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Rapina lampo all’Md di San Giovanni a Teduccio: 400 euro il bottino

Napoli – Colpo fulmineo ieri pomeriggio nel supermercato Md di corso San Giovanni a Teduccio, periferia orientale della città. Un bandito solitario, armi in pugno, ha fatto irruzione nei locali intorno alle 17, costringendo una cassiera a consegnargli l’incasso del momento.

Il bottino ammonta a appena 400 euro. Dopo aver arraffato il denaro, il rapinatore si è dileguato a piedi, seminando il panico tra clienti e personale ma senza ferire nessuno.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato San Giovanni a Teduccio, che hanno raccolto le testimonianze dei presenti e acquisito le registrazioni delle telecamere interne del supermercato. Non si esclude un aiuto decisivo dai filmati degli “occhi elettronici” installati lungo il corso.

Gli investigatori ipotizzano la presenza di un complice: un secondo uomo potrebbe aver guidato il mezzo usato per la fuga. L’Md di corso San Giovanni, tra l’altro, era già stato preso di mira in passato da malviventi.

Le indagini proseguono a ritmo serrato per identificare il responsabile.

Ottaviano: sequestrati droga e armi, nei guai due giovani

Ottaviano – Prosegue senza sosta l’offensiva dello Stato contro l’illegalità diffusa nell’area vesuviana. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno intensificato i controlli nel Comune di Ottaviano, attuando un piano di monitoraggio economico del territorio nato dalle recenti direttive del Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, durante l’ultimo Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Il blitz e i numeri L’operazione, che ha visto impegnati gli uomini della Compagnia di Ottaviano e i “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego di Napoli, si è avvalsa anche del fiuto delle unità cinofile. Il bilancio complessivo parla di 82 persone identificate e 78 veicoli ispezionati, a testimonianza di un presidio capillare delle principali arterie stradali della zona.

Armi e droga nell’auto L’episodio più critico è avvenuto durante il controllo di un’utilitaria con a bordo due ragazzi, tra cui un minorenne. L’atteggiamento sospetto dei giovani ha spinto le Fiamme Gialle a una perquisizione approfondita, che ha portato al rinvenimento di:

Una pistola scacciacani priva del tappo rosso (modificata per apparire un’arma reale);

Un bastone metallico atto a offendere;

Diverse dosi di sostanza stupefacente.

I provvedimenti Oltre al sequestro delle armi e della droga, i militari hanno messo i sigilli anche al veicolo, risultato privo di copertura assicurativa. Per i due giovani è scattato il deferimento alle autorità competenti per possesso di stupefacenti e porto abusivo di armi.

Agguato al rione Sanità: uno dei feriti è parente del boss Genidoni

Napoli – È stato un vero e proprio agguato quello andato in scena nella notte tra sabato e domenica in vico Lammatari, al rione Sanità. A finire sotto il fuoco dei sicari sono stati Raffaele Pillo, 19 anni, piccolo pregiudicato, e l’amico Antonio Martusciello, 20 anni: entrambi del quartiere, entrambi colpiti mentre attraversavano la strada in sella a uno scooter.

Un’esecuzione mancata, una missione di morte fallita per pochi centimetri. Ora gli investigatori della Squadra Mobile sono sulle tracce dei responsabili, ragazzi poco più che maggiorenni come le vittime. Fondamentali per le indagini si stanno rivelando le immagini delle numerose telecamere di videosorveglianza pubbliche e private presenti nella zona, che stanno consentendo di ricostruire le fasi dell’azione armata.

 Il legame con il boss Antonio Genidoni capo dei “Barbudos”

A tre giorni dall’agguato emerge anche un dettaglio inquietante: uno dei due feriti è legato da vincoli familiari al boss Antonio Genidoni, storico capo dei famigerati “Barbudos” della Sanità, attualmente detenuto e condannato all’ergastolo per la strage delle Fontanelle. Un particolare che potrebbe offrire una chiave di lettura all’episodio e che ora viene passato al setaccio dagli inquirenti.

Intanto Raffaele Pillo resta ricoverato all’Ospedale del Mare di Ponticelli. È sveglio, vigile e le sue condizioni migliorano giorno dopo giorno. I medici, pur non sciogliendo ancora la prognosi per prudenza, mostrano cauto ottimismo. Il giovane era stato inizialmente trasportato al Vecchio Pellegrini, dove è stato stabilizzato prima del trasferimento.

Gli uomini della Squadra Mobile attendono il via libera dei sanitari per poterlo interrogare. Nel frattempo è già stato ascoltato l’altro ferito, Antonio Martusciello, colpito solo di striscio.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, Pillo e Martusciello stavano percorrendo vico Lammatari in sella allo scooter quando sono stati affiancati da un’altra moto. Nessuna esitazione: uno dei passeggeri ha estratto l’arma e ha aperto il fuoco. Martusciello è riuscito a salvarsi riportando una ferita lieve, mentre Raffaele Pillo è stato raggiunto da un proiettile alla schiena, rischiando la vita.

Un agguato che riporta alta la tensione nel rione Sanità e che riaccende i riflettori sugli equilibri criminali fragile. sullo scontro tra baby paranze di camorristi che si contendono il controllo delle piazze di spaccio del quartiere.

Oroscopo del 21 gennaio 2026, previsioni di Paolo Tedesco

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Ecco come le stelle influenzano la tua giornata di mercoledì 21 gennaio 2026. Uno sguardo dettagliato ai transiti del momento, con Mercurio retrogrado in Ariete che ci invita a riflettere prima di agire, e Venere in Pesci che ammorbidisce le relazioni.

ARIETE (21 Marzo – 19 Aprile)

  • Amore: La Luna in Scorpione accende la passione, ma attenzione ai toni possessivi. Una conversazione in sospeso potrebbe riemergere. Sii chiaro ma non accusatorio.

  • Lavoro: Mercurio retrogrado nel tuo settore comunicazione crea intoppi. Rileggi tutte le mail, conferma gli appuntamenti. Un colleppo passato potrebbe offrire una nuova chance.

