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Napoli allโ€™assalto di Miretti: offerti 14 milioni alla Juventus, trattativa in fase calda

Antonio Conte ha chiesto rinforzi e il Napoli si รจ messo subito al lavoro per accontentarlo. Lโ€™obiettivo รจ Fabio Miretti, centrocampista classe 2003 cresciuto nel vivaio della Juventus, e il club di De Laurentiis ha giร  fatto la sua mossa: 14 milioni di euro offerti ai bianconeri per strappare il giovane talento e portarlo sotto al Vesuvio.

La cifra si avvicina alla valutazione fatta dalla dirigenza juventina, che perรฒ, per il momento, prende tempo. Ma i segnali che filtrano da entrambe le parti sono chiari: cโ€™รจ margine per trovare unโ€™intesa, e la chiusura potrebbe arrivare giร  nei prossimi giorni. Conte lo vuole subito e spinge per averlo a disposizione giร  nelle prossime settimane, dopo un precampionato incerto che ha mostrato la necessitร  di aggiungere qualitร  e gamba a centrocampo.

Miretti rappresenta lโ€™identikit perfetto: giovane ma giร  con un buon bagaglio in Serie A, dinamico, abile negli inserimenti e con margini di crescita ancora elevati. Per lui, Napoli potrebbe essere la piazza ideale per esplodere, anche grazie alla fiducia di un tecnico come Conte, abituato a far sbocciare i talenti. Dalla parte della Juventus, cโ€™รจ la necessitร  di fare cassa e alleggerire il centrocampo, anche in vista di nuovi colpi in entrata. Miretti non รจ considerato incedibile e, se lโ€™offerta dovesse salire di qualche milione, la trattativa potrebbe davvero chiudersi.

Serie A superstar su YouTube: raggiunti 10 milioni di iscritti, รจ boom globale

Il calcio italiano vince anche fuori dal campo. La Serie A ha ufficialmente sfondato il muro dei 10 milioni di iscritti sul proprio canale YouTube, segnando un traguardo che la proietta tra le leghe sportive piรน seguite al mondo nel panorama digitale. Il boom non รจ casuale: 475 milioni di visualizzazioni e oltre 16 milioni di ore guardate nella sola stagione 2024/2025 raccontano una crescita solida e pianificata.

A trainare questo successo, unโ€™offerta editoriale moderna, potente, emozionale. Dalle clip con le giocate piรน spettacolari ai docufilm originali come The Great Race, dedicato allo Scudetto vinto dal Napoli targato Antonio Conte, fino al racconto epico del Bologna vincitore della Coppa Italia in Dream. Il tutto prodotto allโ€™interno del sofisticato International Broadcast Centre di Lissone.

Ma il vero segreto รจ lโ€™appeal globale del progetto. Oltre allโ€™Italia, Indonesia, Regno Unito, Stati Uniti e India guidano le classifiche di visualizzazioni. Il contenuto piรน visto? La vittoria del Milan sullโ€™Inter nella finale di Supercoppa, che ha infiammato il pubblico internazionale.

Per Luigi De Siervo, AD della Lega Serie A, si tratta di una conferma: โ€œSiamo ormai una media company a tutti gli effetti. Il mondo vuole vedere il nostro calcio, i nostri campioni, e conoscere le storie che stanno dietro ai risultati. Il progetto Made in Italy ha reso il pallone anche un veicolo di promozione culturale ed economicaโ€.

Marcianise, pusher ai domiciliari trovato con stupefacenti: arrestato

Era agli arresti domiciliari per reati legati alla droga, ma non ha rinunciato al suo โ€œbusinessโ€. A Marcianise un 24enne รจ stato nuovamente arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale, che hanno fatto irruzione nella sua abitazione ieri sera, trovando un consistente quantitativo di crack e cocaina. La droga era nascosta con cura tra alcune pertinenze dellโ€™abitazione, nascosta fra pezzi di legno e giร  suddivisa in dosi pronte per la vendita.

Lโ€™operazione รจ partita a seguito di continue segnalazioni dei residenti, insospettiti dal costante via vai di scooter e individui a ogni ora del giorno e della notte. Quando i militari sono arrivati sul posto, hanno subito notato lโ€™attivitร  sospetta e, dopo aver osservato alcuni movimenti equivoci, hanno deciso di procedere con una perquisizione. La droga era ben nascosta, ma non abbastanza da sfuggire agli occhi esperti dei carabinieri: cocaina, crack e tutto lโ€™occorrente per il confezionamento erano lรฌ, a pochi metri dal salotto.

Il giovane, che evidentemente considerava i domiciliari come una โ€œcomoditร โ€ per gestire meglio i suoi traffici, รจ stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ora รจ stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove lโ€™unica porta che vedrร  aprirsi sarร  quella della cella.

Treni, Fer conferma la centralitร  dellโ€™area di Reggio Emilia a suon di investimenti

REGGIO EMILIA โ€“ Lโ€™area di Reggio Emilia si conferma centrale nella strategia di Fer. Lo ribadisce la stessa societร  delle Ferrovie Emilia-Romagna ricordando gli importanti investimenti infrastrutturali in corso, ma anche i dati operativi positivi. Sulla linea Reggio-Guastalla, ad esempio, la puntualitร  nel secondo trimestre del 2025 ha raggiunto il 93,2%, superando la media regionale. Il dato si affianca agli interventi giร  completati come la riqualificazione della stazione di Guastalla per un totale di 15 milioni, ora dotata di nuovi marciapiedi, sottopasso, impianto di segnalamento computerizzato e innalzamento degli standard di sicurezza e accessibilitร . Sempre sulla Reggio-Guastalla, infine, sono state avviate operazioni di riconfigurazione dei sistemi di passaggio a livello per velocizzare il servizio.

