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Piano di Sorrento, tentato furto di scooter: beccato ladro seriale 17enne

Piano di Sorrento – È l’una di notte in via Santa Margherita quando i Carabinieri del radiomobile di Sorrento sorprendono due uomini intenti a manomettere il blocco di accensione di uno scooter parcheggiato lungo la strada.

La scena, sospetta, non lascia scampo ai due: il tentativo di furto è evidente e i militari intervengono immediatamente.Si tratta di un 17enne, già noto alle forze dell’ordine, e di Vincenzo Vitiello, 33 anni, residente in zona.

Il minore, denunciato per tentato furto, non è nuovo a episodi simili: appena un mese fa era stato fermato per lo stesso reato. A complicare ulteriormente la sua posizione, i Carabinieri trovano nelle sue tasche un coltello da sub, la cui detenzione è considerata un reato.

Il complice maggiorenne, Vitiello, viene invece arrestato sul posto con l’accusa di tentato furto.L’intervento tempestivo dei Carabinieri ha scongiurato il furto, ma il caso solleva interrogativi sulla recidiva del giovane e sull’escalation di episodi criminali che coinvolgono minorenni nella zona.

Le indagini proseguono per chiarire eventuali collegamenti con altri episodi analoghi registrati in Costiera Sorrentina.

Il 17enne, già segnalato per reati simili, sarà sottoposto a ulteriori accertamenti, mentre Vitiello attende le decisioni dell’autorità giudiziaria. La comunità di Piano di Sorrento, scossa dall’ennesimo episodio, chiede maggiore attenzione alla sicurezza notturna e interventi mirati per prevenire la criminalità giovanile.

Camorra, svolta su un cold case al Rione Sanità: il boss Totoriello Barile confessa l’omicidio di “Pirulino”

Napoli – Una verità che arriva ventidue anni dopo. Nell’aula della Corte d’Assise d’Appello di Napoli, presieduta dal giudice Gentile, il boss Salvatore Barile, detto Totoriello, esponente di spicco del clan Mazzarella, ha ammesso la propria responsabilità nell’omicidio di Salvatore Lausi, conosciuto come Pirulino, ucciso il 6 ottobre 2002 in via Vergini, nel cuore del Rione Sanità.

Barile, già condannato in primo grado a 30 anni di reclusione, ha scelto di rompere il silenzio e depositare un lungo memoriale. Nessun pentimento, nessuna collaborazione con la giustizia, ma una confessione rispetto al singolo episodio.

Diversa la posizione del coimputato Michele Mazzarella, figlio del boss Vincenzo, che ha preferito restare in silenzio.

Il contesto: soldi spariti e alleanze sospette

Secondo le ricostruzioni, Lausi – uomo incaricato di riscuotere le estorsioni tra Forcella, Maddalena e Sanità – era finito nel mirino per due motivi: l’ammanco di 100 milioni di lire destinati alle casse del clan e i rapporti sempre più stretti con i Misso, rivali storici dei Mazzarella. A peggiorare la sua posizione anche il furto di un orologio di pregio a un affiliato.

La decisione di eliminarlo sarebbe arrivata direttamente da Michele Mazzarella, che dal carcere ordinò al cugino Barile di eseguire la sentenza di morte. A organizzare la logistica dell’agguato, secondo le prime indagini, lo zio Gennaro Mazzarella detto ’o schizzo, poi scagionato. Gli esecutori materiali furono Ciro Giovanni Spirito e Vincenzo De Bernardo, detto Pisello, entrambi deceduti negli anni successivi.

La notte dell’agguato

Era la mezzanotte del 6 ottobre 2002 quando i sicari entrarono in azione. Lausi sapeva di essere in pericolo: addosso aveva circa 1.000 euro e a casa i carabinieri trovarono altri 22mila euro in contanti e una pistola, segno che temeva di essere colpito. Nonostante le precauzioni, per lui non ci fu scampo: i killer lo giustiziarono in strada, in una delle zone più controllate dal clan.

Il processo e i super testimoni

Il procedimento è stato segnato dalle dichiarazioni del super pentito Salvatore Giuliano, detto ’o russo, ex capo di Forcella e responsabile, tra l’altro, della tragica morte della giovane Annalisa Durante. Le sue accuse hanno pesato sia su Barile che su Mazzarella. Entrambi avevano chiesto il rito abbreviato condizionato proprio all’esame di Giuliano, ma la Corte lo concesse solo a Barile, non a Mazzarella.

Il rito abbreviato non ha comunque mutato il quadro: nel 2023 per entrambi era arrivata la condanna a 30 anni. Ora la confessione di Barile sembra chiudere definitivamente un cold case che per due decenni ha rappresentato una delle pagine più oscure della guerra di camorra nel centro storico di Napoli.
 

Torre del Greco, agguato in strada: 37enne ferito a colpi di pistola

Torre del Greco – Un agguato in piena regola ha scosso la serata di ieri in via Piscopia, a Torre del Greco. Un uomo di 37 anni è stato ferito alla gamba sinistra da colpi d’arma da fuoco esplosi da due persone in sella a uno scooter.

Il fatto è avvenuto intorno alle 22:30, quando il quartiere era ancora animato. La vittima, soccorsa immediatamente, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Maresca e successivamente trasferita all’ospedale del Mare per le cure del caso.

Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri della Compagnia di Torre del Greco, che sono intervenuti sul posto subito dopo l’allarme, l’uomo sarebbe stato avvicinato dai due sconosciuti che, senza proferire parola, hanno aperto il fuoco.

Un solo proiettile ha centrato la vittima alla gamba, mentre gli aggressori si sono dati alla fuga a tutta velocità, facendo perdere le loro tracce nel dedalo di vicoli della zona.