  • Salute: Troppa energia nervosa. Scaricala con sport intenso ma breve, evita il sovrallenamento.

  • Finanze: Giornata positiva per chiudere accordi finanziari avviati tempo fa. Evita assolutamente nuove spese impulsive.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “Non bruciare i ponti oggi, Ariete. Quella fretta che senti è un fuoco fatuo. Aspetta domani per decidere.”

TORO (20 Aprile – 20 Maggio)

  • Amore: Venere nei Pesci rende le atmosfere sognanti. Per le coppie, serata di complicità e dolcezza. Per i single, potresti attrarre qualcuno con la tua quieta sensibilità.

  • Lavoro: Ottimo per lavori di squadra e brainstroming creativo. La tua proverbiale pazienza è un dono. Attenzione a non farti mettere i piedi in testa.

  • Salute: Cerca il contatto con la natura per ricaricarti. Attenzione alla gola e ai denti.

  • Finanze: Una spesa per la casa o per rendere il tuo spazio più bello si rivelerà un buon investimento per il benessere.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “La tua stabilità è un faro per gli altri oggi. Condividila, ma non permettere che diventi un peso.”

GEMELLI (21 Maggio – 21 Giugno)

  • Amore: Socializzi tanto, ma il cuore chiede un confronto più intimo con il partner. Un messaggio inaspettato potrebbe far riaccendere una vecchia fiamma.

  • Lavoro: Giornata dinamica, piena di contatti e piccole emergenze da risolvere. La tua versatilità brilla, ma la concentrazione vacilla.

  • Salute: La mente è iperattiva. Tecniche di respirazione o pochi minuti di silenzio totale ti aiuteranno a centrarti.

  • Finanze: Piccole entrate inaspettate (un rimborso, una vincita minima). Attenzione alle spese per tecnologia o comunicazione.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “Non seguire tutti i conigli bianchi che ti capita di vedere oggi, Gemelli. Scegline uno e concentrati.”

CANCRO (22 Giugno – 22 Luglio)

  • Amore: Le emozioni sono in superficie. È il momento di esprimere un bisogno affettivo che tieni nascosto. La reazione potrebbe sorprenderti positivamente.

  • Lavoro: Fase di grande concretezza. Ottimo per sistemare le fondamenta di un progetto, archiviare, organizzare. Il riconoscimento che cerchi arriverà dalla qualità del tuo operato.

  • Salute: Lo stomaco è il tuo termometro emotivo. Mangia con calma e scegli cibi semplici e nutrienti.

  • Finanze: Gestione oculata delle risorse di famiglia. Puoi trovare un affare per la casa.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “La tua casa interiore ha bisogno di ordine, Cancro. Sistemala, e tutto fuori seguirà.”

LEONE (23 Luglio – 22 Agosto)

  • Amore: Sei magnetico e carismatico. In amore, porta leggerezza e ottimismo. Per i single, un incontro casuale in un bar o in un luogo culturale può essere promettente.

  • Lavoro: Le tue idee sono convincenti. Presentale con sicurezza. Attenzione a non scontrarti con chi ha un’autorità formale.

  • Salute: Energia vitale alta. Attenzione alla schiena se sollevi pesi (anche metaforici!).

  • Finanze: Idee brillanti per guadagnare, ma verifica la fattibilità. Non firmare nulla oggi.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “Il tuo sorriso è la tua arma migliore oggi, Leone. Usalo per ispirare, non per sopraffare.”

VERGINE (23 Agosto – 22 Settembre)

  • Amore: L’amore cerca gesti di servizio e attenzione al dettaglio. Una piccola cura per il partner parla più di mille parole. Riflessione interna per i single.

  • Lavoro: Analisi dettagliata e perfezionismo sono all’apice. Produttività alta, ma rischi di perderti in cavilli. Delegare un compito ti libererà.

  • Salute: Attenzione all’intestino e all’ansia da prestazione. Una tisana calda e una lista di cose fatte ti calmeranno.

  • Finanze: Ottima giornata per fare budget, pianificare, trovare errori in estratti conto. Niente shopping.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “Il caos che percepisci fuori è solo il riflesso di un ordine più grande che non controlli, Vergine. Abbandonati.”

BILANCIA (23 Settembre – 22 Ottobre)

  • Amore: Venere nel tuo settore sociale favorisce incontri piacevoli e armonia di coppia. Una serata tra amici potrebbe riservare sorprese.

  • Lavoro: Le tue doti diplomatiche sono preziose per mediare tra fazioni opposte. Riesci a trovare il punto di incontro. Networking efficace.

  • Salute: Equilibrio è la parola d’ordine. Cerca bellezza per nutrire l’anima: arte, musica, natura.

  • Finanze: Soldi spesi per socialità o per abbellirti. Investi in qualcosa che ti faccia sentire bene.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “La giustizia che cerchi non è un punto a metà, Bilancia. È un terzo punto, creativo. Cercalo.”

SCORPIONE (23 Ottobre – 22 Novembre)

  • Amore: La Luna nel tuo segno intensifica tutto. Passione e desiderio ai massimi livelli. Comunicazione profonda e trasformativa. Attenzione alla gelosia.

  • Lavoro: Il tuo fiuto per gli affari è infallibile. Puoi chiudere un accordo importante o scoprire un retroscena cruciale. Fidati della tua intuizione.

  • Salute: Energia potente. Attività fisica intensa o sessioni di meditazione profonda ti aiuteranno a incanalarla.

  • Finanze: Questioni legate a eredità, investimenti, debiti/crediti possono risolversi a tuo favore. Ottimo per pianificazione finanziaria a lungo termine.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “La verità che stai dissotterrando oggi, Scorpione, è un seme. Piantalo con cura, non usarlo come arma.”

SAGITTARIO (23 Novembre – 21 Dicembre)

  • Amore: La voglia di libertà è forte. Un viaggio o una conversazione filosofica possono avvicinarti al partner. Per i single, un interesse potrebbe nascere a distanza.

