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Giornata della Memoria: “Restiamo Umani”, incontro con i giovani e commemorazioni per le vittime della Shoah.

Il Comune di Marigliano commemora le vittime dell’Olocausto in occasione della 74° Giornata della Memoria, ricorrenza internazionale che cade il 27 gennaio di ogni anno.
Quest’anno l’Amministrazione dedica la mattinata di sabato 26 all’evento “Restiamo Umani”, ampia riflessione sul tema che si inserisce nell’ambito del Festival dei Diritti Dei Ragazzi. L’incontro avrà luogo presso la Sala Consiliare a partire dalle 10:00 e si rivolge in modo particolare ai giovani che avranno occasione di approfondire e meditare su quelli che sono stati gli orrori del nazismo e del fascismo, sulle leggi razziali e sull’assenza di vigilanza da parte di chi avrebbe potuto evitare il consumarsi di un genocidio pianificato e feroce nel cuore dell’Europa.
Ricordare e tramandare alle future generazioni questa pagina drammatica della storia del Novecento equivale a costruire le coscienze in grado di scongiurare che simili tragedie possano ripetersi. L’evento è stato realizzato in collaborazione con la Diocesi di Nola, la Cooperativa sociale Irene 95, il Liceo C. Colombo, l’Isis Manlio Rossi Doria e l’Istituto Montalcini-Ferraris.

Il Giorno della Memoria vuole essere il riconoscimento collettivo di un fatto gravissimo di cui l’umanità è stata capace e che ha visto partecipe anche l’Italia, ma al contempo un doveroso richiamo di tutti coloro che si opposero alle depertazioni ed aiutarono le vittime. Per questo si rende necessario trarre dal racconto e dalla conoscenza del passato una lezione imprescindibile e fondamentale per il presente.

“E’ un momento di riflessione e confronto molto utile e sentito soprattutto per i giovani, ai quali gli eventi del Festival dei Diritti Dei Ragazzi sono dedicati. – dichiara il sindaco Antonio Carpino – Sul tema della violenza e delle discriminazioni razziali non bisogna mai abbassare la guardia. Anche il momento storico che stiamo attraversando sottolinea la necessità di far conoscere alle nuove generazioni cosa sono stati il Fascismo e il Nazismo e quale catastrofe hanno causato, perché tali esperienze non abbiano a ripetersi mai più”.
Nei giorni 26 e 27 le bandiere, espote sulla facciata della Casa comunale, saranno issate a mezz’asta in segno di memore cordoglio alle vittime dello sterminio.

‘Offrì’ la moglie a due amici: arrestato

Aveva fermato la moglie in strada per farla violentare da due amici, la donna già era stata aggredita davanti alla figlioletta di nove anni. L’uomo è stato fermato al porto di Bari dalla Polizia di frontiera marittima mentre era in compagnia di una donna anziana, poi rivelatasi da un controllo successivo essere la madre del 43enne, risultato anche intestatario, “oltre che di un passaporto albanese dal quale si evincevano numerosi transiti presso le varie frontiere d’Italia – spiegano dalla Polizia in una nota – anche di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, rilasciata per motivi familiari dalla Questura di Caserta, essendo il medesimo coniugato con una cittadina italiana”. I controlli sono scattati quando l’uomo è sbarcato nel capoluogo da una nave proveniente da Durazzo, permettendo di scoprire la denuncia presentata dalla moglie. Accertamenti hanno mostrato che a suo carico c’era il provvedimento samaritano dopo le denunce sporte dalla moglie per maltrattamenti in famiglia, per averla picchiata davanti alla loro figlia di nove anni procurandole lesioni, nonché’ per una tentata violenza sessuale in strada, vittima, la moglie materialmente eseguita da altri due albanesi con la sua complicità. L’uomo, sin dai primi mesi di matrimonio aveva sempre manifestato un comportamento violento ed aggressivo nei suoi confronti, concretato in alcuni casi anche alla presenza di amici ed in molti casi noncurante della presenza della loro figlia minore”. Gli agenti di polizia di frontiera lo hanno poi condotto in carcere a Bari, in attesa di giudizio.

Gustavo Gentile

Razziata la sede della Caritas nel Casertano, le sconcertanti parole di Don Emilio

I ladri non si fermano davanti a nulla neanche ad un ‘misero’ colpo nella sede della Caritas parrocchiale. Nella notte ignoti hanno forzato la porta laterale della struttura di Piedimonte Matese, portando via una ventina di euro, tovaglioli, qualche alimento, carta igienica, macchinette per il caffè. Forse sono i fiumi di droga che scorre nella Provincia ad alimentare questi atti che non hanno una spiegazione razionale.

