondo di mobili di epoca romana, e un’altra mostra, che si terrà in autunno, dedicata al cibo”. Le mostre saranno allestite al di fuori del Parco Archeologico, a Villa Campolieto e nella Reggia di Portici: “cerchiamo di diffondere l’incredibile patrimonio culturale di Ercolano – ha detto ancora Sirano – e di riportarlo sul territorio che a partire dalla scoperta dell’antica Ercolano era diventato il famoso Miglio d’oro”.
Accoltella il fidanzato della sorella: arrestato 19enne
Il 5 gennaio in Castel Volturno, i Carabinieri del locale Comando Stazione hanno arrestato, per tentato omicidio e porto abusivo arma da taglio, D.S.M. cl. 2000 del luogo. Il giovane è stato rintracciato e bloccato dai militari dell’Arma mentre si aggirava per le vie cittadine dopo aver, poco prima, aggredito con arma da taglio un 25enne, sferrandogli 6 fendenti, ferendolo in varie parti del corpo. L’aggressione, avvenuta presso l’abitazione della vittima, è verosimilmente riconducibile al rifiuto da parte della parte offesa di accettare la convivenza della sorella con l’arrestato. La vittima, è stata soccorsa e trasportata da sanitari del 118 presso il presidio ospedaliero clinica “Pineta Grande” di Castel Volturno, ove permane ricoverato in prognosi riservata, non in pericolo di vita. L’arma utilizzata per sferrare i fendenti non è stata ancora rinvenuta. L’arrestato è stato rinchiuso presso casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Vietri sul Mare. La Weiss regina della pietra lavica
In attesa dell’evento Potlatch che si terrà a Vietri sul Mare il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio, protettore dei ceramisti, Vietri sul Mare ha conferito un riconoscimento all’artista tedesca Ulrike Weiss, vincitrice del Premio residenza d’artista del Viaggio attraverso la ceramica 2018/2019, che ha la direzione artistica di Enzo Biffi Gentili. La Weiss porterà avanti, in collaborazione con l’architetto Giancarlo Solimene, il progetto I Lava You, lavorando presso la fabbrica Ceramica Artistica Solimene, in vista della mostra per inviti che si terrà a maggio prossimo. Il sindaco Franco Benincasa e l’assessore al Turismo, alla Cultura e alla Ceramica Giovanni De Simone hanno donato all’artista una ceramica-simbolo dell’arte vietrese: il famoso asinello con il carretto. Enzo Biffi Gentili, direttore del Seminario Superiore di Arti Applicate di Torino e direttore artistico del Viaggio, ha ‘incoronato’ la Weiss come “regina della lava con il suo scudiero, Giancarlo Solimene”, elencando subito dopo i nominativi degli artieri/cavalieri che parteciperanno alla mostra I Lava You e accompagneranno l’artista tedesca in questo Viaggio: Salvatore Autori, Enzo Caruso, Antonio D’Acunto, Raffaele Falcone, Domenico Liguori, Lucio Liguori, Pasquale Liguori, Pietro Lista, Alessandro Mautone, Francesco Raimondi, Salvatore Scalese e Ferdinando Vassallo. Questi stessi artieri/cavalieri saranno anche membri della giuria che assegnerà il premio nazionale “Viaggio attraverso la Ceramica” 2019, scegliendo il vincitore tra i partecipanti alla seconda mostra programmata, intitolata I Lava You, Too, i cui nominativi sono ancora in via di definizione, anche se di certo si cimenteranno nel contest Lucia Carpentieri, Elisa D’Arienzo, Piera Mautone ed Enrica Rebeck.
Il premio Viaggio attraverso la ceramica è organizzato nell’ambito della programmazione “Vietri Cultura”, che gode del finanziamento Poc 2014-2020 – linea strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”.
Il raggae di Bob Marley alla vineria Hope con i Catch a Fire, venerdì 11 gennaio
Catch a Fire, come lo storico album del 1973 dei The Wailers, la band di Bob Marley. Bob Marley, padrino e dio indiscusso del reggae, è una delle figure più amate e ricordate del panorama musicale mondiale. I suoi brani sono conosciuti da tutti, che siano appassionati di musica o meno: “Redemption Song”, “I Shot the Sheriff”, “No Woman, No Cry”, “Is This Love”, “One Love”, “Exodus”, “Could You Be Loved”, “Get Up, Stand Up”, “Jammin’” e “Stir it up” sono solo alcune delle più celebri e più cantate. Con l’intento di omaggiare la sua musica fatta di ritmi in levare e dissidenza nascono i Catch a Fire, trio composto da Joseph Bruno (voce e chitarra), Marcello Gagliastro (basso) e Francesco Magaldi (batteria). I tre sono pronti per tingere le pareti della vineria Hope di Palinuro (SA) dei colori del reggae venerdì 11 gennaio alle ore 22.30.
