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Orrore a San Sebastiano, trascina pastore tedesco per 6 km legato a bici elettrica. Cane in fin di vita

Orrore a San Sebastiano: un calvario di quasi sei chilometri sull’asfalto rovente, legato con una catena a strozzo a una bicicletta elettrica.

È la cronaca di una tortura inflitta a “Bella”, una femmina di pastore tedesco di 5 anni, un atto di crudeltà disumana che si è consumato martedì sera nel Vesuviano, interrotto solo dal coraggio di un cittadino e dal tempestivo intervento dei Carabinieri.

La scena che si è presentata ai militari della stazione di San Sebastiano al Vesuvio, intervenuti in Piazza della Repubblica intorno alle 21, è stata agghiacciante. Bella giaceva a terra, esausta, in una pozza di sangue che si allargava rapidamente. Le zampe erano completamente insanguinate, i polpastrelli letteralmente ustionati dall’attrito con l’asfalto, e l’animale piangeva dal dolore, incapace persino di reggersi in piedi.

A lanciare l’allarme è stato un passante che, poco prima, aveva notato la scena surreale in via Libertà. Un uomo in sella a una e-bike procedeva a velocità sostenuta, trascinando di peso il cane. Non una passeggiata, ma un trascinamento forzato.

Il testimone non ha esitato: ha chiamato il 112 e ha intimato l’alt al ciclista.

L’uomo alla guida del mezzo, un 39enne del posto già noto alle forze dell’ordine, si è fermato. In un maldestro tentativo di placare la situazione e i passanti che iniziavano a radunarsi, ha sganciato la catena a strozzo e ha cercato di sollevare la povera bestia. Ma Bella, sfinita dal dolore e dalla fatica, è collassata a terra.

I Carabinieri, giunti con una gazzella, hanno immediatamente bloccato il 39enne e ricostruito la dinamica di un gesto che va oltre il semplice maltrattamento, configurandosi come una vera e propria sevizia.

È emerso che il 39enne si era improvvisato “dog sitter”. Poco prima, aveva preso in consegna Bella a Volla, dall’abitazione del proprietario, un 54enne incensurato. Invece di una normale passeggiata, l’uomo ha deciso di percorrere la distanza da Volla a San Sebastiano in sella alla sua bici elettrica, costringendo l’animale a un’andatura innaturale e violenta.

I militari hanno calcolato la distanza percorsa: 5 chilometri e 700 metri. Una maratona infernale, imposta a un animale legato con uno strumento, la catena a strozzo, che da solo aggrava la sofferenza a ogni strappo.

La gravità del gesto risiede non solo nelle ferite evidenti, ma nella lucida consapevolezza di infliggere una sofferenza prolungata. È impensabile che il 39enne non si fosse accorto che il cane non riusciva più a correre ed era, di fatto, trascinato di peso sull’asfalto.

Bella è stata immediatamente soccorsa e affidata ai medici dell’Asl veterinaria Napoli 3 Sud. Data la serietà delle ustioni e lo stato di shock, è stata ricoverata d’urgenza presso una clinica veterinaria specializzata a Torre del Greco.

L’epilogo giudiziario è scattato immediatamente. I Carabinieri hanno denunciato a piede libero entrambi gli uomini. Sia il 39enne, esecutore materiale della tortura, sia il 54enne proprietario del cane, colpevole di aver affidato l’animale a una persona evidentemente inadeguata e di non aver vigilato sulla sua sorte. Per entrambi, le accuse sono pesantissime: maltrattamento e abbandono di animali.

Fiamme nella notte a Giugliano: due auto e uno scooter in cenere

Giugliano – Un rogo improvviso ha illuminato la quiete notturna di via Aristide Gabelli, nel cuore residenziale di Giugliano in Campania, trasformando in un inferno di lamiere contorte e fumo acre il parcheggio privato di una famiglia locale.

Erano da poco passate le 23 quando le fiamme hanno divorato due automobili e uno scooter, tutti riconducibili verosimilmente allo stesso nucleo familiare, lasciando dietro di sé solo macerie e interrogativi.

I carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Giugliano sono intervenuti con prontezza, domando il fuoco prima che si propagasse alle abitazioni vicine, ma ora l’attenzione si concentra sulle indagini per fare luce su un episodio che potrebbe nascondere ombre più cupe.

L’allarme è scattato intorno alle 23.30 di ieri sera, quando un residente ha segnalato al 112 un “incendio violento” in un’area recintata, lontano dalle strade principali trafficate di giorno.

Sul posto, i militari dell’Arma hanno trovato i veicoli – una Fiat Panda, una Renault Clio e uno scooter Piaggio – già avvolti dalle fiamme, con il calore che deformava i telai e l’odore acre che si diffondeva nell’aria umida della periferia giuglianese.

Fortunatamente, non si registrano feriti né danni a terzi: i proprietari, una famiglia di operai del quartiere, erano già al sicuro in casa quando il fuoco ha iniziato a lambire i pneumatici.

Le prime verifiche dei vigili del fuoco, giunti in supporto ai carabinieri, escludono per ora cause accidentali. I veicoli, regolarmente parcheggiati in un box privato senza segni di effrazione immediati, presentano segni compatibili con un innesco rapido e localizzato, forse attraverso l’uso di un accelerante.

I carabinieri, coordinati dalla Procura di Napoli Nord, stanno passando al setaccio telecamere di sorveglianza della zona – poche, ma decisive – e raccogliendo testimonianze porta a porta. Saranno cruciali le perizie sui residui carbonizzati per rilevare tracce di benzina o altri infiammabili.

Intanto, la famiglia coinvolta, assistita dai servizi sociali comunali, ha sporto denuncia e attende risarcimenti dall’assicurazione, se l’origine si rivelerà accidentale.

Truffe alle assicurazioni, 3 arresti e 135 indagati. Blitz contro il “sistema” dei sinistri finti

Avellino– Un vero e proprio “sistema” per frodare le compagnie, costruito su incidenti stradali mai avvenuti, con un copione fisso e un cast di attori e testimoni reclutati ad hoc.

Lo ha smantellato la Procura di Avellino, con un’operazione che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di ben 135 persone. Tre, invece, le ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, firmate dal gip Mauro Tringali su richiesta del procuratore Domenico Airoma.

Finiscono ai domiciliari i due presunti cervelli dell’organizzazione: i fratelli Antonello e Massimo Leone, rispettivamente avvocato e titolare di un’agenzia assicurativa, entrambi residenti a Quindici. Con loro, Giuseppe Graziano, 45enne di Taurano.

A loro carico il capo d’imputazione più grave: associazione per delinquere finalizzata a una serie indeterminata di frodi assicurative, falsi ideologici e materiali e false testimonianze.