Don Emilio il responsabile della sede: “Vorrei dire a questo ignoto: quello che hai fatto si ripercuote sulla possibilità di aiutare le persone bisognose. I soldi che occorreranno per riparare il danno che hai arrecato li hai sottratti a qualcuno che, come te, ne avrebbe avuto bisogno. Se avessi chiesto quello di cui avevi bisogno, ti sarebbe stato dato gratuitamente. O forse credevi di trovare cose preziose e tanti soldi? Noi quello che abbiamo lo diamo. La prossima volta chiedilo invece di rubare”. Gustavo Gentile

Napoli, domani incontro sul futuro di Bagnoli con il commissario di governo

Il futuro di Bagnoli sarà il tema in programma domani al Circolo Ilva di Bagnoli per “Il Sabato delle Idee”, iniziativa promossa dall’istituto universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli. “Dopo oltre 25 anni dalla chiusura dell’Italsider e dopo oltre 20 anni dai primi interventi legislativi per la bonifica e la riqualificazione l’ex area industriale di Bagnoli attende ancora di costruirsi un futuro e rappresenta da un lato uno dei casi simbolo del grave immobilismo meridionale e dall’altro uno di quei grandi serbatoi di sviluppo economico da cui poter ripartire”. Così Marco Salvatore presenta la scelta di far ripartire dai progetti per il futuro di Bagnoli i tavoli di discussione dell’undicesima edizione del Sabato delle Idee, il pensatoio progettuale che unisce alcune delle migliori eccellenze accademiche, scientifiche e culturali della città di Napoli. Domani a partire dalle 9.30 al Circolo Ilva di Bagnoli si confronteranno allo stesso tavolo con il Commissario di Governo per Bagnoli, Francesco Floro Flores, i rappresentanti delle istituzioni (dal Comune di Napoli alla Regione Campania), delle imprese e delle diverse realtà del territorio. Il dibattito sarà aperto da Vittorio Attanasio, presidente del Circolo Ilva Bagnoli, Giuseppe Albano, commissario della Fondazione Idis – Città della Scienza, Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Marco Salvatore, fondatore de “Il Sabato delle Idee” e sarà coordinato da Ottavio Ragone, direttore della redazione napoletana di “Repubblica”, che è stata tra i promotori del confronto.
Al tavolo della discussione si confronteranno Bruno Discepolo, assessore all’Urbanistica della Regione Campania, Raffaele Del Giudice, assessore all’Ambiente del Comune di Napoli, Carmine Piscopo, assessore all’Urbanistica del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, Leonardo Di Mauro, presidente dell’Ordine degli Architetti di Napoli, Vito Grassi, presidente dell’Unione Industriali Napoli, Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia, Osvaldo Cammarota, segretario regionale Arci Pesca Fisa Campania, Guglielmo Santorodel direttivo del Circolo Ilva di Bagnoli, Giuseppe Esposito di Arci Mare Bagnoli, l’architetto Angelo Costa e l’ambientalista Antonio Di Gennaro. “Il dibattito del Sabato delle Idee su Bagnoli – spiega Marco Salvatore – vuole essere un’occasione offerta alla città intera per riportare la luce su una questione al centro di perenni scontri e oggetto da anni di approfondimenti giornalistici, sociologici, letterari, spesso di alto livello e di grande passione. Un dibattito che sarà impostato su quella capacità propositiva e collaborativa con il mondo delle professioni e delle istituzioni, con gli enti e le associazioni, che da dieci anni rappresenta lo spirito fondante delle nostre iniziative”.

Arrestato per estorsione grazie al nuovo sistema elettronico

Arrestato per estorsione dalla polizia di Modena un 19enne, di origini campane, con l’accusa di estorsione. A mezzogiorno gli agenti ricevono una chiamata al 112 Nue (Numero unico di emergenza) da parte di una donna che riferisce di essere stata costretta a consegnare denaro ad un ragazzo mentre con in braccio la figlia di pochi mesi, stava caricando la spesa nel bagagliaio dell’auto parcheggiata nel centro commerciale ‘GrandEmilia’. La volante, dopo un alert elaborato dal nuovo sistema tecnologico Xlaw, basato su un software con un algoritmo probabilistico che lavora su dati estrapolati dalle denunce inoltrate alla polizia, è arrivata subito sul posto. Grazie alla descrizione fornita dalla vittima, il giovane, ancora nel parcheggio, è stato individuato e bloccato. Nel corso della perquisizione, trovati addosso al 19enne i 20 euro che la vittima gli aveva consegnato sotto minaccia. Da accertamenti più approfonditi è emerso a carico del giovane un arresto per tentata rapina aggravata, commesso nel 2016 in provincia di Napoli. Processato con rito direttissimo, è finito ai domiciliari.

