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Pazienti Opg di Aversa maltrattati: assolto l’ex direttore

Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ha assolto, “perche’ il fatto non sussiste” l’ex direttore dell’O.P.G. di Aversa, Adolfo Ferraro, imputato dei reati di maltrattamenti e di sequestro di persona nei confronti di alcuni pazienti internati nella struttura. “Grande soddisfazione” e’ stata espressa dall’avvocato Domenico Ciruzzi, che insieme con l’avvocato Alessandro Motta assiste Ferraro, “per una sentenza che restituisce giustizia nei confronti di chi, come Ferraro, e’ stato tra i pochissimi a denunciare le distorsioni e le vere e proprie mostruosita’ di istituzioni totali quale erano gli O.P.G. e che quotidianamente hanno operato per rendere meno gravose le condizioni di cura degli sventurati internati”

Sciopero Circum, i Verdi: ‘Protesta irresponsabile’

“La decisione di astenersi dallo straordinario, lasciando a piedi i passeggeri, e’ una scelta irresponsabile e irrispettosa della stessa utenza. Ci lascia basiti l’atteggiamento dei dipendenti della Circumvesuviana che continuano a generare disagi, rifiutando strumentalmente lo straordinario e avanzando all’azienda richieste esorbitanti. Il loro sembra un modo di fare molto simile a un ricatto. Dopo questo ennesimo affronto all’utenza non crediamo piu’ alla buona fede”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Nella giornata di mercoledi’ il servizio ferroviario e’ stato sospeso sulle tratte Poggiomarino-Torre Annunziata, Poggiomarino-Sarno, Pomigliano d’Arco-Acerra e NAPOLI-Centro Direzionale-San Giorgio a Cremano. Sulle altre tratte il servizio ha subito una serie di limitazioni. Il prezzo del loro rifiuto di ricevere 250 euro mensili per gli straordinari lo stanno pagando i viaggiatori. L’offerta dell’azienda, tra l’altro, ci pare assolutamente congrua. Purtroppo dovremo aspettare i tempi tecnici per le nuove assunzioni del concorso Eav. Nel frattempo sarebbe stato preferibile un maggiore spirito di servizio da parte di quei lavoratori che, con il loro atteggiamento, stanno causando gravi problemi alle migliaia di utenti che ogni giorno fruiscono dei servizi della Circumvesuviana per motivi di lavoro o di studio”.

L’Italia seconda solo alla Svezia per uso di fonti rinnovabili

Il mix di combustibili del parco termoelettrico italiano è tra quelli a minore contenuto di carbonio, con una quota di gas naturale tra le più elevate in Europa; l’utilizzo del gas naturale, infatti, contribuisce a rendere il fattore di emissioni di gas serra per la generazione termoelettrica più bassi in Europa e, tra i principali Paesi esaminati, secondo solo a quello registrato per la Svezia. Nel 2017 l’Italia ha la quota di energia elettrica da fonti rinnovabili più elevata tra i principali Paesi europei, seconda solo alla Svezia.
Lo dimostra ISPRA nel rapporto “Fattori di emissione atmosferica di gas a effetto serra nel settore elettrico nazionale e nei principali paesi europei”, disponibile online sul sito dell’istituto, che confronta le prestazioni dei parchi termoelettrici dei principali Paesi dell’Unione prendendo in considerazione la composizione dei combustibili utilizzati, l’efficienza di conversione elettrica e le emissioni atmosferiche di gas a effetto serra.
I Paesi con cui ci siamo confrontati sono Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Polonia e Svezia che, insieme all’Italia, rappresentavano nel 2010 il 75% della produzione elettrica lorda e quasi il 70% delle emissioni da produzione elettrica dei 28 Stati Membri dell’Unione Europea. Le emissioni di gas serra dal settore elettrico nazionale sono diminuite del 31% rispetto al 2005 a fronte di una produzione elettrica inferiore all’1%. La percentuale di riduzione delle emissioni nazionali è seconda solo a quella del Regno Unito pari al 56%. Polonia e Germania hanno le percentuali di riduzione più basse, rispettivamente 7% e 12% rispetto al 2005.
Il fattore di emissione nazionale di gas serra per la produzione elettrica di origine termica è il 22° tra i 28 Paesi Europei e tra i più grandi produttori di energia elettrica è superiore solo a quello della Svezia, dove il parco termoelettrico è prevalentemente alimentato da bioenergie. Considerando anche la produzione elettrica da fonti rinnovabili e da fonte nucleare, che non contribuiscono alle emissioni di gas serra, il fattore di emissione nazionale è il 13° in Europa e tra i grandi produttori è maggiore di quello di Spagna, Regno Unito, Francia e Svezia che, a differenza dell’Italia, dispongono di quote rilevanti di energia di origine nucleare. Gustavo gentile

