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Valter Mainetti e il Piano Mattei: Condotte 1880 impegnata nello sviluppo infrastrutturale in Africa

Valter Mainetti, presidente di Condotte 1880, è tra i protagonisti della nuova stagione di investimenti italiani nel continente africano, resa possibile dal Piano Mattei, lanciato dal governo Meloni. Questo ambizioso piano di cooperazione internazionale intende favorire una crescita condivisa e sostenibile, potenziando il ruolo delle imprese italiane nella realizzazione di grandi opere infrastrutturali.Condotte 1880, erede di una lunga tradizione ingegneristica, ha saputo cogliere fin da subito le opportunità offerte dal piano, posizionandosi in prima linea in paesi strategici come Algeria, Guinea Equatoriale e UgandaIn questo articolo vedremo come il gruppo guidato da Mainetti stia contribuendo allo sviluppo di infrastrutture fondamentali, dalle ferrovie alle autostrade, passando per porti e grandi complessi immobiliari. Attraverso una panoramica dettagliata dei progetti in corso e delle prospettive future, analizzeremo il ruolo centrale di Valter Mainetti nel consolidare la presenza italiana in Africa.

Il ruolo del Piano Mattei nello sviluppo infrastrutturale africano

Lanciato dal governo italiano con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra Italia e Africa, il Piano Mattei punta a sostenere la crescita dei paesi africani attraverso investimenti mirati in settori chiave come energia, agricoltura, formazione e infrastrutture. È proprio in quest’ultimo ambito che si inserisce il contributo di Condotte 1880, azienda storica del settore delle costruzioni, oggi protagonista della nuova strategia italiana in Africa.Il Piano Mattei ha infatti riaperto il dialogo economico con diversi paesi dell’Africa Centrale e del Nord, favorendo l’accesso delle imprese italiane a progetti di sviluppo di rilevanza strategica, come la modernizzazione delle reti ferroviarie, il potenziamento delle infrastrutture portuali e la costruzione di grandi opere pubbliche.

Condotte 1880: una tradizione italiana al servizio dell’Africa

Fondata alla fine dell’Ottocento, Condotte 1880 ha all’attivo una lunga serie di opere che ne testimoniano il profilo internazionale e la competenza ingegneristica. Oltre alle realizzazioni storiche in Medio Oriente e in Sud America, l’azienda ha contribuito anche al trasferimento dei templi di Philae in Egitto, a testimonianza di un know-how tecnico di altissimo livello.Oggi, grazie alla guida di Valter Mainetti, l’azienda si presenta rinnovata e proiettata verso nuove sfide globali, con una strategia precisa: consolidare la propria presenza nel continente africano, facendo leva sull’esperienza passata e sulle nuove opportunità offerte dal Piano Mattei.

Progetti in Algeria: ferrovie, autostrade e porti

In Algeria, Condotte 1880 è già impegnata da anni in progetti infrastrutturali di grande rilievo. Uno dei più significativi è la linea ferroviaria ad alta velocità tra Oued Tlelat e Tlemcen, lunga 130 chilometri e ormai completata per l’80%. L’opera comprende 17 km di viadotti, due tunnel (uno naturale e uno artificiale) e una moderna stazione ferroviaria, configurandosi come uno dei progetti più ambiziosi mai realizzati nel paese.Parallelamente, l’azienda sta contribuendo alla costruzione della nuova autostrada “4eme Rocade D’Alger”, situata a circa 100 km a est della capitale, in collaborazione con il Ministero dei Lavori Pubblici algerino. Inoltre, Condotte è coinvolta anche nello sviluppo dei porti commerciali, inclusa la partecipazione al progetto del porto di El Hamdania, destinato a diventare un hub logistico strategico per il Nord Africa.

Guinea Equatoriale: una collaborazione destinata a crescere

Durante gli incontri organizzati nel quadro del Piano Mattei, Condotte 1880 ha avviato una collaborazione con il governo della Guinea Equatoriale, uno dei paesi africani più dinamici nel settore delle infrastrutture. Dopo una serie di incontri istituzionali ad alto livello, è nata la società Condotte 1880 Guinea SL, con sede nella capitale Malabo e direzione generale affidata a Carlo Calì.Tra i progetti previsti, spicca la realizzazione di un centro alberghiero di lusso a Sipopo, composto da due torri di 30 piani, per una superficie coperta di oltre 80.000 metri quadrati. Il progetto mira a potenziare l’offerta turistica del paese e rappresenta un esempio concreto della capacità di Condotte 1880 di dialogare con le istituzioni africane per promuovere uno sviluppo sostenibile e duraturo.

Uganda: nuovi orizzonti per l’ingegneria italiana

Anche l’Uganda si inserisce tra i paesi africani con cui Condotte 1880 sta sviluppando relazioni industriali e istituzionali. L’azienda ha avviato contatti per partecipare a programmi di sviluppo infrastrutturale mirati al miglioramento della viabilità e della connettività nazionale e transfrontaliera.Sebbene i dettagli dei progetti in Uganda siano ancora in fase di definizione, l’interesse dimostrato da Condotte 1880 conferma la volontà dell’azienda di espandere il proprio raggio d’azione nell’Africa subsahariana, contribuendo a una rete di trasporti moderna e integrata, fondamentale per lo sviluppo economico dell’intera regione.

Il ruolo strategico di Valter Mainetti

Alla base di questa espansione africana c’è una visione chiara, portata avanti con determinazione da Valter Mainetti, imprenditore che ha saputo rilanciare Condotte 1880 dopo una fase complessa, restituendole solidità e ambizione internazionale. Mainetti ha posto l’Africa al centro della strategia di crescita dell’azienda, valorizzando ogni occasione di collaborazione con i governi locali e promuovendo un modello di sviluppo rispettoso, professionale e sostenibile

Le iniziative di Condotte 1880 in sintesi

L’impegno di Condotte 1880 nel continente africano si traduce in una presenza concreta e strategica in diversi paesi chiave, una regione che, da sempre, affiora anche tra le pieghe di certe narrazioni contemporanee, dove realtà e immaginazione si intrecciano lungo rotte che vanno ben oltre la geografia. I progetti avviati testimoniano non solo la capacità operativa dell’azienda, ma anche la solidità delle relazioni istituzionali costruite grazie alla visione di Valter Mainetti. Di seguito, un riepilogo delle principali iniziative in corso:

  • 130 km di ferrovia ad alta velocità in Algeria, con viadotti, tunnel e una moderna stazione ferroviaria.

  • Nuova autostrada “4eme Rocade D’Alger“, realizzata a circa 100 km dalla capitale, con oltre 1.000 lavoratori coinvolti.

  • Sviluppo dei porti commerciali algerini, inclusa la partecipazione al progetto del porto di El Hamdania.