Sulla linea Reggio-Ciano, Fer รจ invece intervenuta per aumentare sicurezza e affidabilitร  dellโ€™infrastruttura. In dettaglio รจ stato completamente rifatto il passaggio a livello di Bivio Barco sulla strada provinciale, un attraversamento particolarmente critico sia per il traffico ferroviario che per quello veicolare (investimento di 300.000 euro). Sono stati inoltre sostituiti rotaie e traverse sui ponti che attraversano i torrenti Crostolo e Modolena (700.000 euro di investimenti) e sono in corso attivitร  straordinarie di manutenzione della linea di contatto. Importanti lavori anche sulla linea Reggio-Sassuolo, a cominciare dal ponte in localitร  Veggia, con il livellamento del tratto ferroviario e la sostituzione delle traverse in legno ammalorate. A Sassuolo Radici si รจ proceduto al cambio delle traverse sul ponte di via Regina Pacis. Anche su questa linea si sta eseguendo la manutenzione straordinaria della linea di contatto.

Nel frattempo prosegue lโ€™implementazione del progetto โ€œStazioni Sicureโ€, partito da Brescello, che prevede il miglioramento dellโ€™accessibilitร  a stazioni e aree ferroviarie, videosorveglianza, Wi-Fi, climatizzazione, sale dโ€™attesa rinnovate e pulsanti di emergenza collegati alla control room in contatto diretto con le Forze dellโ€™ordine. Per questo primo intervento รจ previsto uno stanziamento di 50.000 euro. E ancora: sono in fase di appalto due parchi fotovoltaici presso le stazioni di Brescello e Guastalla- lavori che valgono circa due milioni- che rappresentano un primo esempio di integrazione tra le fonti di energia tradizionale e fonti rinnovabili ad uso del servizio ferroviario. Tra le opere realizzate anche la riqualificazione del ponte sul Crostolo, tra Guastalla e Gualtieri, necessaria per il passaggio della nuova linea elettrica. Il ponte รจ stato adeguato in soli due mesi. Nello specifico รจ stata elevata la luce libera verticale a 5,90 metri, ridotti i controventi in acciaio e migliorata la stabilitร  complessiva della struttura.

Sono infine numerosi i cantieri attivi su altre direttrici del territorio regionale, per centinaia di milioni con cui Fer โ€œconferma il proprio impegno per una mobilitร  regionale sicura, efficiente e in costante evoluzione, con unโ€™attenzione particolare ai territori e alla qualitร  del servizio per i cittadiniโ€, sottolinea in conclusione lโ€™azienda.

Lโ€™evoluzione del gioco in Italia: dai passatempi tradizionali allโ€™intrattenimento digitale

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Il gioco in Italia ha da sempre rappresentato un elemento centrale nella vita sociale e culturale del Paese. Dalle tradizioni regionali più antiche ai giochi digitali moderni, la cultura del gioco in Italia ha attraversato secoli di trasformazioni, riflettendo i mutamenti tecnologici, economici e sociali. In questo articolo ripercorriamo l’evoluzione del gioco sul territorio italiano come specchio delle generazioni e delle varie epoche.

Le radici della tradizione: giochi antichi e regionali

I giochi tradizionali italiani hanno radici profonde, spesso legate alle specificità locali e ai ritmi della vita contadina, rurale o urbana. Tra i giochi regionali più noti troviamo la morra, praticata soprattutto nelle regioni del Centro e Sud e il gioco del ruzzolone, diffuso perlopiù in Toscana ed Emilia Romagna. Queste attività erano un piacevole passatempo in Italia, capace di aggregare generazioni e creare comunità. Assistiamo ora a un revival in chiave folkloristica di tali caratteristiche attività ludiche grazie alla diffusione del digitale che consente di accedere a una vasta gamma di piattaforme online che offrono giochi che pagano unendo intrattenimento, divertimento e la possibilità di ottenere vincite pecuniarie in ambienti sicuri e debitamente regolamentati.Molti di questi giochi antichi dalla forte valenza simbolica e sociale si praticavano nelle piazze, nelle osterie e durante le feste patronali. Rappresentavano non solo una forma di svago ma anche un modo per tramandare valori, abilità e spirito competitivo. Tradizione e gioco erano dunque due entità strettamente intrecciate e il tempo dedicato al gioco costituiva un prezioso, piacevole momento ricreativo di tempo libero e socialità.Un capitolo interessante della storia dei giochi in Italia si apre nel XVII secolo a Venezia, dove il gioco d’azzardo iniziò a essere praticato nei cosiddetti ridotti, altresì noti come casini. Tra i giochi di carte più diffusi dell’epoca vi erano la bassetta e il biribi, grossomodo simile a una moderna lotteria. Un anno cruciale è il 1638, quando venne inaugurato il ridotto pubblico di Palazzo Dandolo a San Moisè, tuttora considerato dagli studiosi la prima vera casa da gioco in Europa. Questo evento segna una tappa fondamentale nell’evoluzione della cultura del casinò, ponendo l’Italia in una posizione avanguardistica e pionieristica nel regolamentare e istituzionalizzare il gioco d’azzardo come forma di svago codificata.