La prognosi per l’uomo, di cui non sono state diffuse le generalità, è di 20 giorni. Le sue condizioni non sono gravi, ma il gesto criminale desta allarme e preoccupazione. Gli inquirenti stanno lavorando senza sosta per cercare di identificare i responsabili e per ricostruire l’esatta dinamica dell’agguato.

Al vaglio degli investigatori, che non escludono alcuna pista, ci sono le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e le testimonianze dei residenti.

 Si segue anche la pista personale

Le indagini mirano a chiarire non solo i dettagli dell’agguato, ma anche la sua matrice: si tratta di un’azione a sfondo personale, forse legata a vecchi rancori, o è un episodio che si inserisce nel più ampio contesto della criminalità locale?

Le risposte a queste domande sono affidate al lavoro degli investigatori, che continueranno a scavare per fare piena luce sulla vicenda e riportare la sicurezza in un quartiere già provato da altri episodi simili.

Casavatore, vandalizzato il parco Petrucci. La rabbia del sindaco Fabrizio Celaj

Casavatore – “Purtroppo, il nostro Parco Petrucci è stato oggetto di atti vandalici che hanno danneggiato le giostrine e i canestri che servivano per lo svago e il divertimento di tutti i cittadini, soprattutto dei più piccoli”.

“L’amministrazione condanna fermamente questi atti e porrà in essere accertamenti al fine di individuare i responsabili.

Stiamo lavorando per cercare di trovare una soluzione che ci permetta di vigilare le aree verdi e prevenire futuri atti di vandalismo.

Invitiamo tutti i cittadini a segnalare eventuali atti sospetti e a collaborare con noi per mantenere i nostri spazi pubblici sicuri e fruibili per tutti.Insieme possiamo riuscire a migliorare il nostro territorio”.

P.B.

Blitz nel carcere di Salerno, sequestrati 30 cellulari e stupefacenti

Salerno- Maxi operazione stamattina nella Casa Circondariale di Salerno. Un imponente blitz, condotto da unità specializzate e coordinato dai vertici dell’istituto, ha portato al ritrovamento di un ingente carico di materiali illeciti.

Tra i reclusi sono stati sequestrati circa 30 telefoni cellulari, tra cui smartphone, microtelefoni e tablet, oltre a una quantità significativa di sostanze stupefacenti, principalmente hashish e cocaina.

La notizia, confermata da Marianna Argenio, vice segretario regionale del Sappe per la Campania, mette in luce una situazione di allarme all’interno delle carceri. L’operazione ha visto la partecipazione di squadre speciali provenienti da altre strutture della regione, a testimonianza della gravità e della complessità del fenomeno.

Il ritrovamento di questi dispositivi rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza interna e per il contrasto alla criminalità organizzata. L’uso di cellulari permette infatti ai detenuti di mantenere contatti con l’esterno, continuando a gestire traffici illeciti e a commettere reati anche dall’interno delle mura penitenziarie.

L’operazione odierna si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione. Già nel 2022, un’indagine della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo aveva segnalato una diffusione preoccupante di questi strumenti. La perquisizione di oggi conferma un trend in preoccupante aumento, rendendo indispensabile un’intensificazione dei controlli e delle indagini.

In una nota, il sindacato Sappe ha voluto sottolineare il ruolo cruciale della Polizia Penitenziaria: «Il personale della Casa Circondariale di Salerno, pur tra mille difficoltà, continua ogni giorno a operare con abnegazione, professionalità e sacrificio, rappresentando un baluardo fondamentale nella gestione della sicurezza e della legalità».

Va ricordato che, dal 2020, il possesso indebito di dispositivi di comunicazione da parte dei detenuti non è più solo una sanzione disciplinare, ma è diventato un reato, a sottolineare la gravità di un fenomeno che le autorità sono determinate a stroncare.

Oroscopo di oggi 14 settembre 2025 segno per segno

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La Luna transita nel segno pragmatico del Capricorno, spronandoci a essere concreti e a perseguire i nostri obiettivi con disciplina. Una bella quadratura tra Venere (in Bilancia) e Plutone (in Acquario) favorisce trasformazioni positive nelle relazioni e nelle finanze, ma richiede onestà e la volontà di lasciar andare ciò che non serve più. Mercurio, sempre retrogrado in Bilancia, ci invita a rivedere, ripensare e chiarire.

ARIETE

*(21 marzo – 19 aprile)*
Amore: La Luna in Capricorno mette a fuoco la tua vita sentimentale più seria. Se hai un partner, è il momento di costruire basi solide. Se single, potresti attrarre persone mature e ambiziose.
Lavoro: Giornata di grande produttività. Concentrati su compiti a lungo termine. Attenzione ai dettagli con Mercurio retrogrado, potrebbero esserci intoppi minori.
Salute: L’energia è alta. Sfruttala per un allenamento intenso per scaricare lo stress.
Finanze: Ottime intuizioni sugli investimenti grazie all’aspetto tra Venere e Plutone. Evita spese impulsive.
Consiglio del giorno: La costanza batte l’entusiasmo momentaneo. Sii paziente.

TORO

*(20 aprile – 20 maggio)*
Amore: Venere in Bilancia nel tuo settore avventura ti regala un desiderio di evasione. Una gita romantica o una conversazione profonda con il partner può riaccendere la fiamma.
Lavoro: Potresti ricevere incarichi che coinvolgono collaborazioni internazionali o che richiedono una mentalità aperta. Affidati al tuo fiuto.
Salute: Prenditi del tempo per te. Una lunga passeggiata nella natura sarà rigenerante per corpo e spirito.
Finanze: Attenzione a spese legate a viaggi o corsi di formazione. Assicurati di aver compreso tutto con Mercurio retrogrado.
Consiglio del giorno: Allarga i tuoi orizzonti, la risposta potrebbe venire da lontano.

