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Maddaloni, 34enne arrestato per maltrattamenti e stalking

Un 34enne di Maddaloni è stato arrestato dai carabinieri della locale Stazione con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.

L’operazione, condotta in flagranza differita, è scattata dopo la denuncia di una 42enne, ex convivente dell’uomo, esasperata da un’escalation di violenze fisiche e psicologiche.

Secondo quanto ricostruito, la donna aveva deciso di porre fine alla relazione a causa dei ripetuti episodi di violenza. Tuttavia, dopo la separazione, l’uomo avrebbe iniziato a perseguitarla, tempestandola di minacce di morte attraverso chiamate e messaggi vocali inviati tramite app di messaggistica istantanea.

Gli accertamenti dei carabinieri hanno confermato un quadro di maltrattamenti reiterati, protrattisi per lungo tempo.Sulla base delle prove raccolte, i militari hanno proceduto all’arresto. Il 34enne sarà ora sottoposto a giudizio con rito direttissimo.

Napoli, donna ferita da una barra di ferro caduta da un edificio in piazza Dante

Napoli – Attimi di paura in piazza Dante, dove una donna di 42 anni è rimasta ferita alla testa dopo essere stata colpita da una barra di ferro caduta da un edificio in ristrutturazione. L’incidente è avvenuto nella mattinata di giovedì 24 luglio.

Sul posto sono intervenuti gli agenti dell’unità operativa Avvocata della Polizia Locale, che hanno sequestrato il pezzo metallico — lungo 1 metro e 66 centimetri — identificandolo come parte del meccanismo di chiusura di una finestra che alcuni operai stavano installando al terzo piano dello stabile.

La donna, una cittadina straniera, è stata trasportata all’ospedale cardarelli per le cure del caso. Le sue condizioni non sono gravi e ha rifiutato il ricovero.

Il responsabile dei lavori è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per mancato rispetto delle misure di sicurezza previste durante l’attività edilizia.

L’episodio si inserisce in un quadro di preoccupante trascuratezza nella manutenzione urbana. Poco prima, nei Quartieri Spagnoli, una pietra di tufo si era staccata dal cornicione di un edificio di quattro piani, finendo su un furgone parcheggiato. Solo per un caso fortuito non sono rimasti coinvolti pedoni.

Anche in questo caso, la Polizia Locale ha inviato un’informativa alla magistratura. Gli episodi riaccendono l’attenzione sulla sicurezza nei cantieri urbani e sulla necessità di una rigorosa sorveglianza tecnica negli interventi edilizi, soprattutto nei centri storici densamente frequentati.

Secondigliano, arrestato 21enne serbo: tenta due furti e investe un disabile durante una rapina

Napoli– I carabinieri della stazione di Boscoreale hanno arrestato un giovane di 21 anni, di nazionalità serba, ritenuto gravemente indiziato di tentato furto in abitazione, rapina aggravata e lesioni personali.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della locale Procura della Repubblica.

L’arresto è avvenuto questa mattina nel quartiere Secondigliano di Napoli. Il 21enne è accusato di aver agito in concorso con un connazionale – anch’egli destinatario della stessa misura cautelare, ma al momento irreperibile – e almeno altri tre complici non ancora identificati.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini, coordinate dalla Procura e condotte dai carabinieri, il gruppo avrebbe tentato in orario serale due furti in abitazioni isolate, utilizzando armi improprie e agendo a volto coperto.

Dopo il secondo tentativo andato a vuoto, i malviventi avrebbero rapinato una donna di 30 anni, impossessandosi della sua auto e agendo con estrema violenza: uno dei componenti del gruppo avrebbe scaraventato fuori dall’abitacolo il padre della donna, un uomo affetto da grave disabilità, investendolo subito dopo con la vettura prima di dileguarsi.

West Nile, trappole anti-zanzare nella provincia di Caserta dopo l’allarme Asl

Caserta – La provincia di Caserta si mobilita contro la diffusione del virus West Nile, con la Asl che ha intensificato il posizionamento di trappole per monitorare la presenza della zanzara Culex, principale vettore della malattia.

L’operazione rientra in una strategia di controllo avviata da tempo, ma l’aumento dei casi registrati in comuni limitrofi ha spinto a un giro di vite.

“La cattura delle zanzare è ormai una prassi per noi, ma l’impennata di contagi ci ha portato a potenziare i controlli per mappare con precisione le zone a rischio”, spiega all’ANSA il dottor Stefano Reccia, responsabile del controllo dell’igiene urbana della Asl di Caserta, mentre rimuove una delle speciali trappole che, emettendo anidride carbonica, attirano e catturano gli insetti.

L’installazione dei dispositivi non passa inosservata tra i residenti, soprattutto nei quartieri dove si sono verificati casi di infezione. “Cerchiamo di tranquillizzare la popolazione, ma è fondamentale seguire le precauzioni: evitare ristagni d’acqua in vasi o piscine gonfiabili, come indicato nel decalogo diffuso ieri sui nostri canali”, aggiungono gli operatori.

Intanto, una nuova segnalazione accelera le operazioni: nel cimitero di Lusciano sono stati rinvenuti due cornacchie morte. “Questi uccelli, insieme ad altri volatili, sono considerati ‘sentinelle’ del virus – spiega il dirigente veterinario Tommaso Tranquillo –. Vanno analizzati immediatamente, proprio come le zanzare, per verificare la presenza del West Nile”.

I campioni saranno inviati all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici, dove gli esperti determineranno se il virus si sta diffondendo anche tra la fauna locale.