Secondo gli investigatori del commissariato di Lauro, guidato dal vicequestore Elio Iannuzzi, i tre sarebbero i registi di un meccanismo criminale collaudato. «Procacciavano, anche dietro compenso, i soggetti disponibili a rivestire la qualità di attori o testimoni nei falsi sinistri», si legge nell’ordinanza. Non solo: trovavano anche i veicoli da dichiarare coinvolti e i luoghi dove nasconderli in attesa dei sopralluoghi peritali.

Il cast, una volta reclutato, recitava la sua parte. Sono una quarantina, in un solo anno, i sinistri denunciati e mai realmente accaduti. Le dinamiche erano sempre simili, al punto da insospettire l’Area Antifrode della Cattolica Assicurazioni di Verona.

Molti incidenti seguivano sempre lo stesso schema: i nomi che ricorrevano erano spesso gli stessi, familiari che testimoniavano a favore dei congiunti, persone coinvolte in più sinistri a poca distanza di tempo, lesioni identiche.

L’indagine, nata da questa segnalazione, ha fatto emergere un quadro ancor più vasto. Oltre ai tre arrestati, sono finiti nel mirino della Procura altri sei avvocati e due medici. Per i legali, l’accusa è di aver patrocinato i “danneggiati”, presentando alle compagnie le pratiche di risarcimento per sinistri inesistenti, complete di tutta la documentazione necessaria.

I due medici, invece, avrebbero certificato «il prosieguo e l’aggravamento delle conseguenze derivanti dai sinistri stradali mai avvenuti», fornendo così il “supporto sanitario” alla macchina delle frodi.

Per i due camici bianchi, tuttavia, il gip Tringali non ha ritenuto al momento sufficienti elementi per applicare una misura cautelare, rigettando le richieste della Procura dopo gli interrogatori.

Per tutti gli altri indagati – le 135 persone che avrebbero finto di essere vittime o fornito falsa testimonianza – si apre ora la fase delle difese. Molti di loro, secondo l’accusa, sono stati agganciati perché in condizioni di bisogno, attirati dalla promessa di un compenso.

Le conseguenze dell’inchiesta non sono solo penali. Il gip ha infatti disposto anche il ritiro di 30 patenti di guida, una misura che colpisce direttamente chi ha messo a disposizione la propria vettura o la propria figura per il “copione” del finto incidente.

Contraffazione, la Finanza lancia l’allarme: sequestrati 527 milioni di prodotti in 9 mesi

Una vera e propria montagna di merci false, pericolose o ingannevoli. Ammonta a quasi 527 milioni il numero di prodotti sequestrati dalla Guardia di Finanza nei primi nove mesi del 2025, un bilancio record presentato oggi a Bari in occasione della 5° “Giornata della lotta alla contraffazione per gli studenti”.

L’evento, organizzato dal MIMIT e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito presso la Legione Allievi delle Fiamme Gialle, ha fornito la cornice per illustrare i risultati di un’azione investigativa massiccia: circa 9.000 interventi eseguiti su tutto il territorio nazionale, che hanno portato alla denuncia di 3.344 responsabili.

L’analisi dei dati rivela una minaccia crescente per la salute pubblica: il grosso dei sequestri, ben 450 milioni di articoli, riguarda infatti prodotti non conformi agli standard di sicurezza europei. Questi sono stati intercettati grazie a 3.696 controlli mirati, che hanno portato alla segnalazione di 580 responsabili.

Resta altissima l’attenzione anche sul fronte della contraffazione pura. I finanzieri hanno sequestrato 48 milioni di prodotti con marchi falsificati, denunciando 2.600 soggetti. Parallelamente, si intensifica la difesa del “Made in Italy”: 542 interventi hanno permesso di bloccare 28 milioni di articoli falsamente etichettati come italiani, con 90 persone segnalate all’Autorità giudiziaria.

Ma la lotta al falso non colpisce solo i produttori. Per la prima volta, il bilancio include l’applicazione delle nuove norme (legge n. 206/2023) contro i consumatori consapevoli: sono state contestate 1.609 violazioni ad acquirenti di beni falsi, che ora rischiano sanzioni fino a 7.000 euro.

Tra le operazioni più eclatanti spiccano quella di Torre Annunziata, dove è stata smantellata un’organizzazione dedita alla commercializzazione di fitofarmaci pericolosi (9 misure cautelari e 8 milioni di euro sequestrati), e quella di Foggia, con il sequestro di 1,3 milioni di litri di vino privi di tracciabilità (valore 4,3 milioni). A Napoli, invece, sono stati confiscati 1,4 milioni di giocattoli non sicuri, molti dei quali con marchi contraffatti di famosi personaggi animati.

Un fenomeno, quello della contraffazione, che si combatte su scala globale e sempre più digitale. Le Fiamme Gialle collaborano stabilmente con Europol, Interpol e OLAF, intensificando il monitoraggio del web e del dark web per individuare venditori e piattaforme illegali. Le principali rotte del falso, confermano gli investigatori, partono da Cina, Hong Kong e Turchia.

Napoli, allarme violenza giovanile: baby-piloti e armi facili nella periferia orientale

Napoli – Non sono più solo le lame o le pistole a raccontare la deriva della violenza giovanile. Oggi, nella periferia orientale di Napoli, la devianza corre anche sull’asfalto: tra auto rubate, moto impennate nel traffico e fughe spericolate ai posti di blocco.

Lo dimostra l’ultimo imponente servizio di controllo dei Carabinieri della Compagnia di Poggioreale, che nel fine settimana ha portato alla luce un quadro sempre più preoccupante.

Baby-driver in fuga

Il primo episodio riguarda un ragazzino di appena 15 anni. Alla vista di un posto di blocco, il giovane — al volante di un’auto — non ha esitato a premere sull’acceleratore e a fuggire, zigzagando tra le vetture nel traffico di Napoli est.

Una manovra folle, conclusasi poco dopo con il suo fermo da parte di una pattuglia. Il minore è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e sanzionato per guida senza patente. Un episodio che, più che un gesto isolato, appare come il sintomo di un disagio crescente: ragazzi sempre più attratti dal rischio, dalla sfida alle regole e da una pericolosa idea di “potere” su strada.

Impennate e ricettazione: il secondo caso

Appena 17 anni il protagonista del secondo episodio. In sella a una moto di grossa cilindrata, senza casco e senza assicurazione, ha impennato lungo via Stadera, sfidando la sorte e le regole del codice della strada.

La corsa si è interrotta solo davanti alla paletta dei Carabinieri. Dalla verifica è emerso che il telaio della moto era abraso — segno evidente di provenienza illecita. Per il giovane è scattata la denuncia per guida reiterata senza patente e ricettazione, oltre al sequestro del mezzo.

Tra controlli e illegalità diffuse

L’attività dei Carabinieri non si è fermata ai minori. Denunciato anche un 46enne di Poggioreale sorpreso alla guida senza patente, mentre un 21enne di Ponticelli, ai domiciliari per maltrattamenti in famiglia, è stato trovato fuori casa: dovrà rispondere di evasione.