Shakespeare Re di Napoli al Teatro Sannazaro. Da venerdì 11 gennaio
Da venerdì 11 gennaio 2019 alle ore 21.00 (sabato 12 ore 21.00 e domenica 13 ore 18.00) per la linea “A volte ritornano” va in scena al teatro Sannazaro “Shakespeare Re di Napoli” diretto da Ruggero Cappuccio, prodotto da Teatro Segreto, con Claudio Di Palma e Ciro Damiano. Lo spettacolo, che da vent’anni attraversa i palcoscenici dei teatri italiani ed esteri, ritorna a Napoli. Il testo di Ruggero Cappuccio, pubblicato nella Collana Classici nella Collana Einaudi, è interpretato da Claudio Di Palma e Ciro Damiano. La messinscena nata al Festival di Sant’Arcangelo nel 1994 ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali. “Shakespea Re di Napoli” continua ad affascinare platee e generazioni diverse costituendo uno dei rarissimi esempi di lunga durata nell’ambito delle piccole produzioni private italiane. In molti hanno teorizzato intorno all’origine ispirativa dei Sonetti di “Shakespea Re di Napoli”. Così il misterioso W.H. cui sono dedicati i centocinquantaquattro componimenti del Poeta di Stratford, ha finito per assumere ora le sembianze del conte di Pembroke, ora quelle di Lord Southampton. Tuttavia, le immagini dei due gentiluomini inglesi hanno ceduto il passo, specie nell’ultimo secolo, a nuove e sempre più approfondite indagini testuali, fino alla capitolazione finale ad opera di analisi incentrate sui riferimenti ermetici e simbolici annidati nei Sonnets. Da un’attenta lettura dei versi si deduce che il giovane amico “… dai profondi occhi sognanti…” per il quale Shakespeare innalzava il suo canto struggente, doveva essere una persona in grado di rappresentare un fattore vitale per l’evoluzione dell’arte drammaturgica del grande William. W. H., allora, riaffiora dai penetrali del suo secolare mistero: si tratta dell’attore fanciullo del teatro di Shakespeare: di colui che, come scrive Wilde, fu primo e indimenticabile interprete di Viola, Desdemona, Rosalinda, Giulietta. In “Shakespea Re di Napoli” il mistero dei Sonnets si addensa in una storia in cui le antiche suggestioni legate a Willie Huges e l’attore fanciullo del teatro Elisabettiano, sfociano in un racconto che nella fantasia e nella forza immaginativa pone radici per una pura intuizione poetica sulla natura dei Sonetti. Nella messinscena la straordinaria musicalità della lingua di Shakespeare viene assimilata alla grande vocazione lirica della cultura letteraria del barocco napoletano. Il senso del suono diviene quasi suono dei sensi, dell’inesausto intreccio di endecasillabi e settenari. Sullo sfondo, una misteriosa notte di Carnevale, un castello, un vicerè, due storie e l’ombra di Shakespeare. Tutto nel gurgite di passioni incandescenti, agonizzanti silenzi, violente rinascite delle parole, ferita impietosamente nella sfida con l’autore, il genio, la bellezza e la morte, che dal vicino mare limpido e putrescente esala il brivido presago della peste.
Lo spettacolo si avvale delle musiche di Paolo Vivaldi, le scene e i costumi sono di Carlo Poggioli, le luci di Giovanna Venzi, aiuto regia Nadia Baldi.
Analisi del risparmio effettivo sull’illuminazione di casa grazie alla tecnologia LED
Un’indagine Eurostat rivela che ogni lampada a LED da 10 Watt può fare risparmiare circa 10,00€ all’anno sui costi totali della bolletta elettrica.
Come risparmiare sulla bolletta della luce
In Danimarca, Germania e Belgio, l’energia elettrica costa meno. L’Italia, invece, è uno dei Paesi europei in cui i consumi superano di parecchio i livelli standard, facendo lievitare le bollette della luce.
Tali valori dipendono, sostanzialmente, dalla scarsa produzione locale e quindi dalla forte dipendenza dai mercati esteri. Per risparmiare sulla bolletta, cambiare continuamente gestore serve a poco.