GEMELLI

*(21 maggio – 20 giugno)*
Amore: La fase di Mercurio retrogrado nel tuo settore relazioni ti chiede di rivedere e chiarire. È un ottimo giorno per fare pace o per avere quella conversazione rimandata.
Lavoro: Ottimo per analisi, ricerche e lavori dietro le quinte. Le collaborazioni, soprattutto finanziarie, sono favorite.
Salute: Attenzione ai piccoli disturbi digestivi. Cerca di mangiare con calma e cibi semplici.
Finanze: Aspetto eccezionale! Potresti chiudere un affare redditizio, ricevere un rimborso o un premio inaspettato.
Consiglio del giorno: Scava in profondità, la verità è più utile dell’illusione.

CANCRO

*(21 giugno – 22 luglio)*
Amore: La Luna opposta al tuo segno mette in luce le tue relazioni importanti. Cerca l’equilibrio tra le tue esigenze e quelle del partner. Il compromesso è la chiave.
Lavoro: La giornata è tutta sulle collaborazioni. Sii aperto alle idee degli altri. Una partnership potrebbe rivelarsi molto fruttuosa.
Salute: Le emozioni potrebbero influenzare lo stomaco. Pratica la respirazione profonda per calmarti.
Finanze: Soldi in entrata attraverso collaborazioni o il partner. È un buon momento per parlare di finanze coniugali.
Consiglio del giorno: Non puoi controllare gli altri, ma solo la tua reazione.

LEONE

*(23 luglio – 22 agosto)*
Amore: L’amore si trova nei gesti quotidiani oggi. Mostra affetto aiutando il partner o organizzando una serata tranquilla e piacevole a casa.
Lavoro: Giornata iperattiva e piena di cose da fare. Fai liste precise per non perderti con Mercurio retrogrado. La tua efficienza sarà ammirata.
Salute: Attenzione a non esagerare con il caffè per tenere il passo. Cerca di organizzarti per non correre.
Finanze: Soldi guadagnati con il duro lavoro. Evita di spendere per oggetti per la casa di dubbia utilità.
Consiglio del giorno: L’ordine esteriore crea ordine interiore. Organizza il tuo spazio.

VERGINE

*(23 agosto – 22 settembre)*
Amore: Mercurio retrogrado nel tuo segno ti fa ripensare a ciò che desideri in amore. È un giorno perfetto per il flirt e la creatività. Esprimi i tuoi sentimenti con un gesto artistico.
Lavoro: Le tue idee creative sono in primo piano. Fidati del tuo istinto. Attenzione a errori di comunicazione, verifica tutto.
Salute: Ritrova il benessere attraverso un hobby o un’attività che ami. È la tua migliore medicina oggi.
Finanze: Possibilità di piccoli guadagni tramite un hobby o un progetto creativo. Non è il momento per grandi investimenti.
Consiglio del giorno: Ciò che crei con amore porta gioia a te e agli altri.

BILANCIA

*(23 settembre – 22 ottobre)*
Amore: Venere nel tuo segno ti rende irresistibile! Sei al centro dell’attenzione e la tua armonia naturale attira gli altri. Per le coppie consolidate, è un periodo di grande dolcezza.
Lavoro: Lavori meglio da casa o in un ambiente tranquillo. Focalizzati su progetti che richiedono tatto e diplomazia.
Salute: La tua energia è bilanciata. Dedica del tempo alla bellezza e al self-care, ti caricherà.
Finanze: Buon momento per rivedere il budget domestico e fare pulizia delle spese superflue.
Consiglio del giorno: Il tuo magnetismo è al massimo. Usalo per attirare ciò che desideri.

SCORPIONE

*(23 ottobre – 21 novembre)*
Amore: Un aspetto potente di Plutone favorisce conversazioni profonde e transformative. L’onestà emotiva può portare a un livello completamente nuovo di intimità.
Lavoro: Idee brillanti arrivano in momenti di quiete. Prenditi del tempo per riflettere. Ottimo per lavori di ricerca o investigativi.
Salute: Giorno per ascoltare il tuo corpo e le tue intuizioni più profonde. Il riposo è produttivo.
Finanze: Potresti ricevere notizie inattese su una questione finanziaria. Non reagire d’impulso, analizza.
Consiglio del giorno: La tua forza sta nel saper trasformare le crisi in opportunità.

SAGITTARIO

*(22 novembre – 21 dicembre)*
Amore: L’amore si trova nella tua cerchia sociale. Un’amicizia potrebbe trasformarsi in qualcosa di più. Accetta quell’invito, potresti fare un incontro interessante.
Lavoro: Le tue capacità sociali sono un’arma vincente. Il networking e il lavoro di squadra portano risultati eccellenti.
Salute: La tua solita energia potrebbe essere un po’ bassa. Circondati di persone positive che ti ricaricano.
Finanze: Attenzione a prestiti ad amici. Metti sempre per iscritto ogni accordo, soprattutto con Mercurio retrogrado.
Consiglio del giorno: I tuoi amici sono il tuo tesoro più grande. Coltivali.

CAPRICORNO

*(22 dicembre – 19 gennaio)*
Amore: La Luna nel tuo segno ti rende emotivamente più visibile. Condividi i tuoi veri sentimenti con il partner invece di tenerli nascosti. La vulnerabilità è una forza.
Lavoro: Giornata di grande ambizione e visibilità. I superiori notano il tuo impegno. Fatti avanti per un incarico di responsabilità.
Salute: Le emozioni sono in primo piano. Non reprimerle, trova un modo sano per esprimerle (es. journaling, parlarne).
Finanze: Soldi potrebbero arrivare attraverso la carriera o un riconoscimento. Sei tu il capitano delle tue finanze oggi.
Consiglio del giorno: Permetti a te stesso di sentire. Il controllo non è sempre la risposta.

