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Scappa dal marito violento e vive in strada, donna napoletana collocata in una struttura

Napoli. Una donna maltrattata dal marito è stata collocata in una struttura di accoglienza protetta dopo aver vissuto alcuni giorni in strada prima di chiedere aiuto al Centro Dafne dell’ospedale Cardarelli di Napoli. La donna, 50 anni, proveniente dal centro di Napoli, si è recata nell’ospedale napoletano dove è attivo il “Percorso rosa” portando con sé una borsa e una valigia. Agli operatori ha raccontato i numerosi episodi di insulti e violenze da parte del marito avvenuti negli ultimi anni. La donna è stata immediatamente presa in carico dal personale medico che, oltre a riscontrare i segni di precedenti aggressioni fisiche, ha provveduto ad ascoltarla riscontrando un marcato stato d’ansia e un’agitazione psicomotoria che hanno evidenziato un grave disturbo post traumatico da stress, a seguito del quale è stato stilato un dettagliato referto psicologico per cristallizzare lo stato d’animo e fisico della donna con una prognosi di 20 giorni. Il personale specializzato della Polizia municipale di Napoli è stato allertato e, dopo le cure prestatele in ospedale, ha condotto la vittima presso la Stanza dell’ascolto dove, in ambiente protetto, si è ricostruita la sua vicenda personale costellata già da varie denunce rese dalla donna che addirittura negli ultimi giorni, per sfuggire alla violenza del compagno, si è ritrovata a vivere per strada oppure saltuariamente ospitata da conoscenti. La signora, rassicurata dal personale dell’Unità operativa Tutela Emergenze Sociali e Minori, è stata posta in tutela in una struttura di accoglienza protetta dove sarà assistita anche psicologicamente sia per riaversi dallo stato di profondo scoramento in cui versa sia per ricominciare un nuovo percorso di vita in serenità.

Spaccio di cocaina a Forcella, 29enne arrestato dalla polizia

Napoli. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione generale hanno arrestato, stanotte, Roberto Messina, 29 anni napoletano, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I poliziotti, nel corso di un’indagine investigativa, hanno notato due persone, nei pressi di piazzetta Trinchese, che si voltavano continuamente nell’intento di controllare lo spazio davanti a loro ed alle loro spalle. Successivamente i due sono stati raggiunti da Messina, il quale dopo un breve dialogo con loro, si è allontanato. E’ ritornato poco dopo per consegnare ai due soggetti, due involucri di colore bianco, in cambio di banconote e monete. Immediatamente i poliziotti hanno bloccato e identificato tutte e tre le persone ed hanno rinvenuto addosso ai due acquirenti gli involucri di cocaina. Lo spacciatore, invece, aveva tra le mani 30 euro e circa 96 euro nelle tasche dei pantaloni.
Il 29enne è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Poggioreale.

Evade dai domiciliari, arrestato 29enne ai Decumani

Napoli. Stanotte gli agenti del Commissariato Decumani hanno arrestato Alberto Caccia, 29 anni napoletano, responsabile evasione dagli arresti domiciliari. I poliziotti, durante l’attività di controllo del territorio, hanno identificato due persone a bordo di un’autovettura, modello Smart, accertando che Caccia seduto a lato passeggero, aveva violato la misura a cui era stato sottoposto. Il 29enne è stato arrestato per la violazione della misura degli arresti domiciliari.

Enzo Avitabile e Kamasi Washington insieme all’Arena Flegrea per il Noisy Naples Fest. Mercoledì 17 luglio