Nel corso dei controlli sono emerse irregolarità in diverse attività commerciali.
Una macelleria di corso Sirena è risultata allacciata abusivamente alla rete elettrica: il titolare è stato denunciato per furto di energia e sanzionato per gravi carenze igieniche.

Situazioni simili in tre bar e un panificio, dove i militari hanno sequestrato decine di chili di alimenti non conformi. In un bar, un panificio e un autolavaggio sono stati inoltre scoperti lavoratori in nero, tre dei quali totalmente privi di contratto.

32 sanzioni e 11 veicoli sequestrati

Il bilancio complessivo del servizio parla chiaro: 32 sanzioni amministrative e 11 veicoli sequestrati.

Un numero che conferma quanto la periferia orientale di Napoli resti una delle aree più critiche per ordine pubblico e sicurezza stradale.

Una nuova forma di devianza

Negli ultimi mesi i Carabinieri e le altre forze dell’ordine hanno registrato un preoccupante aumento dei reati minorili, spesso legati all’uso di armi bianche e da fuoco, ma anche di mezzi motorizzati come strumenti di affermazione sociale e di sfida.

Ragazzi sempre più giovani si mettono alla guida di auto e moto — spesso rubate o senza assicurazione — trasformando le strade in piste di esibizione o di fuga.

Una tendenza che impone una riflessione profonda non solo sul piano della sicurezza, ma anche su quello sociale ed educativo: dietro ogni impennata o inseguimento, si nasconde il vuoto di opportunità, la fascinazione per la criminalità e l’assenza di riferimenti.

Duplice omicidio al Deaf Festival di Paestum: condannati a 20 anni i fratelli Ciccarelli di Qualiano

Il Tribunale di Salerno ha condannato a vent’anni di reclusione ciascuno i fratelli Gaetano e Raffaele Ciccarelli, sordomuti originari di Qualiano, per il duplice omicidio avvenuto l’11 luglio 2024 all’esterno dell’Hotel Ariston di Paestum, durante il Deaf International Festival.

Nella sparatoria, esplosa nel corso della manifestazione dedicata alla comunità dei non udenti, due persone furono uccise e una terza rimase gravemente ferita dopo essere stata raggiunta da undici colpi di pistola calibro 9×21.

Le vittime furono il napoletano Ettore Crò, deceduto in ospedale il 5 agosto, e Vincenzo Spera, 58 anni, di Marsala, morto quattro giorni dopo a causa delle ferite riportate. Entrambi appartenevano al gruppo motociclistico Deaf Bones Motorcycles, come anche i due imputati.

Secondo la ricostruzione della Procura di Salerno, Gaetano Ciccarelli avrebbe più volte minacciato sui social i membri del club dei Deaf Bones, mentre il fratello Raffaele sarebbe stato l’esecutore materiale della sparatoria.

L’agguato avvenne durante una delle serate del festival dedicato ai motociclisti sordi, davanti all’albergo che ospitava centinaia di partecipanti.

Il giudice ha riconosciuto entrambi i fratelli colpevoli di omicidio plurimo, tentato omicidio, minaccia e porto illegale d’arma da fuoco, ma ha escluso le aggravanti dei futili motivi e della premeditazione. Difesi dagli avvocati Pierfrancesco Moio e Luigi Poziello, i due potranno ottenere uno sconto di pena fino a 16 anni e 8 mesi se rinunceranno all’appello, in applicazione delle norme previste dalla riforma Cartabia.
Le famiglie delle vittime sono assistite dagli avvocati Valerio Izzo e Nicola Cerfoglio Ducci.

Dalle indagini emerse che durante la sparatoria Vincenzo Spera fu colpito da due proiettili, all’addome e al braccio destro, mentre Crò fu raggiunto da diversi colpi che ne causarono la morte dopo settimane di agonia.

Gaetano Ciccarelli, che era agli arresti domiciliari e che è stato arrestatio il mese sscorso, già noto agli inquirenti, risulta coinvolto anche in un altro procedimento: è accusato di favoreggiamento nell’inchiesta sull’omicidio della miss Campania non udente Annamaria Sorrentino, avvenuto nel 2019 in Calabria.
Un precedente che, secondo gli investigatori, disegna il profilo di un uomo già inserito in un contesto di violenze e rivalità interne alla comunità dei biker non udenti campani.

Oroscopo di oggi 24 ottobre 2025 segno per segno

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Oroscopo di oggi: il 24 ottobre 2025 si respira un’aria di transizione.

Mentre ci avviciniamo alla fine del mese e all’imminente ingresso del Sole in Scorpione, l’energia ci invita a fare un bilancio. Abbiamo seminato bene? Cosa stiamo raccogliendo?

♈ ARIETE (21 marzo – 20 aprile)

  • Amore: La Luna in aspetto dinamico ti rende impulsivo. Attenzione a discussioni accese con il partner. I single potrebbero incontrare una persona intrigante in un contesto inaspettato.

  • Lavoro: Giornata di fuoco. Sei carico di energia e idee. Approfittane per portare avanti progetti fermi, ma evita di imporre la tua volontà ai colleghi.

  • Salute: L’adrenalina è alta. Cerca di scaricare la tensione fisica con una corsa o un allenamento intenso.

  • Finanze: Possibile spesa improvvisa legata a un hobby o allo svago. Non farti tentare dall’azzardo.

  • Il consiglio di Econ: L’impulso è un cattivo consigliere finanziario. Aspetta 24 ore prima di fare un acquisto importante.

♉ TORO (21 aprile – 20 maggio)

  • Amore: Cerca intimità e complicità. Una serata tranquilla in casa con il partner sarà rigenerante. Per i single, l’attrazione potrebbe nascere con una persona già amica.

  • Lavoro: Meglio lavorare dietro le quinte oggi. Focalizzati sulla pianificazione e sull’organizzazione. Evita i pettegolezzi in ufficio.

  • Salute: Attenzione alla gola e al sistema digestivo. Mastica con calma e preferisci cibi caldi.

  • Finanze: Giornata stabile. Preferisci la sicurezza e tieni sotto controllo le spese di routine.

  • Il consiglio di Econ: È un buon momento per rinegoziare un mutuo o un finanziamento, cercando condizioni più vantaggiose.

♊ GEMELLI (21 maggio – 21 giugno)

  • Amore: Sei comunicativo e affascinante. Approfittane per uscire e socializzare. In coppia, una chiacchierata sincera rafforzerà il vostro legame.

  • Lavoro: Le tue doti di comunicazione sono al top. Riunioni, presentazioni e contatti andranno a buon fine. Ottimo per networking.

  • Salute: La mente è iperattiva. Per evitare l’insonnia, cerca di spegnere i dispositivi elettronici un’ora prima di dormire.

  • Finanze: Possibili piccoli guadagni inaspettati o un regalo. Attenzione alle spese superflue dettate dalla noia.

  • Il consiglio di Econ: Un’idea brillante potrebbe fruttare. Esplorane le potenzialità, ma senza investire ancora.

