Si apre uno spiraglio nella vertenza Harmont & Blaine dopo lāincontro in Prefettura a Napoli. La mobilitazione dei lavoratori e dei sindacati ha portato al ritiro dei licenziamenti e allāavvio di una fase basata sugli ammortizzatori sociali, con lāobiettivo di rilanciare produzione e investimenti nello stabilimento di Caivano.
Ā«Attraverso la mobilitazione siamo riusciti a far rientrare tutti i licenziamenti e ad aprire una fase di ammortizzatori socialiĀ» dichiarano Raffaele Paudice e Andrea Pastore della Cgil e Filctem Napoli e Campania. Ā«Questo ĆØ solo un primo passo a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori di unāazienda che grazie a loro ĆØ diventata unāeccellenza del territorio e che non permetteremo che sia smantellata e portata altroveĀ».
Il contesto resta delicato, in unāarea come quella di Caivano segnata da criticitĆ economiche e sociali ma ancora centrale per il tessuto industriale della provincia di Napoli. I sindacati sottolineano la necessitĆ di vigilare sulle prossime mosse aziendali: Ā«Monitoreremo questa fase per utilizzare tutti gli strumenti utili a uscire definitivamente dallo stato di crisiĀ».
Anche dalla Femca Cisl arriva una valutazione prudente. Ā«Lāincontro porta la fine della rigiditĆ che lāazienda aveva mostrato dallāinizio della procedura di licenziamento collettivoĀ» spiega Anna Parini. Ā«Siamo contenti a metĆ , incrociamo le dita affinchĆ© il piano di risanamento consenta la ricollocazione dei lavoratoriĀ».



