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Barano d’Ischia, femminicidio di Marta: svolta nelle indagini, arrestato il compagno

È accusato di omicidio volontario pluriaggravato Ilia Batrakov, il 41enne russo arrestato questa mattina dai Carabinieri della Compagnia di Ischia.

Il provvedimento, eseguito su delega della Procura della Repubblica di Napoli, è stato emesso dal GIP del Tribunale partenopeo al termine di un’inchiesta della IV Sezione “Tutela fasce deboli” che ha svelato una drammatica verità: Marta Maria Ohryzko, giovane ucraina di 30 anni, sarebbe stata uccisa dal compagno dopo mesi di maltrattamenti.

Il femminicidio risale al 13 luglio 2024, quando la donna fu trovata priva di vita in un dirupo nei pressi della sua abitazione a Barano d’Ischia. In un primo momento, si era ipotizzato che la morte fosse conseguenza di una caduta.

Le successive indagini, supportate da intercettazioni ambientali, telefoniche e da una consulenza medico-legale, hanno invece ricostruito un quadro agghiacciante.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, dopo la caduta e la frattura di una caviglia, Marta sarebbe stata abbandonata dal compagno sul posto per ore. L’uomo sarebbe poi tornato sul luogo, colpendola con un violento pugno all’occhio e infine soffocandola.

La causa del decesso, confermata dall’autopsia, è asfissia meccanica. Le aggravanti contestate includono motivi abietti e futili, oltre all’aver agito approfittando della vulnerabilità della vittima.

Il 41enne è ora detenuto nel carcere di Poggioreale. La Procura ha confermato la gravità degli indizi e la pericolosità sociale dell’indagato, sottolineando come si tratti di un caso emblematico di violenza domestica degenerata nel più estremo degli epiloghi.

Un altro drammatico episodio di femminicidio che scuote l’isola d’Ischia e rilancia l’urgenza di protezione concreta per le vittime di violenza.

Riciclaggio di auto a Cercola: scarcerato Ciro Ricchetti

Cercola – E’ stato scarcerato il 53enne di Volla, Ciro Ricchetti arrestato due settimane fa dai carabinieri perchè accusato di far parte di un’organizzazione specializzata nel riciclaggio di auto di lusso.

Le immagini delle telecamere di video sorveglianza dell’abitazione di uno dei suoi presunti complici, ovvero il 48enne Aniello Salvatore Montella, non sono state sufficienti per l’accusa.

L’analisi dei carabinieri del Ris a due settimane dal blitz ha scagionato completamente Ricchetti per la “mancata corrispondenza dei tratti somatici” della persona ripresa nelle immagini e il 53enne finito in carcere.

Il gip di Nola, presso il cui Tribunale è incardinato il procedimento penale, ha disposto l’immediata scarcerazione di Ciro Ricchetti  dal momento che risulta “gravemente compromesso il quadro indiziario”.

Superenalotto, nessun “6” né “5+1”: jackpot vola a 20,5 milioni di euro

Roma Nessun fortunato ha centrato il fatidico “6” né il “5+1” nell’estrazione numero 60 del Superenalotto, avvenuta oggi, martedì 15 aprile 2025. Il montepremi principale resta dunque intatto, facendo salire il jackpot a 20,5 milioni di euro per il prossimo concorso.

La combinazione vincente estratta è: 40, 57, 60, 66, 80, 81, con Jolly 36 e SuperStar 9.

A spartirsi la scena sono stati quattro giocatori, che hanno centrato il “5” e portano a casa 42.678,03 euro ciascuno. Per loro una vincita consistente, seppur lontana dal sogno milionario.

Tra le vincite degne di nota, anche un fortunato giocatore che ha realizzato un “4 Stella”, intascando 44.078 euro, superando in valore il premio dei “5” tradizionali, grazie al moltiplicatore Superstar.

Quote principali:

  • Punti 6: 0 vincite – Jackpot non assegnato

  • Punti 5+1: 0 vincite

  • Punti 5: 4 vincite da 42.678,03 €

  • Punti 4: 395 vincite da 440,78 €

  • Punti 3: 15.894 vincite da 32,94 €

  • Punti 2: 246.609 vincite da 6,59 €

Nel sistema SuperStar, da segnalare anche 93 vincite da 3.294 euro ciascuna con il “3 Stella” e 1.583 vincite da 100 euro con il “2 Stella”.