♋ CANCRO (22 giugno – 22 luglio)

  • Amore: Le emozioni sono in primo piano. Hai bisogno di rassicurazioni. Condividi i tuoi sentimenti con il partner. I single sono nostalgici, ma il passato è passato.

  • Lavoro: Metti a fuoco i tuoi obiettivi materiali. È un buon giorno per chiudere un affare o chiedere un aumento, se hai le carte in regola.

  • Salute: Giornata emotivamente carica. Cerca conforto in un bagno caldo o in una tisana rilassante.

  • Finanze: Ottimo per fare un bilancio familiare. Vedi dove puoi risparmiare o investire in modo più oculato.

  • Il consiglio di Econ: La sicurezza è la tua priorità. Valuta investimenti a basso rischio come i fondi pensione.

♌ LEONE (23 luglio – 23 agosto)

  • Amore: Sei al centro dell’attenzione e il tuo carisma è magnetico. In coppia, pianifica qualcosa di speciale. I single brilleranno in qualsiasi contesto sociale.

  • Lavoro: Prendi l’iniziativa e guida il gruppo. La tua leadership è apprezzata. Attenzione a non sembrare arrogante.

  • Salute: Piena di energie. Attenzione alla schiena e alla postura, soprattutto se passi tanto tempo alla scrivania.

  • Finanze: Potresti essere tentato da uno sfizio costoso. Se te lo puoi permettere, conceditelo pure, ma senza eccessi.

  • Il consiglio di Econ: Il tuo valore è in crescita. Investi su te stesso, in un corso di formazione o in un abbigliamento professionale.

♍ VERGINE (24 agosto – 22 settembre)

  • Amore: Prevale un bisogno di ordine interiore. In amore, apprezzi i gesti semplici e l’affidabilità. I single potrebbero essere troppo critici.

  • Lavoro: Giornata perfetta per il lavoro di precisione, analisi e per mettere a posto documenti arretrati. I dettagli fanno la differenza.

  • Salute: Attenzione ai piccoli disturbi psicosomatici. Non trascurare i primi segnali di stanchezza.

  • Finanze: La tua natura oculata ti protegge. Ottimo per fare piccoli investimenti a lungo termine o per rivedere il tuo portafoglio.

  • Il consiglio di Econ: La pazienza è la tua alleata migliore. Un investimento che sembra crescere lentamente potrebbe rivelarsi un gioiello.

♎ BILANCIA (23 settembre – 23 ottobre)

  • Amore: Venere, il tuo pianeta, ti favorisce. Sei affascinante e armonioso. In coppia, cercate la bellezza insieme. Per i single, è un giorno fortunato per gli incontri.

  • Lavoro: Le relazioni con i colleghi sono fluide. Ottimo per lavorare in team e trovare compromessi vantaggiosi per tutti.

  • Salute: L’equilibrio è la parola d’ordine. Una passeggiata in un parco ti ricaricherà.

  • Finanze: Possibili spese per abbigliamento, arte o oggetti per la casa. La tua estetica è impeccabile, ma controlla il budget.

  • Il consiglio di Econ: Un partenariato o un affare fatto con qualcuno potrebbe rivelarsi molto vantaggioso.

♏ SCORPIONE (24 ottobre – 22 novembre)

  • Amore: Passione e intensità sono al massimo. In coppia, un gesto profondo può riconnettervi. I single attraggono come magneti, ma siate chiari sulle vostre intenzioni.

  • Lavoro: La tua determinazione ti permette di scavare a fondo e trovare soluzioni innovative. Fidati del tuo intuito.

  • Salute: Giornata di grande energia. Ottima per un’attività fisica che richieda forza e resistenza.

  • Finanze: Potresti ricevere informazioni riservate su un investimento. Analizza tutto con scetticismo prima di agire.

  • Il consiglio di Econ: Le tue risorse nascoste possono emergere. Valuta di investire in settori “tabù” o innovativi, ma con cautela.

♐ SAGITTARIO (23 novembre – 21 dicembre)

  • Amore: Il tuo ottimismo è contagioso. In coppia, pianificate un viaggio o un’avventura. I single potrebbero incontrare un’anima affine in un corso o in libreria.

  • Lavoro: Le idee non mancano e vuoi espandere i tuoi orizzonti. Condividi la tua visione, ma assicurati di avere un piano concreto.

  • Salute: Il bisogno di libertà è forte. Se non puoi viaggiare, esplora un nuovo quartiere o un sentiero nella natura.

  • Finanze: Possibili spese per viaggi o cultura. Un investimento all’estero potrebbe essere interessante, ma informati bene.

  • Il consiglio di Econ: Non mettere tutte le uova nello stesso paniere. La diversificazione è la tua migliore amica.

♑ CAPRICORNO (22 dicembre – 20 gennaio)

  • Amore: Mostra il tuo lato più responsabile e fedele. In coppia, un gesto concreto di supporto vale più di mille parole. I single sono attratti da persone con i piedi per terra.

  • Lavoro: Metti il naso sul lavoro e ottieni risultati tangibili. I superiori noteranno la tua dedizione. Ideale per definire scadenze e obiettivi.

  • Salute: Attenzione a ginocchia, ossa e denti. Non trascurare i piccoli dolori.

  • Finanze: La tua pianificazione a lungo termine dà i suoi frutti. Ottimo per fare un versamento aggiuntivo su un fondo d’investimento.

  • Il consiglio di Econ: La lenta e costante accumulazione di ricchezza è la tua strategia vincente. Continua così.

♒ ACQUARIO (21 gennaio – 19 febbraio)

  • Amore: Amicizia e amore si mescolano. In coppia, uscite con gli amici per rinnovare la complicità. I single potrebbero trovare l’amore nel loro gruppo già affiatato.

  • Lavoro: Le tue idee sono visionarie e originali. Collabora con persone innovative. Attenzione a non sembrare troppo distaccato dalla realtà.

  • Salute: Benessere mentale e fisico sono collegati. Prova una lezione di yoga o meditazione di gruppo.

  • Finanze: Possibili spese per tecnologia o per corsi online. Un progetto collettivo potrebbe rivelarsi redditizio.

  • Il consiglio di Econ: Investire in innovazione e tecnologia è nel tuo DNA, ma assicurati che l’azienda abbia solide basi.

♓ PESCI (20 febbraio – 20 marzo)

  • Amore: Sogni ad occhi aperti e romanticismo. In coppia, create un’atmosfera magica. I single sono sensibili e potrebbero innamorarsi di una persona bisognosa di aiuto.

  • Lavoro: Il tuo intuito è forte. Fidati delle tue impressioni, soprattutto in riunioni. Un progetto creativo può decollare.

  • Salute: Ricorda di rimanere ancorato al presente. La meditazione ti aiuta a non disperdere le energie.

  • Finanze: Attenzione a essere troppo idealista con i soldi. Verifica sempre le informazioni e diffida delle offerte troppo belle per essere vere.

