Incendio doloso a Monte di Procida: auto date alle fiamme, 40enne ai domiciliari
Scopri il corso Entity Framework: scegli il percorso giusto per te
Cosa ti offre davvero un corso Entity Framework? Spoiler: più di quanto pensi
Parliamoci chiaro: chi si approccia a un corso Entity Framework spesso parte con un’idea un po’ riduttiva. “Imparerò a gestire database con .NET, punto.” Ma la realtà è ben più ricca. Questi corsi non si limitano a insegnarti i concetti base del mapping o delle query LINQ. Ti aiutano a ragionare da sviluppatore moderno, pronto a gestire scenari reali dove performance, pulizia del codice e manutenibilità sono al centro.
Un corso Entity Framework fatto bene ti apre la mente, ti introduce ai concetti chiave dell’ORM di casa Microsoft, ma soprattutto ti insegna a scrivere codice che parla con i database senza inciampare in mille problemi. Si va dalla teoria all’applicazione concreta, passando per pattern, casi d’uso ed errori comuni da evitare. Quello che ricevi è un bagaglio che va oltre la libreria in sé: è una marcia in più nel tuo profilo da dev.
Dove trovare i migliori corsi Entity Framework: online, in aula o on demand?
La domanda è più che lecita: oggi il mercato dei corsi Entity Framework è vasto, frammentato e pieno di opzioni. Ma non tutte sono adatte a ogni tipo di studente. Se cerchi flessibilità totale, gli online self-paced fanno per te. Se invece hai bisogno del contatto umano, meglio puntare su corsi in aula o in live streaming con tutor.
Le piattaforme online ti permettono di apprendere a tuo ritmo, in qualsiasi momento, anche dal divano. Perfette se hai un lavoro, un progetto o una vita piena. I corsi in aula, invece, ti danno il confronto diretto, la possibilità di fare domande dal vivo, e spesso anche l’energia del gruppo. E poi ci sono i corsi on demand con supporto, una via di mezzo che può fare la differenza. Il punto è capire dove ti trovi meglio, perché il miglior corso Entity Framework non è quello più costoso, ma quello che si adatta a te.
Come scegliere un corso Entity Framework senza impazzire tra mille opzioni
Spoiler: non esiste il corso perfetto, ma esiste quello giusto per te. Scegliere un corso Entity Framework può sembrare un’impresa, soprattutto se non hai ben chiari i tuoi obiettivi. Vuoi solo imparare a usarlo per un progetto? O vuoi inserirlo nel tuo bagaglio professionale per ambire a un ruolo da dev backend .NET?
La chiave è leggere tra le righe: guarda i programmi, verifica che si parli anche di best practices, che ci sia un focus sulla pratica e non solo sulla teoria. Controlla se si usano versioni aggiornate del framework e se vengono trattati argomenti come Entity Framework Core, performance tuning e migrazioni. Occhio anche all’insegnante: la sua esperienza reale conta eccome. Alla fine, un corso Entity Framework che ti guida in modo chiaro, pratico e concreto è quello che ti farà davvero crescere.
Quando è il momento giusto per iniziare un corso Entity Framework? Subito o mai?
Aspettare il momento perfetto è spesso solo un modo elegante per rimandare. La verità è che, se stai pensando di fare un corso Entity Framework, probabilmente sei già pronto. Che tu stia iniziando con .NET o che tu voglia semplicemente approfondire la gestione dei dati, non esiste un prima o un dopo ideale. C’è solo il tuo adesso.
Iniziare ora ti permette di salire di livello in tempi brevi. Ti accorgerai che molti concetti diventano più chiari man mano che li usi. E più aspetti, più ti troverai a dover colmare gap tecnici che altri già hanno superato. Il corso Entity Framework, se ben strutturato, ti accompagna passo passo e ti dà subito strumenti utilizzabili sul campo. Meglio partire, inciampare, correggere, che restare fermi. Anche perché nel tech chi si ferma è perduto.
Perché un corso Entity Framework può svoltarti la carriera (anche se sei junior)
Non è un’esagerazione: un corso Entity Framework può fare la differenza tra restare in un ruolo base e iniziare a crescere. Perché? Perché chi sa maneggiare bene un ORM come EF ha un vantaggio competitivo. Le aziende cercano sviluppatori che sappiano gestire il rapporto tra codice e database in modo pulito, scalabile, performante.
Anche se sei junior, avere nel tuo bagaglio un corso Entity Framework ti dà credibilità. Dimostra che sai usare strumenti professionali, che hai investito nella tua formazione e che sei pronto a lavorare su progetti veri. Non si tratta solo di sapere dove mettere un DbSet, ma di capire quando usare lazy loading, come gestire le relazioni e come evitare query inefficienti. Tutti skill che fanno gola a chi assume.
Corso Entity Framework: 5 cose da sapere prima di iscriverti
Prima di cliccare su “acquista”, ci sono alcune cose che è bene avere chiare. Un corso Entity Framework, per quanto utile, richiede un minimo di base: conoscere C#, avere confidenza con SQL, e possibilmente aver già messo mano a progetti .NET. Senza questi elementi, rischi di perdere il filo.
Seconda cosa: non tutti i corsi parlano la stessa lingua. Alcuni sono pensati per chi lavora già nel settore, altri sono più introduttivi. Serve quindi capire il proprio livello. Terzo punto: la pratica. Teoria sì, ma il valore vero lo trovi quando il corso Entity Framework ti mette davanti a casi reali. Quarto: il supporto. Meglio un corso con forum, gruppo o feedback diretto. Ultimo punto? Verifica che il contenuto sia aggiornato. Entity Framework evolve, e tu vuoi essere al passo.
Il tuo corso Entity Framework? Scoprilo con Sviluppatore Migliore
Se sei arrivato fin qui, vuol dire che l’idea di seguire un corso Entity Framework ti stuzzica davvero. E allora perché non partire col piede giusto? Su Sviluppatore Migliore trovi un approccio chiaro, onesto, senza fronzoli. L’obiettivo non è venderti promesse, ma aiutarti a orientarti.
Qui si parla la lingua degli sviluppatori. Nessun tecnicismo inutile, nessuna fuffa motivazionale. Solo informazioni vere, consigli utili e un punto di partenza solido per scegliere consapevolmente il tuo corso Entity Framework. Dai un’occhiata: potresti trovare esattamente ciò che cercavi, anche se ancora non lo sapevi.
Napoli, tentano di incendiare portone dove vive uno dei giovani fermati per accoltellamento di Bruno Petrone
Napoli – Un tentativo di incendio doloso è stato registrato nella notte a Napoli, dove ignoti hanno cercato di appiccare le fiamme al portone d’ingresso di un’abitazione.