Caserta, le nuove carte di identità elettroniche: “vanno a ruba”: il secondo furto in due mesi

Questa notte, presso gli uffici del Comune di Caserta siti in Via San Gennaro, dei malviventi si sono introdotti illegalmente per sottrarre il materiale utilizzato alla creazione delle nuove carte di identità elettroniche. D’altra parte per poter copiare e contraffare un oggetto devi prima conoscerlo al 100%. E così che si spiega, molto probabilmente, il furto notturno. Ed ora via al corso di aggiornamento per falsari. Il mese scorso erano state trafugate quelle pronte ad essere consegnate ai nuovi richiedenti

Napoli, il comune approva la delibera di manutenzione di ascensori e scuole IV Municipalità

La giunta comunale di Napoli, su proposta delle assessore alla Scuola Annamaria Palmieri e al Rapporto con le Municipalità Alessandra Clemente ha approvato la delibera inerente la manutenzione ordinaria degli ascensori delle scuole della IV Municipalità per un importo di 25.000 euro che saranno prelevati dal Fondo di Riserva. L’Amministrazione comunale ha così messo fine al periodo di interruzione del funzionamento degli ascensori della IV Municipalità, stanziando le risorse necessarie per riattivarne l’uso dalla prossima settimana.

Maltempo, chiuso per neve il tratto della statale 7 tra Basilicata e Campania

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A causa di un’abbondante e intensa nevicata che sta interessando l’area situata ai confini tra Basilicata e Campania, è stata provvisoriamente chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, un tratto della strada statale 7 ‘Appia’, tra il territorio comunale di Castelgrande (Potenza) al km 395,500 e quello di Sant’Andrea di Conza (Avellino) al km 404,250. Lo comunica Anas in una nota specificando che, date le forti nevicate nella regione, si esortano gli automobilisti a guidare con la massima prudenza, provvisti di dotazioni invernali, secondo l’obbligo vigente.

Scontri Inter-Napoli: emessi 27 Daspo

Sono 22 i provvedimenti di Daspo emessi dal questore di Milano per gli scontri prima della partita Inter-Napoli dello scorso 26 dicembre. Di questi nove sono con obbligo di firma e 13 semplici. E i cinque procedimenti amministrativi avviati porteranno il numero totale dei provvedimenti a 27. I provvedimenti emessi hanno una durata di cinque anni per i soggetti colpiti da un Daspo per la prima volta e di otto anni per chi è già stato sanzionato da analogo provvedimento. In caso di violazione del divieto di accesso o della prescrizione dell’obbligo di presentazione è prevista la reclusione da uno a tre anni e una multa da 10mila euro a 40mila euro più un nuovo Daspo della durata non inferiore ad anni 5 con obbligo di firma.

Ci sarà a Caserta un festival tutto dedicato ai giovani talenti: “Sarà una vetrina per far emergere ed apprezzare i nostri ragazzi”

Entro la fine del 2019 si svolgerà a Caserta il Festival dei giovani talenti casertani. Lo ha deciso la giunta comunale nel corso della sua ultima riunione su proposta dell’assessora alle Politiche Giovanili Mirella Corvino. “Il nostro proposito – spiega l’assessora – è quello di far emergere, promuovere e valorizzare i giovani talenti che già si distinguono nei più vari ambiti dell’arte e della scienza. Ad essi questa iniziativa fornirà opportunità per realizzare idee e progetti”.