L’obiettivo è prevenire nuovi contagi in un’area già in allerta, dove ogni ritrovamento può fare la differenza tra il contenimento e un’emergenza sanitaria più ampia.

Morte di DJ Godzi, la famiglia attende esami supplementari sulla salma

Napoli – Cresce l’attesa per l’autorizzazione delle autorità spagnole agli esami aggiuntivi sulla salma di Michele Noschese, il 35enne napoletano, noto come DJ Godzi, deceduto a Ibiza nella notte tra il 18 e il 19 luglio in circostanze ancora da chiarire.

La famiglia del giovane, rappresentata dal padre Giuseppe Noschese, medico, sta lottando per fare piena luce sulla tragedia.

Gli esami supplementari, sollecitati con forza dalla famiglia e seguiti da vicino dal padre di Michele con il supporto di due avvocati (l’italiana Rosanna Alvaro e lo spagnolo Jaime Roig) e un consulente medico, mirano a integrare i risultati dell’autopsia già eseguita, alla quale, però, non ha partecipato un consulente di parte della famiglia.

Un primo referto consegnato ai familiari indicherebbe l’assenza di lesioni evidenti sul corpo di Michele riconducibili a percosse. La polizia spagnola ha sempre sostenuto l’ipotesi di un malore che avrebbe colpito il 35enne dopo un loro intervento.

Tuttavia, questa versione contrasta con le dichiarazioni di un amico della vittima. Quest’ultimo sostiene che Michele Noschese sarebbe stato picchiato dopo essere stato immobilizzato e ammanettato mani e piedi, e messo a terra a pancia in giù.

Le autorità spagnole sono attese nelle prossime ore per dare il via libera agli accertamenti richiesti, che potrebbero rivelarsi fondamentali per determinare le reali cause del decesso e far emergere eventuali responsabilità.

Monte di Procida, picchia e sevizia la madre 75enne: arrestato un 52enne

Monte di procida – Ancora un drammatico caso di violenza familiare. I carabinieri della stazione locale sono intervenuti in un’abitazione del comune flegreo dove un uomo di 52 anni aveva appena aggredito brutalmente la madre, una donna di 75 anni.

Per lei non era la prima volta: secondo quanto ricostruito dai militari, si trattava dell’ennesimo episodio di maltrattamenti fisici e psicologici che andavano avanti da tempo.

L’intervento dei carabinieri non è stato semplice: l’uomo è stato bloccato dopo una breve colluttazione e poi arrestato. La vittima, in evidente stato di shock e con ferite visibili, è stata trasportata all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove ha ricevuto le prime cure.

I militari hanno avviato gli accertamenti, raccogliendo testimonianze e documentando un quadro di reiterata violenza domestica. L’uomo è stato trasferito nel carcere napoletano di Poggioreale, dove resta in attesa di giudizio.

Acerra, notti di terrore: escalation di violenza in città

La paura domina le notti di Acerra, dove gli episodi di violenza si moltiplicano, trasformando le strade in scenari di insicurezza. L’ultimo caso, riportato dal portale Tablò, si è verificato nel cuore di Corso Garibaldi: un uomo a torso nudo, armato di un grosso sasso, ha seminato il panico, costringendo passanti a rifugiarsi in un negozio aperto.

A pochi metri, un secondo individuo, anch’egli con un masso in mano, osservava la scena con fare minaccioso.Un video girato da residenti mostra un terzo uomo, armato di una bottiglia di vetro, che sfida i primi due, in un crescendo di tensione che evidenzia la gravità della situazione.

Non un episodio isolato, ma parte di un’ondata di violenza che sta alimentando il timore tra i cittadini, specialmente nelle ore notturne.“È un’emergenza sicurezza,” denuncia Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra.

“Le notti nelle città della provincia di Napoli sono diventate sinonimo di paura. Scene da far west urbano sono inaccettabili. Serve un intervento immediato per garantire ordine e sicurezza.”Rosario Visone, co-portavoce di Europa Verde Campania, aggiunge: “Più controlli delle forze dell’ordine sono indispensabili, ma non bastano.

Occorrono progetti di riqualificazione per i giovani a rischio. La sicurezza si costruisce con prevenzione e presenza istituzionale sul territorio.”Borrelli e Visone assicurano: “Monitoreremo la situazione ad Acerra, raccogliendo le denunce dei cittadini e sostenendo azioni per restituire legalità e vivibilità alla città.”

Ischia, rissa tra minorenni all’alba fuori da una discoteca

Ischia– Notte movimentata a Ischia, dove intorno alle 4 del mattino i carabinieri della Sezione Radiomobile sono intervenuti in Corso Vittoria Colonna, all’angolo con via Gianturco, per sedare una rissa tra giovanissimi.

Sul posto, i militari hanno sorpreso quattro minorenni, tutti di età compresa tra i 15 e i 16 anni, mentre si affrontavano con calci, pugni e schiaffi. La lite è esplosa nei pressi di una discoteca, ma restano ancora ignote le cause dell’aggressione reciproca.

I ragazzi sono stati denunciati per rissa e lesioni personali. Uno di loro, un 15enne, ha riportato ferite alla testa e alle gambe, giudicate guaribili in cinque giorni dal personale medico del pronto soccorso dell’ospedale “Rizzoli” di Lacco Ameno.

Tutti i minori sono stati affidati ai rispettivi genitori. Per loro è in valutazione l’emissione del provvedimento amministrativo DACUR, il cosiddetto “Daspo urbano”, che vieta l’accesso a determinati luoghi cittadini a soggetti coinvolti in episodi violenti.

L’episodio riaccende i riflettori sul fenomeno della violenza giovanile nei luoghi della movida isolana.

