Home Blog Pagina 6980

Le pagelle azzurre

Meret 7 – Può fare poco o nulla sui gol, soprattutto il secondo frutto della deviazione di Koulibaly. Non sicurissimo su un paio di prese e qualche rilancio, ma nella ripresa evita il tris.

Hysaj 5 – In grande difficoltà, travolto dalle folate offensiva dell’Arsenal. Costretto a scarichi complessi, come quello che manda in tilt Fabian. Nella ripresa può respirare, ma soffre sulle ripartenze.

Koulibaly 6 – Il pallone gli passa sulle gambe sul gol, ma ne salva almeno due con due interventi quasi da portiere. Sfortunato invece sulla deviazione. Per il resto, considerando quanto il Napoli ha subito, è difficile dargli particolari responsabilità.

Maksimovic 6 – Balla non poco quando viene puntato, ma ci mette almeno una pezza in almeno tre occasioni andando a chiudere anche alle spalle di Hysaj. Tiene la barca a galla anche sulle palle inattive.

Mario Rui 4 – Dovrebbe essere il terminale principale per l’uscita difensiva, come avviene in campionato, ma l’Arsenal ha un ritmo di un altro pianeta e colleziona palle perse. Su una di queste nasce il primo gol.

Callejon 5,5 – Uno dei pochi che almeno tiene botta dal punto di vista fisico, badando al sodo sulla pressione. Nel finale attacca la profondità con continuità, ma non viene premiato con il filtrante giusto. 

Fabiàn​ 5 – Prova sempre a giocare, accentuando le difficoltà del Napoli in uscita difensiva sul pressing dell’Arsenal. Rischia la verticale, ma colleziona solo palle perse. Fatica anche sui duelli individuali, cresce solo nella ripresa ma per un discorso collettivo

Allan 5,5 – Alla vigilia aveva espresso il desiderio di tornare sui livelli di fine 2018, ma è un lontano parente. Merito dell’Arsenal, che va sovraritmo per 50 minuti almeno, ma anche grossi demeriti del brasiliano che sbaglia troppo anche in uscita sulla pressione inglese.

Zielinski 5 – Primo tempo da incubo, costretto quasi sempre a rincorrere senza poter mai puntare la porta. Meglio nella ripresa, ma si divora in scivolata il 2-1 al momento di appoggiare solo in porta.

Insigne 5 – Dopo un primo tempo di pura sofferenza, sbagliando tantissimo, ha sui piedi la palla gol più ghiotta – su un pallone anche comodo – per un pesantissimo gol in trasferta, ma calcia incredibilmente alto.

Mertens 5 – Non spreca la palla gol di Insigne, ma di certo non offre una prestazione migliore. Una palla in profondità su cui non ci arriva di testa, per il resto tanto pressing sterile sull’uscita dell’Arsenal (dal 65′ Milik 6 – Attacca la profondità quando l’Arsenal alza la linea per non farsi schiacciare nel finale, ma non ha grande assistenza. Pochi palloni giocabili, spesso costretto a svariare)

Borrelli: ‘Aspetto Tony Colombo in Tribunale, lui non rappresenta Napoli’

“Non vedo l’ora di incontrare Tony Colombo in tribunale. Sarà l’occasione per fare piena luce su una vicenda che parte da un flash mob (che si e’ trasformato in un concerto) seguito da una sfilata autocelebrativa per le vie di Secondigliano. Magari sarà l’occasione per verificare l’operato degli uffici comunali e si potrà chiarire il budget per il sontuoso evento e per quelli che l’hanno preceduto”. Cosi’ il consigliere regionale della Campania dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, in risposta all’annunciata richiesta dei danni nei suoi confronti avanzata dal cantante neomelodico Tony Colombo. “Al tempo stesso stiamo preparando una iniziativa in ogni sede per difendere l’immagine della città dalla ostentazione, a mio giudizio dannosa, che gli eventi autocelebrativi del signor Colombo e della sua consorte, vedova di una persona ammazzata per fatti di camorra – ha proseguito il consigliere dei Verdi -. Questi comportamenti sono tipici di chi pensa solo ad apparire”. “Napoli non e’ questa, non posso accettare che si trasformi nel set di eventi per me incompatibili con la fatica quotidiana di tanti cittadini costretti a vivere con disagio i loro quartieri; combatteremo fino alla fine per dimostrarlo in tutte le sedi”, ha concluso Borrelli. 

