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Violenza domestica ai Quartieri Spagnoli: arrestato 46enne, anni di abusi in famiglia

Napoli – Ancora un caso di violenza sulle donne consumata all’interno delle mura familiari emerge a Napoli, confermando quanto il fenomeno resti diffuso e spesso invisibile. I Carabinieri della stazione dei Quartieri Spagnoli hanno arrestato un uomo di 46 anni, ritenuto gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni nei confronti della moglie.

Il provvedimento di custodia cautelare in carcere è stato emesso dal Tribunale di Napoli su richiesta della Procura partenopea. Le indagini, coordinate dalla IV sezione della Procura – specializzata in violenza di genere e tutela delle fasce deboli – hanno consentito di ricostruire un quadro di violenze fisiche e psicologiche che si sarebbe protratto dal 2023.

La donna, provata da una lunga escalation di comportamenti aggressivi e vessatori, ha raccontato di continue offese, minacce, umiliazioni e aggressioni subite dal marito. Episodi che, come spesso accade nei contesti di violenza domestica, sarebbero stati denunciati solo in rare occasioni e poi ritrattati, per paura di possibili ritorsioni.

La svolta nelle indagini è arrivata il 13 gennaio scorso. Durante un servizio di controllo del territorio, i militari dell’Arma hanno udito urla provenire dall’abitazione della coppia. L’intervento immediato ha permesso di sorprendere l’uomo mentre stava aggredendo violentemente la moglie. Successivi accertamenti investigativi e le testimonianze raccolte hanno rafforzato il quadro indiziario a suo carico.

L’episodio si inserisce in una scia di violenze domestiche che continuano a emergere solo nei momenti più drammatici, quando il silenzio si spezza. Un fenomeno che, secondo gli inquirenti, resta in gran parte sommerso e alimentato dalla paura e dall’isolamento delle vittime.

Boscoreale, Diego Pagano ottiene i domiciliari fuori regione

Boscoreale – Diego Pagano, 40 anni, lascia il carcere e ottiene gli arresti domiciliari fuori regione. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Salerno a poco più di 50 giorni dalla condanna a 8 anni e 8 mesi di reclusione emessa all’inizio di dicembre.

Pagano, residente a Boscoreale e assistito dall’avvocato Antonio Usiello, è stato ritenuto dagli inquirenti vicino al clan riconducibile a Rosario Giugliano, indicato come esponente (all’epoca minorenne) del gruppo di Poggiomarino e oggi collaboratore di giustizia. Secondo l’impostazione investigativa, il sodalizio avrebbe stretto un’alleanza con i Fezza-De Vivo di Pagani.

Nel procedimento, la Direzione distrettuale antimafia di Salerno — con la pm Elena Guarino — contesta a Pagano di aver occultato armi e di aver partecipato ad attività estorsive, con il compito di individuare imprenditori da sottoporre al “pizzo” per conto della cosca.

Con la decisione dei giudici, la custodia in carcere viene sostituita con una misura cautelare meno afflittiva, da scontare lontano dalla Campania.

Napoli, Vomero: garage con colonnine elettriche abusive, denunciati i titolari

Napoli – Un’autorimessa nel cuore del Vomero, in piazza degli Artisti, è finita nel mirino dei Carabinieri per un sistema di approvvigionamento energetico completamente abusivo. I militari della stazione Vomero, nel corso di un’ispezione supportata dalla Polizia Locale, hanno scoperto che l’intero garage prelevava corrente direttamente dalla rete elettrica pubblica senza alcun contatore a registrare i consumi.

Particolarmente grave la circostanza che riguardava le colonnine di ricarica per veicoli elettrici installate nella struttura: non solo funzionavano senza regolare allaccio, ma venivano offerte ai clienti dietro pagamento di una quota aggiuntiva.

In pratica, i titolari garantivano ai propri utenti un servizio a pagamento utilizzando energia rubata alla rete, realizzando così un doppio illecito: furto di corrente e guadagno ingiusto sulle spalle dei clienti.

Al termine dei controlli è emerso inoltre che l’attività operava senza SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), priva di insegna autorizzata e sprovvista di passo carrabile regolarmente concesso.I tre titolari sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per furto aggravato di energia elettrica.

Contestualmente sono scattate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 1.770 euro e la sospensione dell’attività fino al ripristino della regolarità.Il caso, emerso nei giorni scorsi, conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso forme di abusivismo che, oltre a danneggiare l’erario e i gestori della rete, alterano la concorrenza leale tra operatori del settore e mettono a rischio la sicurezza degli impianti elettrici.

Camorra, fermati killer e mandanti dell’omicidio di Ottavio Colalongo

Napoli – . Svolta nelle indagini sull’omicidio di Ottavio Colalongo, 48 anni, ucciso il 17 dicembre 2025 a Scisciano, nel Napoletano. I Carabinieri del Gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito un decreto di fermo emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli nei confronti di otto persone.

Gli indagati sono accusati di omicidio aggravato dalle modalità e dalle finalità mafiose. Il provvedimento è stato eseguito tra le province di Napoli e Avellino, nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Dda; il fascicolo è seguito dal pm Henry John Woodcock.

Secondo la ricostruzione investigativa, il delitto sarebbe stato pianificato ed eseguito su input dei vertici di un clan camorristico riconducibile al gruppo Luongo-Covone-Aloia, storicamente contrapposto al clan Filippini nella contesa per la gestione delle attività criminali nei territori di San Vitaliano, Marigliano e Scisciano.

