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San Sebastiano e Massa di Somma: blitz dei Carabinieri nella movida e nelle palazzine popolari

San Sebastiano – Notte di controlli a largo raggio dei Carabinieri di Torre del Greco a San Sebastiano al Vesuvio e Massa di Somma, con focus sulla Carabinierimovida e la devianza giovanile.

Un 20enne incensurato di Ercolano è stato arrestato in piazza della Repubblica per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di droga a fini di spaccio. Il giovane, a bordo di una Fiat Panda, ha tentato di sfuggire a un controllo, ma è stato bloccato dopo un inseguimento.

Perquisito, è stato trovato in possesso di 30 grammi di hashish già suddivisi in dosi. Ora è in attesa di giudizio.

Durante l’operazione, i militari hanno identificato 70 giovani, controllando 41 auto e 11 scooter. Parallelamente, con il supporto del Reggimento Campania, i Carabinieri hanno setacciato le palazzine popolari di via Veseri a Massa di Somma.

In una cantina sono stati sequestrati 21 grammi di marijuana in 11 bustine, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento, un machete e un coltello con lama da 25 centimetri. Le indagini proseguono per identificare i responsabili.

Aversa, pusher recidivo beccato con oltre tre chili di stupefacenti

Aversa – Nonostante i suoi numerosi precedenti penali specifici e con la misura di prevenzione dell’avviso orale del Questore di Caserta, non ha esitato a fare da corriere con un ingente quantitativo di droga.

Ma il suo tentativo di distribuzione della droga sul mercato della movida di Aversa, molta affollata e animata nei week end, è stato frenato sul nascere dall’irruzione sulla scena degli agenti della Squadra Investigativa del commissariato di Aversa. L’uomo è stato bloccato, dopo una spericolato inseguimento per le strade cittadine, alla guida di una fiammante Bmw.

 Inseguito per le strade di Aversa alla guida di una potente Bmw

In. auto aveva  oltre 50 grammi di cocaina e un po’ di marijuana e quasi 4500 euro in contanti, ed una mazza da baseball. I controlli sono stati estesi anche all’abitazione dell’uomo, e gli agenti hanno trovato 33 panetti di hashish, per un peso lordo di 3.167 grammi, 51,51 grammi di cocaina, 1,29 grammi di marijuana, tre bilancini di precisione, nonché materiale utile per il confezionamento delle dosi.

Ora le indagini continuano per risalire ai suoi fornitori ma anche ai suoi clienti. Bisognerà capire se avesse quella droga per conto di qualcuno o se la gestione e la vendita sia sua.

Napoli, sequestrato hotel abusivo in pieno centro cittadino pronto per l’apertura

Il boom turistico di Napoli sta favorendo da mesi il proliferare di bed&breakfast, spesso abusivi e senza il rispetto del ben che minima norma di sicurezza ma anche di affittacamere.

Ma la scoperta fatta oggi dagli agenti dell’Unità Operativa Tutela Edilizia della Polizia Locale è di quelle clamorose e che fanno preoccupare e non poco.

Un improvvisato imprenditore dell’accoglienza aveva trasformato un deposito in hotel a 5 piani senza alcun permesso di costruire né titolo abilitativo in materia di sicurezza,  e con camere già arredate era pronto per l’apertura.

Nessuno è è accorto dei lavori? Chi li ha consentiti? Chi li ha coperti?

L’hotel abusivo, denominato Palazzo Pepe si trova in vico Gelso a Loreto in un vicolo di fronte a Parco Marinella su via Vespucci. L’albergo era già pubblicizzato sulle piattaforme di ospitalità con camere in vendita a 102 euro a notte.

I locali sono stati sottoposti a sequestro penale. E ora bisognerà scoprire chi ha coperto gli abusi, chi li ha permessi e come si è arrivati fino alla completa sistemazione di un albergo di 5 piani completamente abusivo senza che nessuno se ne accorgesse?

Sulla vicenda è intervenuto il deputato dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi Sinistra. “Meglio tardi che mai. Tuttavia mi chiedo come sia possibile che la riconversione da deposito, e in parte laboratorio per la riparazione di elettrodomestici ad albergo, non sia balzato all’occhio di nessuno. +

Nessuno se ne è mai accorto, era quasi tutto pronto per l’apertura di un albergo di cinque piani in pieno centro cittadino senza alcuna autorizzazione. Eppure una struttura di cinque piani dovrebbe essere piuttosto visibile. ‘Distrazione’ imperdonabile di chi è deputato ai controlli, che sarebbe chiamato ad agire per tempo contro il malaffare prima che lo stesso si realizzi.

Ritengo importante accendere un faro su questo caso per scoprire eventuali connivenze di cui avrebbero approfittato i protagonisti di questa storia surreale”.