  • Lavoro: Sguardo internazionale o su progetti di ampio respiro. Un contatto con l’estero o con una cultura diversa porta opportunità. Attenzione ai dettagli legali.

  • Salute: Il corpo chiede movimento ed espansione. Una lunga camminata o un’attività all’aria aperta sono ideali.

  • Finanze: Possibili spese per viaggi, corsi o libri. Sono un investimento su di te. Evita scommesse.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “La risposta che cerchi non è in una mappa, Sagittario. È nella bussola del tuo cuore. Sintonizzati.”

CAPRICORNO (22 Dicembre – 19 Gennaio)

  • Amore: Più pragmatismo che romanticismo sfrenato. Apprezzi la sicurezza e l’affidabilità. Un gesto di sostegno concreto vale più di una poesia.

  • Lavoro: Ti vedono come un pilastro. Responsabilità e doveri sono chiari. Un passo alla volta, avanzi verso i tuoi obiettivi di lunga data.

  • Salute: Attenzione a ossa, ginocchia e denti. La stanchezza è da rispettare, non da combattere.

  • Finanze: Gestione seria e oculata. Puoi ottenere condizioni vantaggiose su un prestito o un mutuo. La pazienza paga.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “La vetta che vedi non è l’unica, Capricorno. Oggi, apprezza il sentiero che hai già scavato nella roccia.”

ACQUARIO (20 Gennaio – 18 Febbraio)

  • Amore: L’amicizia è la base di ogni rapporto oggi. Condividi le tue idee più visionarie con chi ami. Per i single, l’amore potrebbe trovarsi nel tuo gruppo.

  • Lavoro: Idee innovative e rivoluzionarie sono nell’aria. Collabora con menti altrettanto originali. Rompere uno schema usuale porta risultati.

  • Salute: Attenzione a circolazione e caviglie. Staccati dai dispositivi elettronici per qualche ora.

  • Finanze: Possibilità di guadagni attraverso progetti collettivi o tecnologici. Una tua idea originale potrebbe avere un valore.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “La tua eccentricità oggi non è un optional, Acquario. È la soluzione. Mostrala senza paura.”

PESCI (19 Febbraio – 20 Marzo)

  • Amore: Venere nel tuo segno ti rende irresistibilmente dolce e sognante. Attiri amore e armonia. Per le coppie, un momento magico di sintonia.

  • Lavoro: La tua creatività e intuizione sono al top. Lavori meglio in solitudine o in ambienti tranquilli. Un progetto artistico o umanitario prende forma.

  • Salute: Periodo sensibile. Proteggi il sistema immunitario con riposo e vitamine. L’acqua (bagno, mare, piscina) ti rigenera.

  • Finanze: Un’intuizione può guidarti in una scelta finanziaria. Attenzione a non essere troppo ingenuo o sfuggente con i dettagli.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “Il confine tra sogno e realtà oggi è sottile, Pesci. Camminaci in mezzo, e troverai la tua magia.”

Cosa ci riservano le stelle mercoledì 21 gennaio 2026?

Le stelle di oggi, guidate dalla Luna penetrante in Scorpione e da Venere nei sognanti Pesci, ci consegnano una giornata di profondità emotiva e intuizioni potenti. Non è un giorno per le azioni superficiali, ma per scavare sotto la superficie, nei nostri desideri più autentici e nei fondamenti delle nostre vite.

Il consiglio di Paolo Tedesco, che attraversa tutti i segni, ha un filo conduttore: la pazienza attiva. Con Mercurio retrogrado che ci invita a ricontrollare, ripensare, rivedere, la vera sfida è non forzare gli eventi ma preparare il terreno con consapevolezza.

In amore, cerchiamo connessioni vere, oltre la facciata. Nel lavoro, la cura del dettaglio e la riflessione strategica battono la fretta. Salute e finanze chiedono gestione oculata e ascolto dei segnali più sottili.

In sintesi, il 21 gennaio 2026 ci chiede di essere architetti del nostro futuro, non semplici muratori. È un giorno per progettare con il cuore e la mente, per dare spazio all’intuito e per costruire su basi solide, che siano relazioni, progetti o sicurezza interiore. Le stelle ci offrono una bussola emotiva straordinaria: sta a noi avere il coraggio di seguirla, un passo saggio alla volta.

Conte duro dopo Copenaghen: «Questo pareggio fa male, forse non siamo da Champions»

Il pareggio di Copenaghen pesa come una sconfitta e Antonio Conte non lo nasconde. Dopo l’1-1 contro i danesi, rimasti in dieci uomini dal 35’, l’allenatore del Napoli sceglie la via della massima franchezza, mettendo in discussione il livello della squadra nella competizione.

“Al netto delle assenze e della stanchezza, una gara del genere va vinta. Forse il nostro livello non è all’altezza di questa competizione, visto che abbiamo fatto solo 8 punti. C’è da fare un grandissimo mea culpa”, dice Conte, visibilmente scosso, senza cercare attenuanti. “C’è poco da parlare, bisogna solo essere molto arrabbiati con noi stessi. Forse non abbiamo percepito l’importanza della posta in palio”.

Un punto che serve a poco, soprattutto in vista dell’ultima e decisiva sfida contro il Chelsea, che deciderà il futuro europeo degli azzurri. La sensazione è quella di un’occasione sprecata, come lo stesso tecnico sottolinea con amarezza. “Deve esserci delusione perché è una partita che si era messa nelle migliori condizioni per essere vinta e fare uno step in avanti per giocarci i playoff. Potremmo avere mille attenuanti, ma oggi non valgono perché avremmo dovuto vincere”.

Conte allarga poi lo sguardo al rendimento europeo lontano dal Maradona, un tema che inizia a diventare strutturale. “Per la quarta volta consecutiva abbiamo dimostrato di fare fatica in Champions in trasferta, nonostante la gara fosse in totale controllo da parte nostra. Questo è un pareggio che fa male a me e deve farlo anche ai calciatori”, insiste, chiedendo una presa di coscienza collettiva.