ACQUARIO

*(20 gennaio – 18 febbraio)*
Amore: Plutone nel tuo segno ti spinge a cercare relazioni autentiche e fuori dagli schemi. L’attrazione mentale è più forte di quella fisica oggi.
Lavoro: Ottimo per pianificare strategie a lungo termine o per lavorare su progetti che riguardano il futuro. La tua visione unica è apprezzata.
Salute: Hai bisogno di stimoli mentali. Impara qualcosa di nuovo o frequenta un webinar per sentirti vivo.
Finanze: Un’intuizione geniale su un investimento futuro potrebbe rivelarsi preziosa. Fai le tue ricerche.
Consiglio del giorno: Non aver paura di essere diverso. La tua unicità è il tuo potere.

PESCI

*(19 febbraio – 20 marzo)*
Amore: L’aspetto tra Venere e Plutone nel tuo settore delle relazioni profonde porta passione e intensità. Lasciati andare al mistero e alla connessione.
Lavoro: Ottimo per lavori che coinvolgono psicologia, ricerche o fondi condivisi. La tua intuizione è infallibile, segui il tuo sesto senso.
Salute: Prenditi del tempo per meditare o semplicemente sognare a occhi aperti. Ricarica le tue energie spirituali.
Finanze: Possibilità di guadagni attraverso eredità, investimenti o bonus. Un consiglio finanziario da un esperto potrebbe essere illuminante.
Consiglio del giorno: Fidati del flusso dell’universo. A volte bisogna arrendersi per ricevere.

Il 14 Settembre 2025 è un giorno che ci invita a costruire con pazienza e concretezza, sotto l’influenza della Luna in Capricorno. L’energia non è per scatti impulsivi, ma per passi misurati e decisi verso i nostri obiettivi.

La potente quadratura Venere-Plutone è il fulcro della giornata: è un’opportunità per ripulire le nostre relazioni e le nostre finanze da ciò che è tossico o obsoleto, per fare spazio a legami più autentici e a una prosperità più solida.

Con Mercurio ancora retrogrado, il mantra è “rivedere, ripensare, chiarire”. Non è il momento di lanciarsi in nuovi progetti epocali, ma di perfezionare, sistemare e comprendere a fondo quelli esistenti.

La vera forza sta nel saper dosare l’ambizione capricorniana con la diplomazia di Venere in Bilancia: si può essere determinati senza essere duri, e si può collaborare senza perdere la propria direzione.

In sintesi, è una giornata per lavorare con saggezza, amare con profondità e investire con intelligenza. La ricompensa non sarà immediata, ma ciò che costruiamo oggi getterà basi durature per il nostro futuro.

Fiorentina-Napoli, Conte promuove i nuovi: «Buone risposte, ora continuiamo a crescere»

Antonio Conte sorride dopo il successo del Napoli a Firenze, ma il suo sguardo è già rivolto al futuro. Il tecnico azzurro, intervistato da Dazn, ha promosso i nuovi innesti ma allo stesso tempo ha ribadito la necessità di alzare il livello partita dopo partita.

«Quello che vogliamo fare – ha spiegato – è continuare a crescere, alzare l’asticella. Siamo soltanto all’inizio, abbiamo inserito tanti giocatori perché c’era bisogno di completare la rosa. La base dell’anno scorso deve continuare a mantenere la stessa mentalità, e chi è arrivato deve adeguarsi velocemente, aggiungendo il proprio contributo».

Conte non ha nascosto la sua soddisfazione per la risposta immediata dei nuovi acquisti: «Le prestazioni di chi oggi ha giocato per la prima volta sono state buone. Ma non basta, serve continuità e spirito di squadra». Un Napoli che vince e convince, ma per il tecnico salentino il percorso è appena cominciato: l’obiettivo è tenere alto il ritmo e consolidare un gruppo che punta a confermarsi protagonista in Italia e in Europa.

Fiorentina, Pioli: “Napoli forte ma potevamo fare di più, due errori pagati cari”

Firenze – La sconfitta contro il Napoli pesa, ma Stefano Pioli prova a guardare oltre. Il tecnico della Fiorentina, ai microfoni di Sky, ha analizzato il 3-1 incassato al “Franchi” sottolineando soprattutto gli errori che hanno spianato la strada agli uomini di Antonio Conte.

«Dispiace aver iniziato male la gara – ha dichiarato – perché abbiamo messo gli avversari nelle condizioni migliori. Loro sono più forti e hanno maggiore qualità, ma se vogliamo essere competitivi dobbiamo crescere sotto tutti i punti di vista». Pioli non si è nascosto dietro l’alibi della forza altrui, riconoscendo che episodi chiave hanno fatto la differenza: «Sul secondo gol non dobbiamo tentare l’anticipo, abbiamo sbagliato e Hojlund è stato bravo a sfruttarlo. Anche il rigore era da evitare: contro avversari così certi errori li paghi».

Nella ripresa, però, ha visto segnali incoraggianti: «Abbiamo reagito, abbiamo avuto occasioni per riaprire la partita. Mi aspettavo qualche punto in più in classifica, ma la squadra è stata squadra e questo è un dato importante». Pioli ha poi difeso la scelta di lanciare Sohm e Dzeko dal primo minuto: «Sohm ha disputato una buonissima gara contro un avversario come Anguissa, l’ho tolto solo per cambiare modulo. Dzeko l’ho schierato per dare fastidio alla loro pressione. Le strategie contano, ma poi bisogna saper interpretare le partite».

