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Quartieri Spagnoli, cresce la spinta per la pedonalizzazione: “Non più un’utopia, ma una necessità”

I Quartieri Spagnoli, simbolo della rinascita di Napoli e ormai tappa fissa per migliaia di turisti, tornano al centro del dibattito politico. La vitalità delle attività economiche e la crescita dell’attrattiva internazionale hanno trasformato i vicoli in un palcoscenico aperto sul mondo, ma al boom di presenze non è corrisposto un adeguato intervento di regolamentazione.

Da qui l’appello della vicepresidente del Consiglio comunale, Flavia Sorrentino, che invoca la pedonalizzazione delle strade più fragili e frequentate, a partire da via De Deo. “Non è una battaglia di bandiera – ha spiegato – ma una necessità concreta per ridurre traffico e caos, restituire vivibilità e sicurezza ai vicoli, regolamentare lo spazio pubblico. È una proposta che nasce dal basso, da chi nei Quartieri vive e lavora rispettando le regole. La politica deve avere il coraggio di scegliere e di dare delle regole”.

Un concetto ribadito anche dal deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, che sottolinea l’urgenza di un intervento radicale: “La pedonalizzazione non può essere vista come un favore a qualcuno, ma come una misura indispensabile per la salute, la sicurezza e la vivibilità di un’intera comunità. Allo stesso tempo va combattuta con fermezza l’occupazione abusiva del suolo pubblico che soffoca i vicoli e ostacola persino il passaggio dei mezzi di emergenza”.

Il tema, ormai sul tavolo da tempo, si carica oggi di una nuova urgenza. Perché la rinascita dei Quartieri Spagnoli non può reggersi solo sull’entusiasmo dei visitatori e sulla resilienza dei residenti, ma necessita di scelte politiche chiare che trasformino questo angolo di Napoli in un modello di convivenza civile e sostenibile.

Omicidio Angelo Vassallo, al via il processo: Asmel si costituisce parte civile

Quindici anni dopo quel tragico 2010, il nome di Angelo Vassallo torna nelle aule di giustizia. Il 16 settembre 2025, a Salerno, si aprirà l’udienza preliminare del processo per l’omicidio del «sindaco pescatore» di Pollica, ucciso per il suo impegno instancabile in difesa della legalità, della trasparenza e del territorio. A oggi molte delle indagini restano ancora coperte dal segreto istruttorio, segno che la verità definitiva è ancora lontana.

In questo scenario di attesa e di speranza, Asmel – l’Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali, che riunisce oltre 4.600 amministrazioni italiane – ha scelto di costituirsi parte civile. Una decisione presa all’unanimità nel dicembre scorso, che rappresenta un atto di responsabilità e di vicinanza non solo alla memoria di Vassallo, ma anche alla sua famiglia e a tutti i cittadini che chiedono giustizia.

«Costituirci parte civile è un segnale forte – ha spiegato il segretario generale Francesco Pinto –. Vogliamo sostenere la ricerca della verità e trasformare la battaglia di Angelo in un’eredità concreta per costruire istituzioni più giuste, trasparenti e coraggiose». L’impegno di Asmel, infatti, non si limiterà al piano processuale, ma si tradurrà anche in iniziative di formazione, campagne di sensibilizzazione e reti di collaborazione tra sindaci che ogni giorno combattono contro pressioni e infiltrazioni mafiose.

Un gesto accolto con gratitudine da Dario Vassallo, fratello del sindaco assassinato: «Apprezzo enormemente l’iniziativa di Asmel. Confido che il suo esempio venga assunto anche dallo Stato e dall’Arma dei Carabinieri, perché in un momento come questo serve un impegno istituzionale forte e inequivocabile».

Artista cieco da un occhio trasforma BLINK Tattoo Studio in una meta europea del “Tattourism”

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Salonicco, Grecia – BLINK Tattoo Studio sta trasformando Salonicco in una tappa imperdibile per il nuovo trend europeo del “tattourism”, unendo design contemporaneo, standard di igiene rigorosi e un solido programma formativo che attrae clienti e apprendisti da tutto il continente e oltre. Dalla sua apertura nel 2023, BLINK ha raddoppiato la crescita e oggi circa il 25% delle prenotazioni proviene da clienti internazionali, con una domanda destinata ad aumentare di un ulteriore 50% entro quest’anno. Con oltre 4500 recensioni originali a cinque stelle su Google Maps, è lo studio di tatuaggi più recensito di tutta la Grecia e probabilmente tra i più rilevanti in Europa. Tra i visitatori figurano persone provenienti da Francia, Regno Unito, Germania, Italia, Scandinavia e un numero sempre crescente dagli Stati Uniti.Fondato da Christos Tsintsaris, BLINK è una storia di talento ma anche di resilienza. Dopo aver perso in modo permanente la vista da un occhio nel 2019, Tsintsaris ha ricostruito la sua arte puntando su precisione, essenzialità e narrazione — una filosofia che si riflette nelle specializzazioni dello studio: fine line, minimalismo e realismo in bianco e nero.«Non ho perso la prospettiva, ho guadagnato concentrazione», afferma Tsintsaris. «Il tatuaggio segna i momenti di svolta nella vita. BLINK esiste per onorare quegli attimi con disciplina, ethos e creatività».

Artisti ed educatori collaborano insieme per portare avanti la tradizione del tatuaggio

BLINK Tattoo Studio è un nuovo protagonista della scena del body art in Grecia, che propone tatuaggi, piercing e gioielli, affiancati da una formazione professionale dedicata ai talenti emergenti. Il segno distintivo dello studio, una faccina gialla con l’occhiolino, è diventato il simbolo di “vedere le cose in modo diverso” ed è persino richiesto come tatuaggio dai fan. Nato come un emblema giocoso, oggi rappresenta la resilienza e richiama il ruolo eterno del tatuaggio come strumento di narrazione personale.Oltre al lavoro con i clienti, BLINK è un vero e proprio polo formativo. Con i BLINK Seminars, Tsintsaris e il suo team formano artisti emergenti nel tatuaggio, piercing e trucco permanente (PMU), provenienti dalla Grecia, dai Balcani e da altri paesi. I corsi di gruppo, organizzati ogni due mesi con circa 30 partecipanti, combinano teoria, dimostrazioni dal vivo ed esercitazioni pratiche. Durante tutto l’anno è disponibile anche la formazione individuale, e tutti i partecipanti ricevono un Certificate of Completion riconosciuto dai partner del settore in Grecia e all’estero.«La nostra missione non è soltanto insegnare una tecnica, ma formare artisti che portino disciplina, etica e creatività in ogni lavoro che realizzano», spiega Tsintsaris. Questo impegno nella condivisione del sapere riflette la tradizione dell’apprendistato che, nei secoli, ha mantenuto vivo il tatuaggio, permettendogli di evolvere senza mai perdere le proprie radici.