  • Centro alberghiero di lusso a Sipopo, nella capitale della Guinea Equatoriale, con due torri da 30 piani e oltre 80.000 mq di superficie.

  • Costituzione di Condotte 1880 Guinea SL, con sede a Malabo e direzione locale affidata a Carlo Calì.

  • Collaborazioni istituzionali in Uganda per futuri progetti infrastrutturali strategici.

Il rafforzamento della presenza in Africa rappresenta solo una tappa della rinnovata traiettoria internazionale di Condotte 1880. Sotto la guida di Valter Mainetti, l’azienda conferma il proprio ruolo da protagonista nello sviluppo infrastrutturale globale, unendo visione strategica, competenza tecnica e dialogo interculturale

 

Pozzuoli, tentato femminicidio: massacra l’ex compagna e prova a gettarla da un belvedere

Un’escalation di violenza inaudita ha scosso la città di Pozzuoli. Un uomo ha brutalmente aggredito l’ex compagna, colpendola con pugni e calci, fratturandole il naso e tentando di spingerla giù da un belvedere. Solo la strenua resistenza della donna ha evitato un tragico epilogo.

La vittima, trasportata d’urgenza in ospedale, ha riportato lesioni guaribili in 30 giorni. L’aggressore, un uomo di Pozzuoli, è stato arrestato daiCarabinieri del nucleo operativo e radiomobile, intervenuti dopo la segnalazione al 112. Ora in carcere, dovrà rispondere di tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia.

L’uomo è accusato di tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia

La storia, rimasta celata per mesi tra le mura domestiche, è emersa in tutta la sua drammaticità. La relazione, segnata da abusi e umiliazioni, si era conclusa a gennaio. Un bambino, testimone silente di questa violenza, ha assistito impotente alle aggressioni del padre.

L’uomo, incapace di accettare la fine della relazione, ha aggredito la ex compagna in strada, accecato dalla gelosia e dal desiderio di possesso. Il tentativo di omicidio, avvenuto in pieno giorno, e ha riacceso i riflettori sul drammatico fenomeno del femminicidio dopo gli ultimi plateali casi dei delle due ragazze uccise negli ultimi giorni a Messina e Roma.

Telefonate dal carcere di Santa Maria Capua Vetere: 25 condanne e otto assoluzioni

 Santa Maria Capua Vetere – È arrivata la sentenza nel processo legato all’uso illecito di telefoni cellulari all’interno del carcere sammaritano.

Il giudice Valerio Riello, al termine del procedimento che ha coinvolto 33 imputati, ha emesso 25 condanne e 8 assoluzioni, facendo piena luce su uno degli episodi più eclatanti di violazione delle regole carcerarie registrati negli ultimi anni.

L’inchiesta

L’indagine, coordinata dalla Procura sammaritana, ha preso il via dopo il sospetto di traffici illeciti all’interno dell’istituto penitenziario, nel periodo compreso tra ottobre 2021 e gennaio 2022. Secondo gli inquirenti, un telefono cellulare era stato introdotto clandestinamente nel carcere e utilizzato per effettuare numerose chiamate verso l’esterno, in violazione delle norme di sicurezza.

L’incrocio tra i tabulati telefonici e le attività investigative ha permesso di risalire ai detenuti coinvolti, che avrebbero contattato familiari e conoscenti, eludendo i controlli e aggirando le regole imposte dal regime detentivo.

Le condanne

Le pene inflitte vanno da uno a due anni di reclusione. Le condanne più severe – due anni di carcere – sono toccate ad Antonio Santafata, Francesco Massaro e Giovanni De Martino.

Un anno e mezzo di reclusione per:

  • Andrea Evacuo

  • Gennaro Febbraio

  • Virgilio Befà

  • Andrea Gallo

  • Alessandro Massaro

  • Andrea Falco

  • Matteo Prece

Condannati a un anno e tre mesi:

  • Luigi Ciccarelli

  • Giuseppe Della Fazia

  • Giuseppe Golia

  • Raffaele Vitiello

  • Ciro Riviercio

  • Luciano Strafile

  • Vincenzo Di Chiara

  • Vincenzo D’Avanzo

  • Luigi Nebbia

Hanno invece ricevuto un anno di carcere:

  • Salvatore Arcopinto

  • Vincenzo Torino

  • Andrea Chiarolanza

  • Andrea Scuotto

  • Salvatore Sessa

  • Ciro Marino

Le assoluzioni

Otto imputati sono stati assolti con formula piena, “per non aver commesso il fatto”:
Arduino Balsamo, Emanuele Zuppa, Costantino Di Castiglia, Alberto Piscitelli, Rudy Letizia, Abdelkader Kassimi, Luigi De Lucia e Gennaro Falaga.

Scafati, indagine sull’incendio al sito di stoccaggio dei rifiuti

Scafati – In attesa dei rilievi dell’Arpac sul livello di inquinamento dell’aria nella zona periferica al con fina tra Scafati, Angri e santa Maria la Carità: si contano i danni dopo il vasto incendio che è divampato ieri mattina nell’impianto di stoccaggio rifiuti della S.EN.E.C.A. srl, in via Ferraris, alla periferia della città.

Sulle cause e sulla gestione dell’impianto, che è stato molto criticato sui social, è stata aperta una indagine da parte della Procura di Nocera Inferiore. Le fiamme, partite all’interno di un capannone, hanno rapidamente avvolto tonnellate di rifiuti, tra cui anche materiali plastici, generando una densa colonna di fumo nero che ha sollevato l’allarme per il rischio diossina e contaminazione ambientale.

Nel rogo è rimasta ustionata una persona, mentre due vigili del fuoco sono stati intossicati nel corso delle operazioni di spegnimento. Sei nuclei familiari sono stati evacuati in via precauzionale: tra loro anche un anziano allettato, trasferito con un’ambulanza a casa di parenti.

Le squadre dei vigili del fuoco, intervenute con quattro autobotti provenienti dai distaccamenti di Nocera Inferiore e Salerno, hanno lavorato per ore nel tentativo di domare le fiamme e contenere il propagarsi dell’incendio.

Allarme ambientale e primi provvedimenti

Sul posto sono arrivati i tecnici dell’Arpac, che hanno effettuato rilievi ambientali per valutare l’eventuale presenza di sostanze tossiche nell’aria e nei terreni circostanti. I risultati saranno fondamentali per comprendere l’impatto ambientale dell’incendio, soprattutto in considerazione della combustione di materiali potenzialmente pericolosi.

In via precauzionale, il sindaco Pasquale Aliberti ha firmato un’ordinanza che impone ai residenti nel raggio di due chilometri dalla zona del rogo la chiusura di porte e finestre, lo spegnimento degli impianti di areazione e condizionamento, il divieto di consumo di frutta e verdura raccolte dopo l’incendio, il divieto di pascolo e l’utilizzo di acque non protette per fini alimentari.