L’era del tavolo con giochi di società e di carte 

Con l’avvento della modernità, i giochi di carte e di società conquistarono un posto stabile nella quotidianità delle famiglie italiane. Entrano a far parte del panorama domestico giochi italiano come: 

  • scala 40, gioco di carte della famiglia del ramino, da giocare in 2-4 persone; 
  • briscola; 
  • scopone scientifico; 
  • sette e mezzo, un gioco di carte simile al blackjack, tradizionalmente giocato durante le festività natalizie;
  • tivitti, un gioco di carte molto popolare in Calabria e Sicilia. 

Si affacciano nel panorama nazionale anche classici internazionali come Monopoli e Risiko. Questi giochi, benché non sempre originari del Bel Paese, hanno contribuito a rafforzare la cultura del gioco nel territorio nazionale anche nei contesti urbani e familiari. Hanno inoltre rappresentato un ponte tra generazioni, offrendo occasioni di confronto tra familiari, parenti e congiunti.  

La rivoluzione digitale: dal PC alla rete

Con il nuovo millennio la tecnologia ha radicalmente trasformato il settore del gioco. I giochi digitali hanno aperto nuovi orizzonti a 360 gradi, sia in termini di contenuti che di modalità di fruizione. Console, computer e smartphone hanno progressivamente sostituito i supporti fisici, portando il concetto di intrattenimento digitale a livelli impensabili fino anche solo a pochi anni prima .Tale rapida evoluzione del gioco ha segnato uno spartiacque generazionale. I nativi digitali, abituati a interagire con dispositivi elettronici fin dalla prima infanzia, vivono il gioco in un modo completamente diverso rispetto alle generazioni precedenti. Se prima il gioco era prevalentemente fisico e condiviso nello spazio reale in apposite sale giochi e casinò tradizionali, oggi può avvenire anche in ambienti virtuali, spesso connessi globalmente.

Il gioco online e il ruolo crescente del casinò digitale

Un fenomeno particolarmente significativo all’interno di questo scenario è rappresentato dal gioco online. Piattaforme e portali dedicati hanno reso accessibili in pochi clic numerose esperienze ludiche, dalle sfide multiplayer ai quiz, dai game show ai giochi da casinò come roulette, baccarat, craps e Sic bo. La cultura del casinò, una volta limitata a luoghi fisici come Sanremo o Venezia, oggi si è quindi trasferita sul web valicando ogni barriera spazio-temporale e facendo presa su una platea molto più vasta.In questo contesto, i giochi slot online hanno registrato una crescita notevole, grazie alla loro immediatezza, varietà e accessibilità. Portali di gioco affidabili, sicuri e debitamente regolamentati offrono esperienze di gioco piacevoli e nel pieno rispetto delle normative italiane, contribuendo alla diffusione responsabile del gioco su internet.È importante sottolineare che, accanto all’intrattenimento, è necessario promuovere anche la consapevolezza dei rischi legati all’abuso e alla dipendenza da gioco. La regolamentazione, l’informazione obiettiva e imparziale, la consapevolezza e il gioco responsabile sono aspetti imprescindibili in un panorama in continua espansione.

Tradizione e innovazione, un equilibrio possibile

L’Italia, con la sua ricchissima eredità ludica, ha saputo reinterpretare il gioco adattandolo alle nuove tecnologie, senza però perdere del tutto il legame con le sue origini. I giochi popolari non sono scomparsi, anzi, come accennato in molti casi sono stati riscoperti, rivalutati e valorizzati come strumenti educativi, terapeutici o di folklore e coesione sociale.Allo stesso tempo l’intrattenimento digitale offre opportunità impensabili fino a pochi anni fa, integrando esperienze visive, interattive e comunitarie. La sfida culturale sta nel saper coniugare la memoria del passato con le potenzialità del presente e del futuro.

In conclusione

La cultura del gioco nel nostro Paese continua a progredire ed evolversi, portando con sé una tradizione millenaria che non ha mai smesso di reinventarsi. Dai giochi tradizionali italiani alle piattaforme online, il gioco rimane una componente viva del tempo libero e dell’identità collettiva italiana.

 

Incendio alle pendici del Vesuvio nel comune di Boscoreale

Boscoreale – Un incendio si รจ sviluppato alle pendici del Vesuvio nel territorio di Boscoreale nel pomeriggio di oggi. In azione ci sono due canadair della Protezione civile della Regione Campania.

I mezzi anti incendio stanno cercando di non far sviluppare le fiamme che potrebbero lambire alcune abitazioni e alcune strutture ricettive che si trovano nella zona.

Sono in azione anche vigili del fuoco da terra. La situazione al momento sembra sotto controllo ma c’รจ il vento che potrebbe favorire il propagarsi delle fiamme.

Anche se le condizioni meteo potrebbero aiutare a spegnere le fiamme per la presenza di nuvole che promettono una imminente pioggia.

Arrestato a Massa Lubrense truffatore tedesco ricercato nel suo Paese

Sorrentoย โ€“ Un 59enne tedesco รจ stato arrestato questa mattina dalla Polizia di Stato in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dalle autoritร  giudiziarie della Germania.

Lโ€™uomo รจ accusato di truffa ai danni dello Stato e dovrร  ora rispondere delle imputazioni nel suo Paese dโ€™origine.