 

Napoli, 200 volontari recuperano 15 quintali di rifiuti dalla spiaggia di San Giovanni

Napoli – Un’ondata di civismo e amore per il territorio ha travolto la spiaggia di San Giovanni a Teduccio, a Napoli Est.

Oltre duecento volontari si sono rimboccati le maniche questa mattina, raccogliendo quasi 15 quintali di immondizia dall’arenile, in un’iniziativa che segna il primo passo verso la riqualificazione di un’area storica della città.

L’evento, intitolato “San Giovanni da aMare”, è parte del calendario di “Giugno Giovani 2025” del Comune di Napoli e culminerà domani con la suggestiva processione del santo che riemergerà dalle acque.

L’imponente operazione di pulizia, coordinata dalla nascente Delegazione della Lega Navale di San Giovanni a Teduccio e dagli “Scugnizzi a vela”, ha visto la partecipazione entusiasta di cittadini, giovani e numerose associazioni.

Armati di guanti, secchi e rastrelli, i volontari hanno trasformato la spiaggia, da tempo in attesa di bonifica, in un simbolo di speranza e impegno collettivo. I rifiuti raccolti sono stati prontamente affidati ai mezzi di Asìa, diretti verso le isole ecologiche.

Un impegno collettivo per la rinascita del territorio

“Stiamo accudendo questa spiaggia con il Comune, con l’ABC, con la SAPNA e una serie di associazioni locali che hanno aderito, con la voglia di renderla ancora più bella”, ha dichiarato Stefano Lanfranco, presidente della nascente delegazione di San Giovanni della Lega Navale Italiana.

L’iniziativa, denominata “Pulizia della spiaggia dell’Industria e dei fondali adiacenti”, ha visto la collaborazione di enti e realtà cruciali come ABC, SAPNA, Marevivo, Protezione Civile di Sant’Erasmo, Plastic Free, Aics, e i Nuclei subacquei di Carabinieri e Guardia di Finanza, oltre a imprenditori etici come Mulino Caputo.

Gaetano ManfrediIl Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha accolto l’evento con entusiasmo: “San Giovanni da aMare è un momento di grande coinvolgimento per tutta la comunità di Napoli est. C’è un valore sociale, ambientale ed educativo fortissimo nel senso del rispetto del proprio quartiere e della propria spiaggia”.

Il Sindaco ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, giunta alla ventiduesima edizione, come “una tradizione e un momento di partecipazione religiosa con la sfilata della statua del Santo Patrono, ma non solo”. Ha inoltre ribadito l’importanza del mare come “elemento essenziale per la rinascita dei nostri territori, dalla zona orientale a Bagnoli”.

Anche Chiara Marciani, Assessora alle Politiche Giovanili e al Lavoro del Comune di Napoli, ha espresso soddisfazione: “Vedere i ragazzi impegnati nella pulizia di una spiaggia restituita alla città è il segno di un cambiamento possibile, che parte proprio dai giovani e dal loro amore per Napoli”.

Presente all’evento anche la consigliera Regionale Campania, Roberta Gaeta, che ha evidenziato “l’impegno collettivo che vuole restituire alla città un grandissimo patrimonio che in questa zona ha delle potenzialità enormi”. Luigi Carbone, Consigliere Comunale e delegato della Città Metropolitana, ha ribadito: “San Giovanni è mare. Questo evento ricorda l’unione tra il Santo patrono e questa bellezza. C’è bisogno non solo di un’infrastruttura di collegamento fognario ma delle reti umane”.

ABC – Acqua Bene Comune Napoli ha supportato attivamente l’iniziativa, mettendo a disposizione personale e aree dell’impianto di sollevamento di San Giovanni e donando borracce in acciaio ai volontari per promuovere il plastic-free. Andrea Torino, Commissario Straordinario di ABC, ha affermato: “Ci teniamo a dimostrare la nostra vicinanza al territorio contribuendo, con l’impegno dei nostri lavoratori e con rilevanti investimenti, a riportare questa zona al suo antico splendore”.

SAPNA, la società pubblica della Città Metropolitana di Napoli, ha espresso il suo pieno sostegno. “Crediamo fortemente che la salvaguardia dell’ambiente e la promozione della nostra identità culturale, così fortemente legata al mare, procedano di pari passo”, ha dichiarato l’amministratore unico Renato Penza.

La manifestazione si è conclusa con la benedizione della Guardia Costiera, rappresentata dal comandante Capitano di Fregata Fabio Bovio, e dell’ammiraglio Maurizio Trogu, delegato regionale Lega Navale Italiana, che ha espresso un auspicio: “Sogno un giorno di non partecipare più a queste manifestazioni perché significa che non ci saranno più spiagge da bonificare e tutto sarà pulito. Il mare è una grande risorsa, è un patrimonio, una eredità e bisogna prendesene cura per le generazioni successive”.

