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Giallo a Sala Consilina: 30enne trovato morto in casa, la Procura dispone l’autopsia

Sala Consilina– Una scoperta drammatica ha scosso la comunità di Sala Consilina nella giornata di oggi. Un uomo di 30 anni, di origini straniere, è stato rinvenuto privo di vita all’interno della sua abitazione.

A far scattare le operazioni di soccorso sono stati i vicini di casa, insospettiti dal silenzio prolungato e dal fatto che il giovane non si vedesse in giro ormai da diversi giorni.

L’intervento dei soccorsi

Una volta giunti sul posto, i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Secondo i primi rilievi effettuati dai Carabinieri della locale compagnia, la morte risalirebbe a qualche giorno prima del ritrovamento.

Il trentenne, che occupava l’appartamento da solo, sarebbe rimasto vittima di un malore fatale che non gli ha lasciato il tempo di chiedere aiuto.

Le indagini in corso

Sebbene i primi esami esterni non abbiano evidenziato segni di violenza — avvalorando l’ipotesi delle cause naturali — la magistratura ha deciso di procedere con estrema cautela. La Procura di Lagonegro ha infatti disposto il sequestro della salma, che è stata trasferita presso l’obitorio a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Gli inquirenti sono ora al lavoro per ricostruire le ultime ore di vita della vittima. Tra gli elementi al vaglio ci sono:

Contatti recenti: Analisi delle ultime telefonate e messaggi.

Cartella clinica: Verifica di eventuali accessi recenti presso strutture ospedaliere della zona per patologie pregresse.

Rilievi nell’abitazione: Per escludere definitivamente il coinvolgimento di terzi o cause esterne.

Si attende ora l’esito dell’esame autoptico per fare piena luce su una vicenda che resta, al momento, avvolta dal dolore e dal silenzio.

Costo della vita, Napoli è la regina del risparmio: per vivere serve la metà rispetto a Milano

Napoli– Se Milano conferma la sua fama di città “salata”, Napoli si prende la rivincita imponendosi come il capoluogo più conveniente d’Italia.

È quanto emerge dall’ultima indagine Codacons relativa all’anno 2025, che ha messo a confronto i listini di beni e servizi nelle principali città della Penisola. Il divario è netto: per lo stesso paniere di spesa, vivere sotto la Madonnina costa quasi il doppio rispetto al Golfo.

I numeri del divario

‘associazione dei consumatori ha analizzato un paniere misto che comprende ortofrutta, alimentari e servizi alla persona (dal dentista alla tintoria). Il risultato non lascia spazio a dubbi: a Milano l’esborso medio mensile per queste voci tocca quota 598,95 euro. Una cifra che stride violentemente con i 368 euro necessari a Napoli, che risulta così più economica del 62,3% rispetto alla metropoli lombarda.

Nella classifica del “caro-vita”, subito dopo Milano si piazzano Aosta (586 euro) e Bolzano (574 euro). Al contrario, il podio della convenienza vede Napoli in testa (369 euro secondo l’arrotondamento statistico), seguita da Palermo (408 euro) e Catanzaro (424 euro).

Dal carrello della spesa al parrucchiere

Analizzando le singole voci, le differenze diventano ancora più tangibili. Sul fronte puramente alimentare (un paniere di 28 prodotti tra carne, pane, pasta e ortofrutta), la città più economica in assoluto è Catanzaro (165 euro), ma Napoli segue a ruota con 168 euro. A Bolzano, per riempire lo stesso frigo, servono invece 220 euro.
Ma è sui servizi che Napoli stravince:

Dentista: Un’otturazione all’ombra del Vesuvio costa circa 70 euro, contro il record di 176 euro di Aosta.

Parrucchiere: Una messa in piega a Napoli costa meno di 13 euro (contro i 23,5 di Bologna), mentre per un taglio donna bastano meno di 15 euro (a Trieste ne servono 30).

Curioso il dato di Milano: pur essendo la più cara in quasi tutto (un panino al bar costa 5,64 euro contro i 2,67 di Ancona), la città meneghina offre il prezzo più basso d’Italia per lavare e stirare una camicia: 2,89 euro.

L’allarme per il 2026: la stangata di Confesercenti

Se i prezzi “interni” della città sorridono ai napoletani, le notizie che arrivano sul fronte dei rincari nazionali sono meno rosee. Al di là del confronto territoriale, bisogna fare i conti con gli aumenti scattati dal primo gennaio. Il Centro Studi di Confesercenti Campania ha stimato l’impatto dei rincari su carburanti, polizze auto, pedaggi autostradali (Tangenziale inclusa) e tabacchi.

Il conto è salato: si prevede un aumento pro capite che oscilla tra i 300 euro (per i non fumatori) fino a quasi 500 euro per chi fuma (sigarette tradizionali o elettroniche).
La situazione è critica soprattutto per la logistica: per le aziende di trasporto, tra Tir e autobus, l’incremento dei costi di gestione è stimato in circa 6.700 euro l’anno per mezzo, una cifra che rischia inevitabilmente di scaricarsi sui prezzi finali al consumo.

Gruppo scout di Napoli si perde sui monti di Capaccio: salvati nella notte

Capaccio– Hanno scelto il sentiero sbagliato e sono finiti a ridosso di un dirupo pericoloso. Un’escursione sul Monte Polveracchio, nel Salernitano, si è trasformata in un’operazione di soccorso per un gruppo di scout napoletani, salvati nella serata di ieri da tre squadre del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico della Campania (Cnsas).

La situazione è diventata critica quando i giovani escursionisti, impegnati in un itinerario non corretto, hanno raggiunto una zona particolarmente esposta e impervia. Valutata l’impossibilità di tornare indietro da soli e le condizioni potenzialmente pericolose, è scattata la richiesta di aiuto.

I tecnici del Cnsas hanno raggiunto il gruppo sul dirupo, trovando i ragazzi infreddoliti e impauriti. Dopo averli messi in sicurezza, li hanno accompagnati lontano dalla zona critica e poi a valle, dove ad attenderli c’erano i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e un’ambulanza del 118.