Sul tavolo resta anche l’emergenza infortuni, ma senza trasformarla in un alibi buono per tutto. “Noi cerchiamo di fare del nostro meglio con i giocatori che abbiamo a disposizione. Dobbiamo cercare di lavorare e offrire la migliore versione di noi stessi. Oggi potevamo fare molto meglio”, afferma il tecnico, che poi guarda già alla sfida di campionato contro la Juventus, la sua Juventus. “Per la Juventus conteremo quanti siamo e prepareremo la partita”, conclude, lasciando intendere che rabbia e orgoglio dovranno essere le prime risposte del Napoli.

Di Lorenzo sbotta: Approccio sbagliato nel secondo tempo. Infortuni? Non un alibi

Il pareggio di Copenaghen lascia più rimpianti che soddisfazione e Giovanni Di Lorenzo non cerca alibi. Il capitano del Napoli analizza con lucidità l’1-1 contro i danesi, rimasti in dieci dal 35’, indicando nel secondo tempo il vero snodo della partita.

“Abbiamo fatto la cosa più difficile, cioè trovare il vantaggio. Poi nel secondo tempo abbiamo sbagliato l’approccio, tornando in campo come se il risultato fosse 5-0 e non 1-0. In Champions non te lo puoi permettere e al primo errore gli avversari ti mettono in difficoltà”, dice Di Lorenzo ai microfoni dopo la gara, spiegando come una gestione superficiale abbia rimesso in corsa il Copenaghen.

La delusione è evidente, perché il Napoli aveva la partita in mano. “Non riuscire a vincere questa partita è un peccato. Stavamo disputando un’ottima gara e abbiamo buttato punti preziosi per la classifica. Analizzeremo ciò che non ha funzionato”, aggiunge il capitano, consapevole del peso specifico di questo pareggio nella corsa alla qualificazione.

Lo sguardo di Di Lorenzo si sposta ora su un calendario che non concede respiro, con due appuntamenti che possono indirizzare l’intera stagione. “Prepareremo un match alla volta. Penseremo prima a domenica e alla sfida contro una squadra forte come la Juventus. Poi ci concentreremo sulla Champions League. Sono due partite che possono spostare la stagione e dovremo affrontarle al massimo preparandole al meglio”, sottolinea.

Infine, il riferimento all’emergenza numerica che accompagna gli azzurri da settimane, senza però trasformarla in una giustificazione. “Non siamo in tanti, ma questo non deve essere un alibi”, conclude Di Lorenzo, tracciando la linea: autocritica, lavoro e testa alle prossime battaglie.

Furia McTominay: Inaccettabile non aver vinto, dovevamo chiuderla

Il pareggio di Copenaghen brucia e a dirlo senza giri di parole è Scott McTominay, uno dei migliori in campo e autore del gol che aveva illuso il Napoli. Al termine dell’1-1 contro i danesi, rimasti in dieci dal 35’, il centrocampista scozzese non usa mezzi termini e fotografa una serata europea che lascia l’amaro in bocca.

“Avremmo dovuto vincere questa partita, è inaccettabile non averlo fatto. Questo è uno stadio difficile, ma avremmo dovuto segnare il secondo e anche il terzo gol”, dice McTominay ai microfoni di Sky, mettendo l’accento sulle occasioni sprecate e su una superiorità numerica che il Napoli non è riuscito a trasformare in vittoria. Il suo colpo di testa aveva messo la gara sui binari giusti, ma non è bastato per allontanare i fantasmi della zona eliminazione.

Lo sguardo dello scozzese è già rivolto all’ultima sfida della fase campionato, quella decisiva contro il Chelsea. “Dobbiamo capire quali errori abbiamo commesso e migliorare. Il Chelsea è un’ottima squadra e dobbiamo dare tutto per cercare di continuare in Champions League”, aggiunge, sottolineando come non ci sia più margine per passi falsi.

McTominay affronta anche il tema dell’emergenza infortuni che continua a condizionare la stagione azzurra. “Ci sono stati dei problemi fisici ed è raro che succeda così spesso a un club. Ma dobbiamo continuare a migliorare e a far bene”, conclude, lasciando trasparire la volontà di reagire subito.

Champions, il Napoli resta a rischio eliminazione: solo un pari contro un Copenhagen in 10

Il Napoli esce dal Parken con un pareggio che lascia più di un rimpianto. Finisce 1-1 la sfida di Champions League contro il Copenaghen, una gara che gli uomini di Conte avevano a lungo in mano e che si è complicata nella ripresa, nonostante la superiorità numerica e una lunga sequenza di occasioni non sfruttate.

L’approccio degli azzurri è autoritario fin dai primi minuti. Possesso palla stabile, pressione alta e prime occasioni che arrivano soprattutto dalle giocate di Vergara e dalle incursioni sugli esterni. La partita sembra mettersi sui binari giusti quando Delaney viene espulso dopo un intervento durissimo su Lobotka, rivisto al Var.

Con l’uomo in più e il controllo totale del gioco, il Napoli prende in mano la partita e al 39’ il vantaggio è una naturale conseguenza: calcio d’angolo battuto da Elmas e colpo di testa perfetto di McTominay, che conferma il suo momento straordinario in Europa e porta avanti il Napoli con uno stacco imperioso.

La ripresa: Napoli beffato, il Copenhagen pareggia 

Nella ripresa, però, cambia il copione. Il Napoli continua a spingere, costruisce palle gol in serie ma manca cinismo. Olivera va vicino al raddoppio di testa, McTominay non riesce a dare forza ad una conclusione, Lang spreca più di una situazione favorevole e Lucca, appena entrato, si divora la palla del possibile 1-2 schiacciando troppo la conclusione a pochi passi dalla porta.

Il Copenaghen resta aggrappato alla partita e al 69’ trova l’episodio che la riapre: Buongiorno interviene in ritardo su Elyounoussi e l’arbitro indica il dischetto. Larsson sbaglia il rigore, ma sulla respinta è il più rapido e firma il pareggio. Nel finale è assedio azzurro.