I reali consumi, infatti, sono gravati da tasse e accise varie, di competenza statale e quindi uguali per tutti (come ad esempio il canone della TV).
Sottoscrivere un contratto con tariffa bioraria può ridurre i consumi e risultare utile all’ambiente.
L’energia elettrica non è stabile come invece accade per il petrolio, per cui consumarla in una fascia oraria in cui la richiesta è minima evita inutili dispersioni ma ha anche i suoi svantaggi. La maggior parte degli elettrodomestici, infatti, deve essere attivati per forza di cose tra le 19 e le 8 del mattino. Ciò significa pagare di più durante le restanti ore della giornata e inimicarsi i vicini di casa, specie se si vive in condominio.
L’unica soluzione ammissibile è l’impiego di lampadine con tecnologia a LED (acronimo di Light Emitting Diode). Di facile accesso, sono molto convenienti non solo dal punto di vista dei consumi, ma anche sotto il profilo economico.
Lampadine a LED: i principali vantaggi di questa nuova tecnologia
Le lampadine a LED rappresentano un’evoluzione dell’illuminazione. Molto più efficienti di una classica lampadina a incandescenza, per funzionare sfruttano le caratteristiche di particolari diodi semiconduttori che vengono azionati da un circuito elettrico e non da un filamento oppure un gas.
Sono capaci di emettere dei fotoni, dai quali ne scaturisce un’illuminazione sempre più similare a quella ottenuta delle lampade tradizionali CFL. Fino a qualche anno fa, infatti, producevano solo luce fredda che regalava all’ambiente un’atmosfera asettica e surreale, non apprezzata da tutti.
Attualmente, le luci a LED sono impiegate per infinite e creative soluzioni: integrano l’illuminazione nelle abitazioni, nelle città, nelle attività commerciali e perfino nelle automobili. I LED sono destinati a sostituire definitivamente le classiche lampade a incandescenza e a fluorescenza (compatte oppure a neon).
Le luci a LED garantiscono svariati vantaggi:
- Lunga durata. In media, la loro vita si aggira sulle 70.000 ore (per alcuni modelli anche 100.000), contro le 10.000 delle lampade tradizionali. I LED mantengono circa il 70% delle prestazioni anche dopo 50.000 ore di attività, basandosi sugli standard EN 50107;
- Non si fulminano. Le lampade a LED, a differenza di quelle a incandescenza, si degradano progressivamente;
- Emettono meno calore;
- Hanno dimensioni ridotte e una struttura flessibile per garantire un’illuminazione creativa;
- Funzionano a bassa tensione (12 oppure 24 Watt) ma garantiscono un alto rendimento. Un tubo composto da circa 300 piccoli LED consuma 17 Watt, contro i 40 Watt di una tradizionale lampada a neon;
- Sono provviste di garanzia dalla durata di 1 anno, per eventuali sostituzioni dovute a malfunzionamenti;
- Le luci a LED non producono fastidiosi sfarfallii, tipici invece delle lampadine a incandescenza durante i cali di tensione;
- Risparmio economico ambientale. Non contengono mercurio o gas nocivi alla salute, ma polvere di silicio, e producono un’illuminazione non inquinante. I LED brillano e non saturano l’ambiente;
- Zero emissioni di raggi ultravioletti e di radiazioni a infrarossi, dannose per gli occhi;
- La resa dei colori di illuminazione è superiore alle lampadine tradizionali;
- Smaltimento semplificato. Le CFL (Lampade Fluorescenti Compatte) contengono mercurio per cui vanno trattate come rifiuti tossici. I LED, al contrario, possono essere smaltiti come prodotti di normale differenziazione.
Tipologie di lampadine a LED
Le lampadine a LED sono disponibili in diversi formati e colori, in grado di soddisfare qualsiasi tipo di esigenza. Vanno scelte in base all’intensità, al design, alla qualità della luce e alla potenza. Perciò si hanno:
- Lampadine da esterno e da interno;
- Strip sia per interni sia per esterni;
- Tubi;
- Fari e faretti;
- Proiettori per campi sportivi, parcheggi, viali e per ampi spazi;
- Lampioni e lampioncini.
La tecnologia a LED consente di ottenere un importante risparmio energetico, fino al 90%. Inoltre, chi decide di sostituire il proprio impianto elettrico tradizionale con uno a LED potrà usufruire del vantaggioso Ecobonus statale che rimborsa fino al 65% della spesa totale sostenuta per l’adeguamento.
