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Le pagelle azzurre

Meret 7 –  Incolpevole sui gol, tiene in partita i suoi fino alla fine evitando un passivo addirittura maggiore. Formidabile nel chiudere lo specchio a Caputo ed evitare il 2-0, così come su Farias nella ripresa. 

Malcuit 5 – In grande difficoltà in fase difensiva. Appena l’Empoli affonda viene superato agevolmente e non legge bene le imbucate alle spalle (dal 76′ Verdi 5,5 – Prova qualche iniziativa, non incide e finisce per perdere palla)

Luperto 6 – Una bella chiusura da ultimo uomo ad inizio gara, spesso costretto a coprire anche alle spalle di Mario Rui.

Koulibaly 5 – La sua prova è lo specchio della serata del Napoli. Viene infilato spesso alle spalle, almeno tre soltanto nella ripresa a campo aperto.

Mario Rui 5,5 – Agisce molto alto, quasi da attaccante aggiunto, ed è quasi l’unico sbocco del Napoli per gran parte della partita.

Callejon 6 – Nel primo tempo svagato del Napoli è il più applicato, lottando su ogni pallone provando a dare anche la scossa ai compagni. Qualche buona combinazione sulla destra, poi finisce la gara da terzino ed evita anche il 3-1.

Allan 6– Non si risparmia, anche se la squadra si allunga ed è costretto a correre il doppio per fare le due fasi.

Zielinski 6 –Mette in partita anche mentalmente i suoi compagni. Nella ripresa torna a sinistra, non trovando gli spazi per accentrarsi e non può festeggiare al meglio le 100 presenze in azzurro.

Younes 5 – Uno spunto dei suoi col tiro a giro che sorvola l’incrocio, ma è un guizzo isolato. Per il resto spesso costretto a rincorrere(dal 57′ Fabian 6 – Mezz’ora in cui prova a velocizzare il gioco, forzare qualche giocata per trovare il varco a difesa schierata)

Ounas 5 – Da seconda punta tiene spesso palla e finisce per imbottigliarsi tra i difensori dell’Empoli. Non si accende (dal 57′ Mertens 6 – Prova qualche percussione centralmente, manda in porta Milik e dà vivacità)

Milik 5,5 – Non ha per la verità ghiotte palle gol su cui incidere, ad eccezione di un filtrante però sul destro, ma fatica principalmente nei duelli in area di rigore.

Castellammare, Migliore in Parlamento accusa: ‘Il fratello del presidente del consiglio aveva schede telefoniche del clan’

“Vorrei solo dire, al di la delle parentele con esponenti di clan all’interno degli eletti, che il fratello del Presidente del Consiglio Comunale è risultato essere il prestanome di schede telefoniche in disponibilità del clan. E’ questo il motivo per il quale abbiamo svolto questo tipo di richiesta e lo facciamo nel pieno rispetto dell’autorità giudiziaria ma nello stesso tempo con la preoccupazione e la raccomandazione che vi possa essere un sollecito intervento del Ministero dell’Interno”. A dirlo è il deputato del PD Gennaro Migliore durante l’assemblea della I Commissione Permanente alla Camera dei Deputati nella quale il Sottosegretario agli Interni ha risposto alle interrogazioni dei deputati. La settimana scorsa il deputato napoletano, eletto nei democratici, aveva presentato una richiesta al ministero degli Interni chiedendo l’invio della Commissione d’accesso. Non è stato l’unico. Qualche giorno prima anche il Movimento 5 Stelle con la deputata Carmen Di Lauro aveva presentato un’interpellanza al ministro Salvini chiedendo lo scioglimento del Consiglio Comunale.Abbiamo deciso di fare questa interrogazione –  dice Migliore – sulla base di una serie di inchieste e di notizie susseguenti che sono emerse dalla stampa relative al comune di Castellammare di Stabia” che “è un centro nevralgico per tutta la provincia”. La città di Castellammare di Stabia “è al centro del Grande Progetto Pompei e quindi di grandi trasformazioni dal carattere urbanistico, c’è un grande porto turistico insomma c’è una condizione che ne dovrebbe fare uno dei punti di maggiore sviluppo della nostra provincia. Sulla base di una serie di denunce che sono state fatte dal precedente sindaco Antonio Pannullo alla Dda e alla Commissione Parlamentare Antimafia e dal candidato sindaco, attuale consigliere comunale, andato al ballottaggio contro Cimmino, Andrea Di Martino, sono emerse una serie di denunce che hanno portato ad una serie di inchieste per per alterazione dei processi elettorali. Come l’irruzione durante un comizio del Di Martino di Giovanni Imparato che riteneva che non fosse gradita la presenza di un candidato e che in quel territorio che considerava di sua disponibilità e con la richiesta che si facesse un parcheggio”.La risposta del Ministero. Il Ministero ha risposto facendo sapere che il Comune di Castellammare di Stabia e la sua attività amministrativa è “attenzionata” dal Prefetto di Napoli in quanto figura delegata dal Ministero dell’Interno con poteri di invio di Commissione d’Accesso. “La vicenda segnalata – scrive nella risposta il Viminale – circa i possibili condizionamenti della criminalità organizzata sull’azione amministrativa del comune di Castellammare di Stabia viene costantemente seguita dal Prefetto di Napoli”. Per l’intervento quindi della Commissione d’Accesso occorre “effettuare valutazioni complesse, di carattere riservato, da condividere in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica con la partecipazione della Procura Distrettuale Antimafia”. Tuttavia, fa sapere il Ministero nella risposta, “il Comune e gli organi in questo è sottoposto a puntuale monitoraggio, attraverso le Forze dell’ordine e con un costante raccordo con l’Autorità giudiziaria per verificare la sussistenza di qualsivoglia forma di condizionamento che possano costituire il presupposto per l’eventuale avvio della procedura finalizzata allo scioglimento straordinario del Consiglio Comunale.Il sindaco. E’ arrivata anche la risposta del Sindaco Gaetano Cimmino che parla di sciacallaggio politico non finalizzato a fare chiarezza sull’azione amministrativa della sua amministrazione. “Voglio essere chiaro con i cittadini di Castellammare di Stabia: quanto portato in Parlamento da alcuni onorevoli ha il sapore di un’operazione esclusivamente politica, di sciacallaggio politico, tutt’altro che finalizzata a fare “chiarezza” sull’azione amministrativa messa in campo in città – dice il Sindaco – Questi personaggi, “animali politici”, manovrati a quanto pare sapientemente da altri personaggi che dovrebbero essere senza né padrini né padroni, hanno portato a Roma un elenco di fatti sconnessi, un collage raffazzonato di inchieste e stralci di inchieste. Un pot-pourri che lambisce approssimazione e diffamazione. Eppure gli onorevoli gli atti giudiziari dovrebbero leggerli con attenzione, senza lasciarsi imboccare da chissà chi.Non c’è alcuna volontà di fare chiarezza, alcuna reale preoccupazione da parte loro. C’è l’unica volontà di affossare ancora una volta la città come hanno già fatto in passato, di provare a spodestare, senza nessuna probabilità di riuscirci, un governo stabile, costantemente al lavoro per ridare dignità a tutti gli stabiesi. La pulizia la stiamo facendo noi dal momento esatto in cui ci siamo insediati a Palazzo Farnese. Loro, vogliono il caos. Noi mettiamo ordine”