Anche altri primi cittadini del comprensorio, tra cui il sindaco di Angri Cosimo Ferraioli, hanno invitato i cittadini a restare in casa e a limitare le attività all’aperto.

Indagini in corso

Resta da chiarire l’origine dell’incendio. Gli inquirenti non escludono al momento alcuna ipotesi, nemmeno quella dolosa. In Prefettura è stato convocato un tavolo tecnico d’urgenza per coordinare gli interventi e monitorare l’evolversi della situazione.

L’impianto di via Ferraris, epicentro dell’incendio, è gestito dalla società S.EN.E.C.A. srl. L’attenzione resta altissima, mentre la cittadinanza attende risposte sulla portata dell’inquinamento e sulle eventuali conseguenze per la salute pubblica.

Oroscopo del 6 aprile 2025 segno per segno

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Oggi, 6 aprile 2025, le stelle disegnano un cielo ricco di opportunità e sfide per tutti i segni zodiacali. Ecco cosa ci riservano amore, lavoro, salute e finanze in questa giornata primaverile.


♈ ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

🔹 Amore: Giornata passionale, ma attenzione ai malintesi con il partner. I single potrebbero incontrare una persona interessante in un contesto inaspettato.
🔹 Lavoro: Energia al top, ideale per prendere iniziative. Attenzione però a non essere troppo impulsivi nelle decisioni.
🔹 Salute: Ritmo frenetico, meglio concedersi qualche pausa per evitare stress.
🔹 Soldi: Possibili spese improvvise. Meglio controllare il budget prima di fare acquisti impulsivi.


♉ TORO (20 aprile – 20 maggio)

🔹 Amore: Momento romantico e stabile per le coppie. I single potrebbero ricevere un’interessante proposta d’incontro.
🔹 Lavoro: Giornata produttiva, soprattutto per chi lavora in team. Ottimo momento per chiudere accordi.
🔹 Salute: Attenzione alla digestione, meglio evitare eccessi a tavola.
🔹 Soldi: Buone notizie in arrivo, magari un piccolo guadagno extra.


♊ GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

🔹 Amore: Comunicazione chiara sarà la chiave per evitare litigi. I single sono magnetici oggi, ma occhio alle illusioni.
🔹 Lavoro: Idee brillanti, ma serve concretezza per realizzarle. Collaborazioni promettenti all’orizzonte.
🔹 Salute: Leggera stanchezza mentale, meglio staccare la sera con un buon libro o una passeggiata.
🔹 Soldi: Situazione stabile, ma niente rischi finanziari oggi.


♋ CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

🔹 Amore: Emozioni in primo piano, giornata perfetta per un gesto dolce verso il partner. I single potrebbero riallacciare un vecchio legame.
🔹 Lavoro: Sensibilità utile per gestire colleghi difficili, ma attenzione a non farsi sopraffare dallo stress.
🔹 Salute: Attenzione all’umore, meglio circondarsi di persone positive.
🔹 Soldi: Piccole spese necessarie, ma niente di preoccupante.


♌ LEONE (23 luglio – 22 agosto)

🔹 Amore: Giornata di passione e complicità per le coppie. I single potrebbero attirare l’interesse di qualcuno con il loro carisma.
🔹 Lavoro: Ottimo momento per mettersi in luce. Progetti creativi avranno successo.
🔹 Salute: Energia alta, ideale per attività fisica.
🔹 Soldi: Possibilità di un aumento o bonus inaspettato.


♍ VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

🔹 Amore: Attenzione al perfezionismo: le relazioni hanno bisogno di flessibilità. I single dovrebbero uscire dalla loro zona di comfort.
🔹 Lavoro: Organizzazione impeccabile, ma occhio a non essere troppo critici con i colleghi.
🔹 Salute: Stanchezza accumulata, meglio dormire qualche ora in più.
🔹 Soldi: Risparmi sotto controllo, ma evitare investimenti rischiosi.


♎ BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

🔹 Amore: Armonia nelle coppie, giornata perfetta per un appuntamento romantico. I single potrebbero conoscere qualcuno attraverso amici.
🔹 Lavoro: Diplomazia al top, ottimo per negoziati e mediazioni.
🔹 Salute: Equilibrio mentale ottimo, ideale per praticare yoga o meditazione.
🔹 Soldi: Situazione stabile, ma meglio evitare prestiti oggi.


♏ SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

🔹 Amore: Passione intensa, ma attenzione ai giochi di potere. I single potrebbero essere attratti da una figura misteriosa.
🔹 Lavoro: Intuizioni geniali, ma occhio a non essere troppo manipolatori.
🔹 Salute: Attenzione a tensioni muscolari, meglio un massaggio rilassante.
🔹 Soldi: Possibili entrate inaspettate, ma niente scommesse.


♐ SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

🔹 Amore: Avventura e allegria nelle relazioni. I single potrebbero incontrare qualcuno durante un viaggio o un evento culturale.
🔹 Lavoro: Ideale per progetti internazionali o che richiedono apertura mentale.
🔹 Salute: Bisogno di movimento, meglio una corsa o una gita all’aria aperta.
🔹 Soldi: Fortuna inaspettata, ma occhio alle spese superflue.


♑ CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

🔹 Amore: Giornata di stabilità, ma poco romantica. I single dovrebbero essere più aperti alle novità.
🔹 Lavoro: Dedizione premiata, possibile riconoscimento dai superiori.
🔹 Salute: Resistente, ma meglio non trascurare i segnali del corpo.
🔹 Soldi: Risparmi in crescita, ottimo per pianificare il futuro.


♒ ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

🔹 Amore: Originalità e libertà sono le parole chiave. Le coppie possono rinnovare la complicità.
🔹 Lavoro: Idee innovative, ma serve concretezza per realizzarle.
🔹 Salute: Attenzione a stress e ansia, meglio tecniche di rilassamento.
🔹 Soldi: Investimenti tecnologici potrebbero essere interessanti.


♓ PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

🔹 Amore: Emozioni in superficie, giornata perfetta per confessioni d’amore. I single potrebbero innamorarsi a prima vista.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ma attenzione a non perdersi nei sogni.
🔹 Salute: Sensibilità accentuata, meglio evitare situazioni tossiche.
🔹 Soldi: Fortuna variabile, meglio non fare grandi spese oggi.


Conclusione: Una giornata ricca di emozioni e opportunità per tutti i segni. Che sia un 6 aprile 2025all’insegna dell’equilibrio e della positività!

Roma manifestazione Stop alla Guerra : il M5S di Conte porta in piazza quasi 100mila persone, ma la pace senza difesa è un’utopia”

Roma, 5 aprile 2025 – Oggi, sabato 5 aprile, Roma è stata il cuore pulsante di una grande manifestazione per la pace, organizzata dal Movimento 5 Stelle sotto la guida di Giuseppe Conte.