Uno dei giovani, che aveva avvertito un lieve malore, è stato affidato alle cure dei sanitari per una valutazione medica. Per il resto del gruppo, il ritorno a casa è avvenuto senza ulteriori conseguenze, grazie a un intervento coordinato che ha evitato il peggio in una notte di inizio gennaio.

Acerra, operaio morto dopo 16 giorni: la Procura valuta autopsia e accertamenti sui soccorsi

Acerra – È morto nel primo pomeriggio di ieri, dopo sedici giorni di agonia, Romeo Spera, operaio 53enne dipendente di una ditta edile con sede operativa ad Acerra.

L’uomo era stato ricoverato in condizioni gravissime dal 18 dicembre scorso, giorno in cui venne soccorso all’alba nella zona del rione Pozzillo.

Secondo quanto ricostruito, Spera fu trovato riverso a terra e in fin di vita all’interno del deposito di un’azienda edile. A lanciare l’allarme e a trasportarlo al pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori sarebbe stato un soccorritore che lo aveva individuato già agonizzante. Nei primi momenti dell’intervento sanitario, il caso venne trattato come un presunto incidente sul lavoro.

I successivi accertamenti clinici avrebbero evidenziato una grave emorragia cerebrale e un importante trauma cranico. Proprio per chiarire il quadro, i sanitari disposero una TAC (senza mezzo di contrasto) e, valutata la criticità delle condizioni, trasferirono l’operaio all’Ospedale del Mare di Napoli, dove l’équipe di neurochirurgia lo sottopose a un delicato intervento nel tentativo di limitare i danni cerebrali. Nonostante le cure, Spera non ha mai ripreso conoscenza ed è deceduto ieri.

Sulla vicenda hanno lavorato i carabinieri della stazione di Acerra, che sono riusciti a rintracciare l’uomo che aveva prestato i primi soccorsi. Le sue dichiarazioni, raccolte a sommarie informazioni, avrebbero consentito di individuare con precisione il punto del ritrovamento e di ricostruire le fasi antecedenti al trasporto in ospedale.

In base alla ricostruzione, la mattina del 18 dicembre Spera si era recato poco dopo le 6 nel deposito in località Pozzillo, dove avrebbe atteso da solo l’arrivo dei colleghi con cui avrebbe dovuto raggiungere un cantiere.

Ora l’attenzione si sposta sul fronte giudiziario. La Procura di Nola, competente per territorio, potrebbe disporre il sequestro della salma per l’esame autoptico, ritenuto decisivo per chiarire le cause del decesso e accertare eventuali responsabilità, anche in relazione alla gestione sanitaria iniziale e alla diagnosi differenziale tra trauma da caduta ed eventuale evento ischemico.

Napoli, Piazza Mercato si trasforma nel Villaggio della Befana: attese oltre 50mila persone

Napoli – Piazza Mercato riaccende le luci della tradizione. Ha preso ufficialmente il via la quarta edizione di “Epifania a piazza Mercato – Fiera della calza e del giocattolo”, l’appuntamento che trasforma uno dei luoghi più iconici di Napoli nel quartier generale della Befana.

Cinquantaquattro casette in legno, colme di dolciumi, giocattoli e artigianato, faranno da cornice a una tre giorni che punta a superare il record di 50mila presenze registrato lo scorso anno.

L’iniziativa, promossa e finanziata dall’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli, non è solo un momento di festa, ma un tassello strategico nel piano di riqualificazione dell’area.

“Il Comune sta investendo molto su Piazza Mercato” – ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi durante l’inaugurazione – “Questa festa è un’occasione storica per spingere sul recupero di un’area strategica che possiede grandi opportunità di sviluppo”.

Un programma tra musica e solidarietà

L’atmosfera, già riscaldata dalle prime esibizioni musicali, entrerà nel vivo domani, domenica 4 gennaio.

La mattinata vedrà protagonista la Fanfara dell’8° Reggimento della Brigata Bersaglieri Garibaldi, seguita da un momento di profonda sensibilità: la XXVIII edizione di “Dona un giocattolo che regala un sorriso”, iniziativa benefica per i bambini meno fortunati. La serata si chiuderà con l’energia del “That’s Napoli Live Show” diretto dal maestro Carlo Morelli.

Il gran finale: la Notte Bianca

Il culmine dei festeggiamenti è previsto per lunedì 5 gennaio. Le casette resteranno aperte fino a mezzanotte, ma il cuore pulsante sarà la Notte Bianca a partire dalle ore 21:00. Sul palco si alterneranno artisti molto amati dal pubblico locale, tra cui Mavi, il duo Mr. Hyde, Gino Da Vinci e la comicità travolgente de I Ditelo Voi.

“Vogliamo che questa piazza recuperi la sua antica vocazione di luogo di commercio, cultura e turismo” ha sottolineato l’assessore Teresa Armato, evidenziando il lavoro sinergico svolto con la II Municipalità e le associazioni del territorio (Musicant, Asso.gio.ca. e i consorzi del Borgo Orefici e delle Antiche Botteghe Tessili).

Piazza Mercato, dunque, non è più solo un ricordo della Napoli di un tempo, ma un laboratorio attivo dove la festa della Befana diventa volano di rinascita urbana e coesione sociale.

Quartieri Spagnoli, caccia ai 3 banditi che hanno ferito i due Pisacane

Napoli – È caccia a tre banditi con il volto coperto che, l’altra notte, hanno aggredito e ferito Andrea e Gianluca Pisacane, rispettivamente di 67 e 27 anni, padre e fratello dell’allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane.

L’episodio è avvenuto ai Quartieri Spagnoli, a pochi metri dal risto-bar “Pisadog19”, in vico Tre Re a Toledo, attività gestita dalla famiglia.