Il concorso ha registrato complessivamente oltre 230 mila vincite tra le modalità WinBox e Seconda Chance, per un totale in premi superiore ai 500 mila euro.

Dettaglio Vincite SuperStar – Estrazione 15 aprile 2025

Categoria Numero Vincite Premio Singolo Totale Erogato
6 Stella (6SS) 0 € 0,00 € 0,00
5+1 Stella (5+SS) 0 € 0,00 € 0,00
5 Stella (5SS) 0 € 0,00 € 0,00
4 Stella (4SS) 1 € 44.078,00 € 44.078,00
3 Stella (3SS) 93 € 3.294,00 € 306.342,00
2 Stella (2SS) 1.583 € 100,00 € 158.300,00
1 Stella (1SS) 11.463 € 10,00 € 114.630,00
0 Stella (0SS) 32.117 € 5,00 € 160.585,00

 Totale vincite SuperStar:

45.257 premi distribuiti
Totale erogato: € 783.935,00

Nel sistema SuperStar, da segnalare anche 93 vincite da 3.294 euro ciascuna con il “3 Stella” e 1.583 vincite da 100 euro con il “2 Stella”.

Il concorso ha registrato complessivamente oltre 230 mila vincite tra le modalità WinBox e Seconda Chance, per un totale in premi superiore ai 500 mila euro.

La corsa al “6” si fa sempre più accesa. L’assenza dei due massimi premi alimenta l’attesa per la prossima estrazione, che mette in palio un bottino da 20,5 milioni di euro. Un montepremi che, pur non essendo tra i più alti della storia del Superenalotto, continua a far sognare milioni di italiani.

Estrazioni del Lotto e numeri vincenti 10eLotto del 15 aprile 2025

Giornata attesa per milioni di appassionati del gioco: si è tenuta l’estrazione del Lotto e del 10eLotto di martedì 15 aprile 2025, con tanti numeri protagonisti e qualche combinazione da tenere d’occhio.

 Ecco i numeri estratti per il gioco del Lotto:

  • Bari: 55 – 04 – 89 – 85 – 20

  • Cagliari: 28 – 29 – 83 – 74 – 11

  • Firenze: 33 – 61 – 17 – 13 – 59

  • Genova: 03 – 89 – 46 – 30 – 34

  • Milano: 30 – 22 – 08 – 80 – 21

  • Napoli: 28 – 48 – 38 – 62 – 76

  • Palermo: 18 – 12 – 01 – 66 – 16

  • Roma: 29 – 79 – 26 – 16 – 44

  • Torino: 12 – 77 – 49 – 50 – 66

  • Venezia: 64 – 45 – 57 – 85 – 01

  • Nazionale: 60 – 39 – 72 – 49 – 26

 Numeri vincenti del 10eLotto:

03 – 04 – 12 – 17 – 18 – 22 – 28 – 29 – 30 – 33 – 45 – 46 – 48 – 55 – 61 – 64 – 77 – 79 – 83 – 89

  • Numero Oro: 55

  • Doppio Oro: 55 – 04


 Analisi e curiosità

Una serata ricca di ricorrenze e qualche sorpresa. A colpire è la frequenza del numero 28, estratto su due ruote (Napoli e Cagliari), e presente anche nel 10eLotto. Interessante anche il doppio 89, sorteggiato sia a Bari che a Genova e presente nei numeri vincenti del 10eLotto.

Il Numero Oro 55, uscito su Bari e tra i venti numeri del 10eLotto, ha moltiplicato le vincite per chi lo aveva scelto. Ancora più fortunati i giocatori che avevano puntato sul Doppio Oro 55-04, altra combinazione vincente.

Da segnalare anche la doppia uscita del numero 66, apparso su Palermo e Torino, e il 26, sorteggiato sia a Roma che sulla Nazionale.

Napoli vede protagonisti numeri alti come il 76 e il 62, confermando una tendenza agli estratti “pesanti” sul finire della cinquina. Anche il numero 48, presente a Napoli e nel 10eLotto, rientra in una possibile cinquina frequente.


 Chi ha azzeccato anche solo alcune combinazioni potrà incassare premi di varia entità, mentre per i più fortunati la giornata potrebbe trasformarsi in un ricordo indimenticabile. Prossimo appuntamento con la fortuna: giovedì 17 aprile 2025.

 

Jabil, lavoratori e RSU bloccano lo stabilimento di Marcianise: “Nessuna delega in bianco al Mimit”

Una protesta spontanea e determinata sta paralizzando lo stabilimento Jabil di Marcianise.