Il blitz degli agenti del Commissariato di Sorrento

Lโ€™operazione รจ scattata nel corso dei controlli di routine sul territorio, quando gli agenti hanno ricevuto una segnalazione relativa a un “alert alloggiato”, un sistema di tracciamento utilizzato per individuare soggetti ricercati. Gli investigatori si sono quindi diretti in una struttura ricettiva di Massa Lubrense, dove hanno identificato e tratto in arresto il cittadino tedesco.

Lโ€™accusa: frode fiscale in Germania

Il provvedimento di cattura รจ stato emesso dalle autoritร  tedesche per presunte condotte fraudolente ai danni dellโ€™erario. Lโ€™arresto, di natura provvisoria, รจ stato eseguito ai fini della consegna alle autoritร  richiedenti, che ora avvieranno le procedure per lโ€™estradizione.

Lโ€™uomo รจ atteso in Germania, dove dovrร  affrontare il processo per le accuse a suo carico. Intanto, la Polizia di Stato ribadisce lโ€™importanza della collaborazione internazionale nella lotta alla criminalitร  transnazionale, confermando lโ€™efficacia degli strumenti come il mandato di arresto europeo.

Sanitร , De Luca attacca il governo: “Atto di delinquenza politica”

Napoli โ€“ “รˆ un atto irresponsabile, una vergogna, un caso di delinquenza politica”. Cosรฌ il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha duramente commentato la decisione del ministero della Salute di non autorizzare lโ€™uscita della Campania dal piano di rientro dal disavanzo sanitario.

Una scelta che, secondo il governatore, era giร  stata premeditata: “Parlavamo ieri a Roma, ma era un muro di gomma. Avevano giร  deciso”.

Il ministero ha comunicato ieri, 4 agosto, la sua posizione, motivando la scelta con una serie di criticitร  ancora presenti nella gestione della sanitร  regionale. Ma per De Luca si tratta di un provvedimento immotivato e ingiustificabile: “Non sono deluso, me lo aspettavo. Sono indignato, ho il sangue agli occhi”, ha dichiarato oggi a Napoli.

Il presidente ha poi annunciato lโ€™intenzione di ricorrere nuovamente al Tar, come giร  fatto tre anni fa in occasione di una decisione analoga. Ma stavolta, ha aggiunto, si muoverร  anche sul piano giudiziario: “Voglio presentare una denuncia per concussione contro i funzionari che hanno assunto questa posizione priva di ogni fondamento”.

Un attacco frontale, dunque, che riaccende lo scontro tra la Regione Campania e il governo sulla gestione della sanitร  e sullโ€™autonomia decisionale in materia di spesa sanitaria.

Svolta epocale nel calcio italiano: gli arbitri spiegheranno le decisioni VAR in diretta allo stadio e in TV

Una svolta destinata a cambiare profondamente il rapporto tra arbitri, tifosi e tecnologia. A partire dalla prossima stagione calcistica, gli arbitri di Serie A e B spiegheranno in tempo reale le decisioni assunte dopo l’intervento del VAR, direttamente dal campo, con annunci udibili allo stadio e trasmessi in televisione.

A ufficializzare la storica novitร  รจ stato Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri, nel corso del raduno precampionato a Cascia.

โ€œLa grande novitร  della prossima stagione sarร  lโ€™announcement in campoโ€, ha dichiarato Rocchi. โ€œLโ€™arbitro potrร  spiegare pubblicamente la decisione presa dopo la revisione al VAR. รˆ un passo avanti importante nella comunicazione, che giร  da anni curiamo con trasparenza. Ora, perรฒ, le spiegazioni arriveranno davanti a tutti, in tempo realeโ€.

Una rivoluzione ispirata ai modelli giร  adottati con successo in altri sport, come il football americano e il rugby, e che mira a colmare quel gap comunicativo che troppo spesso ha alimentato polemiche, dubbi e tensioni attorno alle decisioni arbitrali.

Rocchi ha sottolineato come questa innovazione imponga anche unโ€™evoluzione nella preparazione degli arbitri: โ€œCi prepareremo a fondo, soprattutto sul piano comunicativo. Abbiamo selezionato un gruppo ristretto di direttori di gara e vogliamo uniformare linguaggio e contenuti, per garantire messaggi chiari e comprensibili a tuttiโ€.

Non ci sarร  un tempo massimo per gli annunci, ha precisato il designatore, lasciando agli arbitri la libertร  di esprimersi secondo il proprio stile: โ€œOgni arbitro ha il suo modo di comunicare. Non metteremo limiti rigidi, ma punteremo sulla qualitร  della comunicazioneโ€.

E’ una riforma anche culturale per il calcio italiano

Quella che si annuncia รจ una riforma culturale, prima ancora che tecnica. Per la prima volta nella storia del calcio italiano, il pubblico potrร  ascoltare dalla viva voce dellโ€™arbitro le motivazioni dietro decisioni spesso decisive. Una misura di trasparenza radicale, che potrebbe rafforzare la fiducia nei confronti della classe arbitrale e contribuire a un dibattito piรน informato e meno strumentale.

In un mondo del calcio sempre piรน interconnesso e mediatizzato, questa innovazione rappresenta un punto di non ritorno: un cambio di paradigma che potrebbe fare scuola anche a livello internazionale.

 

San Felice a Cancello, investe una donna e fugge: denunciato 37enne

Un 37enne รจ stato denunciato dai Carabinieri per omissione di soccorso e lesioni colpose stradali dopo aver investito una donna di 56 anni, di origini ucraine, e essersi allontanato senza prestarle aiuto.