  • Il consiglio di Econ: Un investimento con una componente etica o solidale ti darebbe molte soddisfazioni. Cerca fondi ESG.

I consigli di Econ, oggi, ruotano tutti attorno a un tema centrale: l’equilibrio tra azione e riflessione. L’impulsività dell’Ariete deve essere temperata, la pazienza della Vergine premiata, la visione del Sagittario ancorata alla realtà. In ogni segno, c’è un invito a non bruciare le tappe ma a costruire con consapevolezza, sia in amore che nel lavoro e soprattutto nelle finanze.

Ricorda: le stelle suggeriscono le tendenze, ma il libero arbitrio è la forza più potente che hai. Usa queste indicazioni come una bussola, non come una mappa rigida. La vera magia non è nelle stelle, ma nelle scelte che compi ogni giorno, illuminato dalla tua consapevolezza. Buona giornata

Vivi Dubai con Potenza e Stile: Esperienze Esclusive con Supercar

Dubai è una città che fonde lusso, modernità e scenari spettacolari, offrendo lo sfondo ideale per esperienze di guida uniche. Le ampie strade, i grattacieli iconici e le viste mozzafiato permettono di godere della città con eleganza e stile. Ogni viaggio diventa un’occasione per ammirare l’architettura, la cultura e l’energia di Dubai, mentre si sperimenta il comfort e la potenza dei veicoli di alta gamma disponibili.

Emozione e Prestigio al Volante

Per gli appassionati di velocità e design, il noleggio Lamborghini rappresenta un’opportunità senza pari. Questo veicolo iconico unisce prestazioni eccezionali, design aerodinamico e lusso esclusivo, trasformando ogni percorso in un’esperienza memorabile. Dubai offre varie opzioni di noleggio, che permettono di vivere la sensazione di guidare una Lamborghini senza compromessi sulla sicurezza e sul comfort. Ogni curva, ogni accelerazione e ogni istante al volante diventano momenti di pura emozione e sofisticazione.

Esplora Dubai con Stile

Guidare una supercar a Dubai trasforma la città in un vero e proprio palcoscenico. Le strade panoramiche, dalla costa di Jumeirah al cuore dei distretti più moderni, offrono scorci spettacolari da ammirare mentre si è al volante. Il comfort interno, la tecnologia avanzata e le prestazioni elevate del veicolo rendono ogni viaggio emozionante e raffinato. Tramonti dorati, luci urbane e panorami mozzafiato completano l’esperienza, facendo sentire ogni percorso come un momento esclusivo e unico.

Cultura Automobilistica di Lusso

Dubai è famosa anche per la sua passione per le auto di lusso e le supercar. Eventi privati, esposizioni esclusive e raduni di collezionisti permettono di ammirare modelli straordinari e di comprendere il design e la storia che li rendono unici. Partecipare a queste esperienze consente di immergersi in un mondo in cui ingegneria, innovazione ed eleganza si incontrano, offrendo un’esperienza completa e memorabile agli appassionati di automobili.

Viaggiare con Libertà e Raffinatezza

Muoversi a Dubai con un veicolo di lusso trasforma ogni esperienza in qualcosa di speciale. Dopo aver percorso strade panoramiche o visitato attrazioni iconiche, è possibile rilassarsi in hotel esclusivi, gustare la cucina internazionale o godersi momenti di tranquillità lungo la costa. Scegliere una supercar permette di spostarsi con stile, comfort e sicurezza, garantendo che ogni tragitto rifletta l’eleganza e la raffinatezza tipiche della città.

La Supercar Perfetta

Per chi desidera vivere Dubai al massimo del lusso e dell’esclusività, il noleggio auto Dubai supercar offre accesso a veicoli straordinari che combinano potenza, design e comfort. Guidare una supercar in città o lungo percorsi panoramici garantisce un’esperienza indimenticabile, facendo sentire ogni viaggio unico e prestigioso. Questa opzione permette di esplorare Dubai con stile e adrenalina, vivendo la città come pochi hanno l’opportunità di fare.

Napoli, a 10 anni picchiato in classe dal bullo, la madre denuncia: “Prof al telefono mentre lo colpiva”

Napoli– Picchiato in classe a pugni e calci da un compagno più grande, mentre due professori – secondo la

denuncia – erano al telefono e non sarebbero intervenuti subito per fermare l’aggressione. È quanto accaduto lo scorso 21 ottobre in una scuola media di Napoli, dove un bambino di dieci anni è rimasto vittima di un grave episodio di bullismo.

La madre, avvisata dai docenti dopo l’accaduto, si è precipitata nell’istituto e ha trovato il figlio dolorante, incapace di camminare senza difficoltà. Ha quindi richiesto l’intervento della Polizia di Stato e accompagnato il piccolo all’ospedale pediatrico della città, dove i medici hanno riscontrato ecchimosi al volto e un trauma ai testicoli.

Assistita dagli avvocati Angelo e Sergio Pisani, la donna ha sporto denuncia al commissariato competente, raccontando che l’aggressione sarebbe avvenuta dopo una serie di pesanti offese e che i professori presenti in aula sarebbero rimasti distratti al telefono nei momenti cruciali.

«Non si può tollerare una simile violenza tra i banchi di scuola», hanno dichiarato i legali. «Serve un controllo più rigoroso e l’applicazione effettiva dei protocolli anti-bullismo per garantire la sicurezza dei minori».

La Polizia ha avviato indagini per chiarire la dinamica dei fatti e verificare eventuali responsabilità del personale scolastico.

Superenalotto, la fortuna si nasconde ancora: nessun “6”, ma il jackpot vola a 68,6 milioni

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La dea bendata oggi ha deciso di restare a guardare, senza colpire con il suo famoso “6” milionario. L’estrazione del concorso Superenalotto n.169 di oggi, giovedì 23 ottobre 2025, ha visto uscire una combinazione carica di curiosità e di sogni: 7 – 29 – 42 – 62 – 68 – 73. Numero Jolly: 26. Numero Superstar: 21.

Un mix di cifre alte, con un’unica eccezione — quel “7” iniziale che sembra voler spezzare la sequenza e aggiungere un pizzico di fortuna simbolica. Eppure, anche questa volta, nessun “6” e nessun “5+1” è stato centrato. Il jackpot, quindi, continua a crescere e raggiunge la cifra impressionante di 68 milioni e 600 mila euro: un premio da sogno, che fa sognare mezza Italia in vista del prossimo concorso.

Le curiosità dell’estrazione

Una particolarità: tre numeri su sei appartengono alla fascia dei “sessanta”, una delle combinazioni statisticamente meno frequenti negli ultimi mesi. Inoltre, il Superstar “21” si conferma tra i più giocati, grazie al suo valore simbolico di “fortuna e rinascita”. Forse non ha portato il 6, ma ha comunque regalato soddisfazioni a chi ha puntato su di lui.