Nel palazzo vive la famiglia di uno dei giovani coinvolti nel ferimento di Bruno Petrone, il calciatore 18enne accoltellato nella notte tra il 26 e il 27 dicembre in via Bisignano, nel quartiere Chiaia, nel cuore della movida cittadina.
Il giovane atleta, colpito durante una lite, è stato dimesso dall’ospedale solo pochi giorni fa dopo le cure ricevute. E ieri è andato insieme con la mamma ad assistere alla partita dell’Angri, la squadra di Eccellenza nella quale milita.
Sull’accoltellamento, al termine di indagini coordinate dalla Procura di Napoli, i carabinieri hanno fermato quattro ragazzi e denunciato un quinto. Tra i fermati figura anche uno dei residenti dell’abitazione presa di mira nel tentato incendio.
Per i quattro giovani il giudice per le indagini preliminari ha disposto la misura cautelare in carcere con l’accusa di tentato omicidio. Gli investigatori stanno ora verificando se il gesto intimidatorio avvenuto nella notte sia direttamente collegato alla vicenda dell’accoltellamento o se si tratti di un episodio autonomo.
Giochi pubblici online in vigore nuove protezioni per i giocatori
In Italia, il gioco online che prevede vincite in denaro reale è oggetto di una fase di trasformazione in due atti. La prima fase è stata adottata nel 2025 e ha toccato le case da gioco digitali, la seconda fase riguarda i giocatori e la loro protezione, con l’introduzione di maggiore trasparenza e opzioni di esclusione dal gioco aggiuntive.
Le finalità della riforma che dispone il riordino del settore dei giochi a distanza sono molteplici, tra cui garantire la tutela delle persone vulnerabili e i minori, ma anche prevenire i disturbi legati al gioco eccessivo.
Cosa cambia per i giocatori online?
Gli operatori del settore dovranno fare più attenzione nello sviluppare la pubblicità volta a diffondere il gioco online. Le campagne pubblicitarie dovranno promuovere un gioco responsabile e sicuro, secondo le regole aggiornate.
Le piattaforme di gioco devono contrastare il gioco patologico con un più ampio meccanismo di auto-esclusione del giocatore, che potrà decidere di impostare un timer di esclusione volontaria da sette minuti fino a 270 giorni.
Il meccanismo di esclusione volontaria si aggiunge alle opzioni già in vigore che prevedono un auto-allontanamento temporaneo o permanente del giocatore dalla piattaforma di intrattenimento.
Inoltre, il giocatore è libero di impostare limiti di spesa e viene informato dal sistema di gioco quando il livello di spesa è stato raggiunto.
Nella riforma non viene toccata la specifica delle promozioni di primo accesso e degli omaggi dedicati alla clientela di lungo periodo. Ciò significa che sarà possibile continuare a rinvenire nel web i migliori bonus casinò forniti dai siti dedicati senza limitazioni, se non quelle relative al gioco responsabile e sicuro.
La normativa abbraccia altri aspetti che possiamo categorizzare come economico finanziari, e di cui forniamo alcuni chiarimenti a seguire.

Le altre protezioni introdotte per il gioco online
La legge di riforma del gioco d’azzardo web prevede una migliore tracciabilità dei flussi finanziari destinati ai conti di gioco online, con l’obiettivo di prevenire un uso distorto delle sale da gioco digitali e in particolare il riciclaggio di denaro.
Al fine di proteggere gli utenti dalle ludopatie è stato introdotto un limite di ricarica settimanale presso gli esercenti che fungono da punti vendita ricariche (PVR) dei conti personali aperti presso un casinò online.
Attraverso i PVR i giocatori potranno ricaricare un massimo di 100€ settimanali, sia con moneta elettronica che in contanti. Una limitazione voluta per evitare il sovraindebitamento della fascia di giocatori a rischio.
Per meglio tutelare gli utenti dalle frodi e dalle truffe messe in atto da operatori non regolamentati, l’ADM, cioè l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e l’Agenzia delle Entrate, potranno avvalersi di strumenti di intelligenza artificiale per scovare siti web non conformi, e proposte sospette divulgate attraverso i social network.
In definitiva, le regole introdotte sul gioco online con vincite vuole favorire un intrattenimento salubre per i giocatori, che li renda responsabili e non dipendenti. Al contempo la normativa introduce nuovi strumenti, come l’uso dell’intelligenza artificiale, per contrastare le proposte truffaldine che minano la stabilità economica dei cittadini italiani e screditano gli operatori del settore che agiscono secondo la legge.
Notte di fuoco nel Napoletano: auto in fiamme a Sant’Anastasia e Casalnuovo
Napoli– Una scia di fuoco ha attraversato la provincia di Napoli nella notte tra l’11 e il 12 gennaio.
Due distinti episodi, avvenuti a breve distanza l’uno dall’altro a Sant’Anastasia e Casalnuovo, hanno richiesto l’intervento urgente dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco, lasciando dietro di sé veicoli distrutti e danni ad attività commerciali.
Il primo rogo a Sant’Anastasia
Il primo allarme è scattato alle prime luci dell’alba in via Donizetti. In quello che appare come un incendio di vaste proporzioni, tre vetture parcheggiate nei pressi del civico 18 sono state avvolte dalle fiamme. Il calore e le lingue di fuoco non hanno risparmiato l’edificio adiacente, danneggiando pesantemente la serranda e l’ingresso di una macelleria. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della sezione radiomobile di Castello di Cisterna per i primi rilievi.
Fiamme a Casalnuovo: colpita una pescheria
Poco prima, intorno alle 4:30, un episodio analogo si è verificato in Corso Umberto I a Casalnuovo. In questo caso a bruciare è stata una Ford Fusion di proprietà di un 51enne del posto. L’incendio, oltre a distruggere il mezzo, ha causato il danneggiamento del serbatoio dell’autoclave di una vicina pescheria, rischiando di compromettere l’impianto idrico dell’attività.
Le indagini
In entrambi i casi, fortunatamente, non si registrano feriti o intossicati. I militari dell’Arma di Castello di Cisterna hanno avviato le indagini per accertare la matrice dei roghi. Al momento non viene esclusa alcuna pista, dal cortocircuito all’atto doloso, e si stanno vagliando le immagini di eventuali telecamere di videosorveglianza presenti nelle due zone per ricostruire l’esatta dinamica degli eventi.
Truffa milionaria sul gas medicale: 12 arresti, blitz dei Nas smaschera il cartello
Reggio Calabria – Blitz chirurgico dei Carabinieri del Nas contro una rete criminale che ha saccheggiato il Servizio Sanitario Nazionale con forniture fantasma di gas medicale.
Dodici misure cautelari – tra arresti, obblighi di dimora e interdittive – eseguite all’alba su ordinanza del Gip del Tribunale di Reggio Calabria, al culmine di un’indagine lampo coordinata dalla Procura reggina.
