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Stipendi allenatori Serie A 2025/26, Conte e Allegri i più pagati

La Serie A 2025/26 parte all’insegna di una rivoluzione silenziosa ma dirompente: quella delle panchine. Gli allenatori diventano il simbolo di una nuova geografia economica, fatta di scommesse, ritorni eccellenti e tagli strategici.

In testa alla classifica dei più pagati si conferma Antonio Conte, Re di Napoli, che con i suoi 6 milioni di euro netti annui rappresenta il punto fermo del progetto partenopeo. Ma è il ritorno di Massimiliano Allegri al Milan a far tremare le colonne del calcio italiano: 5 milioni di ingaggio per il tecnico livornese, il doppio rispetto al suo predecessore Paulo Fonseca.

Se il Milan spinge sull’acceleratore, la Lazio sorprende con un’operazione d’impatto: Maurizio Sarri torna a Formello con uno stipendio da 2,8 milioni, segnando un balzo dell’86% rispetto a Marco Baroni. Ma il ribaltone più netto arriva da Milano sponda nerazzurra, dove l’Inter affida la guida tecnica a Cristian Chivu: per lui un contratto da 2,5 milioni, che rappresenta un taglio drastico del 61,5% rispetto ai 6,5 milioni percepiti da Simone Inzaghi. Un ridimensionamento che fa rumore, soprattutto per un club abituato a lottare per il vertice.

Nella parte alta della classifica, come riporta Mcoreport, spiccano anche Bologna e Roma: Vincenzo Italiano e Gian Piero Gasperini, con rispettivamente 3 e 5 milioni, si piazzano tra i tecnici più valorizzati, a testimonianza dei piani ambiziosi delle due società, sempre più protagoniste nella corsa all’Europa.

Ma c’è anche un’altra Serie A, fatta di progettualità, scouting e tanta resilienza. Lontano dai riflettori e dagli stipendi monstre, club come Lecce, Verona e Udinese si affidano a tecnici-artigiani, capaci di dare un’identità a squadre costruite su intuizioni e talenti low cost.

Al Lecce, Eusebio Di Francesco, con un ingaggio da 500mila euro, punta ancora su un calcio verticale e aggressivo, capace di incendiare il “Via del Mare”. A Verona, Paolo Zanetti proverà a rafforzare una squadra già rocciosa, mantenendo equilibrio in mezzo al caos del mercato. All’Udinese, infine, Kosta Runjaic dovrà gestire una rosa multietnica con giocatori provenienti da dieci nazioni diverse, inculcando disciplina e cultura tattica a una squadra da costruire (e rivendere) pezzo dopo pezzo.

Lutto nel calcio, morto in un incidente Diogo Jota: l’attaccante del Liverpool aveva 28 anni

Un colpo durissimo per il mondo del calcio internazionale. Diogo Jota, attaccante portoghese del Liverpool, è morto nella notte a soli 28 anni in un incidente stradale avvenuto in Spagna, nella provincia di Zamora.

Il dramma si è consumato lungo l’autostrada A-52, al chilometro 65 nei pressi del comune di Palacios de Sanabria, dove l’auto guidata dal calciatore è uscita di strada, ribaltandosi e incendiandosi all’impatto. Secondo le prime ricostruzioni, Jota avrebbe perso il controllo del veicolo per cause ancora da accertare.

Con lui viaggiava anche il fratello André, anch’egli calciatore professionista. I soccorsi, arrivati pochi minuti dopo la segnalazione dei testimoni, non hanno potuto fare nulla: le fiamme avevano già avvolto completamente la vettura. La notizia si è diffusa rapidamente, scatenando un’ondata di dolore tra tifosi, colleghi e addetti ai lavori. Jota era molto più che un giocatore: era un simbolo di dedizione, talento e resilienza.

Chi era Diogo Jota: la carriera e i successi

Nato nel 1996, Diogo Jota aveva mosso i primi passi nel calcio professionistico con il Paços de Ferreira, attirando subito l’attenzione dei grandi club europei. Dopo il passaggio all’Atlético Madrid nel 2016, ha trovato la sua consacrazione al Wolverhampton, segnando 17 gol nella stagione della promozione in Premier League.

Nel 2020 il salto definitivo, al Liverpool, dove è diventato un tassello fondamentale del gioco di Klopp. Con i Reds ha sollevato trofei prestigiosi, culminati con la conquista della Premier League nel 2025. Anche con la maglia del Portogallo ha lasciato il segno, contribuendo alla vittoria della Nations League.

Il cordoglio della Federcalcio portoghese: “Sconvolti”

Commosso e profondo il cordoglio espresso dalla Federazione calcistica portoghese, che in una nota scrive: “La Federazione calcistica del Portogallo e tutto il Calcio portoghese sono profondamente sconvolti dalla morte di Diogo Jota e di suo fratello André Silva, avvenuta questa mattina in Spagna. Molto più di un giocatore fantastico, con quasi 50 presenze nella Nazionale A, Diogo Jota era una persona straordinaria, rispettato da tutti i suoi compagni e avversari, dotato di un’allegria contagiosa e un punto di riferimento nella comunità stessa.”

Il presidente Tiago Craveiro ha poi aggiunto: “A nome mio e della Federazione calcistica portoghese, esprimo le mie più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici di Diogo e André Silva, nonché al Liverpool FC e all’FC Penafiel, le squadre in cui hanno giocato rispettivamente i giocatori. La Federazione calcistica portoghese ha già chiesto alla UEFA un minuto di silenzio questo giovedì, prima della partita della nostra nazionale contro la Spagna, valida per il Campionato europeo femminile. Abbiamo perso due campioni. La scomparsa di Diogo e André Silva rappresenta una perdita irreparabile per il Calcio portoghese e faremo tutto il possibile per onorare la loro eredità ogni giorno.”

Napoli, riciclavano soldi con le scommesse sportive: 7 arresti

Napoli -Riciclavano i soldi attraverso un sito di scommesse autorizzate: un giro di diverse centinaia di miglia di euro.

E’ stato scoperto grazie a una minuziosa indagine da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli insieme con i carabinieri e sotto il coordinamento della Procura di Napoli.

Stamane in sette sono stati raggiunti da un’ordinanza cautelare con l’accusa di  riciclaggio, autoriciclaggio e impiego di denaro beni o utilità di provenienza illecita.

Quattro dei sette indagati sono finiti in carcere e tre ai domiciliari. L’ordinanza è stata eseguita dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna

Dalle indagini svolte  sarebbe emersa un’attività di riciclaggio di denaro di provenienza delittuosa attraverso puntate e scommesse sportive consentite. Con l’ordinanza è stato anche disposto il sequestro di beni e denaro riferibili agli indagati.