Dalle indagini, inoltre, emergerebbe un sistema di alleanze tra gruppi attivi nell’area nord della provincia di Napoli — con riferimenti ad Afragola e Acerra — e contatti che si estenderebbero anche in parte della provincia di Avellino.

I fermati sono Daniele Augusto, Bernardo Cava, Luca e Matteo Covone, Christian Della Valle, Ciro Guardasole, Eduardo Polverino e Giovanni Tarantino.

 I killer ripresi in diretta dalle telecamere

L’agguato, secondo quanto ricostruito dalla Procura antimafia, sarebbe avvenuto mentre Colalongo era in sella al suo scooter: una moto di grossa cilindrata con due persone in sella lo avrebbe affiancato, costringendolo alla caduta, per poi aprire il fuoco. Gli investigatori descrivono un’esecuzione particolarmente violenta, con colpi esplosi verso zone vitali e ulteriori spari quando la vittima era già a terra.

Le fasi dell’azione, sempre secondo gli inquirenti, sarebbero state riprese da telecamere presenti nella zona, acquisite agli atti dell’indagine.

Registro Tumori in Campania: D’Errico (Lista Fico) denuncia dati non reali dal 2021.

Napoli– “In Campania non possiamo accettare che il Registro Tumori 2025 non contenga i dati reali dal 2021 al 2025, ma solo proiezioni statistiche. È un fatto gravissimo”.

Con queste parole, nel suo primo intervento in Consiglio regionale, Davide D’Errico, neo-eletto nella lista “Roberto Fico Presidente”, ha lanciato un allarme sulla trasparenza dei dati sanitari in una regione storicamente esposta al rischio ambientale.

Il riferimento alla Terra dei Fuochi è esplicito: “Soprattutto nella regione in cui la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha riconosciuto un rischio concreto e imminente per la vita di milioni di cittadini”, ha sottolineato D’Errico. I numeri già noti, ha ricordato, “raccontano già una tragedia: 446.568 casi di incidenza oncologica tra il 2010 e il 2021, quasi un cittadino su dieci in 11 anni”.

La mancanza di dati aggiornati, secondo il consigliere, “indebolisce prevenzione, programmazione sanitaria e tutela della popolazione”. Da qui la richiesta di “un impegno ossessivo per aggiornare subito il registro, prevenire e colpire le cause, a partire da quelle ambientali”.

Nel suo intervento, D’Errico ha intrecciato la denuncia sanitaria con una forte critica sociale, partendo da un ricordo personale: “Mio nonno fu ucciso perché, da imprenditore onesto, si rifiutò di pagare il pizzo. Da allora una frase pesa su questa terra: ‘le persone per bene qui non si arricchiscono mai'”. Un sentimento, ha avvertito, che oggi “spinge i giovani ad andare via e lascia spazio a chi vive di scorciatoie e illegalità”.

Sul fronte della criminalità organizzata, ha evidenziato come “la camorra pensi di continuare a occupare spazi economici e sociali, dagli appalti alle nomine, dai fondi pubblici ai rifiuti”, ricordando che “la Campania è la regione con il più alto numero di Comuni sciolti per infiltrazione mafiosa”.

Come primo atto concreto per invertire la rotta e dare un “segnale immediato”, D’Errico ha rivolto un appello alla Giunta e al Consiglio regionale: “Servono misure concrete e rapide, soprattutto sul lavoro.

Chiedo che una delle prime decisioni sia l’introduzione di un salario minimo regionale per i lavoratori degli appalti della Regione, per impedire che chi lavora sia povero”. Una misura, a suo dire, già praticabile: “Lo ha fatto la Puglia e c’è un orientamento della Corte Costituzionale. Con un provvedimento si possono garantire 200-300 euro in più al mese a centinaia di persone”.

La sfida, ha concluso, è dimostrare che “in Campania le persone per bene possono farcela. Che lavorare onestamente conviene più del nero. Che rispettare le regole è meglio che scavalcare la fila. E che questa Regione può essere davvero giusta, produttiva e anticamorra”.

Finta polizza online e pagamento via QR code: truffata 70enne a Formia

Formia – Credeva di aver rinnovato l’assicurazione dell’auto a un prezzo vantaggioso, ma è caduta nella rete di un’abile truffatrice. Gli agenti del Commissariato di Polizia di Formia hanno denunciato a piede libero una donna rumena di 39 anni, residente in provincia di Napoli, accusata di aver raggirato un’anziana del posto utilizzando il collaudato schema dei falsi preventivi online.

Il meccanismo del raggiro Tutto è iniziato quando la vittima, una donna di oltre settant’anni, ha cercato una quotazione per la propria vettura su un sito apparentemente riconducibile a una celebre agenzia assicurativa.

Dopo aver ricevuto una mail formale, la signora è stata contattata telefonicamente da un complice (un uomo, al momento non identificato) che, con modi convincenti, l’ha istruita sulle modalità di pagamento.

Il truffatore si è finto agente assicurativo

Per saldare la quota di 555 euro, l’anziana è stata invitata a utilizzare un QR code inviato direttamente sul suo smartphone. Convinta della legittimità dell’operazione, la donna si è recata in una ricevitoria della zona per completare la transazione.

Solo in un secondo momento, non vedendo arrivare i documenti della polizza, si è accorta che i dati del beneficiario non avevano nulla a che fare con la compagnia prescelta.

