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Napoli, 25enne arrestato per mandato di arresto europeo

Questa mattina, la Polizia di Stato ha arrestato a Napoli un 25enne destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità spagnole per reati contro il patrimonio.

Gli agenti della Squadra Mobile lo hanno rintracciato nella sua abitazione, eseguendo il provvedimento e conducendolo in custodia.

Costa d’Amalfi, boom di presenze per Pasqua e ponte del 1° maggio

Partenza col botto per la stagione turistica 2025 in Costa d’Amalfi. Il lungo ponte tra Pasqua e il 1° maggio sta registrando una media di occupazione del 64% nelle strutture ricettive, segnando un +5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Numeri che confermano la forte attrattività della destinazione ma che, allo stesso tempo, impongono una riflessione sulla gestione dei flussi turistici.

Il presidente del Distretto Turistico Costa d’Amalfi, Andrea Ferraioli, lancia l’allarme: «Serve una gestione strutturata e coordinata. Alcune criticità sono già evidenti e rischiano di compromettere la nostra offerta d’eccellenza, in particolare quella di alta gamma».

A preoccupare è soprattutto il turismo “mordi e fuggi”, alimentato da minivan, minibus e NCC provenienti da Napoli, Salerno, Pompei, dalla Penisola Sorrentina e persino da Toscana e Puglia, con tour giornalieri sempre più frequenti.

Un fenomeno amplificato dall’arrivo del Giubileo che, secondo Ferraioli, rischia di trasformare la Costa d’Amalfi in una meta di passaggio, con gravi ripercussioni sulla qualità dell’esperienza turistica e sulla vivibilità locale.

Le conseguenze sono già visibili: traffico congestionato lungo la Statale 163, difficoltà di accesso nei centri storici come Atrani e Castiglione, e una leggera flessione delle presenze nelle strutture 5 stelle lusso. «Questo turismo usa e getta non porta benefici concreti e danneggia chi sceglie di soggiornare più giorni», avverte Ferraioli.

Il boom del turismo escursionistico sta anche aggravando la pressione sui mezzi pubblici: a Positano, con i suoi 3800 abitanti, si registrano circa 260mila passaggi al mese durante i periodi di picco, numeri insostenibili per l’attuale capacità infrastrutturale.

Di fronte a questo scenario, gli operatori turistici propongono misure urgenti. Prima tra tutte, estendere il sistema delle targhe alterne anche ai mezzi NCC e ai taxi non residenti, consentendo deroghe solo per chi accompagna turisti con prenotazione alberghiera confermata. Una misura transitoria, in attesa dell’attivazione della ZTL territoriale e della creazione di una DMO (Destination Management Organization) dedicata.

«Paradossalmente – conclude Ferraioli – oggi il sistema penalizza i turisti stanziali, quelli che investono davvero nel territorio. Serve un cambio di rotta per salvaguardare l’identità della Costa d’Amalfi e il suo turismo di qualità.»

Napoli, controlli nella movida del Vomero: un arresto e sanzioni per 13.500 euro

Ieri sera, la Questura di Napoli ha intensificato i controlli nel quartiere Vomero, cuore della movida partenopea, con un’operazione congiunta di Polizia di Stato (Commissariati Vomero, Poggioreale e San Paolo), Guardia di Finanza, Polizia Locale, Ispettorato del Lavoro e ASL NA1 Centro.

L’attività si è concentrata nelle vie Giordano, Falcone, Scarlatti e nelle piazze Medaglie D’Oro, Vanvitelli e San Martino.

Identificate 170 persone, di cui 43 con precedenti penali, controllati 42 veicoli e contestate 13 violazioni al Codice della Strada per divieto di sosta e mancata revisione.

Ispezionati 24 esercizi commerciali: riscontrate irregolarità, con sanzioni per 13.500 euro, prescrizioni per violazioni varie e il sequestro di 25 kg di alimenti mal conservati. In due attività trovati lavoratori non in regola.

Arrestato un 67enne marocchino, irregolare in Italia, per un ordine di carcerazione del 2014. Dovrà scontare 5 mesi e 28 giorni per porto d’armi, resistenza a pubblico ufficiale e reati commessi nel 2008. Denunciato per soggiorno illegale e multato per esercizio abusivo di parcheggiatore.

Circumvesuviana: Allarme chiusura estiva per la Napoli-Baiano, pendolari furiosi

Ancora disagi in vista per i pendolari della Circumvesuviana. La tratta Napoli-Baiano rischia una chiusura totale di tre mesi, presumibilmente tra giugno e settembre, ricalcando quanto già avvenuto la scorsa estate.

L’allarme è stato lanciato da Enzo Ciniglio del gruppo Facebook “No al taglio dei treni della Circumvesuviana” e Salvatore Ferraro del gruppo “Circumvesuviana-Eav”, che hanno reso pubblica una nota in cui esprimono forte preoccupazione e indignazione.