Operai e rappresentanti sindacali hanno deciso di bloccare la produzione per contestare l’incontro convocato domani al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), dove sarà presente il TME (Technology Manufacturing Equipment), indicato come possibile acquirente dello stabilimento.

La rabbia dei lavoratori: “Nessun mandato alle sigle sindacali”

A lanciare l’allarme è l’USB, che in una nota denuncia: “La rabbia esplosa oggi nasce dalla notizia di un tavolo al Mimit a cui parteciperanno Fim, Fiom e Uilm senza alcun mandato dei lavoratori per trattare con TME”.

Il sindacato di base appoggia pienamente la mobilitazione, definendola “legittima e necessaria”, e accusa il possibile subentrante di essere “inaffidabile sul piano delle garanzie industriali e occupazionali”“Si rischia un’operazione di facciata – si legge nel comunicato – che scarichi il peso della crisi ancora una volta sui lavoratori”.

USB: “Basta accordi calati dall’alto”

L’USB ribadisce con forza che ogni ipotesi di riindustrializzazione deve passare attraverso trasparenza e condivisione con la forza lavoro. “Non accettiamo percorsi imposti dall’alto con accordi preconfezionati – sottolinea il sindacato – Serve un soggetto credibile e il tempo necessario per trovarlo”.

 

Micro telefoni in carcere: arrestati agente penitenziario e un detenuto

Un agente della polizia penitenziaria di 28 anni e un detenuto di 42 sono stati arrestati in flagranza all’interno del carcere Sant’Anna di Modena per l’introduzione illecita di micro telefoni cellulari nella struttura.

L’operazione, condotta dalla Polizia di Stato in collaborazione con il personale penitenziario, è scattata a seguito di una complessa indagine coordinata dalla Procura di Modena.

Entrambi sono indagati per accesso indebito a dispositivi di comunicazione da parte di detenuti e per corruzione aggravata.Secondo gli inquirenti, l’agente avrebbe introdotto i dispositivi in carcere in cambio di denaro, nell’ambito di un accordo corruttivo con il detenuto.

L’inchiesta è partita dopo che il comandante della penitenziaria aveva segnalato il ritrovamento di un micro telefono durante una perquisizione in cella.I dispositivi sequestrati sono estremamente piccoli, delle dimensioni di un accendino.

Al momento dell’arresto, nella cella del detenuto sono stati rinvenuti quattro micro telefoni, mentre altri due dello stesso tipo sono stati trovati nell’auto dell’agente.Parallelamente, la Procura ha disposto tre perquisizioni domiciliari a carico di altri soggetti indagati per concorso in corruzione a Scampia e Giugliano.

Le operazioni sono state eseguite con il supporto della Squadra Mobile di Bologna e dei commissariati di Napoli Scampia e Giugliano.Il detenuto coinvolto, già condannato in via definitiva a 12 anni e mezzo per reati legati a droga, rapina, truffa ed evasione, terminerà di scontare la pena nel 2027.Nelle prossime ore, i due arrestati compariranno davanti al giudice per l’udienza di convalida.

Campi Flegrei, rallenta il sollevamento del suolo: dati confermano il trend

Napoli – Per la terza settimana consecutiva, i dati dell’Osservatorio Vesuviano confermano una riduzione della velocità di sollevamento del suolo nei Campi Flegrei.

Nell’area di massima deformazione, corrispondente al Rione Terra nel centro storico di Pozzuoli, il tasso è sceso a circa 20 millimetri al mese, dopo aver toccato picchi di 3 centimetri mensili nei mesi scorsi.

Il rallentamento è stato osservato in seguito ai due eventi sismici di magnitudo 4.6 e 3.9 registrati il 13 e 15 marzo. I nuovi dati emergono dal bollettino settimanale di sorveglianza dei Campi Flegrei, curato dall’Osservatorio Vesuviano, sezione napoletana dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).

L’attività sismica recente

Nella settimana dal 7 al 13 aprile, nella zona sono stati localizzati 118 terremoti, con un evento di magnitudo 2.9 alle 23:29 del 12 aprile. Nonostante l’attività sismica, l’Osservatorio sottolinea che “non si evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine”.

Monitoraggio costante

La situazione resta sotto stretta osservazione, con gli esperti che continuano a valutare ogni variazione. Il trend di decelerazione del sollevamento rappresenta un dato rilevante, ma la vigilanza resta alta in uno dei vulcani più monitorati al mondo.

