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Avellino, morto dopo inseguimento con carabinieri: i militari si difendono. Oggi i funerali

Si terranno oggi a Mercogliano (Avellino) i funerali di Antonio Dello Russo, il 39enne morto la sera dello scorso 15 gennaio al termine di un inseguimento sulla strada statale 7 bis all’altezza del comune di Mugnano del Cardinale. L’inseguimento, durante il quale i militari hanno esploso alcuni colpi di pistola contro le gomme dell’auto del fuggitivo, si è concluso quando quest’ultimo ha perso il controllo dell’auto che è finita fuori strada contro un albero. I sanitari del 118 accorsi sul posto non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. I due Carabinieri hanno riportato lievi ferite. Ieri sera si è svolta all’ospedale Moscati di Avellino l’autopsia sul cadavere dell’uomo, dalla quale è emerso che il 39enne è stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco a un piede e a una spalla durante l’inseguimento nato per il mancato rispetto dell’alt imposto dai Carabinieri. Resta tutta da ricostruire la dinamica, e cioè se l’uomo sia stato colpito di striscio o di rimbalzo. Al magistrato i due Carabinieri, indagati per omicidio colposo, hanno spiegato di aver seguito il protocollo che si mette in atto in questi casi. Le indagini, coordinate dalla Procura di Avellino, sono affidate alla Squadra Mobile della Questura del capoluogo irpino. Intanto i familiari chiedono di conoscere “la verità” e di sapere “perché non siamo stati avvisati di quanto era accaduto fino alle 10 del mattino seguente”.

Verna:’Ordine dei Giornalisti pronto al confronto con Di Maio’

“Martedi’ ci sara’ un nostro consiglio nazionale e la mia proposta sara’ quella di accettare l’invito di Di Maio per la doverosita’ di ristabilire relazioni istituzionali corrette, spiegando a chi e’ anche vicepremier quali siano i nostri elementi di dissenso sulle politiche del governo relative all’informazione e in particolare sui tagli all’editoria”. E’ quanto ha detto il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti Carlo Verna, intervenendo a NAPOLI al premio giornalistico Domenico Ferrara, intitolato allo storico presidente di un altro ente di categoria, la Casagit. “L’Ordine dei giornalisti – ha aggiunto Verna – non fa sconti ne’ alza muri. E sara’ sempre interlocutore scomodo per tutti perche’ non solo rigoroso nel merito, ma anche dei limiti delle competenze. Pertanto e’ evidente che non potra’ trattare di equo compenso col ministro Di Maio senza al proprio fianco la Fnsi. Ma non l’avrebbe fatto neanche insieme al sindacato, perche’ c’e’ una legge dello Stato, la 233/2012, che indica come il soggetto titolare del potere di convocazione sia il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria, individuando come soggetti dello specifico tavolo tra gli altri, e senza prevedere esclusive o esclusioni, sia l’Ordine che il sindacato dei giornalisti”. Il presidente del Cnog ha anche anticipato che “sul tema irrinunciabile e improcrastinabile dell’equo compenso l’Ordine dei giornalisti ha in cantiere un’iniziativa nell’ambito delle proprie prerogative che sara’ valutata dal prossimo Consiglio nazionale”.

Accusati di truffa sui fondi comunitari: tutti prosciolti i 42 pescatori della Costiera Amalfitana

Erano accusati di malversazione ai danni dello Stato, i quarantadue pescatori della Costiera amalfitana che ieri mattina sono comparsi davanti al gup del Tribunale di Salerno, Maria Zambrano. Secondo le accuse, gli imputati – pur beneficiando dei fondi europei destinati all’adeguamento delle flotte o alla loro riconversione – non avrebbero predisposto i relativi progetti imprenditoriali. Il gup ha emesso una sentenza di non luogo a procede perché il fatto non sussiste. Solo uno è stato rinviato a maggio perché residente a Malta e vi era un difetto di notifica. Secondo le accuse i pescatori indagati avrebbero incassato il contributo ritenendo quei soldi una sorta di sussidio per incrementare le loro entrate in un periodo di crisi e non come un incentivo per avviare nuove iniziative: il denaro sarebbe stato incassato senza che ve ne fossero i requisiti. Ma la sentenza di ieri ha dimostrato altro.Nel collegio difensivo gli avvocati: Antonella Senatore, Costantino Montesanto, Gaspare d’Alia, Francesco Vetere, Francesco Dustin Grancagnolo, Anna Sassano, Antonietta Cennano
Matteo Cardamone, Domenico Fasano, Dario Barbirotti, Aniello Liguori.