L’operazione, condotta dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Reggio Calabria con il supporto del Gruppo Tutela Salute di Napoli e reparti territoriali, ha decapitato un sodalizio trasversale: titolare e dipendenti di una ditta di trasporti locale, il responsabile commerciale per la Calabria di una multinazionale dei gas medicali, farmacisti, medici specialisti e di base dell’Asp reggina, intermediari e pazienti compiacenti (alcuni ignari, altri fittizi).
La truffa ricostruita passo per passo. Il meccanismo era oliato: simulavano la consegna di bombole di ossigeno per ossigenoterapia, mai materialmente effettuate. Utilizzavano piani terapeutici contraffatti, prescrizioni mediche falsificate e documenti di trasporto taroccati.
I costi delle forniture inesistenti venivano scaricati sul Sistema Sanitario Regionale e Nazionale, gonfiando rimborsi illeciti per importi ancora da quantificare con precisione.
Le indagini hanno svelato accessi abusivi a sistemi informatici per alterare dati, falsi ideologici e un sistema corruttivo che legava pubblico e privato. Tra i reati contestati a vario titolo: associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata, falso materiale e ideologico, esercizio abusivo della professione sanitaria, corruzione, peculato e favoreggiamento personale.
Il Gip non si è limitato alle persone: disposto il sequestro preventivo della ditta di trasporti specializzata in gestione e distribuzione del gas medicale, oltre a 48mila euro nelle casse della multinazionale fornitrice. Un colpo al cuore di un business illecito che sfruttava la fragilità del sistema sanitario, con rischi potenziali per la salute pubblica.
Le indagini proseguono per stimare l’entità del danno erariale e identificare eventuali complici occulti.
Napoli, fiamme contro il portone di un 45enne: l’ombra della vendetta nel quartiere del delitto Salomone
Napoli – Torna la tensione nel quartiere Stella. Nella notte appena trascorsa, i Carabinieri della PMZ Stella sono intervenuti d’urgenza in via Carlo De Marco a seguito di un tentativo di incendio che ha preso di mira l’abitazione di un uomo di 45 anni.
Secondo le prime ricostruzioni, ignoti avrebbero tentato di appiccare il fuoco al portone d’ingresso dell’edificio. Fortunatamente, il rogo non si è propagato e le fiamme si sono estinte prima di causare danni strutturali o ferimenti.
Nonostante il fallimento dell’atto, la matrice dolosa appare l’ipotesi più accreditata dagli inquirenti, che hanno effettuato i rilievi sul posto per individuare tracce di acceleranti.
L’ombra del passato
Il fatto, apparentemente isolato, assume una connotazione ben più inquietante se calato nel contesto geografico in cui è avvenuto. Via Carlo De Marco è infatti la stessa zona in cui risiedono i protagonisti di uno dei fatti di sangue più cruenti degli ultimi mesi: l’omicidio di Marco Pio Salomone.
Il giovane, appena 18enne, fu ucciso nel novembre scorso all’uscita di una sala giochi, colpito a morte da un 15enne che ha successivamente confessato il delitto.
Al momento, i militari dell’Arma non escludono alcuna pista. Il sospetto degli investigatori è che possa esserci un filo conduttore tra il tentato incendio di questa notte e i delicati equilibri (o i possibili risentimenti) nati all’indomani del delitto Salomone.
Le indagini sono tuttora in corso per chiarire la dinamica esatta dell’evento e, soprattutto, per individuare la matrice che ha spinto gli attentatori a colpire l’abitazione del 45enne.
Riciclaggio e fatture false nel commercio dei rottami: sequestri per oltre 1,1 milioni di euro
Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Benevento ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo per un valore complessivo di 1.197.605,80 euro, emesso dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura della Repubblica.
Il provvedimento riguarda cinque soggetti, tutti residenti in provincia di Napoli, ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di riciclaggio, autoriciclaggio ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.
Le misure cautelari reali, eseguite dalle Fiamme Gialle e coordinate dalla Procura sammaritana, scaturiscono da una serie di approfonditi accertamenti finalizzati alla ricostruzione dei rapporti economici intrattenuti da una ditta individuale con sede a Napoli, operante nel settore della commercializzazione dei rottami di metallo.
Sotto la lente degli investigatori è finito il conto corrente della ditta, caratterizzato da una consistente movimentazione finanziaria: accrediti di importi rilevanti, ricevuti con cadenza periodica, seguiti sistematicamente da prelievi in contanti effettuati allo sportello in diverse località della Campania.
Dalle indagini — seppur nella fase iniziale delle investigazioni preliminari — è emerso che la ditta avrebbe emesso fatture per operazioni inesistenti con l’obiettivo di riciclare proventi illeciti, derivanti dall’indebito risparmio d’imposta conseguito da una società cliente, anch’essa attiva nello stesso settore commerciale.
In particolare, le numerose movimentazioni finanziarie sarebbero state formalmente giustificate come pagamenti per presunte operazioni commerciali, in realtà fittizie, al solo scopo di dare una parvenza di regolarità ai rapporti economici tra la ditta individuale e la società cliente, consentendo così il reimpiego delle somme di provenienza illecita.
Redditi 2024, 99 parlamentari fuori legge sulla trasparenza
Novantanove parlamentari su 605 non hanno ancora pubblicato la dichiarazione dei redditi e la variazione della propria situazione patrimoniale relativa al 2024, come impone la legge n. 441 del 5 luglio 1982.
Il termine fissato dall’articolo 3 della norma era il 30 novembre 2025: da allora sono trascorse quasi sei settimane senza che gli adempimenti siano stati completati.
Il problema riguarda soprattutto la Camera: risultano inadempienti 89 deputati su 400, pari al 22,25 per cento dell’Aula di Montecitorio. Al Senato la percentuale è più bassa, ma comunque significativa: 10 senatori su 205 (4,87 per cento), compresi i senatori a vita, obbligati anch’essi alla pubblicazione dei propri dati patrimoniali.
Renzi il caso più emblematico
Tra i nomi più rilevanti figura quello di Matteo Renzi, unico leader politico che non ha ancora reso pubblica la propria dichiarazione. L’ex presidente del Consiglio rientra nel gruppo dei dieci senatori inadempienti.
La documentazione mancante riguarda la dichiarazione 2025 riferita ai redditi 2024, dunque precedente all’entrata in vigore della cosiddetta “norma anti-Renzi”, che dal 1° gennaio 2025 limita a 100 mila euro i compensi per consulenze all’estero. Proprio per questo quella dichiarazione è considerata politicamente sensibile: negli ultimi anni Renzi ha infatti dichiarato redditi molto elevati derivanti da attività private.