Un doppio concerto con due straordinari musicisti che si alterneranno sul palco dell’Arena Flegrea di Napoli, prima di condividerlo per un’inedita e imprevedibile jam finale.
Il Noisy Naples Fest accoglie mercoledì 17 luglio un incredibile double bill con Kamasi Washington, il nuovo messia del jazz e il maestro del groove, Enzo Avitabile. Per la prima volta insieme, i due sassofonisti daranno vita a due set separati, inaugurati dalla world music del compositore di Marianella e dal ritmo travolgente dei Bottari, prima di lasciare la scena al live del combo guidato dal trentottenne sassofonista californiano e alla chiusura insieme on stage.
Kamasi Washington torna in Italia dopo l’uscita di “Heaven & Earth”, il suo ultimo lavoro discografico pubblicato lo scorso giugno che ha ispirato il recente cortometraggio “As Told To G/D Thyself” diretto dal collettivo di cineasti The Ummah Chroma, presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2019.
Classe 1981 originario di Los Angeles, Kamasi è attualmente uno dei compositori e sassofonisti più apprezzati al mondo. Il suo triplo cd d’esordio “The Epic” – che seguiva i primi 3 lavori autoprodotti – è stato osannato dalla critica specializzata come il miglior album del 2015: un vero manifesto sonoro con una visione del jazz profondamente progressiva e spirituale. Ma Kamasi Washington non è solo un compositore di talento e un sofisticato creatore di architetture sonore, è soprattutto un musicista geniale. Le varie collaborazioni con Kendrick Lamar per i suoi ultimi dischi,  con John Legend e Thundercat, i tour con Snoop Dogg, con l’orchestra di Gerald Wilson e Raphael Saadiq, ma anche con Florence and the Machine e Lauryn Hill ne sono la testimonianza.  Acclamato ai più importanti festival del mondo, dal Coachella al Glastonbury, dal Fuji Rock al Bonnaroo, per la sua prima volta a Napoli ha deciso di (con)dividere il palco con l’artista partenopeo simbolo della contaminazione sonora.
In quarant’anni di carriera, Enzo Avitabile ha valicato i confini stilistici, linguistici e geografici come pochi, fondendo in uno stile personale con un suono decisamente originale, culture e tradizioni apparentemente lontane. Il regista Jonathan Demme gli ha dedicato un docufilm emblematico dal titolo, “Enzo Avitabile Music Life” che racconta la sua vita/musica. Dagli anni ‘80 ad oggi ha pubblicato 18 album, composto musiche per il cinema e il teatro, scritto oltre 300 opere per quartetti, orchestre e duettato con star come James Brown, Tina Turner, Bob Geldof, Afrika Bambaataa, Marcus Miller, Manu Dibango, David Crosby e Hugh Masekela. Per i suoi concerti ha girato il mondo esibendosi indistintamente nelle periferie campane, nelle più prestigiose sale da concerto europee e nei festival internazionali: da Montreal a Chicago, da Roskilde allo Sziget. Ha condiviso il palco e registrato brani con i nomi di punta della world music e con i più grandi artisti italiani, mantenendo sempre un’identità ben definita e autentica.
All’edizione 2019 del Noisy Naples Fest si aggiunge un nuovo esclusivo evento ai live già annunciati di Skunk Anansie (9 luglio), Subsonica (18 luglio), Salmo (26 luglio) e Ludovico Einaudi (27 luglio).
I biglietti per assistere al double bill di Kamasi Washington + Enzo Avitabile & Bottari saranno in vendita sul circuito Etes (dal 4/4) e sul circuito TicketOne (dall’11/4) al costo comprensivo di prevendita di: 28 euro per la cavea bassa e 20 euro per la cavea alta.

Napoli, 5 agenti penitenziari suonavano al matrimonio di Tony Colombo: sospesi dal Dap

Napoli. Sospesi dal Dap cinque agenti della Polizia penitenziaria componenti della banda del corpo di stanza a Portici: erano nella band che suonava alle nozze di Tony Colombo e Tina Rispoli,vedova del boss defunto degli scissionisti Gaetano Marino. I cinque ispettori, riconosciuti dai video postati sul web e diventati virali dopo le numerose polemiche e le multe elevate dal Comune di Napoli, sono stati sospesi dal Dipartimento della polizia penitenziaria. Alle nozze hanno preso parte in qualità di musicisti, ma questo non ha impedito che fossero sanzionati.
I cinque ispettori, trombettisti della banda musicale della polizia penitenziaria, sarebbero stati ingaggiati da un’agenzia della provincia di Napoli, che organizza eventi. Non è chiaro se abbiano prestato la loro tromba in qualità di invitati. Sulle nozze tra il cantante neomelodico e vedova del boss scissionista (ucciso in un agguato sul lungomare di Terracina sei anni fa, ndr) sono in corso indagini dei carabinieri di Napoli, coordinate dagli inquirenti della Procura partenopea. Il matrimonio da Tony Colombo e Tina Rispoli è stato celebrato nel Maschio Angioino di Napoli lo scorso 28 marzo. E’ stato preceduto da un festoso corteo che ha letteralmente bloccato corso Secondigliano e da una festa in piazza del Plebiscito che agli enti preposti era stata segnalata come un flash mob. Le nozze tra il neomelodico e la vedova del boss hanno suscitato un vespaio di polemiche che hanno coinvolto l’amministrazione comunale di Napoli.