Le vincite di oggi

Nonostante l’assenza dei premi più alti, la serata non è stata avara di vincite. Ecco il dettaglio completo delle quote del concorso Superenalotto/Superstar n.169:

Superenalotto

  • Punti 6: 0 totalizzano Euro: 0,00
  • Punti 5+: 0 totalizzano Euro: 0,00
  • Punti 5: 3 totalizzano Euro: 54.641,30
  • Punti 4: 410 totalizzano Euro: 406,28
  • Punti 3: 17.303 totalizzano Euro: 29,02
  • Punti 2: 283.793 totalizzano Euro: 5,50

Superstar

  • Punti 6SB: 0 totalizzano Euro: 0,00
  • Punti 5+SB: 0 totalizzano Euro: 0,00
  • Punti 5SS: 0 totalizzano Euro: 0,00
  • Punti 4SS: 3 totalizzano Euro: 40.628,00
  • Punti 3SS: 122 totalizzano Euro: 2.902,00
  • Punti 2SS: 1.669 totalizzano Euro: 100,00
  • Punti 1SS: 11.697 totalizzano Euro: 10,00
  • Punti 0SS: 26.044 totalizzano Euro: 5,00

Vincite Seconda Chance

  • 50 Euro: 95 totalizzano Euro: 4.750,00
  • 3 Euro: 14.275 totalizzano Euro: 42.825,00

Vincite WinBox

  • WinBox 1: 2.014 totalizzano Euro: 50.350,00
  • WinBox 2: 232.982 totalizzano Euro: 473.284,00

Totale vincite Seconda Chance: 14.370
Totale vincite WinBox: 234.996

Ancora una volta, la fortuna ha scelto di nascondersi, ma la speranza dei giocatori resta viva. Il Superenalotto continua ad alimentare sogni e superstizioni, tra numeri che si ripetono, combinazioni fortunate e rituali che si tramandano di schedina in schedina. E chissà che proprio il prossimo concorso non regali finalmente quel colpo da 68,6 milioni che potrebbe cambiare una vita intera.
Per ora, resta la curiosità — e la magia — di un gioco che continua a far sognare milioni di italiani.

Il numero 81 illumina la serata: tutte le estrazioni del Lotto e 10eLotto di oggi

C’è aria di fortuna nell’estrazione del Lotto di oggi, con una serie di numeri che sembrano rincorrersi da una ruota all’altra e con più di una curiosità per gli appassionati di statistiche e combinazioni fortunate.

Il numero 81, ad esempio, è protagonista assoluto della serata: compare sia sulla ruota di Bari sia su quella Nazionale, e non a caso è anche il Numero Oro del 10eLotto. Un segnale che molti giocatori potrebbero leggere come un “segno del destino”.

E proprio il 10eLotto conferma il trend dei numeri “gemelli”: oltre all’81, compaiono anche 19 (in coppia col doppio oro) e 69, presenti su più ruote del Lotto — un tris che oggi sembra aver dominato la scena.

Tutte le estrazioni del Lotto di oggi:

  • BARI 81 – 19 – 12 – 57 – 40
  • CAGLIARI 20 – 69 – 66 – 49 – 48
  • FIRENZE 39 – 15 – 41 – 70 – 69
  • GENOVA 59 – 83 – 42 – 07 – 08
  • MILANO 42 – 25 – 02 – 14 – 68
  • NAPOLI 29 – 28 – 38 – 56 – 82
  • PALERMO 08 – 28 – 32 – 90 – 74
  • ROMA 48 – 07 – 32 – 55 – 34
  • TORINO 31 – 85 – 24 – 54 – 87
  • VENEZIA 86 – 72 – 67 – 69 – 34
  • NAZIONALE 67 – 32 – 58 – 81 – 34

Anche i numeri “doppi” come 28, 32, 34 e 69 sono apparsi più volte nelle estrazioni, segno che le combinazioni ricorrenti continuano a suscitare interesse tra chi ama rincorrere i propri numeri fortunati.

Numeri vincenti 10eLotto:

07 – 08 – 12 – 15 – 19 – 20 – 25 – 28 – 29 – 31 – 39 – 42 – 48 – 59 – 69 – 72 – 81 – 83 – 85 – 86
Numero Oro: 81
Doppio Oro: 81 – 19

Tra numeri che si ripetono, ricorrenze fortuite e combinazioni “magnetiche”, questa estrazione ha davvero tutti gli ingredienti per alimentare la curiosità dei giocatori. E chissà che proprio il numero 81, oggi più brillante che mai, non porti fortuna a qualcuno.

De Luca annuncia: “Entro l’anno il primo treno nuovo Circum sulla Napoli-Sorrento”

Napoli – “Quest’anno arriverà finalmente il primo treno nuovo per la linea Napoli-Sorrento”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a margine di un incontro a Cercola, ponendo una scadenza precisa a un’annosa questione che attanaglia il trasporto pubblico regionale.

Un passaggio cruciale, quello della Circumvesuviana, che lo stesso governatore non ha esitato a definire “l’unico punto di criticità rimasto nell’amministrazione pubblica campana”.

La Roadmap e il “Piano-Rescue” della Circumvesuviana

De Luca ha tracciato una timeline precisa per il rinnovo del parco rotabile: il primo dei 56 treni nuovi sarà consegnato entro la fine del 2025, mentre l’intera flotta, composta da 56 convogli, sarà collaudata e messa in servizio entro il 2026. Un intervento presentato come l’ultimo, fondamentale tassello di un’opera di risanamento che ha interessato l’intero sistema di mobilità regionale.

In una sorta di bilancio in difesa della sua azione di governo, il presidente ha ricordato la situazione ereditata dieci anni fa: “Ricordo che l’azienda Eav aveva 700 milioni di euro di debiti e 15 cantieri chiusi per nessun investimento quando siamo arrivati al governo della Regione”.

A fronte di quel quadro, De Luca ha contrapposto i numeri degli investimenti successivi: “In questi dieci anni abbiamo acquistato 1500 autobus nuovi, centinaia di treni nuovi e anche su questa linea abbiamo comprato 56 nuovi treni per la rotta Napoli-Sorrento”.

I ritardi e le criticità superate

Il governatore non ha nascosto i ritardi che hanno caratterizzato la fornitura, spiegandoli con un concatenarsi di eventi avversi. L’accordo per i 56 treni, infatti, risaliva al 2019, ma la sua realizzazione è stata ostacolata prima dalla pandemia di Covid-19 e poi da problemi tecnico-burocratici.

L’aggiudicazione della gara, infatti, era andata a un’azienda di Valencia, in Spagna, la quale ha a sua volta subito i contraccolpi di una grave alluvione che ne ha rallentato la produzione.

Un’ulteriore complessità, ha precisato De Luca, è di natura tecnica: “Ricordo che tutto questo accade perché la Circum ha uno scartamento ridotto dei binari e quindi abbiamo dovuto far fare treni su misura, che vanno bene per quella dimensione dei binari”, un fattore che ha reso impossibile l’acquisto di convogli standard sul mercato.