Meret, non abbiamo fatto le cose preparate

Le sue parate hanno tenuto a galla il Napoli contro l’Arsenal, Alex Meret è stato il migliore in campo tra gli azzurri all’Emirates Stadium. Il portierino azzurro nel post-partita è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: “Primo tempo brutto, abbiamo commesso troppi errori, siamo stati imprecisi. Nella ripresa abbiamo dato una grande risposta, con tante occasioni. Al ritorno sarà difficile, servirà l’impresa, ma non è impossibile e ci chiediamo. E’ mancato coraggio, è mancata la precisione e non ci sono venute le cose provate. Dobbiamo ripartire da questo secondo tempo per mettere in difficoltà l’Arsenal al ritorno. Nelle palle in profondità loro vanno in difficoltà, dobbiamo puntare su quello al ritorno. il San Paolo dovrà darci una grande spinta, per noi sarà importantissima. Noi dobbiamo prepararla bene. La parata più difficile è  stato sull’occasione del calcio d’angolo, quando mi sono allungato sulla sinistra. C’è da cambiare subito atteggiamento, ripartire da zero, lavorare al meglio per la prossima sfida. Ora ci dispiace, ma teniamo la testa alta e diamo il meglio di noi al ritorno”.

Insigne, è mancato il coraggio ma c’è ancora il ritorno

Due a zero. Il Napoli perde e non riesce a segnare neanche un gol all’Emirates Stadium, ora si giocherà tutto al ritorno contro l’Arsenal, al San Paolo. Lorenzo Insigne, capitano azzurro, a fine partita è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: “Stavo ancora pensando a quell’occasione perché il gol fuori casa poteva dare una mano, anche per approcciare il secondo tempo in maniera diversa. Potevo fare di meglio, ma ormai è andata. Ora pensiamo agli errori fatti e cerchiamo di non rifarli al ritorno, giovedì ci giochiamo tutto. C’è mancato un po’ di coraggio. Ora è inutile piangerci addosso. Non abbiamo fatto una delle migliori partite stagionali, ma ora dobbiamo restare tranquilli e rimediare la prossima settimana”.

Sull’Arsenal: “E’ una grande squadra, già lo sapevamo. Ma noi le occasioni le abbiamo avute, noi non le abbiamo sfruttate. Loro invece hanno giocatori di qualità davanti che hanno sbagliato di meno, per questo hanno vinto. Ora noi pensiamo a giovedì prossimo, con l’applicazione giusta. A fine primo tempo il mister mi ha spostato sul centrodestra, all’inizio ero sul centrosinistra. L’avevamo preparata diversamente per metterli in difficoltà, ma non ce l’abbiamo fatta. C’è rammarico, potevamo fare di più, me compreso. Dispiace, ma ora siamo concentrati per il ritorno

Ilaria D’Amico: ‘Amo Napoli, attacchi strumentali’

0

“Stupita e senza parole” di fronte agli attacchi “strumentali” ricevuti: Ilaria D’Amico risponde (“a titolo personale” tiene a precisare) alle critiche per alcune sue frasi ieri in trasmissione su Sky prima di Ajax-Juve, manifestando la sua “indignazione”. “Non ne comprendo la ragione, ma questo non cambia di certo ne’ l’amore e il rispetto che ho per il Napoli e per la sua città, nè il totale dissenso su questo modo di usare i social network”, aggiunge la conduttrice tv.  “Ho sempre riempito le mie trasmissioni, da Sky Calcio Show a quelle della Champions, di grandi apprezzamenti sul Napoli, come società, gestione, capacita’ di fare calcio e tifoseria, che reputo tra le più belle al mondo – sottolinea Ilaria D’Amico, replicando alle critiche per le sue parole sui tifosi Ajax che si sarebbero comportati come ‘partenopei’ -. Tutti fatti sempre chiaramente documentati perché avvenuti in diretta tv. Nonostante questo, qualcuno non perde occasione per attaccare”. “Per essere sicura dell’assenza di riferimenti negativi delle mie dichiarazioni sono andata anche a rivedere la registrazione. – prosegue -. Il mio riferimento all’ “atteggiamento quasi partenopeo” era esclusivamente relativo ai fuochi d’artificio che alcuni tifosi dell’Ajax hanno sparato di notte, alla vigilia della partita, davanti all’albergo della Juventus. In riferimento a quello, e solo a quello, ho pensato alla notte di Capodanno a Napoli, all’immagine che abbiamo della festa con i fuochi nella città partenopea, e per questo ho detto quella frase. Poi, solo successivamente, ho stigmatizzato gli episodi di altro tipo con scontri e fermati avvenuti ad Amsterdam in giornata e per parlare di questi ho ceduto la linea all’inviato. Com’è possibile strumentalizzare tutto ciò? Leggere invece dell’ennesima strumentalizzazione da parte di chi, per sfogo o per trovare facili piccoli spazi di pubblicità, si cimenta con il tiro al bersaglio a professionisti e personaggi pubblici mi lascia profonda amarezza”. “Quando poi a insultare o usare infelici epiteti sono degli esponenti politici locali – la conclusione – che dovrebbero prima comprendere il contesto e fare del buon senso, dei toni pacati e dell’educazione un indispensabile strumento di comunicazione nel loro lavoro, l’amarezza si trasforma in indignazione”.