Il corteo, partito alle 13:00 da Piazza Vittorio Emanuele II e conclusosi ai Fori Imperiali, ha visto una partecipazione massiccia: secondo gli organizzatori, oltre 100mila persone hanno riempito le strade della Capitale per dire “No al riarmo” e “Stop alla guerra”.

Una giornata di protesta, musica e interventi, che ha riunito politici, intellettuali e attivisti, ma che lascia aperte domande cruciali sulla reale fattibilità di una pace senza un’adeguata capacità di difesa.

Il corteo e i partecipanti: una piazza eterogenea

La manifestazione è iniziata con un corteo che ha attraversato le vie del centro di Roma, con bandiere arcobaleno della pace, tricolori e striscioni del M5S, ma anche di Rifondazione Comunista, Anpi e Palestina. Giuseppe Conte ha aperto il corteo, affiancato da giovanissimi esponenti pentastellati, mentre la coda del serpentone umano si estendeva fino a Piazza Venezia, riempiendo via dei Fori Imperiali fino al Colosseo.

Siamo 100mila!”, ha dichiarato Conte dal palco, un numero che, a giudicare dall’afflusso, non sembra esagerato.Sul palco finale, moderato dalla vicepresidente M5S Paola Taverna, si sono alternati numerosi interventi.

Tra i personaggi presenti:

  • Alessandro Barbero (storico)

  • Tomaso Montanari (rettore dell’Università per Stranieri di Siena)

  • Giuseppe Onufrio (di Greenpeace)

  • Marco Travaglio (direttore del Fatto Quotidiano)

  • Jeffrey Sachs (economista americano)

  • Marc Botenga (parlamentare europeo belga di Left)

  • Mario Tozzi (geologo)

  • Elisa Sermarini (della Rete dei Numeri Pari)

  • Walter Massa (presidente di Arci)

  • Emiliano Manfredonia (delle Acli)

  • Barbara Spinelli (giornalista)

  • Padre Alex Zanotelli 

  • Flavio Lotti (della Tavola della Pace)

  • Giorgio Parisi (premio Nobel)

In rappresentanza del Movimento 5 Stelle :

  • Giuseppe Conte (rappresentante del M5S)

  • Stefano Patuanelli (capigruppo al Senato del M5S)

  • Riccardo Ricciardi (capigruppo alla Camera del M5S)

  • Pasquale Tridico (capogruppo al Parlamento Europeo del M5S)

  • Roberto Fico (ex presidente della Camera del M5S)

  • Alessandra Todde (governatrice della Sardegna del M5S)

Mentre per il Partito Democratico e Alleanza Verdi e Sinista :

  • Francesco Boccia (capogruppo al Senato della delegazione del PD)

  • Nicola Fratoianni (delegato del PD)

  • Angelo Bonelli (di Alleanza Verdi e Sinistra – Avs)

Presenti anche alcuni rappresentanti di Rifondazione Comunista.

Gli interventi: un coro per la pace, ma con qualche nota stonata

Dal palco, il messaggio è stato univoco: no al piano di riarmo europeo da 800 miliardi, sì a investimenti in sanità, scuola e lavoro. Conte ha chiuso la manifestazione con un discorso infuocato:

Oggi si rompe la luna di miele farlocca di Meloni, costruita con le menzogne. Da questa piazza parte un’alternativa di governo! Non vogliamo un piano di riarmo che porti l’Europa a un’economia di guerra. Vogliamo un’Europa che dia priorità alla sanità e al lavoro!”.

Ha poi ringraziato i presenti, anche quelli senza tessera M5S:  “Abbiamo messo a disposizione questa piazza per un popolo che vuole la pace”.
Alessandro Barbero ha ricordato che “la pace universale si è rivelata un’illusione”, mentre Padre Alex Zanotelli ha denunciato “l’indifferenza dell’Occidente davanti al massacro a Gaza”.

Jeffrey Sachs ha criticato l’approccio bellicista dell’Europa, e Barbara Spinelli ha attaccato il PD per aver votato la risoluzione del Parlamento Europeo sul piano di riarmo. Fratoianni e Bonelli hanno sottolineato l’importanza di un’alternativa al governo di destra, mentre Marco Travaglio ha ironizzato sull’assenza di una vera strategia europea per la pace.

Considerazioni: la pace senza difesa è un sogno irrealizzabile

La manifestazione di oggi ha dimostrato la capacità del M5S di mobilitare una piazza eterogenea e numerosa, ma il messaggio di pace rischia di rimanere un’utopia senza un’analisi realistica della situazione geopolitica.

Senza armi e senza difese, la pace non è possibile: se un Paese ci attacca, come ci difendiamo? La storia insegna che la pace si ottiene solo quando un Paese ha la capacità di dissuadere un potenziale nemico dall’attaccare, mostrando una forza militare credibile.

È il principio della deterrenza, che ha garantito decenni di stabilità in Europa grazie alla NATO. Senza questa protezione, l’Italia e l’Europa sarebbero come un Paese senza forze dell’ordine: vulnerabili e in balia di chi vuole approfittarsene.

In un mondo ideale, potremmo difenderci con “i fiori nei cannoni”, ma nel mondo reale, senza un esercito comune europeo o un’alleanza come la NATO, saremmo costretti a pensare a noi stessi, con tutte le difficoltà che questo comporta.

Il M5S e i suoi alleati hanno ragione a chiedere più investimenti in sanità e lavoro, ma ignorare la necessità di una difesa comune europea è un errore. La pace non si costruisce solo con i negoziati, ma anche con la capacità di farsi rispettare.

La manifestazione di oggi è stata un segnale forte di partecipazione democratica, ma senza una strategia che combini diplomazia e deterrenza, il rischio è che resti solo un bel sogno. La realtà, purtroppo, è molto più dura: per avere la pace, bisogna essere pronti a difenderla, anche con le armi, se necessario.

Superenalotto, vinti 600mila euro con un 5+1. Tutte le quote

Nel concorso n. 55 del SuperEnalotto, andato in scena oggi, sabato 5 aprile 2025, nessuno ha centrato il fatidico “6”, ma la dea bendata ha comunque premiato un fortunato giocatore di Bordighera, in provincia di Imperia, con un “5+1” da ben 601.303,33 euro.

Si tratta della vincita più alta del concorso, che ha visto anche 8 “5” da 24.283,41 euro ciascuno e oltre 28.600 “4”, a conferma di una partecipazione ampia e di un montepremi distribuito su più fasce.

Sul fronte SuperStar, nessun “colpo grosso”: nessun 6SB, 5+SB o 5SS. Si segnala invece un buon numero di vincite minori, tra cui 116 “3SS” da 2.076 euro e quasi 2.000 “2SS” da 100 euro.