L’annuncio si configura quindi come un impegno politico preciso, con cui l’esecutivo regionale punta a chiudere definitivamente la partita del rinnovamento della Circumvesuviana, togliendo un’arma potente all’opposizione e restituendo un servizio essenziale a migliaia di pendolari.

Vomero, maxi-truffa sventata: poliziotto salva 60.000 euro di un anziano

Napoli– Minuti di angoscia e la paura di aver perso tutto. Si è conclusa fortunatamente con un lieto fine la terribile esperienza vissuta da un anziano signore del Vomero, vittima di un raggiro telefonico tanto astuto quanto crudele, che gli stava costando 60.000 euro.

A salvare i risparmi dell’uomo è stata la prontezza di riflessi di Francesco, un agente del Commissariato di Polizia Vomero, che ha riconosciuto i segnali della truffa e ha agito in una corsa contro il tempo.

La vicenda ha inizio quando l’anziano riceve una telefonata. Dall’altro capo del filo, una voce ferma e autorevole si presenta come un appartenente all’Arma dei Carabinieri. Il truffatore, utilizzando un copione ormai rodato, dipinge uno scenario allarmante: il conto corrente della vittima sarebbe sotto attacco, bersaglio di una serie di frodi informatiche.

Qui scatta la trappola psicologica. Per “scongiurare” il pericolo e permettere alle forze dell’ordine di avviare “indagini urgenti”, il finto militare convince l’anziano a effettuare un bonifico immediato dell’intera somma di 60.000 euro verso un conto “sicuro”, indicato dal truffatore stesso. L’uomo, spaventato e colto alla sprovvista, esegue l’operazione bancaria.

Subito dopo, forse colto da un dubbio o resosi conto della stranezza della richiesta, l’anziano si reca presso il Commissariato di Polizia del Vomero. È qui che incontra l’agente Francesco. Ascoltando il racconto concitato, il poliziotto comprende immediatamente di trovarsi di fronte a una classica truffa “del finto operatore”.

Consapevole che ogni secondo è prezioso prima che il bonifico diventi irrevocabile, Francesco si attiva immediatamente. Contatta l’istituto bancario dell’anziano, spiega la situazione di frode in atto e chiede il blocco immediato e urgente della transazione.

L’intervento tempestivo dell’agente si rivela decisivo. La banca, allertata dalla Polizia, riesce a intercettare e stornare l’operazione prima che la somma raggiunga i conti dei malviventi. I 60.000 euro sono salvi.

L’anziano signore, appresa la notizia del pericolo scampato, ha potuto tirare un enorme sospiro di sollievo. Visibilmente sollevato, ha ringraziato calorosamente l’agente Francesco e tutti i colleghi del commissariato, esprimendo profonda gratitudine nei confronti della Polizia di Stato per aver salvato i risparmi di una vita da una truffa odiosa.

Strage di Paupisi, disposta la perizia psichiatrica per Salvatore Ocone

Benevento – Era una decisione attesa, quasi inevitabile dopo l’orrore di Paupisi. La Procura di Benevento ha disposto una consulenza psichiatrica per Salvatore Ocone, il 58enne accusato di aver ucciso la moglie, Elisa Polcino, di 49 anni, e il figlio Cosimo, di 15, riducendo in fin di vita l’altra figlia, Antonia, 17 anni.

Una strage familiare che ha sconvolto il piccolo comune sannita e l’intero Paese, diventando in poche ore un caso di enorme clamore mediatico.

Ocone, detenuto nel carcere di Benevento, si trova attualmente in cella con un altro detenuto. Il suo legale ha avviato l’acquisizione della documentazione sanitaria necessaria per la perizia, che dovrà stabilire se l’uomo fosse capace di intendere e di volere al momento della strage.

La consulenza psichiatrica servirà anche a chiarire il quadro mentale dell’indagato, descritto da chi lo conosceva come un uomo chiuso, ossessivo, con un carattere difficile e scatti d’ira sempre più frequenti.

Il dramma si è consumato nella casa di famiglia a Paupisi, in provincia di Benevento, dove Ocone avrebbe impugnato un coltello contro i suoi cari in un raptus di violenza ancora tutto da decifrare. Dopo aver colpito mortalmente la moglie e il figlio, si sarebbe scagliato anche contro Antonia, la primogenita, che ha lottato fino all’ultimo per salvarsi.

La ragazza è stata trasportata in condizioni gravissime all’ospedale Neuromed di Pozzilli, in Molise, dove da alcuni giorni i medici registrano piccoli, ma incoraggianti, segnali di miglioramento.

L’efferatezza del gesto e il silenzio che lo circonda hanno scosso profondamente la comunità locale, che continua a chiedersi come sia stato possibile che tensioni familiari potessero degenerare in una simile tragedia. In paese, dove le vittime erano molto conosciute, il dolore resta palpabile.

Con la decisione della Procura, l’inchiesta entra ora in una nuova fase: l’esito della perizia psichiatrica sarà decisivo per definire il profilo giudiziario di Salvatore Ocone e per comprendere se dietro quella mattina di follia ci fosse un crollo mentale o una lucida determinazione omicida. In ogni caso, la “strage di Paupisi” resta una ferita aperta, simbolo di un male domestico che nessuno aveva saputo vedere in tempo.

Salerno, tre arresti per droga: scoperta piantagione di cannabis e sequestri di stupefacenti

SALERNO – Tre arresti in poche ore tra Salerno e alcuni comuni della provincia per reati legati alla droga. Le forze dell’ordine hanno eseguito distinte operazioni che hanno portato a sequestri significativi e al fermo di tre persone coinvolte nello spaccio e nella coltivazione di sostanze stupefacenti.

A Cava de’ Tirreni, la polizia ha arrestato un uomo trovato responsabile di coltivazione e detenzione di cannabis ai fini di spaccio. Gli agenti, intervenuti per una perquisizione in un casolare, hanno scoperto una vera e propria piantagione di marijuana, pronta per la distribuzione. In altre località della provincia, un militare fuori servizio ha bloccato uno spacciatore mentre cedeva droga, mentre un terzo pusher è stato fermato con cocaina e crack.

Gli arrestati sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria e le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti tra le diverse attività criminali. L’azione delle forze dell’ordine sottolinea la costante attenzione al contrasto dello spaccio e della diffusione di droghe sul territorio salernitano.

Dopo Eindhoven, il Napoli o si rialza o affonda: Conte chiede la reazione ai suoi contro l’Inter

NAPOLI – “Reagire, reagire e ancora reagire”. È questo il mantra che Antonio Conte ha ripetuto ai suoi calciatori, dopo la sonora sconfitta subita dal Napoli in Champions League contro il PSV Eindhoven. L’allenatore, senza mezzi termini, ha chiarito che la priorità assoluta è recuperare la compattezza e l’unità di intenti, valori che lo scorso anno hanno portato la squadra al titolo.