Secondo quanto riferito dagli attivisti, l’indiscrezione sulla chiusura sarebbe emersa dall’analisi dei report pubblicati sulla pagina ufficiale di EAV (Ente Autonomo Volturno). “Scrutando i vari report abbiamo riscontrato l’annuncio della chiusura della linea vesuviana di Baiano da giugno a settembre. Tre mesi di totale chiusura totale come lo scorso anno”, spiegano Ciniglio e Ferraro.

La motivazione dietro questa drastica decisione, secondo i comitati, sarebbe da ricercare nella necessità di potenziare la linea di Sorrento con un treno aggiuntivo. “Una scelta che trova spiegazioni solo con la necessità di garantire un treno in più sulla linea di Sorrento”, affermano, evidenziando una presunta disparità di trattamento tra le diverse tratte.

Gli attivisti sottolineano inoltre come i lavori di ammodernamento, genericamente citati, verranno eseguiti sulla linea di Sorrento in orario notturno, senza impattare sul servizio diurno, a differenza di quanto accadrebbe per la Baiano.

Un elemento che ha ulteriormente esacerbato gli animi dei pendolari è la scomparsa dell’annuncio dalla pagina ufficiale di EAV dopo la sua iniziale diffusione nella serata del 24 aprile. “Non bastavano le soppressioni dei treni e i tagli delle corse, ora in Eav hanno inaugurato la cancellazione degli annunci. Forse non hanno trovato ancora fantasiose argomentazioni per giustificare questa scelta discriminatoria”, tuonano i rappresentanti dei comitati.

Dopo aver espresso vicinanza e cordoglio a EAV in occasione della recente tragedia del Faito, i comitati pendolari vesuviani non nascondono ora il loro “rammarico e profonda delusione” di fronte a quello che definiscono un “ennesimo atto unilaterale e discriminatorio”.

La gestione delle linee vesuviane, secondo loro, non ha alcuna giustificazione e non può essere accettata passivamente. La protesta dei pendolari si preannuncia intensa, con la richiesta di chiarimenti e possibili azioni per scongiurare la chiusura della vitale arteria di trasporto.

Mercato, droga in strada e in auto: due arresti della Polizia di Stato

Continuano i controlli straordinari disposti dalla Questura di Napoli per contrastare la diffusione di armi e droga. Due arresti sono stati eseguiti nella giornata di ieri dagli agenti della Polizia di Stato nel quartiere Mercato.

Nel pomeriggio, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, durante un pattugliamento in vico Soprammuro, hanno sorpreso un 56enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine, mentre cedeva alcune dosi di cocaina in cambio di denaro.

L’uomo, fermato subito dopo lo scambio, è stato trovato in possesso di quattro involucri di cocaina e di 160 euro in contanti. È stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In serata, un secondo arresto è stato effettuato dagli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato. In via Sant’Antonio Abate, i poliziotti hanno fermato un 43enne georgiano a bordo di un’auto. L’uomo ha mostrato subito segni di nervosismo, insospettendo gli agenti che hanno proceduto alla perquisizione del veicolo.

Sotto il sedile del conducente sono stati rinvenuti 26 involucri di hashish, per un peso complessivo di circa 93 grammi. Anche in questo caso, l’uomo, irregolare sul territorio italiano e con precedenti specifici, è stato arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio.

Meteo Napoli previsioni per oggi 26-04-2025

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Oggi a Napoli il cielo si presenta molto nuvoloso o coperto per l’intera giornata, con piogge deboli che interesseranno la città e i suoi dintorni. Sono previsti circa 4 millimetri di pioggia nelle prossime ore, un quantitativo che, seppur contenuto, contribuirà a mantenere l’atmosfera umida e grigia.

### Temperature miti ma in lieve calo

Le temperature si manterranno su valori miti: la massima registrata raggiungerà i 21°C, mentre la minima scenderà fino a 14°C. Lo zero termico, ossia il livello al quale la temperatura raggiunge lo zero gradi, si attesterà a 2254 metri di altitudine. Questi dati indicano una giornata fresca ma non fredda, tipica della stagione primaverile.

### Venti e condizioni del mare

I venti saranno praticamente assenti nelle ore mattutine, per poi diventare deboli nel pomeriggio, provenienti da Sud. Tale regime favorisce una bassa ventilazione, che potrebbe accentuare la sensazione di umidità percepita. Il mare si presenterà poco mosso, rendendo la navigazione tranquilla e senza particolari rischi.

### Nessuna allerta meteo in corso

Importante sottolineare che per la giornata odierna non sono state emesse allerte meteo di alcun tipo. Questo significa che, nonostante le piogge leggere e il cielo coperto, non sono previsti eventi meteorologici avversi o pericolosi.

Fonte 3BMeteo

Napoli, con lo scooter di notte nello stadio Maradona: polemiche sulla sicurezza

Napoli – Uno scooter che sfreccia di notte sulla pista di atletica dello stadio Diego Armando Maradona, porte aperte e nessun controllo a fermare i protagonisti di una bravata finita sui social.

Il video, diventato virale, ha scatenato l’indignazione di cittadini e politici, tra cui il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che da mesi denuncia il degrado e l’incuria nell’area circostante l’impianto.