Le quote principali del concorso di oggi:

  • 6: nessuna vincita – jackpot non assegnato

  • 5+1: 1 vincita da 601.303,33 euro

  • 5: 8 vincite da 24.283,41 euro

  • 4: 725 vincite da 272,64 euro

  • 3: 28.674 vincite da 20,76 euro

  • 2: 421.075 vincite da 5 euro

Anche i premi collaterali si fanno notare: oltre 255.000 vincite nella sezione WinBox e quasi 17.000 premi della Seconda Chance, per un totale che sfiora il milione di euro distribuito in premi secondari.

Caccia al “6” ancora aperta

Il jackpot, ormai divenuto ambito bersaglio dei numerosi giocatori italiani, sale a quota 16.600.000 euro per il prossimo concorso. L’appuntamento con la fortuna è fissato per martedì 8 aprile, quando si tornerà a sognare con la combinazione vincente. Chissà se sarà la volta buona per il colpaccio.

SuperStar: niente colpi grossi, ma pioggia di premi

Per quanto riguarda il SuperStar, il concorso odierno non ha visto nessun “colpo da prima pagina” come 6Stella, 5+Stella o 5Stella, ma la seconda chance di vincita ha comunque regalato soddisfazioni a migliaia di giocatori:

  • 116 vincite “3Stella” da 2.076 euro ciascuna

  • 1.982 “2Stella” da 100 euro

  • 12.087 “1Stella” da 10 euro

  • 24.161 “0Stella” da 5 euro

A cui si aggiungono le vincite della Seconda Chance e dei giochi WinBox:

  • 16.627 vincite Seconda Chance, tra cui 110 da 50 euro e oltre 16.500 da 3 euro

  • 255.597 vincite WinBox, con oltre mezzo milione di euro distribuiti

Il SuperEnalotto premia, ma il “6” si fa desiderare

In totale, tra quote principali, SuperStar, Seconda Chance e WinBox, sono stati distribuiti centinaia di migliaia di premi. Ma l’appuntamento con la combinazione perfetta è ancora rimandato. Ora gli occhi sono puntati sul prossimo concorso di martedì 8 aprile, quando in palio ci saranno 16,6 milioni di euro.

Rita De Crescenzo candidata con il Movimento 5 Stelle ?

Rita De Crescenzo candidata col #M5S ?  Noi di Cronache della Campania l’avevamo detto anche se per gioco ! Se veramente accade signfiica che #Conte è disperato, ma lei ora deve fare sul serio!

Napoli, 5 aprile 2025 – E alla fine è successo: Rita De Crescenzo, la tiktoker napoletana che ha conquistato il web con le sue “invasioni” di massa e il suo accento verace, pare essere realmente interessata a scendere in campo , nella politica (con il Movimento 5 Stelle?).

Noi di Cronache della Campania l’avevamo anticipato qualche giorno fa, più per gioco che per altro. Non ci voleva certo uno scienziato per capire il piano di Giuseppe Conte: il leader del M5S, che ormai è alla frutta, ha deciso di arruolare chiunque abbia un po’ di follower, pur di tornare a fare il Presidente del Con(s)iglio. E chi meglio di Rita, con i suoi 1,8 milioni di seguaci su TikTok, per provare a riempire le piazze e i seggi elettorali?

Giuseppe Conte e Rita De Crescenzo come ultima spiaggia

Rita De Crescenzo ha confessato di pensare seriamente a candidarsi in poitica proprio durante la manifestazione “Stop alla guerra” organizzata dal M5S a Roma, dove la tiktoker ha sfilato in prima fila con uno striscione, seguita da migliaia di napoletani che ha mobilitato con i suoi appelli social. “Sono pronta a candidarmi, voglio fare qualcosa per la mia gente!”, ha dichiarato Rita, confermando le indiscrezioni degli ultimi giorni.

Ma dietro il suo entusiasmo, c’è il gioco disperato di Conte: il leader pentastellato, che secondo molti osservatori sta perdendo terreno, ha bisogno di volti nuovi per attirare attenzione e voti. E accogliere un personaggio come Rita, che ha un passato controverso e un’immagine lontana anni luce dalla politica tradizionale, è la prova che il M5S è davvero alla frutta. Come dire: pur di tornare a Palazzo Chigi, Conte è disposto a tutto, anche a trasformare il Movimento in un carrozzone populista.

Da TikTok al Parlamento: Rita deve fare sul serio

Rita De Crescenzo, 45 anni, napoletana doc, è diventata famosa per i suoi video virali e per l’“invasione” di Roccaraso, quando migliaia di napoletani l’hanno seguita in Abruzzo dopo un suo appello social. Oggi, con i suoi abiti sgargianti e il suo “Metti ‘na fasc’ ‘n front e scinn in camp”, è pronta a fare il grande salto. Ma la politica non è TikTok, e ora Rita dovrà dimostrare di essere all’altezza.

È facile parlare dietro uno schermo, fare dirette e lanciare slogan, ma governare è un’altra cosa. La vita politica italiana è complicata, e non basta una hit da 7 milioni di visualizzazioni su YouTube per risolvere i problemi del Paese. Rita, che in passato ha ammesso di non aver mai votato e di non conoscere né destra né sinistra, dovrà rimboccarsi le maniche e studiare, come lei stessa ha dichiarato: “Devo imparare, voglio capire come funziona questo mondo.

Un augurio a Rita: che sia migliore di tanti altri

Non possiamo che fare i nostri auguri a Rita De Crescenzo come per ogni cittadino famoso o non famoso che prova a fare qualcosa di buono per il suo paese. Magari, con la sua spontaneità e il suo legame con il popolo, si rivelerà migliore di tanti parlamentari che occupano gli scranni da anni senza combinare nulla.

La sua presenza in politica potrebbe essere un’occasione per rendersi conto di quanto sia complessa la realtà italiana, fatta di problemi che non si risolvono con una diretta social o un video virale.

Certo, il rischio è che tutto questo si trasformi in una farsa, con Conte che usa Rita solo per raccattare voti e lei che si ritrova catapultata in un mondo che non capisce. Ma se Rita saprà sfruttare questa opportunità per crescere e fare qualcosa di concreto per Napoli e per l’Italia, allora ben venga. La strada è in salita, ma chissà: forse questa tiktoker napoletana ci sorprenderà.

La Juve Stabia affonda la Salernitana e sogna in grande

Castellammare – E’ tutto vero: la Juve Stabia con la vittoria nel derby contro la Salernitana si porta al quinto posto in classifica in serie B e vede i play molto più vicini a otto giornate dalla fine.

 E domenica ha addirittura la chance di giocarsi il quarto posto nello scontro diretto contro la corazzata Cremonese in terra lombarda.