 

Tarocchi Napoletani, un progetto originale e inedito tra esoterismo e storia millenaria di Napoli

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In un colpo da maestro che unisce il fascino esoterico con le leggende più audaci della città, un nuovo mazzo di tarocchi irrompe sulla scena culturale italiana, celebrando 25 secoli di storia napoletana con un tocco di provocatoria irriverenza.

Questo mazzo intreccia gli Arcani Maggiori con i volti e le storie di personaggi iconici che hanno forgiato l’identità di Napoli tra avventure spericolate e enigmi avvolti nel mistero, offrendo un’esperienza che non lesina sul dramma per catturare l’essenza cruda di una città leggendaria.

Carte Cariche di Leggende e Segreti Inconfessabili

Ogni carta del mazzo è dedicata a un personaggio iconico o a una leggenda napoletana, con illustrazioni che non risparmiano dettagli audaci e significati esoterici approfonditi in un libro allegato. Queste rappresentazioni puntualmente illustrate non solo svelano storie antiche, ma le infondono di un’energia sensazionale, ideale per chi cerca di esplorare la spiritualità e la tradizione di Napoli senza filtri politically correct.

Dietro le Quinte di un Progetto Esplosivo

Realizzato da Colonnese Editore e illustrato da Massimo Manicone, in arte Lunedibibo, con la curatela di Sergio Chianese, questo cofanetto con 78 carte e un libro annesso è un’opera unica che sfida le convenzioni, attirando non solo appassionati di tarocchi ed esoterismo, ma chiunque sia pronto a tuffarsi in un mix di cultura e mistero senza mezze misure. Arrivato in tutte le librerie italiane il 4 aprile 2025, questo mazzo promette di scuotere il mondo delle carte con la sua miscela audace di storia e spiritualità, lasciando i curiosi a chiedersi quali segreti napoletani emergeranno dal prossimo mazzo pescato.

Gianluca Rovinello Harp Show alla Sala Assoli

Napoli si prepara a un’esplosione di suoni ribelli e ipnotici, con l’arpista Gianluca Rovinello pronto a sconvolgere la scena musicale locale in un concerto che promette di mischiare l’arte in un caos creativo e un po’ fuori controllo.

Evento da Non Perdere

Venerdì 18 aprile, alle ore 20.30, alla Sala Assoli in Via Lungo Teatro Nuovo 110, Rovinello presenterà il suo nuovo progetto discografico “Tales of Kalthura”, che debutta proprio quel giorno su tutte le piattaforme digitali. Lo show fonderà le innovative sonorità dell’arpa con arti visive e danza, creando un tripudio di emozioni che sfida la noia della vita quotidiana. Non mancheranno proiezioni e giochi di luce per rendere tutto più selvaggio e immersivo.

Collaborazioni che Fanno Scintille

A rendere il concerto un vero pandemonio ci penseranno il violino di Fernando Marozzi e la tromba del maestro Ciro Riccardi, uniti alle coreografie di danza contemporanea di Marcella Martusciello, in scena con Peppe di Gennaro. Questo mix di talenti promette di agitare le acque, con musica che va dalle arcaiche melodie greche al rock dei Deep Purple, senza lesinare ritmo e vivacità per tenere il pubblico incollato alla sedia.

Il Mondo Ribelle di Kalthura

Kalthura è un mercatino caotico per chi cerca affari irriverenti o oggetti unici che sfidano la massa e la moda omologata, un rifugio per chi è stufo della monotonia moderna e sogna avventure impossibili. Dalle composizioni originali dell’ultimo disco a omaggi a Sting e ai maestri del classico e del jazz, lo spettacolo trascinerà il pubblico in un viaggio onirico e avvolgente, dove tutto può succedere. Non perdetevi questo evento che promette di scuotere Napoli fino alle fondamenta.

Oltre l’ombra dei colori: il romanzo d’esordio di Carlo Morriello

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Un nuovo romanzo getta ombre sinistre su Napoli: arriva “Oltre l’ombra dei colori” Carlo Morriello, un insegnante di lettere con radici napoletane e un passato trevigiano, irrompe nelle librerie con il suo debutto letterario, un thriller psicologico che promette di sconvolgere i lettori.

Dal 17 aprile, con la casa editrice Bookabook, questo racconto avvolto nel mistero esplora l’arte, la follia e i segreti nascosti nei vicoli della Napoli di fine Ottocento.