Fiorentina-Napoli, Hojlund: “Felice di essere qui. Conte mi piace, è allenatore duro e diretto”

Firenze – Primo gol con la maglia del Napoli e prime parole da protagonista per Rasmus Hojlund, che contro la Fiorentina ha firmato una delle tre reti con cui gli azzurri hanno espugnato il Franchi. Ai microfoni di Dazn l’attaccante danese non ha nascosto l’entusiasmo per la sua nuova avventura e soprattutto per l’impatto avuto con Antonio Conte.

«Sono felice di giocare per questa squadra incredibile, con tifosi fantastici, un grande allenatore e compagni fortissimi», ha dichiarato l’attaccante danese. «Conte è molto duro e diretto, ma è un mister che mi piace. Lavoro con lui da soli tre giorni, ma ho già ottime sensazioni».

Un approccio che lascia intravedere un rapporto destinato a crescere: «Sono ancora giovane e ho tanto da imparare. Vediamo come procederà, ma è un ottimo inizio». Parole che fotografano lo spirito di un calciatore pronto a mettersi al servizio della squadra e a farsi guidare da un tecnico che pretende il massimo, ma che ha già saputo conquistarlo.

Il Napoli sbanca Firenze con De Bruyne, Hojlund e Beukema: 3 su 3 in campionato

Firenze – Il Napoli non sbaglia un colpo e, dopo il momentaneo sorpasso della Juventus, si riprende la vetta della Serie A battendo la Fiorentina 3-1 al Franchi. Una vittoria che racconta di una squadra già in piena identità contiana: intensità feroce, pressing asfissiante e cinismo sotto porta.

Il match si sblocca subito grazie a un fallo ingenuo di Comuzzo che atterra Anguissa in area: dal dischetto De Bruyne non perdona e porta avanti gli azzurri al 6’. Passano appena dieci minuti e arriva il raddoppio, con Hojlund che sfrutta al meglio l’assist di Spinazzola infilando De Gea con un destro in scivolata. L’estremo difensore viola tiene a galla i suoi con un paio di interventi, ma il Napoli continua a dominare la prima frazione.

Nella ripresa la squadra di Conte trova anche il tris: sugli sviluppi di un corner, Anguissa pesca Beukema che insacca da due passi al 50’. La Fiorentina accorcia le distanze al 79’ con Ranieri, che firma così il primo gol subito dal Napoli in campionato. Nel finale i viola sfiorano due volte il 2-3, ma Milinkovic-Savic salva il risultato con parate decisive su Piccoli e Gosens.

Il Napoli festeggia così la terza vittoria su tre e la vetta della classifica, a punteggio pieno come la Juventus, che tecnicamente resta davanti agli azzurri per differenza reti. Fiorentina generosa ma schiacciata dalla macchina azzurra di Conte, che continua a mandare segnali forti al campionato.

Afragola, pusher 19enne sorpreso in strada dalla polizia

Afragola – Lo hanno notato in corso Enrico De Nicola mentre cercava di disfarsi in fretta di un pacchetto di sigarette, infilandolo sotto un’auto parcheggiata. Un gesto che non è sfuggito agli agenti del Commissariato di Afragola impegnati nei controlli straordinari predisposti dalla Questura di Napoli contro droga e armi.

Quando i poliziotti lo hanno fermato, il sospetto si è rivelato fondato: all’interno del pacchetto c’erano 35 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 19 grammi, insieme a 85 euro in contanti suddivisi in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento dello spaccio.

Il giovane, un 19enne afragolese già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stato subito bloccato. La perquisizione è poi proseguita nella sua abitazione, dove i poliziotti hanno rinvenuto anche un bilancino di precisione, ulteriore indizio della sua attività di pusher.

Il ragazzo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e condotto in commissariato in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.

I controlli della Polizia, fanno sapere dalla Questura, continueranno senza sosta sul territorio dell’area nord di Napoli, dove lo spaccio di droga resta una delle principali emergenze di ordine pubblico.

Bagnoli, la “movida” blindata tra spaccio e abusivismo

Napoli – Le strade di Bagnoli, cuore pulsante della movida napoletana, sono tornate sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine. Nella serata di ieri, un maxi-blitz congiunto ha scosso l’area, dal lungomare di Coroglio fino alle vie interne, con l’obiettivo di mettere un freno ai fenomeni di illegalità che gravitano attorno alla vita notturna.

L’operazione, coordinata dai commissariati di Bagnoli, Posillipo e San Giovanni-Barra, ha visto la partecipazione di Guardia di Finanza, Polizia Locale e ASL Napoli 1.

L’episodio culminante, che ha dato il via all’arresto, si è svolto in via Cattolica. Un giovane a bordo di uno scooter, probabilmente un frequentatore abituale dell’area, ha notato la presenza degli agenti e ha cercato di fuggire a tutta velocità tra la folla.

Il suo tentativo, però, è fallito: raggiunto e bloccato in pochi istanti, il ragazzo è stato trovato in possesso di alcune dosi di cocaina, pronte per essere spacciate. Il 21enne napoletano, con precedenti specifici, è stato così tratto in arresto.

Ma l’azione delle forze dell’ordine non si è limitata a questo. L’operazione “movida sicura” ha scoperchiato un vaso di Pandora di irregolarità. I controlli a tappeto su 11 attività commerciali hanno portato a sanzioni per un totale di 6.000 euro.

I titolari sono stati multati per violazioni igienico-sanitarie e amministrative: in un caso, gli ispettori dell’ASL hanno dovuto sequestrare ben 35 chili di alimenti, la cui provenienza era ignota e la cui conservazione era del tutto inadeguata.

Anche il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, piaga per residenti e turisti, è stato duramente colpito.