Domani, la due giorni di festa e impegno si concluderà con l’omaggio al Santo Patrono: la statua di San Giovanni sarà simbolicamente “ripulita” e riportata a terra, a suggellare un weekend di rinascita e speranza per Napoli Est.

Napoli, l’ex Whirlpool diventerà hub tecnologico d’eccellenza del quantum computing

Napoli – Un pezzo di storia industriale campana si prepara a diventare avanguardia tecnologica. Nell’area che fino a pochi anni fa ospitava lo stabilimento Whirlpool di via Argine, sorgerà il primo computer quantistico del gruppo TeaTek, cuore pulsante del nascente Quantum HUB Campano.

L’annuncio è arrivato oggi da Felice Granisso, CEO di TeaTek e Italian Green Factory, durante l’incontro “Il futuro delle tecnologie quantistiche tra scienza e impresa” organizzato dal Consorzio NQSTI (National Quantum Science and Technology Institute) presso la sede del CNR di Napoli.

Una visione ambiziosa per il Sud

“Vogliamo trasformare l’ex area Whirlpool in un punto di riferimento nazionale per l’innovazione quantistica”, ha dichiarato Granisso, sottolineando la volontà di creare un ecosistema integrato che colleghi università (Napoli e Salerno), centri di ricerca e imprese high-tech.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto Quantum Nexus, che punta a fare della Campania un polo attrattivo per investimenti nel settore. Non a caso, TeaTek ha già partecipato alla gara per la fornitura del computer quantistico dell’Università di Salerno.

La strategia: ricerca meet impresa

All’evento hanno partecipato Claudio Pettinari, presidente del NQSTI, e Fabio Beltram, coordinatore scientifico, insieme a numerosi rappresentanti del mondo accademico e industriale.

“La costituzione di Quantum Valley srl – ha spiegato Granisso – rientra nella nostra roadmap per sviluppare competenze trasversali e creare sinergie tra pubblico e privato”. Parte del nuovo Green Innovation Center dell’ex Whirlpool sarà infatti dedicato a laboratori e spazi per startup focalizzate sulle tecnologie quantistiche.

La sfida italiana nel quantum computing

Mentre Stati Uniti e Cina investono miliardi in questa rivoluzionaria tecnologia, l’Italia prova a ritagliarsi un ruolo da protagonista grazie a progetti come questo.

“Napoli ha tutte le carte in regola per diventare una Quantum Valley mediterranea – conclude Granisso – grazie al suo patrimonio di conoscenze e alla capacità di fare sistema”. Una scommessa che, se vinta, potrebbe ridisegnare la mappa dell’innovazione tecnologica nel Mezzogiorno.

Prossimo passo? Attendere ora gli sviluppi del bando per il supercomputer di Salerno e l’avvio dei lavori nel nuovo hub. Intanto, la Campania si prepara a giocare la sua partita nel futuro dell’informatica.

San Giorgio a Cremano, trovata pistola con colpo in canna in un condominio

Operazioni ad alto impatto a San Giorgio a Cremano e a Ercolano, dcopo gli ultimi episodi di cronaca e in particola dopo la stesa nella zona della movida sangiorgiese.

I Carabinieri nelle ultime ore sono stati impegnati in un’intensa attività di controllo del territorio. Le verifiche, coordinate dalla Compagnia di Torre del Greco, hanno portato a un ritrovamento inquietante: una pistola semiautomatica con colpo in canna, nascosta nel vano scala di un condominio.

L’arma, una Beretta calibro 7,65 con matricola abrasa e caricatore inserito con due munizioni, è stata scoperta dai militari della Stazione di San Giorgio a Cremano, supportati dal Reggimento Campania, in un edificio di via Saverio Mercadante.

Il ritrovamento, avvenuto durante un servizio di prevenzione, fa temere possibili legami con episodi recenti di violenza armata in città. La pistola è stata sequestrata e sarà sottoposta ad accertamenti balistici.

Durante i controlli, i militari hanno anche denunciato un uomo per furto di energia elettrica: l’abitazione era collegata illegalmente alla rete pubblica attraverso un contatore manomesso. Un altro giovane è stato segnalato per guida senza patente, risultando già recidivo.

Nel bilancio dell’operazione: 45 persone identificate, 30 veicoli controllati, due perquisizioni domiciliari e due personali, otto sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada e due carte di circolazione ritirate.

Sempre nelle stesse ore, a pochi chilometri di distanza, i Carabinieri della Tenenza di Ercolano hanno arrestato un 34enne incensurato, sorpreso a spacciare droga in via Tironi di Moccia.