Il Napoli preme, colleziona calci d’angolo e occasioni, ma Kotarski diventa un muro, soprattutto sul colpo di testa di Olivera. Dopo sei minuti di recupero, il fischio finale certifica un pari che pesa più per come è maturato che per il risultato in sé. Il Napoli porta via un punto da Copenaghen, resta in corsa, ma la sensazione è quella di aver lasciato sul campo una vittoria possibile.

Estrazioni del Lotto e 10 e Lotto: i numeri vincenti del 20 gennaio 2026

L’estrazione del Lotto di martedì 20 gennaio 2026 regala spunti interessanti agli appassionati della dea bendata, con numeri che si ripetono su più ruote, incroci curiosi e qualche segnale che potrebbe far drizzare le antenne ai giocatori più attenti.

A catturare l’attenzione è soprattutto il 78, che esce sulla ruota di Bari e diventa il grande protagonista anche del 10eLotto, dove conquista sia il Numero Oro sia il Doppio Oro in coppia con il 48. Un segnale forte, per chi ama seguire le ricorrenze.

Tutti i numeri estratti, ruota per ruota

Bari: 78 – 48 – 43 – 19 – 39
Cagliari: 16 – 77 – 87 – 56 – 45
Firenze: 70 – 38 – 74 – 13 – 82
Genova: 29 – 51 – 24 – 17 – 90
Milano: 44 – 8 – 52 – 31 – 70
Napoli: 73 – 89 – 16 – 72 – 62
Palermo: 86 – 59 – 10 – 84 – 30
Roma: 51 – 49 – 35 – 29 – 43
Torino: 23 – 12 – 74 – 82 – 69
Venezia: 73 – 64 – 37 – 41 – 72
Nazionale: 4 – 35 – 65 – 2 – 23

Tra i numeri più “viaggiatori” spiccano il 16, presente sia a Cagliari che a Napoli, il 29 che lega Genova e Roma, e il 73 che unisce Napoli e Venezia. Interessante anche la coppia 74–82, identica su Torino e Firenze, un doppio che non passa inosservato.

Ritardatari: chi continua a farsi attendere

Restano ancora ai margini alcuni grandi assenti, numeri che non si vedono da moltissimo tempo e che continuano ad alimentare speranze e strategie:

  • 42 – Firenze: assente da 154 concorsi

  • 20 – Bari: manca da 123 estrazioni

  • 89 – Torino: fermo da 105 concorsi

  • 55 – Cagliari: assente da 97

  • 6 – Nazionale: non esce da 97 concorsi

  • 18 – Torino: in ritardo da 93

  • 73 – Milano: assente da 86

  • 37 – Nazionale: fermo da 86

  • 34 – Genova: non esce da 84

  • 50 – Milano: manca da 83 estrazioni

10eLotto serale: il 78 domina la scena

Anche il 10eLotto serale conferma una estrazione ricca di collegamenti con il Lotto tradizionale. Ecco i 20 numeri vincenti:

8 – 12 – 16 – 23 – 29 – 38 – 43 – 44 – 48 – 49 – 51 – 59 – 64 – 70 – 73 – 77 – 78 – 86 – 87 – 89

  • Numero Oro: 78

  • Numero Doppio Oro: 78 – 48

Una combinazione che rafforza ulteriormente il ruolo centrale del 78 in questa tornata, affiancato da numeri molto presenti anche sulle ruote del Lotto.

Prossimo appuntamento con la fortuna

Il prossimo concorso di Lotto, 10eLotto e SuperEnalotto è fissato per giovedì 22 gennaio 2026, con estrazioni in programma alle ore 20:00. Come da tradizione, la fortuna tornerà a bussare quattro volte a settimana: martedì, giovedì, venerdì e sabato.

Intanto, tra ritorni illustri e assenze che pesano, l’estrazione di oggi lascia più di un indizio sul tavolo. Sta ai giocatori decidere come leggerli.

Capitale italiana della Cultura 2028, scelti i dieci progetti finalisti

La corsa al titolo di Capitale italiana della Cultura 2028 entra nel vivo. La Giuria nominata dal Ministero della Cultura ha selezionato i dieci progetti finalisti che si contenderanno il riconoscimento, uno dei più ambiti nel panorama culturale nazionale, capace di orientare politiche, investimenti e visioni di sviluppo territoriale.

Dopo la valutazione dei dossier presentati entro i termini previsti dal bando, la selezione ha premiato proposte provenienti da realtà molto diverse per storia, dimensioni e identità, accomunate dall’ambizione di utilizzare la cultura come leva di crescita e coesione. In finale approdano Anagni con il progetto “Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce”, Ancona con “Ancona. Questo adesso”, Catania con “Catania continua”, Colle di Val d’Elsa con “Colle28. Per tutti, dappertutto”, Forlì con “I sentieri della bellezza”, Gravina in Puglia con “Radici al futuro”, Massa con “La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia”, Mirabella Eclano con “L’Appia dei popoli”, Sarzana con “L’impavida. Sarzana crocevia del futuro” e Tarquinia con “La cultura è volo”.

Il prossimo passaggio sarà rappresentato dalle audizioni pubbliche, in programma giovedì 26 e venerdì 27 febbraio 2026 nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura. Ogni città avrà a disposizione un’ora complessiva per presentare nel dettaglio il proprio progetto e rispondere alle domande della Giuria, in un confronto che si preannuncia decisivo. Le audizioni saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube del Ministero, garantendo la massima trasparenza del percorso di selezione.

La proclamazione della Capitale italiana della Cultura 2028 è attesa entro il 27 marzo 2026. Alla città vincitrice sarà assegnato un contributo di un milione di euro, destinato alla realizzazione delle iniziative previste nel dossier e al rafforzamento dell’offerta culturale sul territorio. Un investimento che, negli anni, ha dimostrato di lasciare un segno duraturo ben oltre l’anno del titolo, trasformando la cultura in un motore concreto di sviluppo.