Aurelio De Laurentiis diventa cittadino onorario di Lacco Ameno: “Ambasciatore dell’isola nel mondo”

Lacco Ameno accoglie tra i suoi cittadini onorari una delle figure più emblematiche del calcio italiano: Aurelio De Laurentiis. La decisione è stata ufficializzata nel corso dell’ultimo consiglio comunale, che ha voluto rendere omaggio non solo al presidente del Napoli per i successi sportivi conquistati alla guida del club azzurro, ma anche per il legame personale, affettivo e operativo con l’isola d’Ischia, e in particolare con il comune di Lacco Ameno.

Negli ultimi anni, De Laurentiis ha fatto di Ischia il suo buen retiro e il suo quartier generale estivo, soggiornando regolarmente all’Hotel della Regina Isabella – lo storico albergo voluto dal produttore Angelo Rizzoli – da cui ha spesso orchestrato trattative di mercato, incontri riservati e strategie per il futuro della squadra. Un luogo d’elezione anche per momenti simbolici: qui, il 24 maggio scorso, ha celebrato il suo 76esimo compleanno, il giorno dopo la conquista del quarto scudetto del Napoli, alla presenza di Antonio Conte, in una serata che ha di fatto sancito la nuova alleanza tra presidente e allenatore.

Per il sindaco Giacomo Pascale, l’onorificenza non è solo un tributo alla carriera di un uomo che ha portato il Napoli ai vertici del calcio italiano, ma è anche un riconoscimento per chi, con la sua presenza costante e la sua visibilità mediatica, contribuisce a promuovere Ischia e le sue eccellenze nel mondo. “De Laurentiis è diventato un ambasciatore delle nostre bellezze paesaggistiche, culturali e termali – ha dichiarato Pascale – e rappresenta la passione di un intero popolo. Lacco Ameno è orgogliosa di accoglierlo come uno di noi”.

Concerto di Geolier ad Agnano, esplode la protesta: parcheggi abusivi e commercianti costretti alla chiusura

Il palco è pronto, le luci accese, l’attesa è alta. Ma a poche ore dal doppio concerto di Geolier all’Ippodromo di Agnano – in programma il 25 e il 27 luglio – fuori dallo show si alza un altro volume: quello della protesta. Nelle strade del quartiere esplode la rabbia per la totale assenza di controlli, mentre la zona viene trasformata in un gigantesco parcheggio abusivo con tariffe folli. Quaranta euro per un’auto, venti per uno scooter: questo è il prezzo imposto da chi, da giorni, gestisce aree di sosta improvvisate, anche a chilometri di distanza dal luogo dell’evento. Video sui social mostrano addirittura servizi navetta organizzati da Pianura, un altro quartiere, per “traghettare” i fan fino all’ippodromo.

Ma a far rumore non sono solo le lamentele degli utenti: le proteste più forti arrivano da chi in quella zona ci vive e lavora. Commercianti già messi in ginocchio dal bradisismo, ora costretti a chiudere per ragioni di viabilità e sicurezza. «Siamo stati obbligati a sospendere le nostre attività proprio nei giorni in cui la zona sarà piena di gente», scrive un ristoratore in una lettera al deputato Francesco Emilio Borrelli. «Non ci hanno nemmeno permesso di vendere bibite o snack all’esterno dell’ippodromo. Intanto gli abusivi incassano senza regole, mentre noi perdiamo tutto».

Le denunce si moltiplicano. Residenti esasperati raccontano che già lo scorso anno il concerto si era trasformato in un inferno: strade bloccate, nessuna vigilanza, clacson e tensione. Quest’anno, però, si aggiunge anche il racket dei parcheggi. Un mercato nero che sembra invisibile alle forze dell’ordine. «È inaccettabile che si continui a lucrare illegalmente su un evento pubblico – attacca Borrelli –. Non possiamo sacrificare un intero quartiere all’anarchia e al disordine. Il Comune deve assumersi le sue responsabilità, così come gli organizzatori».

Tragedia nei campi del Cilento, 79enne muore travolto dal trattore: è la terza vittima in un mese in Campania

Il silenzio che si respira tra le colline del Cilento è stato squarciato da un’altra tragedia, l’ennesima nei campi agricoli della Campania. Un uomo di 79 anni ha perso la vita schiacciato dal trattore con cui stava lavorando in un terreno tra Ottati e Castelcivita, in provincia di Salerno. Il mezzo si è ribaltato, forse a causa di un cedimento o di una manovra sbagliata, ma saranno i carabinieri a chiarire le dinamiche. Inutile ogni tentativo di soccorso: quando sono arrivati il 118 e l’elisoccorso, per l’anziano agricoltore non c’era già più nulla da fare.

Una morte che non è un caso isolato. È la terza nel giro di poco più di un mese in Campania. Il 10 luglio a Teano, nel Casertano, e il 12 giugno a Cautano, nel Beneventano, altri due agricoltori – rispettivamente di 67 e 69 anni – sono morti nello stesso modo: schiacciati dal trattore ribaltato. Tre storie diverse, un’unica tragica dinamica. E lo Stato continua a restare fermo.

A denunciare la gravità di questa emergenza è Federacma, la federazione di Confcommercio che rappresenta il settore delle macchine agricole. Il presidente Andrea Borio parla chiaro: “Tre decessi in un mese, sempre con la stessa dinamica. È inaccettabile che lo Stato continui a ignorare l’urgenza della revisione obbligatoria dei mezzi agricoli”.
Secondo i dati Inail, ogni anno oltre cento persone muoiono in Italia in incidenti legati ai mezzi agricoli, e il ribaltamento è la causa più frequente. Eppure, la legge che impone la revisione obbligatoria di questi veicoli è ferma dal 2015, mai attuata per assenza di un decreto operativo. Un buco normativo che costa vite.