Il Tattourism è una tendenza in forte crescita

Circa il 25% della clientela di BLINK proviene dall’estero. La reputazione dello studio ha dato vita a quello che Tsintsaris definisce “Tattourism”: clienti che viaggiano fino a Salonicco appositamente per un tatuaggio, trasformando spesso l’esperienza in una breve vacanza. Inoltre, il reparto piercing dello studio è oggi tra i più dinamici della Grecia settentrionale, apprezzato per la cura impeccabile dell’igiene, l’uso di materiali premium e un’ampia selezione di gioielli.«I clienti si fanno il loro tatuaggio o piercing, assaporano la cucina e la cultura della città e tornano a casa con qualcosa di davvero unico, che nella maggior parte dei casi costa allo stesso modo, o forse meno, di quanto avrebbero speso nel loro paese», racconta Tsintsaris.BLINK ospita regolarmente artisti internazionali, eventi flash tattoo e workshop di settore, contribuendo a consolidare Salonicco come un polo creativo per il body art. Questa apertura allo scambio riflette la lunga storia del tatuaggio come pratica culturale condivisa, tramandata tra comunità e continuamente reinventata.Dai segni simbolici sulla pelle ai design contemporanei a linee sottili, il tatuaggio è sempre stato un linguaggio per raccontare storie sul corpo. BLINK Tattoo Studio porta avanti questa tradizione con resilienza, spirito di rinnovamento e la convinzione che il modo in cui scegliamo di guardare il mondo è ciò che dà forma al mondo stesso.

Scopri di più su BLINK Tattoo Studio

 

BLINK Tattoo Studio è una realtà con sede a Salonicco dedicata a tatuaggi, piercing e formazione professionale. Fondato da Christos Tsintsaris, BLINK unisce un’estetica contemporanea a standard rigorosi e a una filosofia educativa che prepara la nuova generazione di artisti. Lo studio ospita regolarmente guest artist, eventi flash e workshop di settore, contribuendo a rafforzare la reputazione di Salonicco come polo creativo del body art.

Dai di contatto: Konstantia Zacharopoulou, press@blinktattoo.gr

Camorra e corruzione, 17 misure cautelari: le mani dei Casalesi sugli appalti di rifiuti e sanificazioni

Napoli – Un sistema corruttivo capace di condizionare gare pubbliche e appalti milionari, fondato sulla complicità di funzionari infedeli e sulla forza di penetrazione del clan.

È quanto emerso dall’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli che, all’alba, ha portato all’esecuzione di 17 misure cautelari in diverse province della Campania e anche a Roma.

Al centro delle indagini c’è un imprenditore già condannato per la sua vicinanza al clan dei Casalesi, fazione Schiavone-Bidognetti, considerato un vero e proprio “dominus” nel settore dei rifiuti e delle sanificazioni.

Dopo un periodo di detenzione, secondo gli inquirenti avrebbe ripreso le stesse attività per le quali era stato condannato: pilotare appalti pubblici grazie a una fitta rete di relazioni con amministratori locali, dirigenti di aziende sanitarie e manager di imprese.

Il “sistema” corruttivo

L’indagine ha fatto emergere un collaudato meccanismo basato su mazzette e accordi sottobanco. Il metodo era semplice e redditizio: gli imprenditori che volevano vincere gare e commesse si rivolgevano al gruppo criminale, accettando di versare una percentuale fissa sul valore dell’appalto. In cambio, ricevevano l’appoggio del network corruttivo che garantiva l’aggiudicazione.

Nel settore della raccolta rifiuti, gestita dai comuni, le indagini hanno documentato pressioni e accordi con amministratori locali per orientare le procedure.

Nel comparto delle sanificazioni, invece, il sistema si basava su un vero e proprio cartello di imprese che si spartivano le gare a rotazione, con la certezza che il meccanismo sarebbe stato “oliato” da tangenti e favori.

Subappalti e capitali nascosti

In molti casi, le aziende che si aggiudicavano le gare affidavano parte dei lavori in subappalto a ditte compiacenti, alimentando così il circuito illecito e garantendo al gruppo criminale un ulteriore margine di guadagno.

A fine 2023, durante una perquisizione, i carabinieri hanno trovato oltre due milioni di euro nascosti nell’abitazione di uno degli imprenditori del cartello: una liquidità che, secondo gli investigatori, veniva in parte accumulata e in parte consegnata al “dominus” attraverso una rete di complici incaricati di movimentare e custodire il denaro.

Come funzionava il sistema

Percentuale fissa

: chi voleva vincere un appalto doveva versare una “quota” in percentuale sull’importo aggiudicato.

Rifiuti e sanificazioni: i settori più esposti, gestiti attraverso accordi con amministratori locali e cartelli di imprese.

Rotazione garantita: nel comparto delle pulizie e sanificazioni, le ditte si spartivano le gare a turno, con la certezza di vincere.

Subappalti pilotati: le ditte vincitrici affidavano parte dei lavori ad altre aziende compiacenti.

I soldi nascosti in casa

A fine 2023, durante una perquisizione, i carabinieri hanno trovato oltre due milioni di euro in contanti nascosti nell’abitazione di uno degli imprenditori coinvolti. Denaro che, secondo le indagini, era destinato a finire nelle mani del “dominus” attraverso una rete di complici incaricati di movimentarlo e custodirlo.

 

Casola, stupefacenti nello sciacquone: pusher in manette

Casola – Il traffico di stupefacenti non conosce sosta nell’area stabiese, ma l’operazione “Continuum Bellum” dei carabinieri continua a mietere successi.

L’ultimo blitz, eseguito nel comune di Casola, ha portato all’arresto di un 30enne con un nascondiglio per la droga che, sebbene non inedito, denota una certa audacia: la cassetta dello sciacquone del water.

La perquisizione domiciliare, condotta dai militari della Stazione di Gragnano e dai Cacciatori di Sicilia, ha dato i suoi frutti in una maniera inaspettata. Gli agenti hanno scoperto sei bustine di marijuana, già pronte per lo spaccio, e un’altra confezione da 34 grammi della stessa sostanza ancora da porzionare.

La droga, per non essere danneggiata dall’acqua, era stata sigillata in due barattoli di vetro e nascosta abilmente all’interno della cassetta del wc.

L’operazione ha anche permesso di sequestrare una somma di contante ritenuta provento dell’attività illecita e un bilancino di precisione, strumenti indispensabili per un’attività di spaccio al dettaglio.

 Un manette un giovane migrante già noto alle forze dell’ordine

A finire in manette Sophien Hai Hassen, un 30enne già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, arrestato con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa di ulteriori provvedimenti.

Questo ennesimo sequestro conferma la lotta incessante delle forze dell’ordine contro un fenomeno criminale che sembra trovare terreno fertile, ma non incontra sosta.

Torre del Greco, ruba un borsello e investe il proprietario: arrestato 67enne di Ercolano

Torre del Greco – Un colpo rapido, la fuga in auto e un investimento che poteva trasformarsi in tragedia. È questa la sequenza di violenza che, lo scorso 4 settembre, ha scosso il centro di Torre del Greco e che si è conclusa con l’arresto di Giuseppe Cozzolino, 67 anni, residente a Ercolano e già noto alle forze dell’ordine.

A bloccarlo sono stati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia torrese, dopo un’indagine lampo che ha ricostruito ogni fase dell’accaduto.

Il furto dentro la gelateria

È mattina presto quando Cozzolino fa irruzione nel laboratorio di una gelateria di corso Vittorio Emanuele. Approfittando di un attimo di distrazione di un dipendente, afferra il suo borsello e si precipita all’esterno. Ad attenderlo, un’auto risultata poi rubata.