I nomi noti tra Camera e Senato
L’elenco degli inadempienti comprende numerosi parlamentari di primo piano. A Palazzo Madama, oltre a Renzi, risultano fuori termine il senatore a vita Renzo Piano, il capogruppo leghista Massimiliano Romeo, il dem Franco Mirabelli e gli esponenti di Fratelli d’Italia Gaetano Nastri e Cinzia Pellegrino.
Alla Camera figurano anche due membri del governo: i sottosegretari Gian Marco Mazzi (FdI) e Matilde Siracusano (Forza Italia). Tra gli altri nomi noti compaiono Vincenzo Amendola (Pd), Paolo Barelli e Deborah Bergamini (FI), Gianni Cuperlo, Roberto Morassut, Lia Quartapelle e Arturo Scotto (Pd), Michele Gubitosa (M5s), Augusta Montaruli e Fabio Rampelli (FdI), oltre a Elisabetta Piccolotti (Avs).
M5S il partito più inadempiente
A sorprendere è soprattutto il dato politico. La forza che presenta la percentuale più alta di parlamentari fuori termine è il Movimento 5 Stelle: il 36,73 per cento dei suoi eletti non ha rispettato la scadenza, nonostante la storica centralità del tema della trasparenza nelle battaglie del partito. In regola il leader Giuseppe Conte, ma il gruppo parlamentare resta quello più indietro.
Seguono Forza Italia con il 28,84 per cento di inadempienti, Fratelli d’Italia con il 23,27 per cento e il Partito democratico con il 20 per cento. La Lega è il grande partito più virtuoso, con il 10 per cento di parlamentari non ancora in regola.
Le diffide mai comunicate
La legge è chiara anche sulle conseguenze. In caso di inadempienza, il presidente della Camera di appartenenza deve diffidare il parlamentare a regolarizzare la propria posizione entro quindici giorni. Se la diffida viene ignorata, il presidente è tenuto a informarne l’Assemblea.
Finora però né il presidente del Senato Ignazio La Russa né quello della Camera Lorenzo Fontana hanno comunicato alle Aule eventuali diffide o i nomi dei parlamentari formalmente richiamati. Non è quindi noto se i 99 abbiano ricevuto la lettera prevista dalla legge; di certo, allo stato, non risultano ancora in regola.
Le festività natalizie possono aver contribuito a rallentare le procedure, ma la questione resta aperta. E c’è già chi scommette che, dopo l’attenzione mediatica su questi dati, molti degli inadempienti si affretteranno a depositare i documenti mancanti per evitare l’esposizione pubblica in Parlamento.
Napoli, il mare torna ai cittadini: al via l’ultimo cantiere per la bonifica di San Giovanni
Napoli – La svolta storica per il litorale di San Giovanni a Teduccio è alle porte. Da oggi, lunedì 12 gennaio, prenderanno il via le operazioni di bonifica dell’ultimo lotto degli arenili della zona Est, segnando l’atto finale di un percorso di riqualificazione atteso da decenni.
L’intervento, inserito nell’ampio Accordo di Programma per il Sito di Interesse Nazionale (SIN) Napoli Orientale, punta a restituire alla cittadinanza un tratto di costa per troppo tempo interdetto a causa dell’inquinamento e del degrado.
L’ultimo tassello: l’Arenile 3
Il cronoprogramma del Comune di Napoli parla chiaro: i nuovi scavi e le operazioni di messa in sicurezza si concentreranno sulla porzione denominata Arenile 3. Secondo le previsioni dei tecnici, i lavori dovrebbero concludersi entro il mese di marzo 2026. Si tratta dell’ultimo passaggio tecnico necessario prima della definitiva liberazione dell’intera linea di costa.
Il punto sui lavori: amianto rimosso e attesa certificazioni
Parallelamente all’avvio del nuovo cantiere, giungono notizie rassicuranti dagli altri settori già interessati dagli interventi:
Arenile 2: La ASL ha ufficialmente certificato la completa rimozione dei materiali contenenti amianto. Un’operazione complessa che ha rimosso il principale ostacolo alla salute pubblica e alla sicurezza ambientale del quartiere.
Arenile 4: I lavori sono stati formalmente completati. Al momento, l’area è sotto la lente dell’ARPAC (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) per le controanalisi necessarie.
Una volta ottenute le certificazioni di avvenuta bonifica, anche queste aree potranno essere dichiarate ufficialmente salubri.
“Un tassello fondamentale per la riconsegna del litorale alla cittadinanza dopo decenni di attesa”, sottolineano da Palazzo San Giacomo.
Obiettivo: balneabilità per l’estate 2026
Il coordinamento degli interventi ha un traguardo ambizioso ma concreto: rendere l’intera zona accessibile, sicura e balneabile per la prossima stagione estiva. La scommessa è trasformare quella che per anni è stata una ferita aperta della periferia orientale in un bene comune fruibile, abbattendo le barriere che hanno separato il quartiere dal suo mare.
Se la tabella di marcia verrà rispettata, l’estate 2026 potrebbe essere ricordata come quella della “riconquista del mare” per migliaia di residenti di Napoli Est.
Oroscopo di lunedì 12 gennaio 2026 a cura di Paolo Tedesco
Un aspetto di trigono tra Venere in Pesci e Plutone in Capricorno favorisce trasformazioni profonde nelle relazioni e nelle risorse, mentre Mercurio in Sagittario in quadratura con Nettuno in Pesci consiglia di evitare decisioni frettolose. La Luna in Vergine invita al pragmatismo.
Ariete (21 marzo – 19 aprile)
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Amore: Giornata di passione intensa e conversazioni profonde con il partner. I single potrebbero attrarre persone magnetiche, ma attenzione alle fascinazioni illusorie.
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Lavoro: Ottimo momento per ristrutturare un progetto o una strategia. La tua iniziativa è premiata, ma coordina con il team.
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Salute: Attenzione alla digestione. Evita pasti pesanti e gestisci lo stress con una passeggiata.
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Finanze: Possibile entrata inaspettata legata a un investimento passato o a un rimborso. Nonostante ciò, sii prudente.
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Consiglio di Paolo Tedesco: Non bruciare le tappe. La costanza oggi vale più di uno scatto di genio. Ascolta un consiglio esperto.
Toro (20 aprile – 20 maggio)
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Amore: La complicità con il partner si rafforza attraverso gesti concreti di cura. In amicizia, potresti ricevere una piacevole conferma.
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Lavoro: Atmosfera collaborativa. Un collega potrebbe darti un supporto fondamentale. Accetta di buon grado le mansioni di routine.
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Salute: Giornata di buon equilibrio. Approfittane per stabilire o riprendere una sana routine serale.
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Finanze: Situazione stabile. È un buon giorno per pianificare il budget mensile con scrupolo. Evita acquisti d’impulso per emulazione.