La scorribanda notturna e la denuncia

Nel filmato, alcuni giovani si introducono senza ostacoli all’interno dello stadio, accedendo alla pista con uno scooter e postando la prova sui social. La vicenda ha spinto Borrelli a chiedere chiarimenti urgenti:

“Come hanno fatto ad entrare? Perché nessuno li ha fermati? Quale sicurezza viene garantita per un bene pubblico così importante?”

Il parlamentare sottolinea che episodi simili sono frequenti nella zona, con auto e moto che trasformano le strade attorno al Maradona in una pista illegale, soprattutto nei weekend.

Stadio senza controllo?

La domanda ora è: chi vigila sull’impianto quando è chiuso? Borrelli chiede risposte ai gestori e alle forze dell’ordine, ricordando che i residenti sono “prigionieri in casa” a causa di queste incursioni. Intanto, il video resta la prova di un sistema di sicurezza inefficace, mentre l’ex tempio del calcio napoletano rischia di diventare simbolo di abbandono e illegalità.

 

Roma, folla immensa per l’ultimo saluto a Papa Francesco: il feretro a Santa Maria Maggiore

Un fiume di fedeli ha accompagnato l’ultimo viaggio terreno di Papa Francesco. Secondo le stime del Vaticano, oltre 250mila persone hanno affollato l’area di San Pietro per assistere alle esequie del Pontefice, mentre circa 150mila hanno seguito il corteo funebre lungo il percorso verso la Basilica di Santa Maria Maggiore.

Per il trasporto del feretro è stata utilizzata una papamobile speciale, in linea con lo stile semplice e sobrio che ha sempre contraddistinto Bergoglio.

Si tratta di un pick-up Dodge Ram, già impiegato durante il viaggio apostolico in Messico nel 2016 e successivamente donato al Papa nel 2017 per celebrare il 25º anniversario delle relazioni diplomatiche tra il Messico e la Santa Sede.

Un mezzo usato, dal valore commerciale di circa 15mila euro, che rispecchiava la scelta di Francesco di privilegiare vetture modeste, come in passato la Ford Focus e la Fiat 500L.

L’omelia, davanti ai grandi della Terra, ha ricordato l’impegno instancabile di Papa Francesco per la pace. Tra i momenti storici della giornata, l’incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky, avvenuto a margine della cerimonia.

Il deflusso dei fedeli, iniziato subito dopo la partenza del corteo, si è svolto in modo ordinato grazie all’intervento delle forze dell’ordine e dei volontari. I percorsi di uscita erano stati predisposti lungo piazza San Pietro, via della Conciliazione e piazza Pia, dove erano stati installati numerosi maxischermi per permettere a tutti di seguire le esequie.

Una giornata solenne e storica, che ha visto Roma trasformarsi in un immenso abbraccio per il Papa venuto “dalla fine del mondo”.

MeteoMar Napoli, previsioni per oggi 26 Aprile 2025

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Oggi il mare si presenta poco mosso, creando condizioni favorevoli per diverse attività acquatiche. Le onde, merito della calma atmosferica, raggiungeranno al massimo un’altezza di 0.3 metri. Questo rende il mare particolarmente adatto per chi ama nuotare, fare snorkeling o semplicemente godersi una giornata al sole.

Venti

I venti soffieranno moderatamente durante tutta la giornata, provenendo dai quadranti nord-occidentali. La loro intensità potrà arrivare fino a 12.6 km/h. Questo comportamento del vento potrà influenzare sia la navigazione che le esperienze in acqua, ma non dovrebbe risultare problematico per la maggior parte delle attività.

Conclusioni

In sintesi, la giornata si prospetta particolarmente serena con un mare tranquillo e venti leggeri. Ideale per chi desidera approfittarne per trascorrere del tempo all’aperto, che sia sulla spiaggia o in barca.

Fonte Meteo.it



Bollettino Meteorologico per i Mari in Campania

Mattina

Ecco le previsioni aggiornate per i mari della Campania:

  • Arcipelago Flegreo: Il cielo si presenta nuvoloso con localizzate aperture. I venti proverranno da ONO a 7 nodi e il mare sarà in direzione OSO. La temperatura dell’acqua è di 17.3 °C, con un’altezza dell’onda di 0.6 metri.
  • Costiera Amalfitana – Piana del Sele: Nubi sparse e schiarite caratterizzano il panorama, con mare in posizione OSO e venti da OSO a 3.2 nodi. La temperatura dell’acqua è di 17.4 °C e l’altezza dell’onda raggiunge i 0.4 metri.
  • Litorale del Cilento: Qui le nubi sparse portano piogge occasionali. I venti, provenienti da O, raggiungono i 4.9 nodi. La temperatura dell’acqua è di 17.6 °C, con altezza dell’onda di 0.6 metri.
  • Napoli Est – Vesuviano: Anche in questa zona si registrano nubi sparse con piogge. I venti da SO spirano a 3.8 nodi. La temperatura dell’acqua è di 17.4 °C e l’altezza dell’onda arriva a 0.4 metri.
  • Capri – Penisola Sorrentina: Presenta nubi sparse con pioggia e mare in direzione OSO. Venti da OSO a 3.8 nodi, con temperatura dell’acqua a 17.5 °C e altezza dell’onda a 0.4 metri.
  • Golfo Salerno largo: Nubi sparse alternate a schiarite. Venti ONO a 7 nodi, temperatura dell’acqua di 17.6 °C, altezza dell’onda di 0.7 metri.
  • Litorale settentrionale – Bonifica del Volturno: La situazione mostra nubi basse con occasionali schiarite. I venti provengono da O a 4.3 nodi. La temperatura dell’acqua è di 17 °C, con altezza dell’onda di 0.6 metri.
  • Napoli Ovest – Campi Flegrei: Nubi sparse e schiarite sono previste, con mare in direzione OSO e venti da SSO a 3.2 nodi. La temperatura dell’acqua è di 16.8 °C, mentre l’altezza dell’onda raggiunge i 0.5 metri.