Intrighi artistici e follia in agguato

La storia ruota intorno a Michele Castaldo, un giovane pittore in crisi che si ritrova a combattere per la sua identità attraverso opere che lo trascinano in un vortice di eventi imprevedibili. Appena rimasto orfano di madre, riceve l’incarico di dipingere un affresco nel monastero di Santa Chiara in sole tre settimane, scatenando una catena di superstizioni e intrighi che farebbero impallidire anche i più cinici. Mentre le sue certezze crollano per via di ombre dal passato, amici e amori perduti riemergono, mescolando vita, morte e rivelazioni scioccanti in un mix che sa di dramma puro.

La confessione dell’autore

“Avevo da sempre desiderato scrivere un romanzo ambientato nella ‘mia’ Napoli e che potesse, altresì, affrontare un tema a me caro: scoprire la propria natura, la propria realtà interiore e, pur tra mille difficoltà, perseguire i propri sogni e progetti da realizzare – ha confessato Carlo Morriello che descrive come l’idea sia nata da un’immagine fugace, un personaggio avvolto nel mistero che ha finito per ispirare l’intera trama. Morriello ammette che la vita mescola le carte in modo più fantasioso di quanto si possa immaginare, portando il protagonista in un viaggio dove nulla è come sembra. Questo romanzo è un tuffo audace nei meandri oscuri di Napoli, dove sacro e profano si fondono in una trama di dipinti e segreti che culmina in una rivelazione esplosiva.

Arrivano al Vomero i cestini “intelligenti”: meno rifiuti in strada e raccolta più efficiente

Tecnologia, decoro urbano e sostenibilità ambientale: sono questi i tre pilastri del progetto lanciato da Asia Napoli per il quartiere Vomero, dove sono stati installati dieci nuovi cestini “intelligenti” per la raccolta dei rifiuti.

Una piccola ma significativa rivoluzione urbana, che segue la fase di sperimentazione già avviata in via Toledo. I nuovi contenitori, collocati in via Scarlatti, via Cimarosa, piazza degli Artisti e via Luca Giordano, sono dotati di un sistema di compattazione interna e di dispositivi elettronici alimentati a energia solare.

Quando la capienza massima viene raggiunta, i cestini inviano automaticamente un SMS o una mail agli operatori Asia, segnalando la necessità di svuotamento. Si tratta di piccole ma importanti infrastrutture, capaci di contribuire concretamente al decoro urbano”, ha dichiarato Domenico Ruggiero, Amministratore Unico di Asia Napoli.

“Fanno parte di un più ampio piano di interventi che mira a rimodellare in positivo l’immagine del territorio”. I cestini montano al loro interno un bidone carrellato da 120 litri, ideato per ridurre al minimo lo sforzo degli operatori durante le operazioni di svuotamento. Il sistema di compattazione permette di ridurre fino a sei volte il volume dei rifiuti, aumentando l’efficienza e riducendo la frequenza degli interventi.

Continua il processo di digitalizzazione del sistema di raccolta, ha sottolineato l’assessore al Verde e alla Salute Vincenzo Santagada. “Per migliorare davvero la città serve la collaborazione dei cittadini e il coinvolgimento attivo delle attività commerciali”. L’iniziativa rappresenta un altro passo verso una Napoli più moderna, vivibile e sostenibile. E al Vomero, la trasformazione è già iniziata.

Emergenza Campi Flegrei, 165 famiglie sfollate: “Ora serve un piano serio, il Governo non c’è”

Nei Campi Flegrei si vive una fase di grande emergenza abitativa: a denunciarlo è la presidente del Consiglio comunale di Napoli, Enza Amato, intervenuta oggi durante un incontro al Pd di Napoli sul tema del “Diritto all’abitare”, con la partecipazione di Marco Furfaro della segreteria nazionale del partito.

Sono 165 le famiglie sfollate, per un totale di 533 persone, costrette ad abbandonare le proprie abitazioni per motivi di sicurezza legati al rischio sismico. “Li abbiamo accolti in strutture alberghiere, ma è solo una soluzione temporanea – spiega Amato – Serve un intervento nazionale concreto, sia in termini economici che tempistici, per garantire la messa in sicurezza degli alloggi esistenti”.

La situazione è critica soprattutto perché molti degli edifici evacuati sono di proprietà privata, e l’assenza di misure strutturate da parte del Governo, in particolare dal ministro Musumeci, preoccupa gli amministratori locali. “Non basta aiutare le famiglie ad accedere ai contributi per sistemazioni temporanee. Occorre agire adesso per evitare un progressivo spopolamento dell’area”, incalza Amato.

