La Gazzetta Ufficiale del 18 gennaio 2019 ha formalmente riconosciuto il Consorzio “Gragnano Città della Pasta” come Consorzio di Tutela. Il Consorzio riunisce 14 produttori che producono ogni giorno 3.500 quintali di pasta IGP, pari a 3 milioni di piatti, con un fatturato totale annuo di 300 milione di euro, ed una quota export del 75%. Il boom dei prodotti italiani degli ultimi anni ha visto il Consorzio segnare un +7,2% nel biennio 2016/2017, con un trend positivo continuato anche nel 2018. Dati che mettono oggi Gragnano all’11 posto a valore tra le DOP e le IGP nazionali. “La pubblicazione in Gazzetta che riconosce ufficialmente il Consorzio darà nuovo impulso alla nostra attività – ha dichiarato Massimo Menna, Presidente del Consorzio – Questo importante risultato è un grande stimolo a lavorare sempre di più per la valorizzazione della Pasta di Gragnano e della Città della Pasta sia in Italia che all’estero”. I 14 soci del Consorzio Gragnano Città della Pasta si ripartiscono tra piccole realtà artigianali e top player del mercato. Uniti nel difendere i valori dell’artigianalità e della tradizione, oggi codificati nel severo disciplinare IGP che protegge una produzione legata a questo luogo fin dal XVI secolo. Solo qui l’impasto della semola di grano duro e l’acqua della falda acquifera locale diventano la Pasta di Gragnano IGP. E da qui sono partite tutte le principali innovazioni dell’industria nazionale a cominciare proprio dalle celebri trafile al bronzo. La pubblicazione della Gazzetta Ufficiale conclude il lungo iter percorso dal Consorzio. Nel 2003 la prima unione delle aziende storiche, eredi dei primi pastifici di 500 anni fa, e nel 2013 il conferimento dell’Indicazione Geografica Protetta. Dopo aver ottenuto il titolo di Consorzio di Promozione nel 2018, i soci avviano l’iter per lo step successivo: la denominazione di “Tutela”. Funzione, peraltro, non solo già svolta dai produttori vigilando su tutta la filiera, ma anche riconosciuta dallo stesso Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo. Tanto che nel novembre del 2018 il CSQA Certificazioni ha ottenuto dal MIPAAFT l’autorizzazione a esercitare i controlli di conformità, con un incremento sia delle attività ispettive che di verifica della qualità.
I Cinque Stelle accusano: ‘La Regione Campania non ha pagato i messaggi elettorali autogestiti’
“Sono trascorsi ben cinque appuntamenti elettorali, nel corso dei quali emittenti radiofoniche e televisive regionali campane hanno trasmesso messaggi autogestiti di candidati o esponenti politici, eppure non e’ stato ancora corrisposto neppure un euro del rimborso previsto. In base alla legge 28 del 22 febbraio del 2000, alle emittenti che accettano di trasmettere messaggi autogestiti a titolo gratuito e’ riconosciuto un rimborso da parte dello Stato, attraverso gli uffici del Corecom della Regione Campania. Sono decine le emittenti che hanno usufruito di questa possibilita’, editando spazi di promozione elettorale in occasione delle elezioni amministrative della Primavera del 2015 e del 2016, delle regionali del 2015 e dei due referendum popolari del 4 dicembre del 2016, ma ad oggi del rimborso previsto per legge, per un totale di oltre 400mila euro, non c’e’ ancora alcuna traccia”. E’ quanto denunciano i consiglieri regionali Michele Cammarano e Gennaro Saiello, che sulla vicenda hanno presentato un’interrogazione al presidente della giunta regionale. “Non sono chiare – sottolineano Cammarano e Saiello – le ragioni del ritardo da parte di una Regione come la Campania che si fa paladina degli operatori dell’informazione e che, in linea con la sua incoerenza, nel 2017 ha varato una legge per regalare soldi ai soliti editori e foraggiare la sua eterna campagna elettorale, senza alcun incentivo a tutela dei lavoratori. Ad oggi, sebbene le emittenti che hanno diritto di ricevere i rimborsi previsti abbiano a piu’ riprese chiesto conto agli uffici regionali, non sono state ancora chiarite le ragioni di tale ritardo”.
Copagri Campania: “Turismo rurale, puntare su un piano integrativo e trasversale”
Una delegazione della Copagri Campania, guidata dalla presidente Vera Buonomo e dal direttore Paolo Conte, è stata ricevuta oggi dall’Assessore regionale allo Sviluppo e Promozione del Turismo Corrado Matera per un confronto sul turismo rurale, con particolare riferimento al turismo delle produzioni agricole, enogastronomiche e artigianali tipiche del territorio.“Abbiamo rappresentato all’Assessore, che si è dimostrato particolarmente sensibile a tali tematiche, l’importanza che il turismo rurale ricopre nella nostra Regione, ricordando che l’agricoltura è strettamente connessa al territorio in cui opera, per il quale costituisce un significativo fattore produttivo e fornisce un consistente valore economico”, spiega Buonomo.“Da questi fattori deriva la necessità di un piano integrativo e trasversale del turismo, dal quale può a nostro avviso derivare per la Regione un notevole ritorno in termini d’immagine ed economici; tale piano, inoltre, può contribuire a rilanciare la nostra agricoltura e le produzioni tipiche”, aggiunge la presidente regionale della Copagri.“Riteniamo infatti che agricoltura e turismo, così come cultura e ambiente, siano delle componenti fondamentali e complementari che vanno a costituire un unico percorso volto alla promozione del territorio e alla sua fruizione sostenibile”, prosegue Buonomo. “Abbiamo pertanto apprezzato lo spirito costruttivo e collaborativo nell’ambito del quale si è svolto l’incontro, che auspichiamo di replicare quanto prima, a fronte di positive evoluzioni della situazione”, conclude la presidente.