Arsenal-Napoli 2-0, la qualificazione diventa un’impresa

Un brutto Napoli è andato ko per 2-0 a Londra. La squadra di Carlo Ancelotti ha avuto un approccio pessimo alla partita e l’Arsenal ne ha approfittato. Al 13′ Ramsey, futuro calciatore della Juventus, ha sbloccato la partita dopo uno svarione difensivo di Mario Rui. Al 25′, Torreira ha rubato palla a Fabian Ruiz e ha chiuso i giochi anche grazie ad una deviazione di Koulibaly. Meret ha evitato al Napoli un passivo maggiore. Il Napoli non ha giocato bene ma ha avuto comunque due occasioni da gol clamorose. A fine primo tempo, Insigne ha sparato alle stelle dal dischetto del rigore su cross di Callejon, nella ripresa, Zielinski si è mangiato un gol a porta vuota su cross di Insigne. Un gol avrebbe reso meno complicata la gara di ritorno, adesso servirà una rimonta miracolosa al San Paolo per volare alle semifinali di Europa League. 

Al 10′, grande occasione da gol per il Napoli. Zielinski ha crossato dalla sinistra e Lorenzo Insigne è stato anticipato di un soffio. Sul successivo calcio d’angolo, Koulibaly ha saltato di testa ma non ha trovato lo specchio della porta difesa da Cech. Al 13′, l’Arsenal è passato in vantaggio con Ramsey, futuro calciatore della Juventus. Il centrocampista gallese ha finalizzato al meglio un’azione partita da uno svarione difensivo di Mario Rui.

Al 25′, l’Arsenal ha raddoppiato con Torreira. L’ex centrocampista della Sampdoria ha rubato palla a Fabian Ruiz, lo ha evitato con un dribbling e ha battuto Meret grazie alla deviazione di Koulibaly. Torreira ha dedicato il gol ad un suo amico, scomparso di recente. Al 44′, a fine primo tempo, Callejon ha servito un assist d’oro ma Lorenzo Insigne ha sparato alle stelle a pochi passi da Cech. Al 51′, Lorenzo Insigne aveva segnato su passaggio di Mario Rui ma il gol è stato annullato perché l’attaccante azzurro si trovava in fuorigioco. Al 61′, Zielinski ha messo in difficoltà l’Arsenal con un tiro cross che è stato deviato in calcio d’angolo all’ultimo istante da Monreal. Al 71′, Zielinski si è divorato un gol a porta vuota su un cross di Insigne.

Arsenal (3-4-1-2): Cech; Papastathopoulos, Koscielny, Monreal; Maitland-Niles, Torreira (32′ st Elneny), Ramsey, Kolasinac; Ozil (22′ st Mkhitarian); Aubameyang, Lacazette (22′ st Iwobi). A disp.: Leno, Mustafi, Guendouzi, Denis Suarez. All.: Emery

Napoli (4-4-2): Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Fabian Ruiz (38′ st Ounas), Zielinski; Mertens (21′ st Milik), Insigne (37′ st Younes). A disp.: Ospina, Malcuit, Ghoulam, Chiriches. All.: Ancelotti

Arbitro: Undiano Mallenco (Spagna)