Al Festival potranno partecipare cittadini casertani tra i 16 e i 29 anni, studenti o semplicemente studiosi e appassionati delle diverse discipline che saranno definite da un bando di prossima pubblicazione. Tutti i giovani talenti concorrenti saranno selezionati da una commissione di esperti e potranno poi partecipare all’iniziativa pubblica.
“Sarà – conclude l’assessora – una rassegna che diventerà la vetrina di competenze, conoscenze, abilità e saperi di tutto il nostro territorio. Un contenitore pubblico ed ufficiale di tanti e che garantirà la possibilità di realizzarli. Auspico che al Festival assicurino interesse ed attenzione quanti, nel mondo delle imprese e delle professioni, possano contribuire a realizzare il pieno e completo successo dell’iniziativa”. Gustavo Gentile

Da Napoli e Pescara per truffare anziani: arrestati due 20enni

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Due ventenni di Napoli sono stati arrestati dai carabinieri per truffa. I due contttavano telefonicamente anziani della Val Pescara fingendosi nipoti che chiedeva soldi per pagare merce che un corriere avrebbe consegnato di li’ a poco. Quindi, un finto corriere si presentava effettivamente presso l’abitazione della vittima, recapitando un pacco e ricevendo in cambio la somma che era stata indicata dal complice truffatore al telefono. La somma variava tra i mille e i duemila euro. Nel pacco pero’ solo cianfrusaglie. Le truffe sono state commesse nei comuni di San Valentino in Abruzzo Citeriore, Bussi sul Tirino , Turrivalignani e Pescosansonesco . Dopo l’avvio delle indagini ieri l’epilogo con i militari delle Stazioni di Manoppello, Lettomanoppello e Popoli . Durante un servizio i carabinieri hanno intercettato a Lettomanoppello  l’auto con i due giovani che, alla vista delle pattuglie, hanno cercato di sottrarsi al controllo e darsi alla fuga in una strada secondaria, prima di essere bloccati. All’interno dell’auto sono stati rinvenuti diversi indumenti e una somma di denaro di cui i due non hanno saputo spiegare il possesso. Dai successivi accertamenti i militari sono risaliti all’ultima truffa, effettuata poco prima a danno di una 71enne di Serramonacesca da cui, con la solita tecnica, erano riusciti a farsi consegnare 1700 euro.

Il chitarrista Gaetano Guardino pubblica il videoclip in omaggio ad Astor Piazzolla ‘Libertango’, e l’EP ‘Adventure’

Un omaggio, una dichiarazione d’amore su chitarra, il risultato di un lavoro che esalta i suoni di un grande maestro, ormai entrati nella storia e nella memoria collettiva.
Il chitarrista Gaetano Guardino loda in musica il mito di Astor Piazzolla in “Libertango” .
“Sono stato sempre affascinato dalla musica del celebre compositore argentino Astor Piazzolla – dice Guardino – e ho voluto creare qualcosa che potesse rendergli omaggio. Ho utilizzato la chitarra classica, ma con un linguaggio diverso dal tradizionale e con l’utilizzo di diversi effetti. Credo che il nostro compito sia quello di creare sempre qualcosa di nuovo e non per forza rimanere ancorati in tutto e per tutto alle tradizioni, che se da un lato è giusto conoscere, dall’altro bisogna trovare un modo per creare sempre qualcosa di nuovo, cercando di trasmettere il proprio cuore, vera essenza della vita”. Parlando dell’ EP Adventure Guardino lo descrive come: “Un’avventura che mi ha portato oggi ad uscire con questi brani che stilisticamente parlando hanno influenzato parte del mio modo di suonare. È stato veramente incredibile mettermi alla prova in questo modo”.

Sorpresi nel sonno, la famiglia sequestrata a casa: commerciante preso a martellate

Violenta rapina nella notte in un’abitazione in via Belli a San Cipriano d’ Aversa. Quattro persone coi volti coperti e con accento dell’Est Europa sono entrati da una finestra, che era stata forzata, sorprendendo C.E., 55enne commerciante nel sonno e gettando nel panico lo stesso e la sua famiglia che è stata immobilizzata dai malviventi.
I ladri hanno sottratto circa 5000 euro in contanti, monili preziosi ed altri oggetti che hanno considerato ‘di valore’. Il capofamiglia è stato preso a martellate, mentre i ladri sono scappati dopo aver messo a soqquadro tutta l’abitazione. Sul posto è intervenuto il nucleo dei carabinieri di Casal di Principe per gli opportuni rilievi. Ancora in corso le indagini volte ad identificare i ladri e a chiarire la dinamica dei fatti. impresa non semplice data l’assenza di video sorveglianza.


 

Treofan chiude a Battipaglia, i sindacati sul piede di guerra e De Luca: ‘Di Maio oltre ai tweet che fa?’