Caserta Pizza Expò 2025: il programma completo degli eventi

Caserta – La pizza torna regina ai piedi della Reggia. Dal 9 al 13 luglio, nella suggestiva cornice del Parco della Musica Maria Carolina, va in scena la decima edizione del Caserta Pizza Expò, evento ormai simbolo dell’estate campana.

Un appuntamento che celebra il cibo più amato al mondo, unendo sapori, tradizione e intrattenimento all’ombra di uno dei monumenti più iconici d’Europa.

Patrocinata dal Comune di Caserta e organizzata da Show Live Produzioni in collaborazione con il Molino Scoppettuolo, la manifestazione offrirà cinque serate tra degustazioni, laboratori, show cooking e spettacoli gratuiti.

Il “Pizza Expò” è molto più di una fiera gastronomica: è una festa popolare che racconta dieci anni di passione per l’arte bianca, tra innovazione e radici, coinvolgendo pizzaioli, esperti e famiglie in un’esperienza multisensoriale e inclusiva.

Il programma degli eventi serali (ore 21:30)

9 luglio – Nostalgia 90: musica e atmosfere dell’iconico decennio tra dance e ricordi generazionali

10 luglio – Coco live: il giovane talento urban partenopeo, preceduto dall’Open Act Plug

11 luglio – Tony Colombo: la voce della nuova canzone neomelodica napoletana

12 luglio – Comic Sud: comicità partenopea con Gino Fastidio, Rosario Toscano, Pasquale Palma e Gianni Marino

13 luglio – Tony Tammaro: chiusura all’insegna dell’ironia con l’istrionico cantautore trash

Spazio anche per i più piccoli
Non mancheranno attività gratuite pensate per i bambini, a conferma della vocazione popolare e familiare della kermesse, che punta a trasformare l’esperienza della pizza in un’occasione di condivisione per tutte le età.

Dove seguire l’evento
Per aggiornamenti e contenuti in tempo reale:

Instagram: @casertapizzaexpo

Facebook: Pizza Expo Caserta

La città si prepara così a vivere una settimana intensa tra gusto, cultura e intrattenimento: il Caserta Pizza Expò 2025 è pronto a sfornare emozioni.

Campi Flegrei, scossa di terremoto di magnitudo 2.6 alle 9

Pozzuoli – E’ tornata a tremare stamane la terra ai Campi Flegrei. Infatti i sensori dell’Osservatorio Vesuviano hanno registrato al vulcano Campi Flegrei, alle ore 9.00 di, un nuovo evento sismico di magnitudo preliminare 2.6 +/-0.3 profondità 2,3 km ed epicentro Agnano Pisciarelli.

La scossa è stata avvertita nitidamente dalla popolazione dei comuni flegrei e delle zone confinati di Napoli fino a Pianura. Non si sono registrati danni ma solo attimi smarrimento e angoscia da parte della popolazione anche se ormai abituata a convivere con i fenomeni tellurici.

 La terra trema dopo tre giorni di calma apparente

Dopo lo sciame sismico e la forte paura del 30 giugno scorso erano tre giorni che si era registrata una calma sismica anche se gli esperti a più riprese hanno segnlato che, purtroppo, ci saranno altri eventi sismici.

Follia notturna a Napoli: auto impazzita danneggia veicoli e fugge, ma i controlli latitano

Napoli– Un’auto fuori controllo ha seminato il panico nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 giugno in via Petrarca, trasformata per l’ennesima volta in un autodromo improvvisato.

Alle 04:18, il conducente, descritto dai residenti come visibilmente alterato, forse per abuso di alcol o droghe, ha perso il controllo in curva, schiantandosi contro quattro veicoli parcheggiati e causando danni ingenti.

Subito dopo l’impatto, l’automobilista è fuggito, lasciando dietro di sé caos e indignazione. I cittadini, esasperati, hanno denunciato l’episodio al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, sottolineando l’assenza di controlli notturni nelle strade della città.

Nonostante le segnalazioni alle forze dell’ordine, la risposta è stata sconcertante: senza feriti o morti, le immagini delle telecamere di videosorveglianza non possono essere visionate per identificare il responsabile.

“È inaccettabile che si debba aspettare una tragedia per intervenire,” ha dichiarato Borrelli. “A Napoli, ogni notte, auto sfrecciano a velocità folli, mettendo a rischio vite e proprietà. La logica di agire solo dopo un dramma alimenta l’impunità.”

Il deputato ha annunciato di voler fare pressione sulle autorità per chiarire i protocolli d’intervento e, se necessario, modificarli. “Chiedo più pattuglie notturne, l’installazione di rilevatori di velocità e l’accesso immediato alle immagini delle telecamere in casi come questo,” ha aggiunto. “Via Petrarca, come altre strade, è diventata un circuito per corse clandestine. Non possiamo permettere che la sicurezza dei cittadini sia sacrificata.”

La vicenda riaccende il dibattito sulla mancanza di controlli notturni a Napoli, dove episodi di guida spericolata sono ormai all’ordine del giorno. Senza un intervento deciso, il rischio di tragedie rimane dietro l’angolo.

 

Napoli, ennesima mattinata di disagi per la Circumvesuviana

Napoli – Ennesima mattinata di disagi per gli utenti della Circumvesuviana e sempre sulla stessa tratta cioè quella tra Scafati e Poggiomarino. A causa di problemi tecnici sono state interrotte due tratte.

Come ha comunicato l’ Eav in una nota, “causa problemi tecnici alla linea aerea tra le stazioni di Poggiomarino e Flocco, la circolazione ferroviaria tra le stazioni di Poggiomarino e Scafati e Sarno e San Giuseppe è momentaneamente interrotta”.

I treni in partenza da Napoli limitano le corse rispettivamente a Scafati e San Giuseppe. È stato attivato un servizio sostitutivo in bus. Il primo è partito da Sarno in direzione San Giuseppe alle 8.43.  E’ inutile ribadire che i cittadini che usufruiscono di quelle tratte, la maggior parte pendolari che la utilizzano per lavoro, sono stanchi di subire quasi ogni giorno ritardi dei treni.

Tumori, melanoma in crescita: oltre 17mila casi attesi nel 2025

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Roma – Nel 2020 in Italia sono stati diagnosticati 14.900 nuovi casi di melanoma, una cifra che, secondo le stime, salirà a oltre 17.000 entro il 2025.

L’aumento annuo di questo tumore cutaneo particolarmente aggressivo è del 5%, un dato che conferma una tendenza allarmante. Il melanoma, insieme ad altre forme di cancro della pelle in costante crescita come il basalioma, che colpisce 1 persona su 1.000, e il carcinoma spino-cellulare, con un’incidenza di 22-23 casi ogni 100mila abitanti, rappresenta oggi una delle principali sfide dermatologiche.