Marcatori: 15′ Ramsey (A), 25′ aut. Koulibaly (A)

Incidente tra Acerra e Afragola, muore Angelo D’Afflitto il giovane ferito: salgono a tre le vittime

Napoli. C’è la terza vittima del maxi incidente avvenuto all’alba di lunedì lungo l’autostrada A1 Napoli – Roma nel tratto compreso tra Acerra e Afragola. Il giovane che si aggiunge alle due vittime, Maria Notaro e Antonio Esposito è un 23enne di Afragola. Si tratta di Angelo D’Afflitto che era stato ricoverato subito dopo l’incidente in condizioni gravi in terapia intensiva all’ospedale Cardarelli di Napoli. Proseguono le indagini per comprendere l’esatta dinamica del maxi tamponamento che aveva coinvolto cinque veicoli più un furgone guidato dal 22enne Sergio Rullo che potrebbe essere indagato per omicidio stradale plurimo. Secondo i primi rilievi la Nissan Micra sulla quale viaggiavano le prime due vittime era stata tamponata dal furgone guidato dal 22enne, da questo impatto ne sarebbe nato un maxi tamponamento che ha provocato tre morti e due feriti.

Ruby bis: la Cassazione conferma la condanna per Emilio Fede e Nicole Minetti. Fede sarà arrestato

Roma. La Cassazione conferma la condanna a 4 anni e 7 mesi di reclusione per l’ex direttore del Tg4 Emilio Fede, accusato di favoreggiamento e tentata induzione della prostituzione insieme a Nicole Minetti, già consigliera regionale in Lombardia, condannata a 2 anni e 10 mesi per il solo favoreggiamento della prostituzione.”Stupefatto” si dice il legale di Nicole Minetti, Paolo Righi, che aggiunge: “Le sentenze vanno rispettate anche quando non condivise. Adesso per l’assistita, faremo domanda di affidamento in prova ai servizi sociali, come consentito dalla legge”. Il processo Rubybis era nato dall’inchiesta sulle serate nella Villa di Arcore dell’ex premier Silvio Berlusconi e la Suprema Corte ha confermato la condanna arrivata in appello nel maggio scorso. Per la fase di esecuzione delle pene definitive inflitte oggi dalla Cassazione ad Emilio Fede e Nicole Minetti per il caso ‘Ruby bis’, bisognerà attendere l’invio del dispositivo della sentenza della Suprema Corte alla Procura generale di Milano. Probabilmente già a partire da domani, o comunque nei prossimi giorni, con l’invio degli atti da Roma la Procura generale dovrà emettere un ordine di carcerazione per Fede, la cui pena supera i 4 anni. Contestualmente, però, i legali dell’ex direttore del Tg4, gli avvocati Maurizio Paniz e Salvatore Pino, potranno presentare un’istanza di sospensione dell’ordine con richiesta di detenzione domiciliare perché Fede ha più di 70 anni (ne ha 87), allegando magari anche motivi di salute. L’ordine di carcerazione, dunque, dovrebbe essere subito sospeso e Fede dovrebbe scontare i primi 7 mesi ai domiciliari nella propria abitazione e, a quel punto, solo successivamente avrà la possibilità di chiedere l’affidamento in prova ai servizi sociali, come misura alternativa alla detenzione. Per Minetti, invece, condannata a 2 anni e 10 mesi, ci sarà subito un ordine di sospensione della pena e i suoi legali, gli avvocati Pasquale Pantano e Paolo Righi, potranno presentare una richiesta di affidamento in prova ai giudici del Tribunale di Sorveglianza.
“Io sono stato condannato perché ho indotto sei ragazze alle prostituzione. Perfetto. Punto e basta. Se qualcuno ci crede va bene. Non commento minimamente. Mi viene da ridere. Intanto devo scegliere dove fare gli arresti domiciliari, se a Roma, a Napoli, a Capri o a Milano”. Ha detto Fede commentando la sentenza della Cassazione. “Chi può credere che io abbia potuto far prostituire delle ragazze con Berlusconi? Alcune di queste ragazze io non le conoscevo neanche. Le due ragazze di Torino le ho viste una volta nella vita. Mah. Davvero non voglio aggiungere altro”, conclude. 
“E’ una ingiustizia, non me l’aspettavo. Ho sempre avuto fiducia nei giudici però questa volta è andata così. Le sentenze vanno rispettate anche se questa mi pare davvero ingiusta”. Sono le parole che Nicole Minetti ha affidato a uno dei suoi difensori, Paolo Righi, per commentare la decisione con cui la Cassazione, dichiarando inammissibile il suo ricorso ha reso definitivi i 2 anni e 10 mesi inflitti nel secondo processo in appello a Milano per il caso Ruby ‘bis’. La difesa di Minetti annuncia il ricorso alla Corte Europea.