Come adeguare l’impianto elettrico di casa o degli esercizi commerciali
Le abitazioni, gli uffici o le attività commerciali provvisti di impianti già a norma, potranno immediatamente usufruire dei vantaggi delle lampadine a LED solo sostituendole alle lampadine ad incandescenza o a fluorescenza.
Le lampade a LED, infatti, sono standardizzate sui tradizionali attacchi grandi (E27) oppure piccoli (E14), e richiedono un’alimentazione di appena 230 V. Risultano compatibili con la maggior parte degli attacchi, in modo da poter essere sfilate e infilate con facilità.
I LED, a differenza delle classiche lampadine, non producono calore, per cui possono essere installati in prossimità di pareti, a contatto con plastica, legno oppure oggetti sensibili che temono le alte temperature.
La tecnologia a LED garantisce un’illuminazione più forte delle tradizionali lampadine a neon oppure a incandescenza. I LED possono essere contenuti in strisce adesive generalmente impiegate per delimitare un perimetro oppure per realizzare un percorso illuminato (scopri quelle di Luceled).
I tubi possono misurare da uno a cinque o più metri. Hanno un voltaggio da 12 a 24 Watt, e una potenza di 150 W. Sono disponibili in commercio in diverse tonalità tra cui: bianco caldo, naturale oppure freddo; RGB (Rosso, verde e blu); luce calda; solo verde, solo blu o solo rosso.
L’illuminazione a LED, inoltre, è modulabile; in altre parole, può essere regolata a piacimento, conferendo effetti visivi creativi anche mediante un telecomando a frequenza, senza fili.
Tuttavia, non sempre la tecnologia a LED può essere facilmente installata da sola e, a volte, richiede la competenza e il supporto di un tecnico elettricista. In compenso, però, non necessita di alcuna manutenzione per almeno 15-25 anni.
Oltre 30.000 presenze per la prima giornata di saldi a La Reggia Designer Outlet
Trend più che positivo per la prima giornata di saldi a La Reggia Designer Outlet. I dati raccolti al Centro McArthurGlen di Marcianise (Ce) rivelano un incremento importante rispetto al 2018, quando il primo giorno di saldi registrò una chiusura con 30.000 presenze. “Chiuderemo questa giornata con più di 30.000 visitatori – dichiara Melina Paizi, Deputy Centre Manager La Reggia Designer Outlet –. Già nel primo pomeriggio l’incremento è del 10% rispetto allo scorso anno. I saldi dureranno sessanta giorni. La chiusura è prevista per il 4 marzo e, nell’arco dei due mesi, la percentuale di sconto, che oggi raggiunge il 50% sul prezzo outlet, arriverà al 70%”. Grande afflusso nei 142 negozi del Centro, quindi, dove i saldi “griffati” diventano non solo attesa occasione di shopping ma anche pretesto per una passeggiata piacevole tra i viali della Reggia Outlet, sempre più punto di riferimento per gli acquisti in Campania.
Federico Salvatore in ‘Malalengua’ al Teatro Lendi dal 9 all’11 gennaio
La stagione del Teatro Lendi (via A. Volta 176, strada provinciale Frattamaggiore-Sant’Arpino) prosegue con Federico Salvatore e il suo spettacolo “Malalengua”, in programma dal 9 all’11 gennaio (ore 21.00), con cui porta in scena il bello del brutto di Napoli. Ad accompagnarlo sul palco una band composta da Menotti Minervini (basso e contrabbasso), Giacomo Anselmi (chitarre), Luigi Zaccheo (piano e tastiere) e Daniele Iacono (batteria e percussioni). “Malalengua” non è solo l’odio mascherato dei maldicenti, ma anche la lingua inchiodata di un Pulcinella sputaveleno, che scaglia dal cielo un diluvio di sputi (metafora di acqua lustrale) sulle memorie labili dei napoletani di oggi. Un Pulcinella smascherato che porta in scena tutte le contraddizioni che rendono Napoli diversa dal resto del mondo. La città-femmina, eterna Lucia canazza, umiliata e vilipesa, che incarna tutti i 50 sinonimi di prostituta che i napoletani hanno rivolto alle malefemmine durante i secoli. E come contraltare mistico, confronta il Cristo flagellato (Ecce homo) con il calvario della sua città natale (Ecce Napoli). Se è Napoli la bella addormentata nel Sud da risvegliare, Pulcinella contrappone al leitmotiv turistico “Vedi Napoli e poi muori”, la sua doviziosa disamina del chitemmuorto. Ma è anche una malalingua racconta favole: come quella d’Italia che, sedotta da uno scimpanzè, mette al mondo i due fratelli coltelli Nordista e Sudista; come quella delle carte da gioco umanizzate, con le stesse peculiarità dell’uomo; come la battaglia fra tutti gli elementi di un fritto misto per dileggiare il mondo malavitoso napoletano; o come quella dei sei regali che il Padreterno concede al re, al papa, al soldato, al mercante, al povero e alla femmina. Insomma, un cantattore che a colpi di versi e rime ha l’illusoria pretesa di destare le coscienze dei suoi coetanei e l’interesse della nuova generazione dello Smartphone. Nella vita, come sul palcoscenico, approfittando della libertà che la società ha sempre concesso ai buffoni di corte e ai pazzi, Federico Salvatore si è sempre posto fuori da ogni regola e, con Malalengua, conferma ancora una volta il suo stile ostile.