L’uomo è stato notato a bordo di una Mercedes Classe A mentre cedeva una bustina a un cliente, poi segnalato alla Prefettura. La successiva perquisizione ha portato al sequestro di 18 dosi di crack, 4 dosi di cocaina e 185 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

L’arrestato è stato trasferito nel carcere di Napoli-Poggioreale, in attesa dell’udienza di convalida.

Incendio ad Angri, Arpac monitora diossine e inquinanti nell’aria

Angri – Un incendio divampato nella notte in un capannone di via Orta Longa ad Angri, utilizzato come deposito di computer e articoli commerciali, ha attivato l’intervento dei Vigili del Fuoco e dell’Arpac.

Il rogo, che ha coinvolto materiali in plastica e metallo, ha spinto l’Agenzia regionale per la protezione ambientale a avviare questa mattina il monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili, polveri sottili e metalli pesanti dispersi in atmosfera.

Le analisi, in corso nelle aree vicine al sito dell’incendio, saranno pubblicate non appena disponibili sul sito arpacampania.it. Le autorità proseguono le verifiche per valutare l’impatto ambientale del rogo.

Barra, fugge su scooter sotto sequestro: arrestato dopo un rocambolesco inseguimento

Napoli – Un 19enne napoletano è stato tratto in arresto ieri sera dagli agenti del Commissariato San Giovanni-Barra per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, oltre ad essere stato denunciato per uso di atto falso.

L’episodio è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio in via delle Repubbliche Marinare. Gli agenti, notando uno scooter con un solo occupante, hanno tentato di fermare il veicolo. Il giovane, invece di obbedire all’alt, ha accelerato bruscamente tentando di sfuggire al controllo.

Si è sviluppato così un pericoloso inseguimento attraverso le strade del quartiere, durante il quale il fuggitivo ha compiuto manovre azzardate, mettendo a rischio la sicurezza stradale. La corsa si è conclusa solo in via Cupa Vicinale Sant’Aniello, dove gli agenti sono riusciti a bloccare il giovane dopo una breve colluttazione.

Dagli accertamenti è emerso che il ragazzo era privo di patente valida per la guida dello scooter e che il veicolo risultava sottoposto a fermo amministrativo e sequestro. Inoltre la
targa presentava una lettera alterata con un pennarello bianco.

Al giovane sono state contestate resistenza a pubblico ufficiale; lesioni personali, uso di atto falso; guida senza patente; guida di veicolo sequestrato e infine eccesso di velocità.

Il 19enne è stato portato in carcere in attesa del giudizio, mentre lo scooter è stato posto sotto sequestro.

Napoli, scippo donna in via San Biagio dei Librai: arrestato 43enne

Napoli – Un uomo di 43 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di furto con strappo, dopo aver sottratto un cellulare dalle mani di una giovane donna in via San Biagio dei Librai, nel cuore del centro storico partenopeo.

L’uomo, napoletano con precedenti di polizia, è stato anche denunciato per riciclaggio, poiché trovato a bordo di uno scooter rubato con targa alterata.

Il fatto è avvenuto nella mattinata di ieri. Gli agenti del Commissariato Decumani, impegnati in un servizio di controllo del territorio, sono intervenuti dopo una segnalazione arrivata alla Sala Operativa che indicava uno scippo appena consumato ai danni di una passante.

Pochi minuti dopo, i poliziotti hanno intercettato uno scooter sospetto, condotto da un uomo che, avvicinandosi a un bidone dei rifiuti, si è liberato di un oggetto. Fermato per un controllo, l’uomo ha cercato di disfarsi di un cellulare che, a seguito delle verifiche, è risultato essere proprio quello rubato alla vittima.

Gli accertamenti hanno inoltre permesso di appurare che il motoveicolo era stato rubato e che portava una targa contraffatta, non corrispondente al numero di telaio.

L’uomo è stato condotto in commissariato, dove è stato formalizzato l’arresto per furto con strappo e la denuncia per riciclaggio. Il telefono è stato restituito alla proprietaria.

Napoli, truffa anziana ai Colli Aminei: arrestato 20enne

Napoli – Un 20enne napoletano è stato arrestato ieri dalla Polizia di Stato per truffa aggravata ai danni di un’anziana donna in viale Colli Aminei.

Gli agenti della Squadra Mobile, impegnati in servizi mirati contro le truffe agli anziani, sono intervenuti dopo la segnalazione di un individuo sospetto entrato nell’abitazione di un’ottantaduenne.

Sorpreso nell’appartamento, il giovane non ha saputo giustificare la sua presenza. Addosso aveva 1.015 euro in contanti e la fede nuziale del marito defunto della vittima, mentre sul tavolo del soggiorno erano pronti numerosi monili di valore da consegnargli.