Lโ€™incidente รจ avvenuto ieri sera in vico Palumbo, a San Felice a Cancello, nel Casertano.Lโ€™uomo, alla guida di una Jeep Compass, ha travolto la pedone mentre transitava nella zona.

Dopo lโ€™impatto, รจ sceso dal veicolo, ma, vedendo la donna riversa a terra, รจ risalito in auto e si รจ dato alla fuga. La 56enne, soccorsa dal 118 grazie alla segnalazione di alcuni passanti, รจ stata trasportata allโ€™ospedale di Caserta, dove รจ stata medicata e dimessa con una prognosi di 10 giorni.

Le immagini delle telecamere di sorveglianza, pubbliche e private, e le testimonianze dei presenti hanno permesso ai Carabinieri della Stazione di Cancello di identificare il responsabile. Resosi conto di non avere scampo, il 37enne si รจ poi presentato spontaneamente ai militari.

Napoli, pusher tentano la fuga e investono un agente: arrestati due giovani tunisini

Napoli โ€“ Ancora un intervento delle forze dellโ€™ordine contro lo spaccio nel cuore della cittร . Due giovani tunisini, di 22 e 18 anni, sono stati arrestati nella notte dalla Polizia di Stato in piazza San Francesco di Paola, nei pressi di piazza del Plebiscito, dopo aver tentato la fuga investendo un agente con uno scooter.

Lโ€™episodio si รจ verificato durante uno dei controlli straordinari disposti dalla Questura di Napoli per contrastare il traffico di droga nel centro storico. Gli agenti dellโ€™Ufficio Prevenzione Generale hanno notato un sospetto scambio tra un passante e un giovane in sella a un motociclo. Contemporaneamente, un secondo ragazzo รจ stato visto prelevare un fazzolettino da sotto un cestino dei rifiuti.

Alla vista della pattuglia, i due sono fuggiti a bordo dello scooter, investendo uno dei poliziotti nel tentativo di seminare gli agenti. Dopo un inseguimento terminato con una colluttazione, i due sono stati bloccati e perquisiti.

Addosso ai fermati sono stati trovati 365 euro in contanti e due stecche di hashish. Il fazzoletto prelevato poco prima nascondeva invece 15 dosi di cocaina, per un totale di oltre 3 grammi.

Il 22enne, con precedenti specifici, รจ stato arrestato per detenzione di stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che denunciato per guida senza patente. Arrestato anche il 18enne per detenzione di droga ai fini di spaccio.

Proseguono intanto i servizi straordinari della Polizia per riportare legalitร  nelle piazze del centro cittadino, sempre piรน teatro di episodi legati allo smercio di stupefacenti.

Turismo nautico nel caos: Salerno ostaggio dell’abusivismo, Assomare chiede regole urgenti

Salerno – Un “Far West” in alto mare, dove la sicurezza dei turisti e la legalitร  sono a rischio. Cosรฌ Assomare Italia definisce lo scenario del turismo nautico a Salerno, che sta vivendo una crescita disordinata a causa dell’abusivismo dilagante.

L’associazione ha lanciato una vera e propria battaglia per denunciare il problema, chiedendo interventi urgenti alle istituzioni per tutelare un settore strategico e l’immagine stessa della cittร .

Il grido d’allarme, lanciato il 15 luglio, non รจ rimasto inascoltato. Nei porti di Salerno, il fenomeno dell’illegalitร  ha molteplici facce, come spiega Davide Di Stefano, presidente di Assomare Italia: “Assistiamo a un vero e proprio Far West in cui chiunque si improvvisa imprenditore del mare, sfruttando le carenze di organico delle forze dellโ€™ordine e le maglie larghe della normativa vigente.”

Tra gli operatori non professionali ci sono i “pirati del mare”, che offrono escursioni a prezzi stracciati senza alcuna garanzia di sicurezza. Ci sono i “semi-abusivi” che, pur avendo un’attivitร  registrata, impiegano personale non formato e spesso in nero. Infine, c’รจ il fenomeno crescente della “locazione occasionale”, con privati che affittano le proprie barche per coprire i costi di gestione, senza le necessarie coperture assicurative e controlli.

La sicurezza dei turisti e l’immagine di Salerno a rischio

Le conseguenze di questa anarchia sono gravi. I principali punti critici, sottolineati da Assomare Italia, riguardano la sicurezza dei passeggeri, che si affidano a skipper improvvisati e a imbarcazioni non certificate, e l’immagine del territorio. Salerno ambisce a diventare un “Hub internazionale del turismo esperienziale e del mare”, ma il caos nei suoi porti rischia di compromettere seriamente questa ambizione.

Il presidente Di Stefano sottolinea che la normativa attuale รจ “obsoleta e dannosa per il comparto professionale” e per questo l’associazione ha avviato una raccolta firme da inviare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’obiettivo รจ rivedere le regole, riconoscendo la figura dell’operatore professionale del noleggio e istituendo un albo ufficiale, un po’ come avviene per le guide turistiche.

Negli ultimi cinque anni, il turismo nautico a Salerno ha registrato una crescita importante, un’opportunitร  che rischia di essere vanificata dal dilagare dell’abusivismo. Assomare Italia, che in questi anni ha lavorato per costruire un sistema organizzato e di qualitร , chiede ora un “dialogo con le istituzioni” e il supporto degli organi competenti. La denuncia non รจ solo una tutela per gli operatori onesti, ma un appello a difendere un comparto che, se regolato, potrebbe essere una risorsa straordinaria per il futuro turistico della cittร .