A gennaio c’è anche Sal Da Vinci in “Sinfonie in Sal Maggiore” (dal 23 al 25 gennaio e il 27 gennaio fuori abbonamento alle 18.30), dove i compagni di viaggio del cantautore napoletano diventano un’orchestra di 50 elementi diretti dal maestro Adriano Pennino, la voglia di cantare i suoi brani e i brani classici della canzone napoletana e un equipaggio sgangherato e comico che renderanno la traversata anche molto divertente.
Dal 27 febbraio all’1 marzo, il pubblico potrà apprezzare Francesco Cicchella in “Millevoci tonight show”, un one man show comico-musicale curato nella regia da Gigi Proietti, in cui Cicchella mette in gioco le sue doti di comico, cantante e intrattenitore. Il titolo strizza l’occhio allo storico varietà di Rai1 “Milleluci” e al contemporaneo “Tonight show” americano, sintetizzando uno dei criteri principali dello spettacolo: fondere gli elementi tradizionali del varietà con una concezione più fresca, moderna ed innovativa del one man show. A marzo, arrivano Gino Rivieccio, pronto a divertire la platea con “Cavalli di ritorno 2.0” (dal 13 al 15 marzo) e la sua vita presa di mira on line da un fan che si impadronisce dei suoi dati e del suo profilo per sbeffeggiarlo e ricattarlo davanti agli occhi di tutti; e I Ditelo Voi con “Il Mistero della violaciocca” (dal 27 al 29 marzo), una black comedy tutta da ridere nella quale non mancheranno bugie, gelosie e colpi di scena, con gli stravaganti condomini di una palazzina della Napoli bene che si troveranno, loro malgrado, ad affrontare insieme un segreto.
Fuori abbonamento arriva sul palcoscenico del Teatro Lendi uno straordinario Fabio Concato in concerto: venerdì 22 marzo, alle 21.00. Sarà l’occasione per ascoltare non solo i grandi “successi”, ma anche tanti altri brani del suo ricco repertorio di oltre 40 anni di carriera. “Domenica bestiale”, “Fiore di Maggio”, “Guido piano”, “Rosalina”, “051222525”,” Sexi tango”, “Gigi”, fino ai singoli dell’ultimo album uscito nel 2012 “Tutto qua”. Queste alcune delle canzoni del concerto, riproposte con nuovi arrangiamenti e scelte secondo i temi più cari all’artista. Il repertorio viene riproposto con grande energia e complicità, assieme agli stessi musicisti che hanno contribuito alla realizzazione dell’album: Ornella D’Urbano (arrangiamenti, piano e tastiere), Stefano Casali (basso), Larry Tomassini (chitarre) e Gabriele Palazzi (batteria). Dopo questo “fuori programma”, arriva la chiusura di stagione con tre straordinarie donne in palcoscenico Maria Grazia Cucinotta, Michela Andreozzi e Vittoria Belvedere in “Figlie di Eva” (dal 10 al 13 aprile).