Il Partito Democratico, secondo la presidente del Consiglio comunale, deve sostenere con forza i sindaci dei Comuni flegrei, accompagnandoli nella battaglia per riportare i cittadini nelle proprie case, ma solo in condizioni di piena sicurezza. “Basta promesse. Servono fondi, progetti e tempi certi. I Campi Flegrei non possono diventare una terra dimenticata”, conclude.

Al via la III edizione per il Centro Interdisciplinare Opportunità Espressive diretto da Lello Arena

Napoli si scatena con il ritorno di C.I.O.E., l’evento artistico che ha già fatto saltare i nervi a tutti! Dopo il trionfo delle prime due edizioni, il progetto gratuito C.I.O.E. – promosso dal Comune di Napoli per volere del Sindaco Gaetano Manfredi e sotto la direzione artistica di Lello Arena – è pronto a infiammare la scena con un nuovo casting aperto a tutti i talenti affamati di fama. Non perdetevi questa occasione per trasformare i vostri sogni in realtà, prima che qualcun altro vi rubi la scena.

Casting da brividi: invia il tuo video e fatti notare

Da oggi fino al 1° maggio 2025, attori, ballerini, artisti di strada, musicisti e cantanti hanno la chance di partecipare mandando un video della propria performance – con una durata massima di 1 minuto . Ricordatevi di allegare foto e video con i vostri dati: nome e cognome, data di nascita e residenza. È il momento di mostrare cosa sapete fare, senza scuse!

Da talenti oscuri a star della TV

Questo non è solo un casting, è una bomba pronta a esplodere in una produzione televisiva, proprio come l’edizione passata che è diventata una serie di successo ancora disponibile su RaiPlay. I partecipanti selezionati avranno accesso a un percorso formativo d’eccellenza, dove il talento grezzo si trasforma in oro sullo schermo, confermando che Napoli non si ferma davanti a nulla per lanciare i suoi artisti.

Incendio alla struttura sanitaria Asl Napoli 1 di Barra: nessun ferito, evacuati operatori e pazienti

Attimi di paura questa mattina a Barra, nella zona orientale di Napoli, dove un incendio ha colpito la struttura sanitaria dell’Asl Napoli 1, in via Ciccarelli. Le fiamme si sono sviluppate improvvisamente su una tettoia esterna dell’edificio, generando un’alta colonna di fumo nero visibile dalla vicina autostrada e dalla linea ferroviaria della Circumvesuviana, che passa a pochi metri dalla struttura.

Alcuni frammenti della tettoia in fiamme sono precipitati all’interno della sede sanitaria, rendendo necessaria l’evacuazione immediata di operatori e pazienti presenti al momento dell’incendio. Fortunatamente, nessuna persona è rimasta ferita. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area, mentre le attività sanitarie sono state temporaneamente sospese in attesa delle verifiche strutturali.

Resta da chiarire l’origine dell’incendio, al momento ancora al vaglio degli inquirenti. Non si esclude alcuna ipotesi, ma si propende per un guasto tecnico. Intanto, l’Asl ha attivato le procedure di emergenza per garantire continuità ai servizi assistenziali, mentre gli uffici tecnici sono al lavoro per stimare i danni e programmare gli interventi di ripristino.

Corsa scudetto, Napoli in scia: sei partite per il sorpasso. E i prossimi 180′ potrebbero essere decisivi

Sei partite per inseguire un sogno, una decina di giorni per capire se l’Inter riuscirà a restare davanti sul rettilineo finale: dopo il convincente 3-0 rifilato all’Empoli nel posticipo del lunedì, il Napoli manda un messaggio chiaro a Simone Inzaghi e ai suoi.

La corsa scudetto è tutt’altro che chiusa. I nerazzurri mantengono tre punti di vantaggio, ma la sensazione è che la pressione stia salendo. A complicare le cose per la capolista, un calendario fitto e impegnativo, frutto della corsa su tre fronti: campionato, Coppa Italia e Champions League. Un potenziale sogno “triplete” che rischia però di trasformarsi in un incubo da zero tituli, se i ritmi non saranno gestiti con precisione chirurgica.

Il Napoli, dal canto suo, ha due assi nella manica: più tempo per preparare ogni partita e un cammino teoricamente più semplice. Le prossime due sfide per gli uomini di Conte vedranno gli azzurri affrontare prima il Monza, ormai con un piede in Serie B, poi il Torino, sereno a metà classifica. Due impegni ideali per tenere alta la pressione sull’Inter.