Nonostante la gravità, c’è un dato incoraggiante: se diagnosticati per tempo e gestiti in modo adeguato, i tumori della pelle, e in particolare il melanoma, nell’80% dei casi, possono essere trattati efficacemente con un semplice intervento di asportazione chirurgica.

Tuttavia, i dermatologi italiani lanciano un allarme. L’aumento della domanda di visite specialistiche, unito alla progressiva riduzione delle risorse sanitarie, sta causando ritardi nella presa in carico dei pazienti con sospetto tumore cutaneo.

Questi ritardi compromettono l’efficacia delle cure e rendono necessario, nei casi più avanzati, usufruire di terapie più complesse, pesanti per i pazienti e costose per il sistema sanitario.

La preoccupazione si fa ancora più urgente con l’arrivo dell’estate, stagione in cui gli italiani si espongono maggiormente al sole, principale fattore di rischio per l’insorgenza di queste patologie. Di fronte a numeri in costante aumento e a un sistema sanitario sotto pressione, diventa fondamentale intervenire con misure concrete di prevenzione, diagnosi precoce e accesso tempestivo alle cure dermatologiche.

Di questo e altro si è discusso oggi a Roma, presso la Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro, in occasione dell’evento ‘Tumori della pelle, c’è neo e neo. L’importanza della diagnosi precoce ma solo per i pazienti a rischio’.

‘Ancora una volta il potenziamento delle risposte sanitarie si può ottenere non solo con il miglioramento degli interventi terapeutici e con l’innovazione- ha affermato la senatrice Daniela Sbrollini , co-presidente dell’Intergruppo Parlamentare e vicepresidente della 10a commissione Affari sociali e Sanità del Senato- ma anche intervenendo in modo incisivo sull’efficienza dell’organizzazione dei servizi sanitari grazie al quale le diagnosi di patologie gravi come i tumori della cute potrebbero avvenire con tempistiche più idonee a garantire esiti terapeutici positivi, incidendo anche sul contenimento della spesa’.

Il comitato tecnico-scientifico dell’Intergruppo parlamentare ha infatti ritenuto opportuno richiamare l’attenzione sul fatto che, con adeguati aggiustamenti di tipo organizzativo, sarebbe possibile ridurre i tempi con i quali i tumori della pelle vengono diagnosticati.

Il professore Marco Ardigò, ordinario di Dermatologia presso l’Humanitas University di Milano e coordinatore del comitato tecnico-scientifico dell’Intergruppo parlamentare, ha sottolineato che ‘accade sempre più spesso che le visite dermatologiche vengono richieste senza ragioni fondate, a fronte di manifestazioni cutanee che nulla hanno a che vedere con i tumori della pelle.

Questo fenomeno produce un serio ingolfamento delle liste d’attesa, generando il ritardo diagnostico e gestionale per quei casi particolarmente a rischio e che realmente necessiterebbero di una urgente valutazione ed eventuale immediata terapia e si aggiunge alle altre già note causa per le quali questi tumori non vengono subito allo scoperto: la mancata consapevolezza sull’importanza di tenere sotto controllo i propri nei e la riluttanza nel rivolgersi al proprio medico di medicina generale per un primo parere’.

Se sono da evitare allarmi ingiustificati e quindi inutili ricorsi allo specialista, sono da evitare assolutamente, soprattutto in chiave di prevenzione, anche i comportamenti sbagliati che non riguardano soltanto l’eccessiva esposizione al sole, ma anche l’utilizzo inappropriato di creme protettive non adeguate o di qualità, il mancato uso di abiti schermanti da parte dei soggetti a rischio, il ricorso a lampade UV per l’abbronzatura artificiale.

Tutti comportamenti che vanno valutati anche in relazione al livello di rischio del singolo individuo, tenendo comunque alto il livello di consapevolezza del pericolo, come è raccomandato, ad esempio, anche dalla campagna di sensibilizzazione Save Your Skin promossa dalla Società Italiana di Dermatologia (SIDeMaST) e La Roche Posay. Un progetto concreto che, grazie allo screening gratuito offerto in numerose città italiane, punta a educare la popolazione sui rischi legati all’esposizione solare e sull’importanza della prevenzione.

‘La prevenzione primaria, quindi la protezione dal sole, in particolare dalle scottature e da un eccesso di esposizione- ha osservato in proposito il professor Giovanni Pellacani , ordinario di Dermatologia all’Università La Sapienza di Roma e presidente SIDeMaST- deve iniziare dall’età scolare, quando la pelle è più sensibile. Infatti, avere 2 scottature in età adolescenziale aumenta notevolmente il rischio di sviluppare un melanoma in età adulta’.

Se, da un lato, c’è l’obiettiva necessità di evitare accessi alle visite specialistiche non necessarie per decongestionare le liste d’attesa e, dall’altro, di evitare il pericoloso ‘fai da te’, è sicuramente centrale e indispensabile il ruolo della medicina generale, chiamata a svolgere il ruolo di primo filtro e orientamento della domanda assistenziale in dermatologia.

In questo senso il comitato tecnico scientifico dell’Intergruppo Parlamentare ha evidenziato la necessità di potenziare ulteriori i percorsi di formazione dei medici di medicina generale orientati specificatamente sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce.

Il dottor Gianmarco Rea, segretario regionale Simg Lazio, ha ricordato che ‘la prevenzione primaria, nel contrasto dei tumori cutanei, è uno dei ruoli cruciali che deve svolgere il medico di medicina generale, così come quello diconsigliare tutte le misure atte a modificare gli stili di vita e la corretta esposizione al sole.

La formazione, operata anche dalla Simg ai propri iscritti, verte proprio in tal senso, anche nel sensibilizzare i colleghi su tali tematiche, oltre che nell’uso del dermatoscopio. La diagnosi di primo livello è altrettanto importante quanto il case accertamento dobbiamo far sì che uno strumento, tanto semplice quanto utile, si possa sempre più utilizzare e diffondere in medicina generale’.

Una diagnosi tardiva dei tumori della pelle può comportare gravi complicanze, tra cui un aumento dell’invasività e dell’aggressività del tumore, con conseguente rischio di metastasi, un peggioramento della prognosi, la necessità di interventi chirurgici più estesi, oltre a frequenti ripercussioni psicologiche.

‘Avremmo certamente meno diagnosi tardive – le parole della dottoressa Monica Forchetta , presidente dell’Associazione Pazienti Italia Melanoma – se vi fossero più campagne di sensibilizzazione sul pericolo rappresentato dai tumori cutanei. Servono iniziative analoghe a quanto oggi già avviene per i tumori del seno, del polmone o per altre patologie. Sarebbe indispensabile perché il melanoma, ad esempio, è ancora sottovalutato nonostante l’aumento della sua incidenza specie tra i giovani. In questo senso la scuola potrebbe svolgere un ruolo fondamentale’.