L’anziana ha raccontato di essere stata contattata da uno sconosciuto che, fingendosi un amico del genero, l’ha convinta a raccogliere denaro e oggetti preziosi per un’urgenza, annunciando l’arrivo di un “collaboratore”.

Il 20enne è stato arrestato e condotto nel carcere di Poggioreale, in attesa dell’udienza di convalida.

Napoli, tre pusher catturati nel centro città: coinvolto anche un minorenne

Continuano senza sosta i controlli straordinari disposti dalla Questura di Napoli per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti. Nelle ultime 24 ore, la Polizia di Stato ha arrestato tre persone, tra cui un minorenne, in tre distinte operazioni nei quartieri Vicaria-Mercato e Poggioreale.

Nel primo intervento, gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato hanno notato movimenti sospetti in vico Decimo Duchessa. Qui, un 53enne napoletano è stato sorpreso mentre cedeva piccoli involucri in cambio di denaro. Bloccato subito dopo, l’uomo è stato trovato in possesso di circa un grammo di cocaina/crack e 40 euro. La perquisizione domiciliare ha permesso di sequestrare anche 6,4 grammi di hashish e mezzo grammo di marijuana.

Poco dopo, nella stessa zona, in via Giulio Cesare Capaccio, i poliziotti hanno notato un 15enne di origine albanese mentre consegnava involucri a diversi acquirenti in cambio di una banconota. Alla vista degli agenti, il giovane ha tentato di disfarsi di un pacchetto di sigarette, poi recuperato e risultato contenere 18 dosi di cocaina/crack per un peso complessivo di 3 grammi. Il minorenne è stato fermato e trovato in possesso anche di 59 euro.

Infine, nel quartiere Poggioreale, gli agenti del locale Commissariato hanno perquisito l’abitazione di un 52enne napoletano. All’interno sono stati rinvenuti 36 grammi di marijuana, materiale per il confezionamento, 2.850 euro in contanti e circa 10.000 dollari in banconote.

I tre sono stati arrestati con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti con la rete dello spaccio cittadino.

Coppia di cinesi evade da Latina arrestata a Napoli

Napoli – Una fuga terminata a Napoli per una coppia di cittadini cinesi, un uomo di 55 anni e una donna di 45, evasi dagli arresti domiciliari a Latina. I due sono stati rintracciati e arrestati ieri mattina dalla Polizia di Stato in Via Galileo Ferraris.

L’operazione è scattata grazie a una segnalazione della Questura di Isernia, pervenuta alla Sala Operativa della Questura di Napoli. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, durante un controllo del territorio, hanno intercettato i due a bordo di un’auto sospetta.

Gli accertamenti successivi hanno confermato che la coppia era evasa dai domiciliari. Per questo motivo, sono stati immediatamente tratti in arresto. Durante le verifiche, la donna è stata trovata in possesso di 2000 euro in banconote da 50, di cui non è stata in grado di giustificare la provenienza, aggiungendo un ulteriore elemento all’indagine.

La Polizia di Stato ha così posto fine alla loro latitanza, riconducendoli alla giustizia dopo la loro evasione.

Terremoto Campi Flegrei: lo sciame sismico è terminato

Napoli- E’ finito lo sciame sismico ai Campi Flegrei iniziato questa culminato con una forte scossa di magnitudo 3.2 alle 5,00 di stamane.

L’ultima scossa registrata dai sismografi dell’Osservatorio vesuviano è dell 5,16 ed è stata di magnitudo 1.5.–

Anche se avvertita da gran parte dei cittadini della zona flegrea e molte zone di Napoli città, nessuna criticità è emersa dopo la scossa di magnitudo 3.2.

È l’esito della riunione del Centro Coordinamento Soccorsi convocata oggi dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per fare il punto sulla situazione. All’incontro hanno partecipato Vigili del Fuoco, Protezione Civile Regionale, Forze di Polizia, Comuni di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, Guardia Costiera, Referente Sanitario Regionale, Società E-Distribuzione, ASL Napoli 1 Centro e Napoli 2 Nord, COE 118, INGV-Osservatorio Vesuviano e Ufficio Scolastico Regionale.

Riunione in prefettura con sindaci e protezione civile

L’INGV ha evidenziato un basso indice di scuotimento. I Comuni hanno confermato la piena operatività delle aree di attesa e accoglienza, pronte in caso di necessità. Nessun problema segnalato dagli ospedali dell’area, né da E-Distribuzione.