Molti dei trattori in circolazione sono vecchi, mai sottoposti a controlli, e privi di sistemi di sicurezza minimi, come roll-bar e cinture. Federacma lancia l’allarme da anni, proponendo una rete di officine accreditate per controlli rapidi e capillari, ma da Roma nessuna risposta concreta. “La sicurezza non può più aspettare – dice Borio – servono controlli, prevenzione, responsabilità. Ogni vita salvata conta. E quella di un agricoltore non vale meno di nessun’altra”.

Frattamaggiore: raccolti 44mila euro in due giorni per rimpatriare la salma di Nico Del Prete, morto a Miami a 34 anni

Una corsa contro il tempo, fatta di dolore, amore e solidarietà. In appena due giorni, la città di Frattamaggiore ha raccolto oltre 44mila euro per riportare in Italia la salma di Nico Del Prete, 34 anni, morto improvvisamente in un tragico incidente stradale a Miami, dove viveva da anni. La notizia ha sconvolto due continenti: amici e familiari da Napoli agli Stati Uniti si sono mobilitati con un solo obiettivo – riportare Nico a casa per l’ultimo saluto.

A lanciare la raccolta fondi su GoFundMe è stata la cugina, Laura Gentile, che con parole cariche di dolore ha raccontato l’urgenza e la necessità di un gesto concreto: “La sua perdita ha lasciato un vuoto immenso nella nostra famiglia, e tra i suoi amici, sia in Italia che negli USA. Ora vogliamo che possa tornare tra le persone che lo hanno amato”. Un messaggio semplice, ma devastante nella sua sincerità, che ha toccato il cuore di centinaia di persone.

Sono state più di 700 le donazioni ricevute in 48 ore: un fiume di affetto che ha superato ogni aspettativa, confermando quanto Nico fosse amato e quanto la sua storia avesse lasciato un segno. Una comunità unita che ha scelto di non voltarsi dall’altra parte, ma di agire per permettere a una famiglia spezzata dal dolore di dire addio al proprio figlio, nipote, amico.

Esercitazione passo per passo: Come scaricare e configurare Excel con WPS Office

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Al giorno d’oggi, i fogli di calcolo sono utilizzati per gestire dati, denaro e rapporti. In qualità di studenti, professionisti e piccoli imprenditori, è necessario disporre di un eccellente strumento Excel. WPS Office, come alternativa a Excel, è gratuito, potente e facile da scaricare e utilizzare. Questa guida vi aiuterà a scaricare e configurare Excel (Excel download) attraverso WPS Office.WPS Office è un pacchetto Office molto apprezzato da milioni di utenti. Include Writer (Word), Spreadsheet (Excel) e Presentation (PowerPoint). Essendo gratuita e facile da usare, questa suite Office potrebbe essere la vostra prossima scelta intelligente se volete avere un’esperienza ordinata e professionale.

Fase 1: Accedere al sito ufficiale di WPS

Sul browser, accedere al sito ufficiale di WPS Office: www.wps.com. La pagina principale include l’opzione di download di WPS Office. La pagina principale include l’opzione per scaricare WPS Office per diversi sistemi operativi, tra cui iOS, Android e Mac.Dopo aver fatto clic sul pulsante Download, si avrà accesso a un pacchetto WPS Office completo, contenente Foglio di calcolo (Excel), Word (Writer) e Presentazione (PowerPoint).

Fase 2: Avvio del download di Excel

Dopo aver fatto clic sul pulsante di download, inizierà il download del programma di installazione di WPS Office. Si tratta di un file leggero che richiede un po’ di tempo per essere installato.Una volta scaricato, aprire il file per installarlo. Selezionare una lingua, accettare le condizioni e procedere con i semplici passaggi sullo schermo.Una volta installato WPS Office, è possibile trovare Excel con il nome di “Spreadsheet” sul desktop o nel menu di avvio.

Fase 3: Aprire e sfogliare i fogli di calcolo

Avete installato WPS Office. Quindi, se volete usare il programma Excel, fate clic su “Foglio di calcolo”.Si tratta di un’interfaccia innovativa e facile da usare, che assomiglia molto a Microsoft Excel. È possibile creare un foglio vuoto o utilizzare decine di modelli (bilanci, elenchi di cose da fare, calendari e così via).Per imparare Excel è anche possibile consultare WPS Academy. Questa pagina contiene tutorial, video lezioni e suggerimenti che vi aiuteranno a familiarizzare con le funzioni di Excel in tempi più brevi.

Fase 4: Creare, salvare e condividere i file

Utilizzando WPS Excel (foglio di calcolo), è possibile:-          Inserire e analizzare dati-          Applicare formule e funzioni integrate-          inserire grafici, diagrammi e tabelle pivot-          Esportare in file XLS, XLSX, PDF o CSV-          Inviare i file tramite e-mail o sistemi cloudSalvarli localmente o salvarli in WPS Cloud, che offre uno spazio di archiviazione gratuito di 1 GB.

Accedere agli strumenti di PowerPoint e Word

Oltre a Excel, tra le altre attività che è probabile svolgere con WPS Office vi sono Word e PowerPoint.Per scaricare Powerpoint (Powerpoint download), installare WPS Office e lanciare la presentazione. Potete anche consultare la pagina dei tutorial di PowerPoint. Contiene tutorial, modelli e consigli di progettazione per realizzare diapositive eccellenti.WPS Office è un pacchetto di produttività completo. Non importa se si tratta di creare fogli di calcolo, scrivere o progettare diapositive: è possibile farlo in un unico luogo.