I relatori suggeriscono due semplici interventi che potrebbero favorire in maniera efficace la diagnosi precoce dei tumori il secondo riconoscere un codice Lea (Livello essenziale di assistenza) per quelle prestazioni di secondo livello indispensabili alla diagnosi precoce soprattutto del melanoma, quali la Microscopia Confocale in vivo, la Total Body Photography digitalizzata e la Videodermatscopiadigitale.

L’auspicio, quindi, è che si possa intervenire in tempi brevi con scelte organizzative, di governance e di sensibilizzazione che possano contribuire ad orientare in una più giusta ed equilibrata direzione la domanda assistenziale dermatologica per la prevenzione e il contrasto dei tumori della pelle.

Benevento, stalking e maltrattamenti alla moglie: scarcerato

Benevento – I giudici della Decìma sezione del tribunale del Riesame di Napoli hanno annullato totalmente l’ordinanza applicativa della custodia cautelare nei confronti di un uomo di 45 anni di Benevento.

L’uomo, C. d. L. di Benevento, è stato rimesso in libertà con l’uso del braccialetto elettronico. Era stato denunciato per atti persecutori e maltrattamenti ai danni della ex moglie, di Napoli centro, che lo aveva denunciato, azionando così il codice rosso.

Accolte dunque le penetranti e convincenti argomentazioni giuridiche dell’avvocato Massimo Viscusi, difensore dell’indagato che ha ottenuto la scarcerazione dell’uomo seppur ai domiciliari e con il braccialetto elettronico.

(nella foto l’avvocato Massimo Viscusi)

Napoli, si continua a morire per incidenti stradali: l’ultima vittima il 24enne Pasquale Napolitano

Si continua a morire di incidenti stradali tra Napoli e la provincia. Si continua a morire per l’alta velocità, per le distrazioni alla guida, per il mancato rispetto delle regole. Ma si continua a morire anche per la mancanza di controlli.

E così le generalità di Pasquale Napolitano, 24 anni di Giugliano , sono solo le ultime in ordine di tempo, e purtroppo non saranno le ultime, del triste elenco di vittime della strada.

All’alba tra sabato e domenica, un violento incidente in via Terracina, a Fuorigrotta, ha spezzato la giovane vita di Pasquale. Il ragazzo, che viaggiava sul sedile posteriore di un’auto, è stato trasportato in condizioni critiche all’Ospedale del Mare, dove, dopo due giorni di agonia, si è spento ieri.

Nell’impatto sono rimasti feriti anche altri quattro giovani, ora ricoverati con prognosi variabili. I ragazzi, tutti di ritorno da una serata in un locale di via Coroglio, sono stati travolti da una dinamica ancora sotto indagine da parte delle forze dell’ordine

.La comunità di Giugliano, in particolare quella dell’Oasi Sacro Cuore, è sconvolta. La tragedia riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale, tra appelli a maggiori controlli e un dolore che non trova consolazione.

 I messaggi social

“Abbiamo sperato tanto di non ricevere mai questa brutta notizia ma purtroppo il destino è stato molto infame Pasquale sei stato un grande amico di mia figlia siete cresciuti insieme ed ora ci hai lasciato distrutti ma soprattutto la tua famiglia riposa in pace Angelo  più bello che sei e dagli la forza a tua mamma papà e al tuo caro fratello”, è questo uno dei tanti messaggi sui social che ricordano la giovane vittima.

Rarrǝca Book Festival 2025 a Caggiano: tutto il programma

Dopo il successo dell’anteprima del 31 maggio — che ha visto protagonista il carismatico frontman dei 99 Posse, Luca Persico, in arte ‘O Zulù — il borgo di Caggiano si prepara a vivere il momento centrale del Rarrǝca Book Festival, alla sua prima edizione. Mancano ormai pochi giorni al 5 e 6 luglio, date in cui la manifestazione darà piena voce alla propria identità, con un programma che intreccia letteratura, teatro, arti visive e musica.

Il Rarrǝca Book Festival, il cui nome richiama la parola “radice”, si riconosce nel concetto di radicamento culturale e collettivo. Vuole essere un punto d’incontro tra esperienze, linguaggi e generazioni, con l’obiettivo di valorizzare il territorio e metterlo in dialogo con realtà più ampie.

La scintilla iniziale è nata da un primo incontro cruciale, quello  tra la comunità locale e la scena culturale napoletana. Grazie all’impegno di Simona Cafaro e Francesco Castellucci — promotori di iniziative culturali sul territorio — e degli scrittori Giancarlo Piacci e Marco Raio, referenti della libreria Ubik di Napoli, la letteratura si è trasformata in uno strumento vivo di relazione, crescita e trasformazione collettiva.

Frutto di questo lungimirante incrocio di idee è un evento pionieristico, che ha già lasciato un’impronta significativa nel panorama culturale locale, richiamando attenzione e partecipazione ben oltre i confini del borgo.

Questa una sintesi del programma:

  • Sabato 5 Luglio 2025

    ore 16:00 apertura del festival a cura del collettivo Rarrǝca

    ore 16:30 laboratorio di disegno per bambini a cura di E. Sabatino; (*)

    ore 16:30 laboratorio d’ improvvisazione a cura della Compagnia di teatro la Vallée de l’egrenne – essere comunità – bell hooks;

    ore 19:00 Compagnia del Mantello mini-spettacolo Amattori; (*)

    ore 19:30 Narhval presentazione della mostra Jole Tognelli;

    ore 21:00 Sabrina Efionayi presenta Padrenostro, Feltrinelli 2024;

    ore 23:00 Dj set by TAHiTA

    Domenica 6 Luglio 2025

    ore 12:00 Francesco D. Giannino presenta Kunda, Compagnia del Mantello 2025 (*)

    ore 12:30 Manuel Miranda presenta Blancòn, Scarenz Editore 2025; (*)

    ore 16:30 Claudio Metallo presenta Calypso Hotel, Marotta&Cafiero 2025;

    ore 18:30 Wu Ming 1 presenta Gli uomini pesce, Einaudi 2024.

    ore 22:30 Incontro musicale aperto

In un’estate segnata da temperature roventi e da un clima globale carico di tensioni e incertezze, partecipare al Rarrǝca Book Festival significa prendersi una pausa dalla frenesia urbana e dai pensieri ingombranti.

È l’occasione per concedersi un fine settimana tra le montagne della Valle del Tanagro, respirando aria fresca e lasciandosi avvolgere dalla bellezza autentica di uno dei borghi più affascinanti della Campania. Un invito a riscoprire le radici di Caggiano, la sua calda ospitalità e un ricco patrimonio enogastronomico capace di raccontare, a tavola, la storia del territorio.