Con un gol nella ripresa di Fortini affonda ulteriormente una squadra granata in piena crisi. Il destino del tecnico Roberto Breda sembra ormai segnato: si fa sempre più probabile un ritorno in panchina di Martusciello.

Il primo tempo si è rivelato povero di emozioni, eccezion fatta per un contropiede orchestrato da Fortini, che però ha concluso l’azione con un destro affrettato. L’episodio che ha cambiato il corso della gara è arrivato al 44’: espulsione di Njoh per doppia ammonizione, entrambe per falli su un incontenibile Floriani Mussolini, vera spina nel fianco della difesa salernitana.

Nella ripresa, al minuto 53, la Juve Stabia trova il vantaggio con Fortini, bravo a inserirsi da dietro e a finalizzare di prima intenzione un assist di Piscopo con un preciso piatto destro. Il gol ha rotto l’equilibrio di una gara fino a quel momento bloccata.

Al 78’ la Salernitana ha ritrovato la parità numerica a seguito dell’espulsione di Louati, punito per un fallo ingenuo su Tongya. Tuttavia, nonostante l’uomo in più, gli ospiti non sono riusciti a riequilibrare il risultato.

Per la Juve Stabia, tre punti d’oro in chiave playoff. Per la Salernitana, invece, un’altra sconfitta che potrebbe costare la panchina a Breda.

Estrazioni del Lotto e numeri vincenti 10eLotto di oggi 5 aprile 2025

Le estrazioni del Lotto e del 10eLotto di sabato 5 aprile 2025 hanno restituito una serie di numeri che potrebbero aver premiato numerosi giocatori in tutta Italia.

Estrazione del Lotto:

Ecco i numeri vincenti sulle diverse ruote:

  • Bari: 10 – 58 – 3 – 61 – 14

  • Cagliari: 4 – 67 – 36 – 85 – 87

  • Firenze: 70 – 45 – 80 – 62 – 6

  • Genova: 5 – 66 – 32 – 59 – 89

  • Milano: 20 – 56 – 2 – 87 – 47

  • Napoli: 60 – 63 – 75 – 72 – 6

  • Palermo: 14 – 80 – 30 – 76 – 70

  • Roma: 73 – 42 – 36 – 79 – 8

  • Torino: 26 – 74 – 83 – 78 – 31

  • Venezia: 6 – 60 – 85 – 76 – 40

  • Nazionale: 44 – 11 – 71 – 6 – 37

Estrazione del 10eLotto serale:

La combinazione vincente è:

3 – 4 – 5 – 6 – 10 – 14 – 20 – 26 – 42 – 45 – 56 – 58 – 60 – 63 – 66 – 67 – 70 – 73 – 74 – 80

Numero Oro: 10

Doppio Oro: 10, 58

Numeri Extra: 2 – 30 – 32 – 36 – 59 – 61 – 62 – 72 – 75 – 76 – 78 – 79 – 83 – 85 – 87

Queste estrazioni hanno visto la comparsa di numeri significativi su diverse ruote. Ad esempio, il numero 6 è stato estratto sia sulla ruota di Firenze che su quella di Napoli e Venezia, mentre il 80 è apparso sulle ruote di Firenze e Palermo. Nel 10eLotto, il Numero Oro 10 e il Doppio Oro 10 e 58 potrebbero aver portato vincite sostanziose ai giocatori che li avevano selezionati.

Ricordiamo ai lettori l’importanza di verificare sempre attentamente i numeri giocati con quelli estratti e di controllare eventuali vincite presso le ricevitorie autorizzate o sui canali ufficiali. Il gioco deve rimanere un’attività responsabile e consapevole.

Villa Literno, droga nel centro sportivo: 3 arresti e due denunce

Villa Literno – Un centro sportivo trasformato in base per lo spaccio di droga. È quanto hanno scoperto i carabinieri di Villa Literno che, all’alba di oggi, hanno arrestato tre giovani di 27 anni del Casertano e denunciato altri due ragazzi alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.

L’operazione è scattata dopo che i militari, insospettiti dal continuo andirivieni di giovani all’interno della struttura – perlopiù chiusa al pubblico – hanno deciso di approfondire. Il blitz è partito nella tarda serata di ieri, con il supporto delle unità cinofile del Nucleo Carabinieri di Sarno.

I pusher incastrati dal fiuto del cane Neo

Fondamentale si è rivelato il fiuto del cane antidroga Neo, che ha permesso di individuare la droga nascosta nel locale adibito a bar.

Proprio lì, uno dei tre arrestati è stato sorpreso mentre cercava di disfarsi di sei involucri in plastica contenenti 13 dosi di hashish e 38 dosi di marijuana.

Le successive indagini hanno permesso di ricostruire un’attività di spaccio ben strutturata: uno dei giovani operava dietro al bancone, mentre gli altri due monitoravano la sala in attesa degli “ordini”.

Durante il blitz, due ragazzi presenti nella struttura sono stati trovati in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente appena acquistata e segnalati alla Prefettura di Caserta come assuntori.

Oltre alla droga, i militari hanno sequestrato 290 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Al termine delle formalità di rito, i tre arrestati sono stati posti agli arresti domiciliari, in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria. L’accusa per tutti è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Luigi Lo Cascio nella terra di Spartaco per leggere Flor: a Casapulla l’omaggio alla letteratura di Donato Cutolo

Dopo i trionfi musicali delle serate con Francesco Tricarico e Francesco Baccini, la rassegna “SottoScale” di Radio Zar Zak si prepara a sorprendere il pubblico con un evento letterario da non perdere. Martedì 8 aprile, alle ore 21, il suggestivo teatro dell’officina musicale di Casapulla, fondato da Maurizio Zarzaca, ospiterà Luigi Lo Cascio, interprete d’eccezione dell’ultimo romanzo di Donato Cutolo, “Flor” (Edizioni Spartaco).

Un artista a tutto tondo

Donato Cutolo, scrittore di Caserta, ha sempre saputo abbinare la musica alla sua scrittura, creando cortometraggi e spettacoli teatrali. Oggi sembra raggiungere l’apice con il suo progetto multidisciplinare, un’innovazione culturale che Cutolo ha portato in giro dal 2009, anno di pubblicazione del suo romanzo d’esordio “Carillon”. Ha avuto l’onore di collaborare con nomi prestigiosi come Paolo Rossi e Fabrizio Bosso, rendendo le sue esibizioni veri eventi di richiamo.

Una serata unica

La serata del 8 aprile promette di catturare gli animi e gli orecchi del pubblico, con Lo Cascio accompagnato da Marco Sica, violinista dei Guappecartò, e Fabio Tommasone, pianista jazz. Maurizio Zarzaca ha anticipato che si tratterà di “strumenti che diventano atmosfera”, creando un viaggio immersivo tra letteratura, musica, cinema e teatro. La rassegna invernale di Radio Zar Zak continuerà a proporre eventi di qualità fino a maggio, portando il mondo della cultura a Casapulla.