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Consiglio di Paolo Tedesco: Radicati nel presente. La sicurezza che cerchi non viene dal possedere, ma dal sentirti nel posto giusto.
Gemelli (21 maggio – 20 giugno)
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Amore: Sei particolarmente brillante e comunicativo, il che ti rende irresistibile. Attenzione però a non apparire troppo leggero o sfuggente su un tema serio.
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Lavoro: Giornata dinamica, piena di scambi, chiamate, riunioni. La tua capacità di mediazione è al top. Potresti risolvere un piccolo conflitto.
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Salute: L’energia nervosa è alta. Cerca canali sani per sfogarla, come parlare con un amico o un hobby manuale.
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Finanze: Piccole spese lavorative o per la comunicazione (tecnologia, corsi). Tieni le ricevute, potrebbero essere detraibili.
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Consiglio di Paolo Tedesco: Scegli le parole con il cuore, non solo con la mente. Ciò che dici oggi potrebbe essere ricordato a lungo.
Cancro (21 giugno – 22 luglio)
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Amore: Il focus è sulla famiglia e l’intimità domestica. Una cena tranquilla in casa rigenera il rapporto. I single riflettono su cosa cercano realmente.
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Lavoro: Produttività alta se lavori da casa o in un ambiente familiare. Attenzione a non portarti il lavoro “a letto” stasera.
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Salute: Momento per coccolarti. Un bagno caldo o una tisana saranno rigeneranti. Ascolta il bisogno di riposo.
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Finanze: Gestione oculata delle spese domestiche. Potresti trovare un’offerta vantaggiosa per la casa.
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Consiglio di Paolo Tedesco: Costruisci il tuo nido interiore. La vera protezione inizia dentro di te, non dalle mura che ti circondano.
Leone (23 luglio – 22 agosto)
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Amore: Romantico e creativo. Ideale per un appuntamento speciale o per esprimere i tuoi sentimenti con un gesto originale. Le parole d’amore sono ben accolte.
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Lavoro: Le tue idee creative sono in primo piano. Proponile senza timore. Attenzione a non imporle agli altri.
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Salute: Buon vigore. L’attività fisica, soprattutto all’aria aperta, ti ricarica. Attenzione a non strafare con la schiena.
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Finanze: Possibile spesa per un hobby, un evento culturale o per i bambini. È un investimento in felicità, ma calcola.
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Consiglio di Paolo Tedesco: Lascia risplendere il tuo cuore, non solo la tua mente. La generosità autentica attira abbondanza.
Vergine (23 agosto – 22 settembre)
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Amore: L’amore si esprime con servizio e attenzione ai dettagli. Un piccolo gesto pratico per l’amato/a vale più di mille parole. I single sono osservati per la loro affidabilità.
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Lavoro: Giornata di grande efficienza. Ottima per sistemare pratiche, contabilità, pianificare. La precisione è il tuo superpotere.
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Salute: Attenzione all’ansia da prestazione. Lista le priorità e concediti delle pause. Una tisana calmante può aiutare.
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Finanze: Ottimo giorno per analizzare le spese, confrontare tariffe, fare ordine nei documenti fiscali. Risparmi concreti.
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Consiglio di Paolo Tedesco: L’ordine esterno riflette l’ordine interiore. Dedica tempo a sistemare uno spazio, e con esso, ti sistemerai un pensiero.
Bilancia (23 settembre – 22 ottobre)
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Amore: Il tuo fascino naturale è amplificato. In coppia, cerca armonia e bellezza. I single potrebbero incontrare qualcuno in un contesto elegante o artistico.
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Lavoro: Le tue doti diplomatiche sono fondamentali. Riesci a smussare gli angoli e a trovare soluzioni che accontentino tutti. Networking favorevole.
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Salute: Equilibrio tra mente e corpo. Una lezione di yoga, pilates o una sessione di meditazione ti farebbero bene.
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Finanze: Tentazioni di spesa per abbigliamento, oggetti d’arte o per abbellire la casa. Valuta se è un acquisto necessario o un capriccio.
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Consiglio di Paolo Tedesco: Cerca l’armonia, non il compromesso a tutti i costi. A volte, la scelta più equilibrata è prendere una posizione chiara.
Scorpione (23 ottobre – 21 novembre)
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Amore: Emozioni profonde e desiderio di intimità totale. Una conversazione sincera può rafforzare il legame. Attenzione a non essere troppo possessivo.
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Lavoro: La tua intuizione è fortissima. Fidati delle tue sensazioni su una persona o una situazione. Potresti scoprire informazioni riservate utili.
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Salute: Energia di trasformazione. È un buon giorno per iniziare a lasciare andare una vecchia abitudine nociva. Idratati bene.
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Finanze: Situazioni finanziarie nascoste (investimenti, debiti, prestiti) richiedono la tua attenzione. Una scelta ponderata porta beneficio.
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Consiglio di Paolo Tedesco: Non temere di guardare nell’ombra. È lì che trovi il potere di rinascere. Confida in una persona fidata.
Sagittario (22 novembre – 21 dicembre)
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Amore: L’ottimismo e lo spirito avventuroso ti rendono attraente. In coppia, proponi un’attività nuova. I single potrebbero incontrare una mente affine in viaggio o online.
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Lavoro: Idee visionarie e desiderio di espansione. Attenzione però ai dettagli pratici e a non fare promesse che non puoi mantenere.
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Salute: Hai bisogno di movimento e spazio. Se costretto in ufficio, fai stretching. Attenzione a strappi muscolari per eccesso di entusiasmo.
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Finanze: Possibili spese per viaggi, formazione o libri. Investi in conoscenza, ma verifica la serietà dell’offerta prima di pagare.
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Consiglio di Paolo Tedesco: Il tuo entusiasmo è contagioso. Usalo per ispirare, non per fuggire da un impegno noioso che va comunque onorato.
Capricorno (22 dicembre – 19 gennaio)
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Amore: Mostrati per quello che sei, solido e affidabile. In coppia, è il momento di pianificare un obiettivo concreto. I single sono apprezzati per la loro serietà.
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Lavoro: Giornata di massima focalizzazione e ambizione. Puoi fare progressi significativi verso un obiettivo di carriera. La leadership è riconosciuta.
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Salute: Attenzione alle ginocchia, alle ossa e ai denti. La tua resistenza è alta, ma non trascurare i segnali di stanchezza.
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Finanze: Gestione oculata e strategica. È un buon giorno per incontrare un consulente finanziario o per valutare un investimento a lungo termine.
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Consiglio di Paolo Tedesco: La tua determinazione è la tua scala per la vetta. Oggi, un piccolo passo deciso conta più di un balzo nel vuoto.