Erano circa le quattro del mattino quando i due sono stati sorpresi alle spalle all’uscita del locale, all’angolo con vico Lungo Teatro Nuovo. I tre aggressori, incappucciati, uno dei quali armato di pistola, avrebbero preso di mira soprattutto il più giovane. Gianluca Pisacane è stato colpito al volto con una bottiglia di vetro rotta e, al termine di una colluttazione, raggiunto da due colpi di arma da fuoco alle gambe.

 Il padre intervento per difendere il figlio è stato preso a pugni

Il padre Andrea, intervenuto per difenderlo, è stato invece colpito con pugni, senza riportare gravi conseguenze.

Sulla vicenda indagano gli agenti della Squadra mobile della Questura di Napoli, insieme ai colleghi del commissariato Montecalvario. Tra le piste al vaglio degli investigatori, quella di una vendetta maturata a seguito di una lite scoppiata alcune ore prima all’esterno del locale, che avrebbe coinvolto una dipendente e alcune donne.

In quell’occasione Gianluca Pisacane, incensurato, sarebbe intervenuto per calmare gli animi, finendo per questo nel mirino degli aggressori.

Non si escludono tuttavia altre ipotesi. La dinamica dell’agguato – pianificato, notturno e compiuto da soggetti travisati – fa pensare a un’azione organizzata, portata avanti da persone abituate a muoversi in contesti criminali e consapevoli della presenza delle telecamere di videosorveglianza presenti nei vicoli della zona, le cui immagini sono ora al vaglio degli inquirenti.

Gianluca Pisacane è stato ricoverato in osservazione all’ospedale dei Pellegrini, mentre il padre, dopo essersi accertato delle condizioni del figlio, ha fatto ritorno a casa. Entrambi hanno formalizzato la denuncia in ospedale e si sono mostrati collaborativi con gli investigatori. Fabio Pisacane, visibilmente scosso, è intervenuto sui social per chiarire che il bersaglio dell’aggressione era esclusivamente il fratello.

Oroscopo del 4 gennaio 2026, le previsioni di Paolo Tedesco

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Cari amici delle stelle, buongiorno! Oggi, domenica 4 gennaio 2026, la Luna in Vergine ci invita alla concretezza dopo le festività. L’energia è pragmatica, perfetta per pianificare l’anno nascente. Scopriamo insieme cosa ci riservano i cieli per questa giornata.

Ariete (21 Marzo – 19 Aprile)

Amore: Giornata di dialogo franco con il partner. Single: attenzione alle nuove conoscenze, qualcuno potrebbe sorprendervi.
Lavoro: Idee brillanti ma verificane la fattibilità prima di proporle.
Salute: Attenzione a tensioni muscolari, specialmente al collo.
Finanze: Evita spese impulsive; ottimo momento per rivedere investimenti.
Consiglio astrologico: La Luna in VI casa ti esorta a ordinare il tuo spazio vitale per chiarire anche i pensieri.

Toro (20 Aprile – 20 Maggio)

Amore: Romanticismo in famiglia. Coppia consolidata: gesti semplici rafforzano l’intimità.
Lavoro: Collaborazioni fruttuose, specie se lavori in team creativo.
Salute: Ricerca equilibrio intestinale con alimentazione attenta.
Finanze: Piccolo guadagno inatteso, forse una vincita modesta o rimborso.
Consiglio astrologico: Giove in V casa favorisce l’espressione artistica: dedicati a un hobby creativo.

Gemelli (21 Maggio – 20 Giugno)

Amore: Comunicazione fluida, ottimo per chiarire malintesi. Single: socializza in ambienti culturali.
Lavoro: Viaggi brevi o meeting virtuali portano nuove opportunità.
Salute: Attenzione al sistema nervoso: riduci caffeina e stimolanti.
Finanze: Buone notizie riguardo a un prestito o finanziamento.
Consiglio astrologico: Mercurio in III casa amplifica la tua curiosità: approfondisci ciò che ti affascina.

Cancro (21 Giugno – 22 Luglio)

Amore: Emozioni in superficie. Condividi i tuoi sentimenti con chi ami.
Lavoro: Il tuo intuito professionale è forte: fidati delle prime impressioni.
Salute: Cura l’idratazione e il riposo; periodo sensibile per il sistema linfatico.
Finanze: Spese domestiche necessarie; meglio affrontarle oggi.
Consiglio astrologico: La Luna, tuo governatore, in Vergine ti suggerisce di catalogare i tuoi ricordi preziosi.

Leone (23 Luglio – 22 Agosto)

Amore: Passione accentuata. Single: il carisma attrae, ma scegli con discernimento.
Lavoro: Mostra leadership ma senza imposizioni; i collaboratori risponderanno bene.
Salute: Energica, ma attento a sforzi vocali eccessivi.
Finanze: Investi nella tua immagine professionale, ma con moderazione.
Consiglio astrologico: Il Sole in Capricorno in X casa illumina i tuoi obiettivi di lungo termine: visualizzali chiaramente.

Vergine (23 Agosto – 22 Settembre)

Amore: Atteggiamento critico potrebbe creare distanza. Sii più indulgente.
Lavoro: Efficienza massima, ideale per completare progetti in sospeso.
Salute: Giorno ottimo per iniziare una routine salutare.
Finanze: Gestione oculata, ma non essere troppo parsimonioso con te stesso.
Consiglio astrologico: La Luna nel tuo segno ti dona lucidità: usa questa chiarezza per prendere una decisione rimandata.

Bilancia (23 Settembre – 22 Ottobre)

Amore: Armonia ritrovata attraverso la diplomazia. Single: incontro piacevole in contesto rilassato.
Lavoro: Mediazione richiesta; la tua capacità di equilibrio sarà apprezzata.
Salute: Cerca simmetria posturale, specialmente se lavori seduto.
Finanze: Spese per bellezza/arte giustificate, ma resta nei limiti.
Consiglio astrologico: Venere in XI casa favorisce riconciliazioni: riallaccia un rapporto amicale importante.