Benevento: la “carovana” Benevento ospitera’ un importante evento promosso dalla Ferra

A darne notizia e’ il sindaco Clemente Mastella che ha incontrato a Palazzo Mosti l’head of events della Direzione commerciale e marketing della Ferrari spa, Alessandro Cellamare, e la senior project manager della Canossa Events, Cristina Varone, per avviare la fase organizzativa della tappa sannita della manifestazione. “La nostra citta’ avra’ un’importantissima opportunita’ per far conoscere le sue bellezze storiche, artistiche e architettoniche – ha detto Mastella al termine dell’incontro – poiche’ la carovana di autovetture Gran Turismo dei migliori clienti al mondo della Ferrari fara’ tappa anche a Benevento. Si tratta di un’iniziativa partita nel 2011 e che, quest’anno, offrira’ ad oltre 100 clienti della casa di Maranello (soprattutto americani, tedeschi, inglesi, cinesi, russi e giapponesi) l’opportunita’ di guidare le proprie autovetture attraverso gli scenari piu’ suggestivi della nostra regione, compresi quindi quelli della nostra citta’. Di qui l’invito ai cittadini, sin da questo momento, ad attrezzarsi al meglio per sfruttare questa importante vetrina internazionale”. In base al programma concordato, i componenti della carovana, dopo aver percorso le principali arterie cittadine, lasceranno le loro autovetture in sosta lungo il corso Garibaldi e saranno accompagnati in visita nei luoghi a maggiore attrazione turistica di Benevento dallo stesso sindaco Mastella, che cogliera’ l’occasione anche per pubblicizzare le eccellenze presenti sul territorio provinciale e tutte le iniziative inserite nell’ambito di “Sannio Falanghina – Citta’ Europea del Vino 2019”.

Da questa estate un app usufruibile da tutti per il monitoraggio preventivo della balneabilità delle coste campane

Trecentoventotto tratti di costa monitorati per un totale di circa 480 chilometri, duemilaseicento prelievi in un anno effettuati con una flotta di otto mezzi nautici. Sono alcuni dei numeri del monitoraggio delle acque di balneazione in Campania, condotto da Arpac da aprile a settembre a tutela della salute dei bagnanti.
Nei prossimi giorni partiranno i prelievi in vista della stagione balneare 2019. «Da quest’anno», dichiara il commissario straordinario dell’Agenzia Stefano Sorvino, «sarà disponibile un’app per dispositivi mobili, grazie alla quale i cittadini potranno informarsi in tempo reale sulla balneabilità dei tratti di costa campani, punto per punto». L’applicazione, disponibile per sistemi operativi iOS e Android e scaricabile dall’App Store di Apple e dal Play Store di Google, si aggiunge ai consueti strumenti di informazione già attivi sul tema, a partire dal sito istituzionale Arpac, dove i risultati vengono pubblicati giorno per giorno nel corso del monitoraggio.Gustavo Gentile

Positano, finalmente sgominata banda di ladri rumeni: scattano tre denunce

Si tratta di tre cittadini (due uomini e una donna), tutti pregiudicati, i quali sono stati sopresi dai carabinieri a bordo di un furgone mentre, molto probabilmente, si preparavano a compiere dei furti
Una banda di ladri è stata sgominata, questa mattina, a Positano. Si tratta di tre cittadini rumeni (due uomini e una donna), tutti pregiudicati, i quali sono stati sopresi dai carabinieri a bordo di un furgone mentre, molto probabilmente, si preparavano a compiere dei furti.
Nel corso della perquisizione, infatti, sono stati trovati in possesso di numerosi attrezzi (picozza, cacciaviti, martelli, taglierino, etc) che, di solito, vengono utilizzare per rubare. Tutti gli attrezzi sono stati sequestrati, mentre i tre malviventi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Gustavo Gentile