Acquario (20 gennaio – 18 febbraio)
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Amore: Prevale un sentimento di amicizia e libertà nel rapporto. Condividere un ideale o un progetto umanitario unisce. Incontri stimolanti per i single.
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Lavoro: Le tue idee innovative trovano terreno fertile. Collabora con gruppi o tramite i social. Potresti ricevere un feedback inaspettato e utile.
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Salute: Benessere mentale prioritario. Staccare dalla routine e socializzare con amici atipici ti ricarica. Attenzione alla circolazione.
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Finanze: Situazione variabile. Potrebbero esserci piccole entrate o spesse improvvise legate alla tua cerchia sociale o ai tuoi progetti.
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Consiglio di Paolo Tedesco: Il futuro che sogni si costruisce connettendo le persone giuste. Oggi, un contatto inatteso è prezioso.
Pesci (19 febbraio – 20 marzo)
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Amore: Sogni ad occhi aperti e romanticismo alle stelle. In coppia, magia e comprensione senza parole. I single potrebbero idealizzare troppo una conoscenza.
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Lavoro: La tua creatività e intuizione sono al top, ma la concentrazione sui dettagli pratici è bassa. Affidati a un collega più pragmatico per i numeri.
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Salute: Sensibilità accentuata. Proteggiti dalle energie negative e dai rumori forti. Il contatto con l’acqua (mare, vasca, doccia) è rigenerante.
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Finanze: Intuizioni fortunate su come risparmiare o su un affare. Tuttavia, non firmare nulla sotto l’influenza di un’emozione passeggera.
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Consiglio di Paolo Tedesco: La compassione è la tua forza, ma ricorda che salvare gli altri non deve significare annegare con loro. Stabilisci un sano confine.
Cosa ci riservano le stelle lunedì 12 gennaio 2026?
Le stelle di questo lunedì di Gennaio 2026 ci invitano a un delicato equilibrio tra il sogno e la realtà, tra la trasformazione interiore e l’azione concreta. L’aspetto armonico tra Venere e Plutone è il filo rosso della giornata: ci spinge a cercare profondità e autenticità nei legami e a non avere paura di rinnovare le nostre risorse, interiori ed esteriori.
Tuttavia, Mercurio in quadratura con Nettuno ci mette in guardia: le illusioni, le promesse vaghe e la fuga dai dettagli sono in agguato. La Luna in Vergine ci fornisce l’antidoto: l’umiltà di occuparci delle piccole cose pratiche, l’ordine sulla scrivania, la cura del corpo, la pianificazione oculata.
È una giornata in cui la magia del cambiamento (Plutone) può concretizzarsi solo attraverso il lavoro ben fatto (Vergine). Il consiglio astrologico di Paolo Tedesco, segno dopo segno, rimarca questo concetto: ascoltare l’intuito profondo ma radicarlo con un gesto pratico, un piccolo impegno onorato, una scelta responsabile.
Le stelle non promettono miracoli, ma ci indicano dove l’energia cosmica è più fluida: sta a noi, con il libero arbitrio, cogliere l’opportunità di crescere, amare con più consapevolezza e costruire con pazienza il nostro futuro.
Inter-Napoli, Chivu: “C’è rammarico, ma pareggio è giusto. Scudetto? Sarà battaglia fino alla fine”
Cristian Chivu esce da San Siro con sentimenti contrastanti. Il 2-2 contro il Napoli lascia all’Inter la consapevolezza di aver giocato una partita di alto livello, ma anche il rammarico per non essere riuscita a portare a casa uno scontro diretto che due volte l’aveva vista avanti nel punteggio. “Due squadre forti che si sono affrontate e hanno fatto di tutto per vincere. C’è rammarico per essere andati due volte in vantaggio, ma quando affronti una squadra così non è mai semplice”.
Il tecnico nerazzurro riconosce però l’equilibrio visto in campo e non cerca alibi. “È stata una partita che è giusto sia finita in parità per quello che si è visto”. Un giudizio lucido, che tiene insieme gli errori dell’Inter e i meriti degli avversari. “Non abbiamo mantenuto la lucidità di portarla a casa fino in fondo, ma va dato merito al Napoli che ci ha creduto e ha fatto di tutto per pareggiare e anche per vincerla”.
Chivu sottolinea l’atteggiamento dei suoi come l’aspetto più incoraggiante, pur ammettendo qualche eccesso. “Mi tengo la voglia di andare sempre in avanti, forse a volte esagerata, perché arrivavamo in ritardo sulla pressione. Loro sono molto bravi a palleggiare sul corto”. Un passaggio chiave arriva sull’avvio di ripresa, quando il Napoli ha preso il controllo. “Nei primi venti minuti del secondo tempo ci hanno messo veramente in difficoltà, poi piano piano siamo venuti fuori”.
Lo sguardo si allarga infine al campionato. Per Chivu, Inter e Napoli rappresentano l’élite della Serie A. “Sono due squadre forti che hanno alzato il livello del calcio italiano. Rimane il rammarico di non aver vinto uno scontro diretto, ma si va avanti”. E il finale di stagione, promette, sarà tutt’altro che scontato. “Sarà una battaglia punto a punto fino alla fine, tra quattro o cinque squadre”.
Bastoni guarda avanti e avverte: “Questa Inter è più forte di come la raccontavano”
Alessandro Bastoni difende il cammino dell’Inter e guarda al bicchiere mezzo pieno dopo il 2-2 di San Siro contro il Napoli. Il pareggio non cancella quanto costruito finora, anzi rafforza la convinzione del gruppo. “Mi tengo stretto questo girone di andata, ricordo quella che era la percezione nei nostri confronti ad inizio stagione”.
Il difensore nerazzurro rivendica la crescita della squadra, soprattutto sul piano mentale. “C’è qualche dettaglio che dobbiamo mettere a posto, ma mi tengo stretto il passo in avanti che abbiamo fatto oggi sul piano della mentalità e della lucidità”. Una partita intensa, giocata contro un avversario di livello, che lascia indicazioni chiare anche sugli aspetti da migliorare.
Bastoni non nasconde le responsabilità difensive ma riconosce i meriti del Napoli. “Dovevamo fare meglio sui gol, ma bisogna riconoscere la qualità degli avversari”. Nessun alibi, solo la consapevolezza di un percorso che continua e di una squadra che, secondo il centrale azzurro, ha dimostrato di essere più solida e matura rispetto alle aspettative di inizio stagione.
Conte non parla dopo Inter-Napoli, il vice Stellini: “Rigore? Passiamo oltre, pensiamo alla prestazione”
Antonio Conte sceglie il silenzio dopo il 2-2 di San Siro e lascia la parola a Cristian Stellini. L’allenatore del Napoli, espulso per proteste dopo il rigore concesso all’Inter, non si presenta ai microfoni nel post partita, una decisione che non sorprende lo staff. “Anche in passato dopo un’espulsione ha deciso di non venire”.