Napoli, Telemedicina al Cardarelli: 200 visite online in 6 mesi, rivoluzione per i pazienti

Napoli– La telemedicina si afferma come una realtà sempre più consolidata all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove in soli sei mesi sono state effettuate circa 200 visite online in sette ambiti specialistici: Immunologia, Neurologia, Pneumologia, Diabetologia, Endocrinologia, Terapia del Dolore e Neuroimmunologia.

Un sistema che sta cambiando il modo in cui i pazienti accedono alle cure, particolarmente apprezzato per i controlli di routine e il rinnovo dei piani terapeutici, soprattutto da chi ha difficoltà motorie o vive lontano dall’ospedale.

Un Servizio su Misura per i Pazienti

“La soddisfazione dei pazienti è altissima”, spiega Maria Bova, immunologa della Medicina Interna 2 del Cardarelli. “La televisita elimina i tempi di spostamento e attesa. I pazienti possono collegarsi da casa, dal lavoro o persino in vacanza, usando un pc o uno smartphone”.

Tra i casi più significativi, Bova ricorda una neomamma con orticaria complessa che ha potuto effettuare la visita mentre allattava, senza interrompere le sue attività quotidiane.
Le televisite, prenotabili tramite il Centro Unico di Prenotazione (CUP), si adattano a diverse esigenze.

In Pneumologia, ad esempio, i pazienti con apnee notturne utilizzano dispositivi di monitoraggio del sonno che trasmettono dati ai medici, consentendo valutazioni a distanza. “Questo sistema garantisce un controllo più efficace della terapia e una maggiore aderenza al trattamento”, sottolinea Antonio Starace, specialista in Pneumologia e Fisiopatologia Respiratoria.

(h3)Vantaggi per Pazienti e Sistema Sanitario

La telemedicina offre benefici concreti: azzera i costi di trasporto, riduce i tempi di attesa – inferiori rispetto alle visite in presenza – e allevia lo stress degli spostamenti, specialmente per i pazienti anziani. “Con la televisita, il medico entra virtualmente in casa del paziente, come una volta”, racconta Massimo Liguori, responsabile della Diabetologia.

“Un paziente si è collegato dal bagno di casa, semplicemente perché lì aveva il miglior segnale internet”.

Il Centro Cefalee della Neurologia, guidato da Angelo Ranieri, utilizza la telemedicina per il rinnovo dei piani terapeutici per la profilassi dell’emicrania, previa una prima visita in presenza. “Stiamo pensando a una doppia opzione per alternare visite online e in ospedale, in base alle esigenze cliniche”, aggiunge Ranieri.

Anche il Centro di Neuroimmunologia e Sclerosi Multipla, diretto da Giorgia Teresa Maniscalco, sfrutta le televisite per monitorare i pazienti a un mese dalla diagnosi, offrendo supporto clinico ed emotivo.

“Non sempre si tratta di una visita vera e propria”, spiega Maniscalco. “A volte è un momento di confronto per affrontare dubbi o incertezze, fondamentale per far sentire il paziente seguito”.

(h3)Accessibilità e Flessibilità

La telemedicina si rivela una risorsa preziosa anche per i pazienti fuori regione o all’estero, come giovani lavoratori che possono conciliare cure e impegni professionali senza rientrare a Napoli. “In estate, molti si collegano dai luoghi di villeggiatura, che sia una spiaggia o la montagna”, sottolinea Starace.

“Basta una buona connessione dati e uno smartphone”. Per supportare chi ha meno dimestichezza con la tecnologia, il Cardarelli ha attivato un servizio dedicato, rendendo il sistema accessibile anche ai meno esperti.

La telemedicina rappresenta una svolta per l’efficienza del sistema sanitario e la qualità della vita dei pazienti. “L’auspicio è che tutte le visite di controllo diventino televisite”, conclude Starace, evidenziando come il servizio sia particolarmente utile per chi vive in zone remote, come le isole, o per coppie con patologie comuni che possono consultare il medico dal salotto di casa.

Con 200 visite in sei mesi, il Cardarelli si conferma all’avanguardia nell’adozione di soluzioni innovative, dimostrando che la tecnologia può avvicinare medici e pazienti, migliorando l’accesso alle cure senza sacrificare la qualità. Un modello che potrebbe diventare lo standard per il futuro della sanità napoletana.

Furto a un ripetitore Wind, ladri intercettati e in fuga tra le campagne del Beneventano

Tentano un furto su un ripetitore telefonico, ma vengono intercettati dalla polizia e costretti alla fuga. È accaduto nella notte tra le province di Benevento e Avellino, dove un gruppo di ladri ha preso di mira un’antenna della Wind installata a Montesarchio.

Il colpo, tuttavia, è stato interrotto dall’intervento degli agenti del Commissariato di Cervinara, allertati dalla centrale operativa. I poliziotti hanno intercettato i malviventi mentre transitavano nel centro abitato di Arpaia, nel Beneventano, dando il via a un lungo inseguimento.

Braccati dalle forze dell’ordine, i ladri hanno cercato di seminare la volante raggiungendo una zona impervia di montagna, dove hanno abbandonato il veicolo e si sono dileguati a piedi nelle campagne circostanti, facendo perdere le proprie tracce.