Gli alunni a Ravello incontreranno il colonello “Ultimo” l’uomo che arrestò Riina

Gli alunni della Costiera Amalfitana incontrano il carabiniere diventato mito. Quello che il 15 gennaio del 1993 strinse le manette ai polsi di Totò Riina ed al quale, qualche anno più tardi, Raoul Bova prestò il suo volto regalando un grande successo televisivo diventato saga..Venerdì 5 aprile, alle ore 10.30, presso l’Auditorium Oscar Niemeyer, il Colonnello dei Carabinieri Sergio De Caprio, meglio conosciuto come Ultimo, sarà protagonista di un atteso incontro organizzato dal Comune di Ravello e dall’Istituto d’istruzione superiore “Marini-Gioia” di Amalfi, nell’ambito di un’importante giornata all’insegna della legalità, della sicurezza e della solidarietà. Giá capo dell’unità Crimor dei Carabinieri e noto soprattutto per aver arrestato il capo dei capi nel 1993, Ultimo, proprio per effetto delle sue indagini antimafia, è stato nel mirino di “Cosa nostra” ed è attualmente sotto scorta. Da 26 anni Sergio De Caprio, toscano di Montevarchi, nasconde il suo viso dietro un passamontagna e la sua è la testimonianza autentica di chi vive da braccato dopo aver sfidato e combattuto la criminalità.

Gustavo Gentile

Due “aziende” operavano nel settore rifiuti senza autorizzazioni: nei guai una ditta salernitana e una potentina

Dalle indagini, è emerso che la ditta salernitana, subentrata a quella potentina a seguito di acquisizione del ramo di azienda, “operava senza avere ottenuto l’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali”
Con le accuse, a vario titolo, di gestione illecita e deposito irregolare di rifiuti pericolosi e non, i Carabinieri hanno denunciato i gestori di due ditte, una del salernitano e l’altra del potentino che eseguivano la raccolta dei rifiuti in alcuni Comuni del Potentino. Dalle indagini, è emerso che la ditta salernitana, subentrata a quella potentina a seguito di acquisizione del ramo di azienda, “operava senza avere ottenuto l’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali”. La Forestale ha anche sequestrato due mezzi usati dalla ditta, per il servizio di raccolta dei rifiuti. Il monitoraggio continua.

Gustavo Gentile

Napoli, De Laurentiis in ospedale a Roma per controlli di routine

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Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis è stato ricoverato “all’Ospedale Gemelli di Roma per i consueti controlli di routine a cui mi sottopongo due volte l’anno”. E’ stato lo stesso patron del club azzurro a comunicarlo attraverso il profilo Twitter del club, spiegando che “non essendo andato a Los Angeles, per impegni di lavoro, ho deciso di fare questi controlli a Roma”.

Marketing: vecchie e nuove strategie si fondono

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Ultimamente si tende a rilevare la differenza, in termini di produttività, tra print marketing e digital marketing. Nella prima categoria, rientrano tutte le strategie promozionali su carta, considerate ormai retrograde; mentre nella seconda, tutte quelle che hanno a che fare con i nuovi canali di comunicazione e per questo da preferire alle altre. Eppure, a dispetto di ciò che i più pensano, non sempre il nuovo rende obsoleto il vecchio.

Le campagne pubblicitarie cambiano in base al brand e alle possibilità finanziarie di chi lo promuove. L’avvento del web e, con esso, degli e-commerce ha dato di certo un nuovo impulso al mondo del marketing. Pian piano sono arrivati nuovi stimoli, funzionalità interattive e lo scorso anno anche la grande novità del settore, incarnata dal fenomeno dell’influencer marketing. La promozione di un prodotto passa, cioè, attraverso la visibilità che viene data da alcuni soggetti che riescono, in tal modo, a smuovere un giro di affari non indifferente.

Teniamo conto, a tal proposito, che un sondaggio condotto daPublicis Media attesta che, nel 2018, l’influencer marketingha mosso ben 180 milioni di euro nel nostro Paese. Si tratta di un dato sbalorditivo se associato alle previsioni che riguardano l’anno in corso: il fatturato dovrebbe superare i 240 milioni di euro. Al quadro indicato si aggiungono altri metodi innovativi, che hanno come scopo quello di attirare nuovi utenti. L’inbound sta sostituendo l’outbound e questo significa che è l’acquirente, nella dimensione virtuale, a cercare il venditore e non viceversa. Lo studio del target, la call to action e poi diverse altre strategie vengono ampliate in considerazione del fatto che si acquista sempre più spesso online.