Le indagini Dopo la denuncia presentata presso gli uffici di via Spaventola, i poliziotti hanno avviato una serie di accertamenti informatici e bancari. L’attività investigativa ha permesso di seguire la scia del denaro: i 555 euro erano confluiti su una carta prepagata intestata alla 39enne rumena.

La donna è stata quindi identificata e deferita alla Procura della Repubblica di Cassino. Le autorità colgono l’occasione per raccomandare la massima prudenza nei pagamenti online, invitando a verificare sempre l’identità dei beneficiari e a diffidare di richieste di pagamento immediate tramite canali non convenzionali.

Concessioni demaniali marittime, in Campania in 422 non pagavano

Le casse della Regione Campania incassano un tesoretto da oltre 3 milioni di euro grazie a una complessa indagine contabile che ha fatto luce su un’evasione sistematica nei principali scali portuali del territorio.

L’operazione, coordinata dai Vice Procuratori Generali Gianluca Braghó e Davide Vitale della Procura Regionale della Corte dei conti e condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e dal Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, ha svelato come la totalità degli operatori economici attivi nei porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia non versasse l’addizionale regionale sui canoni demaniali.

Al centro del caso un’erronea interpretazione normativa che durava da decenni. Basandosi su un presupposto poi smentito dalla Corte Costituzionale, si riteneva che l’imposta regionale (pari a una quota tra il 10% e il 25% del canone) non dovesse applicarsi alle concessioni rilasciate dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale.

Tale esenzione di fatto, che differenziava ingiustamente queste concessioni da quelle comunali, è stata definitivamente superata anche grazie a una nuova legge regionale approvata nel luglio 2025.

L’impulso investigativo ha costretto l’Autorità di Sistema Portuale a correre ai ripari, inviando 422 avvisi di messa in mora ai concessionari inadempienti per recuperare le somme non versate nell’ultimo quinquennio.

L’azione legale ha generato un immediato “effetto conformativo”: le imprese coinvolte hanno iniziato a regolarizzare le proprie posizioni, permettendo alla Regione Campania di recuperare finora 3.132.507 euro. Il monitoraggio della Guardia di Finanza proseguirà per garantire che il flusso dei pagamenti diventi strutturale, sanando una falla che per anni ha sottratto risorse vitali alla collettività.

Camorra a Caserta: smantellato il cartello del terrore, 17 arresti

Caserta – Il risveglio della provincia di Caserta è stato scandito dal fragore degli elicotteri e dal lampeggiante blu delle volanti. Alle prime luci del giorno di oggi,  la Polizia di Stato ha sferrato un colpo durissimo ai clan locali, portando a termine un maxi-blitz che ha condotto in carcere 17 persone.

L’operazione, che ha visto l’impiego di oltre 120 agenti della Questura di Caserta supportati dai reparti speciali, ha messo a nudo una struttura criminale tentacolare e spietata. Le accuse pesano come macigni: si va dall’associazione armata finalizzata al narcotraffico fino all’estorsione, passando per la detenzione illegale di armi e un inquietante utilizzo di telefoni cellulari all’interno delle carceri per gestire gli affari anche dietro le sbarre.

La scia di sangue e il ruolo dei minori

Il cuore pulsante dell’inchiesta riguarda però i reati di sangue. Gli inquirenti hanno ricostruito la dinamica di un omicidio e di un tentato omicidio, episodi che testimoniano la ferocia di un gruppo pronto a tutto pur di imporre il proprio controllo sul territorio. Un dettaglio che gela il sangue emerge dalle carte dell’inchiesta: tra i destinatari dei provvedimenti figurano individui che, all’epoca dei fatti, erano ancora minorenni, a dimostrazione di un reclutamento precoce nelle fila della camorra.

Un sistema di omertà e terrore

Il sodalizio non si limitava a inondare le piazze di spaccio con droga raffinata in laboratori propri, ma esercitava un controllo asfissiante sulle attività economiche locali. L’aggravante del metodo mafioso è contestata per ogni reato: il clan sfruttava sistematicamente la forza d’intimidazione, l’assoggettamento e quel muro d’omertà che da troppo tempo soffoca l’area casertana.

Dalle raffinerie clandestine al trasporto delle dosi, ogni passaggio era pianificato militarmente. L’operazione odierna non solo toglie dalla strada pericolosi latitanti e gregari, ma restituisce un pezzo di libertà a una comunità ostaggio della prepotenza criminale.

Portici, arrestato il figlio del boss Vollaro

Portici  – Un’altra notte di tensione nello storico feudo del clan Vollaro si è conclusa con un arresto. I carabinieri della stazione di San Giorgio a Cremano hanno fermato Luciano Vollaro, 54 anni, figlio del boss e già noto alle forze dell’ordine, al termine di un intervento avvenuto nelle prime ore della notte.

Erano circa le 1.20 quando la centrale operativa ha segnalato alla pattuglia la presenza di un uomo in via della Libertà che stava scagliando bottiglie contro alcune auto in sosta. Giunti sul posto, i militari hanno individuato il 54enne all’altezza del civico 335.

L’uomo, in evidente stato di alterazione, presumibilmente dovuto all’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti, ha immediatamente iniziato a insultare una carabiniera, rivolgendole frasi sessiste.

Nel frattempo è sopraggiunta una seconda pattuglia della tenenza di Ercolano. A quel punto Vollaro ha tentato prima di aggredire i militari, poi di darsi alla fuga. Dopo una colluttazione e non poche difficoltà, è stato bloccato e arrestato.