A parlare è il vice allenatore, che fissa subito il perimetro dell’analisi. “L’episodio del rigore? Io passerei oltre, non mi ci soffermerei anche perché veniamo da una settimana complicata da questo punto di vista”. Nessuna voglia di alimentare polemiche. “Meglio andare oltre e pensare alla prestazione ottima anche dopo il calcio di rigore, che ci dà grande fiducia e grande forza”.
Stellini rivendica la prova del Napoli sul campo della prima in classifica. “Abbiamo una squadra che in un campo difficile contro la prima in classifica ha dimostrato di valere il titolo vinto l’anno scorso”. Il riferimento al rigore resta volutamente sfumato. “Non abbiamo visto l’episodio e non lo commentiamo, anche perché dovremmo riavvolgere il nastro e non c’è alcuna volontà di farlo”.
Stellini: “Rimontare due volte l’Inter a San Siro non è facile”
Il focus resta sul campo e sulla risposta del gruppo. “C’è grande soddisfazione per la reazione che c’è stata dopo il rigore”. Una reazione che racconta lo stato della squadra. “Il Napoli è in un ottimo momento dal punto di vista fisico”. Anche le difficoltà vengono affrontate senza alibi. “Non abbiamo grandi rotazioni, vorremmo averne di più, dobbiamo avere ancora un po’ di pazienza”.
Il pareggio di San Siro viene letto come un segnale forte. “Rimontare due volte l’Inter a San Siro non è facile”. E il giudizio finale è netto. “Credo che la squadra abbia ampiamente meritato il pareggio. Siamo molto soddisfatti dal punto di vista del carattere e della qualità che abbiamo messo nel gioco”.
Inter-Napoli, Di Lorenzo: “Pari risultato giusto, fatto partita di grande carattere”
Il Napoli esce da San Siro con un pareggio che pesa e con la consapevolezza di aver giocato una partita vera, dura, senza mai abbassare la testa. Giovanni Di Lorenzo – intervenuto ai microfoni di Sky Sport – fotografa così il 2-2 contro l’Inter, maturato dopo due rimonte e una prova di grande solidità mentale. “Penso sia un risultato giusto per quello che si è visto, è stata una gara combattuta, sapevamo di affrontare una squadra importante e abbiamo accettato lo scontro”.
Il capitano azzurro sottolinea l’atteggiamento mostrato dal Napoli nei momenti più delicati. “È stata una partita di carattere, di testa. Dopo essere andati sotto due volte abbiamo reagito e siamo rimasti sempre dentro la partita. È quello che ci chiede il mister”. Un segnale forte, soprattutto per come è arrivato il risultato. “Usciamo da questa partita in maniera positiva, abbiamo dimostrato di essere una squadra importante e siamo contenti”.
La prestazione va oltre il singolo episodio e parla di identità. “È stata una partita combattuta, due squadre che hanno provato a vincerla fino alla fine”. Di Lorenzo ribadisce che nulla è stato casuale. “L’avevamo preparata così, ci aspettavamo una loro partenza forte ma siamo rimasti dentro la partita e siamo stati premiati per questo atteggiamento, per il fatto di crederci sempre. Questo credo sia l’aspetto più positivo”.
De Laurentiis esalta gli azzurri: “Gara bellissima, Napoli favoloso”
Aurelio De Laurentiis sceglie come al solito i social per applaudire il suo Napoli dopo il pareggio di San Siro contro l’Inter, un 2-2 maturato grazie alla doppietta di Scott McTominay e a una prestazione di carattere che tiene aperta la corsa ai vertici.
Il presidente azzurro non nasconde l’orgoglio e rilancia il valore del gruppo, capace di reagire due volte nella casa della capolista. “Bellissima partita! Napoli favoloso”. Poche parole, ma cariche di significato, affidate a X subito dopo il fischio finale. De Laurentiis va oltre il risultato e mette l’accento sulle difficoltà affrontate durante la stagione. “Con i 9 giocatori assenti per gran parte della stagione, cosa avrebbe fatto il Napoli finora?”.
Un messaggio che suona come un attestato di fiducia verso squadra e allenatore, ma anche come una rivendicazione. Il Napoli esce da San Siro con un punto che pesa, dimostrando personalità, resilienza e qualità, e trova nel suo presidente il primo tifoso pronto a difendere e valorizzare il percorso degli azzurri.
La sfida scudetto finisce 2-2: McTominay gela San Siro, il Napoli riprende due volte l’Inter
Il Napoli non molla mai e strappa un pareggio pesantissimo contro l’Inter capolista. Finisce 2-2 il big match, con gli azzurri capaci di rimontare due volte grazie a uno straordinario Scott McTominay, autore di una doppietta che gela lo stadio e tiene apertissima la corsa in alto. Un punto che porta la squadra di Conte a quota 39, senza far scappare i nerazzurri e lasciando sul campo la sensazione di un’occasione persa più che di un risultato da difendere.
Il Napoli parte con personalità e al 4’ mette subito paura con Hojlund, ma l’Inter regge e colpisce alla prima vera ripartenza. Al 9’ un errore in uscita apre la strada a Thuram che serve Dimarco, preciso nel diagonale che vale l’1-0. I nerazzurri provano ad approfittare del momento favorevole, ma non riescono a chiudere la partita. Ed è qui che il Napoli cambia la storia della gara.
Al 26’ Elmas legge alla perfezione l’inserimento di McTominay, che anticipa Akanji e batte Sommer con freddezza per l’1-1. Lo scozzese diventa il simbolo della reazione azzurra e al 32’ sfiora la doppietta, fermato solo dall’intervento del portiere. Il Napoli cresce, prende campo e chiude il primo tempo con personalità.
Secondo tempo: rigore Inter e 2-1, poi ancora McTominay
La ripresa si apre ancora nel segno degli azzurri. Al 49’ Hojlund scappa via e va vicino al vantaggio, con un sinistro che esce di poco. L’Inter fatica e si affida alle conclusioni dalla distanza. Al 68’ arriva l’episodio che cambia di nuovo l’inerzia della partita. Il Var richiama Doveri per un contatto giudicato falloso di Rrahmani su Mkhitaryan e assegna un rigore che scatena le proteste del Napoli. Calhanoglu realizza il 2-1, ma la decisione pesa come un macigno.
La tensione esplode. Antonio Conte urla “Vergognatevi” e viene espulso dopo un confronto acceso con il quarto uomo. Nonostante tutto, il Napoli non si disunisce, cambia assetto e torna ad attaccare con coraggio. All’81’ Lang affonda sulla fascia e mette in mezzo un pallone perfetto che McTominay trasforma nel 2-2, da vero attaccante, completando una doppietta che vale oro.