“Vaccinare in sicurezza”. A Roma, il 25 gennaio, il convegno dell’Ordine dei Biologi
ROMA. “Vaccinare in sicurezza”. Questo il titolo del convegno organizzato dall’Ordine Nazionale dei Biologi, venerdì 25 gennaio (a partire dalle ore 9), nella cornice dell’Hotel “Parco dei Principi”, in via Gerolamo Frescobaldi, a Roma. Durante l’incontro si parlerà di “sicurezza della pratica vaccinale” e dei suoi effetti sulla salute dell’uomo, ma anche di personalizzazione della vaccinazione mediante l’accertamento del rischio di eventuali predisposizioni al danno, con l’uso di pre-test adeguati (genetici, metabolici, immunitari ecc.), formazione specifica di consulenti pre-vaccinali con l’istituzione di corsi di specializzazione dedicati, qualità vaccinale e presenza di impurezze, contaminazioni e adiuvanti.
«Una delle mission della nostra professione – spiega il sen. Vincenzo D’Anna, presidente dell’Onb – è la tutela della salute umana, come sancisce la legge istitutiva della categoria. Per questo ritengo sia un dovere morale e professionale approfondire tutti quei temi le cui applicazioni possono avere delle ripercussioni sul benessere degli individui». «Negli ultimi anni – prosegue D’Anna – cittadini e talvolta anche professionisti sanitari, stanno tendendo, sempre più spesso, a manifestare un crescente scetticismo nei confronti delle vaccinazioni. Ebbene, per superare tale ‘scetticismo’, non serve l’obbligatorietà ma il coinvolgimento di tutti gli operatori sanitari e una più ampia condivisione evitando barriere e scontri basati su opinioni di parte».
Al convegno, insieme ai componenti del Consiglio dell’Onb, saranno presenti, tra gli altri, Giulio Tarro, virologo; Loretta Bolgan, consulente scientifico; Livio Giuliani, dirigente di ricerca del Ssn; Andrea Del Buono, chirurgo, esperto in immunoallergologia e nutrigenomica; Armando D’Orta, chirurgo e biologo nutrizionista (DDClinic Foundation) e Theresa Deisher, fisiologa molecolare all’Istituto farmaceutico Sound Choice di Seattle.
Angri. Beni confiscati alla criminalità organizzata: pronto l’affidamento di un immobile in via Stabia alla Protezione civile comunale e alle associazioni di volontariato
Il sindaco Cosimo Ferraioli sta concludendo l’iter di assegnazione dell’immobile di via Stabia, confiscato alla criminalità organizzata, da affidare alle forze di soccorso presenti sul territorio, al fine di garantire un migliore coordinamento delle stesse, puntando all’ottimizzazione e all’efficienza dei servizi resi alla pubblica cittadinanza. I locali saranno utilizzati dalla Protezione Civile comunale e dalle associazioni di volontariato che operano con finalità di Protezione civile.
Questa mattina è stato eseguito un nuovo sopralluogo per determinare gli spazi da affidare alle singole realtà di volontariato, per rendere l’immobile finalmente utile alle pubbliche esigenze.
Il sindaco dichiara:
“Siamo vicini a completare l’iter per l’utilizzo per finalità pubbliche di un bene confiscato ed acquisito a patrimonio comunale. Destinare la struttura di via Stabia alla realizzazione di un polo di Protezione civile, rappresenta una possibilità per avere una base operativa attiva sul territorio comunale, con il pieno coinvolgimento delle associazioni che operano nel campo della prevenzione dei rischi e di sostegno alla popolazione; una sede unica che consentirà una migliore logistica, sincronizzazione ed operatività”.
Dichiarazione Caterina Barba – Assessore al Patrimonio
“Dopo lunghi mesi di lavoro siamo giunti alla fase finale per restituire alla pubblica utilità una struttura confiscata. Un impegno assunto che presto diventerà concreto. Le attività di Protezione Civile saranno concentrate in un unico immobile, migliorando sinergie ed efficienza. Questo è solo il primo passo di un cammino di riutilizzo degli immobili confiscati che sono stati acquisiti a patrimonio comunale e che saranno utilizzati per una serie di finalità sociali, che consentiranno maggiori servizi ed un risparmio economico per l’ente”.