Rimanete sintonizzati per aggiornamenti sui mari e il tempo in Campania!

Fonte 3BMeteo.it

Battipaglia, madre denuncia la scomparsa del figlio: ricerche da oltre 24 ore

È scomparso da oltre 24 ore un uomo di 54 anni residente a Battipaglia, nel Salernitano. Le ricerche sono scattate nella mattinata di ieri, intorno alle 6, dopo la denuncia della madre, che non lo ha visto rientrare a casa.

Le operazioni sono concentrate in località San Cesareo, ad Albanella, dove sono impegnati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Agropoli, supportati da squadre specializzate Sapr (piloti di droni), Tas (Topografia Applicata al Soccorso) e da un’Unità di Comando Locale. Sul posto operano anche i carabinieri e il personale sanitario del 118.

Al momento restano ignote le cause della scomparsa.

Il Fascino Nascosto di Napoli: Viaggio nella Galleria Borbonica che Ti Lascerà Senza Parole

Immagina di scendere nelle viscere di una città vibrante, dove il passato sussurra tra le pareti di tufo e ogni passo svela una storia dimenticata. Benvenuto alla Galleria Borbonica di Napoli, un tesoro sotterraneo che ti catapulta in un’avventura unica, tra mistero, storia e pura meraviglia.

Se cerchi un’esperienza che unisca adrenalina, cultura e un pizzico di magia, questo è il momento di prenotare il tuo biglietto e lasciarti conquistare!

Un Tuffo nel Cuore di Napoli Sotterranea

La Galleria Borbonica non è solo un tunnel: è un viaggio nel tempo. Costruita nel 1853 per volere di Ferdinando II di Borbone, questa rete di cunicoli sotto la città aveva uno scopo tanto pratico quanto affascinante: collegare il Palazzo Reale a Piazza Vittoria, garantendo una via di fuga segreta per la famiglia reale e un passaggio strategico per le truppe. Ma la sua storia non si ferma qui.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, questi tunnel divennero rifugi antiaerei, accogliendo migliaia di napoletani in cerca di salvezza. Oggi, le loro pareti raccontano storie di resilienza, arte e sopravvivenza.

Camminando tra i corridoi illuminati da luci soffuse, ti imbatterai in reperti unici: vecchie auto e moto d’epoca abbandonate, graffiti di epoche lontane, cisterne d’acqua scavate nel tufo e persino resti di statue classiche. Ogni angolo è una sorpresa, un frammento di Napoli che non troverai in nessuna guida turistica tradizionale.

Perché Visitare la Galleria Borbonica?

  • Un’Avventura per Tutti: Che tu sia un appassionato di storia, un amante dell’archeologia urbana o semplicemente in cerca di un’esperienza diversa, la Galleria Borbonica ha qualcosa per te. Le visite guidate, disponibili in italiano e inglese, sono perfette per famiglie, coppie o viaggiatori solitari.
  • Atmosfera Unica: L’aria fresca dei sotterranei, il silenzio rotto solo dai tuoi passi e l’eco delle storie narrate dalla guida creano un’atmosfera che ti avvolge e ti trasporta in un’altra dimensione.
  • Foto da Brivido: Se ami immortalare i tuoi viaggi, preparati a scatti mozzafiato. I giochi di luce e ombra nei tunnel sono un sogno per gli amanti della fotografia.
  • Facile da Raggiungere: Situata nel cuore di Napoli, la Galleria è a due passi da Piazza del Plebiscito, rendendola una tappa imperdibile durante il tuo soggiorno in città.

Un’Esperienza che Non Dimenticherai

Le visite guidate, che puoi prenotare qui , ti permettono di esplorare questo labirinto sotterraneo con esperti che rendono ogni racconto avvincente.

Scegli tra diversi percorsi, come il Percorso Standard, perfetto per scoprire la storia della Galleria, o il Percorso Avventura, per i più audaci, che include passaggi stretti e un’immersione totale nell’underground napoletano.

E se sei un romantico, non perderti le visite serali, quando l’atmosfera si fa ancora più suggestiva.