L’inseguimento e l’investimento

La vittima, accortasi subito del furto, non si rassegna e tenta di inseguire il ladro. È in quel momento che il 67enne, nel tentativo di guadagnarsi la fuga, lo investe in pieno con la vettura. L’uomo resta ferito sull’asfalto mentre il rapinatore si dilegua, facendo perdere le proprie tracce.

Le indagini e l’arresto

La svolta arriva grazie all’incrocio tra le immagini di videosorveglianza della zona e le testimonianze raccolte sul posto. Fondamentale, spiegano i militari, anche la collaborazione della polizia locale di Torre del Greco. In poche ore, il percorso di fuga viene ricostruito e il volto dell’autore identificato.

Per Cozzolino, le accuse sono pesantissime: rapina impropria aggravata, tentato omicidio e ricettazione. Il fermo è stato convalidato e l’uomo si trova ora in carcere.

La vittima, invece, se l’è cavata con lesioni giudicate guaribili in venti giorni: ferite che avrebbero potuto avere conseguenze ben più gravi.

Come l’intelligenza artificiale sta cambiando il funzionamento dei casinò online

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Sui siti di intrattenimento è possibile trovare molti giochi avvincenti. Vengono introdotte nuove tecnologie e il processo di gioco diventa più comodo, sicuro e interessante per gli utenti. Nei casinò online moderni, come Spinbara e altri, è possibile scegliere tra una vasta gamma di giochi con un alto potenziale di vincite importanti. L’intelligenza artificiale viene utilizzata con successo nell’industria del gioco d’azzardo.

Si aprono ampie opportunità per migliorare l’esperienza dell’utente. Vengono analizzati il comportamento dei giocatori, le loro preferenze e il loro stile. Di conseguenza, è possibile offrire slot, bonus e promozioni adeguati. Ciò aumenta l’interesse e il coinvolgimento.

Personalizzazione dell’esperienza di gioco con l’aiuto dell’IA

Sui siti di intrattenimento è possibile scegliere divertimenti avvincenti per i giocatori d’azzardo. Nei casinò online moderni, come Spinbara e altri, potrete apprezzare l’interfaccia intuitiva. La personalizzazione con l’aiuto dell’intelligenza artificiale aumenta il comfort e rafforza la fiducia nei casinò online. Ecco come funziona:

  • Il sistema analizza i giochi che gli utenti scelgono più spesso. Vengono proposte opzioni adeguate.
  • È possibile determinare le promozioni più interessanti per i giocatori. Queste possono essere giri gratuiti o bonus cashback.
  • Vengono selezionati giochi e offerte in base agli interessi personali e all’attività degli utenti.

Viene sostenuto il gioco responsabile. L’intelligenza artificiale può ricordare i limiti. Se necessario, vengono offerte pause ai giocatori.

Utilizzo di algoritmi per prevenire le frodi

Al fine di prevenire la possibilità di violazioni degli account e manipolazioni delle scommesse, vengono implementati con successo algoritmi di intelligenza artificiale e apprendimento automatico. Ciò consente di individuare attività sospette e garantire l’integrità dei giochi.

Nei casinò online moderni, come Spinbara e altri, l’ambiente di gioco è trasparente. Gli algoritmi di intelligenza artificiale sono uno strumento importante ed efficace nella lotta contro le frodi. È possibile individuare e bloccare tempestivamente le attività sospette. Viene preservata l’integrità del gioco e la sicurezza degli utenti.

Vengono monitorati la velocità, l’importo delle scommesse e la frequenza degli accessi. È possibile individuare azioni sospette. Vengono registrate anomalie durante il rifornimento del conto e il prelievo di fondi. È possibile individuare tempestivamente tentativi di accesso non autorizzato all’account tramite indirizzo IP, dispositivo e tempo di attività necessario.

Il potenziale dell’IA nel gioco responsabile

Il gioco d’azzardo comporta dei rischi. Nei casinò online moderni, come Spinbara e altri, il gioco responsabile è fondamentale per il successo. L’introduzione dell’intelligenza artificiale offre ampie possibilità per proteggere i giocatori. È possibile individuare tempestivamente i segnali di allarme analizzando il comportamento degli utenti.

Viene proposta una pausa o l’impostazione di limiti. Vengono selezionati limiti di tempo e di puntata in base all’attività individuale dei giocatori. Si riduce la probabilità di dipendenza. Si mantiene un’esperienza di gioco positiva.

Il futuro dell’integrazione dell’IA nell’industria del gioco d’azzardo

È importante non solo attirare i giocatori nei casinò online, ma anche creare un ambiente sicuro per il divertimento. È importante che il gioco d’azzardo non porti a conseguenze negative. Con l’aiuto dell’intelligenza artificiale è possibile analizzare in profondità il comportamento e offrire soluzioni flessibili. Queste aiutano a proteggere dalla dipendenza.

Napoli, movida sotto esame: la Commissione Legalità discute il futuro di piazza Bellini e vico Quercia

Napoli – È un autunno caldo per il centro storico di Napoli, dove il destino della movida in due delle sue aree simbolo, piazza Bellini e vico Quercia, sarà deciso nelle prossime ore.

Stamane, martedì 9 settembre 2025, alle ore 10, la Commissione Polizia Municipale e Legalità del Consiglio comunale, presieduta da Pasquale Esposito, si riunirà per discutere la delibera di Giunta n. 358/2025, che propone misure per contrastare l’inquinamento acustico e il disturbo della quiete pubblica causati dalla movida in piazza Bellini, via Cisterna dell’Olio e zone limitrofe.

All’incontro sono stati invitati l’assessora al Turismo e alle Attività Produttive Teresa Armato e l’assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità Antonio De Iesu.

Intanto, ieri, la Commissione Legalità, Statuto e Regolamenti ha acceso i riflettori su un tema che intreccia politica, urbanistica e diritto, approvando la costituzione della “Consulta della Notte” e preparando il terreno per la discussione in Consiglio comunale, calendarizzata per l’11 settembre.

Una delibera sotto pressione

La proposta di delibera, approvata dalla Giunta lo scorso luglio, arriva dopo due dure sconfitte giudiziarie per Palazzo San Giacomo. Il Comune è stato condannato a risarcire 1,2 milioni di euro ai residenti di piazza Bellini e vico Quercia per l’inquinamento acustico generato dalla movida, in quanto “proprietario del suolo pubblico” da cui deriva il disagio.

Il provvedimento, firmato dagli assessori Armato, De Iesu e Vincenzo Santagada (Salute), prevede misure drastiche: stop alla vendita di bevande d’asporto dalle 22 e chiusura delle aree esterne dei locali a partire da mezzanotte.

Ma queste limitazioni, che necessitano dell’approvazione del Consiglio comunale per entrare in vigore, hanno già scatenato la reazione dei gestori dei bar, pronti a ricorrere alle vie legali se non si troverà un compromesso.

Le richieste dei gestori: dialogo o scontro?

I titolari dei locali, che rappresentano circa 200 posti di lavoro tra piazza Bellini, vico Quercia e via Cisterna dell’Olio, si sono consorziati per affrontare la questione in sede legale.