Va considerato, però, che volantini con offerte, biglietti da visita e cartellonistica vengono spesso integrati alle campagne sul web. Lo scopo è quello di raggiungere il maggior numero di persone. Del resto anche i vecchi metodi risultano ancora efficaci: le persone trovano sempre piacevole ricevere in omaggio calendari personalizzati, che tornano utili per controllare velocemente feste e ricorrenze o per decorare le pareti di casa quando la veste grafica è accattivante. Di grande importanza è anche il passaparola tra conoscenti, va detto, anzi, che per molti il feedback sul web di uno sconosciuto ha meno valore del suggerimento di un amico.  In sintesi, sembra conclamato che chi di marketing vuol vivere non dovrebbe precludersi nulla, ma riuscire piuttosto a sfruttare al meglio e in modo equilibrato tutte le risorse che ha a disposizione.

‘Luride, agitate, criminali’, un racconto di Candida Carrino sull’internamento delle donne nei manicomi tra ‘800 e ‘900

“Luride, agitate, criminali” di Candida Carrino (Carocci Editore) si presenta giovedì 4 aprile ore 16.30 alla Biblioteca Nazionale di Napoli. Ne discutono con l’autrice Elvira Reale, (centro Dafne, Ospedale Cardarelli) Rosanna di Poce, archeologa. introduce  Maria Iannotti vicedirettrice della Biblioteca nazionale. Letture di Anita Paone, Cristina Liguori e Luigi D’Amato. Il libro parte da uno studio di Candida Carrino su cartelle cliniche, referti medici delle donne ricoverate nel manicomio di Aversa dal 1850 al 1950 per dar vita ad un racconto  sulle dinamiche  e sulle atroci condizioni dell’internamento delle donne nei manicomi tra Ottocento e Novecento. La presentazione del libro, rientra nel progetto  delle due  mostre dedicate agli ultimi cinquantanni di storia del movimento delle donne e del femminismo: “Rivolta nella Rivolta” a cura del gruppo Fondo Soggettività femminile, e Fotografia di una storia a cura di Luisa Festa. Ad apertura dell’incontro sarà testimoniata l’esperienza di lotta che il gruppo femminista Le Nemesiache  ha vissuto con le psichiatrizzate della sesta divisione donne del Frullone, documentata da Lina Magiacapre (soggetto, sceneggiatura e regia)  nel  film Follia come poesia…riprendiamoci il corpo mare, del 1979 Per l’occasione sarà allestita una teca tematica con i libri del Fondo Soggettività femminile. Il libro di Candida Carrino svela con crudezza, attraverso memorie e lettere delle  stesse donne ricoverate, il dramma di vaste proporzioni delle donne rinchiuse a vita nei nosocomi dalle famiglie e dalla società  con la complicità degli psichiatri, la narrazione si avvale di carteggi, relazioni mediche, e di documenti rivelatori dei rapporti fra la struttura sanitaria e le famiglie,con le istituzioni del territorio e di pubblica sicurezza , materiale scampato al deterioramento del tempo ed alla censura.

Ancelotti lancia Younes e Ounas nel tridente con Milik a Empoli. Le formazioni

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Ancelotti rivoluzione solo l’attacco e fa poco turn over nella gara del castellani contro l’Empoli. Forte dei suoi due gol in meno di 90 minuti giocati Younes si è conquistato un posta tra i titolari di oggi. Con lui parte dall’inizio anche Ounas nel tridente con Milik. Torna titolare anche il giovane Luperto e Zielisnki che rientra dalla squalifica. Solo panchina per Fabin Ruiz che oggi festeggia gli anni.
LE FORMAZIONI

EMPOLI (3-5-2) 1 Provedel; 22 Maietta, 26 Silvestre, 5 Veseli; 2 Di Lorenzo; 8 Traorè, 10 Bennacer, 33 Krunic, 6 Pajac; 17 Farias; 11 Caputo. A disposizione: 21 Perucchini, 40 Saro, 4 Brighi, 13 Antonelli, 23 Pasqual, 28 Capezzi, 37 Oberlin, 42 Ricci, 43 Nikolaou, 46 Belardinelli. All. Andreazzoli.