Napoli, lunedì sciopero di 4 ore per bus e metro

Sciopero di 4 ore lunedi’ 21 nel trasporto pubblico locale e nel settore del noleggio di pullman con conducente. Lo ricordano Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna, che hanno proclamato unitariamente la protesta “a seguito delle proposte europee di modifica peggiorativa dei regolamenti sui tempi di guida e di riposo e sulla liberalizzazione il mercato dei servizi di trasporto passeggeri, svolto con autobus e pullman nell’Unione europea”. Tra le principali citta’ stop a Milano dalle 8.45 alle 12.45, a Venezia dalle 10 alle 13, a Bologna dalle 10.30 alle 14.30, a Firenze dalle 17 alle 21, a Napoli dalle 9 alle 13, a Bari dalle 8.30 alle 12.30, a Palermo dalle 9 alle 13. Sono esclusi dallo sciopero i trasporti pubblici di Torino e Roma, in ottemperanza del principio di rarefazione oggettiva che garantisce un intervallo di tempo tra uno sciopero e l’altro nello stesso bacino di utenza e di Genova, vista la situazione straordinaria della viabilita’, a seguito del crollo del Ponte Morandi. Infine si terra’, dalle 10 alle 14, lo stop dei conducenti di pullman a noleggio.

Napoli, il legale Grassani: “Caso Koulibaly lascia senso di impotenza”

“Questa vicenda dopo più di vent’anni di militanza nell’ordinamento sportivo mi lascia un senso di impotenza, di sconfitta e di grande delusione”. Lo dice il legale del Napoli, Mattia Grassani, tornando ai microfoni di Radio Crc della decisione della Corte d’appello della Figc di respingere il ricorso del club partenopeo, confermando le due giornate di stop a Kalidou Koulibaly. “È vero che per cambiare l’interpretazione delle regole dobbiamo collaborare, stringersi tutti insieme in un sistema di persone per bene, ma è anche vero e lo dico da legale del Napoli, che le norme ci sono e vanno applicate, ma si possono applicare anche con tutta una serie di correzioni”, evidenzia il legale. “Possono essere anche vacue parole, ma oggi mi sarebbe piaciuto leggere sui giornali la vittoria di un’ulteriore battaglia ideologica”, aggiunge Grassani. “Oggi -conclude- stiamo tutti male, perché lui oggi vedrà l’allenamento dei compagni per quello che è successo in quello stadio”.

Da oggi Matera capitale europea della cultura per il 2019

“Da oggi Matera è ufficialmente Capitale Europea della Cultura 2019 e il simbolo della cultura italiana in Europa e nel mondo” ha dichiarato questa mattina la Senatrice Michela Montevecchi, Vice Presidente della Commissione Cultura del Senato (M5S). “Sono felice per Matera e per la Basilicata, terra ricca di cultura che merita l’ambito traguardo, e credo che debba essere motivo di orgoglio per tutti” ha proseguito la Sen. Montevecchi “sono certa che Matera saprà utilizzare questa grande occasione per dare un nuovo impulso al proprio futuro”. “Prima città del Sud Italia ad aver ottenuto questo importante riconoscimento, Matera vanta senza dubbio un patrimonio storico e culturale unico al mondo come quello dei Sassi che hanno una straordinaria forza simbolica, ma ha avuto anche il merito di saper guardare con occhi contemporanei alla propria identità e alla storia più antica come a quella recente, proponendo un anno di eventi e riflessioni culturali che hanno attinto alla ricchezza di tutta la sua biodiversità culturale, paesaggistica, storica e sociale” ha spiegato la Vice Presidente della Commissione Cultura al Senato. E ha poi continuato “la Cultura in Italia ha bisogno di scommesse come questa e oggi è davvero una grande gioia che Matera rappresenti la migliore tradizione culturale italiana in Europa e nel mondo”.

de Magistris: Salvini fa solo passerella

Una “passerella costruita ad hoc dal ministro Salvini” che “rappresenta una beffa per i cittadini di Afragola e di tutta la Città metropolitana”. Così i membri della segreteria politica del movimento Dema (Democrazia e autonomia) fondato dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris, all’indomani della visita del ministro dell’Interno e leader della Lega ad Afragola, dove negli ultimi 20 giorni sono esplosi 8 ordigni davanti ad altrettanti esercizi commerciali. Secondo i membri della segreteria di Dema “è inquietante la scelta dell’Amministrazione comunale di centrodestra che, mentre decide di tappezzare la città con manifesti che salutano e ringraziano Salvini come se fosse il Messia, compie un atto unilaterale nei confronti della Masseria Esposito Ferraioli, revocando la quasi totalità del bene confiscato attraverso cavilli burocratici a dir poco strumentali. Evidentemente qualcuno ha interessi economici enormi su quell’area a ridosso della Tav e dei grandi centri commerciali. Pensare di indebolire o cancellare un’esperienza come la Masseria Esposito Ferraioli è un favore alla camorra di quel territorio e ai signori che hanno interessi economici e speculativi su quell’area”, conclude la nota.