Scorpione (23 Ottobre – 21 Novembre)

Amore: Intensità emotiva. Condividi i tuoi pensieri più profondi con il partner.
Lavoro: Progetti nascosti o riservati procedono bene; proteggi le tue informazioni.
Salute: Attenzione alla tendenza a somatizzare lo stress.
Finanze: Situazioni finanziarie complesse si chiariscono; cerca consiglio esperto.
Consiglio astrologico: Plutone in Acquario ti spinge a trasformare le tue reti sociali in risorse concrete.

Sagittario (22 Novembre – 21 Dicembre)

Amore: Avventura e ottimismo. Proponi un’attività insolita al partner.
Lavoro: Idee visionarie, ma ancorale a un piano pratico per realizzarle.
Salute: Benessere generale; ottimo per attività all’aperto.
Finanze: Opportunità a distanza potrebbero rivelarsi interessanti.
Consiglio astrologico: Giove in Gemelli in IX casa amplia i tuoi orizzonti: pianifica un viaggio culturale.

Capricorno (22 Dicembre – 19 Gennaio)

Amore: Serietà emotiva. Single: potresti attrarre persone mature.
Lavoro: Riconoscimento per impegno passato; responsabilità aumentano.
Salute: Attenzione a ossa e articolazioni; integra calcio e vitamina D.
Finanze: Situazione stabile; ottimo per pianificare a lungo termine.
Consiglio astrologico: Saturno in Ariese in IV casa: dedica tempo alle fondamenta della tua vita, famiglia o radici.

Acquario (20 Gennaio – 18 Febbraio)

Amore: Amicizia e amore si mescolano. Coppia: condividete interessi umanitari.
Lavoro: Pensiero innovativo apprezzato; collabora con menti diverse dalla tua.
Salute: Benessere mentale prioritario; pratica meditazione o mindfulness.
Finanze: Investimenti tecnologici o futuristici potrebbero attirare la tua attenzione.
Consiglio astrologico: Urano in Gemelli favorisce insight geniali: annota le idee che arrivano oggi.

Pesci (19 Febbraio – 20 Marzo)

Amore: Sogni romantici prendono forma. Esprimi i tuoi sentimenti con delicatezza.
Lavoro: Ispirazione artistica alta; creatività apprezzata in ambito professionale.
Salute: Attenzione a piedi e sistema linfatico; pediluvio rigenerante consigliato.
Finanze: Situazione nebulosa; rimanda decisioni finanziarie importanti.
Consiglio astrologico: Nettuno in Ariese ti incoraggia a spiritualizzare l’azione: trova significato in ciò che fai.

Cosa ci riservano le stelle domenica 4 gennaio 2026?

Questa giornata, sotto l’influenza della Luna in Vergine e con diverse congiunzioni pratiche, ci offre un’enerzia di riordino e pianificazione. Dopo l’esuberanza delle feste, i cieli ci invitano a costruire solide fondamenta per l’anno appena iniziato.

L’amore cerca concretezza oltre l’emozione, il lavoro chiede metodo oltre l’ispirazione, la salute beneficia di routine sane e le finanze richiedono organizzazione. È una domenica che valorizza il “fare bene” piuttosto che il “fare tanto”.

Come dice Paolo Tedesco: “Le stelle oggi ci ricordano che anche i sogni più belli hanno bisogno di scalini ben costruiti per essere raggiunti. La precisione della Vergine non è pedanteria, è amore per la manifestazione perfetta delle nostre potenzialità.”

Approfittiamo di questa energia per preparare con cura il terreno dove pianteremo i semi del nostro 2026. Buona domenica e buon cammino tra le stelle!

Poggiomarino, guardia giurata massacrata per difendere il nuovo treno Eav: «Ecco chi mi ha ridotto così»

Poggiomarino– Un occhio tumefatto, il volto segnato dal sangue e una divisa, quella della Cosmopol, che diventa testimone muta di un pomeriggio di violenza inaudita.

È il 3 gennaio, sono le 17:54, quando la stazione Eav di Poggiomarino si trasforma in teatro di un brutale pestaggio. La vittima è Raffaele, una guardia giurata colpevole soltanto di aver fatto il proprio dovere: tentare di proteggere dai vandali il nuovo treno entrato in servizio sulla tratta.

La denuncia arriva direttamente dalla vittima attraverso un video diffuso sui social, un documento crudo che sta facendo il giro del web. Raffaele, con voce ferma nonostante lo shock e le ferite, non si limita a mostrare i segni dell’aggressione, ma fa nomi e cognomi, indicando i presunti responsabili.

«Sono stato aggredito da un ragazzo che si chiama Alfonso e da un altro che si chiama Attilio – dichiara il vigilante nel filmato – sono le persone che pitturano ormai da anni sul 90% dei treni Eav e che hanno imbrattato anche il treno nuovo a Sarno».

Il racconto assume toni ancora più drammatici quando la guardia giurata denuncia il senso di abbandono vissuto in quei minuti concitati: «Sto provando a chiamare i carabinieri e il 118 e non rispondono.

Questo video lo utilizzerò per fini legali, per tutelarmi contro queste persone e contro chi non mi tutela all’interno dell’azienda». Parole pesanti come macigni, che scoperchiano il vaso di Pandora sulla sicurezza del personale di vigilanza.

A rilanciare l’appello e a dare voce alla categoria è Giuseppe Alviti, presidente dell’Associazione nazionale delle Guardie giurate. «Sono sconvolto dal video di questo ragazzo», tuona Alviti in una nota ufficiale. Il sindacalista parla senza mezzi termini di “macelleria sociale”, denunciando i rischi elevatissimi a cui sono esposti quotidianamente i lavoratori del settore.

Il pensiero corre inevitabilmente ai precedenti più tragici. «Più di una volta abbiamo richiamato l’attenzione sulla necessità di incrementare il numero di guardie giurate alle stazioni – conclude Alviti – onde evitare che succeda quello che è accaduto a Ciccio Della Corte».

Il riferimento è alla guardia giurata barbaramente uccisa a bastonate da un branco di minorenni alla stazione metro di Scampia nel 2018 (deceduto poi nel 2019), una ferita ancora aperta che episodi come quello di Poggiomarino rischiano di far tornare tragicamente attuale.