Vantaggi dell’utilizzo di WPS Office per Excel

–          Si può scaricare e utilizzare gratuitamente.-          Funziona su Windows, Mac, Android e iOS-          Installazione semplice e veloce-          Compatibilità con i formati di file Excel, compresi XLS e XLSX-          Sincronizzazione con il cloud e modelli prontamente disponibili-          Non c’è una curva di apprendimento se avete già usato Microsoft Excel.WPS Office è anche un’applicazione offline. Pertanto, una volta scaricata, non è necessaria la connessione a Internet per utilizzare i file Excel.

Modelli di Excel per un lavoro più veloce

Non sapete da dove cominciare? WPS Excel offre numerosi modelli gratuiti, tra cui:-          Schede di bilancio mensile-          Tracciatori di fatture-          Rapporti sulle vendite-          Schede dei dipendenti-          Resoconti di spesaSfogliare la sezione Modelli di WPS Spreadsheet e cercare quelli di cui si ha bisogno.

Come aggiornare WPS Office

Per garantire il corretto funzionamento del programma Excel, è necessario verificare regolarmente la presenza di aggiornamenti.Fare clic su Apri WPS Office -> Vai al menu -> selezionare Controlla aggiornamenti.In questo modo si avrà a disposizione l’ultima versione del programma WPS Office con strumenti, funzioni e correzioni di sicurezza moderne.

FAQs

Q1: WPS Excel Download è gratuito?Sì, è gratuito. È gratuito e si può utilizzare dopo il download senza abbonamento. Le funzioni premium sono a vostra scelta.Q2: È possibile aprire i file Microsoft Excel con WPS Office?Sì, è possibile. WPS Office supporta completamente sia XLS che XLSX. È facile aprire, modificare e salvare i file Microsoft Excel.D3: Dove posso trovare i modelli di Excel in WPS?Avviare il foglio di calcolo di WPS, navigare nella scheda Modello e cercare nella libreria dei modelli.Q4: Posso accedere a WPS Excel senza internet?Assolutamente sì! Una volta scaricato e installato WPS Excel, non è necessario collegarsi a Internet per utilizzarlo.

Conclusione

Il download e l’installazione di Excel con WPS Office sono semplici, efficienti in termini di tempo e privi di costi. Dovete gestire le finanze, il vostro lavoro o l’analisi dei dati? WPS Excel offre tutto questo. È compatibile con tutti i dispositivi e rappresenta un’ottima alternativa alle versioni premium. Visitate subito il sito ufficiale di WPS Office per iniziare il vostro viaggio in Excel!

 

West Nile, allarme in Campania: i medici veterinari in prima linea nella prevenzione

Napoli – Con otto casi confermati di infezione da virus West Nile in Campania, di cui quattro gravi, i Medici Veterinari si confermano protagonisti nella lotta contro le malattie trasmesse da vettori.

Lo sottolinea Benedetto Neola, Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Napoli, in merito all’attuale emergenza epidemiologica, con un cluster significativo registrato a Baia Domizia (Caserta), dove alcuni pazienti sono stati ricoverati in terapia intensiva negli ospedali Moscati di Aversa e Cotugno di Napoli.

“La sorveglianza veterinaria è cruciale per identificare precocemente la circolazione del virus”, spiega Neola. Grazie al monitoraggio di animali sentinella come uccelli selvatici (serbatoi naturali del virus) e cavalli, i veterinari del Servizio Sanitario Nazionale consentono di attivare tempestivamente misure di allerta, proteggendo la salute umana.

“Il nostro lavoro – aggiunge – è un pilastro del sistema integrato di prevenzione”.Il Ministero della Salute ha attivato il numero di pubblica utilità 1500 per informare i cittadini e ha emanato circolari urgenti nell’ambito del Piano Nazionale Arbovirosi, rafforzando le misure di contrasto.

 Le precauzioni essenziali da utilizzare

Neola invita la popolazione ad adottare precauzioni essenziali: “Usare repellenti, indossare indumenti protettivi, installare zanzariere e ridurre i focolai larvali delle zanzare sono le uniche armi efficaci per limitare la diffusione del virus”.

L’Ordine dei Medici Veterinari di Napoli, da anni impegnato in iniziative formative in collaborazione con enti preposti, promuove l’approccio One Health, che integra salute umana, animale e ambientale.

“Questa strategia è indispensabile per affrontare le emergenze infettive e proteggere la collettività”, conclude Neola, sottolineando la necessità di una rete di competenze per garantire una risposta efficace alla crisi.

Napoli, pirata della strada investe madre e figlia e fugge

Un nuovo episodio di pirateria stradale ha scosso Napoli, lasciando una famiglia nel dolore e nella rabbia per l’ennesima fuga di un automobilista irresponsabile.

A denunciare l’accaduto è un cittadino la cui moglie e figlia sono state travolte da un’auto mentre si recavano all’università in sella a uno scooter.

Tutto è accaduto lungo via Vicinale Cupa Cintia, all’incrocio con via Terracina. «Mia moglie e mia figlia stavano andando all’università quando sono state investite da una piccola auto nera, guidata da una ragazza», racconta il padre.

«La macchina ha svoltato senza vederle, le ha travolte ed è sparita senza fermarsi. Le ha lasciate sull’asfalto, ferite e senza aiuto.»