Per garantire la sicurezza, lunedì mattina, prima dell’avvio delle attività scolastiche, saranno effettuati sopralluoghi tecnici nelle 16 scuole superiori interessate dagli esami di Stato. Il Comune di Napoli provvederà a verifiche anche nelle scuole materne di competenza, come previsto dai piani di settore.

Napoli, al teatro Bracco la risata è servita con la nuova stagione

Napoli – Nel cuore pulsante di Napoli, tra i vicoli e le voci della Pignasecca, un presidio culturale si prepara a riaccendere le luci per il ventisettesimo anno consecutivo.

Non è un semplice teatro, il Bracco di via Tarsia 40 è un’anima, un rifugio dove la commedia diventa rito collettivo e la risata è balsamo per lo spirito. Ed è con questo spirito indomito che la stagione 2025-2026 si annuncia, più audace e generosa che mai, sotto la guida della direttrice artistica Caterina De Santis.

In un momento in cui i costi aumentano, il Bracco lancia una sfida coraggiosa: “comprane uno e vieni in due”. Un invito quasi sussurrato che diventa un manifesto di generosità per il pubblico fedele. “In due si raddoppia l’allegria e il benessere”, recita il motto della De Santis, trasformando il teatro in un vero e proprio abbraccio.

Un cartellone ricco: 12 spettacoli in abbonamento più un regalo

La nuova stagione, che si preannuncia esplosiva, prenderà il via il 23 ottobre con un omaggio sentito alla grande canzone napoletana: “Senza Ipocrisia”, un tributo ad Angela Luce con Thayla Orefice, orchestra dal vivo e la regia di Bruno Garofalo.

A seguire, il 13 novembre, la commedia corale “Super” porterà sul palco un cast brillante che include Enzo Casertano, Beatrice Fazi e Gianni Ferreri. Dal 27 novembre, i fratelli Luciano e Massimo Salvetti incanteranno il pubblico con lo spettacolo musicale “Storta va…deritta vene!”.

Dicembre, l’11, vedrà in scena “Tesoro non è come credi” di Paolo Caiazzo, con la regia di Claudio Insegno e la stessa De Santis al fianco di Enzo Casertano. Il nuovo anno si aprirà il 15 gennaio con la dolce ironia di “Partenza in salita”, che vedrà protagonisti Corrado Tedeschi e sua figlia Camilla.

Il 22 gennaio, l’irresistibile comicità de I Ditelo Voi travolgerà la platea con il loro esilarante “Se potrei”. Dal 5 febbraio, la tradizione scarpetta tornerà con “Tre pecore viziose” della Compagnia di Zazzà, mentre il 19 febbraio sarà la volta di “No pe’ sorde ma pe’ denare!” firmato Claudio Insegno.

Caterina De Santis tornerà protagonista dal 5 marzo con Fabio Brescia nella loro nuova commedia “Una suocera croccante”. Dal 26 marzo, si cambia scenario con la brillante “Lapponia – risate e bugie sotto la neve”, che vedrà Sergio Muniz e Miriam Mesturino diretti da Ferdinando Ceriani.

Aprile sarà un mese intenso: il 9 con Paolo Caiazzo in “Boomer – un papà sul divano”, e dal 16 con il camaleontico Ciro Ceruti in “Shit Life – una vita da attore”.

Il gran finale, dal 30 aprile, è un regalo speciale per gli abbonati: Federica Cifola e il suo “Mamma…zzo!”, un atto d’amore del teatro verso il suo pubblico fedele.

Un impegno etico: il teatro abbassa i prezzi

“Quando tutto aumenta e il costo della vita raggiunge vette improponibili, il Teatro Bracco fa un’inversione a ‘u’ e sceglie di tagliare le tariffe,” afferma con decisione Caterina De Santis. Una politica adottata fin dalla riapertura nel 1999, che sebbene comporti un sacrificio per la compagnia, ripaga con “la gratificazione e l’entusiasmo che ci trasmette il pubblico”.

Gli orari restano i consueti e amati: giovedì e venerdì alle 21.00, sabato alle 19.30 e domenica alle 18.30, con ulteriori riduzioni per il sabato.

La stagione 2025-2026 del Teatro Bracco è molto più di un semplice cartellone: è una dichiarazione d’amore a Napoli e alla sua gente, una strenua difesa del riso come forma di resistenza. È la conferma che, in tempi difficili, il teatro può ancora essere una casa, un luogo dove la gioia è un diritto.

Napoli, blatte e lavoro nero: chiuso locale “star” di TikTok al Vomero

Napoli – Era un punto di ritrovo per i giovanissimi e un fenomeno su TikTok, ma il locale di via Piave, al Vomero, è finito sotto i riflettori della Polizia Locale di Napoli per gravi irregolarità emerse durante un’operazione interforze. Il blitz ha portato alla sospensione dell’attività e a sanzioni per oltre 55mila euro.