NAPOLI (4-4-2)1 Meret; 2 Malcuit, 26 Koulibaly, 13 Luperto, 6 Mario Rui; 7 Callejon, 5 Allan, 20 Zielinski, 34 Younes; 11 Ounas, 99 Milik.
A disposizione: 25 Ospina, 27 Karnezis, 8 Fabian Ruiz, 9 Verdi, 18 Gaetano, 19 Maksimovic. All. Ancelotti.

Trovato morto sotto al cavalcavia con una ferita alla testa: giallo a Castel Volturno

Morto con una ferita alla testa sotto il cavalcavia. La vittima è un 40enne. Aperta un’indagine. Ritrovato il corpo senza vita di D.S. 40enne di Castel Volturno sulla strada statale 7 Quater al km 37,300. Il cadavere è stato rinvenuto al di sotto del cavalcavia con una profonda ferita alla testa e riverso nel sangue: l’uomo è morto sul colpo dopo la caduta da un’altezza di circa 11 metri. I vigili del fuoco, i carabinieri di Casal di Principe e quelli di Villa Literno hanno ritrovato anche l’auto dell’uomo, una Fiat Punto di colore blu accostata al guard-raill con il finestrino lato del passeggero rotto e con evidenti segni di un sinistro. La dinamica è ancora da chiarire.

Gustavo Gentile

Il primo caso di revenge porn al maschile in Italia dietro l’annuncio di suicidio del ragazzo di San Giorgio

San Giorgio a Cremano. Potrebbe essere il primo caso di revenge porn al maschile in Italia subito dopo l’entrata in vigore della legge. La polizia postale di Napoli infatti sta indagando sulla denuncia presentata dal giovane di San Giorgio che ieri aveva annunciato il suo suicidio su facebook ed era stato salvato in tempo dall’arrivo degli agenti del locale commissariato di polizia. “Addio san giorgesi questa sera mi ammazzo” aveva scritto. Il ragazzo, orfano di entrambi i genitori, negli ultimi tempi soffre di solitudine, aveva stretto recentemente una amicizia virtuale con una ragazza, tale S.G., i due si sono conosciuti su Facebook, hanno poi chattato liberamente su messanger. Dalla chat si è passati alla web cam e la donna si sarebbe mostrata in webcam senza veli per poi pretendere subito dopo la consistente somma di 1500 euro per essersi mostrata nuda. Al rifiuto del ragazzo si sarebbe passati a minacciarlo di mettere in rete non meglio precisati contenuti che avrebbero così macchiato la reputazione del giovane. Nella serata di ieri il ragazzo avrebbe avuto minacce di ritorsione da terze persone che si sarebbero appostati sotto la sua abitazione minacciando conseguenze gravi se non avesse pagato la somma da loro pretesa. Da qui la disperazione del ragazzo che in un attimo di smarrimento si è visto perso. Sul fatto è stata presentata denuncia presso la polizia di stato che sta portando avanti le indagini con il supporto della polizia postale.

Giorgio Kontovas

Calcio, gara ad alto rischio: il match Nocerina-Bari è vietato ai tifosi pugliesi

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Il Bari non avrà i propri tifosi nel settore ospiti nella trasferta contro la Nocerina: il prefetto della provincia di Salerno ha disposto il divieto di vendita dei biglietti per tutti i residenti nelle Regione Puglia per la gara in programma domenica 7 aprile allo stadio P. Novi di Angri. “La decisione – è scritto nella nota diffusa dal Bari – è arrivata a seguito della determina dell’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive n.14/2019 che ha indicato la gara ad alto profilo di rischio a causa della rivalità fra le due tifoserie e della determina del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive n.12/2019 che ha rilevato nelle caratteristiche strutturali dell’impianto di Angri un ulteriore fattore di rischio”.