La Galleria Borbonica di Napoli

Napoli Come Non L’Hai Mai Vista

Napoli è famosa per la sua pizza, il suo mare e il suo caos affascinante, ma la Galleria Borbonica ti mostra un lato della città che pochi conoscono. È un luogo dove il passato e il presente si intrecciano, dove ogni pietra ha una storia da raccontare. Non è solo una visita, è un’esperienza che ti farà innamorare ancora di più di Napoli.

Non Aspettare: Prenota Ora! Non lasciare che questa meraviglia resti solo un racconto.

Con Fever, prenotare il tuo biglietto è semplicissimo: scegli la data, seleziona il percorso che preferisci e preparati a un’avventura che non dimenticherai mai. I posti sono limitati, e la Galleria Borbonica sta diventando una delle attrazioni più ambite di Napoli, quindi non rimandare!

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Arzano, cabina elettrica primaria: scatta la denuncia del consigliere Luigi De Rosa

Arzano –  “Rinunciare alla sospensiva del Tar rappresenta l’ennesimo tradimento nei confronti della Città”.

Ancora polemiche e palesi distinguo sulla ormai imminente costruzione della cabina elettrica primaria da parte dell’Enel che dovrebbe servire la zona ASI e diversi comuni dell’hinterland. Una mega costruzione che sorgerà su un area di circa 10mila metri quadrati in via Sensale e che abolirà di fatto uno dei pochi polmoni di verde ancora rimasti.

“Il diciassette aprile scorso – fa sapere De Rosa -, era fissata l’udienza al Tar dopo il ricorso del Comune con Arzano intera che sperava in una sospensiva che potesse fermare, seppur temporaneamente, l’autorizzazione della Regione per la costruzione della cabina primaria.

“Ma incredibilmente – conferma -, l’avvocato scelto dalla sindaca Aruta, dalla maggioranza e dai suoi dirigenti, ha rinunciato alla sospensiva. Un gesto grave che ha spento ogni speranza per la nostra comunità”.

Uno scontro senza esclusione di colpi, dunque, in cui De Rosa va giù duro. “L’ennesimo tradimento nei confronti degli arzanesi in cui va capito chi ha deciso di non combattere e chi, attraverso una siffatta scelta scellerata ha dimostrato il totale disinteresse di questa maggioranza verso i cittadini.

La sindaca resta immobile, ma noi no, – spiega De Rosa: chiederemo subito un consiglio comunale urgente perché Arzano merita risposte e chi ha voltato le spalle ai suoi abitanti dovrà metterci la faccia, sperando che anche stavolta non si trincereranno dietro i soliti “non sapevamo nulla”.

Pozzuoli: braccialetto anti-stalking salva donna dall’ex. Arrestato

Pozzuoli– Un braccialetto elettronico anti-stalking ha fatto la differenza tra l’incubo e la salvezza per una donna perseguitata dal suo ex compagno.

L’uomo, già soggetto a un provvedimento del Tribunale che gli vietava di avvicinarsi alla vittima, è stato arrestato dai Carabinieri dopo averla pedinata fino a uno stabilimento balneare di viale Sibilla, a Pozzuoli.

L’allarme scatta in Centrale Operativa

Tutto è iniziato intorno alle 15.30, quando in Centrale Operativa è arrivato l’allarme automatico generato dal dispositivo indossato dalla donna.

Il sistema ha immediatamente fornito i dettagli della posizione e l’identità della vittima, già protetta da un’ordinanza restrittiva. I militari della Stazione di Licola, tra i più vicini, sono intervenuti tempestivamente.

La fuga e la trappola dell’ex

La donna si trovava all’interno di un lido quando si è accorta di essere seguita. L’ex compagno, approfittando della solitudine del parcheggio, si è palesato davanti a lei in un chiaro atto d’intimidazione.

Terrorizzata, la vittima è corsa verso le casse dello stabilimento e ha attivato il braccialetto d’emergenza. L’uomo, sentendo l’allarme acustico del dispositivo, è fuggito, ma ormai era troppo tardi.

L’arresto in flagranza differita

Grazie alla geolocalizzazione, i Carabinieri hanno rintracciato il persecutore a poca distanza dal luogo dell’aggressione. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima. Condotto in carcere, attenderà ora il giudizio.

L’episodio conferma l’importanza dei dispositivi anti-stalking, sempre più spesso fondamentali per intervenire prima che una situazione degeneri. La tecnologia, questa volta, ha permesso alla legge di arrivare in tempo.

Tragedia in clinica a Caserta, 38enne muore dopo intervento estetico

Caserta – Una 38enne di Gaeta, madre di due figli e di professione parrucchiera, è morta nel pomeriggio di giovedì 24 aprile durante un intervento di chirurgia estetica in una clinica privata di Caserta.

Il dramma si è consumato nella struttura “Iatropolis” di via De Falco, specializzata in chirurgia estetica. La donna si era recata a Caserta esclusivamente per sottoporsi a un’operazione programmata.

Le cause esatte del decesso non sono ancora chiare: secondo una prima ricostruzione, si tratterebbe di complicazioni insorte nel post-operatorio.