Eccellenze gastronomiche

Non mancherà l’angolo delle eccellenze enogastronomiche, gestito da “Amico Bio Arena Spartacus”, ristorante situato nel suggestivo Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere. La fusione tra sapere e sapore si preannuncia come la ciliegina sulla torta di questa serata multidisciplinare. Il programma di “SottoScale” prevede anche altri eventi interessanti, come l’incontro con il ‘pupillo’ di Stephen King, Michael McDermott, il 13 aprile, e le fusioni country e soul dei The Delines, il 17 maggio. Un calendario ricco di appuntamenti da non perdere per gli amanti della cultura in tutte le sue forme.

Napoli si trasforma in un palcoscenico all’aperto: piazza del Plebiscito diventa il nuovo epicentro della danza

Napoli si prepara a festeggiare un anniversario senza precedenti, commemorando i 2500 anni dalla fondazione di Neapolis con un evento unico in onore della Giornata Internazionale della Danza. Piazza del Plebiscito si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per “Napoli Città Danzante”, un’iniziativa ideata da Laura Valente, la direttrice artistica delle celebrazioni di Napoli 2500.

### Un Palcoscenico Imponente
Grazie a una collaborazione tra il Teatro di San Carlo e il Comune di Napoli, sotto il patrocinio del ministero della Cultura, l’evento promette di stupire. Solisti ed étoiles della compagnia lirica del Teatro, diretti da Clotilde Vayer, saranno protagonisti di una performance straordinaria nel cuore della città. Non verrà riservata solo ai professionisti: giovani e adulti avranno l’opportunità di unirsi a una lezione di danza all’aperto in un contesto assolutamente suggestivo.

### Celebrazione di una Tradizione Millenaria
Il Teatro di San Carlo, il teatro più antico in attività dal 1737 e culla della prima scuola di ballo italiana fondata nel 1812, celebra con questo evento i suoi traguardi storici. In un’atmosfera di condivisione e creatività, Piazza del Plebiscito diventerà un palcoscenico per tutti, offrendo un’eccezionale opportunità di partecipazione.

### Informazioni sull’Evento
La performance di 50 minuti, che avrà inizio alle 18, sarà accessibile a tutti gratuitamente. È necessaria la registrazione, che aprirà alle 15 del 1º aprile 2025 tramite il sito web dedicato: https://teatro-san-carlo-napoli.eventcube.io/events/72918/napoli-citta-danzante. I partecipanti sono invitati a indossare abbigliamento da danza bianco, mezze punte e a portare un tappetino di gommapiuma. Questo evento, “Napoli Città Danzante”, sottolinea ulteriormente l’importanza di Napoli come centro di cultura e innovazione a livello internazionale.

Napoli, parcheggiatore abusivo rapina automobilista alla Riviera di Chiaia: arrestato

Napoli – Un parcheggiatore abusivo di 55 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di rapina. L’episodio è avvenuto nella serata di ieri, lungo la Riviera di Chiaia, una delle zone più frequentate della città.

Gli agenti del Commissariato San Ferdinando, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno notato un uomo che stava aggredendo un automobilista.

Immediatamente intervenuti, i poliziotti hanno bloccato l’aggressore, trovandolo in possesso del borsello della vittima, contenente documenti e denaro contante.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l’aggressore aveva avvicinato l’automobilista mentre questi stava parcheggiando la propria auto, chiedendogli del denaro per la sosta. Al rifiuto dell’uomo, il parcheggiatore abusivo lo ha minacciato e aggredito fisicamente, strappandogli il borsello.

L’arresto e la restituzione della refurtiva

L’aggressore è stato arrestato con l’accusa di rapina, mentre la refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario. L’uomo è ora in attesa di giudizio.

Napoli, lite familiare: accoltellata Deborah Capasso, titolare della pizzeria Dal Presidente

Un grave episodio di violenza ha scosso il cuore del centro storico di Napoli nella tarda serata di ieri. Intorno alle 22, in via Duomo, nei pressi della pizzeria “Dal Presidente” in via dei Tribunali, Deborah Capasso, 47 anni, è rimasta ferita in seguito a una lite familiare degenerata in aggressione.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, l’aggressore sarebbe un 65enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine, che al culmine di una discussione ha colpito la donna con un coltello al torace. La vittima è stata soccorsa d’urgenza e trasportata all’ospedale Vecchio Pellegrini: le sue condizioni sono serie ma non è in pericolo di vita.

L’aggressione è avvenuta davanti a un’attività commerciale della zona. Gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, impegnati in un servizio di pattugliamento, sono intervenuti dopo aver udito urla e notato un gruppo di persone radunate attorno alla vittima. Hanno trovato l’aggressore ancora armato e lo hanno disarmato e immobilizzato prima che la situazione potesse ulteriormente degenerare.

Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno contribuito a chiarire la dinamica dell’accaduto, rivelando che la lite – nata per motivi ancora in fase di accertamento – è degenerata rapidamente fino all’aggressione con l’arma da taglio. Il 65enne è stato denunciato per lesioni personali aggravate.

Deborah Capasso è la titolare di fatto della pizzeria “Dal Presidente”, storica attività dei Decumani fondata nel 1994 e resa celebre dopo aver servito la pizza all’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton in visita a Napoli. Negli ultimi due anni, l’attività era finita al centro di un’inchiesta giudiziaria.

Secondo le indagini, l’impresa sarebbe stata acquisita con fondi riconducibili a Vincenzo Capozzoli, ritenuto capozona del clan Contini, e parte degli incassi sarebbe finita nelle casse dell’organizzazione criminale. A gestire la società, secondo gli inquirenti, era Massimiliano Di Caprio, marito di Deborah Capasso all’epoca dei fatti e oggi avviato in una nuova attività nel settore della panificazione.

Deborah Capasso, coinvolta nell’inchiesta, era stata arrestata, poi scarcerata e sottoposta agli arresti domiciliari, misura revocata di recente. Era tornata in libertà da alcune settimane prima dell’episodio di ieri sera.

La polizia sta ora proseguendo le indagini per far luce su eventuali ulteriori risvolti della vicenda e chiarire appieno le motivazioni alla base dell’aggressione.

Torre del Greco, pusher confezionava dosi in casa: arrestato

Torre del Greco: arresto per un 42enne che confezionava droga in casa. La Polizia di Stato ha colto sul fatto un uomo con precedenti penali, accusato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Nel pomeriggio di giovedì, gli agenti del Commissariato di Torre del Greco hanno eseguito un controllo nell’abitazione dell’individuo, scoprendo un vero e proprio marke tdi droga.