Fermati e denunciati tre parcheggiatori abusivi

Tre persone sono state sorprese a chiedere denaro per la sosta e sono state denunciate. Il bilancio del blitz è significativo: 70 persone identificate, un terzo delle quali già note alla polizia, e 20 veicoli controllati. Un segnale forte e chiaro che la “movida” di Bagnoli, pur nella sua vivacità, deve sottostare alle regole del vivere civile.

Femminicidio Carbonaro, il legale della famiglia: “Non fu un raptus. Martina poteva essere salvata”

Afragola– Non fu un raptus. Ne è convinto l’avvocato Sergio Pisani, legale della famiglia di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa lo scorso 26 maggio ad Afragola dall’ex fidanzato, Alessio Tucci, 17 anni. Una tragedia che ha sconvolto la comunità e che, a mesi di distanza, continua a sollevare interrogativi e polemiche.

Al centro delle dichiarazioni del legale c’è la consulenza medico-legale depositata in Procura dalla dottoressa Raffaela Salvarezza, dirigente della Asl Napoli Nord, incaricata di eseguire l’autopsia.

Una relazione che ha confermato la brutalità dell’aggressione: quattro colpi alla testa, inferti con un masso, che hanno provocato un trauma cranico letale. Martina non è morta subito: la sua agonia sarebbe durata fino a un’ora.

“Se davvero ha sofferto così a lungo – ha dichiarato Pisani – vuol dire che non si trattò di un gesto improvviso, di follia momentanea, ma di un’azione violenta e reiterata. Inoltre, se quel cantiere fosse stato sorvegliato come previsto, qualcuno avrebbe potuto soccorrerla”.

Il caso del cantiere PNRR

L’avvocato Pisani sottolinea un punto sin dall’inizio dell’inchiesta: il luogo del delitto non era un edificio abbandonato, ma un cantiere pubblico attivo, finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Un’area che avrebbe dovuto essere sorvegliata e messa in sicurezza, ma che al contrario è rimasta incustodita, diventando teatro di una tragedia annunciata.

Una circostanza che potrebbe aprire un nuovo filone investigativo sulla responsabilità per l’assenza di vigilanza.

La difesa di Tucci

Sul fronte opposto, la difesa del 17enne arrestato cerca di riportare la dinamica nell’alveo delle dichiarazioni rese dall’imputato. «Gli esiti dell’autopsia – ha spiegato l’avvocato Mario Mangazzo, legale di Tucci – confermano quanto dichiarato dal ragazzo sia davanti al pm che al gip: ha ammesso di aver colpito Martina tre o quattro volte. I riscontri medico-legali vanno nella stessa direzione».

Per l’accusa, però, resta in piedi l’ipotesi di un gesto maturato per il rifiuto della ragazza di proseguire una relazione. Una ossessione possessiva, non un raptus, che ha trasformato un confronto tra adolescenti in un delitto efferato.

Il femminicidio di Martina e il dramma in Campania

Il caso Carbonaro si inserisce in una lunga e dolorosa scia di sangue che in Campania continua a fare vittime. Giovani donne e madri uccise per mano di uomini che non accettano la fine di una relazione o un rifiuto. Negli ultimi anni, i dati registrano una crescita dei femminicidi in ambito domestico e relazionale, con Napoli e la sua provincia tra i territori più colpiti.

Dietro ogni statistica ci sono storie di ossessioni trasformate in violenza, di rapporti malati che sfociano in tragedia. La vicenda di Martina, appena 14 anni, colpisce ancora di più perché riporta alla luce la vulnerabilità degli adolescenti, l’assenza di strumenti di prevenzione e di protezione, ma anche la necessità di vigilare sugli spazi pubblici che diventano luoghi di degrado e pericolo.

L’attesa per il processo

L’inchiesta della Procura di Napoli Nord prosegue con ulteriori accertamenti tecnici, mentre la famiglia di Martina, assistita dall’avvocato Pisani, chiede verità e giustizia. Per loro non fu un raptus: Martina è stata inseguita, colpita e lasciata agonizzante in un cantiere che avrebbe dovuto essere protetto.

Il processo non sarà soltanto la ricostruzione di un delitto atroce, ma anche un banco di prova per una comunità e un territorio segnati dal fenomeno dei femminicidi. La storia di Martina, come tante altre, rischia di diventare una delle tante cronache nere, ma la sua giovane età e le circostanze dell’omicidio impongono una riflessione più ampia: cosa stiamo facendo per fermare questa catena di violenza?

Ischia, stretta sull’abusivismo edilizio: tre denunce e manufatti sequestrati

Ischia – Prosegue senza sosta la lotta all’abusivismo edilizio sull’isola d’Ischia, dove la Polizia di Stato ha intensificato i controlli per tutelare il patrimonio paesaggistico e ambientale.

Nei giorni scorsi, un’operazione mirata condotta dagli agenti del Commissariato di Ischia, in sinergia con l’ufficio tecnico del Comune di Ischia e la Polizia Municipale, ha portato al sequestro di manufatti abusivi e alla denuncia di tre persone.Il blitz si è concentrato nella suggestiva località di Sant’Alessandro, dove i controlli hanno rivelato gravi violazioni urbanistiche.

Gli agenti hanno accertato la presenza di strutture edificate illegalmente in un’area protetta da vincolo paesaggistico-ambientale. I responsabili, due uomini di 53 anni e uno di 54, tutti residenti sull’isola e amministratori di una ditta, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Le accuse: aver realizzato lavori edili senza le necessarie autorizzazioni, deturpando le bellezze naturali di un’area di pregio.Le strutture abusive sono state poste sotto sequestro, segnando un ulteriore passo nella battaglia contro l’edilizia selvaggia che minaccia l’integrità dell’isola.