Napoli, scoperti e denunciati 6 tassisti abusivi

Napoli – Scoperti e denunciati 6 tassisti abusivi che operavano nei pressi della stazione di Napoli Centrale, della stazione marittima e dell’aeroporto di Capodichino. A tutti è stato sequestrato il veicolo. Altri 2 mezzi sono stati sottoposti a fermo amministrativo.

E’ il frutto di un blitz della Guardia di Finanza nel territorio cittadino. In particolare, i finanzieri del I Gruppo, del II Gruppo e del Gruppo Pronto Impiego hanno eseguito i controlli per arginare il fenomeno dell’abusivismo e dell’ irregolare del servizio taxi.

I trasgressori offrivano alla clientela, anche straniera, corse verso il centro città o le località più a vocazione turistica, quali Sorrento e la costiera amalfitana a prezzi esorbitanti e rilasciano ricevute non a norma. Per questo motivo sono state elevate sanzioni fino a un massimo complessivo di circa 73.000 euro nei confronti di 15 esercenti.

Le infrazioni commesse variano dalla mancanza della prevista revisione periodica del veicolo impiegato, fino al posizionamento in zone al di fuori della circoscrizione assegnata, per prelevare clienti.

Sono stati verbalizzati anche i conducenti che, pur di ottenere maggiori guadagni, non consentivano agli ignari fruitori di conoscere preventivamente i costi del servizio di trasporto, talvolta applicando tariffe sproporzionate rispetto a quelle in vigore sul territorio.

In questo caso, per mancata esposizione del tariffario, l’ammontare della sanzione prevista è pari a un minimo di 86 a un massimo di 338 euro, oltre alla sospensione della licenza da parte del Comune, superate le 5 violazioni dallo stesso conducente.

Sono stati, inoltre, individuati ben 6 tassisti abusivi, nei cui confronti è scattato anche il sequestro del veicolo.

Si tratta di soggetti sprovvisti dell’apposita licenza che offrivano a ignari clienti corse a bordo di auto di grossa cilindrata o SUV.

Due dei tassisti abusivi erano addirittura senza patente

Tra l’altro due conducenti, tra gli abusivi, sono stati sorpresi alla guida senza patente in quanto revocata dall’Autorità Prefettizia, costituendo così un potenziale pericolo per la sicurezza dei passeggeri e la circolazione stradale: in un caso, la patente era stata ritirata per recidività nell’aver esercitato abusivamente l’attività di tassista; nell’altro, il conducente era stato trovato in possesso di sostanza stupefacente, durante un precedente controllo di polizia.

Racket a Caivano, nuove regole dopo l’arresto del boss Antonio Angelino “Tibiuccio”

Con l’arresto del boss Antonio Angelino noto come “Tibiuccio”, è cambiata la geografia criminale a Caivano. A prendere il controllo del territorio sarebbero stati Giovanni Barra, detto “’o Scucciato”, e Roberto Maugeri, indicati come nuovi referenti per la gestione delle estorsioni.

Lo si evince dalla lettura della 64 pagine dell’ordinanza cautelare firmata dal gip Ambra Cerabona, su richiesta della Dda di Napoli, e che ieri ha portato in carcere i due che erano riusciti a farla franca nel blitz del marzo del 2024 che portò in carcere 14 esponenti del clan Angelino-Gallo.

Secondo quanto emerge da un’intercettazione del 10 luglio 2023, Barra era andato a casa  di Assunta Reccia, accompagnato da Gianfranco Bervicato, per verificare e aggiornare la lista degli obiettivi del racket.

La donna aveva confermato la correttezza dell’elenco in suo possesso, promettendo di fornire un nuovo documento con maggiori dettagli, tra cui date e periodi dei pagamenti. Durante l’incontro, Barra aveva anche chiesto informazioni sulle attività nella zona industriale di Caivano, definita “a rischio arresto” da Giovanni Cipolletti.

Barra, consapevole di potenziali intercettazioni, avrebbe adottato precauzioni per evitare tracciamenti, rifiutando qualsiasi contatto telefonico e imponendo di non consegnare la lista a terzi. La Reccia, da parte sua, garantì di aver controllato l’ambiente con uno scanner per microspie.

“Settimana” da 400 euro e compensi per spese legali

Durante la visita, la Reccia aveva sollevato il tema della cosiddetta “settimana” – ovvero il pagamento settimanale per il mantenimento delle famiglie dei detenuti – lamentando la mancata ricezione e le spese legali affrontate per conto di Cipolletti. Barra, in qualità di nuovo reggete del clan, rassicurò l’avvio dei versamenti: 400 euro settimanali (poi 500), con un anticipo di 1.000 euro. Il denaro doveva essere consegnato da Bervicato ogni sabato.

Nonostante le promesse, nei giorni successivi si sono registrati ritardi e tensioni. In una telefonata del 19 luglio, Cipolletti e Bervicato si confrontano sui mancati pagamenti, con il primo che sollecita i versamenti per la Reccia. Si parla anche della ripartizione dei proventi delle estorsioni, con accuse di omessi versamenti e somme non dichiarate da parte di Barra, che avrebbe gestito direttamente alcune riscossioni, come quella ai danni di un certo “Gigino”.

Un nuovo assetto e la centralità del duo Maugeri-Barra

Le conversazioni tra gli indagati delineano un nuovo assetto criminale, in cui Maugeri e Barra assumono un ruolo centrale nella gestione del racket. Bervicato, pur affiliato, lamenta una marginalizzazione e il mancato accesso agli introiti.

La lista delle estorsioni, elaborata da Assunta Reccia, diventa documento strategico: elenca nomi, date e importi da riscuotere, e viene custodita con estrema cautela. La consegna è prevista solo “a mano” a Barra, previo contatto di persona, escludendo ogni comunicazione via telefono.

Nel frattempo, i dialoghi intercettati rivelano l’attenzione continua alle dinamiche economiche del clan: il flusso dei pagamenti, le quote da versare ai familiari dei detenuti, le tensioni tra affiliati per la spartizione del denaro e le pressioni per ricevere ciò che spetta. Un sistema rodato, ma anche fragile, dove la riorganizzazione interna e le promesse mancate alimentano malcontento e sospetti.

Le indagini proseguono per chiarire i ruoli e smantellare la rete, mentre la “lista delle estorsioni” rimane al centro di un giallo criminale che svela il volto oscuro della gestione del potere nella zona.

Il rapper Puff Daddy condannato a 20 anni di carcere

Nel York– Si inginocchia e prega subito dopo la lettura della sentenza: Sean Combs, noto al mondo come Puff Daddy o Diddy, ha appena evitato l’ergastolo.