Aperta un’inchiesta dopo la denuncia dei familiari

Sull’accaduto indagano i Carabinieri, coordinati dall’autorità giudiziaria. È stata disposta l’autopsia per accertare eventuali responsabilità o errori medici. La clinica, già finita in passato sotto i riflettori per altri episodi critici – tra cui pazienti finiti in coma nel 2010 e nel 2022 – torna così al centro delle polemiche.

La morte della giovane madre ha sconvolto la comunità di Gaeta, mentre si riaccende il dibattito sulla sicurezza delle strutture sanitarie private e sulla necessità di controlli più stringenti.

Odio via social la Lombardia è in testa alle classifiche nazionali

La Lombardia si conferma maglia nera nella diffusione dell’odio online, secondo l’ottava edizione della “Mappa dell’Intolleranza” realizzata da Vox-Osservatorio Italiano sui Diritti.

La ricerca, che analizza i tweet geolocalizzati contenenti termini sensibili riconducibili a sei categorie di intolleranza, evidenzia come la regione settentrionale detenga il triste primato a livello nazionale in cinque delle sei categorie monitorate: misoginia, antisemitismo, islamofobia, xenofobia e abilismo.

L’analisi dei dati, relativi al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 novembre 2024, ha rilevato un totale di 1.980.712 tweet, di cui ben 1.126.278 (il 57%) connotati negativamente.

A destare particolare preoccupazione è il dato relativo all’odio contro le donne, che rappresentano la metà delle persone colpite da hate speech, confermandosi la categoria più bersagliata.

In questo caso, come evidenzia la ricerca, a fungere da detonatore sarebbero i femminicidi e le emergenze politiche, con un preoccupante focus degli attacchi sul corpo femminile, in controtendenza rispetto alla precedente rilevazione.

Un dato allarmante riguarda l’irruzione dell’odio antisemita, che ha registrato un incremento esponenziale passando dal 6,59% di due anni fa all’attuale 27%. In aumento anche la xenofobia e l’islamofobia, segnali di una società attraversata da forti tensioni verso il diverso. Sul fronte dell’abilismo, il 79,86% dei contenuti analizzati è risultato intriso di odio e stereotipi, con un linguaggio offensivo in preoccupante espansione.

A livello territoriale, la Lombardia spicca con il 22,78% dei tweet contenenti hate speech, seguita dal Lazio (20,81%). Milano, in particolare, condivide con Roma (19,53%) il primato per i contenuti più aggressivi, mentre Torino si attesta al 4,54%.

Milano si posiziona al primo posto per misoginia (20,55%), islamofobia (19,50%) e abilismo (23,58%), mentre è seconda per antisemitismo (15,46%) e omotransfobia (18,95%).

I curatori della “Mappa dell’Intolleranza” sottolineano la valenza preventiva del progetto, rivolto ad amministrazioni locali, scuole e associazioni attive sul territorio, fornendo strumenti utili per interpretare una realtà sociale sempre più complessa e contrastare l’odio e l’intolleranza.

Silvia Brena, giornalista e cofondatrice di Vox, offre una chiave di lettura psicologica ai dati emersi: “Le scienze del comportamento e la psicologia indicano due fattori alla base di pregiudizi e discriminazioni: la scarsa conoscenza dell’altro e la necessità di sentirsi parte di un gruppo come fonte di identità e di sicurezza. I dati raccolti dalla Mappa sembrano confermare questi due processi”.

Brena evidenzia come la maggior parte dei tweet riveli un odio generico e una scarsa conoscenza dei bersagli, alimentato dalla necessità di appartenere a gruppi con valori condivisi.

La risposta più efficace all’odio, secondo gli esperti, risiede nella conoscenza e nella sensibilizzazione, a partire dalle scuole. “E poi gli haters vanno fermati e denunciati”, aggiunge Brena, plaudendo all’azione di figure come la senatrice Segre. L’appello finale è a riscoprire il potere curativo delle parole che uniscono, contrapponendole al linguaggio dell’odio.

Incidente a Trieste: morto 46enne di Giugliano, ferito un altro napoletano

E’ indagato per omicidio stradale con auto sequestrata e patente ritirata l’automobilista di Trieste che due notti fa alla guida di di un’auto ha causato un incidente stradale con un morto e un ferito grave, entrambi di origine napoletana.

L’incidente sull’ex Gvt di Trisete. Secondo una prima ricostruzione, nell’incidente sono rimasti coinvolti i due amici in sella a due moto, entrambi residente in Emilia Romagna: erano diretti a Muggia, dove alloggiavano.

L’auto che viaggiava davanti a loro, inizialmente posizionata sulla corsia di uscita dalla Gvt, avrebbe improvvisamente cambiato direzione rimettendosi sulla carreggiata principale. La moto davanti è riuscita a scansare la vettura ma la moto dietro, che non si aspettava la manovra, l’ha tamponata facendola sbattere contro il guardrail.