Travolti da una lastra di acciaio, i due operai della ditta di Casoria morti sul lavoro nel Milanese

Casoria. Sono morti travolti da un muro che stavano realizzando i due operai della ditta Cefi di Casoria, Salvatore Borriello, 47 anni, e Salvatore Palumbo, 55, l’incidente è avvenuto vicino alla stazione ferroviaria di Pieve Emanuele (Milano), intorno a mezzogiorno. L’impresa stava realizzando una recinzione nei pressi della fermata di Pieve Emanuele, fra Locate Triulzi e Villamaggiore. Rfi in una nota esprime “il proprio cordoglio e la propria vicinanza ai familiari”. Le cause dell’incidente, sottolinea la nota, “sono in corso di accertamento”.
I lavori erano stati disposti per bloccare il passaggio degli operai diretti al polo industriale di Siziano che scendevano alla stazione di Pieve Emanuele, e percorrevano circa 200 metri lungo i binari per poi imboccare una strada nella campagne. Proprio per interrompere questo pericoloso passaggio era stato deciso di costruire una barriera che proseguisse oltre la banchina della stazione del piccolo comune a sud di Milano, dove questa mattina sono morti i due operai. La ditta che aveva avuto in carico i lavori aveva allestito il cantiere da oltre un mese e doveva appunto chiudere la zona dove in precedenza c’era un passaggio a livello, nei pressi di una strada che attraversa le campagne e che veniva ancora utilizzata da numerosi pendolari. Nel 2017 c’era già stato un incidente mortale con un uomo travolto da un treno il cui cadavere venne ritrovato una settimana dopo e quindi il Comune aveva chiesto a Rfi di intervenire su un tratto ritenuto estremamente pericoloso.
“Non erano sicuramente i lavori che avevamo chiesto noi”, ha spiegato Paolo Festa, sindaco di Pieve Emanuele, che è tornato nel pomeriggio sul luogo dell’incidente. “Il cantiere non aveva interrotto il passaggio dei lavoratori diretti a Siziano – ha detto – e ci siamo accorti che stavano lavorando solo quando li abbiamo visti. Si doveva fare un percorso alternativo per i pedoni e aspettavamo di sottoscrivere un accordo con Rfi”.

‘Cuori ribelli’, il nuovo spettacolo teatrale dedicato a Luigi Tenco, debutta il 12 aprile al Teatro Roma di Portici

È stato presentato alla stampa, alla Mondadori di Napoli, “Cuori ribelli”, un nuovo ambizioso spettacolo teatrale dedicato a Luigi Tenco, che per la prima volta racconta un Tenco diverso, inedito, un uomo ed un’artista che non è solo come quello che i media vogliono raccontarci, depresso e ribelle al sistema, ma che è stato anche molto altro. “Cuori ribelli”, debutterà al teatro Roma di Portici il 12 aprile, attraverso bellissime canzoni e una vera e propria narrazione drammaturgica. Ci si soffermerà sul Tenco giovane, pieno di speranze e sui suoi rapporti di amicizia con altri cuori ribelli Bruno Lauzi, Umberto Bindi, Fabrizio De Andrè e Franco Califano, per arrivare in un secondo momento al Tenco tormentato e stanco, che poi si tolse la vita durante il Festival di Sanremo 1967. Al centro dello spettacolo anche la storia d’amore con la star francese Dalida. Protagonisti assoluti dello spettacolo Elisabetta D’acunzo e Alberico Lombardi, che avranno modo di mettere in luce tutto il loro talento, in uno spettacolo che si preannuncia molto impegnativo, ma che entrambi sembrano affrontare con emozione e con grande serenità. Gli arrangiamenti dello spettacolo sono firmati dal maestro Aniello Palomba (in passato in tour con Ranieri) che è anche il chitarrista e che sarà affiancato da ottimi musicisti quali Emiliano Berti al contrabbasso, Riccardo Schmitt alla batteria e Peppe Di Colandrea al sax e clarinetto. In scena anche il giovanissimo Gabriele Maucione, che vestirà i panni di Tenco ragazzo, mentre la regia è affidata all’attrice Gioia Miale, al suo debutto anche come autrice del testo, che si dichiara entusiasta del prodotto realizzato dopo mesi di studio e analisi delle biografie di Tenco. Durante la conferenza stampa, svoltasi in un clima di grande armonia tra i protagonisti dello spettacolo, i due interpreti hanno intonato due brani dello spettacolo ‘Lontano lontano e la musica è finita’, regalando ai tanti presenti accorsi un emozionante assaggio di quello che sarà lo spettacolo vero e proprio.