L’episodio riaccende i riflettori su una zona da tempo considerata sensibile sotto il profilo dell’ordine pubblico, teatro in passato di numerosi episodi legati alla criminalità organizzata.

Luciano Vollaro: chi è e quale ruolo nella cosca

Luciano Vollaro, 54 anni, è figlio di Luigi “’o Califfo” Vollaro, fondatore del clan. Negli anni Luciano è già stato coinvolto in indagini e arresti per estorsione aggravata dal metodo mafioso insieme ad altri fratelli, con provvedimenti della Direzione Distrettuale Antimafia dopo indagini su racket a Portici.

Negli anni recenti è stato indicato nei fascicoli di polizia giudiziaria come parte dei nuclei familiari collegati alle attività criminali della cosca, anche se spesso in ruoli di basso profilo operativo rispetto alle generazioni precedenti.

Oroscopo di giovedì 22 gennaio 2026 a cura di Paolo Tedesco

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La giornata si presenta sotto un cielo dinamico ma costruttivo. La Luna in Gemelli stimola la comunicazione e la curiosità, spingendoci a cercare informazioni e connessioni. Tuttavia, l’aspetto chiave è una bella quadratura tra il Sole in Acquario e Giove in Toro: un invito celeste a concretizzare le nostre idee più visionarie (Acquario) in passi pratici e stabili (Toro).

Non è il giorno dei voli pindarici senza rete, ma nemmeno della routine piatta. È il giorno in cui un’idea geniale può trovare la sua prima, solida forma nel mondo reale.

Ariete (21 marzo – 19 aprile)

  • Amore: La Luna in Quintile con Venere rende la giornata perfetta per un gesto spontaneo di affetto. Se sei single, un incontro casuale potrebbe rivelarsi molto interessante.

  • Lavoro: Marte in buon aspetto ti dà carica e determinazione. È il momento di affrontare quei compiti che richiedono iniziativa. Attenzione a non essere troppo impulsivo nelle discussioni.

  • Salute: Energia fisica alta. Sfruttala per un’attività sportiva che ti scarichi, come la corsa o il functional training.

  • Finanze: Giornata di spese moderate. Evita acquisti tecnologici impulsivi: potresti pentirtene.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua intuizione è forte oggi. Seguila in amore, ma nel lavoro falla passare al vaglio della ragione.

Toro (20 aprile – 20 maggio)

  • Amore: Venere nel tuo settore delle amicizie porta armonia. Una serata con il partner tra amici fidati rigenera il rapporto. Single? Gli amici potrebbero avere una sorpresa per te.

  • Lavoro: C’è un po’ di stanchezza di fondo. Meglio concentrarsi su compiti di routine e organizzazione. Delegare potrebbe essere la scelta vincente.

  • Salute: Attenzione alla gola e alle tensioni al collo. Un tè caldo e qualche esercizio di stretching ti aiuteranno.

  • Finanze: Situazione stabile. Un piccolo risparmio inaspettato potrebbe arrivare da una spesa prevista e poi annullata.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Radicati nelle tue certezze, ma non avere paura di fare un piccolo, calcolato passo fuori dalla zona di comfort finanziaria.

Gemelli (21 maggio – 20 giugno)

  • Amore: Mercurio in aspetto dinamico ti fa comunicare con fascino. Approfittane per chiarire un malinteso o per fare la prima mossa. Le parole sono la tua chiave oggi.

  • Lavoro: Giornata ideale per meeting, presentazioni, trattative. La tua mente è rapida e persuasiva. Fai attenzione solo ai dettagli nei contratti.

  • Salute: La mente è iperattiva. Trova il modo di “spegnerti” la sera con una lettura leggera o della musica rilassante.

  • Finanze: Possibili opportunità legate alla comunicazione o a piccoli investimenti informativi. Valuta, ma non decidere oggi.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Usa il tuo dono della parola per costruire ponti, non per creare labirinti verbali. Sii chiaro, soprattutto con te stesso.

Cancro (21 giugno – 22 luglio)

  • Amore: Desideri maggiori sicurezze emotive. Parla al partner delle tue sensazioni, ma senza pretese. Se single, potresti essere attratto da una figura che trasmette stabilità.

  • Lavoro: Ottimo momento per pianificare a lungo termine o per sistemare questioni in sospeso nel tuo spazio di lavoro. La concretezza paga.

  • Salute: L’umore influisce sullo stomaco. Cura l’alimentazione e concediti un pasto che sia anche un comfort.

  • Finanze: Un pensiero riguarda i risparmi o un mutuo. È il giorno giusto per rivedere le tue strategie di sicurezza economica, senza prendere decisioni.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua sensibilità è un radar potentissimo. Ascolta ciò che ti dice, ma non lasciare che le paure del futuro offuschino il presente.

Leone (23 luglio – 22 agosto)

  • Amore: Il Sole, tuo governatore, è stimolato. Sei magnetico/a. In coppia, portate allegria e passione. Single? Il tuo charme è al top, ma cerca qualità, non solo ammirazione.

  • Lavoro: Ti fai notare per le tue idee creative e la tua leadership. Un riconoscimento è possibile. Collabora, non imporre.

  • Salute: Vitalità buona. Attenzione a non strafare e a proteggere cuore e schiena dagli sforzi eccessivi.