Uno dei due centauri ha perso la vita: si tratta di Raffaele Lioncino, classe 1979, originario di Giugliano in provincia di Napoli e residente a Bologna. l’altro motociclista coinvolto, un 28enne napoletano anch’egli residente in Emilia Romagna, ha riportato un trauma alla spalla ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Cattinara.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i soccorsi del 118 e le forze dell’ordine, che stanno indagando per ricostruire la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.

 

Appello da Napoli: “Un murales per Andrea Spezzacatena”

Da Napoli parte un appello per realizzare in città un murales ad Andrea Speccatena.

Il giovane di soli 15 anni si suicidò il 20 novembre 2012 dopo aver subito bullismo al liceo scientifico Cavour di Roma. I compagni lo deridevano, anche tramite una pagina Facebook che lo chiamava “il ragazzo dai pantaloni rosa”. Dopo la sua morte, la madre scoprì dal suo profilo social che era vittima di cyberbullismo. Il caso suscitò forti proteste e reazioni tra gli studenti in molte scuole italiane.

la sua storia è stata portata recentemente al cinema con il film “Il ragazzo dai pantaloni rosa” con Claudia Pandolfi che interpreta la mamma teresa Mannes e il giovane Samuele Carrino veste i panni di Andrea.

Ma c’è anche un libro scritto proprio dalla mamma dal titolo “Andrea. Oltre il pantalone rosa”, edito da Graus Edizioni, il volume ripercorre la tragica storia di Andrea, con il successivo calvario mediatico e giudiziario.

L’appello per realizzare il murale a Napoli è lanciato dal noto Henry Spencer streetwear: “In tanti ci avete scritto, chiedendoci di lanciare un appello. E noi lo facciamo con il cuore: Napoli deve regalare un murales a questo ragazzo, lui è Andrea Spezzacatena, vittima di bullismo ma esempio di coraggio per tutti.ve essere unita contro ogni forma di Bullismo.Writers, artisti di strada, creativi con l’anima: fatevi avanti. Lasciamo un segno indelebile, insieme”.

A Massa di Somma una targa che celebra la Liberazione

Massa di Somma -“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”. Questa la frase di Primo Levi presente sulla targa installata questa mattina in piazza dell’Autonomia che commemora gli 80 anni dalla Liberazione d’Italia dal nazifascismo.

“Una iniziativa voluta da tutto il Consiglio Comunale di Massa di Somma che ha come obiettivo onorare la memoria di coloro che con il loro sacrificio ci donarono la libertà.

Quest’anno abbiamo immaginato una cerimonia all’insegna della sobrietà alla luce del lutto nazionale proclamato a seguito della morte di Papa Francesco, per il futuro è nostra intenzione realizzare iniziative nelle scuole del territorio nonché un opera che possa dare giusto onore a chi ha vissuto l’esperienza della Resistenza”.

Questo è quanto hanno fatto sapere in una nota congiunta il primo cittadino massese Gioacchino Madonna e il Presidente del Consiglio Comunale Salvatore Esposito.

Oroscopo di oggi 26 aprile 2025 segno per segno

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Ecco cosa riservano le stelle per te oggi in amore, lavoro e finanze

♈ ARIETE (21/3 – 19/4)

🔹 Amore: Giorno di passione e chiarimenti. Se single, un incontro casuale potrebbe rivelarsi speciale.
🔹 Lavoro: Ottimo momento per prendere iniziative, ma evita scontri con i colleghi.
🔹 Finanze: Attenzione alle spese impulsive. Valuta bene prima di investire.
Consiglio: Usa la tua energia per mediare, non per imporre.

♉ TORO (20/4 – 20/5)

🔹 Amore: Cerca di essere più flessibile con il partner. Single? Un ex potrebbe riaffacciarsi.
🔹 Lavoro: Giorno produttivo, soprattutto per chi lavora in team.
🔹 Finanze: Piccoli guadagni in arrivo, ma non esagerare con i lussi.
Consiglio: Ascolta il consiglio di un amico fidato.

♊ GEMELLI (21/5 – 20/6)

🔹 Amore: Comunicazione al top! Ideale per chiarire malintesi o confessare sentimenti.
🔹 Lavoro: Nuove opportunità in vista, ma dovrai essere deciso.
🔹 Finanze: Evita prestiti o rischi finanziari oggi.
Consiglio: Scrivi una lista di priorità e rispettala.

♋ CANCRO (21/6 – 22/7)

🔹 Amore: Giorno emotivamente intenso. Cerca conforto nelle piccole cose.
🔹 Lavoro: Non lasciarti sopraffare dallo stress. Un passo alla volta.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma occhio alle spese superflue.
Consiglio: Ritagliati del tempo per te stesso.

♌ LEONE (23/7 – 22/8)

🔹 Amore: Sei al centro dell’attenzione! Single? Qualcuno potrebbe notarti.
🔹 Lavoro: Momento favorevole per metterti in luce.
🔹 Finanze: Possibile guadagno inaspettato, ma non contarci troppo.
Consiglio: Sii generoso, ma non ingenuo.