Ancelotti: “Dobbiamo tener vivo il campionato”

Carlo Ancelotti promette battaglia. Domani la squadra azzurra inaugurera’ il girone di ritorno contro la Lazio, primo step nel tentativo di rimontare i 9 punti che la separano dalla Juve. Intervistato dal “Corriere dello Sport”, il tecnico di Reggiolo non si aspetta pero’ novita’ dal mercato. “Lobotka lo trattammo l’estate scorsa quando rischiavamo di perdere Fabian Ruiz per via della clausola. Barella e’ forte, Lozano mi piace da morire. Adesso mi tengo la mia squadra, che e’ un’ottima squadra”. Tanto che, rispetto al passato, Ancelotti fa ruotare molto di piu’ i suoi uomini. “Qui ho un gruppo di giocatori piu’ livellato, e poi non cambio per il giusto di cambiare ma per far sentire tutti parte del progetto”.

Chelsea, Higuain debutta giovedì in Coppa Lega Londra

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Gonzalo Higuain, prossimo al trasferimento al Chelsea, potrebbe debuttare giovedì con la sua nuova squadra in occasione della semifinale di Coppa di Lega contro il Tottenham. Lo scrive il tabloid inglese ‘The Sun’ che spiega che l’attaccante argentino è atteso a Londra nelle prossime ore. Tra i ‘Blues’ e la Juventus l’accordo è totale: prestito fino a giugno e obbligo di altri 12 mesi di permanenza dietro al raggiungimento di determinati obiettivi, personali e di squadra.

Calcio: derby Mole, otto ultras denunciati per rissa

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Otto ultras sono stati denunciati per una rissa scoppiata sei ore prima del derby Torino-Juventus del 15 dicembre, quando, vicino allo stadio ‘Grande Torino’, due gruppi di tifosi si sono fronteggiati con cinture, caschi e lancio di sedie prese da un dehors. Si tratta di cinque esponenti di ‘Tradizione’ e tre di ‘Ultras Granata’ accusati di strumenti atti ad offendere, lancio di oggetti, resistenza a pubblico ufficiale e rissa. Gli agenti della Digos li hanno identificati grazie alle analisi di diversi filmati. Per quell’episodio, la polizia aveva gia’ arrestato un 19enne bianconero e denunciato un tifoso granata. Il questore di Torino, Francesco Messina, ha avviato le procedure per l’adozione del Daspo nei confronti di 18 ultras.

Koulibaly: giudice federale, solidarieta’ ma regole prevalgono…

“Nel bilanciamento operato nella decisione di ieri, ha prevalso il rispetto delle regole. La solidarieta’ umana, che noi abbiamo inteso mostrare al calciatore anche attraverso il colloquio con lui, e’ un valore da proteggere ma che non puo’ sconfinare in comportamenti lesivi del corretto svolgimento di un evento. Se e’ concesso ad un calciatore un comportamento irrispettoso del direttore di gara, si legittimano anche episodi che possano sfociare nella violenza verso l’arbitro”. Cosi’ il giudice della Corte federale d’Appello, Piero Sandulli, commenta a CalcioNapoli24 Live la sentenza sul caso Koulibaly. “Determinare le regole non spetta ai giudici. Abbiamo voluto dare comunque un segnale: di solito il ricorso contro una sola giornata di squalifica non viene neanche considerato ammissibile. Se non avessimo voluto focalizzare l’attenzione su un tema delicato, avremmo rigettato l’istanza. Invece abbiamo voluto comunicare l’esigenza che un cambiamento e’ necessario, ma non e’ nella fase di giudizio che questo deve avvenire. Non si giudica un uomo dal colore della pelle”.

Camorra: Di Maio, evitare frasi fatte, tema delicato

– “Non solo la mafia e la camorra sono una montagna di merda, ma bisognerebbe evitare di parlare cosi’ a cuor leggero di temi che hanno rappresentato sofferenze per popoli e popoli. Il mio popolo e’ purtroppo ancora sotto gli effetti i politiche criminali che non sempre sono solo delle organizzazioni criminali”. Lo ha detto il vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, a Teramo rispondendo ad una domanda sulle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dall’ad del Teramo Calcio, Nicola Di Matteo sulla camorra per le quali e’ stato sospeso dal Comitato Etico della Lega Pro. Questi, di origini campane, aveva dichiarato che “la camorra e’ una scelta di vita, io ho sempre rispettato loro, loro hanno rispettato me”. “La camorra – spiega Di Maio – esiste perche’ e’ esistita e esiste ancora una classe politica che l’ha avallata, che l’ha favorita. Quindi evitiamo frasi fatte e frasi infelici come quelle che sono state pronunciate sulle organizzazioni criminali, i luoghi comuni del cavolo. E’ logico che non si puo’ dire che la ‘camorra e’ una scelta di vita’, e’ una follia”.