Maradona pro Maduro e contro Trump

La federazione calcio del Messico ha aperto un’inchiesta sulle frasi dette da Diego Armando Maradona, allenatore dei Dorados di Sinaloa, squadra al quarto posto del torneo cadetto e quindi in zona playoff, al termine della partita vinta per 3-2 sul campo del Tampico. “Dedico la vittoria a Maduro e al popolo venezuelano che sta soffrendo per la politica imperialista degli sceriffi del mondo, che sono gli yankees – aveva detto Maradona -. Sono convinti di poter spadroneggiare e di metterci paura solo perche’ possiedono la bomba piu’ potente del mondo”. “Oggi piu’ che mai sono vicino a Maduro – ha aggiunto l’ex fuoriclasse del Napoli -. Che quel burattino di Trump sappia che non lo temiamo. Il popolo venezuelano non si fara’ piegare dalla sua tirannia e dalla sua politica del terrore”. Queste parole hanno provocato l’intervento della federcalcio messicana, che ha aperto un’indagine per violazione del codice etico che potrebbe costare, oltre che una multa ‘salata’, una squalifica all’ex Pibe de Oro. Non e’ la prima volta che Maradona attacca gli Stati Uniti e il loro Presidente. Ai tempi delle sue frequentazioni cubane e dell’amicizia con Fidel Castro, aveva piu’ volte attaccato George Bush jr arrivando a definirlo “imperatore del male”.

Torre Annunziata, il M5s:’No al sito di stoccaggio a Rovigliano’

Il gruppo politico Oplonti 5 Stelle in condivisione con Movimento Civico Insieme per Torre, Comitato Gente del Sarno, Comitato Salera, Comitato Provolera-Vallone, Comitato Rovigliano, invita i cittadini di Torre Annunziata e la cittadinanza attiva a partecipare alla conferenza dei servizi che si terrà in data 4 aprile alle ore 10:30 presso Il Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturale della Regione Campania. 

Il Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturale della Regione Campania ha convocato la riunione in cui si discuterà della richiesta di rilascio dell’autorizzazione unica per la realizzazione e la gestione di un impianto di stoccaggio e messa in riserva dei rifiuti urbani e speciali pericolosi e non pericolosi, presentato dalla So.Ge.Ri.

L’ennesimo tentativo di deturpare il territorio oplontino rischia di essere avallato proprio dai membri del consiglio comunale di Torre Annunziata che potrebbero esprimere a maggioranza parere favorevole.

In barba a tutti i progetti di sviluppo turistico promessi e mai mantenuti un nuovo macigno potrebbe abbattersi sulla città. Un cittadino informato è un cittadino libero. È dunque compito di ogni membro della comunità quello di vigilare affinché venga conservata la già tanto compromessa integrità ambientale del nostro territorio.

La scelta cadrebbe ancora una volta su Rovigliano avamposto di voto clientelare per cittadini appositamente disinformati.

PER I CITTADINI DI TORRE ANNUNZIATA È ARRIVATO IL MOMENTO DI DIRE BASTA!!!

  • Elettrodotto (Capri – Torre Annunziata).
  • Cisterne di idrocarburi al porto (Isecold).
  • Mancata bonifica di amianto presente nell’area ex Italtubi (Nascita a breve di un centro commerciale).
  • Mancato interesse per il disinquinamento del fiume Sarno e persistente progetto di una seconda foce.
  • Promessa mai mantenuta di un mare balneabile.

Riteniamo inutile continuare; solo con una partecipazione popolare consistente e vigile, affermando il principio della libertà, ci può essere un argine contro la cattiva amministrazione della res publica.