Durante la ripresa degli allenamenti, Conte ha espresso tutta la sua determinazione: nessuno più deve mostrarsi distratto o demotivato. I giocatori meno impiegati dovranno allenarsi con impegno, sostenere i compagni in campo e smettere di lamentarsi, come avvenuto dopo la partita in Olanda. La sconfitta ha lasciato tossine psicologiche da smaltire, e la sfida di sabato contro l’Inter al Maradona rappresenta l’occasione giusta per invertire la rotta.

Sul fronte tattico, il tecnico conferma il modulo 4-1-4-1, in attesa del ritorno di alcuni infortunati come Lobotka e Rrahmani. Resta da valutare la disponibilità di Hojlund e un possibile rientro tra i pali di Meret. Ma per Conte non sono solo uomini e schemi a decidere le partite: ciò che conta di più è il morale, la voglia di vincere e la rabbia agonistica che la squadra saprà mettere in campo.

Afragola, più sicurezza con 35 nuove telecamere: il piano del Prefetto

AFRAGOLA (NA) – Dopo gli ultimi episodi di violenza che hanno scosso la città, il Prefetto di Napoli Michele di Bari ha convocato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per fare il punto sulla situazione ad Afragola. All’incontro hanno partecipato il Questore, il Comandante provinciale dei Carabinieri, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, l’Assessore alla legalità, il Comandante della polizia municipale e il Sindaco della città.

Nonostante una generale diminuzione dei delitti negli ultimi otto mesi rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, il Comitato ha deciso di intensificare la vigilanza e i controlli sul territorio. Tra le principali misure previste, il progetto di videosorveglianza finanziato con fondi POC legalità del Ministero dell’Interno, che porterà all’installazione di 35 nuove telecamere distribuite su sei siti strategici.

Queste serviranno a monitorare costantemente le aree più frequentate e i flussi veicolari e pedonali, rafforzando la sicurezza e la percezione di controllo da parte dei cittadini. Il Prefetto ha sottolineato l’impegno costante delle forze dell’ordine nel contrasto dei fenomeni criminali, con una strategia mirata a garantire risultati concreti e a consolidare la sicurezza urbana.

Condannato a tre anni per ricettazione: arrestato dai Carabinieri nel Casertano

CESA (CE) – I Carabinieri della Stazione di Cesa hanno dato esecuzione a un provvedimento di carcerazione nei confronti di un 56enne residente nel comune atellano, già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo deve espiare una pena residua di tre anni e ventitré giorni di reclusione per ricettazione e per possesso e fabbricazione di documenti falsi, reati commessi a Cesa nel 2022 e per i quali le condanne sono ormai definitive.

Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’autorità giudiziaria competente. L’operazione rientra nelle attività ordinarie dei Carabinieri volte al controllo del territorio e all’esecuzione delle sentenze definitive, garantendo così il rispetto della legge e la sicurezza della comunità locale.

Napoli, stesa nel feudo dei Marigliano: spari contro casa abbandonata

Napoli – Un crepitio sordo, otto fori sull’intonaco e sulla tapparella di un’abitazione vuota. Tanto è bastato a far scattare l’allarme, a risvegliare l’incubo di una guerra di camorra che sembrava sopita.

Questo pomeriggio, in Via Gabella Vecchia al civico 44, nel cuore della zona da tempo sotto la ferrea influenza del clan Margliano, un commando ha aperto il fuoco in quella che, in gergo criminale, viene definita una “stesa”: una dimostrazione di forza, un avvertimento senza mezzi termini.

Il bersaglio, un appartamento al momento disabitato, porta i segni inequivocabili di una chiara volontà intimidatoria: sei bossoli hanno trapassato la tapparella, due si sono conficcati nel muro adiacente.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri della Compagnia Stella e del Nucleo Radiomobile di Napoli, che hanno avviato i rilievi e le prime indagini per cercare di ricostruire l’esatta dinamica e, soprattutto, la matrice del gesto.

E’ il segnale della fine della tregua?

Ma per gli investigatori e per chi conosce le dinamiche sotterranee della malavita partenopea, il messaggio è più che decifrabile. Via Gabella Vecchia ricade in un’area nevralgica, storico bastione dei Margliano, clan noto per la sua storica e sanguinosa rivalità con i potenti Contini dell’Alleanza di Secondigliano.

Dopo mesi di una tregua apparente, di un silenzio forzato che aveva illuso molti, la stesa di oggi si configura come un segnale inquietante, un vero e proprio calcio d’inizio per una potenziale riapertura dello scontro armato. Un atto di sfida, forse la risposta a un torto subito, o il tentativo di riaffermare il proprio dominio su un territorio conteso.

La dinamica è quella tipica dei regolamenti di conti tra cosche: sparare per intimidire, per lanciare un segnale chiaro al clan avversario, in questo caso, quasi certamente i Contini. L’appartamento disabitato è stato scelto come un neutro ma significativo punto di scarica della tensione.

Le indagini sono in corso, ma l’ombra della camorra è più che un sospetto: è la tragica certezza che a Napoli gli equilibri si misurano ancora a colpi di pistola. La paura si riaffaccia tra i vicoli: dopo il fragile armistizio, la città trattiene il fiato, temendo l’ennesima, drammatica stagione di sangue. Si teme ora una replica, un’escalation che trascini nuovamente Napoli nel baratro della faida.

Bagnoli, partiti i lavori di bonifica della colmata. Il risanamento anche in vista dell’America’s Cup 2027

A Bagnoli è ufficialmente partita la bonifica dell’area antistante la colmata, un intervento storico che segna il ritorno della città sul suo lungomare dimenticato. Come sottolinea il commissario straordinario e sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, “si tratta di un passo importante per restituire alla città la risorsa mare e dare nuovo volto all’area, dopo anni di attesa”.

I lavori coinvolgono un raggruppamento temporaneo di imprese che si occuperanno del risanamento marino, dell’escavo e della riprofilatura dei fondali, operando anche sulla messa in sicurezza della colmata stessa. Il cantiere include pontoni, gru di oltre 20 metri e team di subacquei specializzati nella rimozione di ordigni bellici inesplosi già individuati dai sopralluoghi iniziati a fine settembre.

Le opere a terra permetteranno di allestire la Technical Base Area per l’America’s Cup 2027, mentre le attività in mare riguarderanno il dragaggio e la manutenzione delle scogliere di protezione del bacino. Il progetto, che si inserisce nel più ampio contesto della candidatura di Napoli come sede della 38esima edizione della prestigiosa gara velica internazionale, ha un valore stimato di 200 milioni di euro e proseguirà fino a maggio 2026.

Manfredi evidenzia come la sinergia istituzionale sia fondamentale per accelerare le attività già previste e consegnare ai cittadini un’area finalmente fruibile. La prossima settimana sarà convocata una conferenza dei servizi per le autorizzazioni legate allo studio di prefattibilità dell’evento, che prevede escavi e riprofilatura dei fondali, confermando la colmata di Bagnoli come epicentro dei team e dell’area fan dell’America’s Cup.

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