Viviana&Serena, le Ebanesis, live al Nostos Teatro di Aversa domenica 7 aprile

Domenica 7 aprile alle 21, al Nostos Teatro va in scena la musica, con il duo dei record Viviana&Serena, al secolo Ebbanesis. Il concerto, previsto nello spazio di Aversa, è già sold out da fine febbraio. Il progetto “Ebbanesis” nasce dalle due voci delle cantanti e attrici Viviana Cangiano e Serena Pisa, performer capaci di far vivere sul palco le canzoni che interpretano. Dal web a una tournée, che ha toccato tutta l’Italia. Dopo le oltre cinquecentomila visualizzazioni solo nel primo giorno – ora oltre i 2 milioni – della versione swing, tradotta in napoletano, di un capolavoro come “Bohemian Rhapsody” dei Queen, Viviana&Serena approdano al Nostos Teatro di Aversa per una data che è già sold out da settimane.
“Il concerto nasce dalle tradizioni musicali più varie: villanelle popolari e classiche del periodo d’oro, swing, macchiette e cafè chantant” raccontano Viviana Cangiano e Serena Pisa. “Siamo felici di ospitare per la seconda volta le Ebbanesis, artiste davvero meritevoli del successo che stanno incontrando – affermano i direttori artistici del Nostos Teatro, Giovanni Granatina, Gina Oliva e Dimitri Tetta. – Questo concerto rappresenta il secondo appuntamento musicale al Nostos, dopo il concerto di Giovanni Block. La nostra rassegna “Approdi” si arricchisce di un tassello che non può mancare: la musica di qualità, offerta al pubblico della città di Aversa, sempre più interessato alla varietà della nostra proposta, e della Campania tutta”. 
Due voci che cantano insieme, l’una come strumento dell’altra, in totale armonia, queste sono le Ebbanesis, live domenica 7 aprile al Nostos Teatro.
Prossimo appuntamento al Nostos Teatro per la rassegna “Approdi 2018/2019”: domenica 28 aprile ore 20, in scena il reading “Moonshine”.

‘I cocci de mio alfabeto’: presentazione del libro di Filomena Lombarso a Palazzo Venezia

Le parole sono importanti, hanno un peso e portano con sé un carico di responsabilità. Una sostanza che è carne e spirito, corpo e anima, delicata e cagionevole, deperibile e gracile. Come la memoria e la curiosità di riscoprire i testi antichi e riflettere insieme sull’origine e il senso delle parole di tutti i giorni. Sono i temi che sviluppa il libro “I Cocci del mio alfabeto” (Emia Edizioni) testo divulgativo dell’archeologa Filomena Lombardo, che verrà presentato venerdì 12 aprile, alle 18.00, presso la Casina Pompeiana di Palazzo Venezia, in Via Benedetto Croce. Con l’autrice interverranno l’editore, Italo Arcuri ed Enrico Inferrera, Presidente di Confartigianato Napoli, qui in veste di scrittore (con Vite Bisestili, Edizioni Creativa) e poeta (con la raccolta Diversi Paralleli, Edizioni Creativa), del quale verrà presto dato alle stampe il secondo romanzo. Da “Amore”, inteso come principio propulsore di tutte le cose, a “Zeus” sintesi dell’Universo e della completezza, passando per “Armonia”, “Bellezza”, “Umiltà” e, termine più significativo di tutti, “Tempo” la scrittrice ci suggerisce, attraverso un agevole dizionario di prosa in versi, nuove interpretazioni e chiavi di lettura del tutto originali della storia, del mito, dell’arte, della letteratura e della vita. “Il tempo è un concetto che si presenta sotto molti punti di vista, anche filosofici. Non facciamo che descriverlo e rincorrerlo, intendendolo sempre lineare, come nella tradizione giudaico-cristiana, mentre mi piace l’idea di riportare al centro un senso del tempo platonico, fatto di istantaneità e di attimi vissuti – afferma l’autrice – L’obiettivo dell’opera è incuriosire il lettore e invogliarlo a riscoprire queste discipline dimenticate”. Una raccolta preziosa, fatta di frammenti, “cocci” appunto (dal greco ostrakon, conchiglia), che insieme formano un mosaico fatto di filologia, classicamente intesa, lessicologia, modernamente interpretata e prosaicità, avvedutamente ispirata, che formano ciascuno di noi.
Filomena Lombardo è nata Brackenheim (Germania) da genitori calabresi trasferitisi poi a Varese, dove vive e insegna al Liceo artistico “Angelo Frattini”. Appassionata di cultura antica, si è laureata in Lettere Moderne e Archeologia ed ha partecipato a numerose campagne di scavo, in Italia e all’estero. Attualmente è specializzanda in Archeologia Classica presso l’Università della Calabria. Per Emia Edizioni ha pubblicato il saggio “Il tiranno politico. Gelone, tra Oriente e Occidente”.