L’Unità Operativa Tutela Edilizia ha accertato abusi edilizi, tra cui la fusione non autorizzata di più locali e una struttura metallica di 90 mq priva di permessi, sequestrata penalmente. Il gestore è stato denunciato.

L’Unità Investigativa ha contestato violazioni per 6.250 euro, tra somministrazione in aree non autorizzate, vendita di alcolici senza licenza e gestione irregolare dei rifiuti.

L’Ispettorato del Lavoro ha scoperto 18 dipendenti, di cui 7 in nero e 4 stranieri irregolari, con sanzioni per 30.838 euro. La Asl Napoli 1 Centro ha disposto la chiusura immediata per gravi carenze igieniche, tra cui un’infestazione di blatte e l’assenza di acqua calda. Sequestrati 250 kg di alimenti non tracciabili, bloccata un’attrezzatura per il ghiaccio e impartite 13 prescrizioni sanitarie, con multe per 4.500 euro.

Riscontrate anche violazioni sulla sicurezza, con vie di fuga ostruite

Riscontrate anche violazioni sulla sicurezza, con vie di fuga ostruite, estintori non a norma e mancanza di dispositivi di protezione, per ulteriori 14.000 euro di sanzioni e una segnalazione alla Procura. Il locale, celebre sui social, è ora fermo, in attesa di regolarizzazioni.

L’operazione della polizia locale è un segnale importante in materia di tutela della salute pubblica e sicurezza alimentare per i cittadini. Ma allo stesso è tempo è una brutta pagina per uno dei locali più frequentati dai giovani. Un segnale negativo che dimostra come l’interesse economico personale sia stata messo in. primo pian o rispetto a quello che è la salute dei clienti.

Giovanni Esposito e il suo debutto alla regia: “Nero” conquista il Benevento Cinema e Televisione

Immagina il 25 giugno, nella suggestiva Piazza Federico Torre di Benevento: un cinema a cielo aperto che brilla sotto le stelle. Al BCT – Benevento Cinema e Televisione, si accendono i riflettori su “Nero”, l’attesissimo debutto alla regia di Giovanni Esposito.

Un successo già consacrato nei circuiti cinematografici “Nero” non è solo una novità al BCT Festival, ma rappresenta già un trionfo per Esposito. Il film, che vede la straordinaria interpretazione di Susy Del Giudice, ha riscosso un incredibile successo nei circuiti cinematografici nazionali e internazionali.

Richiestissimo nelle sale e accolto con entusiasmo da critici e spettatori, “Nero” si afferma come un’opera di grande impatto emotivo e visivo.

La trama di Nero  (qui la recensione) si presenta come un’opera noir, capace di sorprendere con le sue sfumature e di trasportare il pubblico in un viaggio emozionante. La regia di Esposito, un artista che ha vissuto il cinema da sempre, offre una prospettiva fresca e creativa, confermando il suo talento anche dietro la macchina da presa.

Un appuntamento da non perdere

L’evento del 25 giugno è un’occasione unica per scoprire questo capolavoro sotto il cielo stellato di Benevento. Con “Nero”, Giovanni Esposito dimostra di essere non solo un attore straordinario, ma anche un regista capace di raccontare storie che restano nel cuore. Un debutto che segna l’inizio di una promettente carriera dietro la macchina da presa.

Serata gratuita sotto le stelle

L’appuntamento è imperdibile: ingresso libero, atmosfera magica, schermo medioevale incastonato nella piazza. Una serata all’insegna del miglior cinema italiano, per (ri)scoprire un artista che sul grande schermo non solo recita… ma dirige con cuore e talento.


Perché non puoi mancare

  • 😍 Show esclusivo: il primo film da regista di Giovanni Esposito
  • 👁️ Stile visivo e tensione narrativa: un noir che parla al cuore
  • 🌠 Location d’incanto: cinema all’aperto nel centro storico
  • 🎟️ Ingresso libero: un evento per tutti, senza barriere

Napoli, lutto nel mondo del giornalismo: é morto Ermanno Corsi

Napoli – Si è spento nella notte al Policlinico di Napoli, dove era ricoverato da una settimana, Ermanno Corsi, figura di spicco del giornalismo italiano. Avrebbe compiuto 86 anni il prossimo 8 agosto.

Per sua volontà, non si terranno funerali: dopo la cremazione, le sue ceneri saranno sparse nel Golfo di Napoli. Nato a Carrara nel 1939, Corsi si trasfRaierì giovanissimo a Torre del Greco e poi a Napoli, dove si laureò in Lettere Moderne.