Voto di scambio alle Regionali per i Cesaro, riparte il processo ma è subito ‘stop’

Napoli. Voto di scambio alle elezioni Regionali del 2015: al via il processo ma c’è subito il rinvio per la mancata citazione di un teste. Il processo che si tiene al tribunale di Napoli Nord, vede imputati il senatore di Forza Italia Luigi Cesaro, il fratello Aniello, e il figlio di Luigi, Armando, consigliere regionale forzista, che alla tornata di quattro anni fa prese 27mila preferenze. A giudizio anche altre 25 persone, tra cui la consigliera regionale di Forza Italia Flora Beneduce, l’ex assessore provinciale Antonio Di Guida, l’ex sindaco di Marano Angelo Liccardo e numerosi dipendenti e vigili del Comune di Marano. Una prima udienza si era già celebrata a dicembre, e c’era stato un rinvio per esigenze tecniche e difetti di notifiche, oggi il tribunale ha rinviato al 25 giugno prossimo per una mancata citazione. Per l’accusa – rappresentata in aula dal pm Simone De Roxas – nella primavera del 2015, alla vigilia delle elezioni regionali poi vinte da Vincenzo De Luca, i Cesaro e i loro referenti politici di Marano, in primis l’ex assessore provinciale Di Guida, avrebbero promesso appalti, incarichi e posti di lavoro per favorire l’ascesa elettorale di Armando Cesaro. Tra gli episodi contestati la presunta raccomandazione di un praticante per entrare in uno studio legale che Cesaro avrebbe promesso ad un elettore in cambio di voti per il figlio, ma anche il pagamento di abbonamenti ad alcuni elettori presso la piscina di Portici di proprietà dei Cesaro. Il processo trae origine dall’inchiesta sull’area Pip di Marano, che vede imputati per concorso esterno in associazione camorristica i fratelli imprenditori Raffaele e Aniello Cesaro. 

Misure cautelari per una coppia di estorsori a Nocera: ‘Dacci 8mila euro, abbiamo amicizie nella malavita’

Misure cautelari per una coppia di estorsori a Nocera: “Dacci 8mila euro, abbiamo amicizie nella malavita”
È finita nei guai, una coppia nocerina. La Polizia ha eseguito la misura cautelare personale del divieto di avvicinamento alle persone offese nei confronti di A. E. 31enne e della moglie M. M. 29enne, entrambi domiciliati a Nocera Superiore. I due, dal gennaio di quest’anno, avevano avanzato una richiesta estorsiva di denaro, circa 8.000 euro, ad un imprenditore di una grossa ditta di autonoleggio di Nocera Superiore, celandosi dietro un asserito e presunto credito nei confronti della vittima che, insieme alla moglie, ha denunciato i coniugi presentando le registrazioni di alcune telefonate, il cui contenuto era riconducibile ad una richiesta estorsiva con l’utilizzo del metodo mafioso.
In più occasioni gli estorsori, avvalendosi anche della complicità di altre persone inserite nell’ambito della malavita dell’agro nocerino-sarnese, avevano intimato alle loro vittime di consegnare quanto richiesto con minacce e con la prospettiva di gravi danni alla ditta e a loro stessi, vantando non meglio specificate “amicizie” in ambienti malavitosi. La Procura di Nocera Inferiore, dunque, ha richiesto al GIP l’emissione del provvedimento cautelare che è stato notificato agli interessati nel pomeriggio di ieri. Sono in corso ulteriori accertamenti per individuare tutta la rete delle persone coinvolte nella vicenda.