Il celebre cantante dell’hip-hop è stato condannato a una pena fino a 20 anni di carcere per reati minori legati alla prostituzione, ma assolto dalle accuse più gravi di traffico sessuale e associazione a delinquere, che avrebbero potuto costargli la condanna a vita.

Il verdetto è arrivato al termine di un lungo e mediatico processo federale che ha scosso l’industria musicale e fatto crollare l’immagine pubblica di Combs: artista pluripremiato ai Grammy, imprenditore della moda, volto di brand internazionali e star dei reality.

La giuria, composta da otto uomini e quattro donne, ha riconosciuto la sua responsabilità per aver trasportato su voli privati fidanzate e prostitute a pagamento per incontri sessuali, in violazione delle leggi federali.

Decisiva, invece, l’assoluzione per le accuse più pesanti: secondo l’impianto accusatorio, Combs avrebbe usato la sua influenza per costringere le sue partner a prendere parte a incontri sessuali multipli, spesso alimentati da droga e coercizione. Un quadro respinto dalla difesa, che ha sostenuto la natura consenziente delle relazioni e la mancanza di prove sufficienti per configurare il reato di traffico di esseri umani.

Puff Daddy resta in carcere in attesa del verdetto definitivo

Il giudice Arun Subramanian non ha ancora fissato la data della sentenza definitiva. Intanto, la procura ha già annunciato l’intenzione di chiedere il massimo della pena prevista, venti anni di reclusione. Di tutt’altro avviso la difesa, che ha chiesto una condanna contenuta entro i due anni.

Per Combs si tratta comunque di una svolta giudiziaria drammatica, destinata a lasciare il segno su una carriera costruita sull’immagine di successo, potere e glamour.

Falsi prodotti Apple venduti negli Stati Uniti: arrestati 4 napoletani

Napoli– Non si trattava della solita “trasferta” di poche centinaia di chilometri. Stavolta la banda di contrabbandieri napoletani aveva puntato in alto: attraversare l’Atlantico per mettere in piedi un traffico internazionale di prodotti elettronici contraffatti direttamente negli Stati Uniti.

Un’operazione audace, smascherata dalle autorità americane grazie a un’indagine lampo che ha portato all’arresto di quattro persone nella contea di DuPage, in Illinois.

A renderlo noto è stato il deputato Francesco Emilio Borrelli, informato del caso durante una visita istituzionale negli Usa dal Consolato italiano. Gli arresti, effettuati nel mese di maggio e convalidati a giugno, hanno portato alla luce un giro d’affari illecito da oltre 570.000 dollari basato sulla vendita illegale di falsi dispositivi Apple, Samsung e Dyson.

A finire in manette sono stati Salvatore De Rosa (50 anni), Simone Signorelli (23), Vincenzo De Martino (49) e Luca De Martino (25), tutti originari di Napoli. Secondo la ricostruzione delle autorità americane, il gruppo avrebbe gestito un vero e proprio commercio di falsi tecnologici venduti porta a porta e persino per strada, con un’organizzazione ben strutturata e radicata in una villetta di Diane Avenue a Glen Ellyn, nell’Illinois dove i quattro risiedevano.

 Avevano affittato una villetta in Illinois

Le indagini sono partite il 7 maggio, quando la polizia di Elmhurst ha ricevuto una segnalazione su un SUV Kia bianco sospetto. Alla guida c’era Simone Signorelli, che avrebbe tentato di vendere uno smartphone a un passante nel vialetto di casa. Dopo il rifiuto dell’offerta, l’uomo si è allontanato, ma è stato seguito da una pattuglia fino alla residenza condivisa con gli altri indagati.

Il giorno seguente, un secondo tentativo di vendita illecito è stato intercettato. Vincenzo De Martino, a bordo di una Jeep Compass, avrebbe proposto a dei giardinieri l’acquisto di falsi AirPods a 50-60 dollari. Anche in questo caso, gli acquirenti hanno rifiutato, ma il gesto ha contribuito a inchiodare l’intero gruppo.

La perquisizione dell’abitazione ha portato al sequestro di centinaia di dispositivi contraffatti e una significativa somma in contanti, confermando i sospetti su un traffico ben più vasto di quanto potesse sembrare inizialmente.

“Questi episodi danneggiano l’immagine di Napoli e dell’Italia onesta – ha commentato l’onorevole Borrelli – ma sono anche l’occasione per ribadire quanto di buono fanno i tanti italiani e campani che vivono a Chicago: lavoratori onesti, professionisti, artigiani e ristoratori che ogni giorno contribuiscono positivamente alla comunità locale”.

Il processo per i quattro arrestati è già in fase preliminare e le accuse, se confermate, potrebbero portare a pene pesanti per traffico e vendita di merce contraffatta con intento di lucro superiore al mezzo milione di dollari.

(nella foto da sinistra Simone Signorelli, Vincenzo De Martino, Salvatore De Rosa e Luca De Martino)

Oroscopo di oggi 3 luglio 2025 segno per segno

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Oroscopo del 3 luglio 2025 – Segno per Segno

Oggi le stelle ci regalano energie contrastanti, con Mercurio in aspetto dinamico a Marte che stimola la comunicazione, mentre Venere in trigono con Plutone intensifica passioni e trasformazioni. Ecco cosa ti riservano amore, lavoro, salute e finanze, insieme a un consiglio astrologico personalizzato per ogni segno.


♈ ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

🔹 Amore: Giorno di passione e discussioni accese. Se sei single, potresti incontrare qualcuno che ti fa perdere la testa.
🔹 Lavoro: Attenzione ai conflitti con i colleghi. Mantieni la calma e sii strategico.
🔹 Salute: Energia alta, ma non strafare. Un po’ di yoga ti aiuterà.
🔹 Finanze: Possibile spesa improvvisa. Evita investimenti rischiosi.
Consiglio del giorno: Non bruciare le tappe. Rifletti prima di agire.

♉ TORO (20 aprile – 20 maggio)

🔹 Amore: Giorno romantico e sensuale. Se hai un partner, coccolatelo. Single? Qualcuno ti sta ammirando.
🔹 Lavoro: Ottimo per chiudere accordi o chiedere un aumento.
🔹 Salute: Attenzione a stomaco e digestione. Mangia leggero.
🔹 Finanze: Soldi in arrivo, magari da una fonte inaspettata.
Consiglio del giorno: Fidati del tuo intuito finanziario.

♊ GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

🔹 Amore: Comunicazione chiave oggi. Risolvi malintesi con il partner.
🔹 Lavoro: Idee brillanti, ma distrazioni in agguato. Focalizzati!
🔹 Salute: Stress mentale? Fai una pausa e respira.
🔹 Finanze: Piccole entrate extra possibili.
Consiglio del giorno: Scrivi i tuoi pensieri per chiarirti le idee.