Giornalista professionista dal 1960, iniziò la carriera a Il Tempo, per poi approdare a Il Mattino come inviato speciale e vice-capocronista. Collaborò con testate come Il Giorno, La Repubblica, Roma e Il Denaro, dirigendo anche la rivista Civiltà del Mediterraneo.

Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania dal 1989 al 2007

Dal 1978 al 2004 fu caporedattore del TG Regione Campania della Rai, conducendo tribune politiche. Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania dal 1989 al 2007, ricoprì ruoli di prestigio nella Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

Commendatore al merito della Repubblica Italiana e cittadino onorario di sei comuni campani, Corsi lascia un’eredità di impegno nel raccontare il Mezzogiorno e la società civile. Cugino del violinista Salvatore Accardo, il suo lavoro ha segnato profondamente il giornalismo italiano.

Coroglio, chiuso locale della movida: condizioni igieniche carenti

Napoli- La mannaia dei controlli di carabinieri si è abbattuta nel corso della notte appena trascorsa sui locali della movida di Bagnoli e Coroglio.

L’attenzione dei militari è stata rivolta anche al rispetto delle norme da parte delle attività commerciali: 4 esercizi sono stati ispezionati e uno di questi ha subito la sospensione per gravi carenze igieniche. In totale, sono state riscontrate 14 irregolarità e sanzioni per 4mila euro.

Quelli dei locali che approfittano delle presenza massiccia di giovani durante le sere dei week end è una piaga da risolvere perché servono cibo e bevande spesso scaduti causando anche problemi ai ragazzi.

Il caso del locale in cui sono state riscontrate carenze igieniche ne è la testimonianza.

Ma i controlli dei carabinieri non si sono fermati ai locali: occupazione abusiva degli spazi pubblici, sicurezza stradale e rispetto delle normative igienico-sanitarie.

 Denunciati 5 parcheggiatori abusivi

Tra i locali affollati e il traffico intenso di Bagnoli e Coroglio, sono stati identificati diverse persone già note alle forze dell’ordine mentre esercitavano l’attività abusiva di parcheggiatore, nonostante fossero destinatari di provvedimenti che avrebbero dovuto tenerli lontani da quelle aree. Sono 5 in totale le persone denunciate.

Durante i controlli, è stato inoltre fermato e denunciato un ragazzo alla guida di un’auto senza patente, già revocata in passato.

Sul fronte della sicurezza stradale, 12 le contravvenzioni. Cinque ragazzi sono stati segnalati alla Prefettura per il possesso di sostanze stupefacenti.

 

Gragnano, incidente dopo la cena con gli amici: muore 46enne

Gragnano – Era andato acena con. gli amici nella zona di Castello nel comune di Casola di Napoli poi durante iul tragitto del rientro a casa: la tragedia.

Catello Dello Ioio, 46enne di Casola di Napoli, mentre era in sella alla propria moto Honda Transalp ha perso il controllo della moto andando a sbattere contro un muro. L’impatto in una curva è stato violentissimo. Forse l’ alta velocità o una distrazione fatale.

L’uomo è morto sul colpo a causa delle gravi ferite interne riportate nell’impatto. Quando sono sopraggiunti i suoi amici che lo seguivano lo hanno trovato a terra già esanime.

Sul posto anche i carabinieri per gli accertamenti di rito e un’ambulanza. L’uomo, che era un operaio della Fincantieri di Castellammare, lascia la moglie e un figlio.

Angri, incendio distrugge capannone ingrosso computer

Danni ingenti e paura nella notte ad Angri per un vasto incendio che ha distrutto completamenteun capannone di circa 4mila metri quadrati adibito a ingrosso computer e a mercatino dell’usato.

Le fiamme visibili a chilometri di distanza hanno illuminato il cielo dell’Agronocerino fino alle prime luci del giorno. Al lavoro, da dopo la mezzanotte, i vigili del fuoco con le squadre di Sarno, Nocera e Mercato San Severino che, con il supporto di tre autobotti e altre due giunte da Napoli e da Benevento, hanno domato le fiamme.

L’incendio, infatti, adesso e’ sotto controllo, ma la struttura e’ collassata. I pompieri hanno richiesto l’intervento dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania (Arpac) per i controlli di sua competenza. Le cause del rogo devono ancora essere accertate, e non si esclude nulla compreso il dolo.

Al lavoro ci sono i carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, sotto il coordinamento della Procura che hanno anche ascoltato il titolare a sommarie informazioni. L’uomo ha riferito di non aver mai subito minacce ne richieste estorsive.

Gli esperi sia dei vigili sia dei carabinieri sono al lavoro per stabilire le cause. Intanto il sindaco di Angri ha invitato gli abitanti della zona a tenere finestre e balconi chiusi e ad uscire di casa solo se necessario fino a quando la nube dell0ibcendio non si sarà diradata.