Campania: il 5 aprile riunione del Consiglio regionale

La riunione del 5 aprile del Consiglio regionale della Campania avra’ inizio alle ore 12 e andra’ avanti a oltranza. Ordine del giorno: Approvazione processi verbali sedute precedenti; Comunicazioni del presidente; Interrogazioni ai sensi dell’articolo 124, 4° comma e dell’articolo 125 del Regolamento interno; Seguito dell’esame del Regolamento regionale “Norme per l’attuazione della legge regionale in materia di stampa ed informazione istituzionale” Reg. Gen. 646; Elezione del quinto componente della Consulta di garanzia statutaria ai sensi dell’articolo 57 dello Statuto (legge regionale 23 luglio 2018, n. 25); Elezione per la sostituzione di un componente del Consiglio di indirizzo dell’Agenzia regionale per la promozione del turismo (legge regionale 8 agosto 2014, n. 18); Esame della delibera di Giunta regionale n. 85 del 6 marzo 2019. Nuovo Statuto del Consorzio ASI di Caserta, adottato con delibera del Consiglio Generale n. 15 del 4 marzo 2019. Determinazioni. Reg. Gen. 817/II; Esame della delibera di Giunta regionale n. 910 del 28 dicembre 2018. Nuovo Statuto del Consorzio ASI di Napoli, adottato con delibera del Consiglio Generale n. 4 del 27 luglio 2018. Determinazioni. Reg. Gen. 820/II; Mozione “Mense scolastiche biologiche” Reg. Gen. n. 389/4. “Attuazione misure previste con atto di intesa tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano sul Piano di Governo delle liste di attesa per il triennio 2019/2021 di cui all’art. 1 c.280 della L.23/12/2005 n. 266” Reg. Gen. 386/4; Esame della proposta di legge “Interventi urgenti per la popolazione e le attivita’ produttive e commerciali colpite dal sisma del 21 agosto 2017 sull’Isola d’Ischia.”; Esame della proposta di legge “Misure per il sostegno alla cittadinanza ed il rilancio delle attivita’ produttive dell’Isola d’Ischia colpite dal sisma del 21 agosto 2017”; Esame della proposta di legge “Misure di prevenzione e contrasto allo spreco alimentare”; Esame della proposta di legge “Disposizioni regionali per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere e alle discriminazioni motivate dall’orientamento sessuale e dall’identita’ di genere. Istituzione del percorso di tutela delle vittime di violenza”; Esame della proposta di legge “Norme per la prevenzione ed il contrasto delle discriminazioni determinate dell’orientamento sessuale o dall’entita’ di genere”; Esame della proposta di legge “Disciplina a sostegno della diffusione dei servizi di accesso gratuito Wi-Fi”; Esame della proposta di legge “Norme per la protezione della fauna selvatica e disciplina dell’attivita’ venatoria in Campania”; Esame della proposta di legge “Istituzione della piattaforma regionale per lo studio e la cura delle neoplasie pancreatiche”. Mozione “Contrasto al gioco d’azzardo” Reg. Gen. 299/4; Mozione “Re-iscrizione in bilancio di risorse per finanziare fornitura gratuita, totale o parziale, libri di testo, anno scolastico 2015/2016” Reg. Gen. 347/4; Mozione “Prescrizione medica per richiesta multipla di visita sorveglianza TAO (visita breve cod. 89.01)” Reg. Gen. 351/4; Mozione “Eliminazione della plastica monouso degli uffici delle amministrazioni regionali e degli enti strumentali” Reg. Gen. 353/4; Mozione “Gratuita’ trasporto pubblico per i pazienti oncologici sul territorio regionale” Reg. Gen. 355/4; Mozione “Problematica alveo Camaldoli e canale abruzzese” Reg. Gen. 357/4; Mozione “Rene-policistico – diagnosi precoce, follow-up e prevenzione delle complicanze. Istituzione Registro Regionale” Reg. Gen. 358/4; Mozione “Circuiti turistici integrati in Irpinia” Reg. Gen. 361/4; Mozione “Misure per la tutela della maternita’ responsabile” Reg. Gen. 363/4; Mozione “Fabbisogno formativo medici specialistici: ampliamento rete formativa presso le strutture del SSN validate – Ospedali di insegnamento” Reg. Gen. 366/4; Mozione “Modalita’ reclutamento collaboratore professionale fisioterapista nelle aziende del SSR” Reg. Gen. 367/4; Mozione “Limiti di spesa assegnati agli erogatori privati per l’esercizio 2018” Reg. Gen. 369/4; Mozione “Erogazione prestazioni macroarea specialistica ambulatoriale – branca patologia clinica” Reg. Gen. 370/4; Mozione “Attuazione dell’articolo 3-bis, comma 6 d.lgs. 502/92 e dell’articolo 35 bis della legge regionale 3 novembre 1994, n. 32” Reg. Gen. 371/4; Mozione “Modalita’ e tempi di consegna delle cedole librarie da parte dei Comuni” Reg. Gen. 373/4; Mozione “Per un circo senza animali” Reg. Gen. 375/4; Mozione “Recupero e ricollocazione delle strutture e del pontile in titolarita’ del circolo ILVA nell’ambito del PRARU dell’area di rilevante interesse nazionale di Bagnoli – Coroglio” Reg. Gen. 384/4.