Zygrya String Trio in concerto per l’appuntamento conclusivo della rassegna ‘Il Nuovo Suona Giovane 2019’. Sabato 6 aprile al Teatro Nuovo di Napoli

Sarà affidato all’estro e la creatività del Zygrya String Trio, on stage al Teatro Nuovo di Napoli sabato 6 aprile 2019 alle ore 21.00, l’appuntamento conclusivo de Il Nuovo Suona Giovane 2019, terza edizione della rassegna musicale per le giovani generazioni, presentata dal Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, in collaborazione con Progetto Sonora, che nasce per dar corpo ed evidenza ai molteplici linguaggi musicali del nostro tempo. Sul palco, a chiudere l’edizione 2019 della fortunata rassegna, sarà un trio che, in ensemble, ha solo pochi anni di vita, ma i cui singoli interpreti hanno già alle loro spalle un discreto background artistico e performativo. La formazione, composta da Alfredo Pumilia (violino), Davide Maria Viola (violoncello) e Bruno Belardi (contrabbasso), è un trio d’archi, che propone brani originali caratterizzati da elementi e forme sonore appartenenti a diversi repertori del Mediterraneo. Le peculiarità del gruppo sono la presenza sul palco solo di strumenti a corda (violino, violoncello e contrabbasso) e l’amalgama delle diverse estrazioni dei suoi musicisti, in un felice equilibrio tra le loro varie esperienze in band come Ars Nova, Araputo Zen, Mescla, Tartaglia Aneuro,Bestia Carenne. La loro “unione” accompagna sia la rilettura di classici del genere sia la creazione d’inediti, contraddistinti dalla sintassi musicale propria degli strumenti a corde. Il risultato è un sound originale, che s’ispira a pezzi del Masada String Trio di John Zorn, con le sue influenze di jewish music e tradizione klezmer, non disdegnando l’ascendenza del lavoro del chitarrista e compositore americano Marc Ribot, che invece spazia dal wave al free jazz, sino al rock e alla musica cubana. Anche la lezione tutta ‘nostrana’ degli Araputo Zen e degli Slivovitz non è ignorata dal trio, che prosegue, tuttora, la sua ricerca tra linguaggi e memorie musicali, cui rifarsi tanto nell’esecuzione, quanto nella composizione. Durante i loro live, del resto, i musicisti prestano particolare attenzione all’improvvisazione e al mutuo interplay, dando libera espressione a creatività ed estro, all’insegna di una contaminazione composita e multiforme.
Il costo del biglietto per l’intera serata musicale è di euro 12, comprensivo di aperitivo. Per ulteriori informazioni e programmi della kermesse consultare il sito del Teatro Nuovo di Napoli www.teatronuovonapoli.it.

Il M5s: ‘Di fronte a mercimonio del voto ci aspettiamo le dimissioni del sindaco di Torre del Greco”

Torre del Greco. “Venti euro per una preferenza, pacchi destinati a famiglie indigenti e dirottati altrove in cambio di qualche straccio di voto, promesse di assunzioni clientelari, gente da piazzare nel servizio di nettezza urbana. E un lungo elenco di questuanti a cui dover dar conto a risultato elettorale acquisito. Quanto sta emergendo dall’ultima inchiesta sulle amministrative di Torre del Greco è la riprova che il sistema della vecchia politica non è tramontato affatto. Un sistema che come Movimento 5 Stelle stiamo provando ad arginare da un decennio, con una rivoluzione che non può che essere soprattutto culturale. Un sistema contro il quale, tenuto conto dei retroscena dell’ultima indagine, è difficile se non impossibile contrastare nel segreto dell’urna, ma che possiamo e dobbiamo cambiare”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale M5S Luigi Cirillo
“Le cricche del voto di scambio sparse in ogni angolo del paese hanno prodotto solo paralisi amministrative, dovendo dar conto ai troppi portatori d’acqua e preferenze. Al cospetto di un quadro così inquietante, ci saremmo aspettati le dimissioni ad horas del sindaco Palomba, tirato in ballo da più di un indagato. Se pur estraneo alle indagini, di fronte alla possibilità che i voti della sua maggioranza siano il risultato di un vergognoso mercimonio, il gesto più ovvio e naturale avrebbe dovuto essere quello di rimettere il proprio mandato nelle mani dei cittadini, soprattutto di quelli onesti che hanno votato con consapevolezza e libertà”.