All’interno del bagagliaio dell’auto, poi sequestrata, gli agenti hanno rinvenuto sei batterie utilizzate per alimentare la rete telefonica, oltre a numerosi attrezzi da scasso. Il materiale, di ingente valore commerciale, è stato recuperato e posto sotto sequestro. Sono in corso le indagini per risalire all’identità dei fuggitivi.

Napoli, ruba portafogli da tavolino di un bar in corso Arnaldo Lucci: arrestato un 30enne senegalese

Un colpo gobbo finito male. Ieri pomeriggio, in pieno centro a corso Arnaldo Lucci, un 30enne senegalese โ€“ giร  noto alle forze dellโ€™ordine e irregolare in Italia โ€“ ha provato a fare il furbo rubando un portafogli dal tavolino di un bar.

Peccato che i poliziotti dellโ€™Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico fossero giร  sulle sue tracce.

Tutto รจ iniziato con una segnalazione alla Sala Operativa: un uomo, dopo aver afferrato il portafogli di un cliente del bar, era scappato via cercando di perdersi tra la folla. Ma un passante attento ha indicato la direzione al volante alle volanti, che lo hanno intercettato in pochi minuti.

Lโ€™uomo, alla vista degli agenti, ha tentato di svignarsela, ma รจ stato bloccato e perquisito: in tasca aveva ancora il bottino appena rubato. Il malcapitato proprietario โ€“ che nel frattempo si era accorto del furto โ€“ ha cosรฌ riavuto il suo portafogli, mentre il ladro รจ finito in manette.

Un episodio rapido, risolto in tempo record dalla Polizia di Stato, che conferma lโ€™efficacia dei controlli sul territorio. Il 30enne, giร  pregiudicato, ora dovrร  rispondere di furto e, molto probabilmente, anche della sua posizione irregolare in Italia.

Camorra, annullata l’ordinanza cautelare al boss Michele Mazzarella

Napoliโ€“ Svolta clamorosa al Tribunale della Libertร  di Napoli: la decima sezione ha dichiarato inefficace lโ€™ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Michele Mazzarella, 48enne boss noto negli ambienti criminali come โ€œโ€™o fenomenoโ€.

Arrestato lo scorso mese nel maxi blitz che ha portato in carcere 25 tra boss e gregari della potente cosca, il capoclan, ha ottenuto un importante risultato dal punto di vista giudiziarioย  grazie alle argomentazioni dellโ€™avvocato Sergio Lino Morra, che ha convinto i giudici puntando sulla carenza di gravi indizi di colpevolezza e sullโ€™inefficacia della misura cautelare.

Secondo la difesa, gli elementi alla base dellโ€™inchiesta erano giร  noti alla Procura in occasione di un precedente decreto di fermo, configurando una cosiddetta โ€œcontestazione a grappoloโ€. Tuttavia, Mazzarella resta in carcere per un altro procedimento e unโ€™accusa di omicidio.

Il blitz del mese scorso

Lโ€™operazione della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), ha smantellato una rete criminale di vasta portata, guidata da Michele Mazzarella e, in sua assenza, dal cugino Luciano Barattolo โ€“ la cui misura cautelare รจ stata confermata dal Riesame โ€“ con il supporto di Giuseppe Del Prete per il controllo di Forcella.

La cosca dominava gli affari illeciti in diversi quartieri di Napoli, dal rione Luzzatti a San Giovanni a Carbonara, dalla Maddalena a Poggioreale, avvalendosi di gruppi satelliti come i Buonerba, noti come i โ€œcapelloniโ€, e le famiglie Barattolo e Galiero. Tra i referenti individuati, spiccano figure come Cristian Nunziata, detto โ€œโ€™o castagnaroโ€, nel rione Luzzatti, e i Buonerba a San Giovanni a Carbonara.

Tra i risultati, la scoperta di un autolavaggio utilizzato come base logistica per il traffico di droga e un immobile destinato allo stoccaggio e confezionamento degli stupefacenti. Lโ€™inchiesta ha preso le mosse da un episodio chiave, datato 25 luglio 2022, quando un corteo di nove persone su cinque veicoli avrebbe aggredito un imprenditore nella sua abitazione.

Nel frattempo, lโ€™inchiesta continua a produrre risultati, con la conferma delle misure cautelari per altri esponenti di spicco, segnando un passo avanti nella lotta alla camorra che controlla i quartieri partenopei.

Ad Agerola la quinta tappa del Grand Tour del Gusto: protagonisti i sapori autentici della Campania

Agerola si prepara ad accogliere il 7 agosto la quinta tappa della seconda edizione del Grand Tour del Gusto, la kermesse ideata dallโ€™Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto che celebra la ricchezza culinaria e culturale del Sud Italia. Lโ€™evento si svolgerร  presso La Corte degli Dei, la suggestiva locanda allโ€™interno del Palazzo Acampora, un luogo che racchiude storia e tradizione.

Sul palco della cucina si sfideranno tre talentuosi chef campani: Angelo Borrelli, Vincenzo Guarino e Giuseppe Romano, affiancati dal giovane pastry chef Onofrio Annunziata, che con la loro maestria daranno vita a un menรน che valorizza il pescato locale e i prodotti dโ€™eccellenza del territorio. Tra le portate proposte, spiccano piatti come il calamaro con spuma di mandorla dโ€™Avola e arancia, il risottino con estratto di cannocchie di mare e peperoncino del fiume, e il branzino alla โ€œNeranoโ€, abbinati ai vini della Cantina Cominium, provenienti dal cuore del Parco Nazionale dโ€™Abruzzo, Lazio e Molise.