I napoletani reagiscono al degrado e all’inciviltà: a via Kagoshima auto in sosta selvaggia ricoperta di rifiuti, al centro storico i volontari raccolgono le cicche

“Era già accaduto a febbraio, ora è successo di nuovo. Un’autovettura in sosta vietata lungo via Kagoshima è stata coperta dai rifiuti dai residenti esasperati. L’automobile, parcheggiata di fronte l’istituto Nazareth, costringeva i pedoni e i bambini a camminare lungo la sede stradale. Al centro storico, come riportato da ‘Repubblica’, i volontari raccolgono le cicche in strada. Due diverse reazioni della cittadinanza all’inciviltà che sono due volti della stessa medaglia. Da un lato la ribellione, dall’altro l’attivismo, due modi diversi di contrastare le strafottenza e la maleducazione”. Lo affermano consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. “La nostra campagna “Lei è un incivile ed è la vergogna di Napoli” contro questi fenomeni continua. Chiunque voglia ritirare i volantini da esporre sulle sulle vetture dei maleducati che sostano in doppia o tripla fila, sulle strisce pedonali, sugli scivoli o nei posti per disabili può contattarci sui nostri profili social. I maleducati vanno “bollati” per fargli comprendere i loro errori. La difesa della città non deve essere solo un coro da stadio. Il miglioramento delle condizioni di vita dell’intera comunità dipende anche da queste piccole cose”.

Taekwondo, il Team La Pietra di Mugnano conquista il titolo di Campione d’Italia

Mugnano. Taekwondo, il Team La Pietra di Mugnano conquista il titolo di Campione d’Italia. Le nazionali si sono tenute lo scorso fine settimana a Riccione. A conquistare la medaglia d’oro sono stati Mario Carandente Tartaglia nella categoria – 53 chili e Giuseppe Mazza nella categoria – 61. Medaglia di bronzo invece per Christian Caruso nella categoria -37 chili. “Dietro questo traguardo c’è un anno di lavoro e sacrifici da parte di questi ragazzi che hanno appena 13 anni – spiegano i due tecnici Antonella La Pietra e Rossella Cacciapuoti – Siamo incredibilmente soddisfatte, i ragazzi che hanno conquistato il primo posto sono stati convocati dalla nazionale per partecipare al mondiale. I prossimi obiettivi ora sono lo Spanish Open a Valencia il 14 aprile e l’Olimpic Dream Cup che vedrà sfidarsi i migliori atleti di ogni regione”. Alla gara hanno partecipato ben 700 atleti e il Team La Pietra è l’unico della Campania ad aver conquistato il podio sia come società che con i singoli atleti. “Come Amministrazione – sottolinea l’assessore al ramo Rita Esposito – continueremo a promuovere tutti quegli sport, come il Taekwondo, meno conosciuti ma che rappresentano realtà importanti sul nostro territorio. Daremo loro tutto il supporto e lo spazio possibile”. Per festeggiare l’ambito traguardo questa sera si terrà una cerimonia di premiazione nella palestra Happy Life di via Cesare Pavese dove ogni giorno si allenano i ragazzi del Team. All’evento sarà presente anche il sindaco Luigi Sarnataro: “Siamo orgogliosi del risultato raggiunto dalla società che rappresenta una delle tante eccellenze sportive presenti sul nostro territorio. Il duro lavoro degli allenatori e dei giovanissimi sportivi ha portato la nostra città ad essere l’unica dell’intera regione ad aver raggiunto la medaglia d’oro, di questo siamo fieri”.

M5S, Malerba: “Eav, stop al braccio di ferro. Si riapra trattativa con i sindacati”


“Il muro contro muro innescato tra Regione e sindacati sugli straordinari del personale Eav sta producendo non soltanto l’ennesima paralisi di una delle principali linee di trasporto pubblico della Campania ma, come denunciano molti cittadini, si riverbera nella sicurezza dei pendolari. Sicurezza di giovanissimi studenti, accompagnati all’ingresso dei terminal della Circumvesuviana, che si trovano costretti ad affrontare vere e proprie Odissee per raggiungere scuole e università. Ed è inaccettabile che De Luca e De Gregorio abbiano preferito il braccio di ferro, piuttosto che sollecitare un tavolo di trattativa, con buona pace del servizio pubblico Bisogna riaprire fin da subito il dialogo con le parti sociali e ricominciare a garantire un servizio che già in condizioni ordinarie viene offerto con non pochi disagi”. Così il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Tommaso Malerba.

“Da tempo l’utenza Eav deve fare i conti treni sempre più vetusti e insicuri, corse sistematicamente soppresse, ritardi che si accumulano a dismisura. Da quattro anni attendiamo i nuovi vettori, ma il cronoprogramma previsto dal progetto di revamping si è da tempo arenato. E non è un caso se negli ultimi dieci anni i mezzi Eav abbiano perso quasi il 50% dei pendolari, che a un puntuale disservizio preferiscono il caos della viabilità veicolare”.