La loro controproposta è chiara: posticipare il divieto di asporto a mezzanotte, tre ore dopo rispetto a quanto previsto dalla delibera, e sincronizzare lo stop all’uso delle aree esterne con il divieto di somministrazione.

I residenti chiedono il rispetto del loro diritto al riposo, mentre i gestori temono che misure troppo restrittive possano soffocare un settore vitale per l’economia del centro storico. Non è escluso che il Consiglio comunale dell’11 settembre possa introdurre emendamenti per avvicinare le posizioni, ma il tempo stringe. Entro poche ore, il destino di piazza Bellini e vico Quercia potrebbe essere definito, segnando una svolta per la movida napoletana e per il fragile equilibrio tra vivibilità e vitalità del cuore di Napoli.

Pozzuoli, il boss Sannino in carcere continua a comandare: trasferito a Palermo

Pozzuoli – Nemmeno le sbarre sono riuscite a spegnere la sete di potere di Gennaro Sannino, noto come “Gennarino ‘o vet”. Il boss di Monterusciello, figura di spicco della camorra flegrea, ha continuato a tessere la sua tela criminale anche da dietro le sbarre, dettando ordini con una freddezza che tradisce il suo status di capo indiscusso.

Ma l’azione delle forze dell’ordine ha posto fine al suo regno carcerario: un trasferimento a Palermo ha interrotto i suoi contatti con l’esterno.

La scoperta delle sue attività illecite è arrivata quasi per caso. Durante un controllo, è stato contestato l’uso di un telefono cellulare a un suo compagno di cella, un detenuto affiliato al clan Longobardi-Beneduce.

L’indagine successiva ha rivelato la verità: Sannino, sebbene in carcere da due anni per estorsione, utilizzava quel telefono per impartire direttive, mantenere il controllo sul territorio e gestire gli affari illeciti del suo clan.

La scoperta del cellulare in uso al boss Gennaro Saninno in carcere apre nuovi scenari investigativi sulla cosca criminale di Pozzuoli dopo il recente blitz nato dalle dichiarazioni dei suoi nipoti pentiti Luigi e Umberto Sannino.

Una scelta che ha messo in ginocchio il clan, rivelando segreti e dinamiche interne. Il trasferimento di Sannino al carcere di Palermo, una destinazione lontana e con un regime di sorveglianza più severo, rappresenta un colpo durissimo per il suo clan e un chiaro segnale da parte dello Stato: non c’è luogo, nemmeno dietro le sbarre, dove la camorra possa operare indisturbata.

Napoli, furto negli spogliatoi del Loreto Mare: ladri in azione nel reparto di Radiologia

Napoli – Colpo dei ladri all’interno dell’ospedale Loreto Mare. Ignoti, nella notte, si sono introdotti nello stabile forzando una finestra e raggiungendo gli spogliatoi del personale sanitario nel reparto di Radiologia.

Una volta dentro, hanno scassinato diversi armadietti, portando via denaro contante, carte di credito, chiavi delle auto e documenti personali. Tra gli oggetti rubati anche un orologio di pregio, del valore stimato di circa duemila euro.

Il blitz è durato pochi minuti, quanto basta per mettere a segno il colpo senza essere scoperti. Il personale si è accorto del furto solo al cambio turno, quando alcuni medici e infermieri hanno trovato gli armadietti forzati.

Al vaglio degli investigatori le immagini delle telecamere interne

Sul posto sono intervenute le volanti della polizia e la scientifica, che ha effettuato rilievi alla ricerca di impronte e altre tracce utili all’identificazione dei responsabili. Gli investigatori stanno passando in rassegna anche le telecamere di sorveglianza interne ed esterne all’ospedale, per ricostruire i movimenti dei ladri e verificare la presenza di eventuali complici.

L’episodio ha destato preoccupazione tra i dipendenti del Loreto Mare, già provati da turni e difficoltà quotidiane, che ora chiedono maggiori misure di sicurezza negli spazi riservati al personale.

Lo choc tra medici e operatori è stato immediato: “Non è la prima volta che succede – racconta uno degli infermieri –. Qui dentro lavoriamo in condizioni difficili e adesso dobbiamo preoccuparci anche dei ladri. Ci sentiamo esposti e senza alcuna tutela”.

La rabbia di medici e infermieri

Un caso analogo si era registrato nel dicembre dello scorso anno e un altro furto sempre negli spogliatoi del personale dell’ospedale si era registrato  settembre del 2023 con l’arresto del ladro

L’episodio ha riacceso il tema della sicurezza nelle strutture sanitarie cittadine. Non si tratta infatti di un caso isolato: negli ultimi mesi episodi simili sono stati registrati anche in altri ospedali del capoluogo, con furti di portafogli, oggetti personali e persino apparecchiature mediche. Una situazione che preoccupa il personale sanitario, già costretto a lavorare in condizioni di forte pressione.

“Qui dentro c’è bisogno di più controlli – dice un medico del Loreto Mare –. La polizia arriva dopo, ma servono misure preventive. Non possiamo lavorare tranquilli se sappiamo che chiunque può entrare e rubare negli spogliatoi”.

Le indagini proseguono: al momento non si esclude che la banda possa aver colpito altre strutture in città con la stessa modalità.

Oroscopo di oggi 9 settembre 2025 segno per segno

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La Luna in Vergine ci spinge all’analisi e all’ordine, mentre Mercurio in Bilancia favorisce il dialogo e l’armonia. L’aspetto chiave del giorno è un trigono tra Marte in Gemelli e Saturno in Ariete: un’ottima occasione per pianificare con coraggio e portare a termine progetti con determinazione. È un giorno per pensare in grande ma agire con precisione.

Ariete (21 Marzo – 19 Aprile)

  • Amore: Giornata dinamica. Se sei single, un invito a uscire potrebbe arrivare da dove meno te l’aspetti. Se hai un partner, un progetto comune (una vacanza, ristrutturare casa) ravviverà la complicità.

  • Lavoro: La tua energia è al top. Saturno ti dà la disciplina per concludere attività arretrate. Ottimo per prendere iniziative e guidare il gruppo.

  • Salute: Attenzione alla fretta. Non saltare i pasti e cerca di non sovraccaricarti di impegni.

  • Finanze: Situazione stabile. Evita spese impulsive legate all’abbellimento della casa o all’high-tech.

  • Consiglio del giorno: Fissa un obiettivo concreto e datti un tempo per raggiungerlo. La tua costanza sarà premiata.

Toro (20 Aprile – 20 Maggio)

  • Amore: Cerca intimità e coccole. La serata perfetta è una cena romantica a casa. Le parole dolci avranno un potere speciale.

  • Lavoro: Giornata ideale per lavori di routine, organizzazione e per mettere a posto la scrivania. La tua meticolosità sarà notata.

  • Salute: Attenzione alla gola e allo stomaco. Cedi pure a un piccolo peccato di gola, ma senza esagerare.

  • Finanze: Momento positivo per risparmiare e per valutare investimenti a lungo termine sul mattone o su beni di valore.

  • Consiglio del giorno: Dedica del tempo a te stesso e a ciò che ti fa sentire al sicuro. La tranquillità interiore è la tua vera ricchezza.