Lo stabilimento di Battipaglia della Treofan sarà chiuso. La comunicazione ufficiale dell’azienda, firmata dal ceo Manfred Kaufmann, è ai lavoratori nel tardo pomeriggio di oggi. L’azienda di proprietà indiana era già ferma da oltre un mese. Per adesso, l’amministratore delegato parla di ricerca di “soluzioni socialmente accettabili per i lavoratori”.Immediate sono arrivate le reazioni dei sindacati e dei politici. “La decisione del gruppo indiano Jindal, che ha comunicato l’avvio della procedura per la cessazione dell’attività dello stabilimento Treofan di Battipaglia, in provincia di Salerno, è gravissima e impone a tutti i soggetti interessati, istituzioni in primis, un intervento rapido e drastico. Annullare in un colpo una realtà consolidata come la Treofan, con 40 anni di storia alle spalle, e mandare per strada 80 lavoratori esperti e qualificati, che con l’indotto diventano il doppio, quasi tutti laureati in chimica o ingegneria, è uno schiaffo non solo al territorio salernitano ma all’intera economia nazionale”. Lo ha dichiarato Nora Garofalo, segretaria generale Femca-Cisl. “I vertici della Jindal stanno dimostrando la totale ignoranza, se non il disprezzo, delle più elementari regole di relazioni industriali e di buon senso, anche perché su questa vertenza c’è un tavolo aperto con sindacati e governo. Chiudere il sito di Battipaglia, evidentemente, ha un solo scopo: consolidare la presenza dell’attività del gruppo indiano in Italia, visto che un paio di anni fa ha rilevato uno stabilimento a Brindisi, sempre nel settore del film in polipropilene. Inoltre preoccupa il congelamento degli investimenti per l’altro sito produttivo, che ha sede a Terni. Ci opporremo con ogni mezzo allo smantellamento di questa importante realtà produttiva, che rappresenta l’ultimo avamposto italiano della chimica dei Ferruzzi e poi della Montedison, un pezzo importante della storia del settore in Italia. Scrivere la parola fine, e farlo in questo modo, è una decisione scellerata che grida giustizia”, ha concluso Garofalo. Sulla stessa lunghezza d’onda le dichiarazioni dell’Ugl: “I nostri timori sono purtroppo diventati realtà. L’Ugl Chimici non resterà a guardare e si impegnerà con tutti i mezzi a disposizione per evitare che ciò accada”, ha dichiarato il vice segretario nazionale Ugl Chimici, Eliseo Fiorin. Per il sindacalista “non bastano le rassicurazioni contenute nella lettera di Jindal ricevuta oggi nella quale si spiega che l’azienda ‘farà tutto quanto in suo potere per trovare una soluzione socialmente accettabile per tutti i colleghi coinvolti’.Jindal si é mostrata completamente sorda anche ai nostri allarmi di carattere sociale, visto che la chiusura del sito di Battipaglia mette in seria difficolta’ non solo il territorio stesso ma un’intera economia in cui sono coinvolte anche le fabbriche di Brindisi e di Terni. Ecco perche’ – conclude Fiorin – chiediamo un intervento del Governo e del Mise in particolare: occorre un’azione sia politica sia sindacale affinché un gruppo come Jindal, impegnatasi con l’Italia con accordi di programma per lo sviluppo produttivo di altri siti, non comprometta indirettamente gli stessi accordi sottoscritti e gli interessi industriali nonché sociali di interi territori e quindi del Paese”.  Anche il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca è intervenuto: “Al di la’ delle chiacchiere e dei tweet, mi auguro che il ministero del Lavoro faccia qualcosa di concreto”, ha affermato e assicura il proprio impegno “fino all’ultimo minuto per recuperare”. Intanto, “per quello che riguarda la Campania, non daremo un euro nel contratto di servizi. Ci eravamo impegnati a dare quasi 18 milioni di euro, ma se si taglia il lavoro non daremo più un euro. Stiamo utilizzando questo come argomento di pressione”.

Processo Eternit bis: il gup di Napoli rinvia a giudizio Schmidheiny per omicidio colposo

Il gup di Napoli Alessandra Ferrigno ha rinviato a giudizio l’imprenditore svizzero Stephan Schmydheiny per l’ipotesi di omicidio volontario nell’ambito del filone napoletano del processo Eternit Bis. Il gup ha così accolto le tesi dei pm Anna Frasca e Giuliana Giuliano della sesta sezione della Procura di Napoli – lavoro e colpe professionali. Il processo inizierà il 12 aprile davanti alla seconda sezione della Corte di Assise di Napoli. L’Ona, Osservatorio nazionale amianto, si è costituito parte civile ed è difeso dall’avvocato Flora Rosa Abate del Foro di Napoli. “L’Ona continua la sua battaglia per assicurare giustizia ai lavoratori dell’Eternit che ha provocato centinaia di morti, e alle loro famiglie”, dichiara il presidente dell’Ona Ezio Bonanni. “Ci auguriamo che questa volta lo svizzero non riesca a uscire dalle maglie della giustizia italiana”, conclude Bonanni.