Lucano, giustizia è fatta ma…

“Auspico che ci sia giustizia e ora mi aspetto con tutto il cuore che il divieto di dimora cada”. Mimmo Lucano, sindaco sospeso di Riace, ha parlato all’indomani dell’ufficializzazione delle motivazioni della Cassazione relative all’udienza che lo scorso 26 febbraio si e’ conclusa con l’annullamento con rinvio del divieto di dimora nel suo paese e alla vigilia dell’udienza davanti al Gup di Locri, in programma domani, per decidere l’eventuale rinvio a giudizio. E non e’ mancato, con l’occasione, al primo cittadino del minuscolo comune della Locride divenuto modello di accoglienza dei migranti celebrato anche al di fuori dei confini nazionali, di lanciare una nuova stoccata al ministro dell’Interno Matteo Salvini: “io, ultimo tra gli ultimi, e debole, mi difendo nel processo e non dal processo – ha detto – lui, cosi’ forte, ha avuto paura di farsi processare”. Affermazioni che non sono passate certo inosservate. Il titolare del Viminale ha quindi replicato a stretto giro sostenendo di non avere alcuna paura dei processi “anche perche’ – ha aggiunto – ne avro’ altri. Quello che ho fatto l’ho fatto per difendere l’interesse nazionale. Penso che sviluppare i paesi in Calabria, in Sardegna, in Lombardia con l’immigrazione di massa non sia il futuro dell’Italia. Fossi un sindaco calabrese mi occuperei di dare un futuro ai giovani della mia terra al posto di deportare i migranti”. Intanto, pero’, Lucano, che e’ ancora soggetto al divieto di dimora a Riace, ha incassato gli elementi a favore emersi ieri dalla lettura delle motivazioni espresse dai giudici della Suprema Corte. Gli “ermellini” hanno evidenziato, infatti, che per quanto concerne gli affidamenti di alcuni servizi, come la raccolta dei rifiuti urbani, mancano indizi di “comportamenti” fraudolenti e che le delibere e gli atti di affidamento sono stati adottati con “collegialita'” e con i “prescritti pareri di regolarita’ tecnica e contabile da parte dei rispettivi responsabili del servizio interessato”. Anche sui “presunti matrimoni di comodo” che sarebbero stati “favoriti” dal sindaco, tra immigrati e concittadini, l’accusa hanno messo nero su bianco “poggia sulle incerte basi di un quadro di riferimento fattuale non solo sfornito di significativi e precisi elementi di riscontro ma, addirittura, escluso da qualsiasi contestazione formalmente elevata in sede cautelare”. “Matrimoni di comodo? Non se ne e’ celebrato nemmeno uno. Ho passato l’inverno – ha sottolineato ancora Lucano – su e giu’ per fare testimonianza e ad aspettare un po’ di luce”. Nelle ultime ore non sono mancati gli attestati a sostegno di Lucano dal sindaco di Napoli de Magistris che ha detto di essere molto contento anche se “c’e’ ancora molto da lottare” ai vertici di Legambiente secondo cui “non possono esserci ombre sul modello Riace che, a prescindere dagli uomini e dagli ipotetici errori umani, resta un esempio di accoglienza e di integrazione che fa onore alla Calabria e che dovrebbe essere esportato altrove”. Di “ottima notizia” ha parlato il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, che ha annunciato il conferimento, della cittadinanza onoraria a Lucano. “Non solo non ci sono stati illeciti di sorta – ha detto – ma e’ acclarata la volonta’ di Lucano di aiutare le persone e il suo territorio”.

Mariglianella “La Passeggiata in Blu” con l’I. C. Carducci per la sensibilizzazione dell’autismo

Martedì 2 Aprile 2019 ricorreva la Dodicesima Edizione della “Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo”, indetta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nella 76esima sessione plenaria del 18 dicembre 2007, per incoraggiare gli “Stati Membri a prendere delle misure per sensibilizzare la società tutta intera, ivi comprese le famiglie, sulla situazione dei bambini affetti d’autismo”. Per questa occasione l’Istituto Comprensivo “Giosuè Carducci” di Mariglianella, diretto dal Prof. Arch. Roberto Valentini, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Felice Di Maiolo, e con i genitori del Consiglio d’Istituto, ha organizzato “La Passeggiata in Blu” insieme agli alunni della Scuola Primaria che hanno sfilato per le vie del paese fino alla Piazza Ragazzi di Oggi per l’opera di sensibilizzazione e di riflessione, lettura di alcuni pensieri scritti dai ragazzi e concluso la manifestazione conclusa con il lancio dei palloncini blu.

La Scuola Secondaria e quella dell’Infanzia hanno invece contribuito alla campagna di sensibilizzazione sull’autismo con attività didattiche riproducenti letture di storie in classe, video, poesie e filastrocche e con l’esposizione dei cartelloni nei corridoi e nell’atrio dello stesso istituto comprensivo. In una sua nota il Dirigente Scolastico, Arch. Roberto Valentini, ha sottolineato l’impegno dell’istituzione scolastica “per garantire a tutti la piena integrazione sociale è segno di civiltà in un Paese democratico ed obiettivo prioritario di una scuola inclusiva”. All’organizzazione di questa giornata hanno collaborato le docenti Filomena Di Palma e Giuseppina Allocca, che in Piazza Ragazzi di Oggi, hanno condiviso anche l’animazione musicale, compreso l’Inno di Mameli, curata da Marilena e Franco Mirra, operatori culturali del progetto “E’ Tempo di … Musica”.

Alla celebrazione della speciale giornata educativa hanno partecipato, insieme agli alunni ed ai familiari, ai docenti e al dirigente scolastico, il Sindaco di Mariglianella, Felice Di Maiolo con l’Assessore allo Sport e Spettacolo, Felice Porcaro ed il Parroco della Insignita Chiesa San Giovanni Evangelista, Don Ginetto De Simone, il quale, nel salutare l’ampia platea, si è attardato a leggere alcuni pensierini riprodotti dai ragazzi e dalle ragazze sui loro cartelloni.