L’operazione, frutto di una collaborazione interforze, dimostra l’impegno delle autorità nel preservare il delicato equilibrio ambientale di Ischia, meta turistica di fama internazionale.

La lotta all’abusivismo edilizio resta una priorità per le forze dell’ordine, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle normative urbanistiche e la salvaguardia del patrimonio naturale, pilastro dell’identità e dell’economia isolana.

La Juve Stabia non sfonda il muro della Reggiana: altro pari senza gol

E’ successo tutto in un minuto: tre palle gol nella stessa azione con un salvataggio miracoloso e con due parate importanti del portiere della Reggiana, Motta (il migliore in campo).

La Juve Stabia non riesce a superare una coriacea Reggiana rimandando l’appuntamento con la prima vittoria casalinga stagionale. Il secondo 0-0 consecutivo al Menti dei gialloblù di Ignazio Abate è la conseguenza di uno sterile predominio territoriale con gli emiliani attenti a chiudere tutti i varchi.

L’occasione più clamorosa di passare in vantaggio arriva al 35′ della ripresa: su cross dalla destra di Carissoni, Mannini conclude a colpo di sicuro ma trova Marras ad immolarsi sulla linea con Motta pronto poi a respingere con il corpo per due volte la ribattuta di Gabrielloni.

I ragazzi di Ignazio Abate alla seconda consecutiva davanti ai propri tifosi trova ancora una volta un portiere strepitoso a sbarrargli la porta. Le ha provate tutte la Juve Stabia ma è mancata sotto porta e negli spunti finali. Tanto gioco ma poca velocità soprattutto sulle fasce. Reggiana invece quasi non pervenuta e che ha badato soprattutto a non prenderle.

Le Vespe che hanno rinforzato l’organico negli ultimi giorni del calcio mercato sono una squadra ancora con lavori in corso. La cosa importante è che questa squadra lotta e che nelle prime tre non ha mai perso. Vittoria solo rimandata ma la fiducia nel gruppo c’è tutta.

Blitz della polizia ad Arzano: 134 identificati e 2 arresti per una moto rubata

Arzano– Non si arrestano i servizi straordinari di controllo del territorio voluti dalla Questura di Napoli. Nell’ambito delle attività finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati, i poliziotti hanno messo a segno un altro blitz ad Arzano, nella giornata di ieri.

Il servizio, condotto dagli agenti del Commissariato di Frattamaggiore con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania, ha portato a numerosi controlli e contestazioni. Nel dettaglio, sono state identificate 134 persone, di cui 40 già note alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. Controllati anche 64 veicoli: di questi, due sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.

L’attività ha previsto anche la verifica della regolarità documentale dei mezzi, con gli agenti che hanno elevato 5 violazioni al Codice della Strada per guida senza patente, assenza di copertura assicurativa e mancata revisione. Il totale delle sanzioni amministrative comminate ammonta a 13.208 euro.

I poliziotti hanno esteso i controlli anche all’attività commerciale, ispezionando 4 esercizi. In due casi, i titolari non erano presenti in locale durante l’operazione di raccolta scommesse, circostanza che ha portato alla loro denuncia. Verifiche anche sulle persone sottoposte a misure di prevenzione: controllati 10 soggetti con misure restrittive o alternative alla detenzione.

Il blitz in diretta: la fuga inutile e la moto rubata

L’episodio più significativo della serata si è consumato però in via Roma, nel comune limitrofo di Sant’Antimo. L’attenzione degli agenti è stata catturata da due soggetti a bordo di una moto che, alla vista delle volanti, hanno tentato una repentina fuga per evitare il controllo.

L’inseguimento è stato immediato. I due sono stati raggiunti e bloccati dopo una breve corsa. Gli accertamenti successivi hanno rivelato la ragione della loro fuga: il motoveicolo su cui viaggiavano risultava rubato lo scorso agosto a Frattamaggiore.

I due fermati sono stati identificati in un 20enne e un 16enne, entrambi residenti a Sant’Antimo e già conosciuti per precedenti di polizia. Per loro è scattata la denuncia per ricettazione. Al conducente, il maggiorenne, sono state contestate anche le violazioni per la guida senza patente. La moto, sequestrata, è stata infine riconsegnata al legittimo proprietario.

L’operazione rientra nella più ampia strategia di controllo del territorio portata avanti dalla Questura, che continua a dispiegare uomini e mezzi per garantire sicurezza e legalità in tutta la provincia napoletana.

Fiorentina, contro il Napoli non ci sarà Gudmundsson: assente per motivi familiari

Firenze – La Fiorentina dovrà fare a meno di due pedine importanti per l’attesa sfida contro il Napoli. Albert Gudmundsson, reduce da un infortunio alla caviglia rimediato in nazionale, ha tentato questa mattina di allenarsi ma lo staff tecnico e medico ha deciso di non rischiarlo, rinviando così il suo debutto in maglia viola.

Non sarà della partita nemmeno Abdelhamid Sabiri. Il centrocampista marocchino, inizialmente incluso tra i 25 convocati, ha dovuto lasciare il ritiro per motivi familiari, come comunicato dal club sui canali ufficiali.

Stefano Pioli potrà comunque contare sull’intero resto della rosa e avrà l’occasione di valutare da vicino Tariq Lamptey, ultimo arrivato dal Brighton, alla sua prima chiamata con la Fiorentina. Una sfida delicata al Franchi, che i viola affronteranno con qualche defezione pesante ma anche con la voglia di misurarsi contro i campioni d’Italia.

Skipper morto su yacht di Olbia: esclusa la presenza di gas tossici, il giallo resta aperto

Olbia – Non c’erano gas tossici a bordo dello yacht di 17 metri ormeggiato a Portisco, dove lo scorso 8 agosto è morto Giovanni Marchionni, il giovane skipper di 21 anni originario di Bacoli. A escludere questa pista sono le prime risultanze informali arrivate dagli esami di laboratorio effettuati a Treviso.