Conte (LeU), Battipaglia non puo’ perdere Treofan

“Ho partecipato stamattina, in piazza Amendola, a Battipaglia, a una nuova mobilitazione per i lavoratori della Treofan Italy Spa che, da settimane ormai, sono impegnati in una vertenza dura per la difesa della loro dignita’, della loro occupazione e, soprattutto, per il destino produttivo di uno stabilimento in salute, con forza e capacita’ innovativa, che viene trascinato nella crisi per spregiudicate e intollerabili scelte finanziarie. La cessione alla multinazionale indiana Jindal Films Europe e’ piena di ombre. La produzione e’ bloccata senza ragioni valide e il futuro appare una incognita. A poco sono serviti, fino a questo momento, gli incontri presso il Mise. La preoccupazione per il destino di decine di lavoratori e’ fondata. Servono iniziative concrete e rapide. Le abbiamo indicate in piu’ di una occasione: aprire un canale di dialogo, anche attraverso vie diplomatiche, con la multinazionale indiana e sondare il tessuto imprenditoriale locale per verificare l’esistenza di un’alternativa. Battipaglia non puo’ perdere un sito produttivo di cosi’ strategica importanza. Sono dal primo momento e continuo a essere accanto ai lavoratori di Treofan e continuero’ con loro questa battaglia”. Lo dichiara in una nota Federico Conte, deputato di Liberi e Uguali.

Napoli, la polizia sospende la licenza ad un noto baretto di Chiaia

napoli. Dovrà restare chiuso per sette giorni un locale della zona dei baretti di Chiaia. Ieri sera gli agenti del Commissariato San Ferdinando hanno notificato un provvedimento di sospensione della licenza ex art. 100 del TULPLS emesso dalla Divisione P.A.S. della Questura, ad un 24enne napoletano, titolare del bar, per aver somministrato, a minori, bevande alcoliche, determinandone lo stato di ubriachezza. Nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al monitoraggio dei locali della cosiddetta “Movida” di Chiaia , sono state controllate persone e veicoli sospetti al fine di contrastare i fenomeni che generano allarme sociale. Svariati controlli ad esercizi pubblici della zona. Elevata contravvenzione ad un bar che mancava delle previste autorizzazioni.Denunciato, in stato di libertà, un noto pregiudicato della “Torretta”, F.F., per violazione della libertà vigilata, in quanto si accompagnava, in vico Santa Maria la Neve, ad un altro pregiudicato. Infine due parcheggiatori abusivi sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per aver violato il “dacur”, sanzione prevista dal decreto sicurezza.

Identificati i 4 ladri morti e la complice ferita nell’incidente sulla Statale Telesina

Identificati i 4 morti e il ferito dell’incidente sulla Statale Telesina. La Squadra Mobile di Caserta li ha identificati attraverso le impronti digitali. Il ferito ricoverato al «Rummo»: si tratta di Vito Milenkovic, 38 anni. Sono invece deceduti, ma l’identificazione è problematica avendo ciascuno più alias, Gianni Milenkovic, 18 anni, Susanna Milenkovic, di 37, Riki Aleksic, di 48, e Dean Jovanovic, di 48, tutti provenienti dal campo nomadi di Secondigliano. I cinque erano a bordo di una Skoda Fabia SW ed erano stati inseguiti da una pattuglia della Polstrada lungo la superstrada Telesina, statale 372. Arrivati al km 25,750, nei pressi dell’uscita di Alvignano si sono scontrati contro un Tir. Quattro sono morti sul colpo mentre la donna è rimasta ferita.All’interno della Skoda è stata anche rinvenuta la refurtiva, provento dei furti compiti nelle abitazioni.

 Gustavo Gentile

 

Poggiomarino: carabinieri forestali sequestrano officina e autolavaggio non in regola con lo smaltimento dei rifiuti

Un controllo in un’officina meccanica e autolavaggio nelle campagne di Poggiomarino ha portato i carabinieri della stazione forestale di Roccarainola a scoprire che non c’era alcuna documentazione attestante il regolare smaltimento dei rifiuti prodotti dall’autolavaggio; il depuratore, inoltre, era fuori uso e pertanto i residui venivano smaltiti così com’erano. Nell’officina, invece, il registro di carico e scarico dei rifiuti non era aggiornato. L’attività è stata sottoposta a sequestro. Il titolare, un 58enne del luogo, è stato denunciato.