♋ CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

🔹 Amore: Emozioni in superficie. Condividi i tuoi sentimenti.
🔹 Lavoro: Collaborazioni proficue. Networking importante.
🔹 Salute: Attenzione all’umore. Una passeggiata al mare ti aiuterà.
🔹 Finanze: Evita spese impulsive.
Consiglio del giorno: Ascolta il cuore, ma ragiona.

♌ LEONE (23 luglio – 22 agosto)

🔹 Amore: Giorno di fuoco passionale! Se hai un partner, l’intimità sarà elettrica. Single? Qualcuno noterà il tuo carisma.
🔹 Lavoro: Leadership al top, ma attenzione all’ego. Collabora invece di imporre.
🔹 Salute: Troppa energia può portare a esaurimento. Ritmo sostenuto, ma con pause.
🔹 Finanze: Possibilità di guadagni legati a progetti creativi.
Consiglio del giorno: Brilla, ma lascia spazio anche agli altri.

♍ VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

🔹 Amore: Sei più razionale del solito, ma oggi lascia spazio al cuore. Un gesto romantico può cambiare tutto.
🔹 Lavoro: Ottimo per sistemare dettagli e organizzare. Attenzione al perfezionismo eccessivo.
🔹 Salute: Giorno ideale per disintossicarsi. Bevi molta acqua e mangia cibi leggeri.
🔹 Finanze: Risparmi in crescita, ma occhio alle spese superflue.
Consiglio del giorno: Non controllare tutto, a volte bisogna fluire.

♎ BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

🔹 Amore: Armonia e bellezza oggi sono al centro. Se in coppia, godetevi un momento speciale. Single? Un incontro piacevole è in arrivo.
🔹 Lavoro: Diplomazia vincente. Ottimo per mediazioni e trattative.
🔹 Salute: Equilibrio mente-corpo fondamentale. Prova una sessione di stretching o tai chi.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma evita decisioni finanziarie impulsive.
Consiglio del giorno: Cerca il giusto equilibrio in ogni cosa.

♏ SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

🔹 Amore: Passione magnetica oggi! Se in coppia, potrebbe esserci un momento di grande intensità. Single? Qualcuno potrebbe farti perdere la testa.
🔹 Lavoro: Intuito affilato, utile per scoprire verità nascoste. Attenzione a non essere troppo sospettoso.
🔹 Salute: Energia sessuale alta, ma attenzione a stress represso.
🔹 Finanze: Possibilità di guadagni inaspettati, forse legati a investimenti passati.
Consiglio del giorno: Lascia andare ciò che non ti serve più.

♐ SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

🔹 Amore: Viaggi e avventure potrebbero portare incontri interessanti. Se in coppia, pianificate una fuga romantica.
🔹 Lavoro: Idee brillanti, ma potresti sentirti limitato. Cerca nuove strade.
🔹 Salute: Hai bisogno di movimento. Una corsa o una camminata nella natura ti rigenererà.
🔹 Finanze: Attenzione a spese avventate. Viaggi e svago potrebbero pesare sul portafoglio.
Consiglio del giorno: Espandi i tuoi orizzonti, ma con prudenza.

♑ CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

🔹 Amore: Sei più serio del solito, ma oggi una conversazione profonda può avvicinarti al partner.
🔹 Lavoro: Giorno di progressi concreti. La tua disciplina darà frutti.
🔹 Salute: Attenzione a schiena e articolazioni. Un massaggio potrebbe aiutare.
🔹 Finanze: Soldi in arrivo grazie al duro lavoro, ma niente scommesse.
Consiglio del giorno: Non essere troppo rigido, lascia spazio alla spontaneità.

♒ ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

🔹 Amore: Sei più distaccato, ma oggi un’amicizia potrebbe trasformarsi in qualcosa di più.
🔹 Lavoro: Idee innovative e lavoro di squadra vincente. Ottimo per progetti tecnologici.
🔹 Salute: Attenzione a circolazione e gambe. Alza i piedi e riposati.
🔹 Finanze: Investimenti in tecnologia o progetti futuri potrebbero essere redditizi.
Consiglio del giorno: Segui la tua originalità, ma non isolarti troppo.

♓ PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

🔹 Amore: Sogni d’amore? Potresti idealizzare troppo.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ma attenzione alle illusioni.
🔹 Salute: Ricarica le energie con riposo e meditazione.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma niente scommesse.
Consiglio del giorno: Resta con i piedi per terra.

Oggi Venere in Gemelli stimola la comunicazione amorosa, mentre Marte in Ariete dà una spinta all’azione. Plutone in Capricorno continua a trasformare strutture e relazioni, invitandoci a lasciar andare ciò che non ci serve più.

🔮 Messaggio delle Stelle:
“Il 3 luglio 2025 è un giorno per agire con coraggio, ma anche per riflettere. Mercurio si prepara alla retrogradazione (15 luglio), quindi è il momento di concludere questioni in sospeso prima che arrivi un periodo di ripensamenti.”

Consiglio Universale:
“Ascolta il linguaggio del cielo: se qualcosa oggi ti sembra troppo forzato, rallenta. Se invece senti un’opportunità, cogli l’attimo!”

Napoli, boxe internazionale a Piazza Garibaldi: Italia-Inghilterra infiamma la Cavea

Napoli – Piazza Garibaldi torna a pulsare di energia e partecipazione grazie alla boxe internazionale. Mercoledì 2 luglio, la Cavea al centro della piazza ha ospitato l’incontro-spettacolo tra giovani pugili italiani e britannici, trasformando per una sera uno dei luoghi più simbolici e trafficati della città in un’arena sportiva a cielo aperto.

L’evento, promosso dal Comune di Napoli e dall’associazione sportiva Kodokan in collaborazione con il Gruppo FS e la Federazione Pugilistica Italiana, rientra nel progetto “La Bella Piazza”, nato per rigenerare l’area nord di Piazza Garibaldi attraverso un modello innovativo di co-gestione pubblico-privata.

Sport, cultura, inclusione sociale e cittadinanza attiva sono i pilastri dell’iniziativa, che dallo scorso ottobre sta riportando vita e partecipazione in una zona spesso dimenticata.

«Un evento internazionale nel cuore di Napoli, tra la gente, che rappresenta un’occasione educativa e sociale per tanti giovani», ha sottolineato l’assessora allo Sport e alle Pari Opportunità, Emanuela Ferrante.