 

 

Superenalotto, nessun “6”, ma la caccia continua: l’estrazione di oggi accende il sogno da 101 milioni di euro

L’estrazione del Superenalotto e Superstar di oggi ha lasciato con il fiato sospeso milioni di giocatori. I numeri sono usciti, le combinazioni sono state verificate una ad una, ma il verdetto finale conferma ciò che ormai sta diventando un leitmotiv di questo periodo: il “6” continua a sfuggire, alimentando attesa, speranza e – soprattutto – curiosità verso il prossimo concorso.

La combinazione vincente del Superenalotto di oggi è stata 16 – 30 – 32 – 43 – 68 – 76, con Numero Jolly 36 e Numero Superstar 58. Una sestina che, come spesso accade, mescola numeri medio-alti e valori meno frequenti, riaccendendo il dibattito tra appassionati e statistici sulle “sequenze improbabili” che, proprio per questo, finiscono per essere quelle decisive.

Nonostante l’assenza di vincite di prima e seconda categoria, l’estrazione non è stata affatto avara. Cinque giocatori hanno centrato il “5”, portando a casa una vincita di tutto rispetto, mentre migliaia di schedine hanno regalato premi minori, confermando come il Superenalotto continui a distribuire vincite diffuse su tutto il territorio.

Il vero protagonista, però, resta lui: il jackpot. Con nessun “6” né “5+1” realizzati, il montepremi cresce ancora e raggiunge la cifra stimata di 101.200.000 euro per il prossimo concorso. Una somma che basta da sola a far sognare, a spingere nuovi giocatori a tentare la sorte e i più fedeli a studiare con ancora più attenzione numeri ritardatari, statistiche e combinazioni “fortunate”.

Tutti i premi dell’estrazione Superenalotto e Superstar di oggi

Superenalotto – Concorso n. 2

  • Punti 6: 0 – 0,00 €

  • Punti 5+1: 0 – 0,00 €

  • Punti 5: 5 – 39.528,88 €

  • Punti 4: 397 – 505,17 €

  • Punti 3: 16.707 – 36,22 €

  • Punti 2: 288.148 – 6,53 €

Superstar

  • Punti 6SB: 0 – 0,00 €

  • Punti 5+SB: 0 – 0,00 €

  • Punti 5SS: 0 – 0,00 €

  • Punti 4SS: 2 – 50.517,00 €

  • Punti 3SS: 73 – 3.622,00 €

  • Punti 2SS: 1.304 – 100,00 €

  • Punti 1SS: 9.512 – 10,00 €

  • Punti 0SS: 24.422 – 5,00 €

Vincite Seconda Chance

  • 50 €: 114 – 5.700,00 €

  • 3 €: 17.215 – 51.645,00 €
    Totale vincite Seconda Chance: 17.329

Vincite WinBox

  • WinBox 1: 2.461 – 61.525,00 €

  • WinBox 2: 274.555 – 558.252,00 €
    Totale vincite WinBox: 277.016

Montepremi disponibile per il prossimo “6”: 101.200.000,00 €


L’estrazione di oggi non incorona nuovi milionari, ma fa esattamente ciò che rende il Superenalotto uno dei giochi più seguiti d’Italia: aumenta la suspense. Con un jackpot che supera i 100 milioni di euro, il prossimo concorso si preannuncia come uno degli appuntamenti più attesi, dove ogni schedina diventa una storia possibile e ogni combinazione può trasformarsi, all’improvviso, nella chiave di una vita completamente nuova.

Estrazione del lotto e 10 e lotto, pioggia di coincidenze e numeri “caldi”

Un’estrazione ricca di spunti, coincidenze e numeri che sembrano “parlarsi” tra loro. Quella del Lotto e del 10eLotto di oggi è una serata che non passa inosservata per gli appassionati: tra ripetizioni sulle ruote, presenze doppie e un Numero Oro protagonista assoluto, la fantasia corre veloce e la curiosità cresce.

Lotto: numeri che si rincorrono da una ruota all’altra

Subito all’occhio salta il 33, presente su Bari e Palermo, ma anche protagonista assoluto nel 10eLotto come Numero Oro. Stessa sorte per l’81, che compare sia a Bari che a Torino, mentre il 14 si ripete tra Cagliari e Genova.

Grande attenzione anche per Napoli, dove esce una cinquina molto “forte” dal punto di vista simbolico: 78, 15, 13, 11 e 29, con il 13 che oggi sembra inseguire i giocatori su più fronti.

La Nazionale regala numeri dal peso storico come 18 e 55, accompagnati dall’11, altra presenza che ritorna nel panorama complessivo dell’estrazione.

Estrazione completa del Lotto – Ruota per ruota

BARI: 33 – 13 – 81 – 04 – 08
CAGLIARI: 16 – 86 – 49 – 87 – 14
FIRENZE: 02 – 34 – 12 – 06 – 74
GENOVA: 65 – 45 – 89 – 90 – 14
MILANO: 16 – 22 – 31 – 52 – 44
NAPOLI: 78 – 15 – 13 – 11 – 29
PALERMO: 51 – 21 – 33 – 22 – 20
ROMA: 07 – 42 – 36 – 66 – 46
TORINO: 19 – 62 – 48 – 81 – 35
VENEZIA: 67 – 36 – 09 – 64 – 50
NAZIONALE: 18 – 53 – 11 – 47 – 55

10eLotto: l’incrocio perfetto con il Lotto

Le coincidenze si moltiplicano nel 10eLotto, dove molti numeri già visti sulle ruote tornano protagonisti, rafforzando l’idea di un’estrazione particolarmente “coerente”.

Numeri vincenti 10eLotto:
02 – 07 – 13 – 15 – 16 – 19 – 21 – 22 – 33 – 34 –
36 – 42 – 45 – 51 – 62 – 65 – 67 – 78 – 81 – 86

Numero Oro e Doppio Oro: il 33 al centro della scena

Il Numero Oro è il 33, autentico dominatore dell’estrazione.
Il Doppio Oro premia invece la coppia 33 e 13, due numeri che oggi tornano più volte e accendono l’immaginazione degli appassionati.