Cuomo sarcastico: ‘A Pasqua farò gli auguri vestito di nero davanti al cimitero’
“Il mio video di auguri? Ho deciso che a Pasqua lo farò davanti al cimitero di Portici, vestito di nero dicendo “ricordati che devi morire”, come dicevano i frati trappisti. Più sobrio di così… A parte gli scherzi, rivendico la mia normalità: sono sindaco ma come tutte le persone posso lasciarmi andare ad un gesto di goliardia, fatto tra l’altro sul mio profilo personale e non in veste istituzionale. Certo non penso che per il semplice fatto di andare in piscina io possa essere accostato ad un malavitoso come Scarface”. Lo ha detto il sindaco di Portici Vincenzo Cuomo in un’intervista rilasciata a Mattina 9, in onda sull’emittente Canale 9 – 7 Gold.
“Devo rispettare il giudizio di chi ritiene che come fatto goliardico il video potesse essere un po’ eccessivo, ma da qui a dire che ho offeso qualcuno ce ne passa. Sono una persona normale come tutti e se vogliamo avvicinare i cittadini alle istituzioni non dobbiamo pensare che queste siano qualcosa di irraggiungibile”.
Da Cuomo anche un’analisi sulla situazione del Partito Democratico: “Mi sono autosospeso perché la selezione della classe dirigente nel partito da un po’ di tempo sconta criticità evidenti: non si può prescindere dal radicamento sul territorio, non si possono far emergere persone che non si sono mai confrontate con l’elettorato, soltanto in base alla loro fedeltà al capo. Così non si va nessuna parte e infatti questo governo è figlio degli errori fatti dal Partito Democratico”.
Caserta, egiziano picchiava la moglie e i familiari: arrestato
Nella mattinata odierna, personale della Polizia di Stato di Caserta ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un cittadino egiziano di anni 32, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie, della zia materna e del padre della donna. L’attività d’indagine – diretta dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere – ha tratto origine da un intervento effettuato nello scorso mese di ottobre da una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Caserta, contattata per una lite in famiglia presso l’abitazione dell’indagato sita in Caserta.
Nell’occasione, il suocero dell’indagato riferiva agli agenti operanti di essere stato più volte minacciato dal genero, anche con un coltello, perché questi pretendeva di continuo la corresponsione di somme di denaro. Inoltre l’uomo, dopo alcune vicissitudini lavorative della moglie, si sarebbe disinteressato totalmente del proprio figlio minore, affetto, peraltro, da problemi di salute. Nel corso delle indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Caserta attraverso l’assunzione di testimonianze, veniva accertato che l’uomo maltrattava il suocero e la zia materna della moglie, approfittando anche della condizione d’inferiorità di quest’ultima, dovuta sia allo stato di salute precario, sia alla sua età; ciò accadeva anche in presenza del figlio minore, mediante reiterati e continui atti intimidatori e violenti volti ad ottenere continue somme di denaro.
Il predetto, in alcune occasioni, percuoteva l’anziana donna e la colpiva con calci, provocandole, in una circostanza, la caduta sul pavimento, giungendo persino a sputarle addosso; le minacce rivolte dall’indagato erano esposte anche alludendo alla sua amicizia con camorristi che l’avrebbero uccisa, così da ingenerare nell’anziana uno stato di terrore ed impotenza. L’arrestato è accusato, altresì, di aver sottratto del denaro contante ed oggetti preziosi, disinteressandosi totalmente dello stato di salute del figlioletto e di aver costretto tutti i componenti del nucleo familiare ad un regime di vita insostenibile, sottoponendoli, in modo reiterato, ad uno stato di disagio continuo. L’arrestato, al termine degli atti di rito, veniva associato presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.
Acquisti virtuali: piacciono più al Nord ma la Campania è la regina del gioco online
Acquisti on line in crescita ma non nel Mezzogiorno. Tra le regioni meridionali, infatti, l’ecommerce piace ma gli acquisti in negozio rimangono ancora una priorità, ancora meglio se con delle belle shopper personalizzate, come quelle proposte dal portale Gedshop.
Sondrio, è qui il boom di acquisti on line
A tracciare un quadro completo degli usi degli italiani riguardo gli acquisti on line è una recente ricerca targata Alkemy. Cosa evidenzia? Che la capitale italiana degli acquisti on line è al Nord ed è Sondrio. Qui, in Lombardia, si registra il boom di acquisti su portali di e-commerce. Secondo posto sul podio ancora per una grande città lombarda con la sua estesa provincia: Milano. Terza, invece, la provincia di Verbano – Cussio – Ossola. Più in generale, guardando ai territori regionali, si caratterizzano per una maggiore propensione agli acquisti virtuali: Lombardia, Emilia Romagna e Toscana.
Il Mezzogiorno preferisce gli acquisti in negozio
Esclusa qualche immancabile eccezione, nel Mezzogiorno si continua a preferire l’acquisto in negozio rispetto a quello on line. Cosa emerge dallo studio? Puglia, Sicilia e Molise sono ancora poco legate agli acquisti tramite portali, vanno meglio le cose, invece, in Calabria e in Sardegna, che fanno registrare volumi di compre on line pari a quelli di Friuli e Piemonte.