Gustavo Gentile

Cane rubato e poi abbandonato sull’A2 Salerno-Reggio Calabria: salvato da due poliziotti e riconsegnato alla padrona

Simba, il cucciolo nelle foto a corredo dell’articolo, è stato salvato sull’A2 Salerno-Reggio Calabria da due agenti della Polizia, Alghise e Pietro Paolo. I due agenti sono intervenuti quando un autotrasportatore ha chiamato la sala operativa della stradale di Trebisacce per avvertire che un individuo aveva appena fatto scendere dalla macchina il cane per abbandonarlo ad un passo dalla carreggiata. Quando i due poliziotti sono arrivati, Simba non li ha accolti bene e solo grazie all’aiuto di una bottiglia di acqua, lo ha convinto a fidarsi di quegli umani. Dal microchip è venuto fuori che era stato rubato alla sua padrona, che tra l’altro quando è stata avvisata del ritrovamento si trovava in ospedale e questa notizia fantastica l’ha fatta piangere di gioia. La padrona aveva anche messo un post su Facebook per cercare di ritrovarlo, ma senza successo. Adesso Simba è stato consegnato alla padrona ed è tornato a gironzolare sul pavimento di casa.

Gustavo Gentile

Il vescovo Nogaro in sciopero della fame per i migranti

0

L’iniziativa lanciata da padre Zanotelli si ripeterà una volta al mese. Uno sciopero della fame in solidarietà coi migranti una volta al mese, seguito da un breve sit-it davanti Montecitorio: questa l’iniziativa lanciata da padre Alex Zanotelli assieme ai suoi confratelli comboniani, a cui stanno aderendo realtà sia del mondo religioso che laico. Oggi il primo appuntamento, al quale ha aderito anche monsignor Raffaele Nogaro, vescovo emerito di Caserta

‘Piove sulla mia anima’, commuove il web la canzone di Laura Battiloro dedicata ai morti del Ponte Morandi. IL VIDEO

“Piove sulla mia anima, mentre ti allontani, sento ancora il tuo respiro”. Laura Battiloro, sorella di Giovanni é virale sul web uno dei quattro ragazzi di Torre del Greco che hanno perso la vita nel corllo del Ponte Morandi di Genova. Il dolore si è trasformato in musica e canto e parole struggenti accompagnato da un filmato che racconta i momenti insieme di Laura e Giovanni ragazzini. La canzone è nata per dar vita ai suoi sentimenti dopo la tragedia che colpito la sua famiglia. “Otto mesi nei quali abbiamo tenuto nel cuore la tua voce ed il nostro essere complici di questo inno al bene assoluto. Lo canti come solo tu puoi, mettendo nell’amore di un armonia tutto il dolore di una perdita che ci ha squartato la vita. Non saremo mai più’ soli senza di lui, Giovanni e’ in ogni nostro dire, nei giorni e nelle mancanze, in ciò’ che ci ha insegnato e nel dolore di questa assenza che a tratti ci annienta. Giovanni e’ nella tua voce e nel nostro suonare l’amore per lui ed i suoi amati amici”, ha scritto sulla sua pagina facebook Roberto Battiloro, operatore della Rai e padre di Giovanni e Laura. Ilvideo che accompagna il brano si chiude con le immagini spensierate e in auto di Giovanni insieme con
Matteo Bertonati , Gerardo Esposito e Antonio Stanzione .

Napoli, al via domani la mostra su Caravaggio a Capodimonte

È stata presentata oggi la mostra ‘Caravaggio Napoli’, che approfondisce il periodo napoletano e l’importante eredità lasciata dall’artista nella città partenopea. Promossa dal Museo e Real Bosco di Capodimonte e dal Pio Monte della Misericordia, con la produzione e organizzazione della casa editrice Electa, è curata da Maria Cristina Terzaghi e Sylvain Bellenger. ‘Caravaggio Napoli’, con un rigoroso approccio scientifico, mette a confronto 6 opere del Merisi provenienti da istituzioni italiane e internazionali e 22 quadri di artisti napoletani, che ne registrano immediatamente la novità venendone travolti, con soggetti ricorrenti nei dipinti del Maestro. Il riscontro visivo tra le opere raccolte in Sala Causa permette riflessioni e chiarimenti immediati sul legame tra l’artista e la città ed è accompagnato da un ‘diario’, una dettagliata crono-biografia che riorganizza le conoscenze letterarie e documentarie (edite e inedite) del periodo. A Napoli Caravaggio visse complessivamente 18 mesi, durante i suoi due soggiorni: tra l’ottobre del 1606 e il giugno del 1607 e, successivamente, nell’autunno del 1609 per circa un anno, fino alla morte avvenuta a Porto Ercole nel viaggio di ritorno verso Roma, nel luglio del 1610. Mesi intensi e fondamentali per la sua vita e la sua produzione artistica, meno noti del periodo trascorso a Roma, che tuttavia segnarono definitivamente il percorso del maestro. Il legame del Merisi con il territorio ebbe un impatto incisivo sulla Scuola napoletana e nella costituzione della poetica del naturalismo partenopeo. Sia gli artisti più giovani, come Battistello Caracciolo, che quelli già attivi a Napoli, come Fabrizio Santafede, non poterono restare immuni al realismo caravaggesco e tentarono di adeguarsi alla novità. L’influsso toccò anche i colleghi della successiva generazione, quali Jusepe de Ribera o Massimo Stanzione.