Nel finale l’Inter prova l’assalto disperato, ma il Napoli resiste. Al 94’ il palo colpito da Mkhitaryan, con una deviazione decisiva di Di Lorenzo, certifica una serata di sacrificio e carattere. Gli azzurri escono da San Siro con un pareggio che sa di prova di forza, restano agganciati alla vetta e mandano un messaggio chiaro: il Napoli c’è, e non ha alcuna intenzione di farsi da parte.
Bruno Petrone torna allo stadio dopo l’accoltellamento. La mamma: «Vogliamo giustizia»
Bruno Petrone torna a respirare calcio, dal luogo che più gli appartiene: lo stadio. A meno di due settimane dall’accoltellamento avvenuto a Chiaia nella notte di Santo Stefano, e dopo le dimissioni dall’ospedale arrivate nelle scorse ore, il giovane calciatore ha voluto essere presente sugli spalti del “Novi” per seguire la sua Angri nella partita di Eccellenza contro il Montemiletto.
Non era solo: con lui la mamma Dorotea e la zia. Una presenza che ha trasformato la domenica di campionato in un momento carico di emozione, tra applausi, incoraggiamenti e il sollievo di rivederlo fuori dal letto d’ospedale, ancora provato ma determinato.
Davanti alle telecamere della Tgr Campania, il presidente dell’Angri Claudio Anelluccio ha voluto sottolineare la forza del ragazzo e il legame con la società: “Bruno è forte in campo ma ha dimostrato di essere ancora molto più forte dentro. Recuperare così in dieci , dodici giorni non era semplice.Ha già il contratto pronto per il prossimo anno, è come un figlio per noi”.
La madre non nasconde l’emozione, ma soprattutto torna a chiedere che quanto accaduto non venga dimenticato. “L’emozione è tanta”, dice Dorotea. “Un momento così tragico è stato a suo modo bello perché c’è stato tanto amore. Bruno ora sta bene, è stato un combattente. A casa già sgomita e dice che vuole andare a giocare. Quello è il suo unico pensiero.
Noi chiediamo giustizia – conclude – non si può pensare che cinque persone di questo tipo possano strappare la vita di tuo figlio. In un attimo per una banalità. Vorrei che anche gli altri gentiori si prendessero la responsabilità di ciò che è accaduto. Io sono stata fortunata, Bruno è con me. Ci sono state tante mammane che purtroppo non hanno più i loro figli””.
L’aggressione, avvenuta nel quartiere Chiaia la notte del 26 dicembre, aveva scosso non solo l’ambiente sportivo ma l’intera comunità. Per l’episodio, nelle ore successive, le forze dell’ordine hanno arrestato i presunti responsabili: un passaggio investigativo decisivo che ora dovrà trovare conferma nel percorso giudiziario, mentre la famiglia chiede che la vicenda arrivi fino in fondo, senza sconti.
Intanto, Bruno riparte da un gesto semplice e potentissimo: tornare vicino alla squadra. In silenzio, dagli spalti, ma con lo sguardo di chi vuole riprendersi la normalità e, appena possibile, anche il campo.
Casavatore: viabilità, commercio e sicurezza scolastica, istituito parcheggio sperimentale in via Meucci.
Casavatore – L’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Fabrizio Celaj, ha attuato politiche attive finalizzate al miglioramento della fruibilità urbana, alla sicurezza della circolazione e al sostegno del tessuto economico locale, con particolare attenzione alle attività commerciali di prossimità.
L’agevolazione dell’accesso e della sosta veicolare – si legge nell’ordinanza – in aree strategiche del territorio comunale costituisce uno strumento concreto per incentivare la frequentazione del centro urbano, favorendo cittadini, famiglie e operatori economici.
Con precedente Ordinanza Sindacale, infatti, l’Amministrazione Comunale aveva disposto l’apertura sperimentale dell’area di sosta sita in Via Meucci nel periodo natalizio, fino alla festività dell’Epifania.
La sperimentazione, avendo prodotto esiti positivi, riscontrabili in termini di utilizzo dell’area, migliore fruibilità urbana, riduzione della sosta irregolare e miglior gestione dei flussi veicolari, senza evidenziare criticità sotto il profilo della sicurezza o dell’ordine pubblico, ha indotto l’Amministrazione a ritenere opportuno procedere al ripristino della misura, estendendone la durata al fine di consolidarne gli effetti – benefici essendo l’ area ubicata in prossimità di plessi scolastici, con conseguente presenza quotidiana di flussi veicolari connessi all’accompagnamento e al prelievo degli alunni.
Il parcheggio comunale gratuito, resterà aperto tutti i giorni dalla 8 alle 19:30, mentre la vigilanza sull’osservanza della presente ordinanza è demandata al Comando di Polizia Locale di Casavatore e alle altre Forze dell’Ordine. Le violazioni saranno punite con le sanzioni previste dal Codice della Strada e dalle vigenti disposizioni di legge. Una notizia accolta con enfasi da cittadini e commercianti.
P.B.
Napoli, allarme «uomo in mare» alla Gaiola: ricerche sospese, nessun disperso segnalato
Napoli – Dopo ore di allerta, la Capitaneria di Porto ha sospeso le ricerche nel Golfo di Napoli avviate in seguito alla segnalazione di un presunto “uomo in mare”.
L’allarme era scattato per l’ipotesi che una persona, colpita da un’onda, fosse caduta in acqua mentre si trovava su una tavola da sup.
Secondo quanto ricostruito, a dare l’allarme sarebbe stato un vigilantes del Parco Sommerso di Gaiola, che avrebbe riferito di aver visto la caduta in un filmato registrato da una telecamera a circuito chiuso.
Tuttavia, al momento, alla sala operativa della Capitaneria non è pervenuto alcun messaggio di emergenza (mayday) e non risultano segnalazioni ufficiali di persone scomparse.
Nel corso delle verifiche è stato anche accertato che un utilizzatore abituale del sup, che frequenta proprio la zona indicata nella segnalazione, è rientrato regolarmente a casa. Sentiti inoltre alcuni testimoni presenti nell’area, nessuno avrebbe confermato di aver visto una persona finire in mare.
Durante le operazioni è stata rinvenuta una tavola da sup nel punto indicato, ma la circostanza non viene al momento considerata decisiva: dopo giorni di mare agitato, non si esclude che l’attrezzatura potesse già trovarsi alla deriva in zona.
Le ricerche, condotte da due motovedette della Capitaneria con il supporto di un elicottero dei Vigili del Fuoco, sono state infine sospese con l’arrivo del buio. L’attività potrà riprendere in caso di nuove segnalazioni o elementi utili all’identificazione di un eventuale disperso