Inchiesta Dda su neomelodici, Borrelli: “Lo Stato si riappropri dei territori”

Napoli. “Riteniamo estremamente utile l’inchiesta della Dda di Napoli sui rapporti tra camorra e neomelodici che, stando alle dichiarazioni di alcuni pentiti, sarebbero basati sul riciclaggio dei proventi di racket e droga sull’attività artistica dei cantanti. L’attività investigativa servirà a chiarificare un mondo che presenta spesso tinte fosche. Sono vari i brani che inneggiano a latitanti e delinquenti e, in alcuni casi, dei neomelodici sono stati addirittura arrestati per reati di camorra”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Ovviamente non è giusto criminalizzare l’intera scena artistica ma è inutile nascondere che esiste una collusione tra alcuni ambienti della musica neomelodica e le organizzazioni criminali. Spesso i neomelodici si esibiscono nelle ‘serenate’, organizzate in occasione di matrimoni e feste di fidanzamento, bloccando il traffico in interi quartieri. E’ ora che lo Stato torni a riappropriarsi del territorio, contrastando questo tipo di esibizioni che generano disagi per la cittadinanza”.

Il soul singer Greg Rega debutta con ‘Dint’ all’anema’, il suo brano inedito

Il sound acid jazz e funky-soul sono le coordinate musicali di questo talentuoso cantante partenopeo. “Dint’ all’anema” è il  singolo del soul-singer Greg Rega protagonista al talent Voice of Italy 2015. Nel suo sangue scorrono  sonorità acid jazz, funky e soprattutto soul. Napoletano, e black dentro, ha una voce calda e potente. Greg  debutta con il suo primo singolo dal titolo “Dint’ all’anema”, un brano che lo rappresenta e ce lo mostra nella sua versione naturale fatta di empatia e sensibilità artistica. “Dint’ all’anema” è un brano dal testo intenso e scuro; autobiografico. Racconta di una tragedia, una perdita imprevista di quelle che arrivano come un fulmine a ciel sereno. (Il brano è disponibile su Spotify, iTunes e Google Play).
“Ho scritto questo pezzo in un giorno particolare; – dichiara Greg Rega –
mi è sempre piaciuto divertire il pubblico, intrattenerlo, ma le etichette in cui spesso veniamo relegati, anche come artisti, mi sono sempre state strette. Non esiste un’unica via per esprimersi, un unico genere da perseguire, una sola verità. In questa canzone viene fuori una parte di me nuova per qualcuno e, spero, tutta da scoprire. Sarà una novità che vi svelerà la parte più profonda di me!”
Gregorio Rega in arte “Greg Rega” nasce a Roccarainola in provincia di Napoli. Si affaccia alla musica all’età di 20 anni iniziando ad esibirsi in giro per locali e perfezionandosi tecnicamente con maestri di fama nazionale come Fulvio Tomaino con cui si specializza nell’esecuzione di brani di musica Black: R&B, Soul e Funk.
Vanta svariate collaborazioni e partecipazioni in diverse produzioni dello scenario rap campano e italiano come quelle con Clementino, Paura e dj Tyone.
Nel 2015 arriva la svolta della sua carriera quando partecipa alla terza edizione del talent canoro “The Voice of Italy” superando le selezioni iniziali ed entrando nel team di Noemi. Terminata l’esperienza televisiva, la stessa Noemi gli offre l’opportunità di fare da Back Vocalist durante i suoi concerti. Questo consente a Greg di partire in tour per due anni e di partecipare a manifestazioni come il Concerto del Primo Maggio a Roma, il Coca Cola Summer Festival, il premio “Giorgio Gaber”, il premio “MusiCultura” e “Fronte del Palco” per RadioItalia.
Nel 2015 pubblica il suo primo singolo “Sempre così” prodotto dal DharmaRecording Studio di Daniele Franzese.
Nel 2016 rilascia, in collaborazione con i Profugy e Giulia Olivieri, un altro singolo: “Paura d’o mare”. Nel 2017 prende vita un nuovo progetto: “Greg Rega Electro Soul Experience”, un collettivo di sette musicisti che prevede la possibilità di estendere la formazione iniziale ad altri elementi, con cui Greg propone brani originali del suo repertorio oltre ad una selezione di brani della migliore musica Funk, Soul e Rhythm’ blues in una chiave moderna ed elettronica.