Sono stati rinvenuti 21 pezzi di hashish del peso complessivo di circa 44 grammi. Ma non è tutto: nel blitz è stato trovato anche materiale per il confezionamento della sostanza illecita e la somma consistente di 940 euro, suddivisi in banconote di diverso taglio.

Alla luce di tali evidenze, l’indagato è stato immediatamente arrestato dal personale operante portato in carcere.

Camorra, semilibertà per il boss Bartolomeo Massaro

Il Magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Avellino ha concesso la semilibertà a Bartolomeo Massaro, 55 anni, ritenuto uno dei capi storici dell’omonimo clan camorristico attivo tra la Valle di Suessola e la Valle Caudina.

Il provvedimento è stato eseguito in accoglimento dell’istanza presentata dall’avvocato Vittorio Fucci e dal dott. Giuseppe Vittorio Fucci, e dà esecuzione a una precedente decisione del Tribunale di Sorveglianza di Catania.

Massaro, originario di San Felice a Cancello e residente ad Arpaia, sta scontando una condanna per duplice omicidio aggravato dal metodo mafioso e per associazione camorristica.

Figura di spicco del clan, è anche figlio di Giovannina Sgambato, ritenuta dalla DDA l’attuale reggente del sodalizio criminale e coinvolta nell’ultima maxi-inchiesta che ha colpito la rete del gruppo malavitoso.

La decisione di concedere nuovamente il regime di semilibertà arriva dopo una precedente revoca, disposta a causa di ripetute violazioni delle prescrizioni e comportamenti minacciosi che avevano fatto scattare la sospensione del beneficio.

Il ritorno in semilibertà di Massaro, seppur parziale e soggetto a rigidi controlli, riaccende l’attenzione sulla gestione penitenziaria dei vertici dei clan e sul potenziale rischio di mantenimento dei legami criminali anche durante la detenzione.

Incendio a Scafati, 16 famiglie evacuate: scoppia la polemica sulla gestione del deposito rifiuti

Scafati  -Il violento incendio che è divampato nel primo pomeriggio di oggi in un deposito di rifiuti in via Ferraris, a Scafati ha portato alla evacuazione di 19 famiglie che abitano negli edifici adiacenti.

La densa colonna di fumo nero generata dalle fiamme è visibile a chilometri di distanza, persino dall’autostrada e anche a Napoli. Le fiamme, alimentate dal forte vento, hanno rapidamente avvolto l’intero capannone della società Seneca ex Helios e diverse balle di rifiuti ammassate nel piazzale esterno.

Sul posto sono intervenute quattro autobotti dei vigili del fuoco, impegnate a domare le fiamme, e i carabinieri della Tenenza di Scafati, che hanno avviato le indagini per risalire alle cause dell’incendio, al momento sconosciute.

L’Arpac è stata allertata per effettuare i rilievi necessari a valutare l’entità del danno ambientale.

A scopo precauzionale, sono state evacuate due palazzine adiacenti al deposito, per un totale di 16 nuclei familiari. Fortunatamente, non si registrano feriti o intossicati.

 La polemica dei cittadini per la pericolosità del sito

 Sui social divampano le polemiche per la gestione del sito e la sua pericolosità a ridosso di numerose abitazioni e di alcune fabbriche di lavorazione di pomodori che hanno subito ingenti danni dalle sostanze incendiate.

Il sindaco Pasquale Aliberti, attraverso i social media, ha raccomandato ai cittadini di disattivare gli impianti di areazione e condizionamento, chiudere le finestre e sciacquare accuratamente frutta e verdura. “Siamo sul posto con le forze dell’ordine e i vigili del fuoco per gestire l’emergenza e garantire l’applicazione di tutte le misure di sicurezza”, ha dichiarato il primo cittadino.

I sindaci dei comuni limitrofi hanno lanciato appelli analoghi, invitando la popolazione a limitare l’esposizione ai fumi.

Furto in autostrada: denunciato a Caserta un 57enne con obbligo di dimora a Napoli

San Nicola la Strada – Un 57enne napoletano è stato denunciato dalla Polizia di Stato per furto aggravato e violazione di un provvedimento giudiziario, dopo aver preso di mira auto in sosta nell’area di servizio San Nicola Ovest dell’Autostrada A1.

L’episodio risale al 29 marzo scorso, quando l’uomo, alla guida di un’auto non sua, avrebbe danneggiato una vettura di una nota marca per asportarne lo specchietto laterale. Le indagini della Sottosezione Polizia Stradale di Napoli Nord hanno permesso di identificare il presunto autore del gesto, già noto alle forze dell’ordine.

Dalle verifiche è emerso che il 57enne, invece di rispettare l’obbligo di permanenza nella provincia di Napoli imposto da un provvedimento giudiziario, si era spostato in territorio casertano per commettere il furto.

Per questo motivo, oltre all’accusa di furto aggravato, gli è stato contestato anche il mancato rispetto delle prescrizioni dell’autorità.

L’operazione rientra in una più ampia attività di contrasto ai reati predatori nelle aree di servizio autostradali, dove spesso si verificano episodi di rapine e furti ai danni di automobilisti ignari.

Controlli nei quartieri della movida in zona Campi Flegrei: multe e sanzioni per 10 locali

Napoli – Proseguono serrati i controlli della Polizia Locale nelle aree occidentali della città, maggiormente interessate dal fenomeno bradisismico: su impulso del Prefetto e dell’assessore alla Polizia Locale, le operazioni hanno coinvolto Agnano, Bagnoli, Fuorigrotta e Soccavo, con l’obiettivo di garantire legalità e sicurezza in territori già segnati da una particolare fragilità ambientale.

Le attività ispettive, coordinate secondo le direttive emerse nelle ultime riunioni del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno portato alla verifica di 27 esercizi commerciali: 11 sono risultati ancora chiusi, mentre 10 sono stati sanzionati per un totale di 39 infrazioni.

Tra le irregolarità riscontrate figurano la somministrazione di alimenti e bevande senza autorizzazioni, la mancata notifica sanitaria, l’assenza delle certificazioni acustiche e la carenza di permessi per eventi danzanti o insegne pubblicitarie. In due casi, la Polizia Locale ha proceduto al sequestro delle aree interessate, denunciando i titolari per abusi edilizi e per l’assenza della licenza necessaria allo svolgimento di spettacoli pubblici.

Particolarmente grave l’intervento avvenuto in via Coroglio, dove un’attività è stata posta sotto sequestro dopo aver organizzato un evento con circa 3.000 partecipanti, senza alcun tipo di autorizzazione e priva del certificato di prevenzione incendi. Violazioni sono state rilevate anche tra via Pozzuoli e viale della Liberazione, dove sono state accertate mancanze nella raccolta differenziata, vendita di alcolici non autorizzata e opere edilizie non conformi.