Come si paga quando si compra on line
Anche sul fronte delle tipologie di pagamento scelte per gli acquisti su portali di e-commerce si registra una importante differenza territoriale. Tra le regioni meridionali, infatti, soprattutto in riferimento alle città, la metodologia più diffusa è quella che prevede i pagamenti in contrassegno alla consegna. Il 45 per cento degli utenti, infatti, opta per questa soluzione. Al Nord la percentuale scede sensibilmente: è pari al 17 per cento.
Campania regina del gioco on line
Ma on line non si acquistano solo vestiti e borse. Molto forte è anche il mercato degli acquisti legati al gioco on line. In questo caso il primato va a una delle regioni meridionali: la Campania. Il 17 per cento dei giocatori attivi on line vive in Campania. Questa volta il podio è tutto meridionale: con la Sicilia seconda e la Calabria terza. Sono soprattutto i casinò on line a ottenere l’attenzione di questa tipologia di clientela. Gli acquisti on line nel campo, evidenzia lo studio, non fanno che riflettere una tendenza che si manifesta anche fuori dalla vita virtuale. Le slot machine e i gratta e vinci, infatti, in queste regioni fanno registrare i tassi più elevati di utilizzo. La vita reale si riflette nelle stesse proporzioni in quella virtuale.
Perché si acquista meno on line
Le percentuali di utenti meridionali che giocano on line smentiscono le ragioni di un gap tecnologico alla base della differenza di volumi di acquisto on line. Perché nel Mezzogiorno si preferisce comprare in negozio? Le ragioni possono essere diverse, si va dalla competitività dei prezzi rispetto a quelli settentrionali (dove più facilmente si registra uno scollamento importante tra gli acquisti in negozio e quello on line), alla voglia di mantenere ancora vivo un contatto diretto con il commerciante di fiducia e di verificare, toccando con mano, i propri acquisti.
Sala, sindaco di Milano: “i problemi sono fuori dagli stadi”
“Comprendendo le ragioni della chiusura dello stadio di San Siro, si deve lavorare perche’ cio’ non avvenga piu’, perche’ chiudendo lo stadio ci rimettono i tifosi e le societa'”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, parlando con i giornalisti al termine della riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, dedicato alla sicurezza in occasione delle partite di calcio allo stadio San Siro, dopo gli scontri avvenuti il 26 dicembre in occasione di Inter-Napoli. “In termini di sicurezza delle partite di calcio i problemi sono molto piu’ spesso fuori dallo stadio che non dentro – ha aggiunto -. E a Milano e’ obiettivamente cosi’ da parecchio tempo. La sicurezza fuori dallo stadio emerge come priorita’. Ci sara’ un impegno piu’ importante delle forze dell’ordine ma la domanda se mai va girata al ministro dell’Interno”. Sala ha poi ricordato come gli ultimi incidenti dentro lo stadio “ce li ricordiamo tanti anni fa quindi c’e’ il rammarico che quello che e’ successo ha passato un’immagine di stadi poco sicuri – ha continuato -. Ma le famiglie a Milano possono andare tranquillamente allo stadio”. “Mi auguro che, da un lato, non ci sia piu’ la chiusura dello stadio e, dall’altro, che ci sia un tema di educazione del tifo ma soprattutto di quelle frange violente”, ha concluso.
Orfini: “I milanisti salutino Koulibaly con un applauso”
“Sabato sera ci sara’ Milan – Napoli. Da milanista mi piacerebbe che – all’ingresso in campo dei giocatori – i nostri tifosi dedicassero il primo coro di sostegno a un avversario, Kalidou Koulibaly, che a San Siro fu oggetto di schifosi cori razzisti”. Cosi’ su Twitter Matteo Orfini, presidente del Pd.
Chiesti 18 anni di carcere a testa per quelli della baby gang che uccise il vigilante a Piscinola
Napoli. Diciotto anni a testa. Questa la pena che il pm del tribunale dei Minori di Napoli ha chiesto per tre ragazzi, un 15enne, un 16enne e un 17enne, accusati di aver aggredito a bastonate il 3 marzo dell’anno scorso Franco Della Corte, 52 anni, guardia giurata in servizio nella fermata della metropolitana del quartiere di Piscinola. L’uomo entro’ in coma per non risvegliarsi piu’. Il 15 marzo scorso poi il vigilantes mori’; quella sera stessa la polizia arresto’ i tre minorenni incastrati dall’andatura sbilenca di uno dei tre giovanissimi ripresa dalle telecamere di videosorveglianza. La baby gang agi’ per noia e per rubare la pistola di Della Corte. Entro questa sera il giudice pronuncera’ la sentenza.
Salvini annuncia: stanziati 27 milioni di euro per 483 comuni
27,04 milioni di euro per 483 Comuni. E’ la quota dello stanziamento governativo, sbloccato dal Viminale, a favore degli enti locali della Campania. I Comuni con meno di 20mila abitanti potranno utilizzare i fondi per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale in genere. Il ministro Matteo Salvini ha scritto ai 7.402 sindaci dei comuni destinatari dello stanziamento per segnalare tra l’altro la pubblicazione sul sito www.interno.gov.it di una apposita sezione con le risposte alle domande piu’ frequenti (Faq), relative all’applicazione pratica delle norme contenute nel decreto, con l’intento di supportare gli amministratori pubblici per il migliore utilizzo dei fondi. “Per le amministrazioni locali della Campania credo sia davvero una bella occasione. Voglio inaugurare un nuovo corso di sempre maggior coordinamento e dialogo tra il ministero dell’Interno e gli enti locali” dice Salvini. In Campania, hanno ricevuto lo stanziamento 116 comuni in provincia di Avellino (5,68 milioni di euro complessivi), 77 a Benevento (3,76 milioni di euro), 93 a Caserta (5,81 milioni di euro), 53 a NAPOLI (4,21 milioni di euro), 144 a Salerno (7,58 milioni). In totale, i benefici ricadranno su una popolazione di 2.133.174 cittadini campani.