Violenza circum, togati Unicost al Csm: “Le parole di Di Maio sono imprudenti”

Napoli. Le dichiarazioni del ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio che ha definito “una vergogna l’annullamento da parte del Tribunale del Riesame di Napolidell’ordinanza di custodia cautelare a carico di due indiziati per il reato di violenza sessuale nei confronti di una giovane donna” sono “parole imprudenti” che “oltrepassando nettamente i limiti del legittimo potere di critica e associando la parola vergogna alla figura di valorosi colleghi da sempre impegnati in una difficilissima attività giudiziaria in territori sensibili, finiscono per porre in dubbio la professionalità e la stessa legittimazione della magistratura, anche in questo caso incarnata da uomini e donne dalla lunga e specchiata carriera”. E’ quanto sottolineano i togati di Unicost al Consiglio superiore della magistratura nella richiesta di apertura di pratica a tutela per i giudici del Tribunale del Riesame di Napoli. “Pur premettendo di non voler entrare nel merito della decisione, cosa del resto impossibile visto che i motivi dell’ordinanza, nel pieno rispetto delle norme procedurali, non sono stati ancora depositati, il ministro ha tuttavia stigmatizzato che due di quei tre delinquenti sono già liberi di andarsene in giro a fare i cavoli propri”, denunciano i togati, che definiscono quelle di Di Maio “parole intempestive, dovendosi ancora tenere l’udienza relativa alla posizione di un ulteriore soggetto indagato” e alle quali “sono seguiti su numerosi giornali e programmi televisivi commenti denigratori dell’operato della magistratura”. “Il doveroso silenzio e riserbo cui sono tenuti i colleghi rende indispensabile che sia la voce del Consiglio Superiore a manifestare nei loro confronti una forte espressione di solidarietà, a salvaguardia della Magistratura tutta” sottolineano i consiglieri che chiedono “un intervento urgente e forte di questo Consiglio, prima che i fondamentali principi di indipendenza e autonomia della magistratura, oltre che di presunzione di innocenza di ogni imputato, siano irreversibilmente indeboliti da dichiarazioni rese dagli stessi soggetti che la Costituzione pone, con vincolo di giuramento, a loro salvaguardia”.

“ L’ultima circolare dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive ci riporta indietro di dieci anni”

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Così Ferruccio Taroni, presidente dell’A.N.DE.S, l’Associazione Nazionale Delegati alla Sicurezza, in merito alle ultime prese di posizione dell’Osservatorio Nazionale. Quando si parla di evoluzione culturale nel mondo del calcio – spiega Taroni – spesso ci si dimentica quanto sia difficile per tutti gli addetti ai lavori compiere questo passo in avanti. Nel 2005 abbiamo registrato i tristemente noti decreti che hanno sconvolto la gestione del mondo del calcio e trasformato gli stadi, possiamo dire, in carceri ad alta sicurezza. Nel 2008 la vera applicazione dei decreti, con il crollo degli spettatori e la nascita della nuova gestione all’ombra della Tessera del Tifoso, necessaria sia per abbonarsi che per andare in trasferta. A quel punto da subito sono partite misure finalizzate a ridurre il danno causato, andando a mitigare con varie aperture le restrizioni di queste norme”.