Il procuratore della Corte dei conti parla dopo il proscioglimento dalle accuse: “Giustizia efficiente ma tanta amarezza”

Napoli. “E’ stato un anno difficile per me, un anno in cui sono stato indagato dalla procura di Napoli per una ipotesi di abuso d’ufficio consistita in un omesso esercizio di una facoltà di astensione nella trattazione di una causa tributaria. La giustizia è stata efficiente, ma resta in me molta amarezza”. A raccontare la sua esperienza a fare i conti con la giustizia è Michele Oricchio, procuratore della Corte dei Conti della Campania, che la scorsa settimana è stato prosciolto dal Gup, per una vicenda nella quale era indagato insieme al giudice Mario Pagano di Roccapiemonte. Oricchio ha deciso di incontrare la stampa, “perchè voglio metterci la faccia come la metto da trentadue anni a questa parte”. “Io sono un uomo di istituzioni e con grande serenità ho affrontato questo ultimo anno che derivava dall’intima consapevolezza di aver lavorato nel rispetto assoluto della legge e nell’interesse esclusivo della nazione”, dice. Spiega di aver atteso che la “giustizia trionfasse e la giustizia ha trionfato in quanto è stata dichiarata la insussistenza del fatto contestato e non all’esito di un processo con testi o prove, ma sulla base di quelle che erano affermazioni dell’accusa”. La gioia per l’esito della sentenza, “non può farmi rilevare come delle volte un’informazione non attenta possa creare ben più danni alle persone di quanto lo faccia un’azione penale per fatti inesistenti”. Racconta di essere finito sui giornali ogni 15 o 20 giorni e “uscivano notizie ricche di inesattezze”. La prima è quella nella quale si diceva “che io in qualità di presidente della commissione tributaria provinciale di Salerno avevo assegnato dei fascicoli segnalati da un collega – dice – io non sono mai stato presidente della commissione tributaria di Salerno, e non avrei mai potuto modificare l’iter fisiologico dei giudizi. Ho subito con cristiana rassegnazione un danno contro me, la mia famiglia, contro le istituzioni”. “Nel tribunale di Napoli non c’ero mai andato e non era congeniale per me stare sul banco degli imputati, devo però constare una straordinaria efficienza del sistema – continua – la mia questione poteva essere immediatamente conclusa alla luce dei chiarimenti documentali che avevo fornito; ma c’è un sistema complessivo che riesce a reggere all’urto della richiesta di giustizia che arriva dai cittadini”. La declaratoria pronunciata dal giudice che il fatto non sussiste, “o non è stata riportata ai giornali o all’interno di lunghe teoria di chiacchiere che si riferiscono a fatti di un anno fa, di rapporti con il dottore Pagano, di reciproci scambi di interferenze che non esistono, che non hanno avuto alcun rilievo penale e nessun riscontro documentale”, rileva. “Sono stato prosciolto perchè il fatto non sussiste. Punto. Tutto il resto sono fesserie che hanno girato su internet e sui giornali e hanno infangato la mia reputazione e gettato fango anche sull’istituzione che io gestisco”, conclude Oricchio.

Torre Annunziata, coppia arrestata per droga. Denunce e controlli nel vesuviano

Torre Annunziata. Largo raggio dei carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata in città, a Trecase e Boscotrecase con il supporto dei colleghi del nucleo cinofili di Sarno: sono state effettuate 11 perquisizioni domiciliari, identificate 71 persone e controllati 32 veicoli.
A Torre Annunziata sono stati arrestati Andrea Evacuo, 39enne di Torre Annunziata, già agli arresti domiciliari per reati di droga e la moglie Rita Ferraiuolo, 36enne, che sono stati sorpresi nella loro abitazione a cedere due dosi di cocaina ad altrettanti assuntori. le conseguenti perquisizioni, personali e locale, hanno portato al ritrovamento e al sequestro di circa 25 grammi di cocaina, di un bilancino di precisione e di 2.420 euro in contanti. Evacuo è stato trasferito a Poggioreale, la moglie agli arresti domiciliari.
Denunciato, invece, un 27enne di Boscotrecase ritenuto responsabile di ricettazione perché trovato in possesso di due vetture rubate che deteneva nel suo garage: una lussuosa sportiva italiana rubata a Pompei e una jeep rubata a Scafati, trovate e sequestrate nel garage anche una serie di targhe estere.
Una seconda denuncia per ricettazione riguarda un 37enne di Torre Annunziata trovato in possesso di una utilitaria rubata a Salerno e di diverse parti meccaniche di altre autovetture.
Denunciato per porto abusivo di arma bianca un 27enne di Torre Annunziata trovato in possesso, durante un controllo su strada, di un coltello proibito.
Segnalati al prefetto in qualità di assuntori di stupefacente 7 soggetti trovati in possesso di modiche quantità di cocaina, hashish e marijuana detenute per uso personale.