Di contro, i prossimi impegni nerazzurri sembrano progettati da un romanziere del thriller: trasferta a Bologna, in piena bagarre Champions, poi il derby con il Milan decisivo per la finale di Coppa Italia, e infine il match contro la Roma di Ranieri, imbattuta nel 2025 e ancora in piena corsa per l’Europa. Il Napoli però fa sul serio. Conte ha riportato entusiasmo e concretezza.

Scott McTominay è diventato una pedina chiave con otto gol stagionali, mentre Romelu Lukaku è pienamente integrato nel progetto tecnico. Nonostante i problemi fisici che hanno falcidiato la difesa – l’ultimo out è Juan Jesus – gli azzurri restano lì, incollati, pronti ad approfittare di ogni passo falso interista. Tutto si deciderà a maggio. Un mese che a Castel Volturno sperano di vivere col cuore in gola, tra sogni di rimonta e l’odore del tricolore che comincia a sentirsi sempre più vicino.

Clan Troncone e Frizziero, droga e contrabbando per acquistare barche: coinvolto agente della Penitenziaria

Napoli – Riciclavano i proventi dello spaccio di droga e del contrabbando per acquistare imbarcazioni da destinare al noleggio, servendosi di intestazioni fittizie e della complicità di una società operante a Nisida.

È quanto emerso dalle indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli che, dopo tre anni di accertamenti, hanno smantellato un sistema ben rodato riconducibile al clan Troncone di Fuorigrotta, in sinergia con il gruppo Frizziero, attivo nella zona della “Torretta” a Chiaia.

L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, ha portato all’emissione di numerose ordinanze di custodia cautelare da parte del gip di Napoli, colpendo il cuore economico dei due sodalizi camorristici.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le imbarcazioni venivano acquistate con denaro illecito, poi intestate a prestanome e messe in attività attraverso una società formalmente regolare, ma usata di fatto per il riciclaggio. Sotto sequestro sono finite diverse unità nautiche, mentre la titolare dell’azienda e suo marito – un agente della polizia penitenziaria – sono stati raggiunti da un provvedimento di interdizione all’esercizio dell’attività imprenditoriale. L’uomo, secondo gli inquirenti, avrebbe ricoperto un ruolo da intermediario nei passaggi chiave dell’operazione.

Un nuovo filone investigativo che conferma ancora una volta la vocazione imprenditoriale dei clan, sempre più attenti a reinvestire nel mercato “pulito” i capitali generati dalle attività illecite.

Napoli: Centro Allergologia Pediatrica Federico II, Eccellenza Mondiale

Napoli – Il Centro di Allergologia Pediatrica dell’Università Federico II di Napoli, diretto dal professor Roberto Berni Canani, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di Centro di Eccellenza dalla World Allergy Organization (WAO) per il triennio 2025-2028.

Un riconoscimento mondiale

La WAO, organizzazione che riunisce 115 società di allergologia e immunologia clinica da tutto il mondo, ha premiato l’eccellenza del centro universitario napoletano.

Punto di riferimento dal 2009

Il centro, attivo dal 2009, si distingue per un team multidisciplinare e terapie innovative contro le allergie persistenti, con progetti di salute nelle scuole.

Formazione e ricerca

“Questo riconoscimento è un premio importante e uno stimolo a formare le future generazioni di specialisti”, afferma il professor Berni Canani. Il centro promuoverà formazione e ricerca con altri centri di eccellenza globali, offrendo esperienze formative di alto livello.

Acerra, bruciata viva dal compagno: fiaccolata per Fortuna D’Anna

Colpita alla testa. Cosparsa di benzina. Poi il fuoco. Così è morta Fortuna D’Anna, 48 anni, madre di quattro figli.

Una torcia umana. Il pigiama in pile ha assorbito il liquido infiammabile. Lei ha provato a fuggire dalla cucina. Non ce l’ha fatta. È morta dopo quattro giorni di agonia.

Il femminicidio è avvenuto ad a. Ieri sera, 14 aprile, la città ha marciato in silenzio. Una fiaccolata per ricordare Fortuna.

C’erano familiari, cittadini, attivisti. Presente anche Rosario Visone, coportavoce regionale di Europa Verde.