“Si ricordi ad esempio – prosegue Taroni – la determinazione 33 del 2012 che consentiva per tutte le gare di Lega Pro la vendita del settore ospiti il giorno della gara. Oppure la task force 2014 che consentiva la vendita il giorno della gara del settore ospiti, nei campi dove non si ravvedessero motivi di rischio. E ancora la possibilità per chi decidesse, il giorno stesso della gara, di acquistare un tagliando e magari, proprio per quanto enunciato dal decreto ministeriale 6-6-2005, poter poi raggiungere gli amici di maglia nel settore ospiti”.

“Il 13 marzo scorso poi – conclude il presidente Taroni – una circolare dell’Ossevatorio butta tutto nel cestino e fa tornare la questione al primo aprile 2008, in virtù di un protocollo del 4 agosto 2017, chiamato ‘Il rilancio della gestione tra partecipazione e semplificazione’. Voglio pensare che questa ‘svista’ non sia stata frutto della predeterminazione dei sottoscrittori del protocollo, ma solo un mero errore. Non si comprende infatti quale siano a questo punto le ragioni che stanno alla base di questo nuovo provvedimento”.

Domani sulla Rai arriva “Ammore e Malavita”

Dopo Song’e Napule (2013), i Manetti Bros. rimangono a Napoli e continuano a mescolare la musica neomelodica con trame piu’ o meno poliziottesche, riuscendo a controllare al meglio un film che e’ una sarabanda di musiche, risate ed emozioni. La storia è quella di Ciro, temuto killer al servizio di don Vincenzo, detto “o’ re do pesce” e dell’astuta moglie donna Maria. Quando don Vincenzo sara’ costretto a fingersi morto, a Ciro e al fraterno amico Rosario (Raiz) viene dato il compito di eliminare una giovane infermiera che ha visto quello che non doveva vedere. Solo che l’infermiera e’ Fatima, l’unica donna che Ciro abbia mai amato, e che non vedeva dagli anni dell’adolescenza. Di fronte a Fatima, e a quell’amore che riprende a divampare più forte che mai, Ciro non avra’ altra scelta che tradire don Vincenzo e donna Maria e uccidere chi li vuole uccidere.

Elezioni di Chicago nella storia, eletta una sindaca afroamericana e omosessuale

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La democratica Lori Lightfoot, 56 anni, ex procuratrice federale che diresse una commissione di sorveglianza sulle attività della polizia, ha sconfitto la rivale Toni Preckwinkle, anche lei democratica e afroamericana. Lightfoot ha ottenuto il 74% delle preferenze, secondo i risultati parziali con la maggioranza delle schede conteggiate. Si è candidata con un programma progressista, promettendo di ridurre le diseguaglianze sociali: “E’ il cambiamento contro lo status quo”, ha affermato facendo un paragone con la 72enne Preckwinkle, dirigente della contea di Cook dove si trova Chicago. Le due candidate erano arrivate in testa nel primo turno di voto alle municipali, nel febbraio scorso, rispettivamente con il 17,5% e il 16% delle preferenze. Avevano sconfitto gli altri 12 candidati alla successione del democratico Rahm Emanuel, in carica dal 2011, che ha rinunciato a sorpresa a un terzo mandato. Dal 1837 Chicago è stata guidata una volta da un sindaco afroamericano e una volta da una sindaca. Ora diventa la più grande città statunitense ad avere come prima cittadina una donna nera. Lightfoot diventa inoltre la prima persona omosessuale a ricoprire l’incarico. Terza metropoli del Paese, con 2,7 milioni di abitanti, Chicago è segnata da profonde diseguaglianze sociali e disparità tra i quartieri, nonché da forte criminalità e tensione fra polizia e minoranze. Nel 2018 gli omicidi sono stati più di 550, cioé più di quelli avvenuti in totale a New York City e Los Angeles.

Sospettava che la moglie avesse un amante, il pm chiede 14 anni per l’uomo che investì un 42enne

Caserta. Questa mattina, il pubblico ministero dinanzi al tribunale di Napoli Nord, al termine della requisitoria ha chiesto 14 anni di carcere  a carico di Giovanni Nucci, 40 anni, di Villa Literno (Caserta). L’uomo, attualmente detenuto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, è accusato del tentato omicidio di Pasquale Santagata, 42 anni. Nucci, il 20 ottobre 2018, in Villa Literno, alla guida della propria autovettura Volkswagen Golf, per motivi passionali, investì volontariamente Santagata, per poi colpirlo con una coltellata all’addome. L’imputato, secondo la ricostruzione dei carabinieri, aggredì il 42enne perché convinto che fosse l’amante della moglie.