Sarri conferma, Higuain è suo
In attesa dell’ufficialita’ da parte del Chelsea, Maurizio Sarri ha rotto gli indugi confermando l’acquisto di Gonzalo Higuain. “A breve Higuain firmera’ per il Chelsea – le parole di Sarri alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa di Lega contro il Tottenham -. E’ un attaccante molto forte, soprattutto nella mia prima stagione a Napoli ha fatto grandi cose. Di sicuro e’ uno dei migliori attaccanti che ho allenato, ha la giusta esperienza per giocare qui”. Il debutto dell’argentino potrebbe avvenire gia’ domani sera, quando allo Stamford Bridge i Blues sono chiamati a ribaltare la sconfitta dell’andata contro gli Spurs. “Gonzalo e’ uno di quei giocatori che vuole sempre vincere, in ogni situazione – ha aggiunto Sarri -. In cinque anni ha perso l’autocontrollo sono due volte. L’esperienza al Milan? Non credo sia stato un fallimento. Spero che ritrovi subito la sua vena realizzativa, ma il suo gioco e’ importante non solo per i gol ma per il contributo che da’ alla squadra”.
Casalinga-pusher napoletana nascondeva la cocaina nel manico della paletta raccogli rifiuti
Le dosi di cocaina da spacciare erano nascoste nel manico della paletta per la raccolta dei rifiuti domestici. ma l’escamotage non e’ servito ad evitare l’arresto ad una casalinga-pusher, una 45enne originaria di Napoli e residente a Roma. Ad arrestarla i carabinieri della Compagnia di Frascati, nel corso di un’attivita’ antidroga scattata nella zona di Tor Bella Monaca. La donna, gia’ nota alle forze dell’ordine e ora agli arresti domiciliari, deve rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno notato un insolito via-vai di persone – noti assuntori di droga – da una delle palazzine di largo Ferruccio Mengaroni e hanno quindi deciso di vederci chiaro. Individuata la meta del “pellegrinaggio”, cioe’ l’appartamento della donna, i carabinieri hanno fatto scattare la perquisizione. E dopo gli approfonditi controlli eseguiti in tutta la casa, ai militari e’ parso strano che nessuna traccia di droga fosse stata rilevata, ma ad insospettirli e’ stata la premura con cui la 45enne continuava a tenere in mano la scopa e il raccoglitore per i rifiuti. A quel punto, i carabinieri hanno ispezionato anche quegli strumenti, scovando ben 16 dosi di cocaina all’interno del manico in plastica della paletta raccogli immondizia.
Decora le tue torte con la pasta di zucchero: idee e consigli
La pasta di zucchero
La pasta di zucchero è una valida alternativa che potrete utilizzare per decorare le vostre torte. Per i meno esperti e avvezzi alla pasticceria può sembrare una procedura molto complessa, in realtà é molto più semplice di quanto si possa pensare.
Innanzitutto dovrete decidere se acquistarla già pronta o se, invece, prepararla direttamente voi. La sua ricetta è estremamente facile, così come la sua realizzazione.
Per ottenere un’ottima pasta di zucchero sono necessari:
- 450 grammi di zucchero a velo (se non lo avete in casa, sarà sufficiente frullare del comune zucchero da cucina con un cutter);
- 5 grammi di gelatina in fogli (o colla di pesce);
- 30 grammi di acqua;
- 50 grammi di glucosio.
Per prima cosa si deve far ammorbidire la gelatina in fogli nell’acqua tiepida per una decina di minuti. Si aggiunge poi il glucosio e si mette sul fuoco, mescolando con attenzione fino a quando il composto non diventa liquido come l’acqua (attenzione però a non farlo bollire).
Si mette poi lo zucchero a velo in un robot da cucina e, poco per volta, si aggiunge il liquido ottenuto. Piano piano si vedrà formare un composto consistente. Capirete che è pronta quando risulterà elastica, compatta e non appiccicosa.
Se la si vuole aromatizzare, potete aggiungere anche della vanillina. La pasta naturalmente sarà bianca ma, aggiungendo dei coloranti alimentari, la si potrà ottenere di qualsiasi tonalità.
Per colorarla sono sufficienti davvero poche gocce o grammi di coloranti. L’importante è lavorare a fondo il panetto in modo tale da ottenere una colorazione uniforme. Si consiglia sempre di utilizzare dei guanti per uso alimentare.
Dovete sapere che avvolta in una pellicola alimentare può essere tranquillamente conservata in frigorifero per alcuni giorni. Può essere mantenuta anche a temperatura ambiente, purché al riparo dalla luce.