Napoli, la sorpresa di Ancelotti: c’è Insigne con Mertens. LE FORMAZIONI

0

Europa League, sorpresa nelle formazioni di Arsenal-Napoli, c’è infatti Insigne con Mertens. Ancelotti sceglie la leggerezza e velocità per colpire la statica difesa degli inglesi. Solo panchina per il bomber Milik. Per il resto scelte già previste con una difesa coperta con Hysaj insieme con Mario Rui, Kolulibaly e Maksimovic

Le formazioni ufficiali di ArsenalNapoli, andata dei quarti di finale di Europa League.

ARSENAL: Cech, Sokratis, Koscelny, Monreal; Maitland-Niles, Ramsey, Torreira, Kolasinac; Ozil, Lacazette, Aubameyang. A disposizione: Leno, Mustafi, Eleny, Guendouzi, Suarez, Iwobi, Mkhitaryan. All. Emery.

NAPOLI : Meret, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Mario Rui; Callejon, Fabiàn, Allan, Zielinski; Insigne, Mertens. A disposizione: Ospina, Malcuit, Ghoulam, Chiriches, Ounas, Milik. All. Ancelotti.

ARBITRO: Mallenco (Spa).

de Magistris: “I 600 poliziotti di Salvini? E’ lo stesso annuncio di ottobre”

“Salvini ha annunciato l’arrivo di altri 600 poliziotti? Ma è lo stesso annuncio di ottobre, sono passati sei mesi. Però una proposta ce l’avrei: siccome quando il ministro dell’Interno si muove lo seguono 600 poliziotti, se quando se ne va ci lascia in città non dico tutti e 600 gli agenti, ma anche 400, sicuramente potremmo essere tutti più contenti”. Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ai microfoni di Mariù Adamo per Mattina 9, il morning show in onda sull’emittente Canale 9 – 7 Gold.

“La domanda ricorrente dei cittadini riguarda la sicurezza, che è compito dello Stato. Se il Capo della Polizia dice che c’è un tema di controllo del territorio, di prevenzione e di investigazione, le parole – ha concluso il Sindaco – devono essere seguite dai fatti”.

Autonomia differenziata, Ricci (Cgil Campania): ‘La Regione apra un confronto con le organizzazioni sindacali o l’autonomia resterà una chimera’


“L’autonomia differenziata rischia di rimanere una chimera per la Campania. A fronte di una distrazione della politica ai vari livelli, la CGIL si è mossa da tempo con proposte e iniziative sul tema come quelle in Campania. In una fase storica come quella che stiamo attraversando non si trova niente di meglio che far saltare l’unità del Paese ragionando su singole autonomie o, come fa la Lega, di 14 nazioni. Come sindacato non abbiamo posizioni ideologiche e sull’autonomia poniamo paletti precisi: il primo e fondamentale è che occorre una Legge quadro nazionale su livelli essenziali delle prestazioni. Se questa discussione sui fabbisogni universali parte, allora si può ragionare subito al netto delle elezioni europee.  Ieri, nella riunione degli attivi unitari nazionali con CISL e UIL è stata illustrata una piattaforma di iniziative di mobilitazione che si concluderanno con la manifestazione del 22 giugno a Reggio Calabria. Dobbiamo utilizzare questo tempo per avviare un confronto unitario con il presidente De Luca per passare, finalmente, dalle parole ai fatti. La regione Campania si è lanciata su questo tema sperando di inserirsi a tempo oramai scaduto. Pone il centro anche su istruzione e formazione e spera che il governo che ha ipotizzato una commissione paritetica con Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, coinvolga le cinque che hanno chiesto l’autonomia. Immaginate un piano regionale formativo scolastico  che legge la storia degli ultimi tempi in direzione diversa rispetto agli altri. Pensate ad autonomia in Lombardia e Veneto che lascia il Sud sempre più isolato.  La Campania deve avviare una vera discussione sulle politiche economiche in un contesto nazionale a garanzia dell’universalità dei cittadini. Da qui al 22 giugno con la manifestazione a Reggio Calabria riapriamo un confronto unitario con il governatore della Campania”. Lo ha detto il segretario generale della CGIL Campania, Nicola Ricci, intervenendo al convegno “Autonomia differenziata o secessione?” promosso dalla CGIL Avellino al quale ha partecipato la segretaria confederale CGIL Nazionale, Rossana Dettori