Franco Carmelo Greco, lezioni di teatro, lezioni di vita: lunedì 28 gennaio alla Federico II nel complesso di San Marcellino

Ricercatore infaticabile ed entusiasta, scrittore, giornalista, organizzatore di eventi che hanno lasciato un segno nella vita culturale nazionale e internazionale, Franco Carmelo Greco è stato il primo docente di Discipline dello spettacolo nell’ateneo federiciano. Grazie a lui l’università scopriva il teatro, e con l’università moltissimi giovani e meno giovani, per i quali un immenso patrimonio di tradizione e di inventiva a Napoli e in tutto l’Occidente diventava improvvisamente un campo di analisi, di esplorazione e conoscenze. Nel corso del suo magistero, Greco, uomo eclettico e straordinario, ha incrociato e segnato inconfondibilmente la vita e la carriera di tanti. A distanza di più di venti anni dalla sua scomparsa, lunedì 28 gennaio 2019, alla Federico II, nella Chiesa dei Santi Marcellino e Festo, in largo San Marcellino, dalle 11 alle 18, attori, docenti, giornalisti, scrittori, allievi, amici si troveranno per parlare di lui, per dedicargli un ricordo, e per raccontarlo agli studenti e ai ragazzi di oggi. Tanti i nomi. Tra i partecipanti, Giancarlo Alfano, Luigi Allegri, Massimo Andrei, Viola Ardone, Marcella Campanelli, Federica Castaldo, Paola Cinque, Lucio Colle, Fabrizio Coscia, Nicola De Blasi, Cristina Donadio, Antonia Fiorino, Bruno Leone, Paologiovanni Maione, Salvatore Manna, Stefania Maraucci, Ettore Massarese, Gino Mastrocola, Matteo Palumbo, Francesco Piccolo, Mariano Rigillo, Francesca Rondinella, Pasquale Sabbatino, Toni Servillo, Pietro Treccagnoli, Isabella Valente, Antonella Valoroso.
Introdurranno la giornata il Arturo De Vivo, prorettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, ed Edoardo Massimilla, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici. Modererà il professore Francesco Cotticelli, allievo di Franco Carmelo Greco.

Alla Prova del Cuoco su Rai Uno torna lo chef napoletano Antonio Totaro

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Torna uno chef napoletano a ‘la Prova del Cuoco’ il programma in onda su Rai Uno dal lunedì al venerdì alle 11,30 e condotto da Elisa Isoardi. Quella che comincia lunedì e la settimana numero ventuno della nuova stagione.
Si inizierà parlando del prodotto del giorno, la VERZA, con la ricetta della chef mantovana CLARA ZANI, che preparerà un gustoso SCRIGNO DI VERZA CON PROSCIUTTO E SCAMORZA. Con lei ci sarà il tecnico agrario SONIA DONATI, che svelerà tutte le caratteristiche di questo ortaggio a foglia larga.
Nel “Duello all’italiana” di mezzogiorno, gli chef MARCO ROSSI da Bergamo e NICOLA VIZZARRI da Cagliari si sfideranno nella rivisitazione di un piatto tipico della cucina ligure: i PANSOTI CON SALSA ALLE NOCI.
Per la rubrica “Piatti d’Autore”, lo chef genovese IVANO RICCHEBONO cucinerà un saporito RISOTTO ROSSO.
Spazio anche alla creatività della chef stellata ANTONELLA RICCI, che preparerà un delizioso FINOCCHIO IN CARROZZA SU CREMA DI ZUCCA E POMODORINI.
Prima “manche” per le nuove protagoniste de LA PROVA DEL CUOCO: le concorrenti BARBARA PULLARA da Rovigo e IGNAZIA SCANO da Cagliari se la giocheranno a colpi di ricette, affiancate dagli chef ELIS MARCHETTI da Ancona e ANTONIO TOTARO da Napoli.
A giudicarli la chef stellata ANTONELLA RICCI, il giornalista enogastronomico LUCIANO PIGNATARO da Salerno e – “giurato per un giorno” – l’attore FRANCESCO PAOLANTONI.
Tornerà immancabile il “borsino” della spesa” di Mr. Prezzo, CLAUDIO GUERRINI, con il suo report quotidiano dai banchi del mercato “Testaccio” di Roma.