Tifoso dell’Inter morto, per i pm: ‘Piovella ‘il rosso’ deve restare in carcere’
Il procuratore aggiunto di Milano Letizia Mannella e i pm Rosaria Stagnaro e Michela Bordieri hanno dato parere negativo alla scarcerazione, richiesta dalla difesa, di Marco Piovella, uno dei capi dei Boys della curva nord interista, arrestato nei giorni scorsi per rissa aggravata nell’inchiesta con al centro gli scontri tra ultras prima della partita Inter-Napoli del 26 dicembre, che hanno portato alla morte di Daniele Belardinelli, investito, secondo l’ipotesi, da due auto. Nel frattempo, oltre alla Volvo V40 gia’ sequestrata nei giorni scorsi, e’ stata bloccata anche una seconda auto a Napoli ed e’ imminente il sequestro della vettura, che potrebbe aver travolto l’ultra’ del Varese, mentre la Volvo, poi, gli sarebbe passata sopra quando era gia’ a terra. Lunga la lista degli indagati, anche a garanzia, per omicidio volontario, tra cui gli otto tifosi napoletani che erano sulle due auto. Sulla richiesta di domiciliari per Piovella dovra’ decidere il gip di Milano Guido Salvini. Oggi in mattinata e’ previsto un vertice in Procura tra gli investigatori della Digos milanese e i pm che stanno lavorando in queste ore, dopo gli interrogatori a Napoli di sabato scorso, per chiarire la dinamica dell’investimento e le responsabilita’, oltre che per ricostruire i ruoli nell’organizzazione dell’agguato degli ultras interisti a quelli napoletani, avvenuto in via Novara, mentre stava passando la ‘carovana’ di macchine di tifosi partenopei diretti allo stadio. Non e’ ancora stata fissata l’autopsia sul cadavere di Belardinelli, anche perche’ i pm devono inoltrare informazioni di garanzia per omicidio volontario a tutte le persone che sono state individuate o che lo saranno a breve come presenti negli scontri (al momento si contano almeno una ventina di indagati tra ultras interisti e napoletani). Nel frattempo, due giorni fa e’ passato dal carcere ai domiciliari uno dei quattro arrestati, il 21enne Luca Da Ros che, malgrado le minacce, ha collaborato alle indagini fornendo molti nomi di ultras interisti e tirando in ballo ‘il Rosso’, ossia Piovella, difeso dai legali Mirko Perlino e Carlo Melzi D’Eril. Sul fronte dell’investimento, invece, gli investigatori avrebbero individuato chi era alla guida della Volvo, ossia un amico dell’ultra’ 25enne nella cui disponibilita’ era l’auto, intestata a suo padre. Nessuno dei quattro della Volvo, pero’, ha ammesso l’investimento e decisive saranno anche le analisi della polizia scientifica alla ricerca di tracce di sangue sulla macchina. Analisi che verranno estese anche alla seconda auto.
Paziente affetto da aviaria in rianimazione: chiuso il pronto soccorso della clinica Pineta Grande
Castel Volturno. Chiuso il pronto soccorso della Clinica Pineta Grande: paziente colpito da aviaria in rianimazione. È chiuso da questa mattina il pronto soccorso della clinica Pineta Grande di Castel Volturno per un caso conclamato di aviaria. Possono accedere solo i ricoverati in codice rosso. Un uomo italiano, A.P. 34 anni, residente a Mondragone, rientrato da pochi giorni da un viaggio in sud America, dove ha trascorso le vacanze di Natale, si è presentato nella struttura sanitaria con i sintomi del virus H5N1, più noto con il nome di aviaria. L’uomo al momento è in coma farmacologico ricoverato nel reparto di rianimazione/terapia intensiva post operatoria, della stessa clinica.
Gustavo Gentile
Napoli, da domani inizia l’assegnazione di 60 nuovi alloggi agli abitanti delle Vele
Da domani, 8 gennaio, a Napoli inizia la fase conclusiva delle assegnazioni dei 60 alloggi popolari per i nuclei familiari delle Vele, come previsto dalla delibera di Giunta Comunale 21 del 2018 nell’ambito del progetto “Restart Scampia” . Gli assegnatari saranno convocati presso la sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo dove avverra’ l’espletamento delle pratiche burocratiche. “Un momento importante per la citta’ tutta, che vede finalmente l’orizzonte della riqualificazione del quartiere Scampia. 40.000 abitanti, il 50% ha meno di 25 anni, un tasso di disoccupazione del 60%, dispersione scolastica elevatissima: da questo contesto camminiamo verso una realta’ che va guardata senza i filtri dei luoghi comuni” la dichiarazione dell’assessore al Diritto all’Abitare Monica Buonanno che prosegue: “La non identita’ lascera’ il posto, ne sono certa, al consolidamento del percorso di rinascita e di riscatto gia’ avviato”. Il processo di assegnazione dei 60 alloggi e alcune risistemazioni di nuclei non trasferibili consentira’ a breve di iniziare i lavori di cantierizzazione che porteranno all’abbattimento della Vela Verde.