Francesco Emilio Borrelli, deputato AVS, lancia l’allarme:
“È una strage. Le violenze ci sono ogni giorno. Ma solo poche vengono denunciate. Le vittime sono isolate, accusate. Serve una rivoluzione culturale. E istituzionale”. Il messaggio è chiaro: non si può più restare in silenzio.

Carlo Fucci, sannita, nuovo Procuratore Capo di Cassino

Cassino– Carlo Fucci, originario di Airola (Benevento), è il nuovo Procuratore Capo della Repubblica di Cassino (Frosinone). L’insediamento ufficiale avverrà venerdì prossimo, alla presenza di Giuseppe Amato, Procuratore Generale di Roma.

Fucci, figura di spicco nel panorama giudiziario campano e laziale, porta con sé un curriculum di oltre trent’anni di esperienza, maturata in contesti complessi come quello di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), dove ha operato come sostituto procuratore affrontando indagini su reati gravi e infiltrazioni mafiose.

Già segretario generale e vice presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Fucci è figlio di Giuseppe Vittorio Fucci, ex consigliere regionale della Campania e sindaco di Airola, e fratello di Vittorio Fucci, ex assessore regionale.

“Dopo decenni in terra di camorra, ho acquisito competenze anche in ruoli direttivi”, ha dichiarato all’Ansa. “Sono entusiasta di mettere la mia esperienza al servizio della Procura di Cassino, che opera in un territorio complesso, dall’Alto Casertano alle province di Frosinone e Latina, fino al litorale di Gaeta e alle isole Pontine”.

Salerno, tentato omicidio dopo lite in discoteca: in carcere due fratelli vicini al gruppo “i ragazzi di Pastena”

Pontecagnano – Un agguato con colpi di pistola, una fuga rocambolesca e una storia di minacce e violenze legata a un tentativo di estorsione in una discoteca. Sono questi gli elementi al centro dell’inchiesta che ha portato all’arresto dei fratelli Massimiliano e Fabio Damiani, ritenuti responsabili di tentato omicidio aggravato, detenzione illegale di armi e violenza privata, con l’aggravante del metodo mafioso.

La vicenda risale al 18 settembre 2022, quando i due, travisati da passamontagna e occhiali scuri, avrebbero teso un’imboscata a un 49enne Salerno lungo la strada che collega Pontecagnano alla città. Secondo l’accusa, dopo averlo individuato, avrebbero cercato di bloccarlo, tentando di sfondare i finestrini della sua auto a colpi di pistola.

L’uomo, però, sarebbe riuscito a fuggire, scatenando un inseguimento a tutta velocità durante il quale i fratelli Damiani avrebbero sparato più colpi, centrando il lunotto posteriore e i sedili dell’auto. Solo per pura fortuna, il 49enne sarebbe uscito illeso.

La lite in discoteca e il tentativo di estorsione

L’episodio sarebbe la conseguenza di un precedente scontro avvenuto il 3 settembre 2022 in una nota discoteca di Pontecagnano, dove la vittima lavorava come cassiere. Secondo la ricostruzione della procura, Massimiliano Damiani avrebbe preteso uno sconto sulle consumazioni per sé e i suoi amici, minacciando l’uomo quando questi si era rifiutato.

Dopo averlo aggredito verbalmente e invitato a uscire dal locale, Damiani si sarebbe allontanato promettendo vendetta. Una minaccia che, due settimane dopo, si sarebbe concretizzata con l’agguato insieme al fratello Fabio.

Le prove: telecamere, Gps e analisi balistiche

Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Salerno, si sono basate su:

Video di sorveglianza a Salerno e Pontecagnano;

Tracciato GPS di un’auto a noleggio usata dagli indagati (presa con un falso nome);

Analisi balistiche, che hanno confermato l’uso di due diverse pistole durante l’agguato.

Incrociando i dati con i tabulati telefonici, gli investigatori hanno confermato la presenza dei fratelli Damiani nei luoghi dell’agguato e nei giorni precedenti.

Il legame con i ragazzi di Pastena

L’ordinanza di custodia cautelare – emessa dal GIP su richiesta della Procura di Salerno – ricostruisce anche il contesto criminale in cui operavano i due fratelli, legati al gruppo “I Ragazzi di Pastena”, già coinvolto in un grave episodio di violenza nel 2006 alla discoteca “Soho Federica” di Salerno.

In quell’occasione, alcuni membri del gruppo avevano aggredito agenti di polizia, tentando di rubare le loro armi e ferendone diversi. Un passato che oggi torna a pesare sui Damiani, ora in carcere in attesa del processo.