Se invece preferite non prepararla a casa, la potrete trovare già pronta in commercio. Ormai, infatti, tutti i principali marchi che realizzano prodotti per pasticceria la realizzano in tutti i formati e anche già colorata. La si può trovare quindi in quasi tutti i negozi di generi alimentari, supermercati, centri commerciali e anche online, per risparmiare (su Simielecakedesign).
La decorazione con la pasta di zucchero
Non tutte le torte sono ideali per essere decorate con la pasta di zucchero, o meglio, non con tutte si ottengono dei risultati perfetti. Le migliori sono quelle con una base abbastanza consistente, come il pan di spagna o la torta margherita, anche farcite, l’importante é che siano ben equilibrate per non perdere di stabilità.
Un consiglio: preparate la torta il giorno prima e lasciatela in frigorifero per una notte a riposare; in questo modo raggiungerà la giusta consistenza.
Per prima cosa si deve ricoprire la torta con una crema, come la panna o una crema al burro o della semplice marmellata, altrimenti la pasta di zucchero non resterà attaccata alla torta (se si decide di utilizzare la panna dovrete stare molto attenti a non farla riscaldare troppo altrimenti tender‡ a diventare liquida).
Evitate di utilizzare però delle creme scure o colorate perché la pasta di zucchero potrebbe assorbire il colore e cambiare quindi la sua tonalità finale. Ponete quindi la torta in frigorifero nuovamente per circa 15 minuti.
Ora inizia la fase più importante: si deve stendere la pasta di zucchero a strato sottile con un mattarello. Sul piano di lavoro e sul mattarello é bene mettere della fecola di patate o dell’amido di mais o dello zucchero a velo per evitare che il composto si attacchi. Se però la spianatoia non è perfettamente liscia potete ricoprirla con un foglio di carta da forno o di silicone (ogni possibile avvallamento o crepa si trasmette, infatti, sul foglio teso di pasta di zucchero).
Poi si inizia a stendere col mattarello partendo dal centro e spostandosi via via verso i lati.
Un consiglio semplice, ma molto utile: riponete anche il mattarello in frigorifero prima di utilizzarlo perché da freddo sarà più facile non far appiccicare la pasta.
Si deve cercare di ottenere un foglio sottile e di spessore uniforme, facendo però attenzione a non romperlo. Lo spessore migliore é di circa 4-5 millimetri: il giusto compromesso perché non si spacchi e allo stesso tempo non sia troppo elevato da rendere il dolce troppo “pesante”.
A questo punto si avvolge il foglio ottenuto sul mattarello e lo si appoggia delicatamente sulla torta preventivamente ricoperta con la crema.
Con le mani si deve cercare di far aderire il più possibile la pasta di zucchero alla base e si elimina la parte in eccesso che potrà essere utilizzata per abbellire il dolce con dettagli e particolari o conservata per una nuova lavorazione.
Per ottenere un risultato estetico migliore, cercate di piegare leggermente la pasta di zucchero sotto la base del dolce e di rifinire il contorno con un cordoncino dello stesso composto. Dovete fare attenzione che non si formino pieghe o bolle d’aria. Per questo motivo, se lo avete, è meglio poggiare la torta su un supporto girevole.
Tutti gli “addobbi” possono essere attaccati alla torta bagnandoli con un po’ di acqua o utilizzando come collante la stessa pasta di zucchero. Se però sono decorazioni troppo grandi e pesanti, possono essere applicati con degli stuzzicadenti.
In base al tipo di torta che si vuole ottenere, si può decidere di lasciare la pasta di zucchero liscia e tesa, oppure di realizzare delle particolari incisioni (ad esempio per ottenere il cosiddetto “effetto a trapunta”). In generale, per lavorarla è necessario ungere leggermente le mani con del burro per facilitare il lavoro. Si possono utilizzare, però, anche degli appositi strumenti come spatoline, coltellini o i classici stuzzicadenti. Una volta pronta, la torta può essere conservata in frigorifero per due o tre giorni, coperta con una campana o in un’apposita tortiera.
Tante idee per torte con pasta di zucchero
A questo punto non dovrete fare altro che liberare la vostra fantasia per ottenere torte svariate e divertenti: dalla torta a scacchi che alterna quadrati chiari e scuri, alla torta a fette (in questo caso è sufficiente prima tagliare la torta e poi ricoprire ogni singola fetta con la pasta di zucchero e procedere a decorarne ognuna anche in maniera diversa) alla torta a più strati, ottenuta sovrapponendo torte via via più piccole (come la classica torta nuziale).