Casavatore, solenne celebrazione per San Sebastiano Martire

Casavatore – In un’atmosfera di profondo raccoglimento e senso dello Stato, la comunità di Casavatore ha celebrato la ricorrenza di San Sebastiano Martire, patrono della Polizia Locale.

La funzione religiosa, svoltasi presso la chiesa di San Giovanni Battista, ha rappresentato un importante momento di unità tra le istituzioni e le forze dell’ordine che operano quotidianamente per la sicurezza del cittadino.

Una celebrazione nel segno del servizio

La Santa Messa è stata officiata dal parroco, don Carmine Caponetto, che durante l’omelia ha sottolineato l’alto valore etico della missione svolta dagli agenti di Polizia Locale, richiamando l’esempio di coraggio e rettitudine di San Sebastiano. Il Santo, ufficiale dei pretoriani vissuto nel III secolo, è diventato nei secoli il simbolo della dedizione al dovere e della protezione dei più deboli.

Le autorità presenti

In prima fila, a rappresentare l’amministrazione comunale, il Sindaco Fabrizio Celaj, che ha voluto testimoniare con la sua presenza la vicinanza della città al Corpo della Polizia Municipale. Al suo fianco, il Comandante della Polizia Locale, Francesco Perrella, alla guida del plotone schierato per l’occasione.

L’evento ha visto inoltre una significativa partecipazione delle altre forze dell’ordine, a conferma del forte spirito di collaborazione interforze presente sul territorio:

Il Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, Marco Puledda;

I rappresentanti della Polizia di Stato;

Numerose autorità civili e delegazioni delle associazioni locali.

La celebrazione di San Sebastiano a Casavatore si conferma così non solo una tradizione religiosa, ma un appuntamento istituzionale necessario per rinnovare l’impegno comune verso la tutela dell’ordine pubblico e il rispetto delle regole.

P.B.

Napoli, nasce il Taxi del sorriso per accompagnare i bambini alle chemioterapie

Un’auto pensata non solo per accompagnare, ma per accogliere, distrarre e regalare un sorriso nel momento più difficile. A Napoli prende forma il progetto “Taxi del sorriso”, l’iniziativa promossa dall’associazione Oltre l’Orizzonte Aps per offrire un servizio di trasporto gratuito ai bambini che devono raggiungere l’ospedale per sottoporsi alle terapie chemioterapiche.

L’associazione ha avviato una raccolta fondi per acquistare e allestire un veicolo sicuro e riconoscibile, capace di trasformare il viaggio verso la cura in un’esperienza meno traumatica, alleggerendo il peso emotivo che grava sui piccoli pazienti e sulle loro famiglie. L’obiettivo è accompagnare i bambini con musica, giochi e mascotte, provando a spezzare la tensione che precede l’ingresso in ospedale.

“È una sfida per noi, un progetto sicuramente ambizioso che può essere molto utile alle famiglie”, spiega Valeria Feola, vicepresidente di Oltre l’Orizzonte Aps. “L’idea è nata perché vivendo ogni giorno a contatto con le persone abbiamo modo di osservare e ascoltare le difficoltà delle famiglie quando devono accompagnare i bambini nelle varie fasi di un percorso difficile e molto triste”. Feola chiarisce il senso profondo dell’iniziativa: “Da qui il nostro desiderio di intervenire anche nella drammaticità di quel momento, cercando di portare calore, distrazione e leggerezza per quanto possibile, regalando un sorriso e facendo sentire i piccoli e i loro genitori meno soli”.

I fondi raccolti serviranno per l’acquisto e l’allestimento del mezzo e per l’avvio di un servizio completamente gratuito. L’associazione assicura che ogni donazione, anche qualora non si raggiungesse l’obiettivo economico prefissato, sarà destinata al progetto in modo trasparente e proporzionato, con aggiornamenti costanti sullo sviluppo dell’iniziativa e nel pieno rispetto della privacy delle famiglie coinvolte.

Il Taxi del sorriso si inserisce in un percorso di impegno già avviato da Oltre l’Orizzonte, che negli ultimi mesi ha collaborato con La Brigata Solidale in un progetto dedicato ai senzatetto e ha sostenuto il reparto di neurochirurgia pediatrica dell’ospedale Santobono Pausilipon. Un filo conduttore chiaro, quello della vicinanza alle fragilità e del sostegno ai bambini ospedalizzati, con l’obiettivo di restituire dignità, ascolto e presenza a chi attraversa momenti di grande difficoltà.

Scabec, stop alla nomina del direttore generale: Fico sospende l’iter

Si ferma il percorso per la nomina del nuovo direttore generale della Scabec. La sospensione dell’iter di individuazione della figura apicale della società regionale che si occupa di beni culturali è stata disposta dalla Regione Campania per consentire ulteriori verifiche sulla piena rispondenza al pubblico interesse della designazione, con particolare attenzione al quadro finanziario e all’assetto organizzativo complessivo.

La decisione viene motivata ufficialmente con l’esigenza di valutare in maniera più approfondita l’impatto della scelta sulla governance della società e sulla sua sostenibilità. Una pausa di riflessione che arriva in una fase delicata per il settore culturale campano, chiamato a coniugare valorizzazione del patrimonio e equilibrio dei conti.

A spiegare le ragioni dello stop è stato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che ha rivendicato la centralità della cultura nell’azione di governo. “Le politiche culturali sono e saranno sempre l’asse portante dell’azione del Governo regionale, come testimonia la nomina nella Giunta di uno specifico assessore alla Cultura”, ha dichiarato. “Il nostro impegno è mettere in campo tutte le soluzioni, anche organizzative, più adeguate per sostenere il settore e così il territorio”.

Fico ha poi chiarito il senso della sospensione dell’iter, sottolineando che la scelta non rappresenta un passo indietro ma un atto di cautela. “Abbiamo deciso di procedere a un ulteriore approfondimento del rinnovo della governance della società Scabec, agendo sempre e solo nell’interesse della comunità e della Regione”, ha concluso il presidente.