Nonostante la chiamata ai soccorsi, nessuna pattuglia è arrivata sul posto. Solo l’ambulanza ha trasportato le due donne all’Ospedale del Mare, dove i medici hanno constatato lesioni gravi: trauma cranico ed ematoma cervicale per la madre, lussazione a polso e gomito per la figlia, oltre a numerose escoriazioni. Se non avessero indossato il casco, le conseguenze sarebbero potute essere ben più drammatiche.

La denuncia e l’amara realtà

La famiglia ha sporto denuncia alla polizia, ma le speranze di individuare la responsabile sono già flebili. «Gli agenti ci hanno detto che sarà quasi impossibile rintracciarla attraverso le telecamere», spiega il cittadino. «Spesso non funzionano o vengono usate per altri scopi.»

La rabbia cresce di fronte all’assurdità della situazione: «Nel 2025, dopo un incidente con feriti, non arriva nessuna volante. E intanto chi ha seminato il panico continua a guidare liberamente, forse senza assicurazione o addirittura senza patente.»

L’intervento di Borrelli: «Giustizia impossibile»

Sulla vicenda è intervenuto con durezza il deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli: «Siamo di fronte all’ennesimo caso intollerabile. Due persone hanno rischiato la vita per colpa di un criminale, e ora devono subire anche l’umiliazione di vedere sfumare ogni speranza di giustizia.»

«È gravissimo che, nonostante le tecnologie disponibili, non esista un sistema efficace per identificare i pirati della strada», prosegue Borrelli. «Le telecamere devono servire alla sicurezza, non solo a fini burocratici. Ogni fuga è un pericolo per tutti.»

Il deputato lancia un appello alle istituzioni: «Chiediamo al Comune di Napoli di investire in controlli e soccorsi tempestivi. Non possiamo permettere che tragedie come questa finiscano nel dimenticatoio.» Intanto, madre e figlia affrontano il loro recupero, mentre la pirata della strada è ancora libera, da qualche parte, forse pronta a colpire di nuovo.

Le Notti dei Mulini: musica, territorio e cultura sotto le stelle

Tra gli appuntamenti che impreziosiscono l’estate campana all’insegna della cultura e delle esperienze all’aperto, spicca “Le Notti dei Mulini”: il festival rurale che il 25 e 26 luglio animerà San Pietro al Tanagro, nel cuore verde del Vallo di Diano.

L’evento, promosso dalla Pro Loco locale, e con il patrocinio della Comunità Montana Vallo di Diano, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e del Comune di San Pietro al Tanagro, è giunta quest’anno alla decima edizione con un format originale che fonde tradizione musicale, impegno culturale e bellezza paesaggistica. Una vera e propria festa di suoni, parole e natura.

Cuore pulsante di questo suggestivo festival del sud Italia è il Parco dei Mulini, a pochi passi dal centro storico di San Pietro al Tanagro. L’area verde che accoglie i vecchi mulini ad acqua, oggi restaurati, funge da anfiteatro naturale per l’intera manifestazione. Uno sguardo sul passato e sulla tradizione contadina, accompagnato dall’aria fresca delle colline, rende il festival un’esperienza immersiva in cui musica, escursioni, arte e letteratura si fondono in armonia.

Le Notti dei Mulini” è molto più di una semplice rassegna: è un festival di esplorazione culturale e territoriale, che celebra i grandi protagonisti della musica del Sud valorizzando le zone interne — autentiche e suggestive — della Campania.

Un’esperienza da vivere tra trekking, arte ambientale, laboratori per bambini, salotti letterari e gastronomia locale. Il tutto proposto in una formula completamente gratuita, sostenuta da una comunità che crede nella cultura come fulcro di rinascita, strumento di rigenerazione e leva di cambiamento.

A salire sul palco nella serata inaugurale di venerdì 25 luglio, due icone della musica popolare italiana, Eugenio Bennato e Tony Esposito; un evento unico in Campania, dopo trent’anni. Ma prima di loro, la serata sarà aperta da la Lanternina Folk Band con ciaramelle, organetti e tarantelle itineranti nel Parco dei Mulini.

La pizzica sarà invece protagonista della serata di sabato 26 luglio. Simone Carotenuto e i Tammorrari del Vesuvio introdurranno l’atmosfera della festa, seguiti da Antonio Amato, voce storica del Concertone della Notte della Taranta di Melpignano e figura tra le più rappresentative della musica salentina. Entrambe le serate si concluderanno con dj set etnici firmati Carlè & Be Cool in Tour.

L’edizione 2025 de “Le Notti dei Mulini” si distingue per due nuove, preziose presenze che arricchiscono il programma e ne amplificano la visione culturale e sociale, rendendo il viaggio esperienziale del festival ancora più coinvolgente.

Tra gli spazi più attesi, quello curato dalla casa editrice indipendente Narhval Edizioni, realtà editoriale originale e attenta alla sperimentazione narrativa, che proporrà un salotto letterario immerso nel verde del Parco dei Mulini. I visitatori potranno conoscere da vicino il progetto Narhval, sfogliare i volumi pubblicati e dialogare attorno ai temi dell’arte e della letteratura contemporanea.

Il momento clou sarà l’aperitivo letterario di sabato 26 luglio alle ore 18:30, con letture ad alta voce dell’attrice Cristina Cappelli di Sala Consilina, accompagnate da una selezione musicale ispirata alle atmosfere dei libri Narhval. Un invito a vivere la letteratura come esperienza sensoriale e condivisa, in attesa del tramonto tra natura, parole e suggestioni sonore.

Narhval Edizioni è stata recentemente ospite del Rarreca Book Festival di Caggiano, confermando il suo ruolo crescente nel panorama culturale campano.