«La boxe trasmette valori fondamentali come disciplina, rispetto e gestione delle emozioni. Napoli sarà Capitale Europea dello Sport nel 2026 e vogliamo che ogni iniziativa, soprattutto in luoghi simbolici come Piazza Garibaldi, contribuisca a costruire un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo attraverso lo sport».

Soddisfazione anche da parte di Mariola Grodzka della Cooperativa Dedalus, capofila del progetto “La Bella Piazza”: «Questo incontro è il primo passo verso una programmazione sportiva stabile all’interno della Cavea. Vogliamo che questo spazio sia vissuto quotidianamente dai cittadini, non solo attraversato. La boxe è un punto di partenza».

Per Peppe Marmo, titolare della Kodokan, «scegliere Piazza Garibaldi per un evento internazionale è una dichiarazione d’intenti: Napoli merita spettacoli sportivi di alto livello proprio nei suoi luoghi più emblematici. La Cavea si è trasformata in una vera arena urbana, dove sport e paesaggio si fondono in un’esperienza unica».

Non solo un match tra nazioni, dunque, ma anche un segnale forte di rinascita urbana: la boxe come strumento di aggregazione, valorizzazione del territorio e motore di una nuova centralità per Piazza Garibaldi.

Giallo dell’A22 risolto dopo 17 anni: trovata la testa della vittima, si attende il DNA

Dopo 17 anni, il macabro cold case del corpo decapitato trovato il 21 febbraio 2008 in un cartone lungo l’autostrada del Brennero, vicino a Chiusa, potrebbe essere vicino alla chiusura.

La Procura di Bolzano ha annunciato un’importante svolta: la testa della vittima, identificata come Mustafa Sahin, 20enne tedesco di origini turche, è stata ritrovata nel giardino dell’ex suocero, Alfonso Porpora, a Sontheim an der Brenz, in Germania.

Il cranio, rinvenuto sotto lastre di cemento dal nuovo proprietario della casa, è in attesa di conferma tramite esame del DNA.Porpora, 61enne di origini siciliane, soprannominato dalla stampa tedesca il “padre-killer di Sontheim”, è già all’ergastolo per tre omicidi, tutti caratterizzati dalla stessa dinamica: strangolamento, smembramento e occultamento dei resti.

Tra le vittime, due compagni della figlia, tra cui Sahin, e il proprietario di un garage affittato dall’uomo. Mustafa, genero di Porpora, fu ucciso il 13 febbraio 2008. Costretto a sposare la figlia incinta, non fu mai accettato dal suocero. Dopo il delitto, Porpora convinse la figlia a dichiarare che Sahin si fosse allontanato volontariamente, depistando le indagini.

Il corpo, abbandonato lungo l’A22, rimase senza identità per anni.Solo dopo la confessione di Porpora, già detenuto a Ellwangen per altri due omicidi (uno nel 2014, con resti nascosti in Sicilia, e un altro nel 2018), la polizia del Baden-Württemberg ha collegato il caso al cadavere dell’A22.

La figlia di Porpora ha riconosciuto il corpo dalle foto di mani e vestiti, con il DNA dei figli e dei genitori di Sahin a confermare l’identità. I due figli di Porpora, coinvolti negli omicidi, stanno scontando pene di 9 e 15 anni.L’attesa per l’esame del DNA sul cranio potrebbe porre fine a uno dei casi più inquietanti della cronaca recente, un intreccio di violenza e segreti familiari che ha attraversato confini e anni.

Corruzione negli appalti per la cura del verde: perquisizioni in Piemonte, Campania e Molise

Blitz della Guardia di Finanza in tre regioni nell’ambito di un’inchiesta su presunte irregolarità negli appalti per la cura del verde lungo le strade statali. Perquisizioni e sequestri sono stati eseguiti in Piemonte, Campania e Molise, con l’ausilio di unità cinofile “cash dog”, specializzate nell’individuazione di denaro contante occultato.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Novara, ruota attorno a una società con sede in Molise, risultata aggiudicataria di due commesse pubbliche per la manutenzione del verde stradale in diverse province, tra cui quella di Novara. Secondo gli inquirenti, al centro delle verifiche ci sarebbero ipotesi di corruzione e responsabilità amministrativa dell’ente societario.

Le Fiamme Gialle hanno eseguito perquisizioni domiciliari, personali e informatiche, che hanno interessato anche tre funzionari pubblici residenti in Piemonte. In particolare, sono stati sequestrati computer, documenti e circa 140.000 euro in contanti, oltre a effetti cambiari per un valore complessivo di quasi 40.000 euro.

L’inchiesta, ancora in fase preliminare, mira a far luce su eventuali accordi illeciti tra la società molisana e i pubblici ufficiali coinvolti nella gestione e nell’affidamento degli appalti.

Clementino torna con “Batte il Cuore”: un inno alla speranza e alle radici

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Napoli – Dopo il successo di “Sorridi e Vuoi Fumare”, Clementino è pronto a conquistare nuovamente il pubblico con il nuovo singolo “Batte il Cuore” (Epic Records Italy/Sony Music Italy), in uscita venerdì 4 luglio su tutte le piattaforme digitali.

Un brano che unisce sonorità world a un racconto intimo, celebrando le origini napoletane dell’artista e lanciando un messaggio di resilienza e speranza. Tra ricordi familiari e sogni coltivati con fatica, Clementino trasforma le difficoltà della vita in un inno vibrante, capace di far ballare e commuovere.

Il rapper, all’anagrafe Clemente Maccaro, si conferma una voce unica del panorama italiano, mescolando l’attitudine underground a un carisma da showman. “Batte il Cuore” è un manifesto di forza e appartenenza, che fonde ritmi pulsanti con testi autentici, riflettendo l’equilibrio tra leggerezza e introspezione che da sempre distingue l’artista.

Clementino tornerà anche sul palco con due concerti imperdibili: il 20 novembre al Fabrique di Milano e il 28 dicembre al Palapartenope di Napoli, organizzati da Promomusic Italia.

Accompagnato dai breaker Gino Rota e Salvatore Deflow e da una band d’eccezione – con Pj Gionson (consolle), Greg Rega (voci), Francesco Varchetta (batteria), Raffaele Salapete (chitarra), Silvestro Saccomanno (tastiere) e Luigi “Calmo” Ferrara (basso) – l’artista promette show carichi di energia.

I biglietti sono già disponibili su Ticketone.it e nei punti vendita autorizzati.Reduce dal successo televisivo con “The Voice Senior” e “The Voice Kids”, e dopo aver emozionato il pubblico di Sanremo 2025 come ospite di Rocco Hunt con un omaggio a Pino Daniele, Clementino continua a dimostrarsi un artista poliedrico. La sua capacità di alternare ironia, comicità e profondità lo rende un punto di riferimento nel rap italiano, capace di parlare a tutti con un linguaggio universale e sincero.