Il dato è stato reso noto dall’avvocato Giampaolo Murrighile, legale della proprietà dell’imbarcazione insieme al collega Sebastiano Giaquinta. “Già i primi accertamenti – ha spiegato Murrighile – avevano escluso la presenza di monossido di carbonio e acido solfidrico. Ora i risultati dei laboratori confermano in maniera più chiara che non si trattava di gas tossici”.

Le verifiche sui cosiddetti “palloncini”, ovvero le bolle d’aria rimaste intrappolate all’interno dello yacht, non hanno rilevato sostanze pericolose. L’unico riscontro è stato quello di gas idrogeno proveniente dalla batteria, in quantità ritenute assolutamente compatibili con una normale ricarica. La notizia riapre il giallo sulle reali cause della morte di Marchionni. Le indagini proseguono per fare piena luce sulla vicenda che ha scosso la comunità di Bacoli e l’intero settore della nautica.

Il trapper Baby Gang arrestato, la sua difesa: “La pistola per difendermi dai ladri e dai furti”

Milano – Ha provato a difendersi spiegando che la pistola non era altro che una “scacciacani modificata”, che la portava con sé perché, senza uomini della sicurezza al seguito, temeva di essere derubato. Baby Gang, trapper già noto alle cronache giudiziarie, si è presentato davanti alla gip di Milano Fiammetta Modica per l’interrogatorio di convalida dell’arresto per detenzione di arma clandestina e ricettazione.

Il giovane ha raccontato che la sera del concerto di Emis Killa era in compagnia soltanto di una ragazza e che, senza protezione, aveva preferito “avere un’arma piuttosto che vivere nella paura”. Una scelta che, ha detto, nasce anche dal fatto di indossare spesso una collana del valore di oltre 200mila euro e dall’esperienza di un furto subito mesi fa nella sua abitazione a Calolziocorte, in provincia di Lecco.

Le sue parole non hanno però convinto la giudice, che ha definito “assolutamente inverosimile” la versione del trapper. Baby Gang ha aggiunto che spesso nei suoi videoclip compaiono divise e armi finte prese da un fornitore di materiale cinematografico di Napoli, ma per la procura resta grave il fatto di aver avuto un’arma modificata. Il procedimento giudiziario andrà avanti, con il trapper che dovrà difendersi ancora una volta dalle accuse che rischiano di pesare sulla sua carriera.

4 curiosità imperdibili sulla Campania

La Campania è una delle regioni più affascinanti d’Italia, famosa per i suoi paesaggi mozzafiato, la cucina straordinaria e la ricchezza culturale. Tuttavia, al di là delle mete più conosciute, la regione custodisce numerosi segreti Campania che pochi turisti conoscono. Dai misteri nascosti nelle strade di Napoli ai piccoli borghi che conservano tradizioni antiche, ogni angolo della Campania racconta storie incredibili. Alcuni di questi luoghi vantano veri e propri record, che li rendono unici non solo in Italia, ma in tutto il mondo. In questo articolo scopriremo quattro curiosità imperdibili, tra leggende, primati e misteri, per vivere la Campania come mai prima d’ora.

Il centro storico di Napoli: un record mondiale

Il centro storico di Napoli è un vero scrigno di tesori, e rappresenta uno dei record più impressionanti della Campania: è il centro storico più grande d’Italia e uno dei più estesi d’Europa, con oltre 17 km² di monumenti, chiese, palazzi e vicoli che raccontano secoli di storia. Passeggiare tra le sue strade significa entrare in contatto con i segreti Campania meno conosciuti: cortili nascosti, chiese sconsacrate e botteghe artigiane che custodiscono tradizioni antiche. Questo patrimonio, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, è un esempio straordinario di come storia e vita quotidiana possano convivere, rendendo Napoli una città unica al mondo.

Benevento e le sue streghe: misteri tra leggenda e storia

Benevento è conosciuta come la “città delle streghe”, un altro dei segreti Campania più affascinanti. Secondo le leggende locali, qui si radunavano le streghe per celebrare i loro sabba, dando vita a racconti che ancora oggi permeano la cultura della città. Queste storie, tramandate di generazione in generazione, rappresentano un vero record di tradizione popolare e superstizione in Italia. Oltre al folklore, Benevento offre anche un patrimonio artistico e archeologico sorprendente, dove storia e mistero si intrecciano, rendendo questa città una meta imperdibile per chi desidera esplorare i lati più insoliti della Campania.

Atrani: il comune più piccolo d’Italia

Sulla celebre Costiera Amalfitana si trova Atrani, che detiene il curioso record di essere il comune più piccolo d’Italia, con una superficie di appena 0,12 km². Nonostante le dimensioni ridotte, Atrani è un concentrato di bellezza e fascino, custodendo veri segreti Campania tra vicoli stretti, piazzette pittoresche e scorci panoramici sul mare. Questo borgo minuscolo ma affascinante offre un’atmosfera autentica che permette ai visitatori di immergersi completamente nella vita locale, lontano dai percorsi turistici più affollati, scoprendo la Campania più intima e sorprendente.

La leggenda della Bella ‘Mbriana

Tra i segreti Campania più misteriosi c’è la leggenda della Bella ‘Mbriana, uno spirito benevolo della tradizione napoletana. La figura femminile, spesso associata al vento tra le tende di casa, è considerata portatrice di fortuna e protezione, ma anche suscettibile se le case vengono trascurate o ristrutturate senza rispetto. Questa leggenda, tramandata da secoli, è un vero record di folklore popolare: poche regioni al mondo conservano storie così vive e radicate nella vita quotidiana.