Il Dirigente Scolastico, Arch. Roberto Valentini, ha affermato: “Oggi è un giorno di festa e ci ritroviamo noi della Scuola, ancora una volta, in piena sintonia istituzionale, con l’Amministrazione Comunale e la Chiesa, condividendo i valori della solidarietà e della vicinanza umana”. Il Sindaco, Felice Di Maiolo, ha espresso la “gratitudine per tutto l’Istituto Comprensivo Giosuè Carducci, sempre attivo, oltre che per l’ordinaria offerta formativa, anche per le straordinarie occasioni di impegno civile, sociale e culturale. Così come oggi per questa manifestazione di sensibilizzazione sull’autismo, ci siamo ritrovati insieme agli alunni, ai loro docenti e genitori, con il dirigente scolastico, Arch. Roberto Valenti, con il nostro amato Parroco, Don Ginetto De Simone, e l’Assessore allo Sport, Felice Porcaro. Un grato pensiero rivolgo alla Polizia Municipale che al comando del Ten. Andrea Mandanici, pur nella esigua disponibilità di risorse umane, ha garantito il sereno svolgimento di un grande evento che ha visto la peculiare partecipazione di tantissimi bambini. Comunque oggi, inondati dal colore blu, tutti insieme abbiamo rinnovato la nostra volontà di far crescere la consapevolezza ed intensificare la nostra azione di inclusione sociale

Ancelotti, squadra sottotono, sconfitta meritata

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, dopo la sconfitta rimediata sul campo dell’Empoli, la quinta in campionato per la sua squadra, è intervenuto al microfono di Dazn: “Partita sottotono dall’inizio alla fine, sconfitta meritata, non c’è molto da dire. Dobbiamo rimboccarci le maniche e pensare alla prossima partita. Le sconfitte non sono mai fisiologiche, siamo stati disordinati, disattenti, non abbiamo seguito i piani. Difesa? Non è un problema della difesa, è stata una prestazione sottotono in generale. Formazione? Abbiamo ruotato i giocatori in base alle caratteristiche. Non è cambiata la strategia, tantomeno l’identità”.

M5S, Ciarambino: “Sì alla norma taglia-vitalizi per le Regioni. Fine della pacchia per consiglieri ed ex consiglieri della Campania”


“Per anni al Consiglio regionale della Campania ci battiamo per il taglio dei vitalizi. Oggi, grazie al nostro Governo del cambiamento, siamo riusciti a far cadere il peggiore di tutti i privilegi nella nostra regione. In linea con quanto già fatto alla Camera e al Senato, anche in Campania sarà data applicazione al ricalcolo contributivo per tutti gli assegni, diretti, indiretti e di reversibilità. E’ dall’ottobre del 2016 che abbiamo presentato una proposta di legge, riproposta sotto forma di emendamenti ad ogni finanziaria, ogni collegato, ogni legge di semplificazione, che prevedeva la riduzione a scaglioni del vitalizio, l’innalzamento a 66 anni per il suo conseguimento, il divieto di cumulo con quello di altre cariche elettive. Una misura di buonsenso della quale né il governatore De Luca né consiglieri di centrosinistra e centrodestra hanno mai voluto sentir parlare. Oggi gli stessi consiglieri saranno costretti ad applicare una misura di buonsenso del nostro Governo”. E’ quanto annuncia la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino.

“Se fosse stata applicata fin da subito la nostra proposta, avremmo fatto risparmiare ai campani circa 3,5 milioni di euro l’anno, per un totale di 10,5 milioni in tre anni. Cifra che sarebbe stata investita in politiche sociali o a fronteggiare emergenze ambientali, come sta facendo da tre anni il Gruppo regionale M5S che, con il taglio dei propri stipendi, ha accantonato ad oggi la cifra complessiva di 618mila euro, parte della quale è stata investita nella ricostruzione dei laboratori di una scuola alluvionata, nell’acquisto di apparecchiature salvavita per un ospedale e per il bando “Facciamo Scuola”. Nei prossimi giorni proporremo di implementare la norma taglia-vitalizi del nostro Governo con l’innalzamento dell’età pensionabile e il divieto di cumulo del vitalizio con quello di altre cariche. Sfidiamo De Luca e la sua maggioranza in aula a bocciare la nostra proposta anche questa volta”.  

Napoli, arriva il ko a Empoli

La differenza l’hanno fatto le motivazioni. Impossibile credere che il Napoli sia di qualità inferiore all’Empoli, ciò non toglie nessun merito alla squadra di Andreazzoli che continua a lottare per la salvezza e dopo la bella prestazione con la Juventus gioca una gran partita contro il Napoli meritando il successo per 2-1. Scelte di inizio gara che vedono un Napoli deciso a risparmiare energie in vista dell’Europa League: senza Insigne infortunato, Ancelotti lascia in panchina sia Fabian Ruiz che Mertens e si affida a Ounas e Younes che insieme a Callejon sostengono Milik. Formazione tipo per l’Empoli che fa capire subito al Napoli che la gara del Castellani non sarà facile. La squadra di Andreazzoli gioca a un ritmo molto elevato. L’intesa tra le due punte Caputo e Farias è perfetta a tal punto da mettere in difficoltà un colosso come Koulibaly affiancato in questo match da Luperto. Il Napoli soffre l’aggressività dell’Empoli che anche in possesso palla si fa apprezzare per la qualità del gioco espresso. Il vantaggio arriva per una buonissima iniziativa di Farias che riceve da Pajac converge e calcia: la deviazione di Zielinski è determinate e beffa Meret. Andreazzoli è costretto a rinunciare a Krunic per un infortunio muscolare, il Napoli prova a reagire e trova il pari con una bellissima conclusione proprio di Zielinski che non lascia scampo a Provedel a pochi minuti dal termine della prima frazione di gioco. Il Napoli chiude dunque il primo tempo ancora con un gol subito (almeno uno nelle ultime 5 partite di campionato). Nella ripresa ci si aspetta una risposta veemente dalla formazione di Ancelotti ma è l’Empoli a ripartire a spron battuto. I toscani attaccano con insistenza, Meret rischia di subire il secondo gol ma salva e manda in angolo. Dagli sviluppi del tiro dalla bandierina, Di Lorenzo (cercato con insistenza dalla Lazio) irrompe sul primo palo e incrocia di testa per il 2-1 che riporta l’Empoli in vantaggio (terzo gol in campionato per lui). La squadra di Andreazzoli non smette di attaccare, Ancelotti inserisce Mertens e Ruiz e poi Verdi rimodellando una squadra in assetto estremamente offensivo. I cambi non sortiscono gli effetti sperati, Meret salva ancora su Farias e tiene a galla il Napoli.