Accanto alla proposta letteraria, un’altra novità significativa è lo stand di Greenpeace Italia, che porterà al festival contenuti e attività legate alla sensibilizzazione ambientale, in linea con lo spirito della manifestazione, che promuove la sostenibilità come valore fondante. Sarà uno spazio sarà capace d’innescare momenti di confronto pensati per coinvolgere adulti e bambini in un dialogo attivo sul futuro del pianeta.

Con “Le Notti dei Mulini”, la Campania riscopre la bellezza delle proprie aree interne, con un festival che unisce paesaggio, storia, creatività e sostenibilità. Un appuntamento gratuito che si conferma esperienza culturale e comunitaria, capace di emozionare tra antichi sentieri, concerti memorabili e parole condivise.

Le nuove presenze di Narhval Edizioni e Greenpeace Italia ampliano l’orizzonte del festival, offrendo spunti di riflessione e pratiche di partecipazione. Un invito aperto a lasciarsi ispirare, esplorare e vivere due giornate di cultura sotto le stelle del Vallo di Diano.

Rapina da mezzo milione a Pianura: in 4 assaltano rappresentante di gioielli

Napoli- Come recita il modo di dire caro ai giocatori di poker “Piatto ricco mi ci ficco” nel caso del rappresentante di gioielli rapinato a Napoli val la pena di parafrasarlo in “bottino ricco mi ci ficco. E così hanno fatto quattro rapinatori che ora sicuramente potranno organizzare vacanze da sogno per il mese di agosto.

Un colpo da capogiro, studiato nei minimi dettagli e messo a segno all’alba. È quanto accaduto questa mattina, intorno alle 7, in via Leonardo Sciascia, nel quartiere Pianura, dove un rappresentante di gioielli è stato rapinato da un commando armato in sella a motocicli. Un’azione fulminea che ha fruttato ai malviventi un bottino stimato in circa 500mila euro in oro e preziosi.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Bagnoli, intervenuti sul posto dopo la segnalazione, la vittima – un commerciante napoletano specializzato nella vendita di gioielli – era appena uscita di casa e si stava dirigendo verso la propria auto per recarsi al lavoro. È in quel momento che almeno quattro rapinatori, armati di pistola e con il volto coperto, lo hanno bloccato e costretto a consegnare la borsa che aveva con sé.

All’interno, secondo le prime stime, si trovavano circa 5 chili di oro, tra monili, collane, anelli e altri preziosi destinati alla distribuzione commerciale. Nessuno è rimasto ferito durante l’assalto, ma lo shock per la vittima è stato notevole.

Le indagini sono ora in corso: i militari dell’Arma stanno passando al setaccio le telecamere di sorveglianza della zona e ascoltando eventuali testimoni per cercare di risalire alla banda, che si è dileguata in pochi secondi. Le modalità dell’azione – il numero dei partecipanti, l’uso di motocicli, le armi, la conoscenza degli spostamenti della vittima – fanno pensare a un colpo mirato, messo in atto da professionisti del crimine.

Non è escluso che il rappresentante fosse tenuto sotto osservazione da giorni. Gli investigatori lavorano anche su eventuali legami con altri colpi simili registrati in città.

Azzardo in Campania, un fenomeno preoccupante

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In Campania è attivo quasi un conto di gioco online a persona, un dato che colpisce: nel corso del 2024 sono stati aperti ben di 843mila nuovi account nei casinò legali. Oltre al gioco a distanza, napoletani e salernitani sono tra coloro che piazzano più scommesse sportive in agenzia, e sempre in Campania ci sono comuni con meno di 15 mila abitanti che fanno registrare record nazionali di giocate pro-capite.

I campani, come emerge dai numeri, amano giocare e il gambling da remoto riscuote un particolare successo. Lo affermano i dati pubblicati nella terza edizione del Libro nero dell’azzardo, quella del 2025, pubblicata a cura di Federconsumatori e CGIL. Nel corso del 2024 nella regione sono stati calcolati 3.338.578 conti online attivi nei casinò con licenza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, i migliori casinò online in Italia testati individualmente da iGaming.com.

Questo numero, che di per sé non è molto significativo, lo diventa se lo si rapporta alla popolazione. In pratica sui siti italiani di casinò ci sono 817 conti attivi ogni mille abitanti tra i 18 e i 74 anni. Dato che pone la regione in cima alla classifica italiana, seguita a distanza dalla Sicilia con 659 conti ogni mille abitanti e Calabria con 644 conti. Un numero quasi doppio rispetto alla media nazionale, di 471 conti.

Quanto si vince con il gioco

Si gioca tanto e si vince, talvolta anche molto. E sono proprio i colpi di fortuna e le vincite milionarie che spesso fanno impennare ancora di più le giocate. La più recente quella di un milione di euro intascato lo scorso 15 luglio a Telese, in provincia di Benevento, con il MillionDay. E come dimenticare il leggendario 6 centrato a Napoli al Superenalotto a maggio del 2024 con una schedina di soli 2 euro: il fortunato giocatore si è portato a casa 101 milioni di euro.

Nonostante questi eventi estremamente fortunati, il “banco” ottiene sempre la sua parte, anche per le giocate online. Considerando l’anno 2024, la raccolta da remoto è stata di 13 milioni 76 mila euro e le vincite di 12 milioni 316 mila euro. Questo vuol dire che il 94,2% del totale giocato è tornato nelle tasche dei giocatori e il 5,8% è stata la spesa effettiva.