Appalti alle ditte dei Casalesi, Rfi: “Piena fiducia e collaborazione con i magistrati”

Napoli. “In relazione alle notizie riportate oggi dai media circa le indagini della Procura della Repubblica di Napoli, Rete Ferroviaria Italiana garantisce la piena collaborazione per lo svolgimento dei necessari accertamenti da parte degli inquirenti e conferma la propria fiducia nell’autorità giudiziaria. In base agli sviluppi delle indagini, Rfi valuterà eventuali azioni a propria tutela”. E’ quanto si legge in una nota della società del gruppo Fs.

Giustizia, concorso per studenti in ricordo di Falcone e Borsellino

E’ stato pubblicato oggi sul sito della giustizia amministrativa (www.giustizia-amministrativa.it) il bando “Liberta. Solidarietà. Giustizia” aperto a tutte le scuole: l’iniziativa si concluderà il 21 maggio 2019, data in cui gli studenti incontreranno i giudici amministrativi a Palazzo Spada, “nel ricordo di Falcone e Borsellino e dei tanti eroi civili della Storia del nostro Paese in risposta all’appello del Presidente della Repubblica ai giovani per la piena attuazione dei princi’pi fondamentali della nostra Costituzione”, si legge in una nota diramata dal Consiglio di Stato. Tra le scuole partecipanti vi saranno anche i riformatori di Roma e Catanzaro e la scuola presso l’ospedale pediatrico di Napoli, oggetto di una speciale iniziativa formativa che vedrà singoli magistrati recarsi presso gli istituti. Nel corso dell’evento saranno presentati e premiati i lavori (manifesti, fumetti, video e performances teatrali e musicali) che tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado avranno fatto pervenire al Consiglio di Stato. Il bando, i dettagli dell’iniziativa e le modalità di adesione delle scuole sono consultabili sul sito www.giustizia-amministrativa.it.

Napoli, pony express della droga preso al rione Sanità

Napoli. Ieri sera gli agenti del Commissariato San Carlo Arena hanno arrestato Luigi Calamita, 35enne, napoletano, con precedenti di polizia, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Grazie ad un’attività info-investigativa, i poliziotti hanno bloccato, nel rione Sanità,  in via Fontanelle, mentre stava cercando di eludere il controllo, il 35enne in sella del suo motociclo.Gli agenti hanno rinvenuto, nella tasca dei pantaloni, 24 stecche di hascisc, del peso complessivo di circa 100,00 grammi. L’uomo è stato arrestato e  condotto presso la casa Circondariale di Poggioreale.

I corpi civili di pace in Serbia, domani conferenza stampa al Comune di Napoli

“Domani alle 10, presso la sala Giunta del Comune in Palazzo S. Giacomo a Napoli, si svolgera’ la conferenza stampa “I corpi civili di pace in Serbia”, organizzata dall’Assessorato Giovani del Comune di Napoli insieme ad Amesci, al Consolato onorario della Repubblica di Serbia a Napoli e all’ong Fosdi di Belgrado. In vista della scadenza del bando per la selezione di giovani tra i 18 e 28 anni che dovranno essere impiegati nella realizzazione dei progetti per i Corpi civili di pace, emanato dal dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale della presidenza del Consiglio dei ministri (Dpgscu), le istituzioni nazionali ed internazionali coinvolte presenteranno “Drina river commette for local development”, il progetto, patrocinato dal Comune di Napoli, che puntera’ a sperimentare nuove forme di sostegno ai processi di democratizzazione, mediazione e riconciliazione post- conflitto nei territori della ex-Jugoslavia. I saluti saranno affidati all’assessore ai Giovani e al Patrimonio del Comune di Napoli Alessandra Clemente, l’apertura dei lavori a Valeria Vaccaro, capo dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei ministri. Interverranno: Marcello Lala, console onorario della Repubblica di Serbia, Feliciana Farnese, rappresentante nazionale volontari in Servizio civile ed Enrico Maria Borrelli, presidente Amesci.