  • Finanze: Possibile una spesa per un hobby, un evento sociale o per il tuo look. Fallo con gioia, ma dentro un budget.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Brilla, ma ricorda che la luce più duratura è quella che accende anche gli altri. La generosità porta fortuna.

Vergine (23 agosto – 22 settembre)

  • Amore: Prevale un bisogno di intimità e silenzio condiviso. Una cena tranquilla a casa vale più di mille parole. Se single, l’amore potrebbe nascondersi nei gesti semplici di una persona nota.

  • Lavoro: Giornata perfetta per il lavoro analitico, di precisione o dietro le quinte. Completa i progetti in sospeso: la soddisfazione sarà grande.

  • Salute: Attenzione all’intestino, specchio dell’ansia da perfezionismo. Probiotici e una pausa mentale ti aiuteranno.

  • Finanze: Gestione oculata e attenta. Riesci a vedere un piccolo spreco e a correggerlo. Ottimo per la pianificazione.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Il tuo potere oggi sta nel rendere perfetti i dettagli. Ma ricorda che la vita, a volte, è bella proprio nelle sue imperfezioni.

Bilancia (23 settembre – 22 ottobre)

  • Amore: Venere, tua governatrice, favorisce armonia e socialità. In coppia, uscite e godetevi la compagnia. Se single, l’ambiente giusto è un luogo elegante o culturale.

  • Lavoro: Le tue doti diplomatiche sono preziose. Sei il collante del gruppo. Ottimo per networking e mediazioni. Evita solo di procrastinare.

  • Salute: Equilibrio generale buono. Cerca di bilanciare i momenti sociali con un po’ di tempo per te.

  • Finanze: Possibili piccole entrate legate a collaborazioni o socialità. Una cena o un regalo potrebbero essere spese piacevoli.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La bellezza che cerchi fuori risplende prima di tutto dentro di te. Cerca l’equilibrio interiore e il resto verrà da sé.

Scorpione (23 ottobre – 21 novembre)

  • Amore: Passione intensa e desiderio di profondità. Sii sincero su ciò che senti. I giochi di potere o il silenzio tattico oggi danneggerebbero solo te.

  • Lavoro: Hai una straordinaria capacità di focalizzarti su un obiettivo cruciale. Va benissimo, ma non trascurare i rapporti con i colleghi.

  • Salute: Energia sessuale e vitale alta. Canali positivi. Attenzione a cedere a tensioni o a pensieri ossessivi.

  • Finanze: Situazione trasformazione. Potresti decidere di chiudere un debito o di investire in qualcosa che ritieni “trasformativo”. Fai i conti fino all’ultimo centesimo.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua forza è nel profondo. Abbandona la paura di essere vulnerabile: è l’unico modo per avere una vera connessione.

Sagittario (22 novembre – 21 dicembre)

  • Amore: L’ottimismo ritorna. La voglia di avventura e libertà può essere condivisa con il partner pianificando un viaggio. Single? L’incontro potrebbe arrivare da lontano o in un contesto universitario/culturale.

  • Lavoro: Idee brillanti e visioni a lungo termine. Condividile! Una chiamata o un contatto con l’estero possono portare buone notizie.

  • Salute: Benessere legato alla libertà di movimento. Una passeggiata in un parco o all’aria aperta ti ricarica.

  • Finanze: Opportunità legate a progetti esteri, pubblicazioni o formazione. Valuta con ottimismo, ma con i piedi per terra.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Il tuo sguardo è verso l’orizzonte. Ricordati di goderti anche il sentiero che stai percorrendo oggi, passo dopo passo.

Capricorno (22 dicembre – 19 gennaio)

  • Amore: Sei più serio/a del solito. Cerca di alleggerirti e di non vedere il rapporto solo attraverso il dovere. Un gesto di cura pratico vale più di un discorso.

  • Lavoro: Giornata di grande efficienza e responsabilità. I superiori notano la tua affidabilità. Puoi fare progressi concreti verso un obiettivo.

  • Salute: Attenzione a ossa, denti e ginocchia. Postura corretta alla scrivania. Il riposo è fondamentale.

  • Finanze: Il pianeta della fortuna in aspetto favorevole. Una decisione finanziaria ponderata da tempo potrebbe rivelarsi ottima. Solidità.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua disciplina è ammirevole, ma la vita non è solo una scalata. Permettiti un momento di dolcezza e leggerezza.

Acquario (20 gennaio – 18 febbraio)

  • Amore: La tua originalità è in primo piano. In coppia, sorprendi il partner con un’idea fuori dal comune. Se single, attrai persone stimolanti e “diverse”.

  • Lavoro: Idee geniali e innovative. Falle notare, ma assicurati di spiegarle in modo che tutti le capiscano. Il lavoro di gruppo funziona.

  • Salute: Benessere legato alla libertà e alla leggerezza. Attenzione alla circolazione sanguigna. Alzati spesso dalla scrivania.

  • Finanze: Possibile una spesa per un dispositivo tecnologico o per sostenere una causa in cui credi. Sii originale, ma non stravagante.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Il futuro che vedi così chiaramente parte da un gesto nel presente. Condividi la tua visione con gli altri.

Pesci (19 febbraio – 20 marzo)

  • Amore: Sogni ad occhi aperti e romanticismo. In coppia, create un’atmosfera magica. Se single, potresti idealizzare qualcuno. Cerca di vedere la persona per quello che è.

  • Lavoro: La tua intuizione è fortissima. Usala per capire le dinamiche d’ufficio o per un progetto creativo. Attenzione a non distrarti troppo.

  • Salute: Giornata per rigenerarti. Un bagno caldo, musica o meditazione ti riconnettono. Attenzione a piedi e sistema linfatico.

  • Finanze: Situazione nebulosa. Meglio non firmare contratti o fare investimenti oggi. Aspetta chiarezza.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua compassione è infinita. Ricordati di indirizzarne un po’ anche verso te stesso/a. Il confine tra te e gli altri oggi è sacro.

 Cosa ci riservano le stelle giovedì 22 gennaio 2026?

Paolo Tedesco ci ricorda, attraverso i suoi consigli, un tema comune: l’equilibrio. Equilibrio tra intuizione e ragione (Ariete, Gemelli), tra sicurezza e apertura (Toro, Capricorno), tra luce interiore ed esteriore (Leone), tra profondità e leggerezza (Scorpione, Sagittario). Mercurio, pianeta della mente, è ben aspettato, favorendo dialoghi chiari e intelligenti.

In sintesi, le stelle ci riservano una giornata per pensare in modo innovativo, ma agire con pragmatismo. Per comunicare con il cuore, ma senza perdere di vista i confini. Per fare un passo avanti nei nostri progetti, fondendo coraggio e pianificazione. La sfida è integrare gli opposti, e in quel punto di equilibrio troveremo il nostro successo personale.

Benevento, processo Maleventum: condanne e assoluzioni

Napoli – Si è concluso con un bilancio articolato il processo “Maleventum”, nato dall’inchiesta della Digos su presunti illeciti nella gestione di alcuni centri per migranti nel Sannio.

Il Tribunale di Benevento ha assolto l’imprenditore Paolo Di Donato, 56 anni, di Sant’Agata de’ Goti, da sette capi di imputazione, tra cui associazione a delinquere, tre episodi di corruzione, due di rivelazione di segreti d’ufficio e truffa ai danni dello Stato.

Di Donato, difeso dagli avvocati Vittorio Fucci e Pietro Farina, era stato arrestato nel giugno del 2018 con l’accusa di essere il “dominus occulto” del Consorzio Maleventum, ritenuto dagli inquirenti al centro di un sistema illecito legato ai servizi di accoglienza per i migranti.

I giudici lo hanno tuttavia condannato per due capi residui, a fronte di una richiesta della Procura di 5 anni e 6 mesi di reclusione.

Assoluzione anche per il carabiniere Salvatore Ruta, 65 anni, di Airola, brigadiere in servizio presso la Compagnia dei Carabinieri di Montesarchio, imputato per corruzione e bracconaggio.

Secondo l’accusa, Ruta avrebbe ricevuto indebiti benefici in cambio della rivelazione di segreti d’ufficio, ipotesi non ritenuta provata dal Tribunale. Per lui la Procura aveva chiesto una condanna a 4 anni di reclusione.

Con la sentenza è stato disposto inoltre il dissequestro di beni immobili e di oltre 20 mila euro in contanti. Il procedimento ha coinvolto complessivamente 14 imputati (uno dei quali deceduto nel corso del processo), mentre per altri 22 è intervenuta la prescrizione.

Un epilogo che ridimensiona in modo significativo l’impianto accusatorio originario, chiudendo una delle inchieste più complesse degli ultimi anni sul sistema dell’accoglienza nel territorio sannita.

Scippa una donna in piazza e aggredisce i poliziotti: arrestato 56enne

La Polizia di Stato ha arrestato un 56enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di rapina impropria. L’episodio si è verificato nei giorni scorsi in piazza Enrico De Nicola, nel cuore della città.

Gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, in servizio di controllo del territorio, hanno notato l’uomo che, con atteggiamento sospetto, stava seguendo una donna. Poco dopo, il 56enne le ha sfilato il telefono cellulare dalla borsa.

Immediato l’intervento dei poliziotti, ma l’uomo, accortosi della loro presenza, ha tentato la fuga scagliandosi contro gli agenti, dando origine a momenti di tensione. Dopo una breve colluttazione è stato bloccato e arrestato.

Lo smartphone è stato recuperato e restituito alla legittima proprietaria. L’arrestato è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Tenta di estorcere denaro a un cantiere edile: arrestato 57enne

Tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso: è questa l’accusa contestata a un 57enne napoletano, con precedenti di polizia, arrestato nel pomeriggio di ieri dalla Polizia di Stato a Casavatore.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile e del Commissariato di Afragola, l’uomo si era avvicinato nei giorni scorsi al responsabile di un cantiere edile, impegnato nella ristrutturazione di un’abitazione, pretendendo il pagamento di una somma di denaro.

Dopo la denuncia, gli agenti hanno predisposto un servizio di osservazione. Il 57enne si è ripresentato presso il cantiere e ha rinnovato la richiesta estorsiva, ma a quel punto è scattato l’intervento della polizia che lo ha bloccato e arrestato.

L’uomo è stato condotto in stato di arresto e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

Zone rosse a Napoli, sicurezza e fragilità urbane: la sfida di Porta Nolana e della Sanità

Napoli– Porta Nolana e il rione Sanità si avviano a diventare le nuove zone rosse della città. La decisione non è ancora formalizzata, ma l’orientamento emerso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica lascia pochi dubbi: il provvedimento è in fase avanzata di istruttoria e potrebbe essere adottato già nelle prossime ore.

Lo ha confermato il prefetto Michele di Bari, spiegando che si sta lavorando alla definizione puntuale delle perimetrazioni stradali interessate. Un passaggio tecnico, ma decisivo, che precede l’adozione di misure straordinarie di controllo e limitazione della presenza in aree considerate particolarmente esposte a fenomeni di illegalità e degrado.

La scelta di intervenire su Porta Nolana e sulla Sanità non arriva a sorpresa. Si tratta di due quartieri ad alta densità sociale, attraversati da criticità storiche che intrecciano sicurezza, marginalità e pressione economica.

Tuttavia, la proclamazione di una zona rossa solleva interrogativi che vanno oltre l’urgenza dell’ordine pubblico: fino a che punto strumenti emergenziali possono incidere su problemi strutturali senza accompagnarsi a politiche di rigenerazione urbana e inclusione sociale?

Nel breve periodo, l’obiettivo è chiaro: rafforzare i controlli, presidiare il territorio, intervenire sui pubblici esercizi e sulle attività di intrattenimento considerate a rischio. Nel medio e lungo termine, però, resta aperta la questione più complessa: evitare che la sicurezza diventi l’unica lente attraverso cui leggere e governare pezzi cruciali della città.

La riunione del Comitato convocata per domani rappresenterà dunque non solo un passaggio amministrativo, ma anche un banco di prova per l’equilibrio tra legalità, diritti e coesione urbana in una Napoli che continua a muoversi sul crinale tra emergenza e riforma.

Controlli a tappeto nei cantieri di Parete, una denuncia e migliaia di euro di sanzioni

Il cantiere edile di via della Repubblica a Parete ha visto questa mattina, 21 gennaio 2026, una presenza inusuale: tra impalcature e tavole di legno, i Carabinieri della locale Stazione si sono affiancati ai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Caserta e ai funzionari dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro per un controllo incrociato sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’operazione, condotta senza clamore ma con grande attenzione ai dettagli, ha puntato l’obiettivo su una ditta operante nel settore edile e dei servizi, attiva sul territorio. I controlli hanno permesso di identificare quattro lavoratori, tutti regolarmente assunti: un dato che sottolinea come le ispezioni non siano finalizzate a una “caccia alle streghe”, ma a garantire la tutela e la prevenzione degli incidenti sul lavoro.

L’attenzione dei militari si è poi concentrata sugli aspetti strutturali del cantiere, dove sono emerse criticità legate alla sicurezza del ponteggio. In particolare, sono state rilevate violazioni relative allo spazio tra la struttura e l’opera edilizia e all’assenza o incompletezza dei parapetti di protezione. Dettagli tecnici che, in ambito lavorativo, possono rappresentare fattori di rischio concreti per chi opera in quota.

A seguito delle irregolarità riscontrate, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 5.695,38 euro. Il rappresentante legale della cooperativa è stato deferito in stato di libertà, come previsto dalla normativa vigente. Le autorità amministrative e giudiziarie sono state formalmente informate dei risultati dell’ispezione.

Tangenziale di Napoli, Salvini: «Puntiamo a ridurre i profitti dei concessionari»

Napoli– Il caso della Tangenziale di Napoli approda nell’Aula di Montecitorio, portando con sé il carico di tensioni di un’intera provincia. Durante il Question Time, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha risposto alle interrogazioni sul contestato sistema di pedaggio che grava su una delle arterie più trafficate d’Europa, definendo i margini di manovra del governo come strettamente limitati da vincoli del passato.

L’eredità del 2009 e lo scudo della convenzione

Secondo il Ministro, l’attuale assetto tariffario non è frutto di decisioni recenti, ma di una convenzione stipulata nel 2009 e approvata l’anno successivo. Un accordo “blindato” che ha una validità residua di oltre un decennio, essendo prevista la scadenza solo nel 2037.

«Qualunque proposta destinata a incidere sul modello di pedaggio cambierebbe la convenzione in corso», ha spiegato Salvini, sottolineando come il tratto di appena 20 chilometri sia regolato da norme che rendono complesso un intervento strutturale immediato senza incorrere in contenziosi con il concessionario.

La rivolta del territorio: un Capodanno amaro per i pendolari

Le parole del Ministro arrivano però in un clima di estrema esasperazione. Dal 1° gennaio di quest’anno, infatti, è scattato l’ennesimo aumento del pedaggio, una doccia fredda che ha colpito migliaia di lavoratori, studenti e famiglie che quotidianamente utilizzano l’asse viario per spostarsi tra Napoli e la sua provincia.

I comitati civici e le associazioni di cittadini di tutta l’area metropolitana hanno dato vita a una mobilitazione permanente. Le proteste, che si sono moltiplicate nelle ultime settimane, denunciano come il pedaggio della Tangenziale sia diventato un “balzello insostenibile” per un servizio spesso rallentato da cantieri e traffico congestionato. I disagi non sono solo economici: il rincaro sta spingendo molti automobilisti a riversarsi sulla viabilità ordinaria, paralizzando i quartieri cittadini e i comuni limitrofi.

L’obiettivo del MIT: colpire la remunerazione, non le tasche

Nonostante i vincoli contrattuali, Salvini ha tracciato una possibile via d’uscita nelle trattative con Autostrade per l’Italia (Aspi). L’intenzione dichiarata dal Ministero non è quella di eliminare il pedaggio (ipotesi che richiederebbe una rescissione onerosa), ma di intervenire sui margini di guadagno della società di gestione.

«L’obiettivo chiaro è ridurre al massimo il tasso di remunerazione dei concessionari», ha affermato il titolare del MIT. La strategia del governo sarebbe dunque quella di comprimere i profitti extra dei privati per riuscire a mantenere inalterati i pedaggi nel prossimo futuro, cercando di frenare quella spirale di aumenti che sta esasperando il capoluogo campano. Resta da capire se questa mossa sarà sufficiente a placare la protesta di una piazza che chiede, a gran voce, l’abolizione definitiva di quello che viene considerato il pedaggio più ingiusto d’Italia.

Alife, scoperto autore dell’abbandono di rifiuti in zona agricola: denunciato e patente sospesa

I Carabinieri Forestale del Nucleo di Alife hanno individuato l’autore di un abbandono di rifiuti urbani in una zona agricola isolata del comune, grazie a un’attività di monitoraggio mirata contro il fenomeno degli scarichi illegali nelle aree rurali, fluviali e montane del territorio.

L’operazione, volta a contrastare gli abbandoni incontrollati di rifiuti nelle zone meno controllate del Volturno e dell’agro alifano, ha portato all’identificazione di un soggetto sorpreso mentre scaricava rifiuti non pericolosi utilizzando un veicolo di proprietà.

Il responsabile è stato denunciato in stato di libertà per abbandono di rifiuti sul suolo, e nei suoi confronti è stata attivata la Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Caserta per la sospensione della patente di guida, che potrà essere sospesa da uno a quattro mesi secondo la normativa vigente.

L’intervento rientra nel più ampio piano di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali promosso dai Carabinieri Forestale per tutelare il territorio e garantire la legalità nelle aree rurali e protette del Casertano.

Motore acquistato online, ma è una truffa: denunciata una donna

Pensava di aver trovato l’occasione giusta per rimettere in strada la propria auto, invece si è ritrovato senza motore e con mille euro in meno sul conto. È la disavventura capitata a un automobilista di Montoro, in provincia di Avellino, vittima di una truffa messa a segno attraverso il web.

L’uomo aveva risposto a un annuncio pubblicato su un sito di compravendita online, nel quale veniva proposto un motore per auto a un prezzo ritenuto conveniente. La venditrice si era presentata come titolare di una società specializzata nella rivendita di parti meccaniche, fornendo rassicurazioni sulla serietà dell’operazione. Dopo il contatto, la vittima ha effettuato un bonifico da mille euro, convinta di concludere un acquisto regolare.

Il motore, però, non è mai arrivato. A quel punto l’acquirente ha capito di essere stato raggirato e si è rivolto ai carabinieri, presentando denuncia. Le indagini avviate dai militari dell’Arma hanno permesso di risalire all’identità della donna che aveva pubblicato l’annuncio e che si era finta imprenditrice del settore.

La presunta truffatrice è stata identificata e denunciata. L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi degli acquisti online e sull’importanza di verificare con cura l’affidabilità di chi vende, soprattutto quando dietro un annuncio si nascondono società inesistenti e promesse che svaniscono dopo un clic.

Benevento, accoltella un coetaneo: arrestato un 21enne del posto

È un ventunenne di Benevento il giovane arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver accoltellato un suo coetaneo in città. Il ragazzo deve rispondere del reato di lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma da taglio, al termine di un’indagine che ha ribaltato completamente la prima ricostruzione dei fatti.

L’inchiesta dei militari dell’Arma è partita il 2 gennaio scorso, quando la vittima si è presentata al pronto soccorso dell’ospedale di Benevento con una ferita da arma da taglio sotto la scapola. Il giovane è rimasto ricoverato per alcuni giorni e, in un primo momento, aveva raccontato che l’aggressione si era verificata nel centro abitato e che l’autore fosse un uomo di origine straniera.

Gli accertamenti successivi hanno però smontato quella versione. Attraverso l’analisi dei filmati di videosorveglianza e una serie di riscontri investigativi, i carabinieri hanno ricostruito una dinamica diversa, collocando l’episodio in un altro quartiere della città e individuando come responsabile un ventunenne beneventano, già sottoposto a una misura restrittiva con permesso.

Sulla base degli elementi raccolti, per il giovane è scattato l’arresto. L’indagine ha consentito di fare piena luce su un episodio che aveva inizialmente sollevato timori e sospetti infondati, restituendo un quadro più preciso di quanto accaduto.

Ottaviano, blitz antidroga dei carabinieri: arrestato 43enne con cocaina e contanti

Blitz antidroga a Ottaviano, dove i carabinieri della stazione locale, affiancati dai militari del nucleo cinofili di Sarno, hanno fatto scattare una perquisizione all’interno dell’abitazione di un 43enne già noto alle forze dell’ordine. L’operazione si è conclusa con l’arresto dell’uomo e il sequestro di droga e denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita.

Nel corso delle ricerche i militari dell’Arma hanno rinvenuto circa 80 grammi di cocaina, già suddivisa e pronta per essere immessa sul mercato, oltre a 4mila euro in contanti. All’interno dell’appartamento sono stati sequestrati anche bilancini e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi, elementi che hanno rafforzato l’ipotesi di un’attività di spaccio ben avviata.

Al termine degli accertamenti l’uomo è stato arrestato e trasferito in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio e di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti messo in campo dai carabinieri nell’area vesuviana.

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