Casavatore: Election day, politica in movimento. Salvatore Sannino vero ago della bilancia

Casavatore. Election day, politica in movimento. Salvatore Sannino vero ago della bilancia. Ad ormai 2 settimane dalla presentazione delle liste, impazza il toto candidature. Da un lato c’è il dott. luigi Maglione che vede tra i suoi più accaniti sostenitori l’ex Sindaco Lorenza Orefice e gli ex assessori Ferdinando Vozzella, Marco Capparone, coordinati dall’ex Sindaco salvatore Sannino che potrebbe portare ad un’intesa proprio negli ultimi  giorni con gli ex consiglieri Sasà Pollice, Mauro Ramaglia e  Domenico Fiorellino.  Nel centro destra regna la confusione più totale con  il dott. Francesco Galletta sostenuto dalla Lega noi per Salvini di Mario Ragosta, e da fratelli d’Italia di Carmine Pirodda. Sempre nel centro destra l’altro il gruppo facente capo all’ex Consigliere Regionale Angelo Marino coordinato dall’ex Consigliere ed Assessore Palmentieri (ex Pd), dall’ex assessore Antonio Riccardi e dal dott. Ali e che tutti insieme stanno portando avanti la candidatura dei fratelli Marino. Nel centro sinistra l’ex Pasquale Sollo non ha rivali, nel movimento 5 stelle sembra acclamata la candidatura di Luca Galiero vero prodigio locale.

Laura Rosati

Salernitana: Lotito incontra i tifosi e ribadisce i programmi ambiziosi

0

Il patron della Salernitana Claudio Lotito ha incontrato questa mattina una delegazione di tifosi della Salernitana per fare il punto in vista del finale di stagione e soprattutto della prossima. “Nell’incontro con le rappresentanze della tifoseria, tenutosi in data odierna, la Società – si legge in una nota – alla luce degli attuali risultati sportivi non in linea con le aspettative della città e della provincia di Salerno, pur sottolineando l’incremento degli investimenti sostenuto negli ultimi anni ribadisce la determinazione e l’impegno a voler perseguire per il prossimo campionato il raggiungimento del massimo obiettivo sportivo possibile ossia la promozione in massima serie”. “La crescita fortemente voluta in ottica di solidità societaria non è stata seguita negli ultimi tre anni da analoghi risultati sportivi – ammette la Salernitana – e questo sarà un ulteriore stimolo affinché venga profuso ulteriore sforzo in simbiosi con la città e la tifoseria”. La Società campana “auspica pertanto anche un maggiore coinvolgimento di tutti nelle iniziative del centenario, orgoglio e fede della città e della provincia di Salerno”.

Castellammare, sabato riapre Villa Ariana

Stabia -Villa Arianna riapre al pubblico dopo i lavori di ripristino e puntellatura della copertura moderna dell’atrio, danneggiata dal maltempo straordinario dello scorso ottobre.
 
La forzata chiusura al pubblico è stata l’occasione per condurre interventi di miglioramento  del decoro complessivo della Villa e di accoglienza per i visitatori, che saranno presentati Venerdì 16 aprile alle ore 10,00 alla presenza della Direttrice ad interim Alfonsina Russo, del Direttore Generale del Grande Progetto Pompei Mauro Cipolletta,  del Direttore degli scavi di Stabia Francesco Muscolino e del Sindaco di Castallammare Gaetano Cimmino.