Corruzione, chiesto l’arresto per il consigliere regionale Zannini

Un presunto sistema di favori, regali e interventi politici è al centro dell’inchiesta che vede coinvolto il consigliere regionale della Campania Giovanni Zannini, per il quale la Procura di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto l’arresto. La decisione è ora nelle mani del gip, chiamato a pronunciarsi il prossimo 4 febbraio. Nello stesso procedimento risultano indagati anche due imprenditori del settore caseario, padre e figlio, per i quali i pubblici ministeri hanno avanzato la richiesta del divieto di dimora.

A Zannini viene contestato il reato di corruzione. Secondo l’accusa, gli imprenditori Paolo e Luigi Griffo avrebbero “regalato” al consigliere regionale una gita a Capri a bordo di uno yacht di lusso, dal valore stimato in circa 7.300 euro, in cambio di un suo intervento presso gli uffici della Regione Campania per agevolare un impianto di produzione casearia nel comune di Cancello Arnone.

Il nome di Zannini era finito nel registro degli indagati già lo scorso 3 ottobre, quando i carabinieri del Comando provinciale di Caserta e della Compagnia di Aversa avevano eseguito perquisizioni nella sua abitazione di Mondragone e negli uffici al Centro Direzionale di Napoli. Pochi giorni dopo, l’8 ottobre, il consigliere regionale si era presentato in Procura, avvalendosi della facoltà di non rispondere e depositando una memoria difensiva.

Le contestazioni non si fermano all’episodio dello yacht. Per gli inquirenti, Zannini avrebbe ricevuto da un altro imprenditore due motorini destinati ai figli “in cambio di un intervento” presso il Comune di Teano per un appalto nel settore ambientale. Nelle carte dell’inchiesta figurano anche presunte pressioni esercitate sull’ex direttore sanitario dell’Asl di Caserta, Vincenzo Iodice, dimessosi nel settembre 2023.

Zannini, eletto nella scorsa legislatura con il gruppo “De Luca Presidente”, alle ultime regionali di novembre ha ottenuto un seggio nelle liste di Forza Italia, raccogliendo 31.932 preferenze. Ora la sua posizione è al vaglio del giudice, mentre l’inchiesta continua a scuotere il panorama politico campano.

Scuole, sei comuni del Salernitano chiedono l’accorpamento degli istituti

Sei comuni del Salernitano provano a ripensare il futuro delle scuole nei territori interni e montani, puntando sull’accorpamento degli istituti come strumento per rafforzare l’offerta formativa e garantire continuità didattica. La proposta è emersa nel corso di un incontro tra i sindaci dell’Unione dei Comuni della Valle del Fasanella, che riunisce Aquara, Bellosguardo, Corleto Monforte, Ottati, Sant’Angelo a Fasanella e Castelcivita.

L’iniziativa è partita dall’amministrazione comunale di Sant’Angelo a Fasanella e si inserisce nel quadro delle Linee guida regionali sul dimensionamento scolastico e sull’organizzazione della rete dell’istruzione. Al centro del confronto c’è stata la necessità di adeguare il sistema scolastico alle caratteristiche demografiche e territoriali dell’area, evitando il progressivo indebolimento delle scuole nelle zone interne.

La proposta avanzata prevede la richiesta alla Regione Campania di aggregare, a partire dall’anno scolastico 2026/2027, le scuole di Aquara, Castelcivita, Corleto Monforte e Sant’Angelo a Fasanella all’Istituto Comprensivo di Castel San Lorenzo. Una scelta che, secondo i promotori, risponde a una logica territoriale coerente, dal momento che i comuni interessati rientrano nell’area della Valle del Calore e degli Alburni, la stessa di altri centri già afferenti allo stesso istituto.

Dall’incontro è emersa anche una valutazione condivisa sull’importanza dell’operazione. L’aggregazione viene definita “un primo passo concreto per rafforzare l’autonomia scolastica nelle aree montane”, con l’obiettivo di tutelare il diritto allo studio e rendere più solida la presenza della scuola nei piccoli comuni. La proposta ha già incassato un riscontro positivo da parte dell’istituto scolastico coinvolto e ora approda sul tavolo della Regione per le valutazioni di competenza.

Napoli, tenta la fuga dopo una visita medica dall’IPM di Nisida

Momenti di forte tensione nella tarda mattinata di lunedì 19 gennaio 2026 all’Istituto penale per minorenni di Nisida, dove un detenuto di origine straniera ha tentato la fuga subito dopo una visita medica effettuata in regime d’urgenza presso un nosocomio cittadino.

Il giovane era stato accompagnato in ospedale per accertamenti a seguito di una presunta frattura alle dita. Dopo le cure del caso e al momento dell’uscita dalla struttura sanitaria, il detenuto ha improvvisamente cercato di darsi alla fuga, aggredendo il personale della Polizia penitenziaria addetto alla scorta. Ne è nata una colluttazione che ha messo a dura prova gli agenti, riusciti comunque – non senza difficoltà – a bloccarlo e a riportarlo all’interno dell’IPM di Nisida.

Un episodio critico che, fortunatamente, si è concluso senza conseguenze più gravi, ma che riaccende i riflettori sulle condizioni operative degli agenti in servizio nella struttura minorile partenopea. Il sindacato della Polizia penitenziaria ha espresso un plauso alle donne e agli uomini del Corpo, sottolineando ancora una volta la professionalità e il senso del dovere con cui affrontano quotidianamente situazioni ad alto rischio, spesso in condizioni di grave carenza di organico.

Secondo l’organizzazione sindacale, infatti, l’IPM di Nisida ospita una popolazione detenuta elevata a fronte di un numero di agenti non adeguato a garantire standard di sicurezza ottimali. A peggiorare ulteriormente il quadro, la recente disposizione di distacco di tre unità di Polizia penitenziaria proprio da Nisida verso il CPA di Napoli, una scelta definita “né opportuna né tempestiva”.