Lโ€™evento rappresenta molto piรน di una semplice degustazione: รจ una vera e propria narrazione collettiva in cui tradizione, innovazione e tecnologia si fondono per dare voce allโ€™identitร  dei luoghi e delle loro eccellenze. A chiudere la serata, il dessert firmato Annunziata, una Namelaka al cioccolato bianco e lime, arricchita da ganache al mango e mousse al passion fruit, che suggella unโ€™esperienza gastronomica dโ€™alta qualitร .

Lโ€™iniziativa vede la collaborazione di importanti partner come Aquanaria, Electrolux, Grana Padano e Pastificio dei Campi, che confermano il forte legame tra il territorio e la valorizzazione delle sue risorse. Per chi desidera partecipare, รจ possibile prenotare tramite info@lacortedeglidei.it o chiamando il numero dedicato.

Un pensiero per Fiorella Fabiola: su NapoFlix lo speciale sullโ€™ottava edizione del convegno contro la depressione

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Martedรฌ 5 agosto alle ore 21, NapoFlix, sul canale 86 del digitale terrestre, trasmetterร  lo speciale โ€œUn pensiero per Fiorella Fabiolaโ€, dedicato allโ€™omonimo convegno che da otto anni si impegna a fare luce sulla lotta contro la depressione e a fornire supporto a chi ne soffre. Lโ€™evento, organizzato allโ€™Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, รจ stato ideato e diretto dalla giornalista e conduttrice televisiva Magda Mancuso, da sempre in prima linea su questi temi delicati.

Con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Napoli, il convegno ha raccolto testimonianze di rilievo e competenze multidisciplinari, con la partecipazione dellโ€™onorevole Gianfranco Di Sarno, dello psichiatra Pietro Prevete, delle psicologhe Manuela Morra e Simona Toto, della docente universitaria Rosalia Ciorciaro e dellโ€™insegnante di yoga Tanya Sidorenkova. Il giornalista Giuseppe Giorgio ha moderato lโ€™incontro, conferendo unโ€™impronta di dialogo e approfondimento.

Questa edizione รจ stata dedicata alla memoria di Ermanno Corsi, figura storica del giornalismo Rai e presidente dellโ€™Ordine dei Giornalisti della Campania, da sempre sostenitore della manifestazione e promotore delle sue prime due edizioni. Magda Mancuso ha sottolineato come la depressione sia una sfida collettiva, che richiede un impegno costante e un supporto diffuso, con lโ€™obiettivo di rompere il silenzio e contrastare lo stigma che ancora circonda questa malattia. Lo speciale sarร  replicato lunedรฌ 11 agosto alle 16.30, per dare ulteriore visibilitร  a una causa fondamentale per la salute pubblica e il benessere sociale.

A Ponticelli un cavallo trascinato da uno scooter sulla 162 dir: indignazione e polemiche

Un episodio che lascia senza parole e accende nuovamente i riflettori sulla situazione di degrado e illegalitร  che da tempo caratterizza alcune zone di Napoli, in particolare Ponticelli. Nel cuore della rampa della strada statale 162 dir, a pochi passi dal Centro Direzionale, due persone senza casco hanno trascinato un cavallo trainato dallo scooter su cui viaggiavano, immortalando una scena assurda e pericolosa.

Il video, giunto nelle mani del deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, noto per la sua battaglia contro le illegalitร  diffuse, ha rapidamente fatto il giro dei social scatenando indignazione e proteste. Tra buche, cumuli di rifiuti e una segnaletica fatiscente, la situazione si fa ancora piรน drammatica, evidenziando il totale disprezzo delle norme e della sicurezza da parte dei protagonisti di questo episodio.

ยซNon si tratta di folklore o di un gioco, ma di un atto di violenza e di irresponsabilitร  che mette a rischio la vita di tutti, animali inclusiยป, ha tuonato Borrelli. ยซChi si rende protagonista di simili gesti dimostra una mancanza di rispetto assoluta per la propria incolumitร  e quella altrui, e deve essere individuato e punito con severitร : multe, denunce, e sequestro di veicoli e animali sono il minimo. Non possiamo permettere che le nostre strade diventino giungle senza legge.ยป

Dalla Spagna: Atletico Madrid su Raspadori, trattativa vicina alla chiusura

La trattativa per portare Enzo Millot allโ€™Atletico Madrid รจ definitivamente sfumata dopo la decisione del giovane talento di proseguire la sua carriera in Arabia Saudita con lโ€™Al Ahli. Ma il club spagnolo non si ferma e rivolge adesso la sua attenzione a Giacomo Raspadori, attaccante del Napoli che sta rapidamente scalando le gerarchie nel mirino dei colchoneros.

Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Marca, lโ€™Atletico ha intensificato nelle ultime ore i contatti con il Napoli, manifestando un interesse crescente verso lโ€™ex bomber del Sassuolo. La societร  partenopea, dal canto suo, ha aperto alla cessione, mostrando una certa flessibilitร  sulle modalitร  del trasferimento: si valuta un pagamento rateale o, in alternativa, un prestito con obbligo di riscatto, una formula che sembra particolarmente gradita al club madrileno.

Lโ€™affare, ancora in fase embrionale, potrebbe prendere forma nelle prossime settimane, con lโ€™Atletico deciso a piazzare un colpo che possa rinforzare il proprio reparto offensivo e il Napoli che, dopo aver perso Millot, cerca di capitalizzare su un giocatore che ha giร  dimostrato il suo valore in Serie A.