Un’estrazione che lascia il segno

Tra numeri ripetuti, ruote che si parlano e un Numero Oro che detta legge, l’estrazione di oggi si conferma una di quelle destinate a far discutere, analizzare e sognare. Per molti è solo fortuna, per altri una sequenza da studiare con attenzione. Di certo, è una serata che non passa inosservata.

Ponticelli , agguato al Conocal: Alfredo Clemente ferito a colpi di pistola sotto casa

Napoli – Agguato nel tardo pomeriggio nel rione Conocal, a Ponticelli. Un giovane di 24 anni, Alfredo Clemente, è rimasto ferito da un colpo d’arma da fuoco mentre si trovava sotto la propria abitazione, in via Il Flauto Magico.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, alcuni sconosciuti a bordo di un’automobile avrebbero aperto il fuoco contro il giovane, colpendolo al gluteo destro, prima di allontanarsi rapidamente.

Clemente è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale Villa Betania, dove è giunto in codice rosso. Le sue condizioni, tuttavia, non sarebbero tali da far temere per la vita.

Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale, impegnati a chiarire la dinamica dell’agguato e a individuare i responsabili. Al momento non si esclude alcuna pista.

Napoli, Fabio Pisacane chiarisce: «Ferito mio fratello, non mio padre»

Roma– È stato il fratello Gianluca, e non il padre, a rimanere ferito nell’aggressione avvenuta nella notte ai Quartieri Spagnoli di Napoli. A chiarirlo è Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, che ha affidato a una storia su Instagram la ricostruzione dei fatti, smentendo alcune notizie circolate nelle ore successive all’episodio.

“Come riportato da diversi organi di stampa – scrive Pisacane – questa notte mio fratello Gianluca è stato coinvolto in un’aggressione, rimanendo ferito da alcuni colpi di arma da fuoco”. L’uomo stava rientrando a casa dopo aver chiuso il locale di famiglia, al termine di un’altra giornata di lavoro nella zona dei Quartieri Spagnoli.

Pisacane ha voluto rassicurare sulle condizioni del fratello: “Non è in pericolo di vita. Ha riportato ferite alla gamba e sta bene, compatibilmente con l’esperienza che ha vissuto”. Grande lo spavento, sottolinea l’allenatore, non solo per Gianluca ma per tutta la famiglia.

“Non volevano dirmelo per non farmi preoccupare, l’ho saputo solo questo pomeriggio”.
Infine la precisazione: “Mio padre, a differenza di quanto scritto, non è stato aggredito”. Pisacane conclude ringraziando per la vicinanza ricevuta: “In queste ore ho ricevuto tanti messaggi e telefonate. Ringrazio davvero tutti per la solidarietà e l’affetto”.

Afragola, spari contro la segnaletica in via Caracciolo: bossoli sull’asfalto

Afragola si è svegliato il primo giorno dell’anno con un inquietante episodio ancora tutto da chiarire. La mattina di Capodanno, in via Caracciolo, un cittadino ha rinvenuto alcuni bossoli sull’asfalto e, poco più avanti, la segnaletica stradale visibilmente danneggiata da colpi d’arma da fuoco.

Dopo aver documentato l’accaduto con fotografie, il residente ha inviato una segnalazione al deputato Francesco Emilio Borrelli, chiedendo che venga fatta piena luce su quanto avvenuto in una zona abitata della città.

Sull’episodio intervengono lo stesso Borrelli e Salvatore Iavarone, esponente di Europa Verde ad Afragola: «Chiediamo indagini immediate e approfondite per chiarire la natura di questo episodio. È necessario comprendere se si sia trattato dell’ennesima e irresponsabile “follia” di Capodanno o se ci troviamo di fronte a un atto intimidatorio ai danni di qualche residente».

«In entrambi i casi – proseguono – parliamo di fatti gravissimi e inaccettabili. Sparare all’impazzata in mezzo a una strada mette seriamente a rischio l’incolumità dei cittadini. Chi si rende responsabile di simili gesti deve essere individuato e punito senza esitazioni».

Europa Verde ribadisce infine la necessità di garantire sicurezza e tutela a chi denuncia episodi di illegalità: «La protezione delle persone e di chi segnala situazioni pericolose, soprattutto in territori complessi come Afragola, deve rappresentare una priorità assoluta per le istituzioni».

Sparatoria nella notte ai Quartieri Spagnoli: feriti il padre e il fratello di Fabio Pisacane

Ancora violenza nella notte a Napoli. Una sparatoria è avvenuta nelle prime ore del mattino ai Quartieri Spagnoli, nel pieno centro cittadino, dove padre e figlio sono rimasti feriti al termine di una violenta aggressione. Le vittime sono il padre e il fratello di Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, originario proprio del quartiere teatro dell’episodio.

Secondo una prima ricostruzione, intorno alle 4 del mattino tre persone avrebbero aggredito i due uomini in vico Lungo Teatro Nuovo, a pochi passi dai locali della movida notturna

. Per cause ancora in fase di accertamento, il 68enne sarebbe stato colpito con calci e pugni, mentre il figlio, 28 anni, è stato raggiunto da almeno due colpi di arma da fuoco alla gamba destra, esplosi da uno degli aggressori.

I due feriti sono stati soccorsi e trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini. I medici hanno diagnosticato contusioni multiple per il padre e ferite da arma da fuoco agli arti inferiori per il figlio. Nessuno dei due sarebbe in pericolo di vita.

La famiglia Pisacane è titolare del noto locale della zona, PisaDog Sprtiz frequentato soprattutto nelle ore notturne. Sull’episodio indaga la Polizia di Stato, impegnata a chiarire la dinamica dei fatti e a individuare i responsabili dell’aggressione.