Il sindacato rinnova quindi la richiesta di annullamento immediato del provvedimento di distacco, ritenuto incompatibile con le criticità che l’istituto minorile è chiamato ad affrontare ogni giorno. L’episodio del 19 gennaio, spiegano, rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme su una situazione che non può più essere ignorata.

Neonato in pericolo di vita, volo sanitario d’urgenza a Napoli con un jet dell’Aeronautica

Si è concluso nel pomeriggio di oggi il trasporto sanitario urgente di un neonato di un mese, in condizioni critiche, trasferito dalla Calabria a Napoli a bordo di un velivolo G650 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare. Il volo ha collegato Lamezia Terme con l’aeroporto di Napoli-Capodichino, permettendo il successivo ricovero del piccolo all’ospedale Santobono.

L’autorizzazione alla missione è arrivata secondo le procedure previste per questo tipo di interventi, con il via libera della Presidenza del Consiglio dei Ministri che coordina l’impiego dei velivoli di Stato. L’attivazione è partita dalla richiesta della Prefettura di Catanzaro alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano, che ha coinvolto il 31° Stormo di Ciampino, reparto in prontezza operativa per le urgenze sanitarie.

Il bambino, che necessitava di un trasferimento immediato dall’ospedale “Dulbecco” di Catanzaro, è stato imbarcato a Lamezia Terme e assistito durante il volo con un’apposita culla termica, sotto monitoraggio costante di un’equipe medica. Dopo l’atterraggio a Capodichino, avvenuto poco dopo le 16, un’ambulanza ha completato il trasferimento verso la struttura pediatrica napoletana.

L’Aeronautica Militare ricorda che i reparti di volo garantiscono disponibilità 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, per trasporti urgenti di pazienti in pericolo di vita, organi, equipe mediche e anche ambulanze, con assetti in grado di operare in condizioni meteo complesse. Tra i reparti impiegati in queste missioni figurano, oltre al 31° Stormo di Ciampino, il 14° Stormo di Pratica di Mare, la 46ª Brigata Aerea di Pisa e il 15° Stormo di Cervia con gli elicotteri.

Nola, pusher 30enne arrestato con crack e cocaina

Nola – Proseguono senza sosta i servizi straordinari disposti dalla Questura di Napoli per debellare il traffico di stupefacenti nel territorio vesuviano.

Ieri pomeriggio, gli agenti del Commissariato di Nola hanno arrestato un 30enne del posto, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici, colto sul fatto con 36 involucri di cocaina e crack per un totale di circa 18 grammi, oltre a 20 euro in banconote di piccolo taglio, verosimilmente proventi di spaccio.

Il blitz è scattato durante un controllo mirato in via Fonseca: l’uomo era a bordo di un’auto fermata dalla Polizia di Stato. Per lui sono scattate le manette con l’accusa di detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Vorresti un tono più investigativo, l’aggiunta di dettagli sul contesto camorristico o una versione più lunga con box laterale per i precedenti dell’arrestato?

Napoli, offensiva contro le «targhe fantasma»: 30 sequestri

Napoli – Non si ferma l’attività di contrasto all’illegalità diffusa sulle strade del napoletano. La Polizia Metropolitana di Napoli, sotto il coordinamento del Comandante Lucia Rea, ha sferrato un nuovo colpo al fenomeno dei veicoli con targa straniera circolanti irregolarmente sul territorio.

Gli ultimi interventi, eseguiti nelle scorse ore, hanno portato a 30 il numero complessivo di auto sequestrate negli ultimi mesi, confermando un trend di controlli sempre più stringenti.

Il tentativo di corruzione a Pozzuoli

L’episodio più eclatante è avvenuto nei pressi di via Campana, nel comune di Pozzuoli. Durante un posto di blocco, gli agenti hanno fermato un’Alfa Romeo Giulietta con targa bulgara. Il controllo tecnico sul veicolo ha però rivelato una realtà ben diversa da quella dichiarata: il telaio dell’auto era stato palesemente contraffatto.

Nel tentativo di sfuggire alle pesanti conseguenze legali, il conducente ha cercato di “comprare” il silenzio degli agenti offrendo loro del denaro. Un azzardo che gli è costato carissimo: l’uomo è stato infatti denunciato all’Autorità Giudiziaria non solo per il reato di contraffazione, ma anche per istigazione alla corruzione.

Controlli a tappeto sul territorio

L’operazione è proseguita nella giornata di oggi con il sequestro di una Fiat 500 con targa polacca, intercettata nell’ambito dei medesimi servizi di monitoraggio. Questi interventi mirano a colpire l’utilizzo fraudolento di targhe estere, spesso sfruttate per eludere il fisco, le sanzioni del Codice della Strada o per coprire la provenienza illecita dei mezzi.

Dalla Polizia Metropolitana arriva la conferma che la guardia resterà alta: l’obiettivo è garantire la massima sicurezza stradale e ripristinare la legalità su tutto il territorio metropolitano, contrastando ogni forma di stratagemma volto a bypassare le norme nazionali sulla circolazione.

Corruzione e concussione, chiesto l’arresto per il consigliere regionale Giovanni Zannini

La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto l’arresto del consigliere regionale della Campania Giovanni Zannini, esponente di Forza Italia, indagato per i reati di corruzione e concussione. La richiesta è stata avanzata nell’ambito di un’indagine coordinata dall’ufficio inquirente guidato dal procuratore Pierpaolo Bruni.

Nello stesso procedimento, i magistrati hanno chiesto l’applicazione della misura cautelare del divieto di dimora nei confronti di Paolo e Luigi Griffo, padre e figlio, imprenditori di Castel Volturno e titolari della Spinosa Spa, azienda attiva nella produzione di mozzarella di bufala campana Dop e dei suoi derivati.

L’inchiesta mira a fare luce su presunti rapporti illeciti tra politica e imprenditoria nel Casertano. Le richieste cautelari sono ora al vaglio del giudice per le indagini preliminari, che dovrà decidere sull’eventuale accoglimento delle misure sollecitate dalla Procura.

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