Gemelli (21 Maggio – 20 Giugno)

  • Amore: Sei particolarmente comunicativo e carismatico. Un messaggio o una chiacchierata possono accendere una scintilla. Metti da parte l’ironia per mostrare un lato più sincero.

  • Lavoro: Le tue idee sono brillanti. Meeting e brainstorming danno ottimi frutti. Ottimo per pubblicizzare, scrivere e qualsiasi attività di networking.

  • Salute: L’umore è alto, ma il sistema nervoso potrebbe essere sovraeccitato. Una passeggiata in natura ti calmerà.

  • Finanze: Possibili piccole entrate inaspettate. Ottimo per vendere oggetti usati online.

  • Consiglio del giorno: Condividi le tue idee senza paura. La tua socialità è il tuo biglietto da visita oggi.

Cancro (21 Giugno – 22 Luglio)

  • Amore: Le emozioni sono in primo piano. Hai voglia di sentirti protetto/a e di proteggere. Mostra il tuo lato premuroso.

  • Lavoro: Concentrati su questioni finanziarie e pratiche. È un ottimo giorno per chiudere un affare, chiedere un aumento o rivedere il budget.

  • Salute: Attenzione a non portarti il lavoro a casa mentalmente. Stacca la spina dedicandoti alla tua famiglia o ai tuoi hobby.

  • Finanze: Giorno favorevole per gestire le risorse di casa. Puoi trovare un affare per arredamento.

  • Consiglio del giorno: Investi sulle tue radici e sulla tua sicurezza emotiva. Ciò che conta è il focolare domestico.

Leone (23 Luglio – 22 Agosto)

  • Amore: Il tuo carisma è magnetico. Sei al centro dell’attenzione e puoi conquistare chi vuoi. Se in coppia, organizza una serata speciale per stupire il partner.

  • Lavoro: Mettiti in mostra! È il momento di parlare dei tuoi successi e di proporti per un ruolo di leadership. La creatività è alta.

  • Salute: Energia vitale da vendere. Canale la tua forza in un’attività fisica che ti diverta, come una danza.

  • Finanze: Attenzione alle spose eccessive per apparire o per divertimento. La generosità è un pregio, ma non deve diventare sperpero.

  • Consiglio del giorno: Tu sei il protagonista della tua giornata. Agisci con sicurezza e generosità, ma rimanendo con i piedi per terra.

Vergine (23 Agosto – 22 Settembre)

  • Amore: L’amore si trova nei dettagli. Un gesto di servizio, come preparare il pranzo al partner, vale più di mille parole. Per i single, un amore potrebbe nascondersi tra i colleghi.

  • Lavoro: La tua efficienza è massima. Sei nel tuo elemento: liste, ordine, pianificazione. Completa i progetti in sospeso senza intoppi.

  • Salute: Giorno perfetto per un check-up, iniziare una dieta o una routine fitness. Ascolta il tuo corpo, che ti manda segnali chiari.

  • Finanze: Gestione oculata e metodica. Evita il gambling. Preferisci la sicurezza.

  • Consiglio del giorno: La perfezione sta nell’equilibrio, non nel controllo ossessivo. Apprezza anche il lato umano e imperfetto delle cose.

Bilancia (23 Settembre – 22 Ottobre)

  • Amore: Mercurio nel tuo segno ti rende irresistibilmente diplomatico e affascinante. Perfetto per appianare litigi o per fare una confessione d’amore.

  • Lavoro: La collaborazione è la chiave. Cerca il confronto con i colleghi e media nelle discussioni. Le tue doti relazionali sono un asset fondamentale.

  • Salute: Cerca bellezza e armonia per stare bene. Un concerto, un museo o una sessione di yoga ti ricaricheranno.

  • Finanze: Possibili spese per abbigliamento o oggetti di design. Cedi alla tentazione, ma con buon gusto.

  • Consiglio del giorno: Cerca l’armonia in tutto ciò che fai, ma senza dimenticare di ascoltare anche ciò che vuoi tu.

Scorpione (23 Ottobre – 21 Novembre)

  • Amore: Emozioni profonde e passionali. Una conversazione intima può rafforzare un legame in modo decisivo. Lasciati andare alla vulnerabilità.

  • Lavoro: Ottimo per lavorare dietro le quinte, per la ricerca e l’analisi. La tua intuizione è fortissima: fidatene per scoprire dettagli importanti.

  • Salute: Momento di trasformazione. È un buon giorno per liberarsi di una cattiva abitudine. La rigenerazione è il tuo tema.

  • Finanze: Situazione stabile. Potresti ricevere informazioni su un investimento o una questione ereditaria.

  • Consiglio del giorno: Lascia andare ciò che non ti serve più, che sia un oggetto, un pensiero o un rancore. Fai spazio al nuovo.

Sagittario (22 Novembre – 21 Dicembre)

  • Amore: L’ottimismo è il tuo afrodisiaco. Un invito a una festa o a un viaggio può essere il preludio di una nuova storia. In coppia, pianificate la prossima avventura insieme.

  • Lavoro: Le idee non mancano e la visione d’insieme è ottima. Condividi il tuo entusiasmo per motivare gli altri. Ottimo per chi lavora con l’estero.

  • Salute: Hai bisogno di movimento e libertà. Una corsa o un’attività all’aria aperta ti faranno sentire vivo.

  • Finanze: Attenzione alle spese avventate per viaggi o corsi. Sogna in grande, ma verifica la fattibilità.

  • Consiglio del giorno: La tua freccia va lontano. Condividi la tua filosofia di vita con gli altri, ispirerai chi ti sta intorno.

Capricorno (22 Dicembre – 19 Gennaio)

  • Amore: L’amore si mostra attraverso la responsabilità. Un gesto concreto (es. accompagnare qualcuno da un dottore) vale più di una poesia.

  • Lavoro: Giornata di grande produttività e riconoscimento. I superiori notano la tua affidabilità. Ottimo per avanzare di carriera e portare struttura nei progetti.

  • Salute: Solida, ma attenzione a non sacrificare il riposo sull’altare del lavoro. Le ossa e i denti potrebbero essere punti deboli.

  • Finanze: Soldi guadagnati con impegno e sacrificio. La pianificazione a lungo termine dà i suoi frutti.

  • Consiglio del giorno: I tuoi sforzi stanno per essere premiati. Continua con disciplina, ma ricordati di concederti un momento di relax.

Acquario (20 Gennaio – 18 Febbraio)

  • Amore: L’amicizia è il terreno fertile per l’amore. Un’amica di vecchia data potrebbe rivelarsi qualcosa di più. In coppia, uscite con altre coppie per rinnovare l’intesa.

  • Lavoro: Le tue idee innovative e fuori dagli schemi sono vincenti. Collabora con team eterogenei. Ottimo per tutto ciò che è tecnologico e digitale.

  • Salute: Benessere mentale è fondamentale. Stare con persone stimolanti ti ricarica più di qualsiasi integratore.

  • Finanze: Possibili spese per tecnologia o corsi online. Valuta se è un investimento per il futuro.

  • Consiglio del giorno: Rompi la routine. Abbraccia il nuovo e il diverso. Il futuro è il tuo spazio.