Vico Equense, il 6 gennaio torna la sfilata delle Pacchianelle

VICO EQUENSE (NA). Il 6 gennaio 2026, a partire dalle ore 14:30, Vico Equense rinnova uno dei suoi appuntamenti culturali più profondi e identitari con la sfilata delle Pacchianelle di Vico Equense, evento simbolo della memoria popolare e della storia sociale del territorio.

Nel giorno dell’Epifania la tradizione smette di essere racconto e diventa presenza concreta. Le Pacchianelle incarnano la storia delle donne del popolo, figure centrali ma spesso silenziose, custodi di usi, valori e gesti quotidiani che hanno attraversato le generazioni. L’abito tradizionale, tramandato nel tempo, riporta alla luce un patrimonio fatto di lavoro, dignità e appartenenza, restituendo voce a una memoria collettiva ancora viva.

Saranno oltre 300 le figuranti, tra donne e bambine, a dare forma a questa narrazione corale che attraverserà le strade della città, trasformandole in un affresco vivente di forte impatto simbolico. La sfilata non si limita alla rievocazione folkloristica ma si afferma come atto culturale condiviso, capace di riaffermare il valore di un patrimonio immateriale profondamente radicato nella comunità.

La sfilata delle Pacchianelle rappresenta un momento di continuità e riconoscimento, in cui la storia non viene esposta ma vissuta. È una comunità che si racconta attraverso i propri simboli, riaffermando la memoria come fondamento dell’identità contemporanea.

In un tempo segnato dalla velocità e dal cambiamento, Vico Equense sceglie di custodire e rendere visibile ciò che la definisce, dimostrando che la tradizione non è nostalgia ma radice viva, capace di restare attuale senza snaturarsi. A Vico Equense la tradizione non si rappresenta, si tramanda.

Alvignano, droga e contanti in auto: arrestato 22enne dai Carabinieri

ALVIGNANO (CE). Finisce in manette nella tarda serata di ieri, 2 gennaio 2026, un 22enne del napoletano, già noto alle forze dell’ordine, arrestato dai Carabinieri della locale Stazione per il reato di “detenzione illecita di sostanze stupefacenti”.

Il fermo è scattato lungo corso Umberto I, dove i militari dell’Arma hanno sottoposto a controllo un’autovettura intestata a una società di noleggio. A bordo viaggiava il giovane, il cui atteggiamento ha spinto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti.

La perquisizione personale ha permesso di scoprire la sostanza stupefacente occultata addosso. All’interno del calzino il 22enne nascondeva circa 100 grammi di hashish e 1,2 grammi di marijuana. Nel corso del controllo esteso al veicolo, all’interno del cruscotto, sono stati rinvenuti anche 1.360 euro in contanti, in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

La droga e il denaro sono stati immediatamente sottoposti a sequestro. Al termine delle formalità di rito il giovane è stato arrestato in flagranza per “detenzione illecita di sostanze stupefacenti”. L’Autorità Giudiziaria, tempestivamente informata dell’esito dell’operazione, ha disposto nei confronti del 22enne la misura degli arresti domiciliari e il giudizio direttissimo presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Carinaro, fermato dai Carabinieri con arnesi da scasso in auto: denunciato 40enne

CARINARO (CE). Controllo serrato del territorio nella serata di ieri, 2 gennaio 2026, quando i Carabinieri della Stazione di Gricignano di Aversa hanno denunciato in stato di libertà un 40enne del posto per possesso ingiustificato di chiavi alterate e arnesi da scasso.

L’intervento è maturato nel corso di un’attività di iniziativa, durante la quale i militari hanno fermato una Fiat Panda nera in uso all’uomo. Il veicolo era già finito sotto la lente per precedenti segnalazioni legate a truffe ai danni di persone anziane, elemento che ha spinto i Carabinieri ad approfondire il controllo.

La perquisizione estesa all’autovettura ha portato al rinvenimento di diversi strumenti atti allo scasso e chiavi alterate. Il 40enne non è stato in grado di fornire alcuna spiegazione credibile circa il possesso del materiale, che è stato immediatamente sottoposto a sequestro penale e destinato al deposito presso l’Ufficio Corpi di Reato competente.

Dagli accertamenti è emerso che l’uomo risulta gravato da precedenti specifici per reati contro il patrimonio. Al termine delle operazioni è stato accompagnato in caserma e deferito all’Autorità Giudiziaria, informata senza ritardo dell’esito del controllo.

Caserta, Donation Italia porta i giocattoli in Pediatria: solidarietà che si rinnova

Un gesto semplice, ma capace di lasciare un segno profondo. Per il terzo anno consecutivo Donation Italia ha portato la sua iniziativa di solidarietà nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Caserta, regalando giocattoli ai bambini ricoverati e trasformando una mattina di degenza in un momento di sorriso e leggerezza.

L’appuntamento si è svolto grazie all’impegno della referente territoriale Valentina Russo per la provincia di Caserta e alla partecipazione di numerose associazioni locali, che hanno risposto con entusiasmo all’invito, confermando una rete di volontariato viva e presente. I doni sono arrivati nelle stanze dei piccoli pazienti costretti a trascorrere le festività e i giorni di cura lontano da casa, portando un messaggio concreto di vicinanza alle famiglie.

“Questo è un gesto che mette al centro i bambini e il valore umano della cura”, fanno sapere da Donation Italia, sottolineando come la continuità dell’iniziativa sia diventata ormai un simbolo di attenzione e responsabilità condivisa.

Un ringraziamento è stato rivolto anche al personale sanitario del reparto di Pediatria, che ha accolto l’iniziativa con disponibilità e sensibilità, contribuendo alla riuscita della giornata. L’auspicio è che questo percorso possa proseguire negli anni, rafforzando un progetto che unisce solidarietà, territorio e attenzione verso i più piccoli nei luoghi più delicati.