Salone del libro di Napoli: Domani l’inaugurazione a Castel Sant’Elmo

Sarà inaugurata domani, giovedì 4 aprile, la seconda edizione del Salone del libro di Napoli, in programma fino al 7 aprile a Castel Sant’Elmo. Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, presenzierà alle ore 11.00 per i saluti istituzionali. Il salone quest’anno conta 115 espositori in rappresentanza di 160 sigle editoriali da tutta Italia e 120 appuntamenti che coinvolgono 350 ospiti: intorno all’Auditorium centrale, simbolicamente chiamato Rosa dei venti, si sviluppano le tre sale Levante, Ponente e Libeccio, spazi raccolti in cui la contemporaneità del panorama culturale ed editoriale dialoga con l’atmosfera e le suggestioni storiche che il luogo emana. Il programma del Salone del Libro e dell’Editoria di Napoli è articolato in sezioni: Àncore, focalizzata sulle questioni fondamentali della contemporaneità, sull’attualità e la società; Sirene, dedicata sia alla figura mitologica che al suo significato simbolico, quindi riflessione su fake news, demagogia, populismi, sensazionalismo e voci ingannevoli; Un’ora con, che offre carta bianca agli ospiti per lectio magistralis, dibattiti e presentazioni; Rotta su Napoli, riservata a tradizioni, culture, storie e protagonisti della città e della napoletanità. 

I medici di famiglia scendono in piazza, il 10 maggio manifestazione a Napoli

Napoli. Quattromila medici di famiglia in attesa di lavoro, con storie di precariato che sfiorano i 20 anni: ancora non collocati a 55 anni. E tutto questo, paradossalmente, in una Regione, la Campania, dove non mancano le zone sfornite di medici di medicina generale. “Ma la Regione, nonostante la normativa lo preveda, non pubblica con regolarità l’elenco delle aree carenti: a oggi non sono stati ancora assegnati i posti vacanti del 2017, gli ultimi pubblicati”. E’ la denuncia di Salvatore Caiazza, portavoce del movimento ‘Medici senza carriere’ – denominazione scelta per evidenziare ‘lo stagno’ in cui sono costretti questi professionisti partenopei anche per le lentezze burocratiche amministrative – che il 10 maggio scenderà in piazza per una manifestazione con un appuntamento al Centro direzionale di Napoli, sede della Giunta regionale. Da tempo, spiega all’Adnkronos Salute Caiazza, medico di famiglia napoletano che oggi esercita in provincia di Mantova, “denunciamo il fatto che la Regione Campania non pubblica le aree carenti. Abbiamo due anni di ritardo. Entro il 31 marzo avrebbe dovuto pubblicare l’elenco del 2019 ma ancora non è stato pubblicato quelle del 2018 ne assegnate quelle del 2017, le ultime pubblicate. Tutto ciò crea un problema occupazionale per noi, ma anche disagi ai cittadini che hanno difficoltà a trovare un medico di famiglia o devono riferirsi a colleghi stracarichi di pazienti, che faticano a seguirli”, aggiunge Caizza sottolineando che “la Regione nega il problema o, in alcuni casi, fonti sindacali parlano di carenza di personale negli uffici che renderebbe difficile all’amministrazione stare nei tempi”. Il risultato “è una graduatoria di quattromila medici di famiglia. Per fare un paragone il Lombardia sono meno di 800 l’anno (molti tra l’altro ‘fuori sede’) e tutti trovano collocazione in tempi ragionevoli. E’ una differenza inaccettabile nello stesso Paese”, conclude.

Al pronto soccorso dell’ospedale Ruggi di Salerno arriva la ‘bed manager’

Arriva la bed manager al Pronto Soccorso del Ruggi: i compiti di Rosa Frammartino
La referente del bed management è Grazia Cioffi affiancata dall’assistente sociale Tiziana Cardaropoli, che ha il compito di prendere in carico i pazienti a maggiore rischio di difficoltà di dimissione.
Arrivata la bed manager del pronto soccorso del Ruggi di Salerno. Si tratta di Rosa Frammartino cui spetterà valutare l’appropriatezza dei ricoveri, evitando così il sovraffollamento e la diminuzione dei posti nei reparti.
La referente del bed management è Grazia Cioffi affiancata dall’assistente sociale Tiziana Cardaropoli, che ha il compito di prendere in carico i pazienti a maggiore rischio di difficoltà di dimissione già dal momento dell’accettazione al pronto soccorso o del ricovero in reparto, attivando tutte le procedure per l’assistenza domiciliare integrata, la dimissione protetta socio-sanitaria, la lungo degenza.

Gustavo Gentile