Dà un passaggio a una ragazza e poi la violenta: arrestato
Prima si e’ offerto di darle un passaggio, poi l’ha violentata. Con le accuse di sequestro di persona e violenza sessuale aggravata i carabinieri di Bagnolo in Piano (Reggio Emilia) hanno identificato e arrestato il presunto autore di un episodio di brutale violenza avvenuto nel Reggiano a settembre. Il gip del tribunale di Reggio Emilia, su richiesta della Procura, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare a carico di un nordafricano 45enne residente nella bassa reggiana, finito ora in carcere. La vittima, una ragazza reggiana poco piu’ che ventenne, aveva trascorso la serata in un ristorante con degli amici e poi insieme a loro si era spostata in un bar. Volendo poi tornare a casa, mentre gli amici erano diretti in discoteca, aveva accettato un passaggio da un uomo che conosceva di vista in quanto cliente abituale del bar. Salita in macchina, nonostante le sue rimostranze, l’uomo l’avrebbe portata in un appartamento dove l’avrebbe spogliata e abusata. Dopo la violenza la ragazza e’ stata riportata nel bar. Li’ sono arrivati i genitori che l’hanno accompagnata dai carabinieri di Bagnolo e poi all’ospedale. Dopo le indagini si e’ arrivati a individuare l’uomo, arrestato per sequestro di persona e violenza sessuale aggravata
Cgil: trovato l’accordo , il segretario sarà Landini
“Abbiamo deciso che Maurizio Landini si candiderà a fare il segretario generale di tutti, le divisioni hanno portato sempre sciagure”. Così Vincenzo Colla ai microfoni di Rainews24, dopo l’accordo trovato a Bari. “L’accordo prevede di dare spazio a tante pluralità e rappresentanza ai nostri gruppi dirigenti. La Cgil è fatta di tanti io che diventano noi. Io penso che abbiamo fatto un accordo con un messaggio importante anche all politica di sinistra, la cultura progressista deve unirsi”, ha aggiunto. Diversissimi su modi di fare, idee e opinioni eppure legati, non solo perche’ entrambi figli della provincia reggiana. Fabio Storchi, presidente di Unindustria Reggio Emilia, ex leader di Federmeccanica, considerato un ‘falco’ nel mondo di Confindustria, e’ oggi uno dei piu’ felici per la prossima elezione del suo ‘nemico-amico’ Maurizio Landini alla segreteria della Cgil. “Ho sempre dato una valutazione positiva della possibile elezione di Maurizio Landini a segretario generale della Cgil – ha commentato con l’ANSA – per la competenza, l’affidabilita’, la serieta’ dimostrate nel corso dell’esperienza che ci ha portato nel 2016 a firmare il nuovo accordo sul contratto dei metalmeccanici”. All’epoca Storchi era leader di Federmeccanica e Landini segretario della Fiom: furono protagonisti di una trattativa in cui, in diversi momenti, il confronto veniva condotto in dialetto reggiano: non mancarono le asprezze, ma alla fine si arrivo’ a una stretta di mano, che rese soddisfatti operai e industriali. Oggi Storchi conferma la sua stima verso Landini: “Abbiamo lavorato con trasparenza e franchezza, guidati dal senso dell’impegno che stavamo portando avanti. Sono contento che alla fine la Cgil abbia evitato la spaccatura, abbiamo bisogno di una Cgil autorevole e il fatto che si sia arrivati ad un accordo su una sola candidatura, testimonia la volonta’ di avere un segretario forte e credibile”. Dalla Cgil di Landini, Storchi si aspetta una continuazione del percorso “che ha portato a un cambio di paradigma: dalla conflittualita’ alla condivisione all’interno delle aziende, con la persona al centro dell’innovazione. Un elemento su cui si gioca il successo o l’insuccesso delle imprese”.
Ragazzo evaso dal carcere di Avellino arrestato alla Stazione Termini
Arrestato alla Stazione Termini di Roma un ragazzo evaso dal carcere di Avellino. E’ accaduto ieri pomeriggio: l’attenzione degli agenti della Polizia di Stato in servizio a Termini e’ stata richiamata da un giovane che si aggirava con fare sospetto lungo i binari della stazione. Era ben curato ma senza bagagli e sembrava non avere una direzione precisa verso la quale orientarsi. Alla vista della pattuglia della Polfer, l’uomo e’ scappato via correndo in direzione opposta: i poliziotti lo hanno inseguito fin sui binari e lo hanno portato in ufficio, dove ha confessato di essere ricercato in quanto evaso dal carcere, in cui non aveva piu’ fatto rientro dopo un permesso premio. In seguito ad ulteriori accertamenti, e’ risultato che effettivamente il ragazzo fosse in regime di detenzione, con fine pena al 09.10.2021, presso la Casa Circondariale di Avellino – Bellizzi, e che al termine di un permesso premio di 5 giorni, si fosse reso irreperibile. Inoltre e’ emerso che C.G., queste le iniziali del 30enne, fosse destinatario di ulteriore provvedimento di carcerazione, emesso dalla Procura Generale Presso la Corte d’Appello di Salerno, che comminava ulteriori 4 anni e 5 mesi di reclusione, provvedimento debitamente notificato. Arrestato, sara’ riportato in carcere dove scontera’ l’intera pena.