Pesci (19 Febbraio – 20 Marzo)

  • Amore: Sogni ad occhi aperti e romanticismo. L’arte e la musica possono ispirare incontri magici. Ascolta il tuo intuito su una persona.

  • Lavoro: La tua creatività e sensibilità sono altissime. Ottimo per lavori artistici, di cura o che richiedono empatia. Evita le situazioni troppo aggressive.

  • Salute: Attenzione a non fuggire nella fantasia. Ritrova il contatto con la realtà attraverso discipline dolci come il nuoto.

  • Finanze: Intuizioni fortunate, ma sii pragmatico. Non investire basandoti solo su un “presentimento”.

  • Consiglio del giorno: La tua compassione è una forza. Dedica del tempo a meditare o a aiutare una causa in cui credi.

Il 9 settembre 2025 si presenta come una giornata dall’energia potente ma gestibile. Il trigono tra Marte e Saturno è l’aspetto dominante: ci regala la rara combinazione di coraggio e disciplina, permettendoci di agire con determinazione senza essere avventati. È il giorno perfetto per dare struttura ai nostri sogni, per compiere quel passo concreto che abbiamo rimandato a lungo.

La Luna in Vergine ci invita a non trascurare i dettagli, perché è lì che si nasconde la perfezione, mentre Mercurio in Bilancia ci ricorda che il successo, in amore come nel lavoro, spesso passa attraverso la collaborazione e il dialogo rispettoso.

In conclusione, è una giornata per costruire più che per distruggere, per pianificare più che per sognare a occhi aperti. Sfrutta questa energia di concretezza per fare ordine dentro e fuori di te. Il cielo ci sta offrendo gli strumenti per essere sia architetti che costruttori del nostro destino. Usali con saggezza.

Pazza Italia contro Israele: soffre e vince 5-4 con Kean (doppietta), Politano, Raspadori e Tonali

Se c’è una partita che ha fatto tremare i polsi e ha tenuto col fiato sospeso fino all’ultimo istante, è questa.

L’Italia di Gattuso ha vinto, ma non senza soffrire, in una gara incredibile contro Israele, terminata con un pirotecnico 5-4. È stata una montagna russa di emozioni, con gli Azzurri che hanno dovuto rimontare per due volte e si sono salvati solo in pieno recupero grazie a una prodezza di Sandro Tonali.

La gara è iniziata in salita. L’approccio tattico, con un 4-3-3 fin troppo sbilanciato, ha messo in evidenza le fragilità difensive dell’Italia. Ne ha approfittato Israele al 16′, quando un’ingenua deviazione di Locatelli ha portato al primo, inatteso, svantaggio.

Ma l’Italia ha reagito con orgoglio. Dopo una traversa di Locatelli, è arrivato il pareggio, con un lampo di genio di Moise Kean in combinazione con Retegui.

Sembrava il momento della svolta, ma il secondo tempo è ricominciato con un altro colpo a freddo: il bellissimo gol di Dor Peretz, che ha riportato avanti Israele.

La partita si è infiammata a quel punto, con l’Italia che ha ribattuto colpo su colpo. Ancora Kean, con la sua doppietta, ha ristabilito la parità. Poi, la squadra di Gattuso ha trovato il sorpasso con Politano, e il quarto gol, che sembrava chiudere definitivamente i giochi, è arrivato grazie a una splendida azione tra Frattesi e il “folletto” Raspadori.

Sembrava finita, ma la difesa italiana ha continuato a mostrare incredibili amnesie. Un autogol di Bastoni ha riaperto i giochi, e poco dopo, un’altra distrazione ha permesso a Dor Peretz di firmare un clamoroso pareggio, il 4-4, che ha gelato il sangue a tutti i tifosi.

Quando la tragedia sportiva sembrava inevitabile, a salvare la barca che affondava è stato Sandro Tonali. Con il cronometro che segnava il recupero, un tiro-cross improvviso si è trasformato nella rete del definitivo 5-4.

Un sospiro di sollievo che ha permesso all’Italia di conquistare tre punti pesantissimi, mantenendo viva la speranza di qualificarsi per il prossimo turno. Ora gli Azzurri si trovano a -3 dalla Norvegia e si preparano per le prossime sfide decisive: la trasferta in Estonia e il ritorno contro Israele, questa volta a Udine. Con una certezza: vincere non è mai stato così elettrizzante.

Omicidio di Forcella, in arrivo il colpo di scena

Napoli– È un colpo di scena che potrebbe ribaltare le indagini sull’omicidio di Ciro Rapuano, 59  anni, ucciso nella notte del 4 settembre scorso con una raffica di coltellate – quasi sessanta, secondo le prime ricostruzioni – nella sua abitazione di via Sant’Arcangelo a Baiano, nel cuore pulsante di Forcella.

A sferrare i colpi mortali sarebbe stata la moglie, Lucia Salemme, 58 anni, ora detenuta nel carcere di Secondigliano con l’accusa di omicidio aggravato. Ma la versione dei fatti fornita dalla donna, che sostiene di aver agito per difendersi da un’aggressione del marito, appare sempre più fragile agli occhi degli inquirenti.

L’autopsia, il cui incarico potrebbe essere conferito già domani al medico legale scelto dalla Procura di Napoli, promette di essere il nodo cruciale per fare luce su una vicenda avvolta da ombre e contraddizioni.

La notte del delitto: una furia di coltellate

Il dramma si consuma nella quiete apparente di un appartamento nel centro storico di Napoli, dove Ciro Rapuano viene trovato senza vita, riverso sul letto, il corpo devastato da decine di coltellate, concentrate soprattutto sulle spalle e sul retro del collo. Una ferita, in particolare, al collo, potrebbe essere quella fatale.

La moglie, Lucia Salemme, racconta agli investigatori una storia di paura e autodifesa: sostiene di essere stata aggredita dal marito, armato di coltello, che l’avrebbe ferita al braccio e alle dita. La donna, difesa dall’avvocato Riccardo Pinto, ha ribadito questa versione anche sabato scorso davanti al gip Alessandra Grammatica, sottolineando un passato di violenze domestiche subite per anni.

Ma i dettagli della sua ricostruzione sollevano perplessità. Le quasi sessanta coltellate inferte a Rapuano, molte delle quali alle spalle, mal si conciliano con lo scenario di una colluttazione. Gli inquirenti dellaPolizia di Stato, coordinati dalla IV sezione della Procura di Napoli, ipotizzano che l’uomo potesse essere inerme, forse addirittura addormentato, al momento dell’attacco. Un’ipotesi che, se confermata dall’autopsia, potrebbe smontare del tutto la tesi della legittima difesa.

L’autopsia: la chiave per la verità

L’esame autoptico, che sarà condotto nei prossimi giorni, assume un’importanza cruciale. Non solo dovrà confermare il numero esatto delle coltellate – un dato che già di per sé racconta la ferocia dell’atto – ma soprattutto chiarire se Ciro Rapuano fosse cosciente o meno quando è stato colpito.

Era sveglio e in grado di difendersi? Oppure, come sospettano gli investigatori, era in uno stato di incoscienza, magari sorpreso nel sonno? La risposta a questa domanda potrebbe ridefinire l’intera dinamica del delitto e inchiodare Lucia Salemme a una premeditazione.Non solo.