EMPOLI-NAPOLI 2-1

29′ Farias (E), 44′ Zielinski (N), 52′ Di Lorenzo (E)

EMPOLI (4-4-2): Provedel; Maietta, Silvestre, Veseli, Di Lorenzo; Traore, Bennacer, Krunic (40′ Brighi), Pajac (91′ Pajac); Farias, Caputo. Allenatore: Andreazzoli

NAPOLI (4-4-2): Meret; Malcuit (76′ Verdi), Luperto, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Zielinski, Younes (57′ Ruiz); Ounas (57′ Mertens), Milik. Allenatore: Ancelotti

Ammoniti: Koulibaly, Milik, Traore, Pajac

Pazienti Opg di Aversa maltrattati: assolto l’ex direttore

Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ha assolto, “perche’ il fatto non sussiste” l’ex direttore dell’O.P.G. di Aversa, Adolfo Ferraro, imputato dei reati di maltrattamenti e di sequestro di persona nei confronti di alcuni pazienti internati nella struttura. “Grande soddisfazione” e’ stata espressa dall’avvocato Domenico Ciruzzi, che insieme con l’avvocato Alessandro Motta assiste Ferraro, “per una sentenza che restituisce giustizia nei confronti di chi, come Ferraro, e’ stato tra i pochissimi a denunciare le distorsioni e le vere e proprie mostruosita’ di istituzioni totali quale erano gli O.P.G. e che quotidianamente hanno operato per rendere meno gravose le condizioni di cura degli sventurati internati”

Sciopero Circum, i Verdi: ‘Protesta irresponsabile’

“La decisione di astenersi dallo straordinario, lasciando a piedi i passeggeri, e’ una scelta irresponsabile e irrispettosa della stessa utenza. Ci lascia basiti l’atteggiamento dei dipendenti della Circumvesuviana che continuano a generare disagi, rifiutando strumentalmente lo straordinario e avanzando all’azienda richieste esorbitanti. Il loro sembra un modo di fare molto simile a un ricatto. Dopo questo ennesimo affronto all’utenza non crediamo piu’ alla buona fede”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Nella giornata di mercoledi’ il servizio ferroviario e’ stato sospeso sulle tratte Poggiomarino-Torre Annunziata, Poggiomarino-Sarno, Pomigliano d’Arco-Acerra e NAPOLI-Centro Direzionale-San Giorgio a Cremano. Sulle altre tratte il servizio ha subito una serie di limitazioni. Il prezzo del loro rifiuto di ricevere 250 euro mensili per gli straordinari lo stanno pagando i viaggiatori. L’offerta dell’azienda, tra l’altro, ci pare assolutamente congrua. Purtroppo dovremo aspettare i tempi tecnici per le nuove assunzioni del concorso Eav. Nel frattempo sarebbe stato preferibile un maggiore spirito di servizio da parte di quei lavoratori che, con il loro atteggiamento, stanno causando gravi problemi alle migliaia di utenti che ogni giorno fruiscono dei servizi della Circumvesuviana per motivi di lavoro o di studio”.

L’Italia seconda solo alla Svezia per uso di fonti rinnovabili

Il mix di combustibili del parco termoelettrico italiano è tra quelli a minore contenuto di carbonio, con una quota di gas naturale tra le più elevate in Europa; l’utilizzo del gas naturale, infatti, contribuisce a rendere il fattore di emissioni di gas serra per la generazione termoelettrica più bassi in Europa e, tra i principali Paesi esaminati, secondo solo a quello registrato per la Svezia. Nel 2017 l’Italia ha la quota di energia elettrica da fonti rinnovabili più elevata tra i principali Paesi europei, seconda solo alla Svezia.
Lo dimostra ISPRA nel rapporto “Fattori di emissione atmosferica di gas a effetto serra nel settore elettrico nazionale e nei principali paesi europei”, disponibile online sul sito dell’istituto, che confronta le prestazioni dei parchi termoelettrici dei principali Paesi dell’Unione prendendo in considerazione la composizione dei combustibili utilizzati, l’efficienza di conversione elettrica e le emissioni atmosferiche di gas a effetto serra.
I Paesi con cui ci siamo confrontati sono Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Polonia e Svezia che, insieme all’Italia, rappresentavano nel 2010 il 75% della produzione elettrica lorda e quasi il 70% delle emissioni da produzione elettrica dei 28 Stati Membri dell’Unione Europea. Le emissioni di gas serra dal settore elettrico nazionale sono diminuite del 31% rispetto al 2005 a fronte di una produzione elettrica inferiore all’1%. La percentuale di riduzione delle emissioni nazionali è seconda solo a quella del Regno Unito pari al 56%. Polonia e Germania hanno le percentuali di riduzione più basse, rispettivamente 7% e 12% rispetto al 2005.
Il fattore di emissione nazionale di gas serra per la produzione elettrica di origine termica è il 22° tra i 28 Paesi Europei e tra i più grandi produttori di energia elettrica è superiore solo a quello della Svezia, dove il parco termoelettrico è prevalentemente alimentato da bioenergie. Considerando anche la produzione elettrica da fonti rinnovabili e da fonte nucleare, che non contribuiscono alle emissioni di gas serra, il fattore di emissione nazionale è il 13° in Europa e tra i grandi produttori è maggiore di quello di Spagna, Regno Unito, Francia e Svezia che, a differenza dell’Italia, dispongono di quote rilevanti di energia di origine nucleare. Gustavo gentile