♍ VERGINE (23/8 – 22/9)

🔹 Amore: Attenzione alle incomprensioni. Meglio chiarire subito.
🔹 Lavoro: Concentrati sui dettagli, ma senza ossessionarti.
🔹 Finanze: Giorno adatto per pianificare il risparmio.
Consiglio: Fidati del tuo intuito.

♎ BILANCIA (23/9 – 22/10)

🔹 Amore: Armonia in coppia. Single? Un invito potrebbe arrivare.
🔹 Lavoro: Collaborazioni fortunate, ma attenti a chi vi circonda.
🔹 Finanze: Evita spese inutili e concentrati su ciò che conta.
Consiglio: Cerca l’equilibrio in ogni cosa.

♏ SCORPIONE (23/10 – 21/11)

🔹 Amore: Passione e mistero. Sei magnetico oggi, approfittane!
🔹 Lavoro: Situazione tesa, ma puoi trasformarla a tuo vantaggio.
🔹 Finanze: Attenzione a truffe o offerte troppo belle.
Consiglio: Non aver paura di cambiare strategia.

♐ SAGITTARIO (22/11 – 21/12)

🔹 Amore: Viaggi o incontri culturali potrebbero portare nuove conoscenze.
🔹 Lavoro: Idee brillanti, ma servono basi solide.
🔹 Finanze: Investi in qualcosa che ti appassiona.
Consiglio: Sii ottimista, ma con i piedi per terra.

♑ CAPRICORNO (22/12 – 19/1)

🔹 Amore: Giorno di riflessione. Meglio evitare discussioni inutili.
🔹 Lavoro: Progressi lenti ma sicuri. Pazienza!
🔹 Finanze: Risparmi in crescita, ma niente stravaganze.
Consiglio: Ricorda che il successo richiede tempo.

♒ ACQUARIO (20/1 – 18/2)

🔹 Amore: Sei più sensibile del solito. Condividi i tuoi sentimenti.
🔹 Lavoro: Innovazione premiata, ma occhio alle critiche.
🔹 Finanze: Possibili spese impreviste. Tieni un fondo di emergenza.
Consiglio: Circondati di persone positive.

♓ PESCI (19/2 – 20/3)

🔹 Amore: Sogni ad occhi aperti? Oggi potresti incontrare un’anima affine.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ma attento ai dettagli pratici.
🔹 Finanze: Situazione incerta, meglio non rischiare.
Consiglio: Segui il cuore, ma con prudenza.

Giornata di riflessioni e piccoli colpi di fortuna Amore in crescita per Toro e Cancro Successi in arrivo per Vergine e Capricorno Energia al top per Ariete e LeoneAttenti alle emozioni, Pesci e Scorpione

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Napoli, la produzione di Gomorra blocca ambulanza del 118 per paziente oncologica

Napoli – Mattinata di tensione al corso San Giovanni a Teduccio dove un’ambulanza del 118, intervenuta per soccorrere un’anziana paziente oncologica dipendente dall’ossigeno, è stata temporaneamente bloccata dalla produzione della nota serie televisiva “Gomorra”.

Secondo quanto ricostruito, intorno alle ore 12, l’equipaggio del 118 è giunto sul posto in seguito a una richiesta di soccorso per la donna residente nella zona. Tuttavia, il loro accesso sarebbe stato ostacolato da membri della produzione cinematografica, i quali avrebbero chiesto di attendere la fine delle riprese di alcune scene in corso.

Nonostante una prima resistenza, i sanitari sono riusciti a raggiungere la paziente. L’intervento è stato però seguito dall’insistenza di alcuni membri della produzione, che sarebbero entrati nell’abitazione chiedendo informazioni sui tempi e persino le chiavi dell’ambulanza per spostarla. Ne è scaturita una discussione con la figlia dell’anziana, che ha immediatamente allertato il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli, il quale si è recato sul posto.

La paziente è stata infine trasportata al pronto soccorso di Villa Betania per accertamenti e successivamente dimessa.

“Un episodio di gravità inaudita”, ha commentato con fermezza il deputato Borrelli. “Non è assolutamente accettabile che la produzione di un film possa interferire nell’intervento del 118 ostacolando gli operatori. La trovo una cosa disumana. Per fortuna l’esito finale di questa vicenda non è stato drammatico, ma bisogna che la ribalta della nostra città, che diventa sempre più spesso set cinematografico, non interferisca con i servizi di emergenza che devono avere la priorità su tutto”.

La figlia della paziente, durante una diretta Facebook con Borrelli, ha espresso la sua indignazione: “Abbiamo dovuto intavolare una trattativa con questi signori mentre non sapevamo ancora cosa avesse mia madre.

L’indignazione della figlia della paziente

Tutti chiedevano con insistenza che tempi ci volessero per riprendere a girare mentre la visita era ancora in corso. Dovevamo caricare la bombola di mia madre che vive attaccata all’ossigeno e alla fine il 118 ha deciso di trasportarla in ospedale. Di certo non li avevamo chiamati per uno sfizio, ma perché ne avevamo effettivamente bisogno”.

L’episodio solleva interrogativi sulla gestione delle riprese cinematografiche in contesti urbani e sulla priorità da garantire ai servizi di emergenza.

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