Fonderie Pisano: confronto-scontro tra Le Iene e De Luca e il sindaco: ‘Se mi dicono di chiudere lo faccio’
Confronto-scontro al Comune di Salerno tra una troupe de Le Iene e il governatore Vincenzo De Luca. A margine di un convegno che si e’ tenuto questa mattina a Palazzo di Citta’, l’inviata della trasmissione Roberta Rei si e’ avvicinata al presidente della Regione per chiedergli notizie in merito alla riapertura dello stabilimento delle Fonderie Pisano a Salerno. Alla domanda su cosa “avesse fatto in tutti questi anni -essendo stato anche sindaco della citta’ a lungo- per i cittadini di Salerno che respirano i fumi delle fonderie Pisano”, dopo un lungo silenzio e dopo aver chiesto che gli venisse ripetuta la domanda, il governatore ha cosi’ risposto: “quello che fanno tutti i sindaci. Ovvero rivolgersi alle autorita’ competenti per fare i controlli sulle condizioni ambientali”. L’inviata de Le Iene ha incalzato chiedendo se De Luca “ci fosse mai andato” e ha tentato di dargli un sacchetto “contenete le polveri che i cittadini raccolgono” (sacchetto che il presidente non ha preso ma ha invitato la giornalista a tenersele in tasca ndr). Il presidente ha ribadito “di esserci andato”. Alle sollecitazioni della Rei, De Luca ha ribadito di “aver risposto alla domanda. Se vuole fare propaganda – ha detto – vada a farla da un’altra parte”. L’inviata, a quel punto, mentre il presidente si allontanava, ha tentato di riavvicinarlo, continuando a fargli domande. De Luca e’ andato via dicendo “la smetta di aggredirmi”. Si e’ chiusa dietro di lui la porta della segreteria del sindaco Napoli.
“Non posso chiudere lo stabilimento in quanto sarebbe un atto inefficace che non serve a nulla. Il pericolo per la salute dei cittadini va certificato formalmente. Noi abbiamo a cuore la salute dei cittadini cosi’ come teniamo al destino dei tanti lavoratori impegnati nello stabilimento. Io non posso fare un atto inefficace. Lo stabilimento verrebbe riaperto dopo tre secondi. Non faccio un atto per accontentare aspetti demagogici. Ho fatto, piu’ volte, una lettera di stimolo all’Asl e all’Arpac, chiedendo risposte formali che mi consentissero di chiudere lo stabilimento. Nel momento in cui mi diranno chiaramente di chiudere le Fonderie, io chiudo immediatamente”. Lo ha detto il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli ricevendo a Palazzo di Citta’, l’inviata della trasmissione Le Iene, Roberta Rei, la quale voleva avere delucidazioni in merito al futuro dello stabilimento. “In quanto sindaco cosa ha fatto per i suoi concittadini che da anni respirano questi fumi?”, ha chiesto la giornalista ha rivolto al primo cittadino, mostrando anche a lui – cosi’ come aveva fatto poco prima con il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca – una bustina contenenti delle polveri nere. Il sindaco Napoli ha ribadito che lui e’ per la delocalizzazione dello stabilimento. “Quello che devo fare, lo sto facendo. Io ci metto la faccia e la mia personale responsabilita'”, ha concluso.
Campania, istruzione e formazione professionale: siglato accordo tra Regione e Ufficio Scolastico
E’ stato siglato nella sala Francesco De Sanctis di Palazzo Santa Lucia l’accordo tra la Regione Campania e l’Ufficio Scolastico Regionale finalizzato alla realizzazione, a partire dall’anno scolastico 2019/2020, di percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) di durata triennale e quadriennale da parte degli Istituti Professionali statali e paritari della Regione Campania per il rilascio della Qualifica e del Diploma Professionale. L’offerta regionale di leFP, assicurata dalle lstituzioni scolastiche, in regime di sussidiarietà, e dall’attivazione dei percorsi di IeFP a titolarità delle Agenzie Formative accreditate per il rilascio dell’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione, comprenderà in via sperimentale anche il corso annuale per l’ammissione all’esame di Stato. Tale corso sarà in ogni caso soggetto ad una specifica programmazione definita annualmente dalla Regione Campania. Con tale intesa la Regione Campania e l’Ufficio Scolastico Regionale si impegnano reciprocamente ad attivare forme di collaborazione per il raggiungimento di un’offerta di Istruzione e Formazione Professionale unitaria e coordinata, a condividere informazioni e banche dati necessarie ad una buona gestione del sistema e a garantire efficace controllo e valutazione finale degli esami di qualifica e di diploma. L’Ufficio Scolastico Regionale, sempre in base all’accordo, assicurerà il necessario supporto tecnico agli lstituti Professionali per l’assegnazione degli organici – per le classi in modalità sussidiaria -, e per Ia gestione degli esami finali di Qualifica e Diploma professionali nonché per l’esame di Stato per gli alunni che hanno frequentato il corso annuale. “Con questo accordo – spiega l’assessore all’Istruzione Lucia Fortini – consolidiamo e ampliamo le pratiche di contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa in sinergia tra istituti professionali e imprese. La centralità dei corsi, basati sull’interconnessione tra sistema educativo e filiera produttiva, è focalizzata sulla condivisione di percorsi tematici specifici, laboratori, progettualità e sul monitoraggio dei fabbisogni educativi e professionali. L’obiettivo è quello di assicurare ai giovani della nostra regione percorsi di istruzione e formazione qualificanti e sempre più rispondenti alle reali esigenze del mercato del lavoro e del mondo delle professioni”.