Napoletani primi per le scommesse dal vivo

Napoli si conferma la provincia in cui si piazza il maggior numero di scommesse sportive in agenzia. Nonostante la comodità del gioco a distanza nei migliori casinò, non si smette di scommettere presso le agenzie sul territorio. Il periodo di riferimento è quello che va da gennaio a maggio del 2025, durante il quale sono stati spesi 513,1 milioni di euro in tutta Italia. A Napoli e provincia la spesa è stata di 78.513.999 milioni, più del doppio rispetto a Roma e provincia.

Tra le province campane, sorprende trovare Caserta nella top five italiana, dove con 20.944.211 milioni si gioca più che a Palermo. Terza tra le province campane, Salerno, con oltre 17 milioni e 541 mila euro. Seguono a una certa distanza Avellino con 4 milioni 470 mila euro e Benevento, con 2 milioni e 826 mila.

Per quanto riguarda la nicchia delle scommesse virtuali in agenzia, ancora una volta quella di Napoli risulta essere la provincia in cui si è giocato di più, nei primi mesi del 2025, con una spesa di 34.893.211 euro. Nella top ten figura anche Salerno con una spesa di 6.470.267 euro.

Gioco pro-capite e dipendenza

Andando ai dati relativi al gioco pro-capite, la Campania balza ancora una volta in vetta alla classifica nazionale con 2346 euro a testa giocati nel 2024, a fronte di una media nazionale di 1563€ Si noti che questo dato è stato calcolato su tutta la popolazione residente, neonati compresi. Se si calcola la media sulla popolazione in età da gioco, fascia 18-74 anni, questa sale a 3198 euro a testa.

Il dato cresce per le singole provincie di Salerno con 3313 euro a testa, Napoli con 3237 euro e Salerno con 3223. Sotto la media regionale Avellino con 2833 euro e Benevento con 2753. Colpisce a livello non solo regionale, ma anche nazionale, il caso del comune di Castel San Giorgio con una spesa pro-capite di oltre 18mila euro annui spesi a testa, solo nel gioco online. La cittadina di circa tredicimila abitanti conduce questa classifica, al quinto posto della quale troviamo il secondo comune campano, San Cipriano d’Aversa, con una raccolta pro-capite di 6320 euro.

In corso di pubblicazione il Bollettino DGA relativo 2024, documento nel quale vengono pubblicati i dati relativi al disturbo da gioco d’azzardo, elaborati da Data Room AS.TRO. Al momento sono disponibili i numeri relativi all’azienda sanitaria Napoli 3 Sud, che ha in cura 374 persone, e quelli della ASL di Caserta che riferisce di 86 persone in cura per problemi di dipendenza.

Truffa sui bonus edilizi, maxi sequestro da 19,5 milioni in provincia di Napoli

Napoli– Crediti fiscali per un valore complessivo di circa 19,5 milioni di euro, legati alle agevolazioni del cosiddetto “Ecobonus”, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Napoli nell’ambito di un’indagine su presunte truffe nel settore dei bonus edilizi.

Il provvedimento ha colpito tre società con sede a Frattamaggiore, Caivano e Casoria, nel cuore dell’area nord della provincia partenopea.

Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dai finanzieri della compagnia di Frattamaggiore, sotto il coordinamento della Procura di Napoli Nord, i crediti fiscali erano stati generati sulla base di lavori di ristrutturazione edilizia che, in realtà, non sarebbero mai stati effettuati oppure eseguiti solo in minima parte rispetto a quanto dichiarato nei documenti fiscali.

In un caso, uno degli indagati avrebbe tentato di coinvolgere un operatore piemontese specializzato nell’intermediazione finanziaria e nella cessione di crediti, nel tentativo di monetizzare i crediti fittizi. Il professionista, attivo nel settore del credito per piccole e medie imprese, avrebbe dovuto facilitare la trasformazione del credito inesistente in liquidità reale, operazione fortunatamente sventata dai militari delle Fiamme Gialle.

Il sequestro odierno si inserisce in un più ampio contesto investigativo: solo dall’inizio del 2025, la Guardia di Finanza ha già bloccato la circolazione di crediti fiscali inesistenti per un valore complessivo superiore a 370 milioni di euro, evitando così un ingente danno alle casse dello Stato.

Giugliano, appartamento in fiamme: arrestata una 47enne per incendio colposo

Giugliano  – Un incendio divampato ieri sera in un appartamento di corso Campano ha portato all’arresto di Daniela Battista, 47enne napoletana già nota alle forze dell’ordine.

I carabinieri della sezione radiomobile della compagnia locale, durante un pattugliamento in via Togliatti, hanno notato un gruppo di cittadini, tra cui un uomo in scooter, inseguire una donna in fuga. Dopo aver messo in sicurezza la 47enne, i militari hanno ricostruito l’accaduto.

Secondo le accuse dei residenti, la donna sarebbe responsabile dell’incendio che ha devastato un appartamento al secondo piano di un edificio. Giunti sul posto, i carabinieri hanno trovato l’abitazione avvolta dalle fiamme e, in attesa dell’intervento dei vigili del fuoco, hanno evacuato il palazzo, mettendo in salvo i residenti ancora presenti.

L’incendio, domato successivamente, ha completamente distrutto l’appartamento, dichiarato inagibile insieme a quello sovrastante. Fortunatamente, non si registrano feriti.Dalle indagini è emerso che la donna, unica occupante dell’abitazione, avrebbe causato l’incendio gettando a terra una sigaretta ancora accesa, senza spegnerla, per poi darsi alla fuga.

L’appartamento è stato posto sotto sequestro, e Daniela Battista è stata arrestata con l’accusa di incendio colposo. La 47enne è stata trasferita in carcere, in attesa di giudizio.