Per ‘I martedì del libro – Incontri con l’autore’, Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri presentano i loro libri

Martedì 29 gennaio ore 17.00 presso il centro di cultura ed animazione Arci Movie “Giorgio Mancini” (via Purgatorio, 10, Ponticelli) per “I martedì del libro – Incontri con l’autore”, ciclo di conversazioni con esponenti del mondo della cultura e delle politica a cura di Arci Movie e Istituto Campano per la storia della Resistenza,in collaborazione con la “Bottega delle parole”, si terrà la presentazione dei libri di Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri “Il film del secolo: dialogo sul cinema” (Bompiani – 2014) e “Bambole perverse: le ribelli che sconvolsero Hollywood” (La Nave di Teseo – 2018).
L’incontro sarà introdotto e moderato da Roberto D’Avascio e Imma Colonna dell’Arci Movie.
Questa doppia presentazione – dichiara Roberto D’Avascio, presidente dell’Arci Movie – continua ed arricchisce il percorso culturale intrapreso dall’Arci Movie con critici cinematografici, dopo Ghezzi e Steve Della Casa, nell’ottica di offrire momenti di incontro ed approfondimento sul cinema. Il dibattito con persone che tanto hanno scritto sul tema è un momento importante vissuto con grande interesse dai giovani e non solo. Ancora un tassello, in partenariato con l’Istituto Campano per la storia della resistenza, nel nostro mosaico di passione per il cinema nel costruire cultura”.
“Il film del secolo: dialogo sul cinema” è il ”racconto per immagini” degli ultimi cent’anni, l’epoca del cinema ma anche delle grandi guerre e degli scontri ideologici, attraverso una conversazione a tre tra Rossana Rossanda, Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri. Il risultato è quasi un film che mette a fuoco questioni irrisolte, politiche ed estetiche: avanguardie e pop, classici e Nouvelle Vague, autori e generi, divi e studios, Hollywood ed Europa, documentario e fiction, fino allo smaterializzarsi dell’immagine analogica. Ne emerge il cinema come pensiero motore, fiancheggiatore critico del mondo, capace a volte di riconfigurare il sensibile e di vedere al di là del tempo, a caccia di rivoluzioni possibili.
“Bambole perverse” è un “catalogo delle dive” cinematografiche che racconta le donne del grande schermo, dalle icone intramontabili del passato alle loro eredi di oggi, facendo saltare convenzioni e generi, sgretolando gli stereotipi. Da Mary Pickford a Emma Watson, da Clara Bow a Meg Ryan, da Katharine Hepburn a Kristen Stewart, da Glenn Close a Tilda Swinton: donne libere ed eversive, che frantumano le mode imponendone di nuove, scompigliano la scena e il bon ton borghese creando categorie inedite e rivoluzionarie. Donne inimitabili, bellissime, che siano “maschiette”, icone del femminismo o dive dal fascino noir, tutte rifiutano le etichette più banali per imporre la loro identità.
Mariuccia Ciotta giornalista e critico cinematografico, autrice di programmi radiotelevisivi, ha scritto saggi e libri su autori e generi del grande schermo. Tra le sue pubblicazioni: Walt Disney. Prima stella a sinistra, Da Hollywood a Cartoonia, Un marziano in tv, Rockpolitik, Il Ciotta-Silvestri, Il film del secolo. Ha diretto il quotidiano “il manifesto”. Nel 2018 esce Bambole ribelli (La nave di Teseo) scritto con Roberto Silvestri.
Roberto Silvestri, giornalista e critico cinematografico, conduttore di “Hollywood Party” (Radiotre), ha pubblicato Da Hollywood a Cartoonia (manifestolibri), Macchine da presa (minimum fax) e Il Ciotta-Silvestri – Cinema (Einaudi), raccolta di recensioni del “manifesto”, di cui ha curato il supplemento culturale “Alias”. Tra i fondatori del cineclub Il Politecnico, ha diretto i festival di Lecce, Rimini, Bellaria, Aversa, Ca’ Foscari, Sulmona e la collana “Illegal and wanted” per Raro Video.