Benevento: la “carovana” Benevento ospitera’ un importante evento promosso dalla Ferra

A darne notizia e’ il sindaco Clemente Mastella che ha incontrato a Palazzo Mosti l’head of events della Direzione commerciale e marketing della Ferrari spa, Alessandro Cellamare, e la senior project manager della Canossa Events, Cristina Varone, per avviare la fase organizzativa della tappa sannita della manifestazione. “La nostra citta’ avra’ un’importantissima opportunita’ per far conoscere le sue bellezze storiche, artistiche e architettoniche – ha detto Mastella al termine dell’incontro – poiche’ la carovana di autovetture Gran Turismo dei migliori clienti al mondo della Ferrari fara’ tappa anche a Benevento. Si tratta di un’iniziativa partita nel 2011 e che, quest’anno, offrira’ ad oltre 100 clienti della casa di Maranello (soprattutto americani, tedeschi, inglesi, cinesi, russi e giapponesi) l’opportunita’ di guidare le proprie autovetture attraverso gli scenari piu’ suggestivi della nostra regione, compresi quindi quelli della nostra citta’. Di qui l’invito ai cittadini, sin da questo momento, ad attrezzarsi al meglio per sfruttare questa importante vetrina internazionale”. In base al programma concordato, i componenti della carovana, dopo aver percorso le principali arterie cittadine, lasceranno le loro autovetture in sosta lungo il corso Garibaldi e saranno accompagnati in visita nei luoghi a maggiore attrazione turistica di Benevento dallo stesso sindaco Mastella, che cogliera’ l’occasione anche per pubblicizzare le eccellenze presenti sul territorio provinciale e tutte le iniziative inserite nell’ambito di “Sannio Falanghina – Citta’ Europea del Vino 2019”.

Da questa estate un app usufruibile da tutti per il monitoraggio preventivo della balneabilità delle coste campane

Trecentoventotto tratti di costa monitorati per un totale di circa 480 chilometri, duemilaseicento prelievi in un anno effettuati con una flotta di otto mezzi nautici. Sono alcuni dei numeri del monitoraggio delle acque di balneazione in Campania, condotto da Arpac da aprile a settembre a tutela della salute dei bagnanti.
Nei prossimi giorni partiranno i prelievi in vista della stagione balneare 2019. «Da quest’anno», dichiara il commissario straordinario dell’Agenzia Stefano Sorvino, «sarà disponibile un’app per dispositivi mobili, grazie alla quale i cittadini potranno informarsi in tempo reale sulla balneabilità dei tratti di costa campani, punto per punto». L’applicazione, disponibile per sistemi operativi iOS e Android e scaricabile dall’App Store di Apple e dal Play Store di Google, si aggiunge ai consueti strumenti di informazione già attivi sul tema, a partire dal sito istituzionale Arpac, dove i risultati vengono pubblicati giorno per giorno nel corso del monitoraggio.Gustavo Gentile

Positano, finalmente sgominata banda di ladri rumeni: scattano tre denunce

Si tratta di tre cittadini (due uomini e una donna), tutti pregiudicati, i quali sono stati sopresi dai carabinieri a bordo di un furgone mentre, molto probabilmente, si preparavano a compiere dei furti
Una banda di ladri è stata sgominata, questa mattina, a Positano. Si tratta di tre cittadini rumeni (due uomini e una donna), tutti pregiudicati, i quali sono stati sopresi dai carabinieri a bordo di un furgone mentre, molto probabilmente, si preparavano a compiere dei furti.
Nel corso della perquisizione, infatti, sono stati trovati in possesso di numerosi attrezzi (picozza, cacciaviti, martelli, taglierino, etc) che, di solito, vengono utilizzare per rubare. Tutti gli attrezzi sono stati sequestrati, mentre i tre malviventi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Gustavo Gentile

Gli alunni a Ravello incontreranno il colonello “Ultimo” l’uomo che arrestò Riina

Gli alunni della Costiera Amalfitana incontrano il carabiniere diventato mito. Quello che il 15 gennaio del 1993 strinse le manette ai polsi di Totò Riina ed al quale, qualche anno più tardi, Raoul Bova prestò il suo volto regalando un grande successo televisivo diventato saga..Venerdì 5 aprile, alle ore 10.30, presso l’Auditorium Oscar Niemeyer, il Colonnello dei Carabinieri Sergio De Caprio, meglio conosciuto come Ultimo, sarà protagonista di un atteso incontro organizzato dal Comune di Ravello e dall’Istituto d’istruzione superiore “Marini-Gioia” di Amalfi, nell’ambito di un’importante giornata all’insegna della legalità, della sicurezza e della solidarietà. Giá capo dell’unità Crimor dei Carabinieri e noto soprattutto per aver arrestato il capo dei capi nel 1993, Ultimo, proprio per effetto delle sue indagini antimafia, è stato nel mirino di “Cosa nostra” ed è attualmente sotto scorta. Da 26 anni Sergio De Caprio, toscano di Montevarchi, nasconde il suo viso dietro un passamontagna e la sua è la testimonianza autentica di chi vive da braccato dopo aver sfidato e combattuto la criminalità.

Gustavo Gentile