Napoli, giovane coppia faceva le consegne a domicilio di droga nella zona di Agnano

Napoli. Domenico Bava e la moglie Chiara Gasbarri, 26enni di Bagnoli, nel napoletano, avevano appena spacciato una dose di cocaina a un 30enne, su via Agnano Astroni, quando sono stati boccati dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia Vomero e della stazione Vomero-Arenella.Nella loro utilitaria i militari hanno rinvenuto e sequestrato altre 17 dosi di cocaina e 210 euro ritenuti provento illecito. Gli arrestati sono stati portati nelle rispettive carceri di Poggioreale e Pozzuoli. I militari ora continuano le indagini per risalire ai fornitori della droga e capire se la giovane coppia spacciava per conto proprio e per conto di qualche clan della zona.

Caserta, Juve Stabia: ‘Stiamo bene, non temiamo nessuno. I nuovi? Vediamo’

Il tecnico della Juve Stabia, Fabio Caserta anticipa i temi della gara di domani contro la Viterbese alla ripresa del campionato che vede le Vespe al comando solitario del girone C di serie C:” I ragazzi stanno bene e sono vogliosi di tornare a giocare. Quella di domani sarà una partita complicata, come tutte del resto. Tranne Mezavilla stanno tutti bene, Adriano ha preso un colpo in uno scontro con un compagno e l’ho voluto risparmiare perché mercoledì c’è un’altra partita. Abbiamo approfittato della pausa per lavorare un po’ di più. Il calcio è fatto di motivazioni, loro hanno già giocato, quindi forse hanno più ritmo partita di noi, ma la motivazione di giocare contro la capolista non fa sentire la fatica. Noi dobbiamo pensare a noi stessi, sappiamo che non dobbiamo temere nessuno, anche se affrontiamo una squadra che era partita per fare un campionato importante, non è la Viterbese della partita di andata perché allora era stata ferma per parecchio tempo, ha una rosa abbastanza competitiva. I nuovi acquisti li valuterò il giorno della gara, non so se giocheranno o partiranno dalla panchina. I tifosi ci fanno sempre una mano, noi abbiamo bisogno di loro, mi fa piacere che ci seguano in tanti anche in trasferte lunghe come quella di domani. Mi auguro di iniziare bene il nuovo anno”.

Ivano Cotticelli

Napoli, dopo la bomba, Sorbillo annuncia: ‘Riapriamo lunedì’

Riaprira’ i battenti lunedi’ 21 gennaio la storica pizzeria Sorbillo di via Tribunali dopo la bomba fatta esplodere nella notte tra martedi’ e mercoledi’ scorsi. Lo ha annunciato Gino Sorbillo nel corso di una manifestazione che si e’ svolta davanti al locale al cui interno sono in corso lavori. Davanti alla pizzeria, cittadini napoletani e venuti da fuori, anche da Torino, si sono dati appuntamento per esprimere vicinanza e solidarieta’ a Sorbillo e ai suoi dipendenti. I partecipanti hanno esposto un cartello con scritto: “Napoli non abbassa la testa. #iostoconsorbollo”. Intanto continuano le indagini degli investigatori per risalire all’autore del vile attentato e dei suoi mandanti.

Vandalizzata la sede dell’Arcigay di Salerno: “Grave episodio”

La porta d’ingresso in ferro tagliata, quella in vetro distrutta e, all’interno, nulla al proprio posto. E’ la scoperta fatta, nella serata di ieri, dai componenti del circolo dell’Arcigay ‘Marcella Di Folco’ di Salerno, la cui sede del centro storico e’ stata bersaglio di un atto vandalico. Da alcune immagini pubblicate sui social, si vedono bottiglie di birra e cocci di vetro per terra, pareti imbrattate e porte divelte. Secondo quanto riferisce il circolo, non sarebbe stato rubato nulla. Un particolare, questo, che spinge il presidente, Francesco Napoli, a bollare quanto avvenuto come “un gesto offensivo e discriminatorio”. “Resta l’amarezza di una triste scoperta e la consapevolezza di dover ancora lottare e resistere per i diritti e le tutele di tutte e tutti. La nostra citta’ non e’ piu’ immune da questi fatti, semmai lo sia stata”, ha scritto in un post su Facebook. Napoli questa mattina ha presentato denuncia.