Gli inquirenti stanno valutando di sottoporre a un esame approfondito anche le ferite riportate dalla donna, che lei attribuisce all’aggressione del marito. Le lesioni al braccio e alle dita saranno analizzate da un esperto per verificare se siano compatibili con un tentativo di difesa o se, invece, possano essere state autoinferte o provocate in altro modo. Un’ipotesi, quest’ultima, che getterebbe ulteriore ombra sulla credibilità della 58enne.

Lucia Salemme, arrestata subito dopo il delitto, si trova ora nel carcere di Secondigliano. Davanti al gip ha descritto un matrimonio segnato da anni di abusi e violenze da parte del marito, dipingendo il delitto come un gesto estremo di sopravvivenza.

Ma la violenza inaudita dell’attacco e il numero impressionante di coltellate raccontano una storia diversa, che gli investigatori stanno cercando di ricostruire con meticolosità. La Procura non ha mai interrotto le indagini, scavando nel passato della coppia e interrogando vicini e conoscenti per raccogliere elementi che possano confermare o smentire il racconto della donna.

Le domande senza risposta

Amici e aprenti si interrogano su una tragedia che ha sconvolto il quartiere, i dubbi si moltiplicano. Rosaria Capuano, sorella della vittima  fin dal primo giorno sta alimentando dubbii sulla versione della donna invitando gli investigatori a chiarire anche il ruolo avuto dalla figlia della vittima, che era presnete in casa la sera dell’omicidio.

Perché un numero così elevato di coltellate, se si trattava di difendersi? Come è possibile che un uomo armato di coltello, come sostenuto da Salemme, non abbia lasciato tracce di una lotta più evidente?

E, soprattutto, era davvero cosciente Ciro Rapuano quando la lama lo ha colpito decine di volte? Le risposte, attese dall’autopsia e dalle indagini in corso, potrebbero non solo chiarire la dinamica di quella notte fatale, ma anche ridisegnare il confine tra vittima e carnefice in una vicenda che, per ora, resta avvolta nel mistero.

Il Generale La Gala saluta la Campania e passa il testimone: “Siate influencer della legalità”

Napoli – È un addio carico di emozione e un caloroso benvenuto quello che si è consumato nel cortile d’onore della Caserma Salvo D’Acquisto. Il Generale di Divisione Canio Giuseppe La Gala ha lasciato oggi il comando della Legione Carabinieri “Campania”, destinato a ricoprire il prestigioso incarico di Comandante della Scuola Ufficiali a Roma.

A raccogliere la sua eredità, il Generale di Divisione Francesco Gargaro, che torna in una terra che conosce bene.

La cerimonia, alla presenza del Vice Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Marco Minicucci, e delle massime autorità civili e militari della regione, ha celebrato il lavoro svolto da La Gala negli ultimi 14 mesi, un periodo che ha visto l’Arma campana conseguire risultati straordinari.

Nel suo discorso di commiato, il Generale La Gala ha rivolto parole commosse ai suoi uomini, definendoli “i silenziosi eroi di tutti i giorni”. Un elogio che va oltre le statistiche, per cogliere l’essenza stessa del Carabiniere.

“Ho visto in voi il cuore dell’Arma,” ha detto, “quel cuore che batte quando un Carabiniere ascolta una persona in difficoltà, quando tende la mano a chi ha bisogno, quando interviene senza esitazione, anche mettendo a rischio se stesso.”

Il suo messaggio più forte è però rivolto al futuro, ai giovani. “Parlate ai giovani, che sono il nostro futuro,” ha esortato, “fate capire che la nostra è l’uniforme amica: siate sempre per loro influencer della legalità.” Un’esortazione a essere punti di riferimento, non solo nei momenti di crisi, ma anche per un semplice consiglio o una parola di conforto. Un ruolo sempre più rilevante nelle comunità, che La Gala ha auspicato per l’Arma.

Il testimone passa ora al Generale Francesco Gargaro, che vanta una lunga esperienza sul territorio, avendo già ricoperto incarichi di peso come quello di Comandante del Gruppo di Castello di Cisterna. Gargaro, che lascia il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, ha espresso gratitudine per la fiducia e ha ribadito il suo impegno a proseguire il lavoro del suo predecessore, mantenendo alta la soglia di attenzione sulla sicurezza e il benessere della comunità campana. Con la sua leadership, gli oltre 8mila carabinieri della regione continueranno a essere un baluardo di legalità.

Incendi sul Vesuvio, incontro pubblico per rafforzare la rete delle sentinelle ambientali

Il Vesuvio porta ancora addosso le cicatrici dei roghi di agosto, che hanno devastato le aree boschive a monte di Terzigno e Torre del Greco, cancellando ettari di natura e minacciando la vita stessa del Parco. Quelle fiamme hanno riacceso con forza il dibattito sull’urgenza di un presidio costante del territorio e sull’importanza di una rete solida che tenga insieme cittadini, associazioni e istituzioni.

In quei giorni drammatici, i volontari della rete Vesuvio e le sentinelle ambientali hanno lavorato fianco a fianco con Vigili del Fuoco e Protezione Civile, segnalando i punti sensibili, monitorando l’area e contribuendo a spegnere i focolai prima che potessero trasformarsi in nuove devastazioni.

Per condividere esperienze, fare il punto e guardare al futuro, domani 9 settembre alle 17.30 si terrà un incontro pubblico al Polo della Sostenibilità Ambientale di San Sebastiano al Vesuvio, in via Panoramica Fellapane. Tra gli interventi, quello di Giulia Pugliese, guida esperta del Parco e rappresentante di Vesuvio Natura da Esplorare, che offrirà uno sguardo prezioso sulle ferite e le potenzialità di questo territorio unico.

Parallelamente, i più piccoli saranno protagonisti di un laboratorio ecodidattico dal titolo “Supereroe ecosostenibile”, promosso da Let’s do It! Italy e Blue Art Academy, per insegnare a difendere la natura divertendosi. L’invito è aperto a tutti, dagli attivisti ai semplici curiosi: un’occasione per rafforzare la rete di collaborazione e formare le sentinelle ambientali del domani.

Napoli, infortunio Rrahmani: confermata lesione al bicipite femorale

Il Napoli perde un pezzo importante della sua difesa. Amir Rrahmani, infortunatosi durante il match di qualificazione ai Mondiali tra Svizzera e Kosovo, ha riportato una lesione di basso grado al bicipite femorale della coscia destra.

Lo hanno confermato gli esami strumentali svolti al Pineta Grande Hospital dopo il rientro del calciatore a Castel Volturno, insieme al compagno Elmas. Il difensore kosovaro ha già iniziato il percorso riabilitativo, ma dovrà fermarsi almeno per le prossime settimane. Una tegola non da poco per la squadra, che dovrà fare a meno di uno dei suoi leader difensivi proprio alla vigilia di impegni delicati di campionato.

Al suo posto si prepara Sam Beukema, centrale olandese arrivato dal Bologna in estate e pronto a prendersi la scena. Per lui potrebbe già aprirsi una chance dal primo minuto nella trasferta di sabato sera al Franchi contro la Fiorentina. Intanto Napoli che a Castel Volturno ha ripreso gli allenamenti con una doppia seduta: attivazione tecnica al mattino e lavoro aerobico al pomeriggio. La marcia verso Firenze parte con un’incognita pesante, ma anche con la possibilità di testare le nuove alternative a disposizione.

Lazio, si riaccende la pista Insigne: contatti in corso e proposta pronta

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Il nome di Lorenzo Insigne torna a rimbombare forte nell’ambiente biancoceleste. Negli ultimi giorni l’ex capitano del Napoli è stato avvistato a Roma, ufficialmente per motivi personali, ma la coincidenza con il rientro in città del presidente Claudio Lotito ha inevitabilmente alimentato le voci di mercato. E, questa volta, non si tratta più soltanto di suggestioni.

Secondo fonti vicine al giocatore, Insigne avrebbe deciso di congelare le altre proposte arrivategli dall’estero, concedendo priorità alla possibilità di ricongiungersi con Maurizio Sarri. Il tecnico toscano lo conosce bene dai tempi di Napoli e sarebbe il principale promotore dell’operazione, convinto che l’attaccante classe ’91 possa ancora incidere in Serie A e portare qualità immediata alla rosa.

La Lazio, nel frattempo, avrebbe già messo sul tavolo una bozza di contratto: un anno garantito con opzione fino al 2027 e ingaggio da circa due milioni netti. Un’offerta seria ma che resta vincolata ai paletti di bilancio e agli aggiustamenti necessari sul fronte uscite. Per questo, il colpo Insigne non si concretizzerebbe prima della sessione invernale di mercato.

Camorra, condanne e confisca beni per il boss Patrizio Bosti e la sua famiglia

Napoli– Patrizio Bosti, 65 anni, storico capo del clan Contini e figura apicale della Alleanza di Secondigliano, è stato condannato a 14 anni di reclusione al termine del processo celebrato con rito abbreviato davanti al gup Federica Villano.

Per i magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, il boss – già più volte al centro di inchieste sulla cupola camorristica che da decenni governa affari e alleanze nei quartieri dell’area nord di Napoli – continua a esercitare un ruolo di vertice nell’organizzazione.

Ma non è solo lui a finire sotto la scure della giustizia. Nello stesso procedimento sono stati condannati anche i suoi familiari: il figlio Ettore Bosti, detto Ettoruccio ’o russ, erede designato e considerato da investigatori e pentiti il volto emergente della famiglia, ha ricevuto la stessa pena del padre, 14 anni di reclusione, per associazione di stampo mafioso.

Condannati anche i figli Ettore e Flora e il genero Luca Esposito

La figlia Flora Bosti è stata condannata a 6 anni: a lei i giudici hanno riqualificato l’accusa di autoriciclaggio in ricettazione aggravata, mentre è arrivata l’assoluzione per le presunte minacce nei confronti del marito.

Quest’ultimo, Luca Esposito, genero del boss, è stato invece condannato a 2 anni e 8 mesi per autoriciclaggio non aggravato. Proprio a casa sua, in un appartamento blindato, gli investigatori scoprirono un caveau trasformato in scrigno della ricchezza familiare: 4 milioni di euro in contanti, gioielli e orologi di lusso per un valore complessivo stimato in 16 milioni di euro.

Un tesoro fatto di beni sfarzosi: un Patek Philippe da 370mila euro, una collana con diamante da 120mila euro, decine di Rolex, preziosi e accessori esclusivi.

La sentenza ha disposto la confisca milionaria di quel patrimonio, ritenuto frutto e simbolo della potenza economica accumulata dal clan. Entro novanta giorni saranno depositate le motivazioni del provvedimento.

Il nome di Patrizio Bosti è da sempre legato al triumvirato criminale che compone l’Alleanza di Secondigliano, insieme ai clan Licciardi e Mallardo: un sodalizio capace di influenzare per anni i grandi traffici di droga e i circuiti del riciclaggio in Italia e all’estero.

Le inchieste hanno più volte descritto Bosti come un boss abile a muoversi sul terreno degli affari, capace di costruire canali finanziari occulti e di mantenere un potere familiare saldo, tanto da coinvolgere figli e generi nella gestione delle ricchezze.

Quella conclusa oggi non è la prima né l’unica indagine che vede al centro il nucleo familiare dei Bosti. Negli ultimi anni, tra Napoli e le principali città europee, i nomi di Ettore ’o russ e di altri eredi del boss sono comparsi nei fascicoli di diverse procure, segno di una continuità generazionale che testimonia come la famiglia continui a rappresentare un punto di riferimento nel panorama della camorra organizzata.

La condanna e la maxi-confisca segnano un passaggio cruciale nella lunga guerra dello Stato ai patrimoni illeciti dell’Alleanza di Secondigliano: colpire il denaro, prima ancora delle armi, è oggi la strategia centrale per fiaccare la potenza dei clan.

Napoli rilancia il decoro urbano: pulizie straordinarie in centro e periferia

Napoli prova a scrollarsi di dosso l’immagine del degrado con una nuova ondata di pulizie straordinarie che hanno interessato nel fine settimana alcune delle zone più trafficate e simboliche della città.

Piazza Garibaldi, Villa Comunale, Piazza Municipio, la Galleria Principe e via Piedigrotta sono solo alcuni dei luoghi in cui gli operatori di Asia e Napoli Servizi sono intervenuti con spazzamento, lavaggio di strade e marciapiedi e interventi mirati di manutenzione. L’operazione, coordinata dal Tavolo del decoro guidato da Ciro Turiello, si inserisce nella strategia lanciata dal sindaco Gaetano Manfredi e pianificata dall’assessorato al Verde, con il coinvolgimento delle Municipalità.

Un’azione che non vuole fermarsi all’emergenza del momento, ma che punta a creare un modello costante di manutenzione diffusa, capace di coinvolgere sia il centro cittadino sia le periferie. Le attività proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di ripristinare il volto autentico di Napoli, restituendo ai cittadini e ai turisti una città più pulita, ordinata e vivibile.

Benevento, prete trovato morto in sacrestia: stroncato da un infarto dopo la messa

Benevento si è svegliata con una notizia che ha lasciato sgomenta l’intera comunità: monsignor Pompilio Cristino, 72 anni, è stato trovato morto nella sacrestia della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, nel cuore del Rione Ferrovia. Solo poche ore prima aveva celebrato messa davanti ai suoi fedeli, come faceva da decenni. Poi, il malore improvviso, un infarto fulminante che non gli ha lasciato scampo.

A scoprire il corpo senza vita sono stati alcuni parrocchiani, intorno a mezzogiorno, quando ormai non c’era più nulla da fare. La salma è stata trasferita alla sala mortuaria dell’ospedale Fatebenefratelli di Benevento. L’arcidiocesi e la città intera piangono uno dei sacerdoti più stimati e amati, un punto di riferimento spirituale che dal 1977, anno della sua ordinazione per mano dell’arcivescovo Raffaele Calabria, aveva intrecciato la sua vita a quella della comunità beneventana.

La notizia della sua morte ha scosso i fedeli, che lo ricordano come un uomo di profonda umanità e dedizione, capace di ascoltare e guidare senza mai tirarsi indietro. Oggi Benevento non perde soltanto un prete, ma una voce che sapeva farsi prossima al dolore e alla speranza di tutti.