Calitri, esplode bancomat in pieno centro: nuovo raid della banda della “marmotta”

L’Irpinia torna sotto attacco. Nella notte tra venerdì e sabato la banda della “marmotta” ha colpito ancora, scegliendo Calitri come nuovo bersaglio di una offensiva che non accenna a fermarsi. Un’azione rapida e devastante, identica per tempi e modalità al raid messo a segno appena quarantotto ore prima a Sant’Angelo dei Lombardi.

L’esplosione è avvenuta poco dopo le quattro del mattino in piazza Salvatore Scoca. I malviventi hanno piazzato una carica esplosiva artigianale all’interno dello sportello bancomat situato nei pressi dell’ufficio postale. La deflagrazione ha squarciato la struttura, svegliando i residenti e lasciando sul selciato detriti e segni evidenti della violenza dell’assalto. In pochi istanti il denaro è stato prelevato e la banda si è dileguata prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della compagnia locale e i Vigili del Fuoco, impegnati nella messa in sicurezza dell’area gravemente danneggiata. Il bottino è in corso di quantificazione, ma le prime valutazioni fanno temere una somma rilevante.

L’episodio riapre con forza l’allarme sicurezza nell’Alta Irpinia. Calitri non è nuova a colpi di questo tipo: già nel giugno dello scorso anno un assalto analogo aveva fruttato ai criminali circa 30 mila euro. Ora gli investigatori stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza per ricostruire i movimenti dei responsabili e verificare se dietro i raid ravvicinati ci sia la stessa batteria criminale che sta mettendo sotto pressione l’intera provincia.

Napoli, Bruno Petrone il giovane calciatore accoltellato potrà lasciare presto l’ospedale

Napoli – Migliorano giorno dopo giorno le condizioni di salute di Bruno Petrone il 18enne calciatore dell’Angri accoltellato ai Baretti di Chiaia la notte tra il 26 e il 27 dicembre scorso da un branco composto da quattro minorenni reo confessi.

Il giovane ieri ha ricevuto la visita di una dei suoi migliori amici e che ha pubblicato la foto di entrambi sorridenti.  Petrone potrebbe essere dimesso nel corso della prossima settimana e continuare la convalescenza a casa in attesa di poter tornare ad allenarsi con la squadra di Eccellenza nella quale ricopre il ruolo di centrocampista.

Nel frattempo l’indagine dei carabinieri, sotto il coordinamento della Procura dei minori, continua per aver un quadro chiaro di quanto accaduto e soprattutto capire cosa sia scattata nelle mente del giovane aggressore reo confesso, il 15enne M.A, che aveva aggredito e picchiato e poi accoltellato il giovane calciatore con la complicità di 4 suoi amici tutti 17enni, uno però compirà 18 anni nel prossimo giugno e tutti abitanti nella stessa strada tra l’Arenaccia e i Ponti Rossi.

Il 15 enne reo confesso e tre dei suoi amici, complici sono rinchiusi nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei mentre un quinto minorenne è stato denunciato a piede libero perchè non ha partecipato materialmente all’aggressione.

Il branco è stato identificato grazie alle immagini delle telecamere di video sorveglianza della zona e grazie alla confessione di uno dei cinque, V. C. che vinto dal senso di colpa, e convinto dai genitori, si è presentato, insieme con il padre, il pomeriggio successivo all’aggressione, presso la caserma Pastrengo dei carabinieri fornendo tutti i dettagli di quanto accaduto e facendo il nome di chi materialmente aveva sferrato le coltellate al giovane calciatore, che ha dovuto subire una delicata operazione. chirurgica di asportazione della milza.

E così dopo di lui via via anche tutti gli altri componenti del branco si sono presentati a carabinieri e polizia per raccontare la loro versione dei fatti.

“Che hai combinato! Ci fai passare i guai per colpa tua!”

“…non ho visto il momento in cui M. ha sferrato le coltellate a Petrone…quando ce ne siamo andati via, dopo che E. ha accompagnato me e M. a riprendere il motorino di quest’ultimo, M. mi ha fatto vedere il coltello che era sporco di sangue
e l’ha buttato in un tombino vicino al garage. Io ho detto a M. “Che cosa hai combinato? Perchél’hai fatto?”, ma lui non mi ha risposto. Dopo esserci allontanati, ci siamo rivisti tutti ed altri amici e anche altri estranei, in via …, dove siamo stati circa mezz’oretta, tre quarti d’ora. In quella occasione io gli ho detto testualmente “Che hai combinato! Ci fai passare i guai per colpa tua!”, ma lui non rispondeva perché era preso dall’ansia. Anche gli altri ragazzi non si spiegavano perché M… avesse accoltellato”.

Il resto è storia di confessioni e versioni concordate come quelle che il giovane accoltellatore si fosse armato per paura di Bruno Petrone che la settimana precedente avrebbe mostrato loro una pistola. Ma sua questo punto uno dei ragazzi ha precisato che il giovane calciatore, che qualche anno prima aveva giocato nella stessa squadra del fratello maggiore del suo accoltellatore, non era il tipo di portare una pistola.

Il pm Claudia De Luca della Procura per i minorenni di Napoli che ha disposto il fermo dei quattro non a caso scrive: “è evidente che gli indagati si sono presentati solo perché ormai braccati (si consideri che la zona in cui è avvenuto il ferimento è notoriamente sorvegliata da telecamere degli esercizi, molteplici, che sono ubicati nell’area di movida e che fin dalle prime ore del 27.12 sui social e sui media era uscita la notizia dell’accoltellamento e del coinvolgimento di minori). 

Per cui deve ritenersi che la loro presentazione non sia frutto di una libera scelta bensì di una strategia certamente comprensibile ma strumentale ad una prognosi favorevole della loro posizione e comportamento in questa fase.

Nel caso concreto, sta di fatto che tutti i minori, dopo essersi confrontati su quanto era accaduto a distanza di neppure un’ora dal fatto-reato, se ne sono andati a casa e hanno deciso di “collaborare” il giorno successivo dopo altro confronto a singhiozzo, rendendo dichiarazioni non completamente veritiere per ridimensionare il proprio ruolo, solo perché